Quest’estate appena conclusa ha portato con sé nuove convocazioni, nuovi regolamenti per l’anno in corso e grandi novità per il prossimo. Analizziamo i principali cambiamenti del settore Gold a partire da questo autunno.
Per chi volesse leggere i regolamenti completi, qui trovate le Norme Tecniche e le Procedure Federali aggiornate per il 2025, oltre al regolamento ROG per il quadriennio in corso. Qui invece è consultabile il TUNS 2026, il nuovo Testo Unico delle Norme Sportive, che include tutta la regolamentazione.
Le nuove convocazioni
A fine estate sono iniziate le selezioni per il team Italia Junior 2026. Per le individualiste si è svolto un primo allenamento Nazionale a Desio dal 22 al 27 agosto. Sono state convocate otto ginnaste nate nel 2011 e due del 2012, che diventeranno Junior a gennaio. Con i Campionati Individuali alle porte, è probabile che le convocazioni cambieranno nei prossimi mesi.
Sono inoltre iniziate le prime selezioni per la squadra Junior 2026/27, che includerà ginnaste nate nel 2012 e nel 2013 (non ancora convocate). Responsabili della squadra saranno ancora una volta Tiziana Colognese ed Elisa Vaccaro di Eurogymnica presso il CAT di Settimo Torinese. Finora sono state convocate 32 ginnaste, divise in due gruppi: uno dal 25 al 27 agosto e uno dal 8 al 10 settembre. Anche in questo caso, le selezioni sono solo all’inizio.
Infine, dalla scorsa settimana è ripreso a tempo pieno il lavoro della squadra Senior. In una formula inedita, sono state convocate 30 ginnaste che si alleneranno in parte a Desio e in parte a Chieti. Le ginnaste già parte della squadra sono state divise tra i due poli, dove si alleneranno per l’intero periodo di tre settimane. Tra questa e la prossima settimana invece si alterneranno le altre venti atlete, dalle veterane del 2006 alle 2010 che hanno fatto parte della squadra Junior 2025. Non è ancora stato chiarito cosa accadrà al termine di questi allenamenti.


Individuali e Specialità Gold 2025/26
Già da questo autunno, vedremo applicate alcune modifiche ai campionati Gold Individuali e di Specialità. Per quanto riguarda le Allieve, ogni anno di nascita ha una sua categoria dedicata, dalle 2012 alle 2017 (se hanno già compiuto 8 anni). Per loro non è più previsto il campionato di Specialità, ma soltanto l’Individuale. Le Junior hanno una categoria per ogni anno (Junior 2 2010 e Junior 1 2011), mentre è prevista una fascia separata per le neo-Senior del 2009 (Senior 1) dal resto delle Senior 2 (dal 2008 in su).
Tutte le ginnaste partecipano alla prova Regionale e vengono ammesse alla Zona Tecnica. Per ogni fascia di età (e nel caso della Specialità Junior e Senior, per ogni attrezzo), il podio di ogni ZT accede alla fase Nazionale. Le classifiche delle cinque ZT di ogni categoria vengono quindi unite per determinare le altre qualificate al Nazionale: per l’Individuale si arriva a 24 ginnaste, per la Specialità a 20 per attrezzo. Le ginnaste ROG che si qualificano al Nazionale sono in soprannumero, quindi non si considerano nel conteggio finale. La Direzione Tecnica Nazionale può sempre ammettere d’ufficio altre ginnaste.
L’altra novità è che nelle fasi Regionali e di ZT dei Campionati Individuali le ginnaste gareggiano con massimo 3 attrezzi, mentre nella fase Nazionale se ne aggiunge un altro. Nel Nazionale non è più prevista una finale: tutte le ginnaste gareggiano con tutti gli attrezzi.
| Attrezzi 2025 | Regionale e ZT | Nazionale |
|---|---|---|
| Allieve 1 | Corpo Libero, Fune | Corpo Libero, Fune |
| Allieve 2 | Corpo Libero, Fune | Corpo Libero, Fune, Cerchio |
| Allieve 3 | Corpo Libero, Cerchio | Corpo Libero, Cerchio, Palla |
| Allieve 4 | Palla, Clavette | Palla, Clavette, Nastro |
| Allieve 5 | Cerchio, Palla, Clavette | Cerchio, Palla, Clavette, Nastro |
| Junior 1 | Cerchio, Palla, Nastro | Cerchio, Palla, Clavette, Nastro |
| Junior 2, Senior 1, Senior 2 | Cerchio, Palla, Clavette | Cerchio, Palla, Clavette, Nastro |
Nel 2026 tutti i campionati individuali vengono spostati nel primo semestre, con lo stesso regolamento di quest’anno. Le prove Regionali tornano a essere due e ci sono alcuni cambiamenti negli attrezzi: le Allieve 4 gareggiano con palla, clavette e nastro e le Allieve 5 con il programma completo in tutte le fasi, senza distinzione tra il Nazionale e le tappe precedenti.
Inoltre, la partecipazione al Campionato Assoluto non comporterà più l’esclusione automatica dai campionati Gold.
Considerazioni di Mirjam
Pro: Le Allieve hanno modo di provare tutti gli attrezzi prima di scegliere su quali specializzarsi. Nella fase Nazionale dell’Individuale tutte le ginnaste gareggiano con tutti gli attrezzi. Le ginnaste ROG si confrontano direttamente con le coetanee.
Contro: Senza la Specialità e con qualificazioni così severe, per le Allieve è più difficile qualificarsi a un Nazionale rispetto alle ginnaste più grandi. La classifica unica tra diverse ZT rischia di creare disparità di trattamento in base alle diverse giurie. Non poter gareggiare con tutti gli attrezzi in ZT svantaggerà alcune ginnaste; il lavoro con il nastro rischia di essere messo da parte da Junior e Senior, portando a un abbassamento generale del livello.
Dubbi: Sarebbe utile sapere quali ginnaste fanno parte del ROG prima dell’inizio delle competizioni. Nelle Norme Tecniche 2026 c’è un errore nell’ammissione al Nazionale di Specialità: si parla di 20 ginnaste in una riga, 24 in un’altra. Nello schema riassuntivo delle categorie 2026, nelle Senior 1 sono incluse 2010 e 2009; nel regolamento di Individuale e Specialità invece sono indicate solo le 2010.
Campionato d’Insieme e Squadra Allieve 2026
Nel 2026 non è più previsto il 2° Campionato d’Insieme; rimane un’unica competizione, la cui fase Nazionale si svolge assieme al Campionato Assoluto a giugno. L’Insieme Allieve ha in programma i 5 cerchi, mentre sia la Giovanile che la Open le 5 palle. Il resto del regolamento rimane invariato.
Il campionato di squadra Allieve Gold, invece, viene spostato al secondo semestre. Fino a quest’anno il campionato prevedeva tre diverse categorie con altrettanti programmi tecnici, divise per età. Dal 2026, invece, le categorie vengono ridotte a due, a cui possono partecipare indistintamente le Allieve di tutte le fasce di età, incluse le pre-Junior che partecipano ai campionati di serie A, B o C. Entrambe le categorie prevedono un collettivo a corpo a libero e un esercizio in successione; nelle Allieve Gold 1 si aggiunge un esercizio individuale, mentre nelle Allieve Gold 2 un collettivo con la palla. Nella fase Nazionale viene ampliata la finale, a cui accedono le prime 20 squadre della qualificazione anziché le prime 10.
Considerazioni di Mirjam
Pro: L’Insieme con le 5 palle potrebbe aiutare le convocazioni delle squadre Junior e Senior, dato che nel 2027 entrambe gareggiano con questo attrezzo. Per le società potrebbe essere più facile creare due Squadre Allieve, basate sul livello e sui punti di forza delle ginnaste piuttosto che sull’età.
Contro: Una categoria in meno nelle Squadre Allieve implica una possibilità in meno per le ginnaste di accedere al Nazionale. La differenza tra Allieve 1 e Allieve 5 è enorme, difficile pensare che le più grandi non siano avvantaggiate.
Dubbi: A differenza degli altri campionati, non viene specificato se nella Finale del Nazionale d’Insieme i punteggi ripartono da zero.

Serie A1, A2, B e C 2026
I campionati di serie A, B e C vengono spostati nel secondo semestre. In ogni tappa vanno schierate minimo 4 ginnaste societarie (non più 3), perché gli attrezzi diventano 5. Al programma completo (cerchio, palla, clavette e nastro) si aggiunge infatti un esercizio Jolly, a discrezione della società. In ogni tappa deve essere eseguito da una ginnasta diversa; non si può ripetere lo stesso esercizio nella stessa tappa e usarlo come Jolly. La classifica di tappa è data della somma dei 4 migliori punteggi, con il peggiore che viene scartato.
Per quanto riguarda la serie C, si svolgono due prove Regionali, al termine delle quali si crea un’unica classifica basata sul punteggio di tappa migliore. L’80% delle società di ogni regione viene ammesso alla Zona Tecnica. La prima classificata di ogni ZT viene promossa in serie B, mentre la seconda accede ai play off/play out. Le società già presenti nei campionati di serie A e B possono partecipare con ginnaste che non hanno ancora gareggiato nel campionato maggiore, ma non vengono considerate ai fini della promozione.
Ai campionati di serie A1, A2 e B viene aggiunta una quarta tappa di regular season che si svolge nello stesso finesettimana della Final Six. In serie B non è più possibile ripetere gli attrezzi nell’ultima tappa. Le società che raggiungono la Final Six riceveranno inoltre un premio in denaro dalla Federazione. Il resto del regolamento, nonché il funzionamento della Final Six stessa, rimangono invariati.
Considerazioni di Mirjam
Pro: Più ginnaste societarie avranno accesso a questo importante palcoscenico. La possibilità di scartare un punteggio potrebbe alleggerire la pressione soprattutto sulle ginnaste più piccole.
Contro: Con questo codice, cerchio e clavette tendono a prendere punteggi più alti, per cui potrebbe esserci poca varietà negli esercizi Jolly; allo stesso tempo, è probabile che palla e nastro saranno spesso i punteggi scartati. A mio parere, la formula della Final Six non funziona: mi dispiace che sia l’unica parte rimasta invariata.
Dubbi: Nelle Norme Tecniche di serie A e B si dice che le ginnaste possono eseguire “Massimo 2 esercizi per ogni prova e non più di 5 in totale”, ma che “non possono essere ripetuti gli stessi attrezzi”. Come si fa a eseguire 5 attrezzi se non si possono ripetere? L’esercizio Jolly può essere un quinto esercizio “bonus”? Se così fosse, non rischia di dare ancora più peso alle ginnaste più forti delle società, che potrebbero avere ben 5 punteggi conteggiati?
Assoluti 2026
Infine, dal 2026 l’accesso al Campionato Assoluto non sarà più soltanto su convocazione. Sono ammesse in automatico tutte le ginnaste Senior ROG. A loro si aggiungono le prime 6 ginnaste della classifica unificata tra le quattro categorie Junior e Senior del Nazionale Gold. La Direzione Tecnica potrà comunque ammettere altre ginnaste. Il podio del concorso generale e le campionesse di specialità riceveranno un premio in denaro dalla Federazione. Il resto del regolamento rimane invariato.
Considerazioni di Mirjam
Pro: Le ginnaste hanno finalmente modo di qualificarsi per l’Assoluto in base ai risultati del Gold.
Contro: Il programma Junior vuole essere più leggero di quello Senior: confrontare i punteggi di categorie con due programmi diversi non crea una classifica corretta. Viene inoltre specificato che l’Assoluto si svolge con il programma Senior. Le Junior dovrebbero pertanto preparare il programma completo Junior per il Nazionale di inizio aprile, quindi il programma completo Senior per l’Assoluto di inizio giugno, una settimana dopo l’Europeo a cui parteciperanno individualiste Junior e Senior. Mentre le Junior internazionali si concentrano su 1 o 2 attrezzi, quindi, le italiane dovrebbero prepararne 8.
Proposta alternativa: Ammettere al concorso generale le prime 6 ginnaste della classifica unificata tra Senior 1 e 2. All’interno degli Assoluti, creare delle finali di specialità Junior a cui vengono ammesse direttamente le prime 6 ginnaste per attrezzo della classifica unificata tra Junior 1 e 2. In questo modo le ginnaste gareggiano col programma di loro competenza e si evidenzia la specializzazione che è tipica delle gare internazionali Junior.
Cosa ne pensate di tutte queste novità? Ce ne sono altre, tra quelle che non abbiamo coperto, che vorreste sottolineare? Avete dei dubbi che non siamo riusciti a sciogliere? Fatecelo sapere nei commenti e cercheremo di trovare insieme le risposte!
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Servizio delle Iene con Emanuela Maccarani…. vi lascio immaginare
Diciamo pure che se voleva uscire bene da questa intervista a mio modesto parere non ci è riuscita.
L’intervista e’ allucinante, soprattutto considerando l’eta’ dell’allenatrice comparata con l’eta’ delle atlete. Immagino che punti a vincere il processo in corso, e che quindi ogni segno di debolezza in questa intervista sarebbe diventato automaticamente un’ammissione di colpa…per cui se ne e’ tenuta alla larga.
Volevo portare un esempio di una situazione in cui mi sono trovata anni fa, che credo rifletta piu’ o meno bene questa situazione (anche se nel mio caso, vedrete, il problema era ancora piu’ grave).
A fine anni ’90 ho avuto una maestra di italiano alle elementari, che ci ha preparato benissimo: siamo usciti dall 5^ con un livello decisamente superiore per grammatica, letture e cultura generale, rispetto a quanto previsto dal programma.
Ebbene questo “siamo” purtroppo non si e’ potuto applicare a tutti i componenti della mia classe. Io ho avuto la fortuna di essere una bambina abbastanza sveglia, e con dei genitori “normali” ma che hanno messo al primo posto la scuola e la mia istruzione. I bambini che purtroppo attraversavano situazioni familiari difficili, o che semplicemente non erano cosi’ buoni allievi, venivano umiliati di fronte all’intera classe ad ogni lezione (ad oggi, un paio di quelle bambine, ormai donne, hanno avuto e hanno tuttora una vita molto difficile). A noi bambini questo comportamento sembrava strano: la maestra di matematica non si comportava mai cosi’, quindi ne abbiamo parlato alle nostre famiglie.
La maggior parte dei genitori (e posso per fortuna dire che i miei non fanno parte di questo gruppo!) non ha voluto denunciare la maestra, in quanto non danneggiava i propri figli, ma anzi per loro era un’ottima insegnante. Poco importavano gli altri bambini.
La maestra in questione ancora oggi ritiene di aver fatto un ottimo lavoro (siamo in un paesino piccolo, quindi la storia e’ risaputa).
Ecco, mi pare una situazione un po’ simile a questa.
ZoeU la penso esattamente come te. È evidente che ci fossero delle preferenze e che le più talentuose non ricevessero lo stesso trattamento della seconda squadra/nuove leve.
Mi sorprende che abbia detto nell’intervista che le prime a denunciare fossero ginnaste che hanno militato nella squadra pochi giorni (a detta sua), Anna Basta se non ricordo male ha gareggiato per tre anni consecutivi e molto spesso era inserita come titolare negli esercizi
Sarà uno dei motivi per cui hanno optato per due squadre titolari in due sedi diverse… evitando con ciò che le non titolari possano lamentarsi …
..ma prima o poi dovrà essere nominata e scelta quale delle due è la prima squadra a…
Emanuela Maccarami è una donna intelligente. Lo ha dimostrato in questa intervista. Ne è uscita “bene” a mio avviso facendo leva sui risultati.
Dichiara – sempre in maniera intelligente, e non per “pararsi il sedere” – che la ginnastica a livello agonistico ci sarà, ma non a questi livelli e non con questi salti e difficoltà.
“Perché questa è la società”.
Ipse dixit
Orbene, io vorrei dire che a me piace la ritmica fatta con un cm in meno di salto, con un sorriso in più e con una atleta sana. Tutto qui.
Mi dispiace che lei non riesca a capirlo, perché davvero abbiamo perso un monumento alla creatività. Bastava capirlo, fare mezzo passo indietro.
Sulle ragazze non. Posso dire nulla: da dentro il sistema non riesci a giudicare. Misuri con il tuo proprio metro (a chi andava bene, a chi invece si è sentita umiliata). Mentre ci vorrebbe un metro esterno di misura.
Tantissimi anni mi presentai appena laureata ad un noto Prof X per chiedere lumi sul percorso da fare per entrare nell’istituzione in cui lui lavorava.
Mi rispose “sai ragazza AI MIEI TEMPI io ho dormito la notte qui, gratis, per lavorarci”.
Ringraziai e me ne andai.
Adesso faccio il suo stesso lavoro di allora, in una posizione leggermente diversa, con un percorso più tortuoso ma sempre dignitoso per arrivare fino a dove sono oggi.
Morale: ce la si può fare, con dignità.
Concordo, SaraB, assolutamente. E condivido l tua riflessione su Maccarani. Sarebbe bastato un mezzo passo indietro, la volontà di mettersi in discussione come fanno le persone intelligenti (e Emanuela Maccarani ha un’intelligenza acuta) e la consapevolezza che nessuno è esente dal diritto di critica o di giudizio.
Più che intelligente direi “abile e accorta”, estremamente attenta nell”uso delle parole… Mi ha colpito la sua lucidità e soprattutto la sua freddezza nell’illustrare un metodo di allenamento tutto incentrato sui “grandi risultati”, :..ma non voglio dare giudizi è giusto che ognuno si faccia la sua opinione magari vedendo il video dell’intervista (qualcuno potrebbe forse mettere il link?),
Mo sa che lo si puo trovare dalla pagina fb di ginnastica ritmica Toscana.
Concordo al 100% con SaraB. I risultati possono arrivare tranquillamente anche con un percorso diverso meno umiliante, ma ciò non vuol dire che non sia necessario fare sacrifici, 10 ore di allenamenti faticosi, rispettare dieta nutrizionale sportiva rigorosa con professionisti per preservare fisico da infortuni, che non si debba essere sgridati, che non si debba ripetere le routine fino allo sfinimento. Si punta a far passare questo, come se due ragazzine viziate con poca voglia di fare e che non hanno ottenuto un posto in squadra o alle olimpiadi, si siano lamentate e abbiano fatto un dispetto grande per invidia e gelosia. Si vuole far passare tutto al “pesarsi sulla bilancia” , come se fosse l’unico fulcro della vicenda. Invece A gran voce si è richiesto da tante, ma da tantissime ginnaste, anche provenienti da società diverse, tante ex con risultati importanti in squadra e non, tante ginnaste con pochi risultati (credo nn debbano contare meno per questo) di capire che cambiare il modus operandi nel 2025 sia doveroso e necessario. La differenza sta nel fatto che solo 2 hanno avuto forza coraggio di costituirsi parte civile + 2 che si sono aggiunte successivamente. Faccio un associazione estrema. Dopo uno stupro, alla vittima che denuncia, in tante obiettano, ” ma perchè si era poi vestita così, ma perchè era in giro da sola a quell’ora, come le è saltata in mente di uscire con 3 ragazzi, anche se li reputava grandi amici, perchè si è fidata?? ” Poi se denunci, si passano mesi ,anni ad essere martoriati, umiliati per la seconda volta e spesso neanche vengono condannati i tuoi assalitori. Non si capisce più chi sia la vittima, sembra quasi te lo sia meritato. A ginnastica la stessa cosa. le prime domande di chi non è parte è sempre “chi te l’ha fatto fare??, ma i genitori che mandano ste ragazze lì?? ma se vuoi vincere è necessario operare così, è parte del gioco”!! Mai una volta mai, che si mette al centro chi ha subito e si attacca chi deve gestire, l’adulto che dovrebbe tutelare ragazzine, spesso minorenni lontani da casa, che dovrebbero aver ben presente cosa comporti tutto questo. Viene sempre messa alla gogna la vittima e purtroppo, salvo avere una scatola nera digitale come un microchip sotto la pelle a dimostrazione tutto, è molto complicato rendersi credibile. E’ qui che tutte prima parlano sperando di cambiare qualcosa all’interno , poi mollano e neanche denunciano perché tanto si sa come va a finire. no? Ma facile invocare risultati di una squadra di ragazze rodate, già alla seconda olimpiade, fisse a gareggiare ovunque sin dalla notte dei tempi e attaccare un gruppo di giovani ginnaste appena arrivate in squadra che non meritano di certo tutto questo. Diciamo un ritiro ad Hoc comodo e complice per portare avanti il binomio “Cambiamo modo, cambiamo allenatrice = zero risultati. Nn avremmo avuto nulla di differente con una squadra interamente nuova con la medesima allenatrice. Ci vuole tempo a partire da zero. E’ brutto parlare di poca volontà o non di non voler capire il significato di agonismo, come se fossero ragazze gelose e volitive. Si parla di un sistema altamente soggettivo e dittatoriale, non premiante, umiliante per molte ma non per tutte (perché ovviamente come in tutti gli sport esiste sempre chi ha santi protettori accanto) ma che non può lasciare spazio ad alcuna difesa e giustificazione. A volte non capisci subito, credi che sia necessario ma poi non sempre sopporti il limite ma è ben peggio chi resta in silenzio da complice , negando situazioni palesi solo per trarne profitto in convocazioni. E molte allenatrici dello stesso sistema , noncuranti, sono ancora lì, che allenano, che occupano posizioni di rilievo, che scelgono, giudicano gare importanti, fingono e edulcorano, nascondono. Non so se cambierà mai qualcosa purtroppo. La vedo dura
Non solo, come qualcuna ha già scritto, Basta è stata in squadra 3 anni, ma ha anche vinto innumerevoli medaglie, tra cui l’oro mondiale con “Eye of the tiger” (esercizio misto) a Sofia, in cui spiccava tantissimo.
La buona novella della a domenica è vedere il nuovo programma di Alice Taglietti (non sono riuscita a trovare il nastro).
La palla ha un potenziale pazzesco, soprattutto per i pivot che possono aumentare il valore! Al momento ancora molto sporcate le esecuzioni, ma siamo all’inizio. Non perdiamo per strada questo gioiellino mi raccomando
E comunque basta dare un occhio ai punteggi più che mai diversi delle varie regioni di questo fine settimana di gare gold allieve per capire che le perplessità di questi giorni e di tanti utenti sono più che mai comprensibili in vista del classificone generale previsto x il passaggio al nazionale dopo gli interregionali.
Ma va bene così… viva il cambiamento! 🙄😔
Su alcune regioni sono fermi al codice vecchio…
Eppure questa situazione di difformita’ dei punteggi va avanti in modo abbastanza evidente ormai da qualche anno, e alla fine era più che prevedibile che così facendo potrebbero restare fuori dal nazionale ginnaste più che valide, oltre al fatto che si rischia di avere ancora più “soggettività” nell’attribuzione di alcuni punteggi. In più con i tesseramenti in società diverse da quelle di apparenza si rischia anche di veder passare dalle varie zone tecniche ginnaste non rapprentative delle stesse. Insomma ci sarebbe tanto da rivedere
Scusate se cambio argomento, ho visto in una storia che la Paolini parteciperà all’aeon cup, presumo prenderà il posto di Vignozzi che è attualmente in squadra. Ne sapete qualcosa?
Da una storia di Motto sono partite Paolini, Bonuccelli e Bindi
Si, ho visto, per cui ci avevo preso. Strana scelta però.
Francamente non capisco. È vero che la ritmica in Italia in questo momento ha ben altri problemi, ma “mondiale per club” e poi il club titolare dello scudetto si presenta con 2/3 di ginnaste di altri club?
Va detto che l’appartenenza a un club non è una regola così rigida per l’Aeon Cup, abbiamo visto spesso le altre nazioni mandare semplicemente le ginnaste più forti.
Ammetto però che anch’io sono confusa da questa scelta: a mio parere se si fa una squadra mista è per avere il risultato migliore (Sofia/Tara per puntare al podio, o Sella/Taglietti per cercare di rimanere in top 5, ad esempio). Altrimenti si sceglie di rappresentare la società, che è legittimo, ma con ginnaste societarie.
Questo ibrido è un po’ strano.
Credo che Sofia e Tara debbano riposare…poi non essendoci conferenze stampe. come in altri sport. si tira ad indovinare ..
Mirjam, avendo smesso anche Puosi e Vignozzi andata in squadra forse ginnaste societarie non ce ne sono più… Musacci passa junior a gennaio.
Ho visto che l’Ucraina si è ritirata… perché gareggia la Russia? O ci sono altre motivazioni che mi sfuggono?
Be, se la motivazione fosse questa, onestamente le capirei… la situazione lì è sempre pessima.
@linda in realtà ci sono altre ginnaste societarie: Pannacci e Lena per le senior e Pastacaldi per le junior. Diciamo che si è puntato a non far sfigurare la squadra di Motto dopo Fabriano, senza inserire campionesse del team Italia
In questo teatro dell’assurdo che è ormai la ritmica, è arrivato prima un comunicato di Motto sulla formazione alla Aeon Cup che uno della Federazione sulla gestione della squadra.
https://www.instagram.com/p/DPk3pBIiLmd/
La situazione è quanto avevamo già dedotto: con Puosi ritirata e Vignozzi in squadra, hanno chiesto una sostituzione a Paolini. La Junior è sempre stata Bindi, dato che Musacci è 2012.
La notizia più interessante forse è che Lena e Pannacci debbano dare priorità alla ZT del Gold piuttosto che a questa gara: dopo anni di ammissioni d’ufficio inspiegabili, si è forse passati all’altro estremo in cui non si fanno eccezioni per nessuno.
Paolini è sicuramente una sostituta che aumenta il valore del team intero, sono sinceramente contenta che abbia questa occasione di confronto.
O forse non ritengono le ginnaste di casa pronte per un confronto così importante.
La gestione delle ginnaste di Motto sono questioni di quella società. Paolini quest’anno non ci dimentichiamo che è arrivata a podio agli assoluti ed è una ginnasta che è stata anche troppo sottovalutata, sono felice che le sia stata data questa opportunità.
Un paio d’anni fa un articolo pubblicato sul sito FGI riportava un interessante dato, non ne comprendevo l’utilità ed il senso, pensavo fosse semplicemente un esercizio di piccolo narcisismo, quasi a sottolineare quanto ulteriormente “nobile” ed elitario fosse il nostro piccolo mondo della ritmica.
L’autore – immagino il “nostro” David Ciaralli – evidenziava come, da uno studio svolto, gli appassionati e tifosi della ritmica italiana si caratterizzassero per un’altissima scolarizzazione con percentuale significativa di laureati.
Insomma, siamo fighi, tutti in forma e con la laurea appesa in sala da pranzo.
Ora, mi chiedo, se questa è la platea di persone cui la stessa FGI pensa di rivolgersi, a voler usare un’espressione che si ispiri alla potenza significativa e sintetica della lingua latina, perchè ci tratta tutti da “mentulas”, ossia, in soldoni, da MINCHIONI?
Ho imparato che nella vita gli errori si commettono spesso per leggerezza, ignoranza o inesperienza.
In alternativa, quando invece sono sorretti dall’intenzione, dalla precisa volontà di quell’azione, sono altra cosa: soprusi, ingiustizie, prepotenze.
Sono passati oltre sei mesi da quando IL NUOVO CORSO si è insediato.
Roboante, entusiasta, freschissimo e giovane come il nuovo Presidente eletto.
Eppure, come molti hanno scritto, di nuovo – da intendersi positivamente come MIGLIORE – ancora non si vede nulla.
Nel VECCHIO si era scelta la strada dei “blocchi contrapposti”, da una parte la Federazione, conduttrice sovrana, esclusiva e lontana dalla gente, bollata come presenza necessaria e anche un pò fastidiosa con quell’insistente richiesta di informazioni, chiarimenti, con il vizio peraltro di prendere le forme di “leoni da tastiera” e di utilizzare “a scrocco” l’immane sforzo digitale e televisivo che la FGI spendeva per rendere visibile la ritmica italiana.
Il NUOVO è un Presidente “con la valigia in mano”, instancabile visitatore di società, palazzetti, autorità politiche e federali, presentissimo sui canali social.
L’effetto pratico, però, ormai l’abbiamo capito, è il medesimo.
Cioè che le decisioni calano, anzi piombano dall’alto, non vengono spiegate, condivise, semplicemente sono e… cosi è se vi pare!
Si è messo mano ad un sacco di cose, anche questo sappiamo, di cui non è dato sapere in quale direzione vogliano essere portate.
Ed allora, già oggi, di fronte a tanti mugugni e proteste che non vengono solo dalla gente ma da tante tantissime società (“il patrimonio della FGI”, ipse dixit), vorrei capire se quello cui stiamo assistendo sia un errore o viceversa un atto di forza le cui finalità ignoriamo.
Quindi, mettiamo subito le cose in chiaro.
Non si scherza con il sacrificio delle ginnaste che dedicano la loro vita a questo sport, anzi ne fanno la loro vita.
Non si scherza con i sacrifici di migliaia di società (ad eccezioni di poche, le solite, “più uguali” delle altre) chiamate a dover rincorrere CAT, selezioni, collegiali in una programmazione e calendario che definire bizzarri è poco.
Non si scherza, soprattutto, con le famiglie delle ginnaste, buone solo a far da bancomat o da NCC per le proprie figlie, sballottate di qua e di là con il miraggio di arrivare a chissà quali obiettivi, in realtà nei suoi protagonisti, come nel passato, rimessi alla decisione esclusiva di chi comanda.
Perchè le proteste, quando inascoltate, hanno un duplice alternativo epilogo.
O si tramutano in rabbia e ribellione: e per fortuna, al più, nella ritmica generano fischi e pernacchie, spesso solo via social.
O causano disaffezione e abbandono, diventano rassegnazione e preparano i saluti.
Il momento attuale della ritmica italiana è puro TEATRO DELL’ASSURDO.
Per far vedere che ho fatto “le scuole alte” (come diceva Totò) mi pare di assomigliare ai protagonisti di Aspettando Godot, Estragone e Vladimiro, perennemente in attesa di un segno, un’epifania che dia senso alle loro vite.
Ma mi chiedo, QUANDO ARRIVA GODOT? O meglio, ARRIVA?
Perchè, per quanto mi riguarda, io non ho voglia di dire rassegnato ogni giorno “NIENTE DA FARE” e poi trascinarmi di qua e di là sui social ad aspettare l’EVENTO, il NUOVO.
Che non arriva mai.
L’addio sofferto e indiscutibile di Mariela potrebbe aver messo in crisi il direttivo e spinto all’azzardo strategico di avviare due team diversi, ma validi, con relativa crew poiché la ricerca di una nuova coach potrebbe prolungarsi e penalizzare/scontentare le prospettive della nazionale?
Anche io sono arrivata a pensare come Marco.
Basta che ci dicano chi lo ha fatto, poi a lui o a lei spettano oneri e onori.
Oramai si rimugina e basta. O peggio si è costretti a leggere pettegolezzi o sprazzi di idee dai vari blog (che non sono certo l’organo ufficiale da cui informarsi).
Nel frattempo, si: waiting for Godot (anche senza essere laureati, si studia al liceo.) Qui siamo un pubblico di INFORMATI! bravi si, fessi no.
Grazie Mariela per averci provato, ci spiace per i problemi personali che stai affrontando, non vorremmo però siano stati acuiti anche da una situazione professionale non certo semplice da affrontare che ti hanno portato a fare delle ulteriori sacrosante valutazioni su scelte che dici essere state difficili ma immaginiamo molto ponderate.
Vorremmo fare nostre le tue parole nelle quali evidenzi che il rispetto reciproco e la fiducia tra allenatori, ginnaste e leadership della federazione, costituiscano la base di ogni successo duraturo.
L’ assenza più evidente che si manifesta oggi nella ritmica italiana è proprio la mancanza, non solo del capo allenatore della squadra, ma di una leadership vera e propria, che si può ricercare sia nella federazione che fuori, l’importante è che vada oltre le società, che si avvalga perché no di un pool di tecniche, ma che abbia la capacità di fare sintesi e portare avanti le proprie decisioni senza pressioni, nel solo interesse delle ginnaste e della federazione stessa che dovrebbe supervisionare perché ciò avvenga.
Siamo di nuovo al punto 0 capo A, speriamo di ripartire presto nel migliore dei modi, nella consapevolezza che non possiamo più stare fermi ad aspettare.
Una così pessima idea non avrei potuto neanche lo fa mente immaginarla
Lontanamente*
Apprendiamo come sia stato un lutto di famiglia a fare rinunciare Pashalieva alla guida della Nazionale.
Magari , se ci fosse stato una minima comunicazione, non avremmo fatto ipotesi a caso. Magari – e poteva volerlo dire lei per quale motivo esatto – si poteva addurre che per motivi personali la nuova responsabile sarà nominata a breve a causa della rinuncia.
Nulla.
Ci tocca prima vedere le circolari, poi i comunicati (il tutto andando a spulciare tutti i siti-blog in tutte le Miguel) , e poi forse avremo un comunicato federale.
Dell’intervista alla ex responsabile tecnica della Nazionale mi colpisce la sua affermazione che “questo lavoro richiede 24 h su 24”. Cosa che ovviamente le tecniche societarie – a meno della rinuncia al loro ruolo – non possono fare
(stasera sono malata, quindi faccio mumble mumble a letto…)
1) Egregio DTN, potrebbe gentilmente farci un mini comunicato sull’addio di Pashalieva e chiarirci le idee su come si procederà a scegliere la squadra senior? E se crede che ce la faremo a presentare un unico esercizio per le prime gare del 2026 già valevoli per i giochi di LA?
2) Egregio Presidente, potrebbe gentilmente chiarire se verrà nominata una nuova DTN a cui – nel caso Lei non voglia o non possa rispondere – io e altri possiamo formulare la domanda numero 1?
Con stima e cordialità,
Una tifosa
Pare che Pashalieva si sia dimessa dopo un grave lutto.
Io non so più cosa pensare.
Secondo me se fosse questo il vero motivo della sparizione non avrebbe partecipato a questi ultimi collegiali a desio. Se sai che te ne vai quale è il senso di stare lì? Mah. Mia personale opinione ovviamente.
I lutti non si programmano.
Va bene essere arrabbiati con la Federazioni, ma mostriamo umanità dato che non sappiamo cosa è successo.
Concordo assolutamente. Poi il papà… c’è tanto cuore in quelle righe.
Si avete ragione.
Non fosse che Facci si è presentato proprio silurando sgraziatamente Maccarani (la prima di varie mosse sempre più inopportune e meno professionali), ci si potrebbe divertire, con un po’ di complottismo semiserio, a pensare che le stia spianando la strada per un ritorno da dea ex machina. Peccato che invece stia mortificando e ridicolizzando un movimento che, come scrivevo all’inizio del suo mandato (seppur zittita da ole assordanti per il “nuovo” che avanzava), non conosce e non gli appartiene. Ci sono voluti decenni per avere un palazzetto, poi un’accademia, la doppia squadra per lavorare sempre, visibilità. Poi è arrivato lui, con la presunzione di fare il DT ad interim a oltranza, senza il coraggio di dire chi sta decidendo, e senza il pudore di non far decidere a sua (omissis). Povera ritmica
“Tutto deve cambiare perchè nulla cambi” (Tancredi ne “Il gattopardo”)
“Era meglio quando si stava peggio (il “mitico” Totò)..
Scusate ma questa sera sono in vena di citazioni…
Ti sbagli.E’cambiato..in peggio
Soffi-ginni lo avevo già detto io poco dopo che era stato eletto..che sembra il Gattopardo voglio i diritti d autore…siamo alla frutta purtroppo
E infine, doppia squadra fu. Tanto abbiamo detto, tanto abbiamo cercato di rassicurarci che non l’avrebbero fatto, e invece l’hanno fatto.
Convocazione per il lavoro di squadra dal 6 ottobre al 23 dicembre: https://www.federginnastica.it/phocadownload/2025/10/GR%20%20Chieti%20%20Desio%20-%20Allenamenti%20ginnaste%20interessate%20al%20lavoro%20di%20squadra%20-%20ottobre%20dicembre%202025.pdf
Sede di Desio: Paris, Segatori, Golfarelli, D’Ambrogio, Jakic. Tecniche: Carnali, Quilici, Lecchi.
Sede di Chieti: Badii, Naclerio, Ottaviani, Sicignano, Vignozzi. Tecniche: Germani, Di Matteo, Dyakova.
È inoltre incluso un regolamento per la condotta di tecnici, atleti e società. Non so se ci fosse anche prima e non l’ho mai letto. Nel complesso mi sembra un regolamento abbastanza normale, mi sorprende soltanto che la Federazione si liberi da ogni responsabilità sugli atleti minorenni durante i finesettimana: si prevede quindi che tornino a casa ogni volta?
Sul resto, che dire. Hanno provato 30 atlete per tenere le stesse 10, divise secondo criteri che non è dato conoscere. Hanno cercato Pashalieva e l’hanno tenuta solo 5 mesi. Anziché mettere insieme uno staff competente, hanno creato due squadre divise che immagino lavoreranno su due coppie di esercizi diversi.
L’insegnamento di una stagione stravolta dagli infortuni, a quanto pare, è che non c’è bisogno di riserve: se una delle ginnaste una giornata ha mal di pancia, le altre quattro immagino che giocheranno a briscola, visto che non avranno modo di provare gli esercizi interi.
Che succederà a gennaio? Chissà. Facciamo una sfida a inizio anno e chi va meglio gareggia? E poi le altre 5 ginnaste che fanno, si riuniscono nel luogo vincitore o tornano a casa?
Mandiamo in gara le 2 squadre alternate e chi fa meglio va ad Europei e Mondiali? E di nuovo, se disgraziatamente qualcuna si fa male prima della gara l’intera squadra resta a casa e gareggia la “squadra riserva”?
Lo dissi all’epoca dei sospetti, lo ribadisco: è uno spreco. Di risorse, perché c’è una sola struttura in Italia dedicata interamente alla ritmica e non la stiamo sfruttando; perché paghiamo il doppio dei tecnici per fare un lavoro a metà. Di ginnaste, perché una squadra così divisa non è la squadra più forte che si possa avere e non c’è possibilità di cercare combinazioni migliori. Di immagine, perché la nazionale è una: quale sponsor vorrà come promoter una squadra, sapendo che potrebbe diventare “la squadra B”?
Che immagine si può avere della ritmica, dall’esterno, se non si riesce nemmeno ad avere un’unica squadra nazionale?
Di uno sport e un movimento spezzato, confuso, senza una direzione.
E mi sembra un’immagine accurata.
Lo so che di dubbi ce ne sono già abbastanza e potremmo evitare di porci altre domande, ma non riesco a non chiedermelo: Dyakova era tra le tecniche del CTN di Fabriano, presumibilmente a seguire Sofia come aveva fatto per la seconda metà della stagione. Ora è segnata a Chieti. Si sdoppia? Penso proprio di no. Quindi presumibilmente non sarà più a Fabriano. Di nuovo. E quindi, chi sta seguendo Sofia? Autogestione? Ma sul serio? Poi Germani a seguire la squadra di Chieti mi sembra assurdo visto che lei è anche una tecnica societaria ancora, o no? Ma forse la squadra non si merita uno staff dedicato? E Pashalieva? L’abbiamo fatta scappare? Non so cosa dire onestamente, lascio proseguire voi
Io sono così arrabbiata… davvero sono furiosa. Sono furiosa perchè non spiegano nulla di quello che decidono (decide? Decidono?) e tutto ciò che viene deciso è senza alcun senso! Ma come si fa a tirare fuori una squadra nazionale in questo modo? Ma che modo di lavorare è? Doppio team, doppia coreografa (quindi immagino anche doppia coreografia) in due parti di Italia diverse che si “sfidano”… ma dove siamo ad Amici di Maria De Filippi? Ma con che spirito queste ragazze si possono recare in palestra? Ma questo è il modo di creare e gestire la squadra nazionale italiana di ginnastica ritmica?
Ma poi Pashalieva? Tutti i proclami di quando è arrivata dove sono finiti? Mi auguro abbia deciso lei di andarsene a fronte del grande progettone tirato fuori dalla nostra Federazione.
Se un’atleta ha mal di pancia tanto sappiamo come funziona… si allena lo stesso…
Che amarezza… per non usare sostantivi peggiori, quelli me lo tengo per me.
Per una volta parlo anche io e non con i toni gentili e speranzosi che uso di solito.
Grazie Mariela, innanzitutto. Per esserti immolata ad essere trattata da riserva prima ancora di iniziare. (Poi vedremo chi arriva, a cui auguro ogni bene e non davvero il linciaggio a priori a cui sei stata sottoposta).
Poi il mio affondo: ma che razza di modi sono?
Ma stiamo scherzando?
Ma che si fa passare un cambio di allenatore così??? Ma nemmeno lo avesse chiesto lei stessa – che sarebbe lecito – si fa così.
Per LA NAZIONALE – dico la squadra Nazionale che rappresenta il nostro Paese – ci si limita a fare un confronto tipo Italia’s got talent? (Che nemmeno vedo ma credo di aver dato l’idea).
I modi, ragazzi, i modi. I modi e i tempi. E i posti (uno “sfigato” e poi l’accademia, costata tanti soldi e non sfruttata a pieno).
Tutti sbagliati quest’anno.
Poi magari il prossimo anno esce una squadra stupenda, con una allenatrice stratosferica ( lo auguri davvero 💖) e mi diranno “avete visto che avevamo ragione?”
Eh no. Così non si fa. Mi sembra tutta una cosa sbrindellata e a casaccio e mal comunicata.
Se io ho capito male, me ne scuso: la DTN si spieghi meglio.
Ah, non c’è? Ma strano… Fatela! Ora! E che ci illumini. Poi ragione o torto si vedrà nel 2028.
E da questo minuscolo pulpito oggi ho finito.
Davvero assurdo….una squadra deve crescere insieme non divisa …..e come dice Mirjam se una ginnasta sta male o si infortuna che si fa ?!!!E Sofia? Chi la sta seguendo e chi le sta montando i nuovi esercizi se anche Dyacova non è più a Fabriano? …. che amarezza davvero….
Oltre a Germani e Dyacova anche Quilici lascia la società?
Io non darei per scontato che Germani lasci la società, anzi…
D’altra parte perché dovrebbe lasciare la SUA società??
Basito…non c’è una faccina adatta per esprimerlo, la “simpateia” per i vostri commenti di chi vive dall’interno nel movimento della ritmica meriterebbe una emoj ABBRACCIO. Questo “modo di fare” disaffeziona il tifoso, questo “modo di fare” offende le ginnaste, questo “modo di fare” ridicolizza l’intera NAZIONALE.
Non lasceranno le rispettive società ma lavoreranno a mezzo servizio, a meno che non riescano a sdoppiarsi.
La nazionale merita tutto il tempo necessario, sia per rispetto delle ragazze, che dei tifosi, che della nazione intera.
Poi c’è la questione Raffaeli, già sollevata e quindi non ci ritorno.
Resto anche io basita. Staremo a vedere, ma non vedo un futuro semplice
Ma poi giustamente, 30 ginnaste provate per cosa? Sapevano benissimo chi sarebbe rimasto, allora non era meglio lavorare già con quelle in perversione dei prossimi appuntamenti?
Anche la squadretta, sanno già che ne farà parte? Che investano il lavoro su di loro inveCe che illudere decine di ragazzine e far spendere soldi inutilmente alle famiglie!!!
Ma poi le ragazze dovranno tornare a casa,quindi pagarsi il viaggio di andate e ritorno verso le proprie abitazioni? c’è chi si trova a più di 400km…per due sono 800….fate un po’ i conti…e le minorenni alle 17 del venerdì saranno abbandonate almeno che i propri genitori non le vadano a prendere?(E quindi farsi 800 km in un giorno..e non lavorare…)?
Ma dove sono collocate?a casa della Germani?E a Desio ?
Quando si pensa di non poter fare di peggio… puntualmente si viene smentiti. ancora senza parole per i numeri sui ritiri riportato da Miriam arriva questa oscena circolare che violenta il concetto stesso di squadra spezzandola a metà. Tutta una pantomima la convocazione delle nuove leve, controllate da qualcuno che c’è ma non si vede. messa alla porta la nuova allenatrice in un batter d’occhio senza neanche un commento, ecco qui una pensata geniale, facciamo due squadre con le ragazze già convocate , 2 staff tecnici 2 sedi e poi vediamo chi vince! Mi aspetto un numero verde per votare da casa. Non commento perché non ho la forza la scelta dello staff tecnico, sarebbe bello venissero pubblicati i curriculum di chi riveste un ruolo così importante come quello dello staff della nazionale.
Minimille, sicuramente “la nazionale merita tutto il tempo necessario, sia per rispetto delle ragazze, che dei tifosi, che della nazione intera” ma lo meritano anche le ginnaste che si allenano in quella società e che pagano per essere allenate da due tecniche che si occuperanno invece della squadra! Sinceramente… dall’entrata di Facci c’è stato un declino di tutto il movimento, c’è solo caos, non so dove finiremo!
Giusta osservazione, armonia ha tantissime ragazzine, chissà come faranno a fare tutto, va bene il prestigio per la società ma alla fine chi sta lì vuole allenarsi con le tecniche della società che ha scelto e che paga. Bah un gran caos anche questo
@Maya certamente! Per questo dicevo che non si possono sdoppiare! Come possono seguire la nazionale con il tempo che ci vuole e le ragazze della società?
…come sbriciolare TUTTA la ritmica italiana!!! Non solo l’elite che -sia per individualiste che squadra mi sembra all’arrembaggio e ancora più avvilente che stia giocando a nascondino con professionisti/e e società che organizzano la loro vita e sostentamento economico attorno alle decisioni federali, non parliamo poi dello snobbismo verso gli spettatori (dietro cui ci sono sicuramente ex ginnaste, genitori, amanti dello sport e nuovi appassionati che a breve cambieranno sport sicuro- ma anche i corsi base che dice di voler riportare alla luce. Nessun intervento su malsane condotte escludeva un rinforzo della pratica sportiva per divertimento, se questo requisito prende tanto spazio nel suo mandato. La nazionale è la punta di un iceberg, non so può trattare al pari dello sport per tutti, ci sono anni e anni e anni di allenamenti, sacrifici, gare storte, tempi agonistici brevi, porta sponsor, fama, prestigio, medaglie, importanza in Federazione e nei comitati di rappresentanza, futuro oltre lo sport, peso esperenziale e quindi capitale umano per il Coni o per i gruppi sportivi che si prodigano per loro (Polizia e Aeronautica)… Ma come sta ragionando il nuovo presidente? Alla Nerone che brucia tutto o come despota tirannico? Addirittura un codice comportamentale? Quindi insinua in anticipo una condotta malsana? Ma non aveva fatto tabula rasa del marcio? Qui di marcio ne vedo tanto purtroppo invece, e mi si spezza il cuore, come una cultura radicata nel panorama internazionale si debba sbriciolare in pochi mesi per mano dell’unico candidato alla Presidenza. (non sto richiamando il passato, schifose per esempio le intercettazioni pubblicate tra il vecchio e il nuovo e son d’accordo sul ricambio.) Grande BAH ..
L ho già detto la massa non sa la differenza tra Silver e Gold e questo rovina tutto .ma questo è quello che vogliono far passare ..sfruttando però chi fa tante ore .consuma tanti soldi e sacrifici..
Facci ha parlato, anzi ha scritto.
E’ uscito il n.2 della rivista “Il Ginnasta”, lo trovate sulla pagina della FGI.
A pagina 2 il suo editoriale da nuovo Direttore della rivista.
Direte “finalmente!”, l’ho esclamato anch’io prima di leggerlo, poi il mio entusiasmo, leggendo, si è spento un pò.
Allora, come già fatto in passato, faccio prima a rivolgermi a lui perchè so, sappiamo che il nostro Presidente ci legge e magari così facciamo prima.
In fondo sono o non sono, come dicevano i nostri amici “Amanti della Ritmica”, il “portavoce” di questo blog?🤣
“Ciao Andrea,
ho finito di leggere ora il tuo ampio editoriale che apre le pagine de “Il Ginnasta” appena pubblicato.
Avrai letto o ti avranno riferito che su questo blog, ormai da qualche tempo, facendo eco a quanto succede in realtà in tutte le palestre e palazzetti d’Italia, prenda sempre più corpo una crescente insofferenza per l’assenza di una chiara e completa comunicazione rispetto ai cambiamenti che con il tuo insediamento hai annunciato e che già hai iniziato a realizzare con diverse iniziative: le conosci, anche noi, non mi dilungo a elencarle.
Nel tuo editoriale le definisci “premesse” che seguono alle “promesse” del tuo programma elettorale.
Premesse che, scrivi, devono scardinare “gli ingranaggi” di decenni di una cultura “vecchia” cui sostituirne una “moderna” per realizzare “la semplificazione e l’efficientamento” del sistema.
E mentre leggevo queste parole, beninteso, mi partiva una “ola” individuale con tanto di applausi ma…
Ma poi accadeva che tutto d’un fiato divorassi l’editoriale scoprendo di fatto poco o niente.
Ok, più soldi per le società, sono circa 300.000 euro, un rinforzino solo per le tante società federali ma, insomma, meglio di niente coi tempi che corrono.
Bene anche la riduzione dei costi di tesseramento e l’inaugurazione del canale whatsapp federale con la sua bella app e il nuovo staff medico federale e via discorrendo.
Bello tutto, va bene ma, ‘ste premesse DOVE CI PORTANO? Qual è l’obbiettivo, il traguardo, la VISIONE?
Insomma, Andrea, che vuoi fare della Ritmica italiana?
Nell’editoriale affermi di voler porre l’attenzione sulla “base” con con un occhio di riguardo alla pratica di base, ai livelli di minore eccellenza ma più diffusi sul piano della partecipazione e la cosa è assolutamente condivisibile.
Il contraltare – pare di capire intuendo il senso delle novità introdotte – è rendere il settore di eccellenza, ancora più eccellente. Altro senso non può avere, ad esempio, l’introduzione dei C.A.T. sparsi in giro per l’Italia che sono (o dovrebbero essere) strumento di formazione ma, inevitabilmente, anche di selezione, visto che si associano al Programma Medaglie Olimpiche 2025-28 e al gruppo R.O.G.: o almeno così dovrebbero essere perchè abbiano ragione di esistere.
Perchè selettivo, ad esempio, è anche il criterio “stringente” di ammissione di poche alle fasi nazionali: le migliori avanti, le altre si fermano, in teoria aggiungo, visto che non si tiene conto delle evidenti sperequazioni delle partecipanti alle diverse e differentemente popolate ZZTT.
Vedi, Andrea, quello che la gente, passando dalla teoria alla pratica, lamenta è che queste premesse rischiano di rimanere tali e soprattutto imperscrutabili, peggio incomprensibili: e quando la gente non capisce, la vita ci insegna, ciascuno va a casacci o peggio dove gli fa comodo andare ed è CAOS.
Allora, carissimo Andrea, proviamo a mettere un pò di ORDINE?
Partiamo dalla base, letteralmente.
Cortesemente, per favore e finalmente, ci nomini la nuova DTN?
Ma qual è il problema? Perchè 6 mesi di supplenza “ad interim” son tanti, Andrea, troppi.
L’Italia è piena di figure che potrebbero rivestire questo ruolo.
Dai, un nome e passa la paura, purchè sia. Purchè, finalmente, si trovi una persona capace di coordinare il progetto tecnico non solo della Nazionale ma di tutto il movimento, che presidi collegiali e raduni e controlli tecnici e CAT.
Ripartiamo, Andrea, perchè altrimenti rimaniamo sempre al palo.
Il tutto da parte mia, sia chiaro, sempre “con la mia testa sotto i tuoi piedi che ti ci puoi muovere pure sopra” (cit.).
CAT che si allargano e posti x il nazionale che si stringono, Mr Magoo, con evidenti differenze tra zone tecniche che nessuno può negare, per onestà e coerenza. E allora dove si va? In attesa di chiarimenti una sola cosa è certa: tante brave ginnaste ci rimetteranno.
Altre invece…
…altre invece si ritireranno!
Anche oggi l’elenco impressionante di ritiri di ginnaste Gold si arricchisce di un altro tassello, l’ennesimo.
Sarebbe interessante – mi rivolgo alla Nostra Signora dei Numeri, Mirjam😉 – sapere dall’inizio del 2025 quante ragazze hanno abbandonato, almeno quelle più note intendo.
La cosa che salta più all occhio è che da una parte si parla di modernità e poi le 2007 sono vecchie decrepite come ai tempi della Comaneci..parlare di pulizia etnica forse esagero e me ne guardo bene..ma cosi è troppo..questo codice prende piu valore con atlete piu navigate..ovvio che il ballo del qua qua è bello fatto da chi ha 5 anni..ma io mi rifiuto di pagare un biglietto per vedere questo..le allieve gareggino pure ma non a pagamento ..INCOERENZA..se guardiamo bene allieve campionesse d italia per 7 anni fino al junior sparite..al contrario senior che ti chiedi dove erano fino a ieri brillare. Vedi Bonuccelli..forse erano ai compleanni degli amici a provare.ma devi frequentare il giro per conoscerle…
ho letto l’articolo con attenzione e per confronto con voi tutti vorrei esprimere le mie considerazioni cercando di rimanere nei ranghi per non rovinare questo bellissimo spazio di condivisione. censuratemi pure se vado fuori dalle regole!
Il TUNS è un documento che raggruppa documenti già esistenti, indubbiamente più comodo da consultare, e sul quale sono riportate le innovazioni che ormai conosciamo. Il valore aggiunto di questo articolo sarebbe dovuta essere la motivazione che ha portato a queste scelte! perchè spostare i campionati? perchè ridurre la serie C in pratica ad un regionale? perchè togliere specialità allieve? etc etc perchè ?
Altro punto che riporto e su cui chiedo lumi perchè credo di aver capito male: si parla di 10 eventi (4 tappe dei campionati regolar season di GR e GA + assoluti) “organizzati direttamente dalla FEDERAZIONE come un’unica grande proposta agonistica”. che significa organizzati dalla Federazione? perchè nel TUNS (lode al TUNS ovviamente) si cita: “Le Associazioni/Società Sportive potranno fare richiesta di organizzazione di gare di Zona Tecnica e Nazionali (inserite nei calendari Federali)”. quindi chi organizza? le società o la federazione? c’è qualcosa che non ho capito evidentemente.
Si omette di citare l’aumento del 50% della tessera agonistica (da 20 euro a 30 euro). ma purtroppo non ho idea di quali numeri ci siano dietro a chi vedrà un risparmio sulla tessera (i non agonisti) ma mi sento di dire che la quota dimezzata da 10 euro l’anno a 5 euro l’anno non salverà la ginnastica. Nostra signora dei numeri Mirjam sicuramente ha un’idea di tutto questo.
mi sarebbe piaciuto anche capire in concreto cosa c’è dietro il roboante comunicato del “Nasce l’Ufficio Studi e Ricerche FGI, un nuovo laboratorio di conoscenza e innovazione per la ginnastica italiana”. leggo e rileggo e non so capire di cosa stiamo parlando, chi ci lavorerà (!!) l’obiettivo che si propone, che risultati ci si aspettano…
3 colonne di nulla. nulla sulla visione dietro ai CAT nulla su cosa si pensa di fare della nazionale anzi la NAZIONALE spezzettata in giro per l’italia, nulla sulla stretta della categoria, nulla sulla stretta degli attrezzi alla categoria (no, non mi va giù che una categoria debba essere mozza di un attrezzo, non lo accetto!). nulla sulla DTN (non riesco neanche a commentare le voci che girano e quindi non commenterò).
ci mette la faccia questo si, questa foto si ritrova ovunque.
@Mr Magoo Non so se riuscirò a contare i ritiri, dato che spesso non vengono annunciati e spero sempre che magari alcune siano assenze temporanee, ma sicuramente potremo contare le assenze, che sono già numerosissime.
@Cary67 Per quanto riguarda l’aumento della tessera agonistica, premetto che osservando la ritmica soltanto da tifosa, non conosco bene tutta questa parte prettamente burocratica. Posso avanzare due ipotesi: la prima, come te, è che si cerchi di recuperare così la diminuzione delle tessere non agoniste. L’altra ipotesi si basa sull’altro punto di cui la Federazione ha molto parlato, ossia le nuove coperture assicurative. Se non sbaglio nei vari articoli federali si è parlato di un piccolo aumento dei costi, in cambio di una copertura assicurativa maggiore: se il costo assicurativo è incluso nel tesseramento, l’aumento potrebbe dipendere da questo.
Sull’Ufficio Studi e Ricerche FGI era uscito questo articolo, che includeva le linee guida: https://www.federginnastica.it/news/29019-nasce-l%E2%80%99ufficio-studi-e-ricerche-fgi,-un-nuovo-laboratorio-di-conoscenza-e-innovazione-per-la-ginnastica-italiana.html
Il nome mi aveva fatto pensare (e sperare) in un progetto scientifico di preparazione atletica specifica per la ginnastica, ma dall’articolo sembra più un’iniziativa sociale, quindi come te non ho ben compreso qual è lo scopo.
Sul resto, come voi resto in attesa di chiarimenti che non sono arrivati. Oggi terminano le prove a Desio e Chieti per la squadra Senior: chissà se avremo informazioni sui prossimi passi o dovremo aspettare le prossime uscite per vedere chi c’è.
… chi c’è e dove sta … visti i due poli delle ultime settimane.
@Mr Magoo, ho qualche numero per te! Sperando di aver contato bene tutti, tra regionali, ammissioni d’ufficio, varie ed eventuali, i numeri delle iscrizioni al Campionato Gold dovrebbero essere i seguenti.
Junior 1 nate nel 2011
2024: 63 (+1 in squadra Junior) | 2025: 71
Bilancio: +7 ginnaste
Junior 2 nate nel 2010
2024: 45 (+7 in squadra Junior) | 2025: 51 (+2 ammesse d’ufficio)
Bilancio: +1 ginnasta
Junior 3/Senior 1 nate nel 2009
2024: 53 | 2025: 34 (+5 partecipanti agli Assoluti)
Bilancio: -14 ginnaste
Senior nate dal 2008 in precedenza
2024: 64 | 2025: 41 (+3 partecipanti agli Assoluti)
Bilancio: -20 ginnaste
Comegym 2025
Ordine di gara: https://drive.google.com/file/d/1Xz4mvmvlJOivLfItQOIO-A01JeaLDWca/view?fbclid=PAb21jcANFh_hleHRuA2FlbQIxMQABpzEejlVkgGqlL4OYQQ5VwAkzWTaLAHRM9l2cGd_HpTOxWRjtiOYpuwuo1f9Q_aem_SESBGgDwOTUKuh_0d-tXzw
Diretta: https://www.youtube.com/watch?v=vJyx7Amx4xg
Punteggi e classifiche si vedono nella diretta.
PREJUNIOR
Ottimo debutto per Melissa Musacci, che termina le qualifiche con 4 ottime esecuzioni. Solo qualche sporcatura nelle DB e in un paio di traiettorie, ma sul resto veramente molto precisa.
Cerchio 24.450, Palla 24.900, Clavette 25.550, Nastro 24.200
Nelle finali di specialità accede una sola ginnasta per nazione: Musacci al momento è prima in tutti gli attrezzi, vediamo se Visentin riuscirà a scalzarla!
Prima posizione provvisoria anche per il team (somma di 4 punteggi, il migliore di ogni attrezzo), aspettiamo il secondo gruppo.
Per Visentin perdite a cerchio (21.000) e nastro (21.850), esecuzioni senza gravi errori a palla (23.550) e clavette (23.300).
Con 99.100 l’Italia vince la competizione a team pre Junior davanti a Turchia e Grecia! Musacci accede a tutte le finali di specialità.
Ho visto i video di Melissa Musacci sulla pagina di ginnastica ritmica toscana, che dire? Che Dio (e la federazione) ce la conservi!
JUNIOR
Molto bene per Bindi, qualche imprecisione qua e là ma nel complesso un’ottima tenuta di gara!
Cerchio 25.400, Palla 24.350, Clavette 25.550, Nastro 23.800
Una gran gara anche per Michelotti, davvero in ottima forma!
Cerchio 26.500, Palla 24.000, Clavette 25.000, Nastro 24.850
Michelotti entra in finale con cerchio e nastro, Bindi con palla e clavette!
Con il totale di 101.250, l’Italia vince anche la competizione a team Junior, sempre davanti a Turchia e Grecia.
BRAVE 💖
Brave piccole!!
E brave ragazze! Tanta soddisfazione e spero anche molto divertimento 🙂
Solo una correzione nelle pre-junior Italia- Egitto- Grecia.
Ottimi risultati per Musacci nelle finali di specialità!
Vince l’oro a palla (24.350) e clavette (25.450), argento a cerchio (25.200) e nastro (22.550), l’unico attrezzo sporcato un po’ al termine di otto esecuzioni altrimenti buonissime.
Oltre alle medaglie, ha dimostrato anche una gran tenuta di gara, complimenti!
En plein di medaglie d’oro per le Junior!
Michelotti vince al cerchio con 25.650 e al nastro con 25.050, Bindi alla palla con 25.000 e alle clavette con 25.550.
Anche per loro due giorni di gara intensi tenuti egregiamente, brave!
👏🏻👏🏻👏🏻👏🏻
E oggi iniziano i giochi giovanili del Mediterraneo: in bocca al lupo alle nostre piccole atlete in gara 💓!
Passato questo finesettimana, si sono concluse le fasi regionali del Campionato Individuale Junior/Senior, eccetto per la Sardegna. Per abituarci a questo nuovo sistema di qualifica, per ogni categoria vi indico il numero totale delle ginnaste che hanno partecipato e i migliori 24 punteggi, senza per l’appunto le ginnaste sarde che gareggeranno nelle prossime settimane.
La qualifica del Nazionale si baserà sulle classifiche delle Zone Tecniche, ma l’ho trovato comunque un esperimento interessante nel confronto dei punteggi assegnati da diverse giurie.
JUNIOR 1 | 71 ginnaste
1 Carleschi Emma (Polimnia) 74.400
2 Suigo Desiree (Riboli) 73.850
3 Marletta Enrica (Gymnasium Gravina) 73.600
4 Godioz Elodie Margot (Ritm. Piemonte) 73.250
5 Ajello Ludovica (Cervia) 73.000
6 Cassano Flavia (Iris Giovinazzo) 70.500
7 Nastase Natali Andrea (Futura) 69.950
8 Maruccia Giorgia (Iris Giovinazzo) 69.750
9 Sandu Evelyne Andreea (Levante) 69.350
10 Senni Soraya (Edera Ravenna) 69.150
11 Zappaterreni Veronica (Fabriano) 69.100
11 Serra di Santa Maria (Armonia) 69.100
13 Pastacaldi Siria (Motto) 68.850
14 Zaitseva Maryna (Legnano) 68.600
15 Sordi Emily (Eurogymnica) 68.500
16 Facinoli Giulia (ASU) 68.300
17 Rossi Beatrice (Armonia) 68.150
18 Berti Maria Vittoria (Falciai) 67.200
19 Zappa Camilla (Varese) 66.650
20 Oanca Ilaria (Levante) 66.550
21 Nocco Amalia (Armonia) 66.250
22 Chinappi Eleonora (Iris Firenze) 66.200
23 Trogliero Matilde (Lo Zodiaco) 66.100
24 Perotta Agnese (Legnano) 66.000
JUNIOR 2 | 51 ginnaste
1 Comignani Elisa Maria (Armonia) 73.600
2 Vasilenko Alina (Fabriano) 73.100
3 Di Nunzio Beatrice (Armonia) 73.050
4 Galeazzi Virginia (Fano) 72.950
5 Di Tullio Sofia (Virtus) 72.300
6 Piergallini Matilde (Armonia) 71.750
7 Pascarella Ginevra (Ritm. Piemonte) 70.550
8 Colcerasa Laura (Armonia) 69.900
9 Slobodchukova Diana (Riboli) 69.850
10 Berchiolli Lisa (Albachiara) 69.700
11 Parente Sara (Eurogymnica) 69.500
12 Testoni Eleonora (Ginnica 3) 69.150
13 Iaccarino Giorgia (Evoluzione Danza) 68.750
14 Mereu Sofia (Fabriano) 68.600
15 Corradino Chiara (Kines) 68.450
16 Noferini Camilla (Ariele) 67.750
17 Bursuc Diana Raffaella (Pontevecchio) 67.700
18 Cortese Chiara (Eurogymnica) 67.500
19 Occhipinti Carlotta (Iris Firenze) 67.300
19 Asquini Adele (ASU) 67.300
21 Colucci Nicole (Iris Firenze) 66.950
21 Militello Sophia Maria (Gymnasium Gravina) 66.950
23 Pilato Anna (Ritm. Piemonte) 66.550
24 Pecetti Marta (Fortebraccio) 66.500
SENIOR 1 | 34 ginnaste
1 Motosso Elena (Auxilium) 81.800
2 Petrova Diana (Fortebraccio) 78.350
3 Zurlo Gaia (ASU) 75.350
4 Istodor Maria Sofia (Pontevecchio) 75.250
5 Massari Rebecca (Valmontone) 74.850
6 Tontini Alyssa (Albachiara) 74.250
6 Marcon Matilde (ASU) 74.250
8 Lelii Anna (Opera) 74.100
9 Finotto Ginevra (Gymnica 96) 73.600
10 Pretolani Ginevra (Ariele) 73.300
11 Colombo Sofia (Desio) 73.000
12 Colombo Giorgia (Fano) 72.850
13 Sigolo Lucia (Auxilium) 72.650
14 Zahariuk Nika (Lightblue) 72.450
15 Giacco Ginevra (Armonia) 72.150
16 Procelli Alessia (Terranuova) 71.750
17 Furlan Greta (Falciai) 71.500
18 Tripodi Viviana (Montelupo) 70.600
19 Losco Danielli Giulia (Pontevecchio) 70.550
20 Taglietti Lisa (Futura) 70.100
21 Antonacci Sofia Maya (Forza e Coraggio) 69.850
22 Bianco Cristina (Iris Giovinazzo) 69.750
22 Garofalo Noemi (Pontevecchio) 69.750
24 Di Franca Chiara (Fenix) 68.800
SENIOR 2 | 41 ginnaste
1 Rondelli Alessandra (Forza e Coraggio) 80.650
2 Carbonara Irene (Iris Giovinazzo) 79.100
3 Barilotti Vladyslava (Fano) 78.400
4 Matteoni Lucrezia (Polimnia) 77.200
5 Di Fiore Chiara (Ritm. Piemonte) 76.950
6 Peratello Irene (Auxilium) 76.100
7 Pannacci Viola (Motto) 75.650
8 Garatti Maria Sole (Bovianum) 75.600
9 De Sanctis Sara (Ginn. Roma) 75.300
10 Ventura Cristina (Gymnasium Gravina) 75.050
11 Piazzese Chiara (Legnano) 73.500
12 Spitaletta Virginia (Valmontone) 73.000
13 Perissinotto Elena (ASU) 72.700
14 Rigato Alessia (Albachiara) 72.450
15 Esposito Chiara (Evoluzione Danza) 72.400
16 Caccia Angelica Maria (Legnano) 72.150
16 Zambolin Aurora (Euganea 5 Cerchi) 72.150
18 Tucci Aurora (Aurea Alba Adriatica) 72.100
19 Benedetti Vittoria (Pontevecchio) 71.700
20 D’Angelo Sofia (Armonia) 71.400
21 Marzano Francesca Pia (Iris Firenze) 71.300
22 Rizzo Chiara (Doria Gym) 71.150
22 Meiarini Alissa (Valmontone) 71.150
24 Gargantini Giorgia (Estense Putinati) 71.100
Le zone tecniche dovrebbero essere su campo neutro…mi è già bastato vedere le regionali nel giardino di casa. con il tagliabordi all’ esecuzione e il taglia siepi nell’ artistico…
già che le zone tecniche non sono tutte lo stesso giorno dà l’idea dell’approssimazione che ci sarà. le regionali sono sempre i numeri a lotto, cambia tutto per non cambiare nulla.
Io spero di non vederne una per regione sul podio per accontentare le società perché allora era meglio tenere la formula di prima dove le campionesse regionali andavano dirette..sarebbe una presa in giro si..
Interessante vedere come nella cat j2, tra le prime 10, 6 appartengono alla ZT4. Sarà davvero una bella lotta per il passaggio al nazionale e soprattutto ne lasceremo tante brave a casa a questo punto.
Arina, Piemonte?
Sono state pubblicate le ammissioni ufficiali alle Zone Tecniche: https://www.federginnastica.it/documenti/circolari.html?download=7046:gr-11-12-ottobre-2025-campionato-individuale-gold-junior-senior-zztt%20-ammissioni
Non ci sono Bindi e Michelotti, assenti dai regionali, quindi penso verranno ammesse d’ufficio direttamente al Nazionale.
I numeri totali di ogni categoria sono quelli indicati sopra. Tolti i 15 posti dei 5 podi, a contendersi i 9 posti rimasti per il Nazionale in ogni categoria ci sarà il seguente numero di ginnaste:
Junior 1: 18 x ZT1, 14 x ZT2, 13 x ZT3*, 4 x ZT4, 7 x ZT5
Junior 2: 7 x ZT1, 8 x ZT2, 11 x ZT3*, 6 x ZT4, 4 x ZT5
Senior 1: 5 x ZT1, 6 x ZT2, 6 x ZT3*, 1 x ZT4, 1 x ZT5
Senior 2: 9 x ZT1, 5 x ZT2, 8 x ZT3*, 4 x ZT5
*Dalla ZT3 manca la Sardegna
Faccio una domanda/proposta forse un po’ ingenua: se non si vogliono mettere le ammissioni per percentuale, non si potrebbero definire le Zone Tecniche ogni anno in base ai numeri di iscrizioni ai Campionati? Capisco, ovviamente, che il criterio sia la vicinanza geografica, ma forse si potrebbero dividere alcune zone in modo diverso? In altri sport vedo che i campionati vengono divisi in modo diverso ogni anno in base a retrocessioni e promozioni, non si potrebbe fare lo stesso anche qui?
Purtroppo sara’ un peccato che con il passaggio al nazionale del solo podio interregionale e le successive inserite sulla base della classifica totale resteranno fuori ginnaste più che meritevoli considerando anche la grande differenza nell’attribuzione dei punteggi tra le varie zone tecniche, come del resto è già evidente dai vari punteggi regionali. Almeno per quanto riguarda questa modalita’ di qualificazione si sarebbe dovuto introdurre da subito una modifica.
Rispondo a Lori..il mio non era un riferimento ad una zona tecnica in particolare .ma in generale ..si scelgono palazzetti dove le società hanno tante atlete in gara della regione.spesso anche in adatti si paga ..poi soffitti con travi..poco posto ect….si dovrebbe scambiare le località. Ma sopratutto mettere fuori i nomi dei giudici .come avviene sper tornei internazionali anche di poco conto..invece ci si trova spesso con ….e mi fermo qui…
Anzi chiedo se qualcuno sa rispondere .Chi convoca i giudici per le prove interregionali in questa direzione a interim?grazie…
Anche conoscendo il nome credi cambierebbe qualcosa? Piazzarsi a podio ad un nazionale con un dignitoso quarto quinto sesto posto ecc.. mi pare non venga comunque considerato. Il problema è che merito futuribilità talento per questa federazione sono parole da cercarne il significato su un dizionario. Conta solo essere tesserate in quelle società che hanno potere decisionale. Mi preoccuperei invece di chi fa i controlli tecnici delle ginnaste dei vari gruppi…..
Forse pubblicare, insieme agli ordini di gara, i nomi dei componenti della giuria con relativa società di appartenenza soprattutto a livello regionale e interregionale garantirebbe un po’ di trasparenza in più e possibilità a chi segue dall’esterno, non ultimi tanti genitori meno esperti, di capire meglio certe dinamiche e risultati. Per i controlli tecnici, come detto sarebbe utile sapere chi effettivamente sceglie e convoca le ginnaste, vista ad esempio la convocazione ai controlli tecnici al Cat di settimo, non solo di gold ma anche di silver e considerando l’elevato numero di ginnaste cha fanno parte del silver.
Anche qui un po’ di trasparenza in più non guasterebbe.
Alice è un prodigio di talento, bellezza, grazia. Nei miei ultimi post avevo temuto che anche lei fosse stata risucchiata nel gorgo dei tanti ritiri, anche di ginnaste di alto livello, che si stanno rivelando.
Ma Alice Taglietti ormai nel mio immaginario è anche l’esempio del coraggio e della tenacia che caratterizzano ogni ginnasta, quella determinazione di non arrendersi alle avversità, piccole e grandi, quella capacità quasi sovrannaturale di affrontare comunque la pedana con un sorriso che, spesso, nasconde, le paure, il dolore, la stanchezza.
Non mi stancherò mai di ammirare queste ragazze, esercizio che mi viene facile con una figlia che da 14 anni coltiva questa passione senza fine apparente.
E allora desidero condividere l’ennesima storia di coraggio di una ginnasta, non nota come Alice, che altrimenti passerebbe sotto silenzio.
Questo fine settimana si è svolta a Venegono Inferiore la prova regionale lombardo di Specialità Gold.
Fra le ragazze in gara c’era anche Beatrice Musicco dell’Olimpia Senago.
Beatrice portava cerchio e clavette.
Ma nell’imminenza della gara si è infortunata, pare per una banale caduta da alcuni scalini, così almeno mi dicevano.
Beatrice, pur dolorante e facendo fatica persino a stare in piedi, non si è arresa. Una ginnasta non si arrende.
E’ andata in pedana sia per il cerchio che poi per le clavette, perchè quest’anno l’accesso all’interregionale è automatico per tutte purchè si partecipi alla gara regionale.
Immobile, in lacrime presa da una sofferenza che solo si può immaginare, ma con lo sguardo fiero rivolto alla giuria.
E qui la magia che solo lo sport può provocare così istintivamente.
Perchè alle lacrime di Beatrice si univa la commozione degli spettatori e persino, evidente, delle giudici chiamate a valutare quel niente di esibizione e quel tutto di coraggio e abnegazione, giudicato con un 1.800 e 2.100 che valevano quanto un 30 di Daria e Sofia.
E mentre sto qui a raccontarvi la storia di Beatrice, quasi miracolosamente mi rianimo dalla frustrazione e dalla delusione che ha animato i miei ed i vostri ultimi commenti.
Val la pena continuare a sognare e tifare, nonostante tutto e tutti e il merito è e sempre sarà di queste stupende ragazze in body.
Forza Beatrice! Ti auguro una rapida guarigione 🥰
Per visionare un po’ di bellezza in mezzo a tanto caos potete andare sul profilo Instagram di Alice Taglietti e vedere i video delle sue esibizioni di oggi… mi ha ricordato perché amo questo sport.
Lo stavo per scrivere io …ho appena visto la sua nuova palla meravigliosa ❤️
Che meraviglia, fatela gareggiare per favore!!!
Di una bellezza rara, bisognerebbe davvero prendersi estrema cura di questo diamante che abbiamo e far finalmente sbocciare tutto il potenziale che ha.
Nina sono un dinosauro della tecnologia (sposata ad un informatico che mi compatisce), potresti girare il link? Sono più boomer di un vero boomer: ho IG e non ci so accedere ahahah 😂
La trovi anche su YouTube
https://youtu.be/CysXHVioznk?si=39CUUIYHgqZzvxCs
….e buon lunedì! Grazie 😘
Ho visto solo ora che il video ha raggiunto quasi 2 milioni di visualizzazioni su Instagram, oltre che una valanga di likes e commenti…. Sei arte cara Alice!
Comunicato di patteggiamento relativo ad una situazione nella regione Toscana.
https://www.federginnastica.it/images/documenti/Sentenze/Sentenze_2025/PATTEGGIAMENTI/Comunicato_di_Patteggiamento_8-2025_pubblicato_22.09.2025.pdf
Ci si chiedeva come mai Fulignati non avesse partecipato alla serie A. Io ho sempre difeso la tesi del “si allena e porta risultati alla sua società”. E la difendo ancora. Però ecco qualche dubbio sorge.
E mi dispiace in generale vedere vari sotterfugi fra società (arcobaleno Prato e Terranuova , in questo caso. Faccio i nomi perché tanto c’è scritto nella sentenza) per la serie A.
Unica nota positiva: almeno sono usciti fuori.
Poi Mr Magoo ci illuminerà .
Chiedo: per le (vecchie) classifiche cambia qualcosa? Credo di no.
La situazione nel patteggiamento affronta quanto già analizzato proprio su questo blog tempo fa con una qualificazione diversa ‘prestiti indiretti’ a cui ricorrono quasi tutte le società di A2 e B. Non è di competenza della Procura ribaltare le classifiche (anche perché non previsto come sanzione nel regolamento di giustizia)
Non penso che le classifiche verranno riviste 3 anni dopo, sarebbe impossibile ormai ricostruire l’andamento dei campionati in modo “corretto”. Aspetto però con curiosità di sapere che sanzioni riceverà Terranuova, visto che qui risulta beneficiaria di “un indebito vantaggio” ma non è tra gli accusati, e quale sia il procedimento a carico della sig.ra De Corso di cui si parla all’inizio di pagina 2.
Aggiungo soltanto una cosa: quando parliamo di premiare il merito, andrebbero incluse anche tecniche e società, non solo le ginnaste.
Cioè,vorrei capire:a carico di Terranuova nessun provvedimento?
Eh sembra di no, infatti mi aspettavo che la condotta dell’errato tesseramento ricadesse sulla società che l’ ha fatto, non che ne rispondessero le ginnaste. Tra l’altro non mi sembra l’unica situazione in Italia di ginnaste che si allenano in una società e gareggiano in un’altra in prestito o tesserate in modo furbo. Ora ci saranno valanghe di denunce? E quindi valanghe di corsi di legalità! Altro grande boh che si aggiunge ai precedenti di questo post.
Perché Terranuova e gli altri coinvolti non avranno patteggiato e bisognerà attendere la sentenza del Tribunale Federale
Corretto Rayo.
Nei fatti non sappiamo, però, se la scelta processuale di non patteggiare dipenda dalla precisa linea difensiva di giocarsela in dibattimento o da una questione di inopportunità, anzi, a mio avviso, di impossibilità.
Dalla lettura della sentenza di patteggiamento che Pajella ha condiviso, anche per chi non è avvezzo di giustizia sportiva, emerge come un accordo di patteggiamento fra incolpato e Procura Federale necessiti dell’avvallo del Presidente FGI: il suo è un parere vincolante.
E qui viene da sorridere, ovviamente.
Perchè se la prof.ssa De Corso, per sè e/o per Terranuova, avesse voluto patteggiare avrebbe avuto bisogno del parere favorevole… del marito!
Già avevo sorriso quando venne pubblicata la sentenza di patteggiamento a 15 giorni comminata a Gherardo Tecchi, lì avremmo toccato il surreale perchè il Nostro Cavaliere avrebbe dovuto chiedere… a sè stesso.
Ma, vuoi la fortunata tempistica della chiusura indagini, vuoi quella della decisione, lì la sfangammo perchè era da poco entrato in carica Andrea Facci.
Ad oggi del procedimento contro Terranuova, Luciana De Corso e/o altri incolpati nulla possiamo sapere.
La FGI, nella sezione Giustizia Federale, pubblica solo le sentenze.
Se prestate attenzione, comunque, il procedimento è “giovane”, le indagini preliminari – si legge nel primo capoverso – si sono concluse il 28 maggio 2025.
Quindi ci sarà da aspettare ma mica così tanto.
Forse un pò meno dell’attesa di conoscere il nominativo della nuova DTN o, magari, l’una e l’altra novità ci giungeranno a poca distanza l’una dall’altra.
[messaggio eliminato]
Esatto Mr. Magoo. Tieni presente che l’impossibilità a patteggiare prima del deferimento può derivare anche dall’atteggiamento della procura che ha ritenuti i fatti a carico degli altri gravi da non voler patteggiare. Inoltre ci sono anche le situazioni che precludono il patteggiamento (ad esempio la recidiva; c’è già una sentenza a carico della Terranuova del 2023 benché molto light rispetto a quanto accaduto.Io personalmente spero ancora nella giustizia proprio per quanto è effettivamente accaduto alle ginnaste coinvolte. Per quanto riguarda i campionati di categoria Elisa non mi stupirà più niente
…e pensare che non girano soldi!!! Mi ha sempre fatto piacere che mio figlio non abbia praticato calcio perché lo considero un ambienre malsano e poco sportivo fin dalle più basse categorie, ma qui ragazzi é peggio! Se ci fossero in gioco anche premi in denaro, sarebbe un inferno!
Ora ci saranno anche quelli come risulta dal tuns (ammontare da approvare domani)
Esatto, Rayo.
E da questo momento, per i poteri altissimi conferitomi da Colei che tutto muove in questo blog, ti nomino consulente legale aggiunto di BlaBlagym.
Paga pessima (zero), servizio potenzialmente H24, ogni tanto qualche velato insulto da troll vari e da utenti in trance da tastiera.
Ti affido, quindi, il primo compito.
Inviti tu, cortesemente, l’amica Elisa a esimersi da commenti e/o affermazioni quali quelle del suo ultimo post?
Grazie!
Penso che il Tuo invito a Elisa che comunque non ho piacere di conoscere sia stato più che esplicito senza che siano necessari ulteriori interventi:). Sono intervenuta semplicemente perché mi pareva di capire che le persone non comprendessero bene per quale motivo il beneficiario delle prestazioni non fosse incluso nel patteggiamento.
Hai fatto benissimo e ti ringrazio, anzi sono davvero contento che si possa contare anche sul tuo aiuto, evidentemente qualificato.
Si, su questa pagina questo si deve fare, aiutare a capire, confrontarsi, crescere nella consapevolezza.
E, beninteso, la nomina a Custode Aggiunto è irrevocabile e non rifiutabile!😉
Scusate se insisto, ma torno a fare una domanda tecnica: il presidente ad interim può restare tale a tempo indeterminato e a sua discrezione o ci sono regole al riguardo?
E aggiungo: chi ha firmato le recenti convocazioni fatte? Nome/i e cognome/i intendo, non la semplice sigla, se c’è, DTN, perché ad oggi, si parla e scrive di “direzione” tecnica nazionale senza che nessuno capisca esattamente se il riferimento sia al presidente ad interim o a un qualsiasi altro insieme di persone. Non c’è nessun documento al riguardo? Possibile, nel caso, che siano valide convocazioni (con interessi umani ed economici) fatte da un fantasma innominato e innominabile?
E mi chiedo, regolamento e codici vari non prevedono che ci sia un organo di controllo rispetto al lavoro di selezione e convocazione? O davvero, come scrivete, una data persona può presenziare a delle selezioni senza avere carica e ruolo ufficiale? Se fosse così si salvi chi può. Dove finirebbero la meritocrazia e la giustizia sportiva? Si vivrebbe nel mondo del “io ho la poltrona, quindi posso voglio e comando”. O forse è proprio questo il meccanismo in cui viviamo?
Dato quanto sta emergendo in questo prezioso spazio di informazione, io me lo domando in modo sempre più insistente.
Grazie a chiunque saprà darmi qualche risposta!
Rayo?😁
Allora francamente io a leggere tutte le circolari mi metto a ridere perché il presidente firmatario, previa consultazione con se stesso- DTN ad interim, ci comunica le decisioni prese a mio avviso da chi manca nel patteggiamento. Io personalmente ne ravviso il conflitto d’interessi ma ho sempre pensato che il popolo italiano non insorge mai per cui la situazione era da ritenersi ormai consolidata perché chi decide e chi firma avrà fatto l’affidamento che il popolo o avrà dimenticato che si è nominato solo fino al 30/6 o che nessuno avrà il coraggio andare loro contro. Per quanto so io chi potrebbe indagare o accertare aspetta che le persone si fanno avanti. Chi lo farà però ?
E aggiungo che qualche regione si è già fatta avanti durante la gestione precedente che poi contrariamente a quanto sostenuto era più vicina a quella attuale (ex parlava di erede?) senza nulla risolvere. E chi ha cercato la giustizia è finito nel patteggiamento ammonito…
Io di solito leggo il blog alla pensilina del bus e sul binario del treno (si, sono una pendolare incallita!), poi mi dedico alla lettura di libri gialli.
Devo dire che oggi posso buttare Scerbarenco in cantina e godermi a pop-corn questo “delizioso” giallo all’italiana 🙂
Riformulo io una domanda già posta: il DTN ad interim può essere infinito o ha un limite di rinnovo-uj massimale di mesi…boh…?
Rayo, hai toccato il punto nevralgico della situazione.
Questo è.
La sensazione – nella totale assenza di comunicazione di cui tutti legittimamente ci lamentiamo – è che la FGI non abbia imparata la lezione.
Dopo lo scandalo della nota vicenda, dopo l’esposizione mediatica che il fragile mondo federale ha dovuto affrontare, si doveva capire che nulla più sarebbe stato come prima.
Quando il re è nudo, quando la gente s’informa, si consapevolizza, vigila, osserva, esprime la propria opinione, chi è chiamato a succedere al comando di una istituzione in affanno ed in evidente stato emergenziale, una cosa sola deve sapere.
Che dovrà essere migliore di chi l’ha preceduto.
Il programma di Andrea Facci sembrava manifestare questa consapevolezza, le sue dichiarazioni alla stampa forti, anzi fortissime, rafforzavano questa impressione.
Basta monarchia, oligarchia a meglio pensare, intrallazzi, magheggi, segreti e trame oscure e spazio a trasparenza, comunicazione, meritocrazia, regole chiare.
E invece, dopo la defenestrazione di Maccarani, il silenzio.
Accompagnato da una miriade di riforme, riformine, mai spiegate così da capire quale direzione concreta si voglia prendere.
Se questo è l’andazzo, se ad interim diventa ad libitum o, peggio, ad infinitum, forse questa suggestiva e affascinante voglia di cambiamento è morta prima di nascere.
Perchè al prossimo scandalo, piccolo o grande che sia, questa barchetta dall’incerta navigazione filerà dritta dritta al commissariamento.
Io ricordo nitidamente che a marzo fu detto che si volevano eliminare “i decisionismi” e “gli uomini soli al potere”, sostituendoli con un lavoro di staff.
A vedere la direzione che si sta prendendo, nascondendosi ormai dietro un dito, mi viene da ridere solo perché l’alternativa è piangere.
Ammetto che non so come se ne può uscire. Spero in un rinsavimento del Presidente, che si ricordi che anche se il conflitto d’interesse non è previsto nella ginnastica (purtroppo), ha sempre portato danni, sia in termini di risultati che di credibilità. E in termini di credibilità la ritmica al momento si regge a un filo: non reggerà un altro colpo, e prima o poi la situazione attuale arriverà anche alle orecchie dei giornalisti non specializzati. Il Presidente deve fare il Presidente, il DTN il DTN: i due ruoli devono collaborare in maniera professionale, non possono sovrapporsi per sempre.
Spero che il Consiglio Federale, soprattutto chi viene dalla ritmica e ora resta in silenzio, si ricordi che essere eletti comporta anche la responsabilità di opporsi a decisioni dannose.
E spero che qualcuno, tra le società, sappia aprire gli occhi e rendersi conto che un sistema basato sui favori può portare benefici oggi e domani, ma tra qualche anno, quando mancheranno i risultati, l’intero movimento rischia di autodistruggersi.
Ci siamo già passati e ci sono voluti dei talenti straordinari per riuscire a brillare nella fitta nebbia dei favoritismi: non possiamo sempre sperare nei miracoli.
Mr. Magoo. O collega.. mi ricordo che qualche giornale dopo la revoca della ex dtn a dir poco umiliante e vergognosa aveva commentato: chi dice che cambierà tutto e quello che non cambierà e non vuole cambiare nulla (o una cosa del genere). Ed così le persone hanno votato sperando che una volta uno faccia quel che promette. Tuttavia, come dicono sud americano qui si è andato da Guate-mala a Guata-peor. Sono solo le parole quelle di coinvolgere le regioni (mi sembra Mina parole parole) Decideranno tutto loro con il tacito consenso del consiglio. Ad interim per definizione non è all’infinito. Forse sarebbe caso di ricordarlo.
Dottore, dottore, il paziente sta soffrendo, cosa possiamo fare per alleviargli la sofferenza?
Sopprimetelo!!
Veramente leggiamo questo?
È questo il problema della ritmica o la mancanza di opportunità, visibilità e riconoscenza del merito?
Ma cavolo, di cosa stiamo parlando?
Le nuove norme tecniche prevedono un aumento di rotazioni e di conseguenza di ginnaste a disposizione per i prossimi campionati e vogliamo veramente portare le ragazzine più talentuose a farsi da parte per la loro unica colpa di non potersi allenare in quella società?
Potrebbe essere che, seppur meritevoli, non trovino spazio nella propria società, oppure che appartengano ad una delle tante società più piccole destinate alle serie minori, che le permettano magari di fare una scuola “normale” e nonostante ciò essere competitive al pari delle migliori.
Perché dovremmo privarle del sogno di gareggiare magari in serie A?
Decidiamo qual è il focus, società o atleta?
Se il focus è la società allora ok, creiamo un’ oligarchia nelle quali alcune società siano sempre più forti perché è “giusto” competano solo con il loro vivaio, ma se vogliamo indirizzare il focus sulle ginnaste, dobbiamo creare le condizioni per facilitare il più possibile il loro cammino percorrendo la strada opposta, permettendole di fare il campionato Individuale dove è più comodo e meno oneroso per la famiglia, che pur di assecondare il loro sogno, fortunatamente per la federazione, è disposta ad affiancarle in tutto.
Non fosse possibile almeno si faccia in modo di aumentare i prestiti vincolando il prestito straniero al massimo di 1.
Non siamo dirigenti e non vogliamo avere la verità in tasca ma crediamo che se veramente si vogliano porre le condizioni per far star meglio e di conseguenza far dare il meglio dalle ginnaste una soluzione intelligente la si trovi.
Si è sempre parlato di prestito si_prestito no (se non erro c’era un articolo un bel po’ di tempo fa).
E ci sta benissimo far gareggiare una atleta di punta per un’altra società. Si veda ad esempio Alice Taglietti in serie A per Fabriano.
MA se le regole ci sono, piacenti o non piacenti, vanno rispettate. Io non credo che le società di serie A non sappiano cosa è lecito e cosa non lo è per utilizzare in prestito una ginnasta. Ci sono regole, ci sono passaggi burocratici, ci sono vincoli che DEVI rispettare, per rispetto a chi invece se ne preoccupa. Poi, si può dire che anche altre società fanno sotterfugi? Va bene diciamolo. (Anzi ditelo, io non ho prove e non so niente).
Le regole ci sembrano penalizzanti? Cambiamole. Discutiamone. Altrimenti si gioca davvero un altro campionato.
Aumentando i prestiti le società nelle serie superiori ci rimangono incollate per sempre pur non avendo le ginnaste da loro allenate. Quando uno non ha le ginnaste proprie per affrontare il campionato, onestamente dovrebbe rinunciarci. Ma se da questo anno le convocazioni per i gruppi sono state in gran parte basate sulla partecipazione a una serie superiore, come si fa a sradicare l’elusione della norma? Peraltro mi ricordo bene che questo blog ha sollecitato l’intervento della FIG in proposito analizzando tutti pro e contra. Allo stato, tuttavia, sembra che la prassi non sia conforme ma alla federazione vada bene purché non se ne parli. Da ipocriti
Certo le norme vanno rispettate, ma la parola rispetto deve essere reciproca o unilaterale? Quale norma vieta una ragazzina di tesserarsi per una società lontana, avere la fiducia di questa società e affidare nelle mani di un allenatrice più prossima sicuramente di fiducia la ragazza, permettendole magari di vivere vicino alla famiglia, magari andare a scuola la mattina e perché no, partecipare al campionato di serie a perché le sue capacità lo permettono? Un giudice terzo terrà conto di questa norma o come riteniamo giusto valuterà il meglio per la ragazza? La difficoltà sta nel fatto che ci limitiamo a leggere in modo unilaterale la norma come se fosse la bibbia invece di focalizzarci su cosa sia meglio per la ragazza.
Hai colto nel segno. La norma non vieta esplicitamente l’allenamento presso una società e il tesseramento presso una diversa. Ma se la norma parla di un prestito a campionato, la sua finalità nell’intento del redattore della norma a rigor di logica dovrebbe essere quello di consentire un’unica ginnasta esterna perché tesserando le ginnaste di un’altra società (perché ivi si allenano) stai eludendo la norma. Quindi il ranking delle società che mi pare sia stato voluto dal nuovo commando sarebbe un ranking veritiero? Non penso il concetto sia chiaro a tutte le società che ricorrono ai prestiti mascherati; a giudicare dai post ove si ringraziano per i tesseramenti etc. sono tante davvero. Mi è anche sorto il dubbio che i nuovi CAT siano stati istituiti (oltre che per fare cassa) anche per legalizzare la posizione di alcune ginnaste che sempre a rigor di logica, dovrebbero allenarsi altrove.
@Amanti della ritmica Un giudice applica la legge, che in questo caso è il regolamento. Chi non rispetta il regolamento deve essere sanzionato, altrimenti cosa esiste a fare? Quando si decide di partecipare a una determinata gara, se ne accetta il regolamento: non rispettarlo significa barare ed è una mancanza di rispetto nei confronti delle regole, degli avversari, delle proprie ginnaste e dello sport stesso. Lo sport intero, ma questo in particolare, si (dovrebbe) basa sul rispetto del regolamento, altrimenti facciamo vincere la ginnasta che più ci piace o che non ha vinto mai perché “è il meglio per lei”. Lo sport non è un reality show.
La ritmica non è uno sport professionista, quindi le società non possono semplicemente pagare l’ingaggio alle ginnaste più forti affinché gareggino per loro. I campionati di serie A/B/C sono campionati societari, per cui si compete a nome della società, che, da regolamento, è quella per cui ci si allena. Se si vogliono prendere ginnaste da altre società, ci si può accordare per un prestito nel rispetto delle regole.
Come dice Rayo, quando una società non ha più ginnaste di alto valore, dovrebbe affrontare l’eventuale retrocessione e ripartire da zero, non aggrapparsi tesserando ginnaste a destra e a manca. E sì, Sara B, purtroppo di esempi ce ne sono anche di palesissimi, sia sui social che fuori, che è il motivo per cui mi stupisce che solo questo singolo caso sia arrivato al tribunale federale.
Il regolamento deve essere cambiato? Può darsi. Ad esempio, forse l’equiparazione del prestito italiano con quello straniero è una forzatura. Sicuramente sono d’accordo con Rayo che basare delle convocazioni sulla partecipazione a una determinata serie non premia il merito della singola ginnasta, ma con il cambio di calendario spero che questi criteri siano stati un caso isolato.
Personalmente, penso che se è un campionato è societario debba riflettere il lavoro della società in palestra, non la sua capacità di networking. Sono però anche convinta che con i CAT i tesseramenti “furbi” diventeranno sempre più la norma, quindi forse la mia visione diverrà sempre più un’utopia.
Tutto questo, però, è un altro discorso. Al momento a cui si riferiscono i fatti del processo, il regolamento in atto era quello e quello andava rispettato. Non c’è molto altro da dire, per quanto mi riguarda.
E pensa se a quelle ginnaste tesserate in appoggio e allenate altrove è stato chiesto di pagare per ritornare alla propria società…
È un argomento spinoso più volte affrontato e probabilmente nel tempo continuerà a farci dibattere, capiamo ci possano essere diversi punti di vista e prese di posizione abbastanza marcate, in linea di principio non fa una grinza la vostra posizione, rimane comunque un regolamento sul quale sino ad ora non c’è stato un pronunciamento di un organo superiore causato da una presunta violazione, una norma può essere anche rivista se va contro l’ interesse della stessa federazione ovvero far emergere quante più promesse possibili, se si escludono le ginnaste più promettenti allora sì che facciamo vincere le ginnaste che più ci piacciono e non il contrario.
Sappiamo tutti che se la passione per questo sport fosse guidata dalla parte economica non ci sarebbero più ginnaste, passione e amore guidano da sempre le ragazze a tal punto da convincere le famiglie a investire economicamente per spostamenti e cure private altro che pagare le ginnaste più forti.
Proprio perché la ritmica non è un reality show proviamo a cambiare il paradigma e mettere veramente al centro le ginnaste, logicamente sempre nel rispetto delle società.
Fortunatamente grazie a Beatrice possiamo far sentire la nostra voce, ricordiamoci che ai C. A. T. partecipano anche ginnaste in cui non tutte le società hanno grandi ambizioni, cosa diciamo loro? Investite in tempo e denaro ma abbiate presente che difficilmente vi chiameranno in qualche gruppo importante nazionale, e rinunciate se qualcuno vi propone di collaborare in serie A perché la norma lo vieta.
Per quanto mi concerne c’è poco da discutere sul significato della norma. Sarà che sono all’antica ma a me hanno insegnato che le norme si rispettano. Nondimeno attualmente pare che le norme si fanno scure per consentire la loro elusione (parlo in generale non solo con riferimento al mondo della ritmica). Attenderemo, come hai giustamente osservato la sentenza del tribunale che senz’altro ci sarà. In ogni caso, prendere le ginnaste allenate altrove e presentarle come proprie per me significa barrare. Per quanto riguarda poi la tua correttissima osservazione secondo cui le ginnaste partecipanti ai campionati delle serie superiori hanno maggiori probabilità di essere chiamate nei gruppi, hai ragione. Ma allora sarebbe più onesto LIBERALIZZARE gli accordi tra le società e non fare finta che le norme siano rispettate tesserando le ginnaste altrui. Ci sono delle società che si sono guadagnate la permanenza nel campionato (o passaggio nella serie superiore) con l’apporto delle ginnaste di altre società (qualcuna all’esito ha addirittura proclamato INSIEME SI PUÒ citando tanto di nomi sia delle ginnaste che delle società). E’ corretto nei confronti di chi si è avvalso solo di 1 prestito consentito? Se le persone ragionano in questi termini ovvero che conta solo vincere, anche barrando, di che cosa dobbiamo lamentarci se anche chi è al comando della federazione fa come le pare? In fondo non fa nulla di diverso rispetto a quello che fa la maggioranza delle società. Che sia chiaro. Non condivido l’attuale modalità di conduzione della ritmica che a mio modo di vedere lungi dal rispettare quanto promesso perché il merito pare contare fino a un certo punto e, come ha giustamente osservato Mirjam, il presidente non dovrebbe mantenere il ruolo del DTN (specie se ha la coniuge che dirige una società nella massima serie), ma se uno vuole rispetto dalle parti alte, bisognerebbe che rispetti anche chi ha accanto. Se le società, tecniche e le ginnaste non rispettano le regole (e qui apro la parentesi: sono d’accordo nel ritenere che la regola di cui discutiamo probabilmente non può essere chiara a quelli che non hanno affrontato almeno marginalmente lo studio di diritto), come fanno a pretendere che chi sta in alto lo faccia?
Guardando la composizione delle squadre nei vari campionati ormai passati sembrerebbe che le società che rispettano le regole sono pochissime e credo che senza un serio controllo dall’alto, si continuerà su questa strada. Quello che da semplice spettatrice non riesco a capire possibile che non esista in federazione un organo che al momento dell’iscrizione delle squadre al campionato possa verificare le ginnaste che ne faranno parte e di conseguenza di quanti prestiti si sta usufruendo? Lo stesso dicasi per allenamenti nazionali, controlli tecnici, scelta di ginnaste da far gareggiare in competizioni importanti, possibile che non ci siano criteri da rispettare, esperienza in campionati di squadra, di categiora, risultati, ma soprattutto un organo preposto a verificarli e farli rispettare?
E pensa che quel controllo è stato sollecitato con tanto di prove. Quindi, alla fine forse ha ragione Mirjam (anche) nella parte in cui afferma che a mettere tutti in riga servirà l’interpello tramite i giornali
Se controllano “bene” come ad esempio le iscrizioni della squadra junior lo scorso anno… (Vi ricordate la squalifica?) Siamo a posto! 🤣
Se le ginnaste dei campionati di serie A e serie B fossero pagate non ci sarebbero raccomandazioni perché nessuno spingerebbe su atlete che non fanno fare punti..che avessero o no la dicitura Rog non sarebbe importante anzi per tenerle pronte per il campionato manco le concederebbero…qui è tutto il contrario del calcio..ma la cosa peggiore è che molti genitori non sanno che se cambiano società e le ragazze hanno fatto gare di alto livello devono pagare per cambiare società..perché non tutti pensano che in uno sport dove paghi tutto ancora non sia finita…
Sara’ mica per questo che quelli casi singoli sia arrivato al tribunale…
Arina dicesi “svincolo societario” un accordo preso tra le due società e la quota viene decisa secondo il livello della ginnasta risultati talento. In caso contrario se non si accetta di versare la somma la ginnasta ha un fermo di un anno senza gareggiare ( in Italia o comunque gare riconosciute dalla fgi)ed alla scadenza del tesseramento con la società che non la svincola può tesserarsi con quella nuova.
No Rayo non è solo per questo motivo che si è arrivati in tribunale, troppi rancori a comportamenti scorretti hanno fatto sì che sommandosi a una serie di precedenti, è esplosa una situazione già insostenibile.
Oramai c’è un’insofferenza accumulata che sta determinando la fine di un equilibrio precario.
E comunque vorrei aggiungere tutto questo disastro che vedete oggi è stato permesso da quelle famiglie ginnaste stesse che hanno accettato taciti accordi a comportamenti scorretti sacrificando i valori che dovrebbe trasmettere la disciplina sportiva in nome della popolarità e ambizione malsana.
Ho visto troppo in questi anni e sono davvero tanto amareggiata, però vedo un lato positivo in tutto questo “schifo”
Abbiamo frequentato talmente tante persone in questo ambiente che mi hanno fatto educare mia figlia nel modo in cui non dovrà mai assomigliare a loro.
Era un disastro preannunciato Mr.Magoo già dal lontano 2016.
Buona giornata a tutti.
Mi trovi d’accordo su tutto. Purtroppo non tutti i genitori (e forse anche tecniche) si vanno a leggere per bene il regolamento organico prima di tesserare la figlia / ginnasta altrove e, quindi, ben possono non essere edotti dal fatto di partecipare a una prassi contraria alle norme.
Mia figlia è passata da una regione ad un’altra molti anni fa, da una società di paese sconosciuta, che però era informata comunque molto bene sulle procedure. E ti parlo di molti anni fa. Oggi le persone fingono di non sapere ( basta una ricerca su internet hai tutto lì! la gente persino si cura la salute con internet!)sperando fili tutto secondo i piani. Questa è la differenza. Comunque ci sono alcune società(poche) che hanno continuato a svolgere il loro lavoro con onestà ed a loro và tutta la mia stima. Vi auguro che si possa fare tabula rasa di tutto e ripartire da zero con volti nuovi e qualificati, esterni da ogni vincolo societario.
Perdonami una domanda (anzi tre) personale (se vorrai rispondermi). Quindi quando hai fatto trasferimento della figlia ad una regione diversa:1) la figlia è rimasta ad allenarsi nella società di provenienza?2) in tal caso, sei stata informata che non è conforme alle regole? 3) per tornare indietro hai dovuto pagare?. Scusami ma ho avuto la sensazione che le persone a cui era capitato l’episodio simile invece hanno semplicemente pagato a taciuto
Le cose non sono cosi chiare..la gente confonde il silver col gold.ma cosa ci raccontiamo. ci vogliono ore e ore per capire regolamenti ..codici e quant’ altro..le famiglie sono vittime..poi non tutte..ovvio che c’è chi sa bene, ma è una piccolissima parte…l’ altra parte si FIDA…non veniamo a raccontare che è tutto semplice come far nuoto o pallavolo…smettiamola di raccontare questo..l’unica che ha sempre cercato di fare informazione è Marta Pagnini.. sia sui codici sia sul gold e il silver…gli altri son contenti cosi…
E ovviamente questo blog che chiarisci l ‘inspiegabile
Ranyo mia figlia all’epoca smise di allenarsi fino alla scadenza del tesseramento con la società di appartenenza. Poi si tesserò con quella attuale ma rimase ferma un anno senza gareggiare, l’anno si svincolo di cui non abbiamo voluto prendere accordi per poterle permettere di rimanere dentro al circuito di gare fin da subito.
Abbiamo lasciato passare il tempo necessario come da regolamento. Per mia figlia già essere parte di una societa di spessore era quello che desiderava nonostante il fatto di saltare un anno di categoria ed essere “fuori dai giochi” ci dissero…forse è questo il motivo che spinge famiglie a (parola a piacere) . Noi abbiamo lasciato che il suo percorso prendesse forma da solo. Questo circa dieci anni fa magari ora è diverso ma a leggere alcune esperienze pare di no.
Non ho capito molto bene perché comunque lo svincolo si paga se non è stato concesso il nulla osta al trasferimento.Quindi, non ho capito se nulla osta è stato negato dalla prima società di appartenenza o da quella seconda per tornare indietro cioè se è stata ferma prima o dopo…
“Procedure federali e indicazioni attuative pag 19” sul sito fgi trovi come dovrebbe svolgersi il nulla osta o lo svincolo societario però nello svincolo non c’è la tabella con la quotazione perché da come ricordo varia a seconda della società del livello della ginnasta dei risultati ottenuti ecc
Sono cifre fuori da ogni logica…ma intanto è tutto apposto cosi
Una domanda per i tesseramenti in appoggio che quindi per i campionato di squadra non sono previsti dal regolamento, valgono invece per i campionati individuali? Ginnaste tesserate per una società diversa da quella in cui effettivamente si allenano e risiedono possono comunque gareggiare per le individuali nella regione della società che ha fatto tesseramento?
Ho finalmente avuto modo e tempo di cercare un po’ di informazioni per il Comegym (dato che la circolare completa non è ancora stata pubblicata), e porto, se non buone notizie, almeno qualche chiarimento.
La gara è riservata, come sempre, alle ginnaste Junior, quindi nate nel 2010 e 2011. In contemporanea, però, si svolge ANCHE una gara riservata alle pre Junior, nate nel 2012 e 2013. Per cui, Bindi e Michelotti parteciperanno a una gara, Musacci e Visentin all’altra, ognuna corrispondenti alla propria categoria, senza ingerenze inspiegabili. Questa, per quanto mi riguarda, è una buona notizia.
Per ognuna delle due gare, ogni Federazione presenta 8 esercizi, che possono essere eseguiti da 2 a 4 ginnaste: questo vuol dire che tutte le nostre 4 ginnaste gareggeranno con il programma completo. La notizia non così buona, quindi, è che si sarebbe potuto scegliere di suddividere gli attrezzi tra più ginnaste, magari facendo fare esperienza a delle 2011 o ad altre 2012.
Il mistero che rimane è il controllo tecnico di agosto: Bindi e Michelotti non erano state convocate, ma sono state mandate “a scatola chiusa” (comprensibile, ma visto anche che gareggeranno col programma completo, un controllo prima della gara poteva essere utile). Tutte le 2011 che sono state convocate per ora non hanno ricevuto convocazioni. Di Pre Junior sono state convocate solo Musacci e Visentin, quindi anche nel loro caso la convocazione era già stata decisa prima e non sono state considerate altre ginnaste. Motivi e criteri? Mistero, appunto.
Al di là delle modalità delle convocazioni, sono contenta che l’Italia partecipi al Comegym con entrambe le categorie, cosa non scontata. Sicuramente sarà un’esperienza utile per le ginnaste, che si potrebbero togliere qualche soddisfazione visto che solitamente il numero delle partecipanti è limitato. In bocca al lupo a tutte, la gara inizierà martedì 30, vi terremo aggiornati per eventuali dirette e punteggi!
Visto che da gennaio non saranno più junior, non sarebbe stato meglio convocare qualcuno del 2011 al loro posto, oppure è già stato deciso che non saranno nemmeno convocate in futuro e le uniche 2 che andranno agli europei saranno Musacci e visentin? Potrebbe essere un investimento per il futuro
Un investimento scartare a priori le 2011? E dar già per scontato che agli Europei partecipino Visentin e Musacci? Ah beh… allora vale davvero e a maggior ragione il discorso di chi, giustamente, diceva che qui è come fare esami all’università prendendo 30 e lode o giù di lì per poi sapere che il posto “di lavoro” futuro è già occupato da altri scelti a monte. Se ai gruppi estivi o al controllo di fine agosto fossero state ammesse altre oggettivamente meritevoli x tanti risultati e medaglie passate raggiunte non sarebbe stato più equo, rispettoso e giusto? Ripeto, senza con questo far colpe alle ginnaste, a cui è giusto augurare che facciano una bella esperienza.
Chi decide e non spiega a mio parere sbaglia ed è davvero incredibile che non ci sia in modo perché non si possa uscire da questa dinamica.
Tante dichiarazioni di auto elogio ma poi la comunicazione di base dov’è? Domandare è lecito, rispondere è cortesia e dovere, visto che gli interessi in gioco sono umani ed economici.
Siamo solo nel campo delle ipotesi, ma non riesco a trovare una spiegazione logica altrimenti. Se l’obiettivo sono i campionati europei della prossima estate non avrebbe avuto senso convocare 2 ginnaste che non possono parteciparvi da junior perché a gennaio passeranno a senior 1. Per questo motivo sto solamente ipotizzando che ci sia un progetto di investimento sulle 2 convocate del 2012, altrimenti al posto di Bindi e Michelotti sarebbero state convocate due ginnaste del 2011 per dare loro la possibilità di fare esperienza internazionale in vista dei prossimi campionati. Non so se sono riuscita a spiegarmi bene.
Al COMEGYM sono sempre andate le ginnaste che hanno partecipato al mondiale, non vedo perché quest’anno dovrebbe essere diverso. Diversa invece è la scelta di mandare anche delle pre junior, entrambe toscane.
Eh già MayaApe…..
Qui – e guarda caso proprio qui – c’è stato un cambiamento e a vantaggio di chi?
Chi pensa che la gente comune, gli appassionati, le famiglie e le ginnaste abbiano le fette di salame sugli occhi forse farebbe bene a capire che non è così.
La sentenza che avete riportato sopra è così significativa!
E visto che, come qualcuno faceva notare, certe scelte e certi comportamenti in generale hanno conseguenze pesanti su più piani, la mia speranza è che qualsiasi ingiustizia o sotterfugio emerga e nessuno più taccia.
Comunque gran parte della colpa ce l’hanno le Società di appartenenza delle atlete che negli anni hanno sempre raggiunto dei risultati, che per paura di ritorsioni a sfavori, non hanno la forza di combattere queste situazioni, tutto a scapito di atlete e famiglie!
Carissima Mirjam, riassumendo i post di questi giorni, direi che il sottotitolo di questo tuo bellissimo articolo è azzeccatissimo.
“La ritmica Italiana è in fermento…”.
Direi, però, che la fermentazione è bella che finita e, se la ritmica fosse uno yogurt, siamo nella cosiddetta fase di separazione…
Già, separazione.
Se dovessi cercare una parola chiave dei nostri post la scelta sarebbe fra BOH, BAH, MAH.
Non è una bella cosa per chi aveva promesso comunicazione, trasparenza, partecipazione.
Quindi concludo, inevitabilmente con… BOH!
Eravamo tutti lì, noi popolo della ritmica, fiduciosi e speranzosi in sala parto, ad attendere che la ventata di novità si manifestasse con tutta la sua potenza e innovazione, convinti che benessere psicofisico e meritocrazia d’ora in poi avrebbero potuto trovare spazio.
Il colloquio avuto col neo presidente dal nostro saggio portavoce, Mr Magoo, ha poi rafforzato le nostre speranze che magari il nuovo corso si fosse aperto all’ascolto e, perché no, al dialogo, con magari comunicazioni federali chiare ed esaustive su decisioni e proposte.
Sì sa però non sempre il tempo è galantuomo, neanche dal punto di vista meterologico, i primi temporali si sono manifestati quasi subito ma speravamo che dopo la tempesta arrivasse il sereno, invece siamo qui a dubitare di tutto e tutti, creando una guerra tra poveri, dove, ancora una volta le vittime sono le ragazze, poco più che bambine, che additiamo come colpevoli, ma in realtà loro stesse sono vittime del sistema.
Un sistema talmente radicato che ci fa avere addirittura dei dubbi che il nuovo presidente abbia la forza di sradicare.
Speriamo di essere smentiti, ma i primi mesi hanno dato l’idea che il vero comando l’abbiano ancora di più preso in mano le società più blasonate, piazzando le proprie atlete nelle varie selezioni più importanti relegando il presidente al semplice ruolo di organizzatore.
Per esempio con quale criterio sono state scelte le ragazze da testare per la squadre nazionali?
Il nuovo codice post olimpiade può portare ad essere più promettenti alcune ginnaste piuttosto di altre, altre ancora verranno magari valorizzate col tempo, chi ha deciso chi testare per prima?
L’unico vero test che c’è stato è il campionato di serie a1, a2, b, e c ma molte che hanno ben figurato sembrano comunque assenti.
La ritmica è in rinnovamento, c’è una squadra nazionale da formare, l’ambizione più alta di un atleta insieme alle Individualiste, ci rivolgiamo a lei presidente, cerchi di fare in modo che non si ritirino tante giovani promesse che si sentono magari tagliate fuori da un traguardo ambito solo perché non facenti parte delle solite 3 o 4 società più importanti.
Ci sono ginnaste certamente meritevoli ma altre parimenti che potrebbero quantomeno essere valutate allo stesso modo. Magari è solo l’inizio e piano piano verranno testate molte altre, ma vista questa prima scrematura permetteteci il dubbio. Speriamo che i vari Cat siano uno strumento dal quale poter attingere a ginnaste di Alto livello e non solo uno strumento potenzialmente utile a fare cassa.
Boh! Io ho perso le speranze! Non ho mai detto nulla ma… sembrerebbe che chiunque faccia una riunione con il DTN, poi riceva magicamente dei “favori”. E non parlo solo di società ma anche di singole ginnaste e dei loro genitori. Riunioni private richieste dai genitori.. perché? Se il mio commento da fastidio toglietelo pure, ma è la verità!
Mi sembrano poco chiari anche i criteri di selezione per gli allenamenti al CAT di settimo torinese. Sarebbe molto importante sapere se sono convocazioni fatte direttamente dalla fgi oppure viene richiesto alle regioni di indicare chi far partecipare? almeno nella regione di cui conosco qualche ginnasta, vedo convocate ginnaste che hanno appena iniziato un percorso di specialità (prima che venisse tolta per le allieve) e non altre che, oltre ai campionato di squadra, hanno sempre fatto categoria anche con qualche buon risultato fuori regione. Quindi chi sceglie e sulla base di cosa? Possibile che in uno sport che richiede così tanti sacrifici sia da parte delle ginnaste fin da piccole che da parte delle famiglie, non esistano criteri oggettivi da seguire? Credo che se si continuerà su questa strada la fuga dalla Ritmica o comunque dal percorso di Categoria sia inevitabile.
ma forse le convocazioni attingono solo dalle ginnaste che hanno partecipato ai diversi allenamenti a desio/mezzana/riccione? non so è una ipotesi…
No, non tutte. Alcune hanno fatto gli allenamenti estivi, altre no. Alcune fanno parte dei CAT, altre no. Alcune gareggiano nell’Individuale, qualcuna nella Specialità, un paio se ho visto bene nel Silver.
Se da una parte sono contenta che si provino quante più ginnaste possibili, dall’altro sono d’accordo che la priorità andrebbe data a chi partecipa all’Individuale, possibilmente a chi ha ottenuto dei risultati almeno di livello Nazionale. Altrimenti mi sembra davvero si manchi di rispetto alle ginnaste.
Scusatemi ,la priorità dovrebbe essere il merito.
Sì, Violetta e Miriam, avete ragione, ma più ragazze vengono chiamate, più soldi entrano nelle casse della federazione. È un dato obiettivo, no?
Gruppi x squadretta numerosissimi e variegati e quattro gatti invece nell’unico gruppo di individualiste di settembre a Desio, a cui non ne sono seguiti altri. Con scelte e convocazioni successive già belle che sfornate… e con tante papabili prontamente escluse e nemmeno considerate.
Vorrei essere speranzoso e romantico come Mr Magoo, ma vi giuro che non ci riesco proprio.
Io sono onesto non mi stupisco per nulla, dal momento che non si è arrivati a fare una pulizia delle cariche decisionali rinfrescando e inserendo nuove tecniche preposte e/o eventuali organi collegiali!! Ci sono ben saldi i solidi nomi noti che è risaputo, nel marasma, che non è che adottassero sistemi e criteri differenti di chi è stato non rinnovato , ma forse speravano in un auto ravvedimento del modus operandi ? Poi basterebbe fare anche solo negli ultimi 2 anni una percentuale delle convocazioni suddivisa per società + l’eventuale risultato o ranking e calcolare le possibilità divise e legate al nome , futuribilità o per appartenenza che vengono date ad alcune a discapito di altre a parità di riuscita. Non dico che molte volte il risultato non sia poi arrivato per alcune di queste scelte, ma a forza di avere occasioni e battere il martello il chiodo nello stesso punto, prima o poi ci riesce a farlo entrare o no? E non ci nascondiamo dietro al fatto che la predisposizione fisica e futuribilità fosse un criterio perché non è di fatto così . Gli assoluti più volte hanno parlato eppure alcune sempre fisse presenti ovunque a prescindere. Poca trasparenza da sempre, criteri non noti e soprattutto, quante ginnaste reggono così a lungo sopportando tutto ciò che ne comporta? Lo fai per amore del tuo sport ma così è dura senza vedere possibilità. Se studio come un matto per avere 110 con lode ma poi so già che nell’azienda dei miei sogni il posto libero è già assegnato, ha senso dare l’anima sui libri? bah
Concordo sul fatto che le numerose convocazioni senza dubbio faranno cassa. Ma da questo così numeroso numero di ginnaste su quali basi si escludono ginnaste che da anni partecipano a campionati di categoria Gold? In fondo non ci vuole poi tanto a scorrere l’elenco delle ginnaste che negli anni hanno fatto categoria e una volta convocate queste ben venga l’apertura a ginnaste Silver e di specialità, anche in questo caso si spera scelte sulla base di buoni piazzamenti nazionali almeno come detto da Mirjam per una questione di rispetto anche umano in quanto non va dimenticato che le ginnaste sono spesso ragazzine in fasi delicate della crescita che dallo sport dovrebbero trarre insegnamenti positivi. Proprio per questo mi auguro che dall’alto della Federazione qualcuno al più presto si decida a spiegare motivazioni di convocazioni ed esclusioni.
Non vorrei aggiungere confusione sulla questione chiedendo qui, a chi vive con partecipazione la formazione delle ginnaste, quali novità si possono scorgere per l’inserimento dei ginnasti maschi in questi centri CAT o altri scenari promossi dalla afederazione?
Marco, questa potrebbe essere la sola buona notizia in questo marasma!
Come aveva detto qualcun altro di assolutamente estraneo come me alle dinamiche interne qualche commento fa, io non ci sto capendo niente di niente. Mea culpa anche perché seguo solo il “culmine” (serie A, assoluti, gare internazionali), ma so bene che dietro un culmine in salute, ci deve essere una base forte e sana. Vi leggo comunque con grande interesse, penso sempre che qui dentro ci siano persone che figurerebbero benissimo nella Federazione. Grazie!
Ciao a tutti, riemergo un secondo dalle ferie per darvi purtroppo una brutta notizia: domenica è mancato il fotografo Barny Thierolf.
Come molti fan della ritmica, ho potuto seguire tantissime gare proprio attraverso le sue fotografie…
Ci mancherai Barny 💔
Queste sono notizie molto tristi. Che possa riposare in pace. Barny era un pioniere nel mostrare le sue fotografie e i suoi video di ginnastica ritmica a spettatori in tutto il mondo online. Col passar del tempo ci sono stati un numero crescente di eccellenti fotografi, ma per me Barny è stato il primo che mi ha permesso di vedere grandi eventi al computer da casa. Grazie Barny, ci mancherai e sarai ricordato per la tua importanza nella comunità della ginnastica ritmica a livello globale.
Ulteriore aggiornamenti e cambiamenti per l’ultima settimana di prove della squadra Senior: https://www.federginnastica.it/phocadownload/2025/09/ERRATA%20CORRIGE%20GR%20%20Allenamenti%20ginnaste%20interessate%20al%20lavoro%20di%20squadra2.pdf
Tolta Asquini, che era assente anche dalla circolare del CAT di Udine (ritiro? Infortunio? Cambio società?). Al suo posto viene inserita Gaia Zurlo (2009, ASU) a Desio, mentre Pascarella viene spostata da Desio a Chieti. Rimangono quindi 10 ginnaste per polo in ogni settimana.
Devo dire che a maggior ragione con tutti questi cambi queste convocazioni mi sembrano fatte in maniera confusionaria, ma a questo punto aspetto per capire cosa succederà poi.
Mi stavo chiedendo anch’io come mai Asquini esclusa dal CAT di Udine… non si è ritirata, continua ad allenarsi all’asu con il gruppo gold, i pomeriggi, perché frequenta la scuola normale… potrebbe essere lo stesso motivo per il quale abbia deciso di non partecipare all’allenamento di squadra? Per non “perdere” troppi giorni di scuola?
Negli altri CAT sono state ammesse tutte le gold della società ospitante?
Se cosi fosse ,un grande applauso ai genitori..è giunto il momento di mettere dei paletti a qualcosa che sta degenerando..specie per le più giovani ..che poi se andiamo a vedere,esempio baldassari, si allenava dopo scuola a quell ‘età …15 ore per un gold sono poche ,ma 45 sono da abolire…il buon senso sta sempre nel mezzo .
International news from Uzbekistan: Yosina Djuraeva, member of the Uzbek junior group, will participate as an individual gymnast at an international competition in Azerbaijan. She’s a 2010, so I think that she will have some trouble as an individual as the Uzbek senior team is strong right now, but let’s see.
La pagina della regione toscana ha pubblicato una circolare di convocazione per i giochi Istambul
Sono convocate Musacci, Visentin, michelotti e Bindi
Perfetto…su 4 convocate 3 sono Toscane.
Per le 2012, questa era la classifica dell’ultimo campionato Gold 2024:
1. Arianna Cortese (Eurogymnica) 103.950
2. Melissa Musacci (Motto Viareggio) 103.750
3. Matilde Viano (Eurogymnica) e Aurora Bogani (Ritmica VCO) 103.300
5. Victoria Di Giorgio (Legnano) 101.600
6. Gaia Frezzati (Cervia) 100.900
7. Adele Bray (Falciai) 100.800
8. Sara Estelle Kopernicka (Montelupo) 99.200
Tranne Musacci, le altre, compreso il podio intero, tutte finite nel dimenticatoio!
Quasi tutte neanche convocate ai gruppi nazionali estivi.
Visentin non pervenuta al campionato, ma ovviamente essendo di Terranuova…
Come sempre nella ritmica la meritocrazia regna sovrana!
Pazzesco!!!
Ma Arianna Cortese continua? Mi pare impossibile che la campionessa nazionale non sia stata convocata ai gruppi estivi.
Comunque mi pare di capire che sicuramente nel team junior ci saranno loro 2. Le 2011 nemmeno considerate. Anche lì il podio nazionale neanche preso in considerazione, si convoca chi nemmeno arriva nelle prime 30
Piano piano i nodi vengono al pettine e scappa fuori il nome del si sa…
Beh se su 4 ginnaste 3 sono toscane non è difficile indovinare
E io non posso che ripetere: non vi siete domandati a chi convenisse considerare solo il primo semestre di quest’anno x l’inserimento nei gruppi estivi e l’attribuzione di sigle rog annesse e connesse?
Io sì. Me lo sono domandato.
E non vi siete chiesti come mai spuntano CAT come funghi (che dovrebbero migliorare il livello di tante ginnaste) e poi i numeri di accesso al nazionale vengono mozzati?
Io me lo sono chiesto e le mie risposte le ho.
e vedo che man mano il puzzle si sta componendo…
E allora domando: in cosa è cambiato il nuovo sistema di governo della federazione dal precedente?
Auguri cara ritmica…. Auguri davvero.
Ecco per esempio tutte queste risposte non le ho, non so perché siano stati mozzati i numeri per l’accesso i nazionali e perché si considera solo il primo semestre
Aggiungo due considerazioni a quelle, giustissime, già fatte da voi.
Visentin nel Campionato Gold 2024 c’era ed è arrivata 23^: 20^ al cerchio e 25^ al nastro.
L’altra cosa assurda da sottolineare è che Visentin e Musacci non sono neanche Junior. Sono PRE Junior, perché nate nel 2012. La categoria FIG Junior è riservata alle nate nel 2010 e 2011.
Non capisco, quindi, come sia possibile che abbiano ottenuto una licenza FIG né come possano partecipare a una gara per cui non hanno i requisiti minimi d’età.
Sul resto avete già detto tutto: mi pare che le convocazioni del prossimo anno siano già scritte, senza neanche aspettare i risultati dei campionati nazionali, la cui affidabilità tra l’altro sarà tutta da dimostrare, se si parte con questi presupposti.
Sono davvero, profondamente amareggiata da questo palese favoritismo che non si cerca neanche di giustificare o nascondere.
E i campionati sono stati spostati all’autunno dell’anno prossimo così i risultati della pedana non fanno da ostacolo…
Ragazzi, non me ne vogliate e lasciatemi dire una cosa, qui tra “tutti sanno che” e “non vi siete chiesti se, io sì”, ma nessuno spiega, non so se sia peggio questo atteggiamento o quello della Federazione💆♀️…come minimo vanno a braccetto. Immagino ci sia tanta paura di ritorsioni (se è così, che ambientino la ritmica🤔), ma l’effetto è di assistere ad un gruppo di pochi veterani che se la stanno raccontando tra loro! Ad uscire le ipotesi, Mr Magoo, ci mettono tutti in galera e buttano la chiave? (Chiedo, eh…!)
No ma visto che cambiano i protagonisti ma la minestra pare essere sempre la stessa presumo che mettere nomi e cognomi senza che sia stata data comunicazione ufficiale da parte di mamma Federazione potrebbe portare ad accusare Beatrice di “veicolare messaggi” (illustre cit.) sul suo blog… presumo che sia per questo motivo che chi sa tace (ahimè io non so 😅)
Ah no, se è così, per carità 🤐
Ciao Claire,
accetto e comprendo il tuo punto di vista piccato ma, per quanto mi riguarda, credimi, posso assicurarti che hai mancato il bersaglio.
Nina93 credo abbia dato una risposta adeguata, quanto meno nella prima parte del post cui rispondo.
Io NON SO, come molte e molti – a giudicare dai post che oggi si sono scritti – abbiamo sentito le voci di un ambiente piccolo piccolo come è quello della ritmica italiana.
Ma sono voci, bisbigli sussurrati e mi attribuisco la serietà di prendere posizione definitiva su tutto, compreso il nome della futura DTN, quando una comunicazione ufficiale della Federazione, se Dio vorrà, ci consentirà di unire tutti i punti di un disegno che oggi, come un puzzle scombinato, appare oscuro e vagamente preoccupante.
Ho letto, abbiamo letto il post “arrabbiato” di Mirjam, è lo stesso mio sentimento che poi, in fondo, non so se sia rabbia o frustrazione o delusione o tutte queste cose insieme.
Abbiamo tutti sognato di essere usciti finalmente da un lungo periodo di prigione della nostra passione, di esserci liberati da personaggi rivelatisi impresentabili e abbiamo sperato che l’ebrezza del nuovo, del rinnovamento, della rivoluzione ci portasse un ambiente pulito, giusto, onesto dove le nostre figlie ginnaste ma in genere tutte le ginnaste, da Sofia all’ultima delle bimbe della GPT, potessero esprimere il proprio talento sportivo, piccolo o grande che fosse.
Ci aspettavamo che il nuovo si rivelasse, anzi ci coinvolgesse, prendendoci per mano, informandoci, chiedendo sostegno e appoggio per un’occasione di rinascita che, mai come oggi, è irripetibile.
Invece ci stanno “ripagando” con il silenzio e nel silenzio, a lampi improvvisi, sfornano riforme e riformine che, a metterle insieme, ti sembra di essere ritornati in pieno feudalesimo con il Signore e vassalli, vassallini e valvassori beneficiati per il loro giuramento al nuovo potente mentre il popolo bue sta li a guardare, lavorare e pagare.
Percepisco un’impronta dirigista in questo cambiamento, la cosa non mi piace per niente.
Non voleva essere un commento piccato, ma semmai ironico ed esasperato andante di chi cerca di capire e non capisce…ma siamo tutti sulla stessa barca! Qualcuno ci ascolterà mai?
Ma sì, Claire, t’avevo capito😉. Ci ascolteranno? Non lo so. So che ci leggono, ogni giorno, più volte al giorno. Stai a vedere che, scrivi che ti riscrivi, qualcosa si smuoverà.
Ma ragazzi ma fate sul serio? Vorrei vivere nel vostro mondo delle favole.
È dal primo secondo che questa “nuova gestione” non fa altro che dimostrare l’esatto opposto della bellissima e fantasiosa favola che hai illustrato nel tuo messaggio Mr Magoo. La trasparenza, l’umanità e la meritocrazia che tanto decantavano non sanno neanche dove sta di casa. Io sono senza parole e non comprendo come si possa stare tranquilli in uno scenario che veramente fa acqua da tutte le parti.
Non si è voluto tutelare nulla di tutto ciò che di buono si era riusciti a costruire negli ultimi vent’anni. Se ci va bene si vivrà di rendita ancora per qualche anno, ma se si continua così con tutte le nazioni in crescita che, al contrario nostro, si stanno evolvendo e migliorando finiremo nel dimenticatoio.
Spero con tutto il cuore di sbagliarmi, ma davvero non c’è una sola cosa che hanno fatto che abbia messo d’accordo tutti e che abbia dato modo a noi appassionati di fidarsi del loro operato.
Ma sai che hai ragione?
Sarà che conduco una vita grama a furia di frequentare per lavoro tribunali e carceri e per diletto a giudicare giocatori che si prendono a testate e poi menano l’arbitri…
Che ti devo dire? Sono un romantico impenitente.
Ho visto un bel principe azzurro sul suo cavallo bianco che ha promesso amore e felicità per tutti e…zac, ci son cascato!
Ma son cresciuto a pane e Goldrake, Mazinga, Fonzie, Heidi, Remi e Candy Candy, mi fregheranno sempre😁
HAHAHAHAHAHA
dai ti si ama anche per questo 😉
Come leggo sotto …. Tutto già scritto …. IL/LA DTN ha scelto tutto …. Per fortuna che abbiamo mandato via chi era poco corretto e ora siamo in mano a chi sa come fare e gestire…. Soprattutto sembra si siano trovati un po’ di soldi … per tenere 20 ginnaste….possiamo dormire tranquilli e sereni
Ahimè, soffro di insonnia e approfitto per rispondere a @minimille, @claire e ad altri/e per sottoporvi dei dati oggettivi, per commentare le convocazioni di Musacci e Visentin di cui scrivevate sopra.
Dunque: fingendo per un momento di non restare amareggiato x la non considerazione delle 2011, quanto a Musacci, va dato atto del fatto che finora ha avuto sempre risultati eccellenti (podi continui al nazionale e partecipazione in serie a). Quindi che abbia fatto gruppi estivi e sia inserita nel suo CAT come PNA1 (promessa nazionale di livello a1) e ora oggetto di convocazione non fa particolare scalpore.
Ma per Visentin, il discorso è davvero diverso: se la federazione avesse considerato ai fini dell’ammissione ai gruppi estivi e alla categoria PNA1, di cui lei oggi beneficia, i “risultati raggiunti e quelli raggiungibili”, allora ci sarebbero state altre ginnaste al suo livello, se non oltre, perché basta riprendere OGGETTIVAMENTE le classifiche degli anni scorsi e le circolari di convocazioni ai gruppi degli anni passati per vedere come ci siano delle ginnaste che hanno avuto medaglie al nazionale, partecipazioni continue ai gruppi e presenza su pedane importanti anche quest’anno che avrebbero dovuto avere la precedenza, o quantomeno ricevere lo stesso trattamento.
Dalle classifiche non mi risulta (e correggetemi se sbaglio) che lei abbia avuto medaglie al nazionale negli anni passati e non mi risulta che abbia partecipato più volte ai gruppi in passato.
Sia chiaro, con questo nessuno vuole sminuire questa ginnastina, che come le altre ha la sola colpa di mettercela tutta. Ma le scelte fatte dalla federazione, oggettivamente, cozzano con i dati di risultato che dovrebbero essere imprescindibili.
Quindi?
Una cosa, di sicuro, rispetto al passato è cambiata: le persone non tacciono più e (lo si vede anche dalla partecipazione a questa discussione) perché hanno capito che le incongruenze vanno segnalate e l’informazione e il confronto sono indispensabili.
Grazie (e mi spiace per l’insonnia…capisco bene!). Domanda: ma queste povere 2011, cos’hanno di sbagliato? Se mi dite che sono considerate già troppo vecchia mi sento male.
Forse, mi par di capire che abbiano sbagliato la società di appartenenza
Io adesso, unendo i puntini di indizi disseminati qua e là e googolando un po’, sto cominciando a capire quello che intendete. No, non c’ero proprio arrivata. Io sogno ancora Ottaviani e Pagnini come dtn, non svegliatemi: torno a dormire (e a lavorare) e nel frattempo cerco un altro sport a cui iscrivere mia figlia (che non ne vorrà sapere).
“Ma Arianna Cortese continua? Mi pare impossibile che la campionessa nazionale non sia stata convocata ai gruppi estivi.
Comunque mi pare di capire che sicuramente nel team junior ci saranno loro 2. Le 2011 nemmeno considerate. Anche lì il podio nazionale neanche preso in considerazione, si convoca chi nemmeno arriva nelle prime 30”
Credo sia sempre in Eurogymnica, non penso abbia smesso
Ecco finalmente chiarito il fine di queste misteriose convocazioni tra Desio e Chieti per la squadra nazionale.
Su un articolo della Gazzetta dello Sport viene spiegato che, cito testualmente: “Alla fine dei tre collegiali, la direzione tecnica sceglierà dieci atlete che comporranno una sorta di squadra A e altre dieci che all’inizio costituiranno gli eventuali rimpiazzi delle titolari.”
Rabbrividisco sulla parola rimpiazzo…. Continuo a non comprendere…. E rimango senza parole sul fatto che si debba sapere dai giornali e alle dirette interessate silenzio totale.
Sai Snap07, lo prenderei con beneficio d’inventario l’articoletto di fondo dell’articolo della Gazzetta di oggi dedicato al processo Maccarani.
Tutta intenta sulla vicenda principale, ben può essere che la giornalista abbia – come noi – semplicemente come unica fonte la circolare di convocazione, magari ha messo l’orecchio di qua e di la per farsi spiegare da qualche addetta ai lavori la situazione per poter poi “condire” un minimo.
Ma di “virgolettati” di provenienza FGI non ce ne sono e sappiamo che Facci quando vuol fare dichiarazioni alla stampa non fatica a parlare.
Quindi, scrivo anche ad Evanora, depotenziamo la parola “rimpiazzo” che viene dalla penna della giornalista: i giornalisti mica lo sanno come siamo delicati e sensibili noi della ritmica!😉
… anche perchè mica seriamente si può pensare di avere una squadra A con 5+1 titolari e 4 riserve più una squadra B con 10 riserve… deve essere per forza una invenzione giornalistica … !!!!!
Infatti anche a me sembrava abbastanza irrealistica come cosa. Speriamo sia solo frutto di una sua interpretazione allora.
Premetto che spero anch’io che quella della Gazzetta sia solo un’ipotesi, non basata su alcuna notizia vera.
Ma ci tengo a togliermi un sassolino dalla scarpa ora, che è ancora piccolo, basato su mere ipotesi, e non un masso confermato da comunicati ufficiali (se mai arriveranno, poi).
Per anni ci siamo sentiti dire che non c’erano i soldi per mandare a gareggiare le ginnaste. Le individualiste Senior vanno alle principali gare, sempre in numero limitatissimo; a volte si sceglie addirittura di non partecipare anziché provare qualcuno di nuovo.
La programmazione delle individualiste Junior è stata spesso casuale: si mandano ginnaste a caso a pochissime gare a caso e poi qualcuna finisce ai Mondiali/Europei.
La squadra Junior quest’anno ha fatto TRE gare, inclusi Europei e Mondiali. TRE.
Da altrettanti anni ci lamentiamo che una seconda squadra gestita come lo è stata fino all’anno scorso era più deleteria che beneficiaria. Ginnaste promettenti che uscivano peggiorate e/o sulla via del ritiro, senza aver gareggiato per anni. Spesso sembravano più ostaggi politici che vere riserve da sfruttare in caso di necessità. Il tutto, tra l’altro, a piene spese federali.
Ora. SE, alla fine di tutta questa situazione, si trovano i soldi per pagare vitto e alloggio non a dieci, ma a VENTI ginnaste, destinate a marcire come riserve delle riserve delle riserve… Ecco, io a quel punto pretenderò di vedere l’Italia iscritta a TUTTE le gare FIG dell’anno, sempre a delegazione intera. Voglio vedere almeno 10 individualiste Senior e altrettante Junior che si fanno un tour europeo tutti i finesettimana.
Sarebbe poi bello che le convocazioni fossero anche basate sui risultati, ma quella nave mi pare stia salpando a vele spiegate e ci saluti dall’orizzonte.
Io spero di no. Spero che non ci sia stata neanche l’idea, perché sarebbe veramente uno spreco colossale (di soldi, di ginnaste, di tutto). Ma SE fosse, conto che appaiano dei fondi anche per il resto del movimento.
Aggiungo anche la selezione per la squadra junior a settimo torinese che ha convocato altre 25 ginnaste per il prossimo fine settimana
Io credo ,e spero,che i 10 “rimpiazzi”continuino il loro percorso individuale,nelle proprie società,ed eventualmente vengano chiamate se servono.. così ho interpretato..
Direi che forse il Regolamento andrebbe cambiato un pochino meglio
Per cominciare tutte le ginnaste che frequentano il CAT non devono partecipare ai campionati di specialità ma esclusivamente a quelli di categoria e andare a formare un classifica a parte perché non è corretto gareggiare allo stesso livello di chi si allena meno della metà delle ore
Inoltre tutte le ginnaste di serie A e di serie B devono essere dichiarate a inizio anno e nel campionato di specialità e in quello di categoria devono andare a formare una classifica a parte
Altrimenti sono totalmente vanificati sacrifici ed impegno di quelle povere ragazze che di allenano per un gold dalle 12 alle 15 ore a settimana
Mi sembra una gara impari su cui la Federazione dovrebbe riflettere
Per rispetto di tutte
Io credo che la questione sia propio qui cioè su cosa sia essere una ginnasta gold:saper eseguire esercizi di maggiore difficoltà rispetto ad un silver ,quindi non tutte le scuole sono attrezzate per farlo.parlare di gold con 12 ore di allenamento dimostra che non c’è consapevolezza del livello..e non è colpa dei genitori ..ma di chi iscrive al gold ginnaste non preparate.Io credo che finché nelle regioni non si limitano le scuole che possono fare il gold. per il bene di ginnaste e genitori, ci sarà sempre da ridire..
Sono perfettamente d’accordo con te Arina e aggiungo che, dati i criteri di accesso al nazionale scelti dalla nuova “gestione”, il gold diventerà un settore sempre più di nicchia e per pochi. Ma la confusione è comprensibile, dato il silenzio di chi dovrebbe, anche solo per rispetto, spiegare e condividere…
Ma inutile ripetersi. A quanto pare le nostre voci sono inaspettatamente a senso unico…
scusatemi però, senza che ci sia un minimo di futuro/carriera/prospettiva, perché il sistema dovrebbe portare molte ragazzine a sacrificare tempo e scuola per fare accademia, oltretutto a spese dei genitori? 15 ore mi sembrano già un’eternità per chi dovrebbe avere come primo dovere e responsabilità studiare. Forse ha senso stringere di molto i numeri dell’alto livello, ma proprio per rispetto di famiglie e ginnaste.
Come si fa a mettere ginnaste dell’Emilia Romagna ad Udine? Sono pazzi? Chi dobbiamo contattare per far richiesta di spostamento cat?
In realtà, Eva, per quanto ho sentito da fonte “privilegiata”, il CAT non è legato alla vicinanza territoriale – che pure dovrebbe essere il criterio privilegiato – ma alle intese fra le società e la Federazione. Ci sta che il CAT guidato da Spela sia attrattivo e che quindi alcune società fuori regione – spero, prima, consultando le famiglie delle loro ginnaste! – abbiano optato per questa scelta.
Ovviamente concordo con te che sia una “stranezza” onerosa sotto ogni punto di vista.
Anche questa particolarità testimonia con altre – i mutamenti di calendario, la frequenza degli allenamenti, l’assenza di tante società e ginnaste, la convocazione di ginnaste di società meno “nobili” – che l’idea del CAT, da parte della FGI, era ed è un’innovazione che DEVE passare, ad ogni costo, pazienza se all’inizio faticosamente perchè accolta con scarso (o nullo) entusiasmo dal movimento.
Per questo, secondo me, è stata introdotta apparentemente in maniera frettolosa e non condivisa, consapevoli, a casa FGI, di dover poi scendere a “patti” con chi comprensibilmente avrebbe storto il muso: come poi successo, credo sia chiaro a tutti ormai.
Insomma tre passi avanti per farne magari poi uno indietro dietro le proteste.
Nessuna attrattiva e nessuna scelta, ma un accorpamento logisticamente improponibile calato dall’alto. Ora starà alle tecniche fare acrobazie per non privare le ginnaste dell’opportunità.
E dire che l’Emilia Romagna ha un certo bacino di ginnaste e società di alto livello, evidentemente però figlie di nessuno (o, in questo caso, mogli di nessuno).
Spero che tante tecniche non portino le proprie ginnaste. Non capisco questa scelta di portare ginnaste a 300 km di distanza. Qualcuno sa se una società può fare richiesta di cambiare Cat alla sua ginnasta?
Qua ‘non sa niente nessuno..o meglio non si vuole sappia niente nessuno…poi per il Cat di Udine apriamolo pure alla Svizzera e siamo apposto..il Veneto e l Emilia romagna sono piu lontane…
Ma anche la DTR dell’Emilia Romagna non avrebbe dovuto permettere una cosa del genere. Tante ginnaste rimaranno fuori? O si faranno i salti mortali per portarle? Tutto a spese dei genitori e poi…per cosa? Qual’è la finalità?
Nessuna, soldi per federazione…anche perché nella convocazione non mi pare di vedere alcuni nomi di ginnaste che hanno fatto serie A e B….mah
E se non accetto di far partecipare mia figlia..cosa succede? Viene automaticamente tagliata fuori?
Mi vorrei riallacciare .riguardo ai Cat.a chi ha detto che non e’ niente di nuovo .che sono i vecchi centri tecnici…allora 1.si pagava 10 o 20 eu qui si paga 120 per i Pro..e altre sigle spot e full…2.sono piu lontani .a meno che non sei in Accademia.3. La scuola se fai ogni mese 10 assenze +le gare non so cosa fai…4.Almeno prima chiamavano tutte le gold e poi scremavano…qui chi screma? chi decide chi?5.per fortuna. come è già stato detto .qualcuno si riscattera’ ,perché meno stressato..
Aria hai ragione… sono scelte impossibili da conciliare con scuola e vita normale di una ragazza delle scuole medie. Alcune ginnaste sono state private di fare un’esperienza bellissima, solo perché si trovano nella regione sbagliata. Viene richiesto un impegno economico esoso da parte delle famiglie che devono pernottare a Udine oppure sono costrette a lasciare le figlie poco più che bambine da sole per farle allenare da Spela 1 volta a settimana. Ma ci rendiamo conto? E la scuola?
Qua si trattava di fare le cose fatte bene e con testa, bastava dar loro la possibilità di andare ad un CAT più vicino a loro e avrebbero avuto le stesse possibilità di ginnaste di un’altra regione. Invece… che schifo.
Scusa Eva ma mi pare evidente che spingano più possibile verso le scuole private, a prescindere.
La frequenza della scuola pubblica sarà sempre più inconciliabile con il gold, soprattutto per il campionato di categoria.
per la serie le faccine 😀☹️ generano equivochi, aggiungo commento: grazie Mirjam per i commenti “pro/no/forse” al termine di ciascun paragrafo, ad un neo appassionato aiuta parecchio.