Quando i campionati nazionali si fermano per la pausa estiva e le scuole sono chiuse… le ginnaste non si fermano affatto! Tra raduni nazionali e sessioni in palestra, questo periodo diventa cruciale per costruire le basi della prossima stagione, sperimentare nuove difficoltà e perfezionare quei dettagli che durante l’anno competitivo spesso passano in secondo piano.
È proprio in questi mesi che si lavora senza la pressione delle gare imminenti, dedicando tempo e attenzione ai particolari che faranno davvero la differenza quando tornerà il momento di brillare sulle pedane di gara.
I raduni estivi Junior e Senior
Ogni anno, la Federazione Italiana organizza dei gruppi di lavoro estivi, con l’obiettivo di individuare le ginnaste più promettenti di tutta la penisola. Quest’anno, complice anche il cambio di guardia nella direzione nazionale, la FGI ha introdotto una variazione significativa nella selezione delle atlete per gli allenamenti Gold. Sono stati infatti eliminati i tradizionali test di valutazione, sostituiti da criteri di selezione basati su competizioni e classifiche.
Le ginnaste convocate per il raduno Senior Gold, svoltosi a Mezzana dal 22 al 28 giugno, sono state selezionate seguendo criteri precisi comunicati nella circolare: per partecipare era necessario aver gareggiato nei campionati di Serie A di quest’anno e appartenere alle classi di età 2008, 2009 e 2010. Sebbene ci sia stata un’evoluzione positiva rispetto al passato, personalmente ritengo che questi criteri penalizzino chi ha gareggiato in Serie B o C per motivi societari. Inoltre, continuano a rimanere escluse le ginnaste meritevoli nate prima del 2008, nonostante i risultati di rilievo sia nei campionati a team che in quelli individuali. *

Il gruppo Junior Gold, che si trova invece in questo momento a Mezzana – dal 28 giugno al 4 luglio – ha seguito un criterio più inclusivo. Come riporta la circolare, oltre alle atlete che hanno partecipato ai campionati di Serie A e B, sono state convocate anche le prime 12 ginnaste per ciascun anno di nascita (2011 e 2012) della classifica del Torneo Gold Italia 2025. Questo offre concrete possibilità di crescita anche alle atlete del circuito Gold che, pur non gareggiando in Serie A o B, hanno dimostrato il loro valore nelle gare individuali.
Al momento, le ginnaste del Team Italia e le partecipanti agli Assoluti e ai Mondiali Junior non risultano convocate per alcun gruppo; non si sa se verrà organizzato un “gruppo A” come gli scorsi anni a loro dedicato. *
Che si tratti di Junior o Senior, per accompagnare al meglio questi allenamenti intensivi Pastorelli ha pensato appositamente la nuova linea activewear “Sculpt”, per garantire comfort, vestibilità e libertà di movimento sia in palestra che a casa. Un alleato perfetto per chi, come le ginnaste, non smette mai di lavorare sui propri obiettivi, anche quando le luci dei palazzetti si spengono per l’estate.



Le giornate per le Allieve
Per le ginnaste più giovani, nate tra il 2012 e il 2016, la FGI ha organizzato diverse giornate di allenamento a Desio a iscrizione libera, riservate a chi ha partecipato a una competizione Gold individuale nel 2025.
L’evento, come dichiarato la FGI, ha non solo l’obiettivo di formare le atlete più giovani, ma anche quello di sviluppare un dialogo tra diverse realtà territoriali, fornendo orientamenti a tecniche e atlete per armonizzare la preparazione di base. A incoraggiare e ispirare le giovani ginnaste, dimostrando con la propria carriera i valori della determinazione e della perseveranza, ci ha pensato la due volte finalista olimpica Milena Baldassarri.
È interessante notare come, in questo caso, si sia deciso non solo di eliminare i test di valutazione, ma anche di non basarsi sui risultati per la selezione. Un approccio più aperto per ginnaste così giovani, che ancora non hanno una grande esperienza di gara alle spalle, è sicuramente positivo e permette a più atlete e società di avere una possibilità di crescita. Resta comunque uno spunto di riflessione: la partecipazione a questi allenamenti può rappresentare un impegno importante, soprattutto per le famiglie che vivono a grande distanza dalla sede di Desio. Sarebbe auspicabile, in futuro, trovare soluzioni che possano favorire una partecipazione ancora più inclusiva.

Per quanto riguarda la categoria Allieve, la FGI ha pubblicato nei giorni scorsi un aggiornamento delle Norme Tecniche che introduce numerose novità, già in vigore a partire dai campionati di questo autunno. Tra i cambiamenti più significativi spiccano l’eliminazione del Campionato di Specialità Allieve, la reintroduzione delle Zone Tecniche e la riduzione del numero di esercizi richiesti nelle fasi iniziali del campionato.
Ritmicartoline: la tradizione che ritorna
Al di là degli allenamenti ufficiali, le ginnaste in estate si allenano davvero ovunque: anche a casa, al parco, in montagna e persino in spiaggia tra un tuffo e l’altro!
Dal 2013 al 2017, ogni estate sul mio sito si è svolto il tradizionale concorso “Ritmicartoline“, dedicato proprio alle fotografie delle ginnaste in vacanza. Oggi voglio rilanciare questa tradizione in versione social: pubblicate le vostre foto ginniche in vacanza su Instagram taggando @blablagym.blog e la nostra pagina condividerà le vostre immagini!
E per gli allenamenti in casa, non perdetevi la micro “Pedana Home Training“: perfetta per allenarsi in comodità e sicurezza!



L’ingrediente segreto spesso dimenticato
In uno sport come la ginnastica ritmica, che richiede perfezione costante e dedizione totale, si parla raramente di un elemento fondamentale per la crescita atletica: il riposo.
L’estate dovrebbe rappresentare anche un momento di recupero fisico e mentale, che permette al corpo di assimilare il lavoro svolto durante l’anno e alla mente di ricaricarsi per affrontare le sfide future.
Capita spesso di vedere ginnaste e allenatrici che faticano a prendersi momenti di vero recupero, quando invece è parte integrante del percorso sportivo. Il riposo è infatti essenziale per permettere ai muscoli di rigenerarsi e alle articolazioni di recuperare. Anche la componente psicologica beneficia enormemente di questi momenti di “stacco”, che aiutano a ritrovare motivazione e passione genuine per questo sport così esigente.
Che si tratti di raduni ufficiali o allenamenti casalinghi, l’importante è mantenere viva la passione per questo sport meraviglioso. E ricordate: anche le campionesse hanno bisogno di ricaricare le batterie per tornare più forti di prima!
*Update: come riportato in un articolo (e in seguito in una circolare del 30/6/2025), Sofia Raffaeli, Giulia Dellafelice, Tara Dragas, Asia Fedele, Elizabeta Havryliv, Sofia Maffeis, Sasha Mukhina, Enrica Paolini, Anna Piergentili e Alice Taglietti si alleneranno a Desio nel periodo dall’1 al 15 luglio.
Inoltre, in data 2/7/2025 pubblicata la circolare di un ulteriore allenamento per junior e senior nate tra il 2012 e il 2007.

Nel video di Sofia che prova la palla appena pubblicato sulle storie instagram della federazione, si vede Aliprandi che la segue. Ho anche visto che Torretti è tornata a Fabriano, quindi penso proprio che nessuno di Fabriano stia seguendo Sofia…
Cambiamenti così radicali a fine giugno, quando il programma di gara è già stabilito, creano grandi problemi di programmazione e preparazione. A questo punto è inevitabile tornare a interrogarsi sul ruolo della rappresentante delle tecniche, che peraltro non ha mai speso una parola né sulla nomina né sugli obiettivi o modalità di lavoro e comunicazione.
Ancora più incredibile, come già sottolineato, che l’ondata di cambiamenti avvenga senza DTN. Una nuova direzione tecnica porterà certamente una sua visione con comprensibili novità, ma questa bolgia di cambiamenti senza firma è senza precedenti.
Secondo voci non ancora ufficiali, probabilmente il prossimo anno i campionati di Serie A, B e C saranno spostati in autunno (e immagino di conseguenza gli individuali saranno messi in primavera).
una voce sempre più insistente che quindi nasconde sicuramente una verità inconfutabile!! non riesco così al volo a capire i punti di forza e di debolezza di questo ulteriore stravolgimento (dopo le NT).in soldoni mi sembra di capire che si ripeterà la categoria a 4/5 mesi di distanza … e si sposteranno le gare di serie A B C a 18 mesi dall’ultima gara fatta… e le gare di insieme immagino rimarranno come ora a giugno e dicembre. non capisco il senso e i benefici.
In realtà, fino a qualche anno, fa la serie A era in autunno (e prima ancora, era in primavera…). Da quello che so, l’ultima volta era stata spostata in primavera perché altrimenti le ginnaste che partecipavano ai mondiali dovevano continuare a provare gli esercizi ‘vecchi’ per altri mesi, senza potersi prendere un momento di pausa e la giusta tranquillità per preparare il nuovo programma.
Non so i motivi di questo nuovo ri-spostamento. Posso dire che quest’anno il calendario delle tappe, così allungato nei mesi, non si è incastrato benissimo con la stagione internazionale (vedi European Cup coincidente alla Finale Six).
Non so quale sia la soluzione perfetta, secondo me è difficile trovare un calendario che accontenti tutti, sia chi fa gare internazionali, sia chi non le fa. Sono d’accordo tuttavia con chi dice che alcune gare andrebbero ripensate, a partire dagli Assoluti (e dalle ginnaste che vi partecipano senza fare altre gare durante l’anno).
Altre notizie che arrivano dalla rassegna stampa: a quanto pare in tutto il territorio nazionale sono presenti ben 10 CAT (Centri dell’attività territoriale) per la ritmica. A Viareggio c’era già (gestito da Motto), a Roma lo stanno istituendo ora (gestito da chi?), e si aggiunge anche Chieti (gestito da Armonia). Gli altri 7, per ora, sono avvolti nel mistero.
Visto lo spostamento di Mancinelli e Raffaeli, presumo che Fabriano non sia tra questi, ma per il resto è difficile fare ipotesi.
Si aggiunge però all’elenco di domande da porre alla Federazione, se mai avesse intenzione di prodigarsi in una forma di comunicazione efficace e non limitata all’autocelebrazione.
L’elenco finora include (ma non è limitato a):
– Chi è il DTN? Se non è ancora stato scelto, quando verrà nominato? Nel frattempo, a chi è in mano la gestione?
– Chi ha deciso per il cambiamento delle Norme Tecniche in corso d’opera? Per quale motivo sono state cambiate ora e in questo modo?
– Quali sono i 10 CAT? In base a cosa sono stati scelti?
– Tutti questi cambiamenti (inclusi quelli previsti per l’anno prossimo ancora non confermati) fanno parte di un progetto più ampio? Se sì, qual è e cosa prevede? Se no, a che scopo si stanno facendo?
– Chi sta allenando in questo momento Raffaeli? Chi la allenerà dopo i Mondiali?
– Chi sono le ginnaste convocate per le Universiadi (l’artistica gareggia dopo la ritmica e la loro circolare di convocazione è già stata pubblicata)? In base a quali criteri sono state selezionate?
– Ci sono altre ginnaste attualmente in prova con la squadra? Lo staff tecnico e medico sembrano essere ridotti al minimo, c’è volontà di sostituirli?
Penso che potrei continuare ancora per un po’, ma per ora mi fermo qui. Chissà che a qualcuno non venga voglia di rispondere.
Mirjam come al solito penso tu abbia riassunto i pensieri di molti, e soprattutto i dubbi di tutti… Una domanda: parli di spostamento di Mancinelli e Raffaeli. Intendi che Sofia si sposterà da Fabriano? Ci sono notizie?
Mirjam, non posso che sognare che le tue domande si trasformino in qualsiasi modo possibile in richieste formali, 🙏, da indirizzare alla Federazione, perché tutta la “misera plebe” (di cui noi tifosi, le famiglie e le ginnaste prima ancora, che sono la sola e vera forza e base del movimento, facciamo parte), possa trovare concrete e necessarie risposte da chi doverosamente le dovrebbe rendere, preannunciando con “umano” e dignitoso anticipo e opportuna e logica motivazione quelli che altrimenti risultano arbitrari e strambi stravolgimenti senza senso.
Grazie Mirjam per dare voce alle grandi domande di tutti! Avevo grandi speranze per questa nuova gestione ma al momento: si stava meglio quando si stava peggio….
Concordo
Concordo su ogni dubbio cara Mirjam, e mi piacerebbe in primis sapere chi sarà DTN o comunque qua do verrà scelto-a.
Per Sofia, che credo rimarrà nella sua Fabriano , spero che le decisioni a lei siano state dette in anticipo. Tutto qui.
Vi ricordate nel 2023 quando in gara Julieta era a fianco solo di Milena che diceva conquistarsi ancora l’ammissione alle Olimpiadi? Ebbene Sofia sapeva già che non avrebbe più avuto Juli. Noi (giustamente) non lo sapevamo. Confido ancora in questa scarsa comunicazione – che crea scompiglio fra noi, magari non si chi è più vicino all’ambiente – e speriamo bene.
Per la serie A: è sempre stata in autunno -inverno. A me piaceva anche di più, era un periodo dell’anno “scarno” e ci si godeva con calma le tappe italiane.
Però vero è che le atlete gareggiavano fino all’ultimo col vecchio codice.
Bah, vedremo.
Chiudete per un attimo gli occhi, tutti insieme, per favore.
Immaginate adesso che non si stia parlando di ginnastica ritmica ma di…. CALCIO.
“Carissime tifose e carissimi tifosi, siamo lieti di annunciare che al fine di rendere ancora più appassionante il CAMPIONATO PIU’ BELLO del MONDO, l’inizio del torneo è spostato dalla data del prossimo agosto inizialmente prevista, al MARZO 2026…”
Città in fiamme, tafferugli, interrogazioni parlamentari, palazzi federali assaltati😁
… e, riflettevo, bene hanno fatto a considerare “degne” di essere coinvolte in raduni, controlli tecnici, collegiali, feste patronali solo le ginnaste dal 2008 in giù. Perchè con questa ulteriore “chicca” estiva del rinvio della serie A e l’imbuto creato per l’accesso al nazionale Gold, possiamo serenamente salutare e ringraziare le tante ragazze classe 2005, 2006 e 2007 che FRA UN ANNO E MEZZO avranno ben altro (scuola, università o lavoro) a cui pensare!
Ci saranno anche due italiane in gara alle universiadi dal 17 al 19 agosto in Germania; per ora non si sa chi sia stato convocato!
Del gruppo di senior convocate in allenamento a Desio, avrebbero l’età giusta per partecipare (sopra i 18 anni) Dellafelice, Maffeis e Havryliv – e Raffaeli, ma in quella data sarà impegnata alla WC di Milano: non so chi di loro sia iscritta all’università, altro requisito indispensabile per partecipare!
Ho visto che sicuramente Dellafelice va all’università. Si vede dalla sua bio di instagram. Su Maffeis e Havryliv, non ne ho idea. Ma le convocazioni quando escono? Non manca tanto…
Chissà, magari dopo il test di Desio. Spero presto, per prepararle mentalmente. Ricordo un meraviglioso bronzo al nastro di Alessia Russo, qualche anno fa
Dai speriamo!
Ho letto ora che il CUSI (Centro Sportivo Universitario Italiano) ha ufficializzato che saranno Dellafelice e Maffeis a rappresentare l’Italia alle Universiadi. Allenatrice – manco a dirlo – Roudaia.
Da fine Marzo Roudauia è onnipresente a Desio, così come altra non segnata in circolari…ma taggata in post
Anche Chiara Puosi smette, ho appena letto un post su ginnastica ritmica Toscana.
Buona vita Chiara!
Mi spiace molto per Chiara. Temo che non sarà l’ultimo ritiro di cui sentiremo in questa lunga estate.
Praticare la ritmica ad alti, altissimi livelli – a differenza degli sport maggiori, a pari livello – è un lusso per una ragazza in termini di fatica, tempo dedicato, scuola trascurata, gioventù “sospesa” e sacrifici economici dei genitori.
In bocca al lupo Chiara!
Aggiornate le iscrizioni della World Cup di Milano.
Individualiste: https://www.gymnastics.sport/asset.php?id=fidb_19611
Squadre: https://www.gymnastics.sport/asset.php?id=fidb_19612
Oltre alle bielorusse ancora segnate come tali e non come neutrali (immagino sia un errore?), si aggiunge Nikolova. Con Varfolomeev, Onofriichuk, Keys, Zilu, Domingos e Sumkin, il roster delle big è pressoché completo. Manca soltanto Ikromova, ma è presente Sarantseva, che nelle ultime gare l’ha quasi superata.
Sicuramente sarà un bel test pre Mondiali!
Tra le squadre mancano invece Bulgaria e Spagna, ma ormai siamo abituati a vedere risultati variegati.
Per l’Italia si confermano veritieri gli spoiler dei social e la nuova formazione: Paris, Segatori, Sicignano e Badii in entrambi gli esercizi; debutto di D’Ambrogio ai nastri, rientro di Golfarelli al misto. Al momento, quindi, rimangono fuori Naclerio e Ottaviani: chissà se per infortuni o scelte tecniche.
Bene per l’aggiunta di Nikolova! Mi fa piacere vederla dal vivo! 🥰 Ho visto che Sofia sarà poi subito dopo Milano impegnata con la WCC in Romania. Non me l’aspettavo. Dite che potremmo aspettarci dei cambi importanti negli esercizi?
Well, there is something really strange in the late nominative registrations about the WC in Milan concerning the representatives in RGI for Bulgaria- the name of Danaya Atanasova. She was part of the team since last autumn and her last competition was the ECh in Tallinn last month. Yes, Vesela Dimitrova says that there will be changes in the team after the result of this competition, but I wonder how this girl may change so fast from RGG to RGI.
Spero che dopo aver toccato i vari comunicati, spiegazioni, etc… qualcuno dica chi allenera Sofia.
Mi dispiace che nei vari articoli di giornali (corriere dello sport) o siti (ginnastica ritmica toscana, per citarne uno) si faccia allusioni agli esercizi non competitivi di Sofia.
Questo a mio avviso fa male solo a Sofia (che spero che stia ancora alla larga dai Social).
Nessuno mette in dubbio le competenze di Mancinelli. Sapete che io sono stata una grande fan di Juli, ma la medaglia olimpica la ha portata a casa con Laura e tutto lo staff Fabriano.
Casomai “più occhi sono meglio di uno” è quello che è sempre stato detto da noi fan: un controllino al codice per rendere la palla più alta. Siamo solo fan, ma mica scemi.
I comunicati a pezzetti fanno sorgere dubbi. Tutto li. Spero che a Sofia sia stato delineato il suo futuro.
FORZA SOFI !!!
*ritoccato, non toccato.
Ho visto stasera che Sofia ha eliminato il suo profilo facebook, qualcuno ha qualche aggiornamento?
FORZA SOFI!
https://www.federginnastica.it/news/28899-precisazione-su-notizie-di-stampa.html Stranissimo comunicato della federazione per smentire alcune informazioni riportate negli articoli usciti.
Elogiano Mancinelli per il grande lavoro svolto a Fabriano, sottolineando che insieme “alla più forte individualista della storia della FGI” ha raggiunto grandissimi risultati. Proprio questi risultati eccezionali convincono ancora di più la federazione ad affidare questo nuovo incarico a Claudia.
Quindi il messaggio è: abbiamo una ginnasta talmente capace, talentuosa e vincente grazie anche al lavoro insieme alla sua bravissima allenatrice, che l’allenatrice gliela togliamo.
Penso di non dover aggiungere altro
Io ve la butto lì, non per far polemica, ma solo perché potrebbe essere un’altra ipotesi del tutto legittima: se fosse stata Sofia a chiedere un cambio di allenatrice? Per motivi suoi o vari che a noi fan sfuggono? Ovvio che la società avrebbe dovuto contemperare le richieste di un’atleta del carico di Sofia e tener conto dell’attività fatta da Mancinelli, dal che il quadro attuale. Ripeto, è un’ipotesi e non ci vedrei nulla di male.
Quello che mi lascia al contrario con l’amaro in bocca è la serie di stravolgimenti alle norme tecniche fatte oggi x domani e di cui Mirjam ha già fatto un’analisi critica davvero centrata. Chissà che i vertici ci ripensino… non credo che questo cambiamenti abbiano lasciato indifferenti le varie società. Quanto al progetto ROG 25/28 ho visto che sul sito fgi c’è un documento particolarmente articolato, con schemi di inserimento delle atlete di alto livello, fin da allieve, con varie sigle e codici. Se fosse già attivo (e non lo so) sarebbe interessante capire i relativi criteri di valutazione: si parla di “risultati raggiunti” (immagino in termini di piazzamenti nelle gare o partecipazione a serie a, o b) e “risultati raggiungibili” (ma non capisco in che termini. Futuribilità arbitraria eventuale??). Mi verrebbe da pensare che partecipazione a gruppi estivi sia relativa, in ogni caso (e, mi vien da dire, come dovrebbe essere, perché se prenderanno piede i cosiddetti CAT, lì mi verrebbe da immaginare che un largo – si spera……. – numero di ginnaste sia periodicamente valutato con allenamenti e prove.
Voi cosa ne pensate? Qualcuno ha dettagli più precisi sull’argomento?
Da quel che ho visto, il progetto ROG non è cambiato molto rispetto agli anni scorsi, almeno sulla carta. C’è da vedere come verrà applicato.
Per quanto riguarda il livello di risultati raggiunti, dovrebbe riguardare solo i risultati internazionali, perché negli anni passati chi nel ROG non gareggiava con regolarità era sempre al livello più basso, a prescindere dai risultati nazionali.
La questione dei risultati raggiungibili è invece una misurazione quanto mai arbitraria su cui non so darti risposta.
Faccio un esempio pratico: sono stati pubblicati i livelli ROG della squadra per il secondo semestre. Paris e Segatori sono di livello TIA1, quindi il più alto possibile. Paris ha una medaglia olimpica, nulla da dire. Segatori ha fatto qualche gara in più delle compagne, anni fa: a quanto pare è sufficiente per salire di livello.
Tutte le altre sono al livello TIB2, senza fare distinzioni tra chi, come Sicignano, ha alle spalle un percorso da individualista, tra chi ha vinto una medaglia europea o chi, come D’Ambrogio o Jakic, non ha nemmeno ancora gareggiato.
Con questi esempi, si fa fatica a capire quali siano veramente i criteri di giudizio.
Aggiungiamo inoltre che da anni delle individualiste non vengono pubblicati neanche gli elenchi di chi è effettivamente incluso nel programma e capisci che sembra più una formalità politica che pratica. Dato che però con l’assegnazione del ROG dovrebbero arrivare anche dei fondi, forse sarebbe importante rendere il tutto più trasparente.
Circolare con i livelli della squadra: https://www.federginnastica.it/documenti/circolari.html?download=6905:gr-accademia-internazionale-di-desio-periodo-di-attivit%C3%A0-1-%E2%80%93-31-luglio-2025
Progetto ROG: https://www.federginnastica.it/documenti/documenti-federali/category/201-regolamento-attuativo-rog-progetto-medaglie-olimpiche-2025-2028.html?download=6883:progetto-medaglie-olimpiche-2025-2028-agg-giugno-2025
Il progetto rog è diversi anni che è attivo.Per quanto ne ho capito, TI A1 sono le atlete che fanno parte dei corpi militari; TIB2 le atlete sempre del team Italia che potrebbero raggiungere dei risultati,praticamente quasi tutta la squadra senior,fatta eccezione di Paris e Segatori ,e sicuramente le individualiste che non fanno parte dei corpi militari.
Poi ci sono le ginnaste IN,interesse nazionale,che credo siano inserite sempre come” futuribili”, indipendentemente dai risultati (come sempre).Quello che mi piacerebbe è che fosse resa pubblica la lista delle ginnaste rog,come è accaduto in passato,con tanto di sigla(che alla fine serve per decretare chi può avere aiuti finanziari).Tenendo nascosto,ho paura che alcune società approfittino di questi”soldi”..ma forse è un film che mi sono fatta io..
Non penso che se fai parte di un gruppo militare sei automaticamente TIA1, visto che non solo Paris e Segatori sono in Aereonatutica, ma anche Naclerio e Ottaviani. Eppure loro sono TIB2
Allora,non abbiamo la lista,ma credo che comunque tutte le TIA1 siano nell’ arma,questo ho detto..poi si aggiunge l’aver fatto gare internazionali per l’Italia. Cioè,credo che non ci siano A1 che non sono nell’arma..non so se mi sono spiegata bene
Random.
I “nuovi” vertici della Federazione in quanto a novità – che, per carità, ben vengano – hanno portato la più sostanziale: il non conoscere le proprie ginnaste, o per lo meno le meritevoli, da classifiche e/o da “ranking”. Mi spiego meglio.
Per le CONVOCAZIONI a ogni titolo valgono i risultati 2025, bene. E il prima?! Si prenda anche solo l’anno precedente o anche i due prima!
Senior Gold: i criteri espressi della “partecipazione”… (sono sulla circolare) valgono per le annate 2008, 2009, 2010. Ciò significa che le nate 2007, 2006 e prima vengono trattate al pari degli Spartani…
Quindi: i Campionati NAZIONALI di Categoria non servono a nulla?!
Quarta Senior: Rondelli, a casa.
Quinta: Piazzese, a casa.
Sesta: Pecchenini, a casa (soddisfazione dalla sua, l’aver provato in squadra, ritiro estivo).
Settima: Rigato, a casa.
Ottava: Benvenuto, a casa.
Nona: Bertoni, a casa (come Pecchenini, prove di squadra).
Decima: Bergomi (ha smesso).
E men che meno i Campionati NAZIONALI di Insieme?!
Junior Gold: più o meno la stessa minestra… Con un pò di tempo, cercherò di snocciolare anche qui dati certi alla mano.
Le Allieve – perchè sono “piccole” e quindi tutelate (come discorso forse è il più azzeccato) – convocazione una tantum in quel di Desio. A quanto pare nessun gruppo per loro. Neanche il “solito” gruppo scelto?
Individualiste = gruppo A (mi pare valga la classifica dell’Assoluto a questo punto).
Andandola a rispulciare: Pozzi, nona (sta facendo prove di squadra). Bene, dove è scritto, in quale circolare ufficiale? Aveva comunque GIA’ provato in squadra.
Ma proseguiamo con la classifica: la decima è Bonuccelli. Dove è finita?
Mentre la Della Felice è undicesima… E fa parte del “gruppo A”.
Mi resta un grande punto di domanda. Tanti dubbi e forse ancora poca trasparenza nella comunicazione.
La Squadra: nessuna prova per altre ginnaste? (Oltre che Pozzi…). Le prove, almeno, andrebbero estese a un numero più largo. Sta bene la rosa, che è e deve rimanere quella, dati anche i buoni risultati, mi sembrano però in poche, visti anche gli infortuni.
Forza Ragazze: la vera FORZA – nel senso più stretto del termine – siete sempre e solo voi.
Per chi avrà la tempra, la voglia e la determinazione di restare, pur qualcuna, non essendo riconosciuta appieno.
In bocca al lupo al Gruppo A. Che dire: Sofia è il traino di un gruppo di talentuose.
*Una buona ripresa alle splendide SELLA, GALLI e TAVANO, che restano tre punte di diamante.
In realtà, la circolare di convocazione di luglio per la squadra riporta solo le solite 9, che in realtà sono 8 perché Jakic è ancora infortunata: https://www.federginnastica.it/documenti/circolari.html?download=6905:gr-accademia-internazionale-di-desio-periodo-di-attivit%C3%A0-1-%E2%80%93-31-luglio-2025
Di Vignozzi, Pozzi e Tagliabue, che abbiamo visto dai social, non c’è traccia. Prova già terminata?
Sempre da foto e video social, tra l’altro, sembra che la formazione stia ancora cambiando: ai nastri stanno provando Paris, Segatori, Sicignano, Badii e D’Ambrogio.
Nelle iscrizioni provvisorie di Milano la formazione ai nastri è con Naclerio al posto di D’Ambrogio, mentre Ottaviani è inserita al misto e Badii titolare in entrambi gli esercizi.
Naclerio, che già in Final Six provava alternata a Badii e Ottaviani, è stata l’unica a non esibirsi a Rimini. Golfarelli, invece, si è esibita ma al momento pare essere ancora tra le riserve.
Insomma, diciamo che sarebbe bello avere un aggiornamento sullo stato di salute di tutta la squadra…
Comunicato ufficiale della Ginnastica Fabriano:
https://www.facebook.com/100026536855184/posts/1704772877083924/?mibextid=rS40aB7S9Ucbxw6v
Abbiamo qualche chiarimento:
“…Sofia Raffaeli, che svolgerà la preparazione collegiale presso l’Accademia Internazionale di Desio, insieme allo staff tecnico federale. Si tratta di una presenza temporanea, limitata al periodo pre-competizione: Sofia continuerà ad allenarsi stabilmente con la Ginnastica Fabriano, che è e resterà sempre la sua casa. Una convocazione attesa, che conferma il suo percorso di costante perfezionamento e il livello di eccellenza raggiunto.”
“Siamo invece particolarmente felici e orgogliosi per la convocazione di Anna Piergentili, giovane atleta della nostra società, che parteciperà al collegiale insieme al gruppo delle individualiste azzurre, accompagnata dalla tecnica Talisa Torretti.”
Quindi, come avevamo immaginato nonostante il comunicato federale ambiguo, lo spostamento a Desio di tutte è solo temporaneo: sono praticamente i gruppi A.
Mi sembra un comunicato molto “politicamente corretto”, ma non risponde alla domanda principale: chi allenerà Sofia a Fabriano? 😅
Almeno a parole, sembra una separazione in termini amichevoli da Mancinelli.
Nell’allenamento a Desio, Piergentili sarà seguita da Torretti: sembra quindi vero quanto si intuisce dalla circolare, che le allenatrici societarie potranno partecipare ma a spese loro. Così Torretti, così Spela, dato che non è tra le tecniche convocate.
Va bene il risparmio, ma almeno non si potrebbero tutelare le ginnaste a cui si chiedono risultati mondiali?
Non solo non dicono chi allenerà Sofia a Fabriano nel lungo termine, ma nemmeno chi la seguirà a Desio… Specificano Torretti per Anna Piergentili, e per Sofia? Se le tecniche possono seguirle a spese loro, allora perchè non mandare un’altra del team Fabriano, tipo Kozenko? O mandatene una per seguire sia Anna che Sofia se proprio bisogna andare sul risparmio, invece sembra che specifichino che Talisa è li solo per Anna… Mah, tutto cosi strano…
Pare che Germani non sia a Desio? Si sa qualcosa?
trovo folle questo comportamento nei confronti di Sofia, non mi stupirei se mandasse tutti a quel paese.
Per una volta dopo decenni abbiamo un talento indiscusso, cristallino e vincente che, non si sa per quale motivo, al posto di essere messo sotto una teca di vetro, è lasciato in balia di se stesso. Non hanno pensato al fattore mentale di questa atleta, al fatto che lei stessa in primis debba rimettersi in gioco per una terza volta e fidarsi nuovamente (e ciecamente) in un team che conosce appena? Si pretendono risultati eccellenti, però non sono dati presupposti per poterli raggiungere.
Ritengo invece sensato che le migliori individualiste e le punte di diamante siano attualmente al centro tecnico per la supervisione di un team più ampio, sicuramente prevede margini di crescita e miglioramento, al tempo stesso, però, è inspiegabile che Tara venga privata della sua allenatrice per così tanto tempo e in vista di appuntamenti così importanti. Lei stessa aveva riferito in un’intervista che senza l’appoggio e i consigli della mamma in palestra non sarebbe la stessa cosa.
Perché devono rendere così difficile la vita a delle eccellenze sportive che hanno già un percorso non facile da seguire….
al di là della situazione paradossale di base, è anche assurdo pensare che Sofia, ginnasta molto riservata che detesta essere oggetto di gossip, sia sempre messa al centro di scoop e gogne mediatiche pesantissime. Lasciate in pace questa ragazza, ne sta passando di ogni.
Concordo pienamente, non mollare Sofi ❤️ti vogliamo bene ❤️
Claudia Mancinelli, dopo due anni, non allenerà più Sofia Raffaeli. La notizia che si mormorava nei corridoi da qualche tempo, alla fine è una realtà.
Come riportato dal sito della FGI, l’allenatrice lascia la Ginnastica Fabriano per diventare Responsabile del CAT federale di Roma.
Raffaeli si allenerà a Desio, seguita dallo staff tecnico delle individualiste, fino ai Mondiali di Rio. Con lei convocate anche Giulia Dellafelice, Tara Dragas, Asia Fedele, Elizabeta Havryliv, Sofia Maffeis, Sasha Mukhina, Enrica Paolini, Anna Piergentili e Alice Taglietti.
Articolo: https://www.federginnastica.it/news/28896-claudia-mancinelli-diventa-responsabile-del-cat-federale-di-roma.html
La mia domanda è: da chi è composto lo “staff tecnico delle individualiste”? E chi seguirà Sofia d’ora in poi? E chi allenerà le ginnaste di Fabriano?
Ho visto anche io questa news e in stato di shock stavo proprio per venire qui a chiedere da chi fosse composto questo staff tecnico.
Se non lo sai neanche tu ho paura che rimarrà uno di quei misteri che avvolge la ginnastica ritmica italiana.
Che si voglia spianare la strada ad una gestione centralizzata delle atlete individualiste del team Italia? Brancoliamo nel buio come al solito ma soprattutto mi chiedo se sia opportuno attuare decisioni così impattanti sulla gestione delle atlete a due mesi dai mondiali.
“a caldo” : mo fa tremare l’idea di allontanare Sofia da Fabriano. Tutto qui.
Aspetterò un paio di giorni per metabolizzare e commentare.
Cooooosaaa?? Così di botto?! Ma continueranno a rappresentare le rispettive società? E Tara non verrà più allenata da Spela o lei sarà una delle responsabili? E perchè Giulia Dellafelice (anche se la reputo una ginnasta molto talentuosa) e non Tavano che si era anche guadagnata la convocazione a inizio stagione? Troppe domande, nessuna risposta. Sono sotto shock. Però chissà che gli esercizi di tutte non possano beneficiare da una collaborazione tra tecniche
Sul profilo Instagram di Armonia c’è una storia con una circolare, ma fa riferimento a quindici giorni di luglio, non so se sia collegata
“a caldo” (ma un po’ meno): si, potrebbero davvero giovare di una collaborazione di oi allenatori. Chissà.
E – la butto lì ehhh- chissà che fra qualche anno , finito il contratto, non rientri anche Julieta.
Aspettiamo lumi dall’alto.
E pensiamo positivo.
Talmente sotto shock che non avevo fatto caso al fatto che oltre a Tavano, MANCA SELLA. Ok che sono infortunate, ma gli infortuni passano (e spero in fretta per queste due nelle ginnaste). Se veramente si tratta di un progetto a lungo termine (o almeno non è stato detto il contrario.. Sicuramente non viene detto nulla ma almeno possiamo ipotizzare in base alle cose non dette… 🙂 ) non lo vedo possibile che queste due ginnaste non vengano convocate. Anzi a maggior ragione sono due ginnaste con convocazioni internazionali alle spalle, che in questo nuovo progetto possono giovare dell’affiancamento di un team che le accompagna nel recupero, no? Come quando Centofanti era infortunata ad inizio anno e giustamente veniva comunque convocata e segnalata come in fase di recupero. Chissà magari una circolare ufficiale poi farà esattamente questo, e allora va benissimo, ma diteci qualcosa.. Altro che FGI, qua i livelli di segretezza dell’FBI…
Detto ciò, io sono curiosa di sentire pareri sulle convocazioni. Secondo il vostro parere, in base alle ginnaste convocate per ora, chi manca?
Spero di non fraintendere quel poco che emerge dall’articolo, per nulla chiaro e rassicurante (es. Non si dice nulla sulla composizione dello staff tecnico perché NON SI SA ANCORA e si valuterà strada facendo, per prove ed errori? Se si sa, perché non scriverlo?). Sembra una decisione imposta dall’alto, più che una scelta (“la Federazione affida”). Spero che non sia dettata dalla scomodità di qualcuno e condivido l’idea che il tempismo sia stato pessimo. Tanti interrogativi, oltre al vuoto tecnico di Fabriano, riguardano anche le allenatrici del team tecnico: oltre a gestire le proprie società si occuperanno delle senior a livello nazionale?
Qualunque siano le motivazioni, il modus operandi non lo condivido e il mio pensiero va a Sofia, a cui mando un grosso abbraccio. Forza, siamo con te🙏🏻
Dato che la Federazione non si è degnata di pubblicarla, riporto la circolare di convocazione (presa dai social) di quello che è, a tutti gli effetti, il gruppo A.
Durata: 1-15 luglio con controlli tecnici nelle giornate 2, 7, 8, 13, 14, 15.
Tecniche preposte: Elena Aliprandi (responsabile), Nani Londaridze, Germana Germani
Coreografa: Bilyana Dyakova
Giudici del controllo tecnico: Elena Aliprandi, Alexia Agnani, Irina Roudaia.
Ginnaste convocate:
Tara Dragas – Fiamme Oro, dal 1 al 15 (poi spostamento a Milano)
Sofia Raffaeli – Fiamme Oro, dal 1 al 15 (poi spostameno a Milano)
Enrica Paolini – Armonia d’Abruzzo, dal 1 al 13
Anna Piergentili – Ginnastica Fabriano, dal 1 al 13
Giulia Dellafelice – Aurora Fano, dal 1 al 7
Alice Taglietti – Light Blue, dal 1 al 7
Sofia Maffeis – Aeronautica, solo il 7
Asia Fedele – Armonia d’Abruzzo, dal 7 al 13
Elizabeta Havryliv – Polimnia Ritmica Romana, dal 7 al 13
Sasha Mukhina – San Giorgio Desio, dal 7 al 13
Tara e Sofia si allenano quindi a Desio da domani fino alla partenza per Milano. Nessuna delle due avrà la sua allenatrice, dato che la prima al momento sembra esserne sprovvista in generale, la seconda perché Spela non è tra le tecniche convocate. Lo staff tecnico delle individualiste, quindi, che la Federazione non ha ritenuto importante nominare nell’articolo dedicato, non comprende nessuna tecnica che ha ottenuto medaglie internazionali negli ultimi anni.
Con Tara e Sofia per quasi l’intero periodo ci saranno anche Paolini e Piergentili: forse le vedremo davvero a Cluj Napoca o in un altro torneo?
A loro, nella prima settimana si aggiungono Taglietti e Dellafelice (con Maffeis presente per un singolo controllo tecnico), mentre nella seconda Fedele, Havryliv e Mukhina.
Per chi non avesse la classifica sotto mano, le convocate sono le prime 10 degli Assoluti, meno Pozzi (9^, dai social pare che al momento si alleni con la squadra), più Dellafelice (12^).
Risolto il mistero di questo collegiale non comunicato, passiamo all’altra parte dell’articolo: Mancinelli diventa responsabile del CAT (Centro di Allenamento Territoriale, credo) di Roma.
Un CAT fondato appositamente, dato che fino a oggi l’unico in funzione era quello di Viareggio, che includeva ginnaste di Toscana, Liguria, Lazio e qualche extra. Un esperimento che sta dando frutti positivi e sicuramente meritava di essere replicato in altre zone d’Italia; oltretutto, Mancinelli sembra ne sarà responsabile non più come tecnica di Fabriano, per cui sarà a tutti gli effetti una tecnica neutrale e super partes, come ci si augura da sempre.
Elencati questi (pochi) elementi positivi rimane, ovviamente, tutto il resto, tra il detto e il non detto. Come già è successo con Motto, il CAT poteva essere stabilito a Fabriano, con Mancinelli responsabile e Raffaeli punta di diamante. Anche a livello geografico si sarebbe sicuramente sovrapposto meno con Viareggio.
Invece, è chiaro che Mancinelli a Fabriano non ci sarà più: se la decisione sia stata sua o della società suppongo non lo sapremo mai, ma questa è un’evidenza innegabile.
Abbiamo quindi una società che sembrava appena essere uscita da un terremoto interno con ottimi risultati (Raffaeli, Piergentili, la serie A, ma anche le Allieve) e invece è di nuovo senza una guida. Attendiamo un loro comunicato stampa, se mai ce ne sarà uno.
Il CAT poteva, inoltre, essere fondato a settembre, dopo i Mondiali. E invece l’annuncio arriva adesso, a due mesi dai Mondiali. E Sofia, alla vigilia di un evento importante, è di nuovo senza allenatrice.
Io non so cosa abbia fatto di male questa ragazza, ma faccio fatica a pensare che si meriti una situazione simile. Sofia ha sempre detto di voler restare a Fabriano: potrà farlo? Con chi? In alternativa, rimarrà a Desio anche dopo la World Cup? E chi la seguirà? La risposta sarebbe ovviamente la Responsabile delle Individualiste, ma insomma… Abbiamo visto in passato come è andata.
Faccio fatica ad esprimermi oltre senza degenerare, quindi mi fermo qui. Penso che tutto, qualsiasi cosa questo “tutto” sia, si poteva gestire meglio. A livello comunicativo (che come sempre è un disastro) ma anche a livello personale. Io spero, spero con tutto il cuore che Sofia e le altre ginnaste siano seguite, non solo da chi non vede l’ora di prendersi il merito dei loro talenti, ma anche da professionisti SERI che non riportino le loro confidenze alle alte sfere (come già successo in passato in altre circostanze).
Posso solo augurare a Sofia e alle sue compagne di potersi allenare con quanta più serenità possibile. Cosa ne verrà fuori… Staremo a vedere.
Aggiungo: per chi chiede, sì, mancano Sella, Galli e Tavano. In breve, tutte le infortunate, che quindi probabilmente non rientreranno in tempo per le World Cup di luglio.
Quello di cui si parla al momento è un collegiale estivo come se ne fanno sempre d’estate, NON un centro tecnico permanente. Almeno non per ora.
Leggendo il tuo commento ho capito di aver forse frainteso. Quindi Sofia e Tara sono le uniche a trasferirsi a Desio mentre le altre fanno il collegiale e poi se ne tornano nelle loro società? Leggendo l’articolo viene detto solo
“ si allenerà al fianco delle Farfalle, la Squadra Nazionale d’Insieme, e tutte le altre individualiste azzurre convocate: Giulia Dellafelice, Tara Dragas, Asia Fedele, Elizabeta Havryliv, Sofia Maffeis, Sasha Mukhina, Enrica Paolini, Anna Piergentili e Alice Taglietti. Un’esperienza di gruppo del tutto nuova che le sarà senz’altro utile sia dal punto di vista tecnico sia umano, tra ragazze della stessa età.”
Quindi almeno in queste parole sfugge una distinzione tra un percorso più stabile di Sofia a Desio e un semplice collegiale delle altre. Sembra che tutte so alleneranno lì in pianta stabile, o sto capendo male io? Ci sono altri articoli a cui fare riferimento? Qualcosa? Uno screenshot trapelato da cui si legge qualcosa? Un fax?
Che confusione.
Io dico solo che in Italia abbiamo avuto solo due allenatrici in grado di portare le proprie atlete a risultati importanti a livello internazionale.
Una l’abbiamo gentilmente accompagnata all’uscita a formare avversarie temibili.
L’altra è fortunatamente ancora tra noi ma non è convocata manco per allenare la figlia.
E qui mi fermo e mi taccio.
Scusate se proseguo con le domande ma qui non so dove mettere le mani. Ma da dove si legge che anche Tara si sposta a Desio? Alla fine lei a differenza di Sofia l’allenatrice ce l’avrebbe ancora.. E almeno in maniera esplicita io non lo leggo da nessuna parte che lei si stabilirà a Desio come Sofia. C’è qualche fonte occulta?
E poi, continuo a leggere che “era nell’aria”. Veramente? Dove? Voglio entrare anche io in questo circolino in cui le voci arrivano prima… Almeno avrei avuto tempo per metabolizzare la cosa
Al momento, NESSUNO si trasferisce in pianta stabile a Desio. Le ginnaste sono convocate per un collegiale, come accade tutte le estati. Purtroppo l’articolo è scritto in maniera fraintendibile (non è una sorpresa), ma questo è quanto emerge dalla circolare, che è un documento ufficiale (purtroppo pubblicata solo sui social, ma questo abbiamo).
Al termine del collegiale, Tara e Sofia partecipano alla World Cup di Milano, le altre tornano a casa.
Da quel che sappiamo ORA, dopo la World Cup Tara tornerà a Udine. Cosa ne sarà di Sofia, invece… Al momento è un mistero.
Ma no, lo ribadisco, PER ORA non si parlo di un centro tecnico permanente per le individualiste.
Tara e Sofia si trasferiscono a Desio fino ai mondiali. Non si parla di trasferimento permanente (almeno al momento).
Ok ora mi è più chiara la situazione. Grazie!!!!!
Aggiungo che non è la prima volta che le individualiste si allenano insieme (con le proprie coach) nelle settimane prima dei Mondiali; era già successo in passato, sia a Desio che a Follonica.
Magari per Sofia verrà chiamata qualche allenatrice estera, come è stato fatto per la squadra?
Al di là del fatto che possa in futuro portare a effetti positivi (magari torna Cantaluppi? Ma ricordo che il bronzo olimpico Sofia l’ha vinto con composizioni di Mancinelli, pare che tutti se lo scordino…), le tempistiche di questa scelta sono folli: due settimane di allenamento in assenza delle allenatrici che finora hanno seguito le due individualiste di punta in mezzo alla stagione (anche Dragas)?! A 3 settimane dalla world cup casalinga e meno di due mesi dai mondiali?! Io BOOO.
A quanto pare, già dopo Parigi la Ginnastica Fabriano aveva contattato anche Zaripova come alternativa a Claudia! Lo scrive la Gazzetta dello Sport.
Delle coach citate, chi è rimasto effettivamente a Fabriano? Sono certa solo di Daria Kozenko. Bilyana Dyakova partecipa ai vari allenamenti federali, ma non l’ho più vista in gara con la Fabriano, mentre non conosco Gutseva e Gluschchak. Carnali è con la squadra già da quasi un anno.
Nel post di instagram fatto da Fabriano per celebrare i successi degli assoluti, come coreografa viene citata Anna Nikolova quindi Dyakova direi che non è più a Fabriano, e che come Carnali faccia parte del team federale. Nota positiva: almeno a Desio ci sono due volti molto familiari a Sofia che l’hanno cresciuta a Fabriano (anche se Carnali essendo con la squadra probabilmente non la allenerà direttamente). Addirittura in un intervista di Mancinelli, aveva detto che Bilyana Dyakova seguiva Sofia (e Milena) da quando erano piccoline. Sicuramente in molti degli iconici esercizi passati di Sofia c’era la sua influenza, oltre a quella di Julieta. Speriamo che Sofia riesca a lavorare serenamente…
Oddio Zaripova sarebbe stata un gran bell’acquisto 🥹🥹🥹
Non so bene da dove iniziare, ma so per certo che sarà una lunga storia, quindi mettetevi comodi, prendetevi da bere e partiamo.
Lo scorso anno sono stati organizzati 6 gruppi di lavoro estivi (A1, A2, B, C Junior, Gruppo Scelto, Pre-Junior), oltre a vari allenamenti di selezione per le squadre sia Junior che Senior; per un totale di circa 150 ginnaste convocate. Quest’anno, al 30 giugno, abbiamo 2 gruppi di lavoro da circa 40 ginnaste ciascuno, oltre alle singole giornate dedicate alle Allieve, a cui partecipano circa 60 ginnaste ogni giornata.
Magari si poteva trovare una soluzione più equilibrata, senza passare da un estremo all’altro?
L’avevo già detto quando erano state pubblicate le prime circolari: apprezzo che i criteri di convocazioni sono espliciti e chiari, ma ritengo un’idea pessima e molto poco meritevole usare la società di tesseramento come criterio principale. Lo dico senza cattiveria, ma a questi gruppi sono state convocate ginnaste che hanno fatto un singolo attrezzo in serie A con risultati dimenticabili, mentre ginnaste che hanno fatto la differenza in campionati individuali e societari sono rimaste a casa. Addirittura, tolto il podio che ha partecipato agli Assoluti, l’intera top 10 del Campionato Gold Senior 2024 (Rondelli, Piazzese, Pecchenini, Rigato, Benvenuto, Bertoni, Bergomi) è rimasta fuori da queste convocazioni perché tutte troppo grandi: a dimostrazione di quanto sia assurdo concentrarsi soltanto sulle giovani perché tali, mente ginnaste più esperte vanno oggettivamente meglio.
Segnalo inoltre che, rispetto alle prime convocazioni, dai gruppi effettivi mancano: D’Antona (2008, Gymnasium), Dessì (2010, Varese), Vasilenko (2010, Fabriano), Randolfi (2010, Opera), De Capitani (2010, Kinesis), Di Tullio (2010, Gallarate), Nastase (2011, Futura), Zappa (2011, Varese), Facinoli (2011, ASU), Broni (2012, Fano), Brambilla (2012, Varese). Vista la varietà di anni e società, immagino che siano tutte assenti per motivi personali, ma mi sembrava importante sottolinearlo.
Se volevano trovare dei criteri chiari, non capisco perché non ci si sia semplicemente basati sui risultati del Campionato Gold 2024, che secondo me era la soluzione più ovvia e più corretta. Mi sembra ci si impegni sempre per evitare la risposta più facile.
Ma parlando di Campionati Gold, arriviamo a quella che è la vera novità di questi giorni. E se potevo passare sopra alle scelte riguardanti quelli che alla fine sono due settimane di allenamenti, è molto più difficile ignorare il totale disastro che è stato fatto del secondo semestre di gare 2025.
Partiamo dall’inizio: quando ho iniziato a leggere i commenti sugli aggiornamenti alle Norme Tecniche, ho pensato “beh, vediamo cosa hanno modificato, ma almeno l’hanno pubblicate con ben sei mesi d’anticipo!” Sono quindi andata sul sito a cercare quelle che, nella mia infinita ingenuità, credevo fossero le Norme Tecniche 2026. Potete immaginare la mia sorpresa quando, a forza di cercare e ricercare, ho scoperto che no, quelle che stavo cercando erano le Norme Tecniche aggiornate del 2025, anche detto l’anno in corso. Perché nulla esprime “programmazione a lungo termine” come stravolgere l’intero programma di gare da settembre in poi proprio all’inizio delle vacanze estive. Care tecniche, società e ginnaste, forse vi eravate già organizzate e preparate in base alle Norme Tecniche precedenti? Peggio per voi, si sa che nella ritmica italiana la caratteristica più importante da avere è la capacità di improvvisare per seguire le bizze federali. Tocca alle ginnaste che vincono medaglie mondiali, figurarsi tutti gli altri.
Per chi non se lo ricordasse, quelle di quest’anno erano delle Norme Tecniche molto revisionate, che presentavano parecchie novità (ne avevamo parlato qui: https://www.blablagym.com/campionati-italiani-gold-le-novita-del-2025/). La modifica di tre giorni fa non solo riporta tutto all’organizzazione precedente, ma riesce addirittura a peggiorarla.
Parlando a grandi linee, per le Allieve è stato completamente rimosso il Campionato di Specialità. Personalmente, mi sembrava un buon compromesso per far fare ritmica ad alto livello anche a piccole ginnaste, senza però obbligarle a lavorare al programma completo. Penso soprattutto a quelle ginnaste magari al confine tra il Silver e il Gold, che potevano iniziare ad affacciarsi a quest’ultimo soltanto con uno o due attrezzi. Chi aveva scelto quest’opzione, ora si trova a dover scegliere tra saltare del tutto le gare o aggiungere attrezzi che magari non aveva intenzione di preparare. Inoltre, sono stati drasticamente ridotti i podi e le finaliste nazionali. Le ginnaste più piccole, che andrebbero più di tutte tutelate, hanno in questo modo molte meno possibilità delle colleghe più grandi di arrivare a una finale nazionale.
A proposito delle colleghe più grandi, un saluto alle ginnaste 2008, che in questo primo semestre hanno gareggiato come Senior 1 e ora diventano invece Senior 2. Questa divisione di categoria aumentava i podi per le Senior concedendo allo stesso tempo alle neoSenior un passaggio di categoria più morbido. Ora invece ci sono le neoSenior in una categoria da sole (come fossero Junior 3) e poi tuttelealtre.
Tutti i programmi di categoria presentano poi le stesse modifiche: ai Regionali e alle Zone Tecniche (uscite dalla porta, rientrate dalla finestra) si portano meno attrezzi che al Nazionale, dove spunta magicamente un terzo o quarto attrezzo, che non avrà quindi influenza sulle qualificazioni.
Le Senior dovrebbero essere competitive sul concorso generale? Sì, ma solo al Nazionale. Dobbiamo cercare delle Junior competitive in tutti e quattro gli attrezzi? Sì, ma solo al Nazionale. Le Allieve hanno un programma pensato per la loro giovane età? Sì, ma se le società non hanno i fondi per portarle a fare tornei extra, dovranno gareggiare per la prima volta con l’attrezzo aggiuntivo direttamente su una pedana Nazionale.
Nazionale che viene ridotto a 24 (ventiquattro) ginnaste per Categoria.
Come termine di paragone, al Nazionale Gold 2024 hanno partecipato circa 40 ginnaste per categoria, mentre al Campionato Assoluto 2025 sono state convocate 25 ginnaste. Guardate intensamente questi numeri e fatemi sapere se ci trovate un senso.
Ma al Nazionale 2025 non saranno davvero soltanto 24 ginnaste, no? Certo che no, 24 sono quelle che si devono qualificare tramite le Zone Tecniche (che al momento rimangono invariate, quindi un gran saluto alle amiche di Piemonte e Lombardia che gareggiano col sovraffollamento). Poi, in TUTTE le Categoria di età, è possibile che vengano ammesse delle ginnaste in soprannumero o d’ufficio. Quante? Non si sa. Su quali criteri? Vedremo se saranno spiegati.
Ogni anno, parlando del Nazionale Gold, si facevano le stesse tre richieste:
-Togliere le esclusioni degli Assoluti
-Togliere le ammissioni in soprannumero e d’ufficio
-Permettere a tutte le ginnaste di gareggiare col programma completo, non solo le finaliste
Si potrebbe dire che l’ultima richiesta sia stata concessa, al costo però di togliere un attrezzo nelle fasi precedenti (perché?) e di dimezzare il numero di ginnaste che possono partecipare al Nazionale.
In compenso, rimangono le ammissioni facilitate per chi ci sta simpatico, chi oggi s’è vestito di blu, chi domani si veste di giallo, ma non chi è arrivato ultimo agli Assoluti: quelle ginnaste no, sono troppo superiori per tornare a confrontarsi coi plebei.
A tutto questo si aggiungono altre modifiche per la Specialità e per l’Insieme, ma insomma, penso che il concetto si sia capito. Leggo tutte queste modifiche e davvero, pur con tutta la buona volontà, non capisco a beneficio di chi dovrebbero andare. Mi sembra che si sia fatto di tutto per rendere le cose ancora più difficili e spingere ancor di più le ginnaste all’abbandono precoce, pur di non avere più a che fare con queste buffonate.
Si intravede, tra le righe e all’orizzonte, che queste modifiche apportate in fretta e furia non siano che l’antipasto di ulteriori cambiamenti che avverranno probabilmente negli anni a venire. Ma non si prepara la strada per il futuro togliendo la terra sotto i piedi di chi quella strada la sta già percorrendo.
Un ultimo punto, a conclusione di questo commento che è ormai più un editoriale: se si volessero chiedere spiegazioni su queste modifiche, a chi ci si dovrebbe rivolgere?
Il 26 marzo il Presidente Facci ha assunto ad interim la Direzione Tecnica della ritmica. La Treccani definisce “ad interim” come “un sostituto temporaneo, in assenza del titolare”.
Al 30 giugno 2025 scadono le nomine di Direttori Tecnici Nazionali di tutte le sezioni della ginnastica: il Consiglio Federale può confermarli per un altro quadriennio oppure sostituirli.
Alcuni DTN sono stati già ufficializzati nel Consiglio Federale di maggio (https://www.federginnastica.it/documenti/circolari.html?download=6845:risultanze-consiglio-direttivo-federale-n-5-del-28-5-2025&start=20), mentre gli altri sono stati annunciati in quello di giugno (https://www.federginnastica.it/documenti/circolari.html?download=6891:risultanze-sito-cdf-n-6-del-27-06-2025).
Volete indovinare quale sezione è assente da questi elenchi?
Quindi, queste Norme Tecniche così pesantemente riviste, queste programmazioni stravolte inaspettatamente, tutti questi cambiamenti… Chi li sta facendo? A quale titolo?
Ancora una volta noi tifosi, che con tanta veemenza veniamo invocati quando bisogna pagare i biglietti, siamo qui a brancolare nel buio, senza una spiegazione né un punto di riferimento. E solitamente non è un buon segno, quando le persone che prendono le decisioni non solo non ci mettono la faccia, ma neanche il nome.
Questo lupo avrà pure cambiato pelliccia, ma il vizio mi pare non l’abbia perso affatto.
Perdonatemi..non riuscite a capire chi sta muovendo i fili?..a che pro non so…ma credo che sarà sempre peggio
Concordo in pieno ogni parola, fotografia bene messa a fuoco della nuova situazione/gestione. La ZT1 come sempre sarà la più sfavorita, non c’è solo il piemonte e la lombardia, ma anche la liguria, perchè non verranno considerate le quote di partecipazione ma verrà stilata la classifica tra tutte le ZT per arrivare alle 24 ammissioni. Che dire … cambiare è sempre uno stimolo, ma le cose vanno cambiate per bene e in maniera equilibrata per tutte.
Mirjam, la tua disamina non fa una piega! Stravolgere una programmazione e le regole di due interi campionati (specialità e categoria) a distanza di due mesi (di cui uno, agosto, di ovvio stacco) dalle gare significa discriminare e danneggiare il lavoro e le prospettive di atlete (bambine che andrebbero incoraggiate e tutelate) e di allenatrici, facendo in modo, tra l’altro, che aree come Lombardia e Piemonte, dove i numeri sono evidentemente più alti, siano OGGETTIVAMENTE penalizzate. A chi fa comodo? A chi conviene? E soprattutto , e qui mi piacerebbe avere il parere di chi conosce regolamenti e procedure in dettaglio anche in termini burocratici e giuridici, quali sono i principi di ragionevolezza e regolarità programmatica che possono giustificare stravolgimenti cosi improvvisi e innominati? Quali le forme di tutela attuabili? Nessuna de non la rassegnazione? Io non mi capacito, onestamente.
Ti voglio un mondo di bene Mirjam.
Ci vuole una pazienza che non è prerogativa di noi mortali per affrontare CERTE cose con un CERTO piglio ma eccoti qui.
Se solo in quelle sale girasse una punta della competenza, della visione della realtà e della lungimiranza che spesso ritrovo nelle tue ATTENTISSIME disamine, forse oggi saremmo tutti un pelo più contenti.
Ma invece, eccoci qua.
Da quel che so, ci sarà un secondo allenamento senior per le ginnaste che hanno fatto parte della serie B (2007/2012). Per ora solo le società sono state informate.
Si è uscito il gruppone!!! A Riccione….no comment
La ciliegina sulla torta🫣…
Bene, care famiglie. Azzuffatevi pure a spendere la “modica cifra” indicata nell’ultimissima circolare del momento per garantire alle vostre figlie uno spazio in questo strepitoso allenamento con controllo di 60 ginnaste di ogni possibile età e genere immaginabile.
Tanto poi, in sede di gara, in autunno, ci pensano le nuovissime norme tecniche a “ghigliottinare” ogni loro speranza di accedere alla fase nazionale! Con serafica pace e pronto declino di questo meraviglioso sport.
Vi prego, ditemi che è il caldo e che il lume della ragione tornerà presto a indirizzare i vertici, grazie!
Io non ho più parole. Queste sono davvero le novità a beneficio del sistema e a tutela di tante ginnaste promettenti?
Oggettivamente, Any, questi controlli tecnici dalla regia un pò bizzarra, per il periodo estivo e il “contributo” richiesto sembrano quei campus estivi organizzati nel calcio dalle squadre famose per fare un pò di cassa sui sogni di bambini e ragazzini con le tasche di ambiziosi genitori.
Sul resto, sui tanti temi che avete tutti affrontato in questi giorni, francamente io provo soltanto un gran senso di confusione: tipo quando il navigatore va in tilt e comincia a ricalcolare il percorso, e ancora, e ancora.
La mia speranza è che la situazione attuale somigli al casino inevitabile del trasloco in una nuova casa fra imballaggi, cartoni, pacchi e pacchetti.
Boh, magari con la casa nuova tirata a lucido, fresca di bianco e con tutto il mobilio al posto suo, quello che oggi è giustificato disorientamento si trasformerà in un sospiro di sollievo e soddisfazione.
Magari.
Forse.
Ci vuole un nell’atto di fede Mr Magoo. Le nuove norme tecniche sono evidentemente dirette a ridurre l’accesso alla fase nazionale penalizzando vistosamente aree, come la zona tecnica 1, dove le ginnaste meritevoli di tutte le età sono davvero tante. Dov’è la coerenza e la voglia di allargare il movimento? Mah….
Ma noi, Dumbo, di fede ne abbiamo in abbondanza. E’ la pazienza che comincia a scarseggiare:-)
Riflettevo sulle nuove norme tecniche: è stato tolto il campionato di specialità per le allieve e, per carità, la cosa può certamente avere senso, ma la prima conseguenza diretta è che moltissime ginnastine che fino a ieri facevano questo campionato, in autunno parteciperanno al campionato di categoria. E allora, perché si è deciso di reintrodurre le tanto criticate zone tecniche (dopo che x la felicità dei più erano state appena tolte nelle recenti norme tecniche), strozzando letteralmente l’accesso alla fase nazionale a un numero risicatissimo di ginnaste?
Capite bene che in regioni del nord dove il numero di ginnaste è già elevato a livello regionale, la prospettiva di partecipare a un interregionale (sicuramente super affollato) in cui solo tre atlete della zona tecnica passeranno (salvo l’ulteriore infinitesimale numero, a classifiche unificate, x arrivare a 24 in tutta Italia) non è che sia particolarmente allettante.
Quale sarebbe, quindi, la giusta finalità di questo improvviso cambiamento? A me sembra che scoraggerà tante bambine o favorirà il fuggi fuggi da zone troppo affollate.
Il precedente criterio, appena introdotto e ora già modificato, consentiva l’accesso alla fase nazionale a una percentuale del 50% in ogni regione, se non erro, rispettando pienamente la proporzionalità dei numeri di ginnaste, ben diversi da regione a regione. Perché questo criterio non è stato mantenuto? Voi cosa ne pensate? Quali vantaggi dovrebbe avere il nuovo sistema? Grazie x qualsiasi vostra opinione e scambio
lascio le mie riflessioni che lasciano il tempo che trovano… io ho un altro modo di “leggere” la specialità. secondo me non “obbliga” la specializzazione di una bambina, ma le dà la possibilità di partecipare ad un campionato “importante” in assenza del tempo di preparare 4 attrezzi (adesso 3, ma tant’è). non è un limite a ciò che impara (le allieve sono agli inizi avranno tempo per imparare tutto) ma è una opportunità per gareggiare su pedane importanti. quindi chi non avrà tempo per preparare i 3 attrezzi che farà? più o meno zoppicando farà questa categoria “monca” e incrocerà le dita. e il prossimo anno? magari scende al silver.
Per me le novità delle norme tecniche lasciano senza parole. ci sono più ginnaste agli assoluti che alle finali nazionali di categoria (25 vs 24). a tre mesi dal campionato di categoria le 2008 cambiano categoria (da S1 a S2). cade il criterio di rappresentatività delle regioni (le prime 3 della ZT possono essere tutte di una stessa regione). la classifica unificata delle ZT potrebbe non rappresentare in modo equo la preparazione delle ginnaste. se una ginnasta non riesce a partecipare ad una prova regionale deve aspettare il prossimo anno per poter gareggiare in categoria. non è necessario lavorare su 4 attrezzi: tanto il 4o lo porteranno solo le 24 ginnaste in tutta italia che riusciranno ad accedere al nazionale. mi chiedo: è questo il cambiamento di cui si sentiva il bisogno? questi cambiamenti aiuteranno a diffondere questo sport? aiuteranno a migliorare il livello della nostra ginnastica ritmica? Mi chiedo se il DTN si sia fatto queste domande prima di pubblicare tali modifiche, mi chiedo se qualcuno lo abbia suggerito/consigliato o se è tutto frutto del confronto con se stesso. e vi chiedo: vedete qualcosa di positivo che ahimè mi è sfuggito nella lettura delle nuove norme tecniche?
grazie del confronto
ancora una volta non si tiene conto del numero di partecipanti per ogni ZT, favorendo quelle alle quali 3 o 4 ginnaste solitamente è un pienone, a scapito della ZT1 in cui per categoria almeno ci sono tra le 10-15 ginnaste!
in teoria con questa classifica unificata decade il concetto di zona tecnica: le 9 che hanno il punteggio più alto passano a prescindere dalla zona tecnica di provenienza. questo in teoria…. in pratica sappiamo che ogni giuria ha il suo metro di giudizio e confrontarne i punteggi è un errore grossolano. ovviamente mio parere!
@beatricevivaldi Permettimi di rettificare il tuo articolo: le SENIOR che hanno partecipato al campionato di serie B sono state ESCLUSE dalla partecipazione agli allenamenti di Mezzana. Chi ha fatto un ottimo campionato di serie B magari partecipando a tutte e 3 le gare e magari chi si è anche ben piazzato ai campionati individuali di categoria non è stato preso in considerazione. Non so se questo nuovo metodo sia stato più o meno meritocratico rispetto alla valutazioni delle scorso anno ( a cui su indicazione dei Comitati regionali) potevano partecipare tutte, questo anno no; le partecipanti alla serie B tagliate fuori, anche chi ha fatto bene e prendendo punteggi più che meritevoli, pur appartenendo agli anni 2008-2009-2010 (anche se queste ultime presenior). Quindi non solo sono state escluse chi ha partecipato alla serie C ma anche chi ha partecipato al campionato nazionale di serie B. E’ un sistema corretto di valutazione o NON valutazione della ginnasta? A voi la risposta.
Hai ragione, lapsus mio, probabilmente inconsciamente speravo la situazione fosse migliore 😅. Di fatto, la riflessione che ho fatto riferita all’esclusione delle ginnaste della Serie C, è in realtà estesa anche a quelle della B. Ora ho corretto!