Al via le competizioni Gold in Italia: tra calendario rivisto e regolamenti aggiornati, il primo semestre si preannuncia intenso. Facciamo il punto su campionati, qualificazioni e novità che segneranno l’inizio della stagione.

Questo fine settimana hanno inizio le competizioni Gold in Italia. Con il calendario modificato e gli aggiornamenti ai regolamenti, vediamo insieme cosa ci aspetta in questo primo semestre.

Campionato di Specialità Junior e Senior

Ad aprire la stagione sono le prove Regionali del Campionato di Specialità, anche quest’anno riservato alle categorie Junior 1 (nate nel 2012), Junior 2 (2011), Senior 1 (2010) e Senior 2 (2009 e precedenti). Ogni ginnasta può gareggiare con uno o due esercizi a scelta tra cerchio, palla, clavette, nastro e coppia, che quest’anno è con 2 palle. Tutte le ginnaste che prendono parte ad almeno una tappa regionale hanno accesso alle Zone Tecniche, che si tengono dal 13 al 15 marzo.

Per ogni attrezzo e categoria accedono al Nazionale le prime 20 atlete (o coppie): il podio di ogni Zona Tecnica più le migliori 5 della classifica unificata. I titoli nazionali vengono assegnati 11 e 12 aprile a Campobasso, con l’organizzazione della Sporting Bovianum.

Campionato Individuale Allieve

La qualificazione procede allo stesso modo anche per le Allieve, nel Campionato Individuale loro dedicato. Ogni categoria ha un programma diverso, che prevede l’aggiunta di un attrezzo nella fase Nazionale, qualora ci si qualificasse, secondo lo schema seguente:

Categoria (anno)Attrezzi regionale e ZTAttrezzi Nazionale
Allieve 1 (2017-18)Corpo Libero, FuneCorpo Libero, Fune
Allieve 2 (2016)Corpo Libero, FuneCorpo Libero, Fune, Cerchio
Allieve 3 (2015)Fune, CerchioFune, Cerchio, Palla
Allieve 4 (2014)Palla, ClavettePalla, Clavette, Nastro
Allieve 5 (2013)Cerchio, Palla, ClavetteCerchio, Palla, Clavette, Nastro

Tutte le ginnaste delle due tappe regionali accedono alle Zone Tecniche dal 20 al 22 marzo. Al Nazionale vedremo soltanto 24 ginnaste per categoria: il podio di ogni ZT più le migliori 9 della classifica unificata. Il Nazionale si svolge il 18 e 19 aprile a Chieti, ospiti di Armonia d’Abruzzo.

Camilla Musacci – Foto dai social

Campionato Individuale Junior e Senior

Stesso schema anche per il Campionato Individuale Junior e Senior: le ginnaste gareggiano con 3 attrezzi nelle prime fasi, per poi portare il programma completo al Nazionale.

Categoria (anno)Attrezzi regionale e ZTAttrezzi Nazionale
Junior 1 (2012)Cerchio, Palla, NastroCerchio, Palla, Clavette, Nastro
Junior 2 (2011), Senior 1 (2010), Senior 2 (2009+)Cerchio, Palla, ClavetteCerchio, Palla, Clavette, Nastro

Anche in questo caso si ha accesso diretto alle Zone Tecniche dal 27 al 29 marzo. Le migliori 24 ginnaste per categoria, i podi più 9 dalla classifica unificata, si qualificano alla fase Nazionale del 25 e 26 aprile sempre a Chieti, organizzato da Armonia d’Abruzzo.

La novità maggiore del 2026 per questo campionato è il rientro nella competizione delle ginnaste ROG, che invece ne erano tradizionalmente escluse. Le atlete possono partecipare al Campionato con le modalità normali, ma se si qualificano alla fase Nazionale sono considerate in soprannumero. Questo significa che, ad esempio, se nelle migliori 24 di una categoria ci sono 3 ginnaste ROG, si aggiungeranno altre 3 ginnaste. La Direzione Tecnica può inoltre ammettere d’ufficio altre ginnaste, in tutti i Campionati Gold. Realisticamente avremo quindi dei Nazionali più numerosi, soprattutto per le Senior 2, che presentano il maggior numero di ginnaste ROG, di cui tuttavia al momento non abbiamo un elenco completo.

Clara Di Giorgio – Foto dai social

Campionato di Insieme

A chiudere il primo semestre, con un calendario invariato, è il Campionato d’Insieme. Il programma prevede l’esercizio con i 5 cerchi per le Allieve e l’esercizio con le 5 palle sia per la squadra Giovanile (aperta ad Allieve e Junior) che per quella Open (con ginnaste di tutte le categorie). A metà maggio è prevista una singola prova regionale, tramite cui tutte le società si qualificano automaticamente al Nazionale.

Al Campionato Nazionale, che si svolgerà dal 5 al 7 giugno a Folgaria, tutte le squadre gareggiano nella Qualificazione. Le prime 8 squadre (o 10 o 12, a seconda del numero delle squadre partecipanti) accedono alla finale, in cui si riparte da zero. La squadra migliore della finale di ogni categoria vince il Campionato: questo sarà l’unico titolo d’Insieme dell’anno, dato che è stata rimossa l’edizione invernale.

Campionato Assoluto

A concludere il primo semestre di gare sarà il Campionato Assoluto, il più importante campionato individuale nazionale. Vi partecipano d’ufficio tutte le ginnaste del programma ROG, a prescindere dall’età. Si aggiungono poi le migliori 6 ginnaste del Campionato Individuale Nazionale 2026, considerando la classifica unificata delle categorie Junior 1 e 2, Senior 1 e 2. La Direzione Tecnica può inoltre aggiungere altre ginnaste a propria discrezione.

Tutte le ginnaste competono con il programma completo Senior per il titolo Assoluto. Le migliori 8 ginnaste per attrezzo si contendono poi i titoli di specialità. Anche quest’anno il Campionato Assoluto si tiene in concomitanza al Campionato d’Insieme, dal 5 al 7 giugno a Folgaria, nel finesettimana successivo agli Europei di Varna.

Aurora Broni – Foto di Togato

I tornei del fine settimana

Proprio in preparazione di questa nuova stagione di gare, molte società italiane stanno partecipando a vari tornei, nazionali e internazionali. Ve ne segnaliamo due tra i più interessanti di questo weekend.

A Udine si svolge il Torneo Swirl & Twirl, tradizionale debutto per gran parte delle ginnaste ASU e non solo. La competizione inizia venerdì 30, con una giornata quasi completamente dedicata al livello C. Sabato 31 e domenica 1 scendono in pedana le ginnaste di livello B e A. Tra le partecipanti troviamo le padrone di casa Tara Dragas e Isabelle Tavano 🇮🇹, Lily Ramonatxo 🇫🇷, oltre a Emilia Heichel 🇵🇱 e Alina Vasilenko 🇲🇪, al debutto Senior con la nuova società montenegrina. Nella pagina del torneo trovate il programma e l’ordine di gara; ci terremo aggiornati nei commenti per eventuali dirette e livescoring.

Negli stessi giorni a Sofia, in Bulgaria, si tiene l’Olympia 74 Cup. La gara ha inizio giovedì 29 con il livello B e la categoria dedicata a ginnaste con sindrome di Down. Da venerdì 30 a domenica 1 scendono invece in pedana le ginnaste di livello A ed Elite, tra cui troviamo più di cento ginnaste italiane, gran parte al debutto stagionale. Tra le Junior gareggiano la campionessa e vicecampionessa italiane di categoria Flavia Cassano ed Emma Carleschi 🇮🇹. Nella categoria Senior sono iscritte Alice Taglietti, Elizabeta Havryliv, Margherita Fucci e Carol Michelotti 🇮🇹. Trovate la lista completa delle partecipanti nella pagina del torneo; gli ordini di gara, la diretta, i video dei singoli esercizi e le classifiche sono disponibili sulla piattaforma FlexibleTV.

Quali gare aspettate con più curiosità? Su quali novità avete ancora dei dubbi? Parliamone nei commenti!

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Appassionata di sport per DNA, patita di ritmica per scelta.

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Mirjam
1 giorno fa

Intervista al Presidente Facci: https://tv.sportface.it/watch/72592ae1-d602-4477-98b4-996b578362c5

Per mesi abbiamo pregato di avere risposte e spiegazioni, ed eccoci qua, arrivano ora che ormai le risposte ce le siamo dati da soli.
Il sunto, per quanto riguarda la squadra, è il seguente: dopo i risultati deludenti dei Mondiali, si è deciso di cambiare come veniva gestita la squadra. Si è deciso di creare “una sana competizione interna”, di dare spazio a tecniche che magari fino a quel momento non avevano avuto occasione di lavorare con la squadra: a Chieti con un team più d’esperienza, a Desio con uno più giovane. Viene ribadito che ci sono sempre state due squadre, soltanto che prima le riserve non gareggiavano mai, mentre ora ci sono due squadre alla pari che avranno modo di scendere in pedana.
Si conferma che a Tartu, Marbella e Sofia andrà la squadra di Chieti, mentre più avanti gareggerà anche la squadra di Desio.
Nel complesso, sia per la ritmica che per le altre discipline, dichiara che sono state trovate le risorse per fare una programmazione gare che coinvolga molti ginnasti.
Il 24 febbraio a Roma si terrà l’evento GymLegends, in cui verranno anche presentate le nazionali delle varie discipline.

Lo stile comunicativo non si distacca molto da quella a cui siamo abituati: una “gloriosa Federazione” (cito testualmente), storica, con tantissimi iscritti, tantissimi risultati etc etc
Per il resto, in questa intervista mi sono scontrata con il più grande problema che ho, ormai da un anno, con questa nuova gestione: la dissonanza tra dichiarazioni e decisioni.
Con le dichiarazioni d’intenti sono d’accordo praticamente su tutta la linea: che ogni ginnasta deve trovare soddisfazione nel proprio livello; che come nazionale si deve creare un sistema che funzioni e si sontenga, e non possa essere basato su una singola persona (ginnasta o tecnico o dirigente che sia); che anche i tecnici devono guadagnare esperienza, e tutta un’altra serie di ottime intenzioni.
Soltanto che poi le decisioni pratiche vanno in contrasto con tutto questo. A 11 mesi dal cambio di gestione abbiamo una Direzione Tecnica ancora ad interim. I racconti che arrivano dagli spalti, da ginnaste, tecniche e genitori, parlano di decisioni prese dall’alto, senza spiegazioni, senza preavviso, senza consultazioni con nessuno se non figure nell’ombra che non si sa bene che ruolo abbiano.
Sono la prima a dire che non si può tutto reggere sulle spalle di una persona: ma se domani, per qualsiasi motivo, il Presidente non potesse più fare il DTN ad interim, chi prenderebbe le decisioni? C’è un vice, un concilio ristretto, un organigramma a cui fare riferimento? O sarebbe lotta senza fine per il potere?
@Sara B, ti chiedo una dose del tuo infinito ottimismo perché questa intervista mi ha lasciato veramente esausta.

Violetta
1 giorno fa
Risposta a  Mirjam

Ok,ci sono due squadre di pari livello(non era la scelta migliore cercare di crearne una forte con le migliori ginnaste?!?)che competono in modo “sano”(🙄)..ma il mondiale è una gara l’anno..solo una squadra andrà, così come le Olimpiadi.
Il discorso è diverso per le individualiste.Chi ci andrà è più o meno palese,quindi per le altre è comunque prestigio andare anche ad un torneo internazionale..ma la squadra…forse la vedo io diversamente…
Poi,se è vero che ci sono due squadre di pari livello, perché non farle comunque riunire ogni tanto,ad esempio Gran Prix,fargli fare esibizioni insieme invece di dividerle in modo “sano”…?

Adele
1 giorno fa
Risposta a  Violetta

io più che altro mi chiedo: perché la divisione delle sedi? In realtà è stato spiegato, sembra per testare uno staff tecnica diverso se ho capito bene. Detto ciò, trovo comunque che non sia il miglior metodo perché non si ha modo di testare tutte le possibili combinazioni delle 12. E se 3 di Chieti+2 di Desio fossero le più preparate e che lavorano meglio insieme? Non avendo gli stessi programmi e non allenandosi insieme questa cosa non si può testare.
Questione infortuni: se più di 1 ginnasta per polo si infortuna? È capitato di avere più di 2 infortunate. Se capita in una delle sedi ok si manda l’altra, e se capitano divise in più sedi per cui nessuna delle squadre è completa? Se hai tutte e due le squadre insieme nello stesso polo, una squadra completa ce l’hai bene o male sempre.
Si poteva avere 10 ginnaste preparate allo stesso livello a differenza degli scorsi anni, ma senza separarle.

Adele
20 ore fa
Risposta a  Adele

Ho trovato il tempo di sentire tutta l’intervista del Presidente Facci.
@Mirjam, non sono Sara B ma un po’ di ottimismo te lo posso dare anche io.
Questa intervista + l’annuncio del ritiro di Paris tramite fonte ufficiale mi sono un grande passo in avanti. Tutto fatto nel modo migliore? No. Sono stati chiariti tutti i punti in sospeso? No. ma se proprio vogliamo vedere il bicchiere mezzo pieno, onestamente io non mi aspettavo nessun chiarimento. Quindi meglio di nulla. Certo, non si dovrebbe ragionare sul “eh vabbè almeno questo dai accontentiamoci”, ma non posso che pensare che potevano arrivare zero chiarimenti.
Ora proseguo con gli scetticismi.
Sulla situazione squadra, quando dice che le ragazze devono stare calme, mi chiedo se si riferisca agli appassionati o alle ragazze della squadra. Spero vivamente ai primi, perché la seconda indicherebbe grande mancanza di fiducia nel progetto da parte delle ginnaste, prerequisito di base direi.
Poi viene ribadito che ci sono sempre state 2 squadre, con una che non gareggiava mai. Vero, ce ne siamo resi conto tutti, e si è sempre criticato come approccio. Però, chi ha detto che serviva separarle geograficamente per far gareggiare tutta la rosa? Siamo tutti d’accordo che le riserve non debbano essere lasciate nel retro dell’accademia per poi ritirarsi senza aver mai gareggiato in squadra, ma farlo in questa modalità porta anche tantissimi svantaggi.
Se si fosse deciso che tutte le 10 hanno lo stesso ruolo di titolari a priori, senza basarsi solo sulla prima squadra della stagione prima e rimettendo la formazione titolare sempre in discussione si sarebbero raggiunti gli stessi vantaggi evitando i rischi e gli svantaggi che vengono dall’avere squadre interamente separate con programmi diversi (sui programmi diversi però non ho conferma visto che non sono emerse notizie, ma presumo saranno diversi). Segue elenco di dubbi:
si spendono più risorse,
si perde il senso di squadra,
non si possono provare tutte le combinazioni di ginnaste dunque non massimizzando il potenziale,
lo staff è societario e si deve dividere tra squadra e società,
se più di 2 ginnaste a polo si infortunano abbiamo 0 squadre che possano gareggiare visto che non si possono fondere in caso emergenziale avendo programmi diversi,
non si sa chi faccia le scelte sulle convocazioni,
non abbiamo un DTN
etc..

Concludo con una domanda: ma i CAT sono stati fatti anche per l’artistica? O siamo l’unica sezione?

Gymrim
1 giorno fa

Chissà se potremo vedere i nuovi esercizi di Alex oggi

Marco
1 giorno fa

Qui a Desio, oggi Gold regionale, presenti anche Maffeis, Galli e Sella…esibizioni con punteggio giuria

Sara B
1 giorno fa
Risposta a  Marco

Ciao Marco, se ci dai qualche notizia fresca a fine gara te ne saremo grati. (Io personalmente sono curiosa di sapere come è andata Alexandra, non lo nego).

Per Mjriam: mi riservo di leggere l’intervista con calma domattina da pensolare. Oggi faccio la mamma a tempo pieno e nel frattempo mi ricarico di ottimismo 🙂

Marco
1 giorno fa
Risposta a  Sara B

I 3 video ad Alexandra sono su telegram, 🏴‍☠️, dovrebbero averli già caricati su YouTube…Viola e Sofia (Maffeis) un po’ di errori mentre Galli più pulita e costante…brave le junior 1 Aurora, Cloe, Lucia e Anastasia…le junior 2 molto brave quasi tutte Carlotta e Cristina le mie preferite…senior, beh Alexandra ha catalizzato l’attenzione di tutti, mi sono piaciute molto Francescapia, Alessandra, Sofia e Giorgia. Sofia Coppola è riuscita a strapparsi il chignon liberando la folta chioma all’ultima rotazione 🤭 mai visto prima

Marco
1 giorno fa
Risposta a  Marco

Confesso che la “sacralità” dell’Accademia Internazionale di Desio mette soggezione.

Peonia
17 ore fa
Risposta a  Marco

Concordo. Il pubblico, che per forza di cose deve essere sparuto data la capienza, relegato negli spalti, minimi, neanche centrati alla pedana di gara, ma con vista obliqua…
Il mio voto è NO.
Se vogliamo continuare con questo modus operandi =
1.la Ritmica come sport “di nicchia” (pressochè al femminile, almeno in Italia), con remunerazioni pari allo zero assoluto anche per ginnaste blasonate del campionato di serie A – “olimpioniche” a parte – gare chiuse al pubblico, o il pubblico avvisato all’ultimo che “sì, potete entrare”. La Ritmica si tenga l’appellativo di sport di nicchia: perchè è giusto così.
2.l’autoincensazione di una Federazione che sta procedendo a tentoni, che con uno, due, tre colpi di spugna ha voluto ricreare un movimento con modalità del tutto differenti dalla gestione di prima, ma ben venga se c’è un criterio! Del merito soprattutto, se qualsiasi decisione di “ammissioni” a qualsiasi titolo per ginnaste e tecniche siano fatte alla luce del sole, da circolari che DEVONO arrivare per tempo (prima che le news si sappiano dai social). Altrimenti è giusto ri-confermare che i giochi sporchi ci sono ancora.
3.parliamo del bello: ieri regionali Gold lombardi (ma davvero un mezzo Nazionale), qualche colpo di scena c’è stato. Rondelli ormai vola ai piani alti e fa benissimo! Sono due anni che crede in sè stessa, nelle sue capacità e nel suo lavoro e lo fa da ginnasta esperta e sicura di sè: si scalda con le cuffiette, il sorriso e la voglia di fare. Insomma, trasmette positività. I risultati poi le danno ragione. Alexandra? In body sembra una ragazzina. Anche nel fisico, molto smagrita. Non le manda a dire, Voleva chiudere la sua storia personale nel migliore dei modi? Le auguro di farlo, perchè può assolutamente. Il passato è passato. Ha dovuto ripartire dal regionale: giusto. E’ ancora una spanna sopra a tutte? Sì. (Bè certo se la gioca con Alessandra, la Rondelli).
Agiurgiuculese porta esercizi molto belli, ben costruiti, parecchi errori alle clavette, ma ripulite alla perfezione non puoi staccare gli occhi da quell’esecuzione così articolata e dal body.

Sara B
11 ore fa
Risposta a  Peonia

Ragazzi eccome se è tornata Alex! Ha ancora tutta la sua elasticità (paragonabile a quella di Taglietti, che ha diversi anni in meno) e un “qualcosa” che ti strega .
Giustissimo che sua ripartita dal regionale Gold, la aspettiamo pian piano.

Limar
2 giorni fa

Ho notato che, anche se c’è stata la sentenza di condanna per le “ginnaste in appoggio”, anche per questo giro ci sono ginnaste di società blasonate (che si allenano quotidianamente con le stesse) tesserate per altre società. Non ci capisco più nulla…. Qualcuno mi spieghi per cortesia

Arina
2 giorni fa

Altra circolare per il Cat di udine e le società che continuano a sponsorizzarlo come una chiamata in nazionale…ma se non sono ancora iniziati i campionati di categoria in base a cosa sono convocate?? Per vecchi meriti??no..semplicemente non è una convocazione .smettiamola di far credere a chi si allena in piccole realtà cose che non sono vere.Perche’ le piccole società non sanno più cosa raccontare alle propie atlete.

Mirjam
4 giorni fa

Aggiornamenti dal Grand Prix di Tartu, tramite circolare: https://www.federginnastica.it/documenti/circolari.html?download=7385:gr-circolare-convocazione-miss-valentine-torneo-int-grand-prix-tartu,-27-02-01-03-2026
Grand Prix: Sofia Raffaeli, Tara Dragas
FIG Senior: Giorgia Galli, Carol Michelotti
FIG Junior: Flavia Cassano, Elodie Margot Godioz, Cristina Marsano, Veronica Zappaterreni
Squadra: Badii, Mukhina, Ottaviani, Sicignano, Vignozzi

Come preannunciato, Carleschi salta l’appuntamento per problemi fisici, sostituita da Marsano. Sono un po’ stupita non siano ancora state convocate le 2012 inserite nel ROG, vedremo in futuro.
Molto stupita dalla sostituzione di Paolini, ma ho notato che domenica non si è esibita a Chieti, come invece era stato annunciato. Un infortunio anche per lei? Mi dispiace tantissimo, sono anni che credo si meritasse qualche convocazione, che sfortuna doverla saltare proprio ora!
(Fedele da quel che ho visto si è sì esibita ma solo al cerchio, quindi credo sia ancora in ripresa dai problemi fisici.)
E ultimo ma non ultimo, il debutto di Sofia. Su cui non ho parole. Ha cambiato allenatrice quattro mesi fa. Il picco della stagione è tra sei mesi. C’è bisogno di iniziare a gareggiare ORA?Questa decisione per me è ancora più folle di quella di Tara.
Guardiamo alle altre big: chi inizia a gareggiare presto e chi a metà stagione? E chi arriva ai mondiali distrutta e chi invece arriva sempre al top della forma e fa una gara da incorniciare?
Auguro il meglio alle nostre ginnaste, ma mi sento solo di dire MAH.

Chiara D
4 giorni fa
Risposta a  Mirjam

Ma le convocazioni per i gran Prix sono fatte dalla Federazione o dalle singole società? Grazie….

Mirjam
4 giorni fa
Risposta a  Chiara D

In questo caso la convocazione è federale per tutte le ginnaste elencate sopra.

Chiara D
4 giorni fa
Risposta a  Mirjam

Grazie

Dreams
3 giorni fa
Risposta a  Mirjam

Ciao Miriam, quali sono le ginnaste ROG, è uscito l’elenco? Grazie!

Mirjam
3 giorni fa
Risposta a  Dreams

@Dreams non è uscito un elenco completo, ma mettendo insieme i pezzi delle circolari dovrebbero essere queste.

Junior
INA2 Flavia Cassano
INA3 Melissa Musacci, Emma Visentin

Senior
TIA1 Sofia Raffaeli
TIA2 Tara Dragas
TIB2 Serena Ottaviani, Giulia Segatori, Alexandra Naclerio, Chiara Badii, Sofia Sicignano, Bianca Vignozzi, Sasha Mukhina, Laura Golfarelli, Allegra Jakic, Lorjen D’Ambrogio
TIB4 Alice Taglietti, Viola Sella (manca la conferma)
TID4 Sofia Maffeis, Asia Fedele, Carol Michelotti, Enrica Paolini, Isabelle Tavano, Margherita Fucci, Anna Piergentili, Ginevra Bindi, Elizabeta Havryliv, Giorgia Galli, Gaia Pozzi

Delle Senior mi pare che nessuna abbia partecipato ai regionali Gold, quindi non so se hanno intenzione di partecipare al campionato.

Sara B
3 giorni fa
Risposta a  Mirjam

Su Sofia sono rimasta colpita pure io. Lei che di solito, anche con allenatrice rodata, iniziava un pochino più tardi. Devo dire che in anni passati le atlete russe (quindi, per conseguenza, le loro allenatrici russe) iniziavano già a gareggiare a Miss Valentine. Anzi era un appuntamento fisso per vedere i primi esercizi. Vedevamo molti esercizi sporchi ma comunque erano completi, le difficoltà venivano pulite col tempo. Chissà magari Zaripova ha adottato questo sistema.
Ho visto anche Piergentili molto fallosa ai regionali Gold seppur con programmi interessanti (non riesco a valutare bene perché mi sembra che per ora siano punteggi un po’ larghi). Forse anche per questo si vorranno testare già gli esercizi di Raffaeli di fronte a giudizi più misurati.
Infine vero che Sofia ha ufficialmente cambiato allenatrice 4 mesi fa ma mi era sembrato di capire che le collaborazioni e i passi tecnici venissero già studiato mesi addietro, online.
Sono felice e curiosa di vederla.

Beatrice Vivaldi
4 giorni fa

Abbiamo la conferma: Alexandra Agiurgiuculese parteciperò al regionale gold in Lombardia con la San Giorgio!

https://www.fgilombardia.it/files/GR—ODL—15-Febbraio-2026—Desio—Camp.-Reg.-Gold-Junior-Senior.pdf

Sara B
4 giorni fa
Risposta a  Beatrice Vivaldi

Wow non vedo l’ora di vederla !!!💓

tammy08
1 giorno fa
Risposta a  Beatrice Vivaldi

Nuovo cerchio per Alexandra. Bentornato! https://youtu.be/PJ5LsX9-jb8?si=lfVKY7PjZgPuGLiN

Chiara D
1 giorno fa
Risposta a  tammy08

Ho visto anche la nuova palla …dove si possono vedere i punteggi?

Mirjam
5 giorni fa

Ed ecco i nominativi delle partecipanti italiane al Miss Valentine.
Grand Prix: Tara Dragas
FIG Senior: Enrica Paolini, Giorgia Galli
FIG Junior: Veronica Zappaterreni (cerchio e nastro), Flavia Cassano (palla e clavette), Emma Carleschi (cerchio e nastro), Elodie Margot Godioz (palla e clavette).
Squadra: Badii, Mukhina, Ottaviani, Sicignano, Vignozzi.
Informazioni e ordini di gara: https://rgform.eu/event.php?id_prop=8724

Molto felice per Galli e Paolini, che potranno avere un bel test sul campo!
Per quanto riguarda le Junior, sappiamo dai social che forse Carleschi non parteciperà, quindi aspettiamo un’eventuale sostituzione. Sono stupita da Cassano e Zappaterreni, che il finesettimana prima sono convocate in Georgia con l’All Around, e avranno quindi due finesettimana impegnativi. Un po’ confusa anche dalla scelta degli attrezzi, ma vedremo in pedana.
Per quanto riguarda la squadra, sembra confermarsi il calendario che avevamo dedotto dalle circolari. Così come alle esibizioni di domenica, sembra che gareggeranno in 5. Chissà se è una scelta temporanea dovuta all’aggiunta tardiva di Pozzi, oppure se davvero la tanto agognata sesta ginnasta farà la riserva a casa.

La notizia positiva è che di solito il Miss Valentine viene trasmesso interamente, quindi dovremmo aver modo di vedere tutte le nostre ginnaste!

tammy08
5 giorni fa
Risposta a  Mirjam

Sono molto felice di vedere così tante ginnaste italiane iscritte a questa competizione, a cui di solito non partecipano! Ho anche qualche dubbio sulla scelta degli attrezzi per le juniores , in particolare per le clavette Godioz. Probabilmente le avrei sostituite con il nastro. Spero che la federazione dia qualche possibilità anche ad Ajello e Marletta.

Mirjam
5 giorni fa
Risposta a  tammy08

Esatto! Anche secondo me, almeno da quel che ho visto, il nastro è il punto forte di Godioz! Ugualmente ho sempre visto bene Zappaterreni con le clavette, quindi mi stupisce questa divisione. Magari li cambieranno all’ultimo, visto anche il cambio di Carleschi?

tammy08
5 giorni fa
Risposta a  Mirjam

Non mi dispiacerebbe il nastro di Zappaterreni; si è piazzata tra le prime tre con il nastro per diversi anni ai Nazionali. Credo che anche le clavette siano da anni la sua specialità, e quando si comporta bene, come a Caorle, potrebbe arrivare a quota 25. E visto che Cassano si è classificata prima nel cerchio l’anno scorso, forse queste due avrebbero potuto avere un attrezzo in più se non avessero gareggiato la settimana prima.

Adele
5 giorni fa
Risposta a  Mirjam

Ho visto che tra le squadre segnate c’è USA group A e USA group B. Se l’idea da noi è di avere due squadre e capire la più preparata, allora perché non mandarle entrambe? Sembra che si possa fare. In questo modo mi sembra che ci sia una squadra prescelta. E se le ginnaste della squadra di Chieti sono quelle della “prima squadra”, perché non si allenano loro nell’accademia dedicata a Desio? Ultimamente sono un po’ rimasta indietro sugli aggiornamenti, ci sono stati chiarimenti nel frattempo?

Mirjam
5 giorni fa
Risposta a  Adele

No Adele, purtroppo di aggiornamenti, o risposte, o informazioni non c’è stato nulla.
Da una parte mi viene da pensare che la squadra di Desio ha bisogno di più tempo: Paris era a Roma fino a fine gennaio, Naclerio è stata mandata a Desio per sostituirla solo la settimana scorsa. Se deve imparare gli esercizi, sicuramente avrà bisogno di qualche settimana. (Anche se Naclerio mi pare sia fuori squadra da dicembre per problemi fisici: è stata mandata a Desio perché sta meglio o è ancora in convalescenza, e quindi sono di nuovo solo in 5?)
Dall’altra parte ti posso assicurare che c’è sempre stata una sola squadra iscritta a Tartu, quindi non c’è mai stata l’intenzione di fare un confronto diretto, neanche in una delle pochissime gare di alto livello che lo permetterebbe.
Traiamone le conclusioni che vogliamo, perché tanto dubito che ci verranno date delle motivazioni ufficiali.

Mirjam
5 giorni fa
Risposta a  Mirjam

Nel frattempo, confermata anche la partecipazione della squadra italiana al trilaterale a Marbella: https://www.instagram.com/reel/DUndmzYDXiV/
Di nuovo, se abbiamo interpretato bene le circolari, la squadra di Chieti dovrebbe andare a questo evento in Spagna e poi a Sofia per la World Cup.

Violetta
5 giorni fa
Risposta a  Mirjam

Ho sentito da persone che hanno assistito alle esibizioni della squadra di Desio che sono ancora molto indietro , soprattutto al misto e se non sbaglio c’era Paris.
Probabilmente è per questo che vanno le altre.
Dalle circolari però si deduce che agli inizi di Aprile,partiranno anche loro.

Chiara D
5 giorni fa
Risposta a  Mirjam

Ho visto anche confermata la presenza di Sofia a Marbella …sarà probabilmente la sua prima gara ?

MayaApe
4 giorni fa
Risposta a  Mirjam

Il realtà partiranno Galli e Michelotti per le FIG Senior e Zappaterreni, Cassano, Marsano e Godioz per le junior FIG

MayaApe
4 giorni fa
Risposta a  MayaApe

E Dragas e Raffaeli per il Grand Prix

Adele
4 giorni fa
Risposta a  Mirjam

Cara Mirjam, stavo per venire a scrivere la stessa

Adele
4 giorni fa
Risposta a  Mirjam

ups ho inviato il commento per sbaglio prima di finire la frase🙂 Dicevo, stavo per venire a scrivere la stessa cosa, letta la circolare. Poi mi sono fermata e ci ho pensato.

Partiamo dal presupposto che mi trovo quasi sempre in accordo con te, penso che abbiamo una visione e un desiderio simile per il nostro amato sport: la salute delle atlete. Comprendo il tuo parere e in parte lo condivido, ma fammi offrire una visione diversa. Se si decidesse di mandare Sofia a Tartu, ma poi farle risparmiare qualche World Cup, alla fine non trovi che sarebbe un carico simile agli scorsi anni, considerando che non c’è la serie A? Magari testare subito gli esercizi in gara, per poi tornare a Fabriano a perfezionarli e ripresentarsi in gara magari non alla prima ma alla seconda tappa di World Cup? In generale penso che la scelta in sé di mandarla a Tartu non sia necessariamente una scelta folle, se non si procede a mandarla a tutte le altre gare dalle più alle meno importanti facendo un tour de force stile Onofriichuk.
Se non sbaglio Sofia è stata già confermata a Marbella, per cui mi auspico salterebbe almeno la World Cup in bulgaria…
Dunque ti capisco, ma voglio concedere il beneficio del dubbio allo staff, soprattutto a Zaripova. Poi se la vediamo iscritta a tutte le gare, mi rimangio tutto.

Mirjam
3 giorni fa
Risposta a  Adele

@Adele ma sai che sei la seconda persona che me lo fa notare? 😂 In effetti, sto dando per scontato che Sofia faccia le stesse gare degli ultimi anni (Marbella, Sofia, Baku, European Cup) quando non è assolutamente detto. Ed è vero anche che con lo spostamento della serie A, si perde uno step importante di prova.

Tuttavia, ho comunque delle remore a riguardo. La serie A permetteva di preparare gli esercizi a tappe: ovviamente tutte le ginnaste di alto livello lavorano sempre sull’AA, ma so per certo, da discorsi sentiti sugli spalti, che in serie A si sentivano tranquille a debuttare un attrezzo già a buon punto di preparazione, mentre magari ne avevano altri due ancora non finiti. Qua, invece, bisogna arrivare con tutti e 4 gli attrezzi pronti, senza l'”atterraggio morbido” che offriva la serie A.
Il confronto con le avversarie, infatti, è istantaneo. Mentre in serie A Sofia si poteva permettere di rischiare e sbagliare qualcosa in più, in una gara di questo tipo sei costretto ad andare più sul sicuro.
Da anni ormai Sofia ha stagioni in crescendo, con la prima gara AA che è andata anche abbastanza male. Quest’anno le aspettative sono ancora più alte del solito: nuova allenatrice (di nuovo), che non è una sconosciuta ma un nome famoso da cui tutti si aspettano capolavori; collaborazioni tanto altisonanti quanto discutibili; Tara che spinge e punterà (giustamente) al suo livello; diversi rientri che potrebbero arrivare al podio. Con queste premesse, siamo sicuri che questa gara potrà essere un test di partenza, e non dovrà invece essere una dimostrazione di forza? Se la gara andasse male, o così così, quanto ci si metterebbe a dire “ecco, tutti i grandi discorsi e poi è un flop”? Se invece arrivasse in ottima forma, con le BD già pulite e i rischi al millimetro, sarebbe in grado di mantenere questa forma fino ad agosto? (E questo è un discorso che vale anche per Tara)
In più, in questo momento di gestione economica “ristretta”, ricordo che mandare Sofia alle World Cup costa meno, dato che il podio All Around mondiale è ospitato dalla nazione organizzatrice e alla FGI toccano solo le spese del viaggio. Aggiungendo anche la questione qualifica olimpica, mi aspettavo che per Sofia e Tara si desse più priorità alle World Cup rispetto ai Grand Prix.

Io, da esterna che nulla sa, a Tartu avrei mandato Sella e Taglietti al Grand Prix, Galli e Paolini al torneo. Sono ginnaste che hanno avuto carriere spesso parallele, a volte distantissime. Penso sarebbe stato un’ottima occasione per avere un confronto quasi diretto e dire: “Okay, Sofia e Tara sono lassù. Noi quattro dove siamo?”
Non ho mai nascosto che per creare un ranking preferisco le gare internazionali rispetto ai test interni, motivo per cui mi sarebbe piaciuto vedere anche entrambe le squadre. Considerati i cambi di staff e formazione non mi stupisce che la squadra di Desio sia più indietro, quindi ben venga il mese in più di preparazione.
Sulle individualiste, invece, mi spiace un po’ di più, a maggior ragione ora che vedo Michelotti al posto di Paolini (magari come debutto Senior avrei mandato Carol in Georgia e una delle più grandi in Estonia, ma forse non c’era tempo per la burocrazia).

Detto tutto questo, mi rendo conto di avere una visione abbastanza negativa, quando potrebbe andare tutto bene. Ammetto di essere demoralizzata perché, passato l’iniziale entusiasmo di queste gare, non vedo l’Italia segnata in nessun’altra competizione nel prossimo futuro (eccetto World Cup e Grand Prix), e mi chiedo se questa maggior partecipazione non sia stata che un’illusione. Mancano i debutti di Taglietti e Sella, tra tutti (magari alla World Cup di Sofia, se ha ragione Adele?), ma anche per le altre spero ci sia più di una singola occasione. D’altronde, 12 mesi fa nessuno si sarebbe aspettato che Tara potesse arrivare a tali risultati. Forse anche altre ginnaste potrebbero fare un salto di qualità simile con un calendario di gare più regolare. Chissà. Staremo a vedere.

Adele
3 giorni fa
Risposta a  Mirjam

Quando ho un po’ più di tempo mi leggerò tutto il commento con calma, ma sono c’è un altro aggiornamento: Tara e Sofia saranno anche a Marbella… Spero vivamente di vedere altre (Taglietti, Paolini, Sella, Piergentili…) alla World Cup di Sofia… Già sto per rimangiarmi il commento di prima, spero che Tara e Sofia non vengano spremute..

Lulu91
3 giorni fa
Risposta a  Adele

… il punto è sempre quello: chi è che decide? Chi, con la saggezza propria del(la) DTN derivante da anni e anni di esperienza, dosa la partecipazione a World Cup, Grand Prix e tuttecose delle nostre individualiste e squadre (che brutto parlarne al plurale, sigh)?
Quanto mi piacerebbe saperlo!…

Beatrice Vivaldi
7 giorni fa

Nuovo cerchio di Piergentili (2009)
https://www.youtube.com/watch?v=Iy_jHeYR4Qc
(per quanto Anna mi piaccia, la musica è suuuuuper sentita… spero non siano tutte così 🙃)

Qui altri video del regionale delle Marche con Zappaterreni, Broni, Galeazzi…
https://www.youtube.com/@italy_rg3872/videos

Elvi
2 ore fa
Risposta a  Beatrice Vivaldi

Cerchio di Piergentili e vecchio riciclo
cerchio di TRUBNIKOVA e anche bodi

Rubiz
7 giorni fa

Io avrei una domanda sugli interregionali gold allieve. Ci sono zone tecniche dove partecipano 50 atlete e altre in cui sono in 6. Per le regionali anche peggio, ci sono regioni senza atlete in alcune categorie, e altre in cui partecipano in 40.
Dalle regionali però passano tutte agli interregionali quindi, diciamo che non è importante e vedere tante atlete fa piacere.
Ma non è equilibrata la gestione delle zone tecniche. Alle nazionali poi ci sono grossi squilibri e vengono messe da parte atlete di alto livello.
Dovrebbero fare delle zone tecniche con un quantitativo di ginnaste pari. Unire la Sicilia alla Toscana per dire o la Lombardia con la Sardegna e via dicendo.
O trovare un altro metodo.
Non credete che non ci sia equilibrio ora come ora?

Lulu
7 giorni fa
Risposta a  Rubiz

Ancora più che per le allieve questa differenza nei numeri delle partecipanti ci sarà per le junior e senior, ci saranno ZT con 3 massimo 5/6 partecipanti. Forse basterebbe semplicemente prevedere la possibilità di unire in unica gara le zone tecniche con poche ginnaste oppure stabilire un numero minimo di partecipanti sotto il quale ai fini della qualifica nazionale non andrebbe considerato il podio (rientrare nei primi 3 posti perché a gareggiare sono in 3 oppure in 4/5 e’ ben diverso da un podio ottenuto su 15/20 ginnaste) ma la posizione effettiva raggiunta nella classifica totale fatta in base ai punteggi.

Mirjam
7 giorni fa
Risposta a  Lulu

Quello dei numeri sbilanciati delle Zone Tecniche è un problema di cui si discute da anni. Il modo in cui questo nuovo formato cerca di porre rimedio al problema è proprio la creazione della classifica unificata, così che, almeno sulla carta, si possa trovare un equilibrio tra la rappresentanza geografica (per cui è imprescindibile che almeno il podio di ogni ZT passi al nazionale) e valore delle ginnaste.
Il problema secondo me è che, soprattutto tra le Allieve, un nazionale a 24 è davvero troppo stretto quando ci sono 70/80 ginnaste per categoria. A fare la differenza l’anno scorso sono stati decimi di punteggio, che con giurie diverse è quasi impossibile siano allineate.

@Dyna credo ci sia un po’ di confusione: tutte le ginnaste che partecipano al regionale accedono di diritto alla Zona Tecnica. L’imbuto della qualificazione avviene solo tra le Zone Tecniche e il Nazionale.

Dyna
7 giorni fa
Risposta a  Rubiz

Ciao a tutti!
Leggo il blog da circa un anno ma è la prima volta che scrivo.
Io anche ho tanti dubbi su questa selezione, non trovo giusto che magari una bambina dotata venga esclusa anche se ha preso un punteggio superiore a chi partecipa in una regione con una sola “candidata” che passerá in automatico all’interregionale.
A tal proposito, chi mi direbbe come funziona tra prima e seconda prova regionale? In quante passano se per esempio partecipano in 9 in una categoria? Vale la somma dei punteggi di entrambe le prove o vale il punteggio più alto ottenuto?
Non ci capisco nulla …

Rubiz
6 giorni fa
Risposta a  Dyna

Mirjam hai ragione, per le allieve dovrebbero fare un nazionale con almeno 40 atlete per evitare certe cose.
Resta infatti il problema che anche con l classifica unificata, alcune zt potrebbero alzare cmq i loro punteggi in modo da far passare piu loro atlete.
Ma la tua soluzione aiuterebbe.

Rubiz
6 giorni fa
Risposta a  Rubiz

Dona alle prove regionali passano tutte dalla scorsa edizione. Arrivano tutte alla zt. Da qui passa il podio per ogni zona tecnica (totale 15) e poi passano i punteggi sommati migliori della classifica unificata fino ad arrivare a 24.

Dyna
6 giorni fa
Risposta a  Rubiz

Grazie a entrambe per i chiarimenti!
Ora ho finalmente capito!
Concordo nel commentare che con le 24 “finaliste” si avrá sicuramente ancora qualche discrepanza, ma piano piano secondo me aggiusteranno il tiro, speriamo!! 🤞
Volevo aggiungere i miei complimenti per questo splendido blog!!

Sara B
5 giorni fa
Risposta a  Dyna

Ciao a tutte!
Con un giorno di ritardo volevo rispondere a @Rubiz per quanto riguarda gli accorpamenti: non è così facile far spostare ginnaste, staff e genitori da una regione all’altra (soprattutto isole). Già i costi di questo sport sono proibitivi per tante famiglie, e il sacrificio anche scolastico enorme (si rischiano due giorni fuori casa per una semplice trasferta, e quando studiano o giocano queste bambine?). Credo di sia tenuto conto della vicinanza geografica.

Concordo con Molte di voi secondo cui soprattutto per le allieve una finale a 24 è veramente riduttiva. L’idea di base di avere una classifica unica in base al punteggio delle ZT è in effetti teoricamente buona. Purtroppo abbiamo visto sul campo lo scorso anno che ci sono state discrepanze fra le varie giurie (cosa che credetemi è impossibile che non ci sia). Si potrebbe correggere il toro quest’anno o almeno il prossimo. Purtroppo “gli esperimenti a tavolino riescono sempre bene” (il motto di tutti gli scienziati 😅) ma in pratica qualcosa è andato diversamente. Peccato perché tante ginnaste se la sono giocata per pochi centesimi . C’era da aspettarselo: non è un test a crocette uguali per tutta Italia, è pur sempre uno sport a giuria, quindi con inevitabili oscillazioni.

Posso suggerire un metodo: perché non fare passare a percentuale?

Come dice Mr Magoo “Io vedo il bicchiere mezzo pieno”: in realtà no; io cerco di mettermi dall’altra parte e pormi gli stessi quesiti (è facile pontificare a posteriori). Resta il fatto che comunque si è eliminata la qualifica regionale, dando a tutte la possibilità di giocarsela. Qualche anno fa invece ad esempio si erano tolte le ZT (interregionali) . Insomma, varie sono state le sperimentazioni. Io credo che si possa sempre migliorare, se lo si vuole. E sono felice che il livello delle piccole Gold sia così alto. Un piacere per gli occhi vederle 🤩

Mirjam
9 giorni fa

Elena Perissinotto ha annunciato il ritiro: https://www.instagram.com/p/DUdChFbCLfW/

“Lascio la ritmica con la speranza che le esperienze difficili diventino occasione di crescita e di cambiamento, per tutelare chi sogna questo sport e lo vive con la mia stessa passione e dedizione.
Me ne vado a testa alta, con l’amore per la ginnastica intatto, orgogliosa del percorso fatto e di ciò che ho rappresentato.
Me ne vado a testa alta, con la speranza che chi verrà dopo di me possa trovare uno sport capace di proteggere il talento, il merito e le persone, prima ancora delle medaglie.”

Genny - Vesper
9 giorni fa

Salve a tutte e tutti, magnifica community di BlaBlaGym!

Approfitto di questa irrequietezza notturna per passare a rivolgere un cortese ma caloroso saluto, giacché è sfortunatamente un po’ che non scrivo e, in questo momento in particolare, di leggera difficoltà, mi ritrovo qui proprio per la stessa ragione di sempre: stare un po’ in un luogo che ritengo sicuro, in questa casetta, quest’oasi serafica, che spero mi aiuti a ritrovare un po’ di quiete mentre butto giù queste, penso, tante parole (eh, la mia brutta abitudine di scrivere muri di testo, vi chiedo perdono!).

Prima di ogni cosa, siccome desidero firmare i miei commenti col mio nome (con un breve nickname vicino che possa, appunto, farmi riconoscere un po’ più semplicemente) da qui in avanti, casomai qualcuno volesse capire chi accidenti è che blatera così tanto, sono l’utente che, dopo anni e aver preso coraggio, scriveva con lo pseudonimo di “KSVespeRG” (ma forse i miei muri di testo avrebbero comunque tradito la mia identità :P).

Vorrei genuinamente chiedere scusa a tutta la community: colpevolmente in ritardo, spero che abbiate passato buone feste (ormai un mese fa) e vorrei comunque porgervi i miei auguri di un sereno anno nuovo, tanto siamo (ancora) a Febbraio e credo possano valere ancora qualcosa. Mi cospargo di nuovo il capo di cenere in ogni caso: era un’azione che avrebbe richiesto qualche minuto allora, ma tra una sorta di patologica procrastinazione ed il fatto che ho passato (sono ancora dentro in verità) gli ultimi sette mesi a costruire una roba che ha richiesto parecchie energie mentali, sono pateticamente scivolato su una banalità.

E, ho menzionato questo progetto in essere, non per annoiarvi con dettagli della mia vita in un blog di Ritmica ma perché, perdonate il disturbo, avrei una richiesta precisa rivolta a Beatrice e a Mirjam in particolare: volevo chiedervi, sempre che la cosa non vi rechi danno e/o disturbo di sorta, se poteste dirmi se e dove potrei rivolgere una domanda per ciascuna in un canale privato, una mail temporanea, qualunque cosa vi faccia comodo. Prometto che sarò breve e cercherò di darvi meno fastidio possibile ma ho davvero la necessità di chiedervi due queste cosette sciocche, giuro, ma che hanno un filino d’importanza per me. Ma, certamente, se non poteste esaudire questa richiesta, non ci sarebbe alcun problema, anzi, vi chiedo scusa se dovesse risultare fuori luogo.

Inoltre, al di là di tutto, volevo comunque offrire i miei più sentiti ringraziamenti ad ogni membro attivo di questa community: anche se non ho scritto perché fino al collo in altro, il mio occhio sulla Ritmica resta quotidianamente vigile, e sono riuscito a restare adeguatamente informato anche e soprattutto grazie a voi che arricchite ogni articolo, già di per sé un aiuto immenso, con tanti dettagli magari emersi sul momento o poco dopo la pubblicazione, che mi aiutano, come dicevo, a restare pienamente sul pezzo e non venire colto di sorpresa da ciò che accade nell’ambiente che considero “MIO”, per stupida che sia come considerazione. Avete la mia eterna gratitudine. Non posso negare, nonostante la preparazione, che la mia anima ed il mio cuore hanno comunque avuto modo di frantumarsi un pochino negli ultimi sette mesi, per ragioni che sono state evidenziate qui tra articoli e news. Ma, come ho sempre sostenuto, amare la Ritmica è anche sofferenza, indipendentemente che si sia direttori tecnici, familiari o semplici appassionati: non ci si abitua mai davvero ma si prova ad accettarla facendola divenire parte di sé.

Arrivato a questo punto, dopo queste non proprio brevi premesse, ci sarebbero tante cose che vorrei condividere (ho notato con felicità che, nonostante siano accadute cose potenzialmente divisive tanto quanto i tristi eventi di 3/4 anni fa e alcuni invece risalenti al solo anno passato, la community è rimasta molto unita e, non vorrei dire sciocchezze, piuttosto uniforme sui pensieri scaturiti, segno che, ognuno ma insieme, vogliamo comunque un universo di bene a questa disciplina ed al suo ambiente) perché so che verrei compreso ma, mai come questa volta, scriverei tanta di quella roba ma senza che sia realmente utile. Perché, non che sia la prima volta anzi, ma mi trovo così tanto sulla STESSA IDENTICA lunghezza d’onda di Mirjam, Mr. Magoo e altri utenti (metto davanti i nomi grossi ma giuro che vi leggo TUTTI) che risulterei solo ridondante a scrivere ciò che penso perché lo hanno già fatto loro e, come sempre, v’invito a leggere ciò che scrivono perché difficilmente si riesce a riassumere meglio di come fanno loro, sia il sentimento generale che cose più dettagliate che rischiano di passare “sotto traccia”. Di nuovo, grazie mille per esternare anche per me tutto quanto, è più piacevole e d’aiuto di quanto si possa realmente capire.

Una nota generica però, non me la voglio negare, visto che sembra che BlaBlaGym non venga ignorato (e a ben vedere direi, credo sia la realtà d’informazione sulla Ritmica più grande del nostro bel paese dalla foggia a stivale) quindi magari posso gentilmente punzecchiare qualcuno, perché sia mai che si possano dire le cose direttamente e con chiarezza, non voglio certamente urtare la sensibilità dei grandi capi supremi mistici.

A tal proposito, la mia parte preferita.
DISCLAIMER: l’opinione che sto per esprimere è mia e mia soltanto, non riflette necessariamente la visione della fondatrice di BBG, la meravigliosa Beatrice Vivaldi, né tantomeno quella di tutti i membri della sua community. Se qualcuno dovesse avere problemi, può cortesemente chiedermi le generalità in privato, così ne discutiamo.

Oh, adesso che la responsabilità è soltanto mia, un paio di cose che proprio non riesco a tenere dentro, nonostante, ribadisco, siano già state esplicitate da credo il 90% della community. Voglio far parte di questa percentuale.

Faccio proseguire il commento sotto per non ingombrare troppo, anche se credo il danno sia già fatto, whoopsie.

Genny - Vesper
9 giorni fa
Risposta a  Genny - Vesper

Premettendo che, nonostante mi piaccia fare dell’eleganza, la raffinatezza, il rispetto, la cortesia e l’educazione princìpi saldi della maschera junghiana con quale interagisco con gli altri (spero di stare riuscendo nell’intento!) non posso esimermi dal dire che nel leggere certe cose, nel vedere articoli e comunicati dell’Istitvzione (questo è il termine che ho scelto di usare per la nostra Federazione, lo dico per non mettere in difficoltà chi mi legge, come sciocca forma di PERSONALE protesta) potrei essermi lasciato spesso andare a turpiloqui caratterizzati dall’appellarmi alle parole più grette e basse che il nostro linguaggio ci offre, lunghe espressioni iraconde e invettive piuttosto sentite nei confronti di figure sacre, senza troppe distinzioni.

Pur premettendo che lo scemo sono sempre io, stolto appassionato, che di Ritmica non ci capisce assolutamente nulla e che fallisco, (me misero, me tapino!) gravemente nel vedere la grandezza celata ma in realtà ben visibile dietro i, uhhhh, progetti (???) della “nuova gestione”, mi sento di dire una cosa, e credetemi, la SENTO proprio: sono ESTREMAMENTE, ESTREMAMENTE deluso da come sono andate, stanno andando e, presumibilmente, andranno le cose per la Ginnastica Ritmica Italiana (pregando, da ateo, di venire smentito così prepotentemente da dover cambiare nome e connotati perché, per un pessimista, venire smentito è una gran bel sollievo).

Io non posso parlare per le altre branche della Ginnastica (come dico sempre, massimo rispetto ma non molto interesse da parte mia che mi sono felicemente incatenato alla Ritmica, l’unica fra tutte le discipline sportive esistenti con la quale sono in piena e assoluta risonanza) quindi magari è solo il nostro giardino che sta andando in fiamme mentre gli altri sono splendidi, pieni di fontane e il canto cristallino degli usignoli, ma, parlando appunto del nostro giardino, a me sembra che stia andando a fuoco.

E credetemi, è un bel pugno nello stomaco considerato da dove stiamo venendo.
Vi va un breve riassunto, cortesia del sottoscritto? Ripassiamo insieme, dunque.

La Ritmica, post-covid, grazie a LA7 e grazie certamente ai successi di Sofia Raffaeli, stava iniziando a prendere un po’ di quella popolarità che da una vita gente come me aspetta come l’acqua per tutte le ragioni correlate ben immaginabili, et voilà, il castello crolla perché alcune ex-ginnaste decidono di fare la cosa più giusta che si potesse fare in quel momento, approfittando proprio di quella visibilità nella speranza che, illuminare quell’angolino buio avrebbe fatto scappare i proverbiali scarafaggi, e mettere dinanzi a tutti, pubblicamente, cose che, purtroppo per chi è nel giro, si sapevano ma che per motivi paragonabili a quelli di cercare di esporre una cupola di stampo mafioso, non si è mai concretamente riusciti a fare.

Il risultato è stato disastroso.

A scanso di ogni per me inaccettabile, possibile equivoco, DEVO specificare che non mi permetterei neppure vagamente d’incolpare chi ha avuto il coraggio di esporsi ed esporre, anzi, avevano, hanno e avranno per sempre il mio sostegno perché sono il primo che vorrebbe rendere questo ambiente infinitamente migliore per tutte le figure che lo popolano e poter godere della meraviglia di vedere più serenità e salute in chi ci regala tutte le emozioni che ogni anno attendiamo trepidamente.

In ogni caso, il castello crolla e, miseriaccia se da chi aveva il compito di garantire protezione e ascolto, arrivano pezze che sono infinitamente peggiori delle voragini. Da quella crisalide poteva nascere una meravigliosa Farfalla e invece ci siamo ritrovati con un’aberrazione che Lovecraft, fatti parecchio più in là che la cosa è seria.

Gettato al vento l’occasione di far meglio, ma d’altronde quando ci sono esseri umani di mezzo, possono uscire meraviglie mozzafiato come mostruosità incomprensibili (nulla c’entra, ma se qualcuno di voi sta seguendo la disgustosa storia degli Epstein Files, avrà capito al 100% che intendo per “mostruosità”). Mai una via di mezzo.

E quindi, dalla gloria all’infamia: mentre festeggiavamo felici qualche altro ennesimo, traguardo storico raggiunto da Sofia, eravamo costretti anche a essere tristi perché usciva fuori qualcosa che non poteva essere ignorato e che, in determinati casi, faceva sentire persino in colpa di essere appassionati di Ritmica. Le volte in cui ho dovuto spiegare la situazione a persone che, senza capirci un accidente perché avevano giusto afferrato qualcosa ai TG, si chiedeva come potessi io sostenere uno sport tremendo dove bambine e ragazze venivano tenute a digiuno, percosse, umiliate e via così. Vabbè, ingoia e vai avanti, zero alternative.

Siamo andati avanti con questa “spettacolare” dualità, fino a quando, eccola, la vedete? Osservatela bene, perché resterà impressa nei vostri occhi per un po’. A posteriori, che sia nel bene o nel male, la sentenza è solo vostra. Ma eccola, splendente, ricolma di promesse, accecante ma accogliente, la luce, lì, proprio lì, in fondo al tunnel. Ci chiama, ci tenta, e noi, come ipnotizzati, vi corriamo incontro, convinti che dall’altra parte ci sia il corrispettivo per la Ritmica dell’Eden.

Le elezioni, il colpo di scena, le promesse, le dichiarazioni grandiose.

“Signore e signori” -esprime la voce- “Da oggi si cambia. Venite, accoglietemi e rivolgete a me le vostre speranze poiché sarà mio onere ed onore farmene garante ed esaudirle. Insieme, cambieremo la Ginnastica. Insieme, la tireremo fuori dal profondo pantano in cui è suo malgrado caduta.”

E da qui si arriva all’ultimo anno passato.

Spezzo un’ultima volta promesso. E prometto che non farò mai più tutto ‘sto casottolo di scritto. Ho recuperato ben sette mesi di capacità di annoiare in un colpo solo. Nel suo piccolo, forse è un’impresa 😛

Genny - Vesper
9 giorni fa
Risposta a  Genny - Vesper

Specifico parte “finale” perché ho dimenticato se la mette sopra o sotto il mio precedente commento e non vorrei creare confusione. Perdonatemi.

Quindi, eccoci qui, a quello che mi sento di definire il nocciolo della delusione che porto dentro. Poi, se sto esagerando, vi prego di farmelo presente, sempre aperto a critiche e magari potrei essermi perso qualcosa che boh, controbilancia tutte le scelte bizzarre che mi è toccato leggere, e quindi sono in torto. Se ho colpe, ben lieto di ammetterle.

Dove giace la sentita delusione dunque? Semplice. Ai piani alti è cambiato tutto ed è cambiato niente. Paradosso incredibile, spettacolare, 25 minuti di applausi e standing ovation.

Per ovvie ragioni, non mi permetterò di scrivere mezzo nome tanto so BENISSIMO che sto parlando con VOI e sono fiduciosissimo che capirete senza problemi a quali figure mitologiche potrei ecco, accidentalmente riferirmi.

Come si fa a fare una cosa del genere? Si arriva, si defenestrano figure scomode (di nuovo, a ognuno di voi il giudizio sulla bontà o meno di questo peculiare atto) e quelle stesse finestre vengono lasciate aperte perché oh, qui dentro c’è aria stantìa, puzza di vecchio, facciamo arieggiare. Fuori la negatività, dentro la positività! Sembra quasi di assistere alla nascita di un VERO leader (cosa che, mi perdonerete, in questo Paese tanto bello quanto terribile, non si è mai avuto sin dalla sua formazione nel lontanissimo 1861, in NESSUN campo delle nostre vite quotidiane, NESSUNO), uno di quelli pronto a prendersi le responsabilità più infami pur di fare il bene superiore. Sistema quello, rattoppa quell’altro, sposta quelli, riposiziona questi, ripuliamo questo. Mancava solo la capacità di Biancaneve di evocare la fauna della foresta a dare una mano con le “pulizie” e avremmo vissuto in un’utopia, la “magia ginnica” come mi toccò sentire in uno dei “Golden Gala” organizzati a fine anno quando a comandare erano altri.

E poi, dopo aver impressionato all’inizio con azioni e dichiarazioni, il vuoto. L’Istitvzione continua a scrivere articoli quando le pare e piace, spesso pieni d’inutili pizzi e merletti buoni solo per autoincensarsi e fregiarsi di vittorie ottenute unicamente perché LE GINNASTE SONO DI ALTISSIMA QUALITà, PIENE DI SPIRITO DI SACRIFICIO E COMPETITIVO E, IN CERTI CASI, ANCHE SEGUITE ADEGUATAMENTE (cosa che dovrebbe essere la norma ma AHAHAHAHAHAHAHAHAH, scusate la smetto di fare battute, non vorrei risultare così divertente che dopo non possiate fare a meno di me), vengono prese decisioni controverse senza UNO STRACCIO DI SPIEGAZIONE, perché, come disse tempo addietro Mr. Magoo, vige sempre quella bella aria di “Io so’ io e voi non siete un caspio” o boh, un più idiota “Fidate, te devi solo sta’ tranquillo, qua ce penso io”.
E via giù a fare robe sempre meno comprensibili. Noi siamo dei pezzentissimi tifosi e dobbiamo starci? Ok, lo accetto. Ma in questo ambiente ci sono delle persone che fanno sacrifici e dietro quelle persone ci sono delle famiglie che ne fanno altrettanti. Santo Cerchio, riusciamo o no a rendercene conto? Loro hanno DIRITTO a sapere che sta succedendo ma giammai, in nome della segretezza (e del fatto che, chissà, noi che non ci fidiamo ma stanno per arrivare così tanti traguardi e medaglie d’oro da far impallidire la precedente gestione e i grandi capi verranno a farcele mangiare come punizione per la poca fede). Non pensavo di stare tifando per i Servizi Segreti Italiani, errore mio.

E che succede? Ginnaste che si ritirano, allenatrici che scappano, un po’ di sana competizione interna perché stavamo sin troppo bene, bello che si sia tornati alle selezioni tipo reality show dove chi fa la cosa migliore vince e si becca le luci della ribalta, le altre piangono, spiace.
Date spostate, eventi spostati, io non lo so mi sembra di guardare il mitico pollo senza testa che corre da una parte all’altra senza sapere né dove sta andando né che sta succedendo.

Sono arrivato al punto in cui sono obbligato a dire che la precedente gestione, pur con carenze sempre messe in evidenza da chi ha un occhio più lungo (guardo te Mirjam, mio lungimirante faro di speranza e di idee), comunque una parvenza di struttura l’aveva messa su. E, al di là dei risultati che arrivavano, ci mancherebbe (lasciamo stare il prezzo da pagare e comunque, parlo per me, me ne sbatto dei podi e delle medaglie, mi accontento di vedere una bella ginnastica, begli esercizi e sono contento, i traguardi sono extra che festeggio molto volentieri se non arrivano in cambio di salute fisica e mentale delle stesse meraviglie che venero), era utile anche per organizzare le gare sapendo quando arrivavano gli eventi grossi, cercare di ammazzare il meno possibile le Ginnastelle incaricate di portare quel bel pezzetto di stoffa con tre colori sopra che leggero non è, insomma BOH.

Non solo non si è riusciti a migliorare ciò che poteva essere migliorato ma si è stati capaci anche di abbattere ciò che di buono si era riuscito a costruire, in alcuni caso casi facendo addirittura PEGGIO. Ma chi, chi fa una cosa simile? Quale livello d’incomprensibile genialità porta qualcuno a volersi mettere ancora di più nel peggio invece di cercare di migliorare? Io non di certo, ma io sono scemo, l’ho detto. Ci sono momenti in cui mi sembra di vivere in una parodia della realtà, ma tant’è.

Stavolta il complottaro lo faccio io: mi sa che la Ritmica inizia a stare scomodo, in generale, (visto che, comunque, a ogni Olimpiade in arrivo c’è sempre ‘sta figura che minaccia di espellerci dalla manifestazione a cinque cerchi, bella puntuale, sono anni che stiamo con ‘sta spada di Damocle sulla testa) magari pesa sulle casse, magari è la scarsa popolarità, non li so i motivi ma, tristemente, non riesco a escludere l’idea che qualcuno voglia che questa disciplina non sia manco più di serie B o C, ma proprio Z, dimentichiamocene, facciamo finta che non esista tanto a che ci serve, l’Italia è famosa nel mondo per i vini, i formaggi, la pasta, la pizza, il sole, il mare, il caffè, l’opera, la mafia, mica per la Ritmica! (poi gli ultimi mondiali di calcio li abbiam vinti nel 2006, ma ehi, nella finanziaria di quest’anno 70% dei fondi per il ministero dello sport sono andati al calcio e il resto scannatevi fra di voi, tanto a chi frega degli altri sport, giusto?!).

Quindi mandiamola in rovina, diventerà giusto lo sport pomeridiano di qualcuno e basta, ‘sti cavoli del prestigio mondiale. E voglio dire, tra il capo che a mio parere non ne capisce una beata mazza di Ritmica (wow, proprio come me! Posso diventare capo della sezione Ritmica, daiii, tipo come succedeva in Russia quando c’era Madam Cappellini, per favoreeee), ma tipo proprio nulla, decisioni prese a caso (oh io tiro 100 freccette, almeno due s’attaccheranno al bersaglio no? Come gli orologi rotti che comunque due volte al giorno segnano l’ora giusta) e perché no, sarò io, ma vedo anche che certe società blasonate se ne stanno andando per le proprie, un favore qui, uno lì, mandiamo le nostre stelle a fare una bella figura di “deiezioni” facendole allenare nella patria dei bombaroli dei vicini col benestare dei gruppi militari mentre il nostro stesso governo sostiene l’altra parte! Ma che sta succedendo, tutto bene al piano di sopra? Qui ci vuole una leadership reale, non questa roba che abbiamo ora.
E io lo dico: se dovesse capitare un podio che prevede Sofia e Taisiia assieme, e quest’ultima si rifiuta di salirci, mi si spezzerà per l’ennesima volta il cuore, ma che torto le si può dare?
E sia chiaro, non ce l’ho con Sofia, non potrei MAI avercela a male con Lei (come purtroppo gran parte dei tifosi internazionali ha rumorosamente manifestato), per quel che la conosco, accetterebbe di allenarsi anche in una discarica se questo le garantisse una preparazione migliore, tecniche innovative e un miglioramento globale come ginnasta professionista, e solo che io, in quest’ultimo anno ci ho capito poco e tutt’ora stessa cosa.

Ah scusate, sennò poi sono quello che si lamenta solo: abbiamo preso la Zaripova per allenare Sofia. Ok, cioè, bel colpo, è innegabile, una delle migliori ginnaste al mondo che una delle migliori allenatrici al mondo. Bella storia, spero che siate distratti abbastanza perché il giardino è in fiamme e il palazzo sta crollando, quindi guardate altrove eh.

E poi, chiedo a voi perché sono pavido e non ho il coraggio di cercare io stesso, qual è la posizione della Zaripova in merito all’Operazione Speciale Denazificante Balsamica del suo Paese? Incrocio le dita, perché in questi ultimi quattro anni mi sono dovuto mordere così tanto la lingua in merito a certe situazioni surreali (teniamo divisi sport e politica un enorme, bel paio di… Clavette) che non me la sento più.

Boh, sarà l’impazienza di vedere questa nuova stagione che comincia e cercare di capire come acciderbola siamo messi in generale (soprattutto quando le giurie svolgono ONESTAMENTE il proprio lavoro, che non è proprio sempre). O forse, vedere maltratta una delle tipo cinque cose che ho care a questo mondo e in questa vita, mi fa saltare ogni sinapsi (non ne ho molte, ma è una quantità onesta).

In ogni caso, grazie mille per lo spazio di sfogo, per l’eventuale pazienza se qualcuno dovesse leggere il pippone leggendario che ho attaccato (in caso, se qualcuno si trova sul regal trono di ceramica, potrei consigliarne la lettura al posto delle etichette dei prodotti a portata di braccio! Scusate, sto goffamente provando ad alleggerire un po’ l’aria dopo tutta la negatività cacciata fuori), e grazie in generale. Potrò non aver scritto, ma vi ho sempre letti e sono convinto che con qualcuno fra di voi ci si farebbe qualche sana risata esistesse la possibilità di prendersi un aperitivo insieme!

L’ho detto in passato e l’ho ripeto ancora: siete una splendida community e farne parte mi onora.

Dita incrociate per le prime competizioni ufficiali! ❤️❤️❤️❤️❤️

Mirjam
9 giorni fa
Risposta a  Genny - Vesper

Vesper, che bel commento (e grazie ❤️)! Mi hai fatto sorridere con questo incredibile riassunto degli ultimi 11 mesi (eh sì, ormai siamo quasi a un anno), un’impresa considerato la tematica.
Amare questo sport è davvero una prova costante di nervi: la respirazione e le tecniche di meditazione sono ormai imprescindibili, non solo durante le gare (dentro e fuori la pedana) ma anche ogni volta che escono delle notizie. Temo, purtroppo, che siamo ben lontani dalla luce in fondo al tunnel, fermo restando che sia una vera luce e non, come giustamente hai descritto, un giardino in fiamme.

Beatrice Vivaldi
9 giorni fa
Risposta a  Mirjam

Bentornato! Che bei messaggi che hai lasciato, li ho letti con molto piacere! È bellissimo vedere che le persone si sentono “a casa” su questo blog e che trovano il tempo – un bene assai prezioso – per leggere gli articoli e condividere i propri pensieri proprio qui! ♥️

PS: per i messaggi privati ti ho mandato direttamente una email io 😉

Beatrice Vivaldi
10 giorni fa

Arriva la conferma che la Unisport, in cui sono confluite allenatrici e atlete della Club Giardino, potrà partecipare al campionato di serie B

“La Ginnastica Ritmica Carpi di Unisport ammessa ufficialmente al Campionato Nazionale di Serie B FGI

La Federazione Ginnastica d’Italia (FGI) ha ufficialmente accolto l’istanza presentata da Unisport ASD per il riconoscimento dell’anzianità sportiva, dei benefici maturati ed i relativi diritti sportivi di Serie B, in seguito al trasferimento tra il Club Giardino e Unisport, garantendo la continuità sportiva.

Grazie a tale riconoscimento, il gruppo delle ginnaste di Carpi di Unisport, seguite dalla Direttrice Tecnica Federica Gariboldi, prenderà parte al Campionato di Serie B di Ginnastica Ritmica, con avvio previsto a partire da ottobre 2026.
Con il perseverante e rinnovato contributo e collaborazione di MariaCristina Marini di Ginnastica Pavese e di Rossana Sartori della Rhythmic Moon.

La Serie B rappresenta uno dei livelli agonistici più alti del panorama nazionale, rientrando, insieme alla Serie A, nel progetto federale “Ginnastica top events 2026”. Il campionato è caratterizzato da programmi agonistici di elevata difficoltà tecnica, elementi artistici complessi e requisiti rigorosi.

Questo importante risultato consente di consolidare e salvaguardare il lavoro svolto fino ad oggi, tutelando il percorso sportivo intrapreso dal gruppo atlete e dallo staff tecnico, senza vanificare i sacrifici, l’impegno e la crescita maturati nel tempo.”

https://www.facebook.com/100063737283032/posts/1487015893432973/?app=fbl

Beatrice Vivaldi
11 giorni fa

Segnalo che sui social è apparsa una foto di Carleschi con la frase “sarà per il prossimo Miss Valentine”; deduco fosse tra le partecipanti, ma immagino sia ferma per malattia o infortunio. In ogni caso le auguro un veloce recupero!

Mirjam
11 giorni fa
Risposta a  Beatrice Vivaldi

Ma che peccato! Speriamo sia solo uno stop temporaneo e abbia modo di rimettersi in sesto e giocarsi un posto agli Europei.

Beatrice Vivaldi
11 giorni fa

L’8 febbraio ci sarà la prima esibizione pubblica della squadra nazionale di Chieti!

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Mirjam
11 giorni fa
Risposta a  Beatrice Vivaldi

Tale è il livello di programmazione e comunicazione tra le parti, che Naclerio è ancora segnata in queste grafiche nonostante da questa settimana sia stata spostata a Desio.

In ogni caso, se qualcuno capita a Chieti, sarebbe bello avere qualche impressione della formazione e degli esercizi!

elly04
12 giorni fa

Spero che qualcuno dei piani alti (anche più di uno se necessario) questa sera prima di addormentarsi ripensi un attimo alla situazione della squadra nazionale italiana ad oggi, e spero che pensandoci il sonno gli passi, spero che domani si svegli e ci comunichi che tutto questo era un grande scherzo e infine spero che inizi a costruire qualcosa di solido e concreto.
Ho iniziato a seguire le farfalle che avevo poco più di 6 anni, mi ricordo il trasporto emotivo guardando i loro esercizi e ricordo tutto quello che mi facevano sognare per il mio futuro da ginnasta, per questo non posso credere che siamo arrivati a tanto. Non è veramente possibile una situazione del genere. Due squadre, ragazze che vanno e vengono, continui cambiamenti… ma cosa pensiamo di ottenere così? E non parlo di ottenere risultati, ma l’unione? Lo spirito di squadra? Dai periodi bui si può uscire, basta volerlo…

Adele
12 giorni fa

Questo fantasioso sistema della doppia squadra sicuramente sta facendo scappare tutti, ma è anche vero che potrebbe essere stato il piano di Laura Paris fin dal ritiro di Mogurean e Centofanti con la partenza di Maccarani, di restare solo per il bene delle altre ragazze della squadra, avere il tempo di trasmetterle qualcosa per poi ritirarsi anche lei. E’ evidente che l’intera vecchia squadra fosse contro il licenziamento di Maccarani, Laura compresa. Devo dire che io apprezzo molto che, in caso sia rimasta veramente solo per il bene delle ragazze nonostante l’intenzione di ritirarsi, abbia resistito più a lungo. Se invece il motivo è la doppia squadra, chi la può biasimare? Quindi in ogni caso ho un’opinione positiva della sua scelta.

Ora vorrei tornare sul discorso della doppia squadra, dopo averci riflettuto ultimamente.
Di per sè, è un sistema sperimentato da vari paesi, in passato e in presente, con risultati più o meno convincenti. Io personalmente non sono d’accordo, per nulla. Veramente la trovo un’idea pessima, ma sento che questa è una personale opinione e non si può condannare oggettivamente questa divisione.
Ma c’è una cosa che invece mi sento di condannare oggettivamente: la gestione dello staff. Non è possibile che le squadre abbiano uno staff societario e non uno dedicato, addirittura da società nemmeno vicino alla sede di allenamento (si sdoppiano?). Anche nel caso in cui invece la sede coincide con la società della responsabile della mezza squadra, nonostante la comodità logistica, comunque le ore di allenamento sono quelle. O segui la squadra o la società (e quindi anche qui, si sdoppiano?). Per non parlare del conflitto di interessi se sono anche le stesse tecniche a scegliere le convocazioni ma su questo nemmeno mi dilungo.
Altro punto su cui non mi dilungo ma da menzionare: l’accademia di Desio attualmente sprecata. Non solo sprecata, ma sembra anche che ad allenarsi li ci sia una presunta “seconda” squadra, visto che la prescelta sembra Chieti. Ma stiamo scherzando? A chi si stanno facendo i favori?
Un’accademia dedicata alla ritmica con una mezza squadra di riserva. A questo punto spero in un ritiro a lungo termine delle individualiste li, come prima di Rio, almeno gli diamo un senso.
Ma come si può pensare che queste siano scelte che troveranno un riscontro positivo di atlete, tecniche e pubblico? Eppure ci leggono, sanno che qui non ci siamo fatti sfuggire nulla. non se ne rendono conto del suicidio che stanno compiendo?

Per favore una sola richiesta a chiunque stia prendendo queste decisioni nascosto dietro al nome di Facci e ci legge: Diteci il progetto a lungo termine per dare un senso a queste scelte folli. O se non sono scelte folli, giustificatele.
Ho letto persone che non compreranno i biglietti per le gare in Italia (esempio la WC di Milano) ma solo per quelle all’estero, e non posso che essere d’accordo.

Arina
12 giorni fa
Risposta a  Adele

Sono daccordo su tutto tranne quando dici che è sperimentato da altri paesi .si è vero.ma paesi dove la ritmica conta come il giardinaggio a livello sportivo.

Adele
12 giorni fa
Risposta a  Arina

Ciao Arina! Devo dire di non essere d’accordo (sempre rispettosamente 🙂 ). Quell’informazione l’ho presa da un commento sempre qui sul blog quando si parlava sempre di questa situazione. Te li riporto qui, presi dall’articolo “Salottino ritmico: il dump di fine 2025”.

Dall’articolo in se Beatrice ci menziona che “Intanto anche la Russia, come ha affermato la head coach Tatiana Sergaeva, sta preparando due squadre di pari livello, che possano sostituirsi a vicenda
“. Non so se entrambe a Novogorsk, o in un altro centro ma insieme. Comunque sono due squadre separate.

E poi nei commenti “Ciao! Io ricordo, verso fine quadriennio di Rio, che la Bulgaria avesse due squadre distinte, ma con esercizi diversi.”

In seguito si menzionano varie nazioni che hanno due squadre ma con un sistema simile al prima squadra+riserva, quindi stesso programma e allenamento congiunto, sostanzialmente come avevamo prima in italia ma con la differenza che ogni tanto gareggiano anche le riserve senza lasciarle nel dimenticatoio. Tra le nazioni con questo metodo Brasile, Azerbaijan e Giappone (l’attuale campione del mondo in carica!). Comunque i 5 paesi menzionati hanno un movimento della ritmica molto sviluppato, soprattutto Russia e Bulgaria ovviamente.

Detto ciò, in questi altri paesi viene fatto con metodi BEN DIVERSI rispetto all’Italia (staff dedicato, stessa location, chiarezza in merito a titolari e riserve). Il mio non è un tentativo di giustificare l’attuale disastro (al quale NON sono d’accordo personalmente), ma più di menzionare che di per sé avere una doppia squadra ma con metodi ben diversi, non è una scelta così assurda e può portare a risultati. Ma ripeto, CON METODI DIVERSI (per chi ci legge dall’alto 🙂 ), tipo e soprattutto con uno staff dedicato!

Sara B
12 giorni fa
Risposta a  Adele

Grazie Adele, hai espresso l’opinione di molti. Cone anche io ho già avuto modi di dire, non sono in disaccordo “di per sé” a due squadre. Chi sono io per dirlo?
Ma la scelta diversa di uno STAFF DEDICATO, E A TEMPO PIENO mi sembra il minimo. Questo lo si deve alle ginnaste, che sapranno sempre a chi rivolgersi, a chi chiedere spiegazioni e soprattutto avere una figura di riferimento che serva anche ad unirle.
Se poi ci volessero dall’alto illuminare, visto che quando si è trovata l’allenatrice per Sofia Raffaelli sono stati fatto comunicati e foto a non finire, noi ne saremmo den felici.

cary67
11 giorni fa
Risposta a  Sara B

sono d’accordo: la nazionale MERITA uno staff dedicato, non un part time. questa gestione della doppia squadra è a mio parere imparagonabile a quelli menzionati sopra, per lo staff (che a desio cambia ogni 3×2 ed è condiviso con società, a Chieti è condiviso con le altre ragazze di armonia d ‘abruzzo) per il programma (esercizi diversi montati da coreografe diverse) per le opportunità (chi ha deciso quali gare faranno? quali uscite previste per l’una e per l’altra?) per lo spirito stesso della parola squadra.

Arina
11 giorni fa
Risposta a  cary67

Per non parlare poi del vitto e alloggio…no comment

Mirjam
12 giorni fa

Circolari di convocazione per la squadra, periodo febbraio-aprile 2026.
Desio: https://www.federginnastica.it/phocadownload/2026/02/GR%20%20AI%20Desio%20FEBBRAIO%20APRILE%202026%20pdf.pdf
Chieti: https://www.federginnastica.it/phocadownload/2026/02/GR%20%20CTN%20Chieti%20FEBBRAIO%20APRILE%202026%20CHIETI.pdf

A Desio sono convocate D’Ambrogio, Golfarelli, Jakic, Segatori, Naclerio (prima a Chieti), con l’aggiunta di Sofia Colombo. Responsabile Elisa Quilici, coadiuvata da Serena Farina e la coreografa Diana Lecchi. Si alleneranno per 20 giorni a Lissone (MB), poi da tornano all’accademia di Desio.

A Chieti sono convocate Badii, Mukhina, Ottaviani, Sicignano, Vignozzi con l’aggiunta di Pozzi. Responsabile Germana Germani, coadiuvata da Monia Di Matteo e il coreografo Daniel La Penna. Si alleneranno fisse a Chieti, con dei periodi a Roma.
Dalle date dei trasferimenti a Roma e in aeroporto, si conferma quello a cui accennavo qualche giorno fa: a meno che non mi sbagli di grosso, questa squadra parteciperà ai Grand Prix di Tartu e Marbella e alle World Cup di Sofia e Baku.
La squadra di Desio, dal calendario, sembra potrebbe andare al Grand Prix di Thiais e alla World Cup di Tashkent.

iob
12 giorni fa
Risposta a  Mirjam

insomma una gran confusione mi pare … e’ cambiata anche la coreografa ? Bilyana? avrei un paio di domande ma chi e’ ad oggi la responsabile nazionale dell individuliste ? ma soprattutto chi portera’ in gara queste squadre ? e un altra domanda ma le individualiste tutte Armonia abruzzo?

nicky70
12 giorni fa
Risposta a  Mirjam

Come sono veloci le circolari.
Come ho pensato e detto L’allenamento di Roma è stata una pagliacciata per arrivare a questo.
Sapevano già .
In bocca al lupo a tutte le ragazze

MayaApe
12 giorni fa
Risposta a  nicky70

Iob no, quelle sono solo le individualiste di Chieti.

Sara B
12 giorni fa
Risposta a  nicky70

Anche io mi associo nell’augurare un grosso in bocca al lupo alle ragazze. Noi fans (o perlomeno io) saremo sempre a tifare Italia.
La scelta di fare due squadre è legittima, chissà che non si riveli anche vincente a lungo termine. Io non critico mai a priori.
Mi dispiace che le decisioni siano prese da non si sa chi, o se dallo stesso Facci sarebbe il minimo che comunicasse la strategia. Ma oramai sono mesi che sulla nazionale si fa mutismo, ci tocca avere gossip dalle atlete di società vicine.
A me dispiace inoltre enormemente l’aver declassato Desio, una accademia lasciata un po’ in balia dei venti.
Il ritiro di Paris, atleta giovane ma anche donna adulta, che avrà sicuramente anche altri interessi (studio, lavoro….) mi sembra la pietra tombale di questa squadra. Vorrei sbagliarmi.
Anche a lei un abbraccio e un grazie per aver guidato la Nazionale.

Mirjam
12 giorni fa
Risposta a  Mirjam

Ed eccoci qui, al commento generale sulla gestione della squadra. Il riassunto è una grassa risata, perché mi pare che stiamo assistendo a una barzelletta di pessimo, pessimo gusto.
Partiamo dall’inizio: squadre divise. Perché? Ancora un mistero. Con queste ultime circolari, abbiamo ufficialmente due squadre da 6 ginnaste ciascuna. Se la matematica ancora conta qualcosa (anche se nella ritmica spesso è soggettiva), 6+6=12, che è maggiore delle 11 ginnaste che solitamente venivano convocate a Desio. Quindi stiamo supportando i costi di 12 atlete, oltre a 4 tecniche, 2 coreografi, suppongo un doppio staff medico. Per una gestione che sta cercando di fare cassa in tutti i modi, non si può certo dire che questo sia un utilizzo intelligente delle risorse.

E di risorse si tratta, anche e soprattutto quelle umane. Anziché unire il meglio che il movimento italiano aveva da offrire, sia come ginnaste che come tecniche, si è scelto di dividere e costringere tutti a un lavoro a metà. Faccio fatica a credere che si possa lavorare bene, quando un malanno stagionale può fermare la preparazione dell’intera squadra. Squadra NAZIONALE, mi sembra opportuno ricordarlo.
A settembre 30 ginnaste convocate, a gennaio una decina, e comunque si decide di tenerne il minimo del minimo indispensabile (tutte da un’unica società, che da anni non partecipa neanche ai campionati d’insieme, ma a quanto pare è l’unica a preparare ginnaste adatte al lavoro di squadra), rischiando che ogni raffreddore, ogni malanno, ogni lieve infortunio diventi un problema enorme per l’intera squadra.
Cosa succede se una singola ginnasta si infortuna il giorno prima di partire per una gara? Viene mandata l’altra squadra? Non gareggia nessuno? E cosa succede se questo capita il giorno prima degli Europei, o dei Mondiali?
Nel 2025 si sono alternate 8 ginnaste per via degli infortuni, negli anni precedenti sono state saltate innumerevoli gare pur di non gareggiare con le riserve, mentre alle gare più importanti delle ginnaste sono uscite dalla pedana sorrette dalle compagne, segno non certo di perfetta salute. Com’è possibile che nulla di tutto questo sia stato d’insegnamento?

Deduciamo ora, dal calendario degli allenamenti, che la squadra di Chieti è diventata la squadra A, in programma per le prossime gare, mentre quella di Desio, che ha recentemente perso allenatrice e capitano, squadra B. Quale sia la causa e quale la conseguenza di questi eventi, non ci è dato saperlo. Il criterio di scelta neanche: probabilmente i controlli tecnici di questo mese, che, da ciò che sappiamo, non hanno mai previsto un confronto diretto tra le due squadre. Tenute separate, come al Grand Prix, in una competizione interna esasperata che faccio davvero fatica a capire. Perché non confrontarsi? Perché non prendere spunti le une dalle altre? Perché creare una guerra interna, anziché la miglior versione possibile di questa squadra?

Io sono davvero, profondamente amareggiata. Per ogni buona notizia (la convocazione delle individualiste alle competizioni) ne deve sempre corrispondere una distruttiva. Davvero non capisco come questa possa essere la soluzione per ottenere i migliori risultati.

MayaApe
12 giorni fa
Risposta a  Mirjam

Il progetto squadra è veramente indecifrabile!! Sembrerebbe quasi che si punti al successo individuale a discapito di quello della squadra.

Arina
12 giorni fa
Risposta a  Mirjam

Secondo me le società che seguono poco il campionato d insieme non possono preparare ginnaste per la squadra.purtroppo sembra che ci siano corsie preferenziali più che scelte ad hoc per un collettivo.perche’ di questo si tratta..sincronia..tanto è che Rovetta è passata al nuoto sincronizzato ad allenare.La ginnastica artistica non conosce i collettivi…a chi vuole intendere intenda…sono cose elementari non complicate…Collettivo:insieme di gruppo..individuale una sola….

iob
12 giorni fa
Risposta a  Mirjam

posso solo dire che il suo motto è c è posto x Tutti !!! quindi penso che 4 tecniche , x montare 2 squadre …..e’ perche’ accontenta un po tutte “ Quelle “ che “ LO “ hanno supportato , votato , e le amiche da tempo …..poi comunque incassano con gli allenamenti da 80 euro a ginnasta , …..da 60 ginnaste a mio parere poco costruttivi visto la varieta tecnica e morfologica delle stesse , ma credo che la gente sia contenta cosi , visto che alcune societa fanno post con scritto le nostre ginnaste convocate allenamento Nazionale ..

nina93
12 giorni fa
Risposta a  iob

Io sono veramente dispiaciuta per il ritiro di Laura Paris.. mi piaceva molto. Vorrei poter dire che non me l’aspettavo ma vedendo come funzionano le cose nella squadra nazionale da tempo continuavo a chiedermi: ma che ci fa ancora lì Laura Paris. Non la conosco personalmente perciò magari mi sbaglio ma credo che sia rimasta per la voglia di continuare a far ginnastica e per la presentazione di un progetto che probabilmente all’inizio – sulla carta – sembrava valido. Io ad oggi ho un pensiero malvagio sulla situazione squadre: prima pensavo ci fosse solo un gran caos ora mi sono fatta l’idea che questo apparente caos sia solo un mezzo ben studiato per spostare piano piano il “potere” verso determinate persone e che di Desio e della “seconda squadra” rimarrà ben poco… spero di sbagliarmi.
In ogni caso faccio un grande in bocca al lupo a tutte le ragazze e spero che all’interno la situazione sia meno peggio di quello che vediamo noi da fuori.
Vedendole in gara avremo un’idea più chiara.

Mirjam
12 giorni fa

È arrivata oggi la notizia del ritiro di Laura Paris: https://www.federginnastica.it/news/29204-%E2%80%9Cgrazie-laura-%E2%80%9D-paris-lascia-la-nazionale-ed-entra-nella-leggenda-della-fgi.html

Elemento positivo: la notizia arriva dai canali ufficiali federali, anziché da voci e post sui social.
Elemento negativo: mi pare evidente che la doppia squadra stia lasciando tanti dubbi alle ginnaste quanti a noi tifosi.

Avevo espresso i miei dubbi sul rientro di Paris in squadra, in particolare col ruolo di capitano, già in primavera, ribaditi poi dopo la testimonianza tramite biglietto al processo. Questo non toglie che perdere una ginnasta ancora giovane e che aveva dimostrato intenzione di continuare la carriera sia un altro segnale del fatto che la gestione della squadra non stia funzionando.
Con la partenza di Carnali e Paris, la squadra di Desio sembra abbandonata a se stessa, forse più di quella di Chieti, che in questi giorni sembra aver ricevuto addirittura la concessione di due riserve.
Riserve che sarebbero state fondamentali proprio in un caso come questo, mentre ora, se si vuole andare a gareggiare tra poche settimane, una ginnasta dovrà essere inserita praticamente da zero.
Vorrei davvero che qualcuno ci spiegasse qual è il progetto.

nicky70
12 giorni fa
Risposta a  Mirjam

A Roma agli allenamenti lo sapevano già, Colombo entrava sempre per fare le parti di altre .
Le cose si vengono a sapere
Le ginnaste con le compagne parlano .
Colombo in questi mesi andava per fare sostituzioni ai piccoli infortuni .
Quindi Desio le ha mandate tutte in Squadra Nazionale.
Cosa è servito il Teatrino di Roma ?
Per far vedere già una scelta fatta?

MayaApe
12 giorni fa
Risposta a  nicky70

A Roma hanno fatto i controlli tecnici per il team italia individuale e squadra, tutte le altre hanno fatto cassa per mandare più ginnaste possibili nelle gare internazionali. Pozzi, Colombo e Mukhina entrano a far parte della squadra di Chieti, mentre a desio son rimaste in 4 con allenatrici che vanno e vengono, a questo punto non si può mandarle tutte a Chieti e amen?

nicky70
12 giorni fa
Risposta a  MayaApe

Colombo Sofia risulta con Desio

nicky70
12 giorni fa
Risposta a  nicky70

Mukhina ha sostituito Naclerio che non sembri rientri almeno così dicono ….

MayaApe
12 giorni fa
Risposta a  nicky70

Il discorso non cambia. Serve una sola squadra con le dovute riserve

nicky70
12 giorni fa
Risposta a  MayaApe

Certo , io dico quello che si sa . Con questo non vuol dire che lo condivido.
Hanno fatto Allenamento a Roma individualiste , hanno organizzato bene tutte le ragazze che molte incominciano a gareggiare.
Per Allenamento Squadra secondo me è stata una facciata a quello che si è presentato oggi.

MayaApe
12 giorni fa
Risposta a  nicky70

Ho appena letto che Naclerio andrà a Desio. Ora sono 6 e 6.

sofi-ginny
12 giorni fa
Risposta a  Mirjam

Si era già ipotizzato proprio su questo blog che, forse, volevano fare come la Russia al tempo della Viner: una squadra principale e un’altra, quella si San Pietroburgo che faceva gare a sè con programmi e allenatri diverse.. a me personalmente spiace molto per Segatori…se c’é veramente una squadra A e una B secondo me lei meritava pienamente di essere nella A..

MayaApe
12 giorni fa

Il capitano della “squadra di Desio”Laura Paris ha deciso di lasciare la squadra 🙁

Adele
13 giorni fa

OT, in questo giorno si stanno svolgendo i campionati della regione di Mosca con il ritorno di Kramarenko. Esce fuori adesso dai gruppi telegram che anche Lala Kramarenko ha lo status neutrale. Appena successo o passato sotto traccia? Di solito Krupina annuncia subito l’aggiunta delle atlete alla lista. Stavolta mentre vari utenti scrivevano di no, qualcuno ha mandato lo screenshot che Lala c’è. Da quando non si sa. A questo punto mi sembra stia perdendo di senso avere le AIN se poi c’è una divisione tra AIN1 e 2, quindi sottintendendo che ci siano due paesi che devono nascondersi dietro l’etichetta invece che trattarlo come un gruppo neutrale. Ormai le principali atlete ammesse, criteri allentati… Detto ciò, per ora non si avvicina al livello di Borisova, ma potrebbe ritrovare spazio nella rosa e adesso ha anche il permesso di tornare a gareggiare internazionalmente. Staremo a vedere

Adele
13 giorni fa
Risposta a  Adele

questi giorni** 🙂

nina93
13 giorni fa
Risposta a  Adele

Et voilà, la pagliacciata dello status neutrale continua 🥱

Lade
12 giorni fa
Risposta a  Adele

Ho guardato qualche esercizio di Lala, e da ignorante mi sembra non stabilissima , troppe mosse da burlesque per i miei gusti

nina93
12 giorni fa
Risposta a  Lade

Considerata la lunga assenza io non l’ho vista così male… sicuramente attualmente non è tra le “top” in Russia ma secondo me ce la può fare a ritornare (se sta fisicamente bene). Gli esercizi non mi fanno impazzire (soprattutto il cerchio) ma li preferisco rispetto a scelte passate…

Mirjam
13 giorni fa

Buone notizie: è ufficiale la partecipazione dell’Italia alla International Marathon in Georgia del 20-22 febbraio.
Convocate Cassano e Zappaterreni per le Junior, assieme alle Senior Fucci, Havryliv, Maffeis, Piergentili e Tavano.
https://www.federginnastica.it/documenti/circolari.html?download=7363:gr-circolare-convocazione-rg-international-marathon-tbilisi-21-22-02-2026

Adele
13 giorni fa
Risposta a  Mirjam

contentissima per Havryliv!!! Contenta in generale per queste convocazioni. Finalmente si partecipa a più gare internazionali e con altre ginnaste del Team Italia senza stremare le punte che faranno il circuito World Cup. Finalmente gli appelli di Mirjam cominciano a diventare realtà. Chissà magari prossimamente arriva anche una nomina seria per un/a DTN

iob
13 giorni fa

buongiorno , ribadisco che probabilmente ogni giuria ha una visione del codice tutta propria , SI ! gli elementi di corpo forse non contano piu !!!! perche ‘ durante tutto l anno ho visto e ripreso gare con punteggi arrangiati dando tutte le db anche quando erano palesemente non da convalidare , poi si gioca tutto sull artistico esecuzione 😜dove possono fare il bello e cattivo tempo , ho visto anche giudici parlare male ( letto bene il labiale tra di loro ) di una ginnasta prima che scendesse in pedana , ancora prima che eseguisse il suo esercizio…c e’ una gran voglia solo di prevaricare il prossimo .. non vedo trasparenza e viene trasmesso proprio il contrario di quello che e’ il senso dello sport …. della competizione, del … oggi ce la posso fare !!!! ora io dico se un esercizio di lewiska con tanto di didascalia di tutto quello che le viene dato e tolto se non corretto …..prende 27 ..come fa da noi la gente a prendere 26.00 con plance non tenute perdite e pasticci ????? eeee… due tre gare le ho viste quest’anno , ma mi sembra che siamo sempre alle solite …..e allora es: siamo nell era del digitale , vedi atletica, il vincitore lo proclamano guardando i millesimi con il fermo immagine , perche non si puo ‘ fare anche da noi. ???? la maggior parte del pubblico è “ ignorante ma non Stupido ! !! penso sarebbe molto utile quindi ! forse con piu chiarezza anche il pubblico non avrebbe piu da ridire ……….. e vedere questo sport sarebbe più appassionante anche x loro , ma soprattutto per le ginnaste stesse , che finita una gara saprebbero il perche questa volta e ‘ andata male , quali sono gli errori e gli elementi non dati ,, il perche l altra e’ stata piu brava di te ! invece di uscire di pedana con la consapevolezza di aver fatto bene e non capire mai il perche a lei gli e’ stato dato e a me no … (forse perché c e’ la sua insegnante in giuria !!!!! ) ma cosi finisce il giochino !!!! Ora parte il campionato e vediamo cosa succederà !!!!!!! intanto io proporrei una diretta di tutte le interregionali ……….Cambiando discorso x modo di dire 😂. qualcuno ha visto lo scandalo sul Carlig ? … mi e’ venuta in mente subito la nostra situazione in federazione ( Regolamento Coni ) grado di parentela e incarichi … andate a vederlo , non mi stupisco che da noi tutto tace ….

Beatrice Vivaldi
13 giorni fa

Tara ha raccontato una cosa personale sui social:

“Ho aspettato il momento giusto per dirlo, quello in cui il corpo e la testa tornano a stare bene e ad andare nella stessa direzione.
Durante le feste di Natale ho affrontato un intervento chirurgico in ambito ginecologico: un passaggio che mi ha fermata per un po’, ma che mi ha anche insegnato tanto sull’ascolto del corpo, sui controlli regolari, sul rispetto dei tempi di recupero e sulla forza che spesso non sappiamo di avere. (…)”

https://www.instagram.com/p/DUSSc2aAn_j/?igsh=MWEyeDRndmd1eTVlaA%3D%3D

Le auguro una buona guarigione e ripresa!

marke20
13 giorni fa
Risposta a  Beatrice Vivaldi

Se non ricordo male, anche lei è stata operata alla fine del 2024. Da outsider, penso che gareggi troppo. La sua ultima gara l’anno scorso è stata la campionato insieme gold a metà dicembre, e la settimana scorsa ha già iniziato a provare tutti i nuovi esercizi. Spero che si stia prendendo cura di sé invece di spingersi sempre al massimo.

Chiara D
13 giorni fa
Risposta a  marke20

Esatto nel post parla di prendersi cura di sé ma anche secondo me gareggia e si allena troppo ….e non credo sia un bene per la sua salute

Mirjam
13 giorni fa
Risposta a  Chiara D

Tara si è operata a fine 2024 alla mano per un infortunio subito durante il 2° Campionato d’Insieme 2024.
Ho già detto più volte che, a mio parere, sta rischiando di seguire la scia di Onofriichuk.
Partecipare a molte gare era sicuramente un bonus fino a qualche anno fa, quando non aveva molto spazio in nazionale. Ma ora che è la seconda ginnasta italiana ha un calendario già molto fitto, con World Cup, Europei, Assoluti, Mondiali e non solo. Aggiungerci ancora altre gare, come è stato il Grand Prix di Brno subito dopo i mondiali, o il campionato d’insieme, per me è un grande rischio.
Comprendo che il torneo in casa ASU fosse, tutto sommato, poco più che un allenamento per lei (confermato dai punteggi un po’ fantasiosi), ma sono rimasta un po’ sorpresa dal vederla già così in forma. Come ho già detto, non avrei mandato lei a Tartu già a fine febbraio, ma a maggior ragione con un intervento alle spalle mi stupisce che sia già così avanti nella preparazione, quando la stagione non è neanche iniziata.
Dai social mi sembra sia seguita da un preparatore atletico, quindi spero stiano lavorando considerando tutte le variabili. Le auguro di fare il meglio al momento giusto!

Marco
14 giorni fa

Aperta la biglietteria Milano World Cup 2026

Giada
14 giorni fa
Risposta a  Marco

Che settore consigliate?

Marco
14 giorni fa
Risposta a  Giada

Sconsiglio vivamente il lato dx della pedana (lato kiss&cry) perché montano la “gru mobile” per le riprese video, oscilla in continuazione coprendo spesso l’esibizione della ginnasta.

Mirjam
14 giorni fa

Buongiorno! Al Grand Prix di Tartu l’Italia è nella lista delle nazioni iscritte sia al Grand Prix vero e proprio (già annunciata Tara), sia alla gara FIG per Team Senior e Junior.
Questo vuol dire che dovrebbero partecipare almeno altre 2 Senior e probabilmente 2 o 4 Junior. Aspettiamo come sempre le convocazioni ufficiali e i nominativi, speriamo anche in questo caso vengano confermate!
Tutte le informazioni vengono pubblicate sui canali social del Grand Prix: https://m.facebook.com/missvalentineofficial/

Mirjam
14 giorni fa
Risposta a  Mirjam

Altra novità della giornata: è finalmente stato pubblicato il sistema di qualificazionie per le Olimpiadi di Los Angeles 2028: https://stillmed.olympics.com/media/Documents/Olympic-Games/LA28/GRY-LA28-Qualification-System.pdf

Purtroppo la relativa semplicità delle qualificazioni parigine è già stata abbandonata, ma non temete: uscirà a breve un articolo dedicato con tutte le spiegazioni!

Mirjam
16 giorni fa

I video dei nuovi esercizi di Tara sono su Youtube: https://www.youtube.com/@RGVideos1

Chiara D
15 giorni fa
Risposta a  Mirjam

Scusate ma io non ho proprio capito i punteggi…sarò anche inesperta ma mi sono sembrati esagerati …come ho detto forse sbaglio magari qualcuno più esperto mi può spiegare…

tammy08
15 giorni fa
Risposta a  Chiara D

La difficoltà di questi esercizi è molto alta, ma concordo sul fatto che i punteggi siano un po’ esagerati, soprattutto con due grosse perdite alle clavette e un’esecuzione discutibile dei pivot Raffaeli che Tara ha eseguito con un relevé estremamente basso.

Chiara D
15 giorni fa
Risposta a  tammy08

Ho appena visto la palla di Alice all Olympia 74 che io tra parentesi trovo sia davvero un opera d’arte è stata valutata ben 2 punti meno di quella di Tara ….io faccio fatica a capire questa disparità di punteggi mi confonde davvero…..

nicky70
15 giorni fa
Risposta a  Chiara D

Sono stati dati dei punteggi strani e molto interpretativi … . Ho visto esercizi eseguiti beni con punteggi bassi …..c’erano giudici anche Italiani … boh

Sara B
15 giorni fa
Risposta a  nicky70

@chiara non posso dare nessun giudizio sulla palla di Alice a livello tecnico (se non ricordare che in generale la palla con questo codice dà punteggi più bassi) , ma a livello di emozioni è unica.
Alice è fra le poche ginnaste di cui riguardo gli esercizi senza mai stancarmi. Ad esempio mi sono nuovamente goduta la sua meravigliosa palla da Junior sulla colonna sonora di Crimsong wings.
Continuo a riconoscere, negli anni, una peculiarità che Taglietti ha in tutti i suoi esercizi: oltre alla fluidità, questa ginnasta domina la pedana in tutti i lati e direzioni già nella prima parte dell’esercizio. Questo a mio avviso è un valore aggiunto enorme, a differenza di tante altre (ricordo alcuni esercizi della meravigliosa Soldatova o di Kapranova che ahimè rimanevano statiche per tanto tempo per fare tante difficoltà e aumentare il punteggio).
Le auguro di avere una meritata medaglia a livello internazionale, soprattutto alla palla.

Chiara D
15 giorni fa
Risposta a  Sara B

Condivido pienamente e glielo auguro anch’io….

Arina
14 giorni fa
Risposta a  Chiara D

Di certo questi tornei servono per provare..però sparare i punteggi a caso o meglio in base al nome di chi sta in pedana non fa altro che allontanare le persone da questo sport .a chiunque mi dice ..ma gli sport con la giuria non sono sport .li zittisco..ma quando si vedono punteggi calcolati ormai dai video dall intelligenza artificiale. specie in siti esteri .nelle difficoltà .cosa si può poi smentire?…si conferma che c’è ancora della strada da fare .Si. cerano tanti giudici italiani che hanno fatto e usato il solito sistema.gli errori sono errori che li faccia Raffaeli o una perfetta sconosciuta .E questa è una guerra davanti agli occhi di tutti e che continua a fare vittime..

nicky70
14 giorni fa
Risposta a  Arina

Se dovevano dare punteggi per i giri in panche , salti e altro ne vedevamo poche sui podii o li vicino.
Mi sono focalizzata sulle 2011 e non mi spiego certi punteggi con tanti errori.
Ginnaste ex squadretta con giri in panche o salti discutibili…insomma la pulizia e le belle linee in questo sport contano ! capisco premiare ma come dici tu devono valere per tutti .

nicky70
13 giorni fa
Risposta a  nicky70

Michelotti una forza della natura , cerchio e clavette uno spettacolo , Alice è Alice, Harvliv non so se ho scritto bene esercizi belli un po fallosa , Fucci soliti esercizi e musiche poco originali, mi è piaciuta tantissimo Pilato di Ginnastica ritmica Piemonte, Godioz molti errori , Aiello mi è piaciuta tanto e secondo me crescerà ancora , Motosso bella e brava, Giacco si pulita bella linea ma confrontando il punteggio al cerchio con Motosso mi chiedo cosa ha fatto , Maltoni bella e musiche scelte a misura.
Comignani sempre adorata, Pascarella sta crescendo ma è una ginnasta , Valdifiori non pulita ma si salva nei passi ritmici e sorrisi .
Ho visto che erano iscritte le ginnaste di Fabriano ma non c’erano sicuramente erano fuori.
Avrei voluto vedere Piergentili che mi incanta tutte le volte e Zappaterreni che ha una notevole carica in tutto.

nicky70
13 giorni fa
Risposta a  nicky70

Ho rivisto Dobrowloska dopo tanto tempo dal trasferimento Societario a parte qualche errore mi è sembrata carica , Cassano sempre bella difficilmente sbaglia .

Marco
16 giorni fa

Sono andato a Castellanza (Varese-Lombardia) a vedere la gara Gold, non ho nessuna qualifica per commentare il livello tecnico delle ginnaste però posso dire che ho ammirato il bassissimo livello di stress delle ginnaste anche nelle situazioni più gravi, ho visto diverse ragazze chiudendo con sorriso autoironico il proprio esercizio e mai nessuna soffocare il magone. La società sportiva che ha organizzato l’evento ha ben figurato, semplice, funzionale e ordinato, ottimo il palazzetto dello sport scelto, unica pecca del tappeto che ricopriva la pedana di gara, fissata male sul parquet del campo di basket.
C’era anche l’infermeria, aperta e operativa.

Domanda a chi può rispondere, le gold usano lo stesso regolamento delle professioniste?

Sara B
15 giorni fa
Risposta a  Marco

Ciao Marco, scusa nessuno ti ha risposto. In che senso “professioniste”? Il regolamento è identico per tutte (o meglio, c’è un codice dei punteggi che appunto codifica le difficoltà di attrezzo e di corpo, e si applica a tutti gli esercizi, dai 8 ai 99 anni).
Ci sono i vari campionati in cui le atlete , in base all’età, propongono i vari esercizi con un certo numero di difficoltà. Quindi un esercizio per una junior sarà con meno difficoltà di una senior. Il regolamento di ogni singolo campionato (Gold, silver, serie A) viene deciso dalla Federazione. Questo riguarda il numero di esercizi da presentare, le qualifiche per le zone tecniche, oppure l’accesso alla finale six.

Cambiano anche gli attrezzi in base all’età: ad esempio da diversi anni la fune è stata tolta a livello internazionale nella cinquina dei piccoli attrezzi per le sole atlete senior (squadra e individuali). La motivazione è stata puramente “estetica”: in TV la fune si vede male e (così pare) il pubblico apprezza meno gli esercizi rispetto ad un altro attrezzo. Di conseguenza, nessuna senior prepara mai un esercizio alla fune per non “sprecare” tempo (ci fu una bellissima eccezione alla serie A del 2019 se non erro dove Milena e Alexandra presentarono la fune).
Come in molti altri sport, la ginnastica non prevede un livello “professionista” come ad esempio il calcio o la F1. Ne è la riprova che le atlete di altissimo livello, soprattutto in Italia, non prendono stipendio e sono costrette (mi si perdoni il termine, perché è un onore) ad entrare nei gruppi sportivi delle forze armate. La FGI concede loro bonus e agevolazioni economiche sottoforma di rimborsi.
Il fatto che tu non veda Sofia, Tara o altre atlete ROG in competizioni Gold è solo una (giustissima) scelta delle Federazione. Queste stesse atlete tuttavia le ritrovi ammesse di diritto al campionato italiano assoluto, dove troverai anche le migliori classificate del campionato Gold a sfidarsi per il podio.
Non so se ti ho risposto, o se ho capito bene la tua domanda.

Marco
15 giorni fa
Risposta a  Sara B

ora mi è chiaro, grazie.

MayaApe
16 giorni fa

Stavo guardando la premiazione dell’Olympia 74 cup. Le ginnaste ucraine sono salite sul podio solo se non erano presenti le ginnaste di Fabriano. Davvero una brutta situazione.

Alpha
16 giorni fa
Risposta a  MayaApe

Sai dove si vedono i punteggi ?

MayaApe
16 giorni fa
Risposta a  Alpha

A fine giornata vengono messi sul fb di olympia74

Mr Magoo
16 giorni fa
Risposta a  MayaApe

Qualcuno ha scritto che la scelta di Sofia e di Fabriano di andare ad allenarsi in Russia sia legittima.
E’ vero.
Ma ugualmente lecito credo sia che delle ragazze che da anni vedono il proprio paese ed il proprio popolo assediato e falcidiato da una forza di occupazione esprimano il proprio sdegno.
Il mantra ripetuto sino all’ossessione che lo sport non deve essere intaccato dalle questioni “politiche” (sì, così continuo a leggere) perchè deve unire e non dividere è un’opinione allo stesso modo lecita.
Ma dimostrare con le proprie azioni – come questa protesta delle ginnaste ucraine – che non di politica ma del proprio sangue e del proprio dolore si tratta è esercizio sacrosanto della propria libertà.

marco
16 giorni fa
Risposta a  Mr Magoo

e i legami di rispetto, complicità e simpatia che in questi anni hanno armonizzato in pedana e fuori le nostre ginnaste junior e senior con le tutte ginnaste andrà in malora per una scelta professionistica? Non abbiamo forse applaudito di cuore le ginnaste ucraine ospiti in campionato e in coppa del mondo a Milano, senza riserve…applaudiamo Harnasko da sempre e per questo non abbiamo mai avuto tensioni sul podio o in pedana. Per me non è stata una scelta libera delle ginnaste ucraine, è stata una scelta politica della dirigenza vietare loro di avere d’ora in poi relazioni con le colleghe italiane. Quali nazioni non hanno affari in corso con la Russia o con i paesi che supportano il governo Russo aggressore delle libertà e confini ucraini così come le milizie mercenarie ufficiali che in africa proteggono i signori/macellai della guerra (non che i paesi occidentali vestendo divise ufficiali operino con migliore solidarietà). Per il momento non abbiamo da parte di Sofia, Anna e Veronica pubblicazioni private o di gruppo sui social di supporto alla politica internazionale Russa o simpatie alla classe dirigente del Cremlino. Accetto con sofferenza la scelta delle ginnaste ucraine.

MayaApe
15 giorni fa
Risposta a  marco

Io sono per la libera scelta, accetto la decisione di Fabriano di scegliere un’allenatrice russa e mandare le ragazze ad allenarsi in Russia come accetto la decisione della federazione Ucraina di non salire sul podio in presenza di Fabriano. Posso però dire che vedere le ragazzine prendersi le medaglie e andar via senza salire sul podio mi ha fatto un certo effetto.

Mr Magoo
15 giorni fa
Risposta a  MayaApe

L’effetto che ti ha fatto penso sia ciò che quelle ragazze e la federazione ucraina intendevano ricordare al mondo e a tutti noi.
Cioè che da quasi 4 anni sono vittima di una guerra di aggressione che ha causato centinaia di migliaia di morti, dolore e distruzione.
Non intendo alimentare una polemica o argomenti che so divisivi su un sito di appassionati di ritmica.
Sul punto già mi sono espresso in passato, anche come moderatore di questo blog, facendo mia la policy di Beatrice di riservare a questa pagina solo argomenti strettamente connessi alla nostra comune passione.
Quindi mi taccio, mordendomi le labbra come già fatto in passato per la mancata esclusione di Israele e delle sue atlete dalle competizioni internazionali.

BeatriceBee
15 giorni fa
Risposta a  Mr Magoo

Anch’io ho già espresso il mio parere sulla questione, perciò mi sono morsa la lingua e ho cancellato una risposta già scritta, proprio per rispetto verso il blog e la sua policy.

La politica, ahimè, essendo ovunque, anche e soprattutto nello sport nazionale, ti bussa alla finestra anche se provi a chiuderle la porta in faccia, e questo caso ne è l’ennesima dimostrazione.

Poi, mi piace sempre ricordare un nome: Peter Norman, bianco, australiano, che alle Olimpiadi del ‘68 appoggiò la protesta di Smith e Carlos, pur non “c’entrando nulla”. Ci rimise la carriera, rimane nella storia.
Ah, aveva 26 anni. Pochi in più di tante ginnaste che definiamo ancora “ragazzine”.

Sole
15 giorni fa
Risposta a  BeatriceBee

Attenzione a trasformare un gesto eroico in pretesa di normalità.

MayaApe
15 giorni fa
Risposta a  Sole

Penso che si stia creando una polemica sul mio commento per nulla. Non volevo assolutamente entrare in campo politico ma semplicemente riportare un fatto. Delle ginnaste di 11 anni non son salite sul podio, aspettiamoci lo stesso quando toccherà a Sofia. Fine.

Sole
14 giorni fa
Risposta a  MayaApe

Ciao Maya, non so se ti riferissi a me, ma io mi riferivo al commento sopra e al paragone con l’atleta Norman. Onore a chi fa tali gesti forti pro una determinata causa e contro la propria carriera, ma il confronto diretto con chi decide diversamente, lo trovo unfair. Rispetto per chi prova dolore, ma rispetto anche per chi non si è schierato mai pro guerra e fa solo ciò per cui lavora da tutta la vita: ginnastica. E comunque sono certa che nella vita di tutti e tutte è pieno di gesti eroici da fare: cominciamo noi per primi a farne qualcuno. Io su questo argomento ora mi taccio davvero. Ciao!

Beatrice Vivaldi
17 giorni fa

Segnalo questo commento pubblicato da un utente su Telegram:

“Oggi ho avuto la possibilità insieme ad altre tecniche del Lazio di assistere all’ allenamento a Roma dove provava la squadra nazionale, e sono rimasta davvero molto colpita.
Composizione davvero bella! Di livello ed emozionante.

Non so cosa succederà, ma oggi a mio modesto parere ho visto davvero una bella ginnastica”

(in questi giorni è a Roma la squadra di Desio)

Speriamo almeno di poter vedere presto anche noi gli esercizi delle due squadre 😅

Beatrice Vivaldi
17 giorni fa
Risposta a  Beatrice Vivaldi

Sempre su Telegram, dicono che le 5 palle di Desio sono un mix che inizia in stile epico e poi diventa la canzone “Eroi” della Mannoia.

Mi sembra una scelta musicale molto in linea con lo stile di Albachiara (la cuoi coach Quilici è ora responsabile della squadra di Desio), mi ricorda questo esercizio alle 5 palle che mi piaceva moltissimo!

https://www.instagram.com/p/C8DAcocOMzZ/?img_index=3

Minimille
17 giorni fa
Risposta a  Beatrice Vivaldi

Quilici è una delle coach più interessanti del momento, i suoi esercizi hanno sempre qualcosa di speciale e sono sempre costruiti sulle caratteristiche delle sue ginnaste, non ho mai visto esercizi reciclati per nessuna delle sue ginnaste, dalle allieve alle senior.

Mirjam
17 giorni fa
Risposta a  Minimille

A proposito di squadre, segnalo che per la squadra di Chieti è stata prolungata la convocazione di Badii, Mukhina, Naclerio, Ottaviani, Pozzi, Sicignano e Vignozzi: https://www.federginnastica.it/documenti/circolari.html?download=7352:gr-%E2%80%93-allenamenti-ginnaste-interessate-al-lavoro-di-squadra-31-01-07-02-2026-chieti

Mi confonde il fatto che la proroga sia soltanto di una settimana: vuol dire che poi potrebbero essere prese altre decisioni?
Sul resto, ho molto da dire ma vorrei aspettare delle convocazioni definitive.

Violetta
16 giorni fa
Risposta a  Mirjam

Buongiorno, perché credi che ci saranno delle convocazioni definitive?
Secondo me non esisterà più una prima o una seconda squadra,ma avremo sempre due squadre e manderanno alle gare quella che ritengono più pronta. Come faranno a fare paragoni non so,dato che avranno sempre esercizi e gare diverse…

Mirjam
16 giorni fa
Risposta a  Violetta

@Violetta sì, credo anch’io che ormai il piano per quest’anno sia questo. Questo mese di lavoro a Roma poteva essere l’occasione perfetta per fare un confronto diretto e riunirle, ma (almeno dalle circolari) si è scelto di non farle sovrapporre neanche un giorno, quindi mi sembra chiaro l’intenzione sia di fare proprio due squadre.
Con convocazioni definitive intendevo delle convocazioni un po’ più lunghe, magari di qualche mese, per capire quante e quali ginnaste vogliono tenere in ogni sede.

Violetta
16 giorni fa
Risposta a  Mirjam

Per me questo è già chiaro.