Nuovamente Ancona ed il PalaPrometeo.
Coincidenza, certamente, ma mi viene da pensare che il destino spesso si diverta a scherzare con i luoghi e con il tempo. Questa volta, nel mio caso, per dare una cornice spazio-temporale unica al mio saluto. Saluta e si commiata questo appuntamento nazionale del 2° Campionato d’Insieme, alla sua ultima edizione.
Per anni ha rappresentato l’ultima gara ufficiale della stagione sportiva, parte seconda, più o meno natalizia, dell’omologa competizione pre-estiva che aveva trovato stabile dimora in quel di Folgaria: infatti dal 2026, come noto, la formula sarà quella di un’unica competizione iridata.
Ma saluto anch’io e smetto, dopo 15 anni di onorata carriera, i panni di “papàdiunaginnasta”.
Perché questo viaggio nelle Marche sarà l’ultima delle millemila trasferte affrontate per accompagnare i sogni e la passione della mia “principessa in body”, prossima ai 20 anni, dopo 15 anni passati a rincorrere cerchi, clavette, palle e nastri: una sorta di baby pensionata della ritmica per le regole previdenziali di qualche decennio fa!
La singolare coincidenza è che tutto questo avverrà – in questo fine settimana dell’ormai vicino 13-14 dicembre – proprio al PalaPrometeo di Ancona. Fu proprio su quella pedana che la “mia” ginnasta qualche anno fa si laureò, con le sue compagne, campionessa italiana d’Insieme: fu la prima volta, ne sarebbe seguita una seconda.
Il giorno perfetto, non solo per lei.
Perché fu una storia di abbracci e lacrime fra padre e figlia come tante volte avevo visto accadere ad altri prima ed altri ancora negli anni successivi: quel giorno, il giorno perfetto, però, toccò a noi.

La magia dell’esercizio d’insieme
Sarà per la mia formazione calcistica e forse per la più generale predilizione per gli sport di squadra ma ammetto di essere stato da sempre stregato dall’esercizio d’insieme.
I più dicono che la ritmica sia uno sport individuale, una contro tutte, anche contro le proprie compagne di società, avversarie come tutte le altre quando si tratta di scendere in pedana. Questa diffusa convinzione, d’altronde, si attaglia perfettamente all’idea della sostanziale “solitudine” della ginnasta, proiettata alla ricerca dei propri limiti, concentrata nella costante corsa al miglioramento della propria performance, all’impossibile ricerca della perfezione. È sola la ginnasta impegnata in una competizione individuale e sola rimane anche nei campionati societari quando il punteggio di giornata di una società è dato dalla mera somma matematica delle prestazioni individuali delle proprie tesserate.
L’eccezione a questa inconfutabile osservazione è, appunto, l’Insieme, l’esercizio di squadra, l’espressione genuinamente collettiva della ritmica. In ciò risiede, per natura, la sua autentica magia. Perché l’esercizio di squadra non è né potrebbe essere l’automatica addizione del talento e delle capacità delle sue 5 interpreti.
Il c.d. “collettivo” è invece l’espressione di un’alchimia irripetibile, solo in parte legata al valore della singola ginnasta, molto di più invece all’autentica fusione dei gesti e dei pensieri delle sue protagoniste che, anche (non necessariamente) nella loro omogeneità morfologica, cercano di divenire un corpo unico, un’unica azione, un solo respiro.
In questo sforzo comune le singole individualità non scompaiono ma si fondono l’una all’altra, si compensano, si soccorrono, si esaltano. Si vince o si perde insieme, non c’è spazio per l’IO, non basta badare a fare correttamente il proprio, invece sempre pronta a riparare all’errore o all’imprecisione improvvisa ed imprevista di una compagna (magari più quotata individualista): le altre faranno lo stesso per te.
In ciò risiede il fascino ineguagliabile e l’imprevedibilità di ogni gara d’Insieme, in cui il risultato non è mai scontato, ancor di più di quanto accade in una gara individuale, perché le possibilità di successo o di fallimento finale, inevitabilmente, si moltiplicano per 5, il numero delle ginnaste che compone ogni squadra.
Quindi guai ai pronostici facili! Ancor di più se, come nel caso del Nazionale d’Insieme di Ancona, a misurarsi sarà un autentico esercito di società e ginnaste provenienti da tutta Italia.


Le partecipanti e la formula di gara
Saranno ben 15 le regioni italiane rappresentate – dal Friuli-Venezia Giulia alla Sicilia – oltre alla partecipazione di San Marino. 99 le società qualificate (tutte ammesse d’ufficio le partecipanti alle selezioni regionali) senza distinzione alcuna fra quelle più blasonate della massima serie e quelle militanti nei campionati nazionali minori.
Oltre 500 ginnaste calcheranno la medesima pedana, un’autentica catena umana che idealmente scorrerà lungo tutto il Bel Paese, da Udine a Cagliari e poi giù sino a Palermo. Tutte unite in un unico abbraccio di dialetti, territori, costumi.
Si gareggerà, come al solito, nelle tre distinte categorie Allieve (con l’esercizio 5 palle), Giovanile (ai 5 nastri) ed Open, con cerchi e clavette e il secondo esercizio facoltativo alle 5 palle. Per la sola categoria Open, pertanto, vi sarà una classifica assoluta (determinata dalla somma dei punteggi dei due esercizi conseguiti nelle gare di qualificazione) e due classifiche di specialità.
Le ammissioni alla competizione, già pubblicate dalla circolare FGI, anticipano che assisteremo a delle finalissime particolarmente partecipate in ragione del numero delle squadre ammesse alla competizione. Così la finale Allieve vedrà 12 concorrenti, come 12 saranno le finaliste per la categoria Open ai cerchi/clavette; solo il Giovanile (con “solo” 20 squadre in gara) e le 5 palle Open vedranno la classica finale con 8 contendenti.
Come seguire la competizione
Nel momento in cui scrivo queste righe alcun segnale giunge dalla FGI circa l’eventuale trasmissione dell’evento. Che alla terza competizione nazionale in ordine di importanza (la metto dopo la serie A e gli Assoluti, credo di non sbagliarmi) debba essere esteso lo stesso disinteresse comunicativo federale già inopinatamente riservato al Campionato Gold è pensiero che, a pochi giorni dalla gara, prende crescente consistenza. Quindi ad oggi (salvo sorprese dell’ultima ora) l’unica modalità di godersi lo spettacolo è quello dal vivo.
Si parte sabato alle 9 con la gara Giovanile, con qualificazioni e finale a seguire. Dalle 11:45 scenderanno in pedana le Allieve, suddivise in tre gruppi consecutivi e attese dalla finale nel pomeriggio. Dalle 18 spazio invece alle Open per le qualificazioni con cerchi e clavette. Domenica si riparte alle 9 con le Open impegnate nell’esercizio alle 5 palle, per poi proseguire con le due finali di specialità e con il Trofeo Andreina Sacco Gotta.
A questo link è disponibile l’ordine di gara, mentre i risultati verranno pubblicati (probabilmente) su Gymresult.

Ho perso il conto delle mie letture del commento di Mirjam.
Abbiamo fatto, finalmente, la nostra conoscenza personale proprio ad Ancona in occasione del Campionato d’Insieme.
Beatrice mi aveva avvertito della sua possibile presenza al Palaprometeo e della sua intenzione di presentarsi.
Solo che – ve l’ho scritto già più volte – io con l’età vado rimbambinendo e se vengo avvicinato da una ragazza che mi chiede con gentilezza “Lei cosa ci fa qui?” mentre sono prossimo alle gradinate “vietatissime” vicine alla pedana di riscaldamento alla ricerca disperata d’incrociare lo sguardo di mia figlia già in body, io la scambio – come successo – per un’addetta dell’organizzazione che vuole allontanarmi.
E, un pò scocciato, le rispondo “Perchè mi scusi?”, pronto ad appellarmi ai valori costituzionali della libertà di circolazione e di espressione, a sventolare il carissimo biglietto appena acquistato e magari ad esclamare un’improbabile “Lei non sa chi sono io!” che – nel mio caso – meriterebbe in risposta un romanissimo “Esticxxxi!”.
“Sono Mirjam, lei è Mr Magoo?” mi ha risposto, quasi sussurrandolo, temendo magari di aver sbagliato persona (così rivelando la propria identità alla potentissima Polizia Segreta della Federginnastica) o, più probabilmente, che quell’uomo cicciottello di mezz’età portasse a compimento l’aggressione annunciata da quella frase inspiegabilmente sgarbata.
Non è andata così, fortunatamente, ma la povera Mirjam ha dovuto sopportare i miei abbracci e pure un quarto d’ora di miei vaneggiamenti logorroici.
Non è solo tifosa e amante della ritmica, come ha scritto nel commento che tutti abbiamo applaudito.
E’ stata anche una ginnasta ritmica ma me lo ha detto con modestia, affrettandosi a chiarire quasi timidamente d’averla praticata a livello amatoriale.
Lei parlava mentre ci scambiavamo veloci opinioni sul momento della ritmica italiana ed io sorridevo dentro a pensare quanto l’amore e la passione per uno sport e la forza ed il coraggio di difenderlo non abbiano bisogno di urla, imprecazioni e prepotenza fisica ma della sola sensibilità ed intelligenza di un pensiero garbato ed equilibrato ma per questo non meno efficace e capace di graffiare e far riflettere.
Come il suo commento, appunto, che a mio avviso è l’ideale manifesto della resistenza del popolo della ritmica alle soverchierie passate, presenti e future di chi, amministrandola, dovrebbe accudirla, proteggerla, far crescere e, invece, pare divertirsi, ieri come oggi, a fare l’esatto contrario.
Ciò detto mancano tre giorni a Natale.
Il mio articolo sulla magia della ritmica da “papàdiunaginnasta” lo voglio chiudere con i più sinceri auguri di Buon Natale a tutti voi che, con Beatrice, Mirjam e tante amiche ed amici di questo blog, siete i miei compagni virtuali e, chissà, prima o poi anche reali di questo splendido viaggio che è il seguire con passione questa splendida disciplina sportiva.
Buona notte a tutti.
Cari amici, ho sempre evitato di rispondere, finora, a tutti i commenti di chi rimpiangeva il vecchio e ne auspicava il ritorno. Rispetto le opinioni di tutti, quando espresse con correttezza, ma credo sia importante, in questo momento, togliere un po’ di polvere dalle fotografie e ricordarci come, esattamente, siamo arrivati qui.
(Ringrazio Alpha per il gentilissimo complimento, ma mi tocca rinunciarci 😂)
Nulla accade in un vuoto: la situazione attuale è figlia e conseguenza della precedente gestione che ha fatto di tutto, DI TUTTO, per far sì che l’intero sistema della ritmica italiana si reggesse su una singola persona; di modo che, come una torre di Jenga agli ultimi turni, tolto un pezzo, venisse giù l’intera struttura.
Ma se un intero sistema crolla quando si toglie un solo pezzo, per quanto fondamentale, vuol dire che la struttura era già instabile e si reggeva su un equilibrio ben più che precario.
Questo, mettiamolo in chiaro, non è stato un errore: è stata una scelta, un’assicurazione, costruita passo dopo passo, per creare esattamente quello che stiamo vedendo ora: “eh ma senza di lei non funziona più niente”.
No, cari amici: non funzionava più niente già prima, soltanto che si usava il luccicchio delle medaglie per accecare gli spettatori e nascondere le crepe di un sistema che era inagibile già da un bel pezzo.
“Ma almeno prima si vinceva”, direte voi: ma a che prezzo? vi rispondo io. È davvero questo il punto più importante?
Io sono una tifosa, un’amante della ritmica. Prima delle medaglie, prima delle vittorie, quello che io vorrei, dal profondo del cuore, è che seguire questo sport fosse un piacere e non ciò che probabilmente porterà il mio fegato a rovinarsi prima dei 40 anni.
Leggo di Sofia come massimo esempio di successi del sistema precedente, quando sappiamo tutti che Sofia è un successo NONOSTANTE il sistema precedente. Abbiamo già dimenticato che le sue convocazioni da Senior arrivarono su spinta degli ascolti televisivi, perché vinceva le medaglie, e non per scelta tecnica? Abbiamo dimenticato che questo fu detto pubblicamente, in interviste, e nessuno batté ciglio ad affermazioni tanto assurde?
Abbiamo dimenticato che Spela pochi mesi fa ha detto che il successo di Tara viene dall’avere, per la prima volta, la fiducia della Federazione?
Quando mi parlate di mancata meritocrazia di questa nuova gestione, è perché avete già dimenticato, o fatto finta di dimenticare, il circo che fu il 2021? Io vi prego di guardarmi negli occhi, attraverso kilometri e reti wireless, e dirmi sinceramente che rimpiangete la vergogna pubblica che furono gli Assoluti 2021.
Io non ho dimenticato, e il mio fegato, vi assicuro, nemmeno.
Sono la prima a usare i numeri, e sono punti importanti, ma le convocazioni delle squadre non si sono mai basate sui successi individuali. Prendete le vecchie componenti delle squadre, Junior e Senior, anche quelle medagliate, e andate a guardare i loro risultati individuali precedenti: una stretta minoranza aveva un palmarés individuale straordinario. La maggior parte erano ginnaste di alta-media classifica che ha trovato nella squadra il posto giusto per fiorire. Individuale e squadra sono discipline diverse per un motivo: successo in uno non equivale sempre successo nell’altro.
Le convocazioni delle individualiste Junior sono sempre state a piacere di chi era al comando. Prendete i nomi delle partecipanti dei precedenti Mondiali o Europei Junior, prendete le classifiche dei Nazionali, e vedete quante volte i nomi corrispondono. A volte, sì, vero, ma non sempre. E quei “non sempre” sono state all’epoca convocazioni politiche come lo sono quelle che vediamo in questi giorni.
Quello che serve, più di altro, sono tecniche in grado di vedere il potenziale (potenziale, non la futuribilità) delle ginnaste. E queste tecniche, al momento, facciamo fatica a trovarle. E come mai, vi chiedo? Dove sono tutte le assistenti che negli anni, decenni, si sono alternate sulla panchina di Desio per “imparare il mestiere” ed essere pronte a raccogliere una difficile eredità? Perché non c’era una vice già pronta a prendere il posto di una tecnica che si avvicinava all’età pensionabile?
La risposta, mi sembra evidente, è che non si voleva ci fosse. Patriarca e Bodari allenano in Germania, Bagnera sembra stia lavorando all’estero, D’Amore credo collabori con le società, Rovetta è passata al nuoto sincronizzato. Perché non si è cercato di preservare questo talento, quest’esperienza? Perché ci si è ritrovati con NIENTE, nessun nome pronto né per la squadra né come DTN?
Perché il sistema precedente ha fatto il vuoto, ha distrutto e scacciato (in casi a volte particolarmente pubblici) qualsiasi talento potesse rischiare di mettere in ombra il vertice. E ha funzionato.
Di ciò che dirà il processo, sinceramente, mi interessa fino a un certo punto. Quello che ho letto dai documenti del processo (sono pubblici, cercateli), gli stralci delle intercettazioni, i racconti delle ragazze, sia di chi accusa che di chi difende, hanno PROVATO (non suggerito, ma provato) un sistema che per me è moralmente inaccettabile e indifendibile.
Non è illegale? Non mi interessa. Portava medaglie? Non mi interessa.
Parliamo di esseri umani, spesso di ragazzine, quasi sempre di giovani adulti, trattati in modo inqualificabile.
Non c’era meritocrazia, non c’era rispetto, non c’era niente da rimpiangere, a livello morale. Niente, mi dispiace.
Questo vuol dire che la situazione attuale sia migliore? No.
C’è un fenomeno, credo sia studiato in sociologia e oggigiorno accentuato dai social media, per cui se c’è una parte “cattiva” allora l’altra deve per forza essere quella “buona”. La vecchia gestione era cattiva? Allora quella nuova deve essere buona. Quella nuova si rivela cattiva? Allora quella precedente doveva essere buona.
Cari amici, vi svelo un segreto: c’è una terza opzione, ed è che entrambe le gestioni fanno schifo.
E che noi, come tifosi, dobbiamo ugualmente cercare, gridare, sperare per una terza opzione: non il mantenimento della gestione attuale, non il ritorno di quella precedente, ma un cambiamento VERO, totale, non a parole ma a fatti.
L’unica speranza reale che abbiamo per uscire da questa oscurità non è riaccendere la candela che avevamo spento perché stava mandando tutto a fuoco, né tenere accesa la lampadina che sta mandando il sistema in corto circuito. La soluzione è aprire le finestre.
Come? Non lo so. Ma di sicuro guardando avanti, non tornando indietro.
Grazie Mirjam, ancora una volta ti confermi una gran bella testa pensante nella tua lucidità. Mi trovo d’accordo con ogni parola e ti rinnovo la mia stima.
Grazie Mirjam per questo riassunto lucido e realistico!
Cara Mirjam come si fa a non condividere ciò che hai ben analizzato, non solo l’intero sistema si reggeva su un’ unica persona, ma persino chi avrebbe dovuto vigilare sulla correttezza della sua operatività, si sostituiva al mattoncino della torre di Jenca per evitarne la caduta.
Come hai giustamente evidenziato, il sistema attuale non si è rivelato migliore, forse solo nei modi, perché non ci stancheremo mai di sottolineare che benessere psicofisico e rispetto della persona devono andare avanti a tutto, ma quando ci sono società che hanno l’intero vivaio, comprese prestiti in appoggio, “piazzato” nella ginnastica che conta, allora ci accorgiamo che forse i mattoncini, che sostengono la torre, sono autorigeneranti e non potranno mai farla cadere.
Possibile che non si possa creare un sistema che non ci faccia per forza pensar male ma ci faccia credere che, se certe ginnaste siano in certe posizioni, è semplicemente perché chi ha la responsabilità di decidere crede semplicemente che quella ginnasta sia la più adatta a quel ruolo e se ne assume la responsabilità? Ma chi ha responsabilità di decidere? Adesso non si sa neanche quello.
Abbiamo più volte sostenuto l’idea di un pool di tecniche che gravitassero nel sistema nazionale ma se la soluzione è quella di creare bancomat mascherati da c. a. t. che creano l’illusione a ginnaste e relative famiglie che possano essere il vivaio dal quale attingere le ginnaste più promettenti, per poi non filarsele di striscio, allora veramente siamo alla follia più totale: cornuti e mazziati!
Questo vuol dire che la situazione precedente sia stata migliore? No, ma la nuova per certi versi si sta rivelando anche peggiore.
E allora Mirjam ti siamo vicino e vogliamo con te gridare e cercare una terza opzione, quello sì, ma non chiederci di sperare perché si sa che chi visse sperando morì…..
D accordissimo come ho sempre scritto, bisogna ripulire tutto, il prima e il dopo!
Sposo questi pensieri/sentimenti al 100%. Credo anzi che questo volare di stracci per vendetta, SEMPRE SULLA PELLE DELLE GINNASTE, dimostri vieppiú l’arroganza, la grettezza di chi gestiva e di chi gestisce la baracca.
Grazie per queste parole… completamente d’accordo con quanto dici e spero vivamente che rinfreschi, o apra, le menti dei tanti che auspicano chissà quale ritorno ( e che spesso sono quelle che perpetuano lo stesso modus operando nelle loro piccole nicchie )…
Mirjam, analisi lucidissima e condivisibile. Spero davvero che le tue parole arrivino ovunque, e che siano d’ispirazione per migliorare le cose!
Mirjam sono d’accordissimo con te sul fatto che non si abbia mai pensato di dare continuità al valore inestimabile di quello che era concentrato nelle capacità di una sola persona e questo è davvero un grande peccato, data la situazione in cui siamo.
Per quanto riguarda la “terza opzione”, sì lo spero anche io che ci possa davvero essere un’opzione idilliaca con facce nuove in cui tutto funzionerà a meraviglia e si vincerà uguale a come è stato in passato, però è uno scenario che al momento non vedo palesarsi nell’immediato.
Ora vi dico, io ero presente alle olimpiadi di Parigi dal vivo ed essendo in una zona riservata non avete neanche idea dei dirigenti con tanto di divise Italia team che avevo davanti a me e dei discorsi che sentivo… vi svelo un segreto: l’Italia della ritmica sul podio olimpico DEVE salirci, perché è quello che tutti coloro che stanno ai piani alti si aspettano. Perché alla fine cosa conta davvero in quelle occasioni sono i risultati e se si andrà avanti nei prossimi anni a 15esimi posti davvero credete che una tecnica di quel calibro (sempre nel caso in cui si dimostrerà innocente ecc…) verrà lasciata abbandonata ad allenare le nazionali avversarie in giro per il mondo?
Poi, io intendo per lo meno a livello di gestione della squadra, per quanto riguarda la direzione tecnica è un altro paio di maniche.
Aggiungo per chiarezza: quanto ho scritto rappresenta esclusivamente un mio ragionamento personale e delle impressioni vissute da spettatore. Non sto riportando fatti accertati, né intendo muovere accuse o attribuire pressioni, responsabilità o comportamenti scorretti a singole persone o istituzioni.
C’è sempre un PRIMA e un DOPO: in tutto.
Sul PRIMA c’era chi diceva che la/il DTN in questione sceglieva su criteri di risultato assoluti – giusto e ovvio che sia così – in aggiunta, con chiamate perchè la ginnasta “piaceva”? E’ successo: invito a screditarmi.
Aggiungo, c’è anche un PERO’: i risultatoni ci sono stati eccome! Soprattutto a livello di squadra. E parlo delle nostre FARFALLE. Poi GUERRIERE (ma lasciamo stare, la Storia la conosciamo tutti).
Lì in mezzo intanto scorreva un fiume, che man mano si è ingrandito… Il Fenomeno RAFFAELI che ci ha catapultati nel panorama internazionale con il botto, i fuochi d’artificio, le medaglie, gli elogi e ogni onoreficenza possibile.
Grazie unica SOFI! Quindi occhi puntati anche sulle individualiste d’Italia. Con lei ora TARA (e fin qui siamo in una botte di ferro). Ma con loro ne abbiamo altre da citarne, tutte bravissime, mi riservo però, per le noiosissime “liste” solo sul finale.
Ora vengo al DOPO che corrisponde a ORA: tralascio ogni nefandezza/schifezza di tesseramenti, prestiti, omissioni, multe, di chi è la moglie di chi, di chi è il marito di chi… Tanto, ribadisco, qui più o meno tutte/i conosciamo e ne siamo informati.
Ultime circolari, ultime convocazioni: il semestre delle Junior convocate a spot – almeno a me personalmente – pare ben articolato (riferendomi alle ginnaste). E da qui uscirà la futura Squadretta. Credo.
Già Ops, il COSTO: no, non me l’ero perso. Certo, va a chi allena, a chi gestisce, ecc ecc.
Ma se ora questa Federazione va così, proprio perchè siamo nel DOPO e non più nel PRIMA, inutile girarci attorno: davvero pensavate che ci si sarebbe trovati in un Nuovo Mondo?
Scorriamo la lista delle convocate per le eventuali/papabili nuove entrate in squadra.
Tralasciando Paris, Segatori, Golfarelli, Jakic, Naclerio, D’Ambrogoio, Badii, Ottaviano, Siciganno (già facenti parte), Mukhina passata da individualista al gruppo, idem Pozzi, e Vignozzi, Maltoni (11 S), Ventura (18 S), Giacco (6 S1) che mi pare abbiano tutte fatto la squadretta o comunque avevano già fatto prove di squadra. Ne ho aggiunto i piazzamenti nazionali per completezza dei dati.
Le new entry: Rondelli (1 al Nazionale Senior, quindi ci mancherebbe altro!), Motosso (3 nelle Senior1, vale come sopra), Colombo G. (4 S1, potrei dire lo stesso, per merito).
Vado avanti: Marcon (16 S1), Colombo S. (13 S1), Cuttini (13 S2), Di Fiore (12 S), Lelii (9 S1), Meiarini (17 S2), Zurlo (8 S1), Procelli (mi manca un dato, comunque è di Terranuova mi pare…).
Ma le meritevoli, quindi che so arrivate nelle prime 5 – che poteva essere un criterio su cui nessuno avrebbe opinato – dove qui ne manca qualcuna, dove sono?
Chiedo a rigor di logica, nessuno batterò ciglio se le classificate 11, 18, 6, 16, 13, 13, 12, 9, 17, 8… poi dovessero entrare in squadra, giusto? Perchè questo è il DOPO. E io sto parlando di una squadra NAZIONALE. Che fa Europei, Olimpiadi.
Dimenticavo un ultimo punto, no, scusate una virgola, perchè bisogna procedere per incisi:
questi numeri, che poi alla fine che importanza ha? Qualcuna probabilmente andrà a un Mondiale! 18, 11, 6, 16, 13, 13, 12, 9, 17, 8 hanno frequentato i C.A.T. di questo Nuovo Mondo che è il DOPO della nostra Ginnastica Ritmica.
C.A.T. = Federazione = soldi = ai posteri l’ardua sentenza.
Concludo: alle ragazze in bocca al lupo! Questo è il vostro momento e sulle ginnaste nessuno può disquisire.
Sul resto, stendiamo un velo pietoso.
Serene festività
… alle Olimpiadi si va se ci si qualifica… e la vedo molto dura, onestamente.
Sarebbe un gran dispiacere per noi tifosi, ormai ridotti a quattro gatti; ma sarebbe una grande risposta ai signori e le signore del “nuovo che avanza”, che hanno avuto molta fretta di sbarazzarsi di quanto c’era prima (a torto o a ragione, ci saranno le sentenze a stabilirlo) senza avere idea di come costruire qualcosa di altrettanto valido.
Bisogna avere il coraggio di ammetterlo: la struttura della ritmica, che ha sfornato squadre d’eccellenza negli ultimi quindici o vent’anni, è stata smantellata in un giorno da chi non ha né competenze, né meriti.
Vorrei risposte, risposte chiare ed eloquenti, sul perchè dividere la squadra in due, sul motivo della convocazioni, sul perchè a Pashalieva sia stato proposto un contratto dalle tempistiche irrisorie, e sul perchè si ritardi a convocare questa – ormai mitologica – figura del/la DTN.
Che dire… quando si è fatto ormai tutto il danno possibile, si può sempre continuare a scavare.
abbiamo vinto in questi anni, proprio perché non abbiamo mandato avanti ginnaste solo per nome, ma sono state cresciute pian pianino e selezionate…con uno scrupoloso e lungo lavoro ma soprattuto grazie ad un unione forte che poi a portato ai risultati ,,,,, perché per entrare in una nazionale secondo me non serve solo la classifica, in gara si può sbagliare o avere anche chi è dalla tua parte ,,, servono un insieme di altre doti e non parlo solo di quelle fisiche!!! poi bisogna confrontarsi con le gare internazionali e e allora poi ragioneremo ,,,,
Infatti Raffaeli ne è l’esempio no? Selezionata…cresciuta pian piano…. sì ma dà Julieta semmai, perché fosse stato per i grandi capi sarebbe stato esattamente l’opposto….anzi ogni momento era buono per cercare di oscurarla perché il grande lavoro della sua tecnica iniziava ad oscurare qualcuno che stava su…poi Sofia da sola ha iniziato a vincere e quindi ha costretto chi di dovere a buttare giù bocconi amari…
Non è tutto oro ciò che luccica…
Scusate ma dopo questo ennesimo terremoto, qualcuno sa esattamente quando scadrà il mandato di Facci? Perché nonostante la situazione sia ormai davvero imbarazzante, non credo cambierà nulla.
Resta solo da sperare che una volta scaduto il mandato subentri qualcuno di veramente capace, credibile e professionale.
E aggiungo, che se Maccarani dovesse essere completamente assolta e risultare non colpevole di tutte le accuse, spero in un suo ritorno. Perché è davvero triste vedere che chi ha costruito la scuola della ginnastica ritmica italiana ora vada in giro per il mondo ad allenare tutte le altre nazionali avversarie, quando noi siamo qui a brancolare nel buio totale senza una squadra, senza una guida, senza degli esercizi definitivi su cui lavorare per le, ormai imminenti, gare internazionali.
Probabilmente qualche mese fa non avremmo esitato un minuto a mettere un non mi piace a questo commento ma col senno di poi consapevoli dell’evoluzione o meglio dell’involuzione a cui siamo andati incontro, una certa riflessione vorremmo quantomeno farla.
È una delle più brave tecniche a livello mondiale?
È consapevole che un certo modo di operare è obsoleto e non più sostenibile a livello umano e professionale?
È disponibile a chiedere scusa per gli errori commessi e pronta ad adottare metodi rispettosi della persona e adatti alla nostra società contemporanea?
Ha la capacità e il carisma di prendere in mano la guida della ritmica italiana con piglio decisionale ma con una visione imparziale e meritocratica di tutto il sistema?
Se a tutte queste domande possiamo, e può la professoressa Maccarani rispondere sì, per quanto ci riguarda, a fronte di un assoluzione di massima, potremmo nonostante tutto credere che un suo ritorno sulle pedane non sia peggio di ciò che la ritmica italiana stia vivendo attualmente.
È uno sport che richiede tante ore anche per chi allena oltre per chi è allenato.Chi allena deve anche organizzare.preparare .Una persona sola DA SOLA non puo fare tutto.Prendiamo una Marta Pagnini che io vedrei bene in quel ruolo..sarebbe disposta a sacrificare tutto per quel ruolo?il cambiamento deve venire dal rinnovare chi gestisce creando uno staff .Maccarani doveva appunto formare delle “spalle”.Eliminarla dalla sera alla mattina senza un progetto ha fatto peggio .Ma indietro non si torna .la parola giusta sarebbe collaborazione .non un COMANDO …di certo troppi conflitti di interesse per chi c’è ora…che segua l artistica Facci .il trampolino il parkur..non la ritmica dove la moglie sta in mezzo a mille cose…il mio pensiero questo scusate.buon natale.
Le novità non si fermano! Per quanto riguarda la squadra Junior, che era l’ultima che mancava all’appello, sono state selezionate una trentina di ginnaste, sia 2012 che 2013, che si alleneranno tre giorni al mese a Torino divise in due gruppi: https://www.federginnastica.it/phocadownload/2025/12/GR%20-%20CAT%20SETTIMO%20TORINESE%20-%20periodo%20gennaio%20giugno%202026.pdf
Questa, devo dire, mi sembra una buona soluzione: le tecniche e le ginnaste avranno modo di conoscersi e iniziare a lavorare insieme, così che a giugno, terminate le prove, si potrà fare una selezione con più consapevolezza e iniziare a settembre con una squadra già formata.
Inoltre, per chi si chiedeva dove fossero le 2012 dalla 3^ alla 11^ classificata al Nazionale Gold, sono tutte qui.
L’elemento negativo, come già si faceva notare, è il costo, dato che queste convocazioni sono a spese delle società/famiglie delle ginnaste.
Carissima Mirjam, non vorrei rovinare il tuo entusiasmo ma mi tocca.
30 ginnaste (non una trentina, proprio 30), 800 euro a carico di ciascuna famiglia.
Fanno esattamente 24.000 euro, il break even point di ogni C.A.T. programmato dalla FGI sin dall’inizio del progetto C.A.T..
16.000 euro alla allenatrice responsabile, 8.000 euro all’assistente.
La società assegnataria del C.A.T. ci mette la palestra e verosimilmente è sgravata (in tutto o in parte) dal pagamento dello stipendio della propria allenatrice o allenatrici.
Il primo affondo di quest’estate è andato così così perchè tante società (quelle non beneficiate, molte delle quali per risultati delle proprie ginnaste e di squadra) hanno arricciato il naso e fatto marameo: soprattutto quelle che già hanno un proprio Centro Tecnico.
Così, di fronte a tante proteste, s’inaugura la stagione dei C.A.T. a spot dalla spesa più accessibile tant’è che, arrivando persino all’opzione dell’autocandidatura, si mette una pezza con tante ginnastine semplicemente felici di accedere anche solo per uno o due giorni alla ginnastica che conta, quella che si vede anche (ogni tanto in tv).
Il resto (collegiali, incontri, controlli tecnici, etc..) a pagamento fa cassa per la FGI e in parte per le società e le allenatrici, di massima quelle sopra citate.
A costo zero invece procede a vele spiegate l'”eccellenza”.
Che in parte lo è – e tanto di cappello, campionesse – e in parte lo diventa per una viziosa tautologia.
E’ eccellente perchè lo dico io che che sono io e voi non siete un xxxxx.
E alle eccellenti i sostegni economici per la preparazione ma anche per l’istruzione e le cure del progetto Medaglie Olimpiche 2025-2028.
Più o meno quelle sempre sono le società.
Quelle prescelte dal Nuovo che tutto migliora per appoggiare la propria rivoluzione meritocratica che premia il valore, l’inclusività, la trasparenza: a parole, beninteso.
E se la barca traballa e spunta fuori un nuovo scandalo che tira una spallata a questa versione business della ritmica, non c’è problema.
Si chiama all’indomani il neo eletto Presidente del Coni – che di casa sta a 200 metri dalla FGI – che si concede a una foto di rito che accompagna l’ennesimo, salvifico, articolo di autoesaltazione dell’incredibile capacità innovativa del Nuovo Governo della Ginnastica Italiana.
Naturalmente, aggiungo, mi assumo interamente la paternità delle mie affermazioni, autorizzando sin d’ora Beatrice, se contattata dal Primo Mobile o da qualcuno dei Cerchi vicini a dare il mio nome ed il mio numero di telefono.
Pronto, laddove avessi scritto fesserie, alla più doverosa rettifica con tanto di scuse prostrato sulle ginocchia.
come mai alcune elette fanno gruppo sia squadretta sia individuale?????
E altri no?
Probabilmente alcune rinunceranno al percorso squadra (per modo di dire). Condivido per il resto in pieno l’analisi del Mr Magoo circa la natura imprenditoriale del progetto squadrina; specie ove si considera che gli allenamenti vanno pagati anticipatamente per l’intero periodo di 6 mesi per 30 ragazze (forse 34 se contiamo anche riserve che mi pare comunque un ossimoro visto che serviranno 5+ 5 riserve in fondo). A mio avviso i nomi delle 5 o 10 sono già decise e le 20 residue servono a dare il contributo per i progetti diversi delle più meritevoli. Mi spetterà l’arduo compito di spiegare alla figlia che non sarà la strada da percorrere
Ho notato, già da un bel po’ devo dire, che c’è una pagina, diciamo ufficiale, che su certe questioni sta sempre in rigoroso silenzio senza esporsi né esporre i fatti (posso capire il non esporsi ma non capisco il non esporre in quanto pagina giornalistica ) mentre annuncia sempre con enfasi tutto il resto….come questo scempio di convocazioni ultime ….diciamo una pagina un po’ troppo favorevole, sempre e comunque, alle decisioni federali…avete notato anche voi? Chi fa informazione non dovrebbe informare sempre sia nel bene che nel male?
Di ufficiale c’è solo il sito FGI. Poi ci sono tutte le altre pagine/siti che per non fare nomi , Ginnastica Ritmica Italiana, Ginnasticando e la Goretti certi argomenti non trattano, Maccarani prima, De Corso ora , mai una critica. Va sempre e solo bene tutto. Informazione(?) normalizzata purtroppo.
Si io l ho notato non so se è la stessa che intendi tu …
nicky70…👏🤣🤣🤣rido x non piangere chiaramente….finalmente qualcuno a capito il giochino ! se ci fosse più trasparenza, ma purtroppo questo non succederà con la nuova presidenza ! ,,aspettano solo che le acque si calmino e tutto si dimentichi ,,, ognuno rimane al suo posto ,,,e tutto accade sotto gli occhi di tutti
Ci abbiamo creduto in tanti al NUOVO
Su alcune convocazioni non si discute vi sono i podii, i primi 5/6 posti ..
Ma se si vuole “pulire ” il sistema bisogna mettere persone pulite .
Giudici amici di … anche qui ci dovrebbe essere Coscienza e rispetto per una disciplina sportiva e per lo sport per quello che rappresenta .
La politica ha sempre rovinato tutto e gli interessi pure .
Le giurie😂…scusate mi viene da ridere …anzi da piangere. Resto ad aspettare con ansia che questo vaso si apra completamente e poi si ride! Volevo comunque fare un complimento a Mirjam che da quando seguo questo blog e’ sempre rimasta neutrale ed ha sempre dimostrato integrita’ scrivendo pensieri e nozioni vere e giuste nel confronto di tutti e imparzialita’ specialmente per le atlete, perche’ e’ cosi’ che deve essere. Purtroppo in tutti questi anni ho visto e vissuto tante ingiustizie e cio’ ferisce, specialmente chi fa veramente tanti sacrifici, ha dei risultati ma poi viene messa in un angolo per ragioni fisiche ( la stessa storia della futuribilita’ ) o per ” favori”. Mi dispiace ma per me che ho sempre fatto agonismo lo sport e’ altro. Tutti speravamo in una ritmica migliore, ma a questo punto direi che se come dice Niky 70 non si fa pulizia nulla cambiera’.
Cari amici, aiutatemi a districarmi tra queste ultime circolari perché ormai ogni volta che ne apro una mi viene il mal di testa.
Gennaio sarà un mese intenso, vediamo se riusciamo a capire in che modo.
INDIVIDUALISTE: allenamenti e controlli tecnici a Roma
https://www.federginnastica.it/documenti/circolari.html?download=7238:gr-%E2%80%93-allenamenti-ginnaste-interessate-al-lavoro-individuale-gennaio-2026
DAL 2 AL 10 GENNAIO
Tecniche
Aliprandi (responsabile), Cupisti, Dyakova
Haruni e Zacchilli dal 2 al 5
Stufano dal 5 al 10
Torretti dal 8 al 10
Ginnaste
Dal 2 al 10 gennaio
Junior: Musacci, Visentin, Cassano, Zappaterreni
Senior: Galli, Raffaeli
Dal 2 al 5 gennaio
Junior: Broni, Carleschi, Godioz, Marsano
Senior: Bindi, Piergentili
Controllo tecnico: 3-4 gennaio
DAL 10 AL 18 GENNAIO
Tecniche
Germani (responsabile), Di Matteo, Dyakova
Ginnaste Senior
Fedele, Fucci, Havryliv, Maffeis, Michelotti, Paolini
DAL 22 AL 29 GENNAIO
Tecniche
Spela (responsabile), Vergani, Dyakova
Ginnaste Senior
Dragas, Sella, Taglietti, Tavano
Direi che questo è il controllo tecnico di inizio stagione su cui si dovrebbero basare le convocazioni alle gare.
Per le Senior ci sono le prime 8 classificate all’Assoluto 2025, più Taglietti e le ginnaste che hanno saltato (o completato parzialmente) l’Assoluto perché infortunate. A loro si aggiungono Bindi e Michelotti, le prime due 2010 del Nazionale Gold.
Per le 2011 ci sono le prime 5 classificate al Nazionale Gold.
Per le 2012 ci sono le prime 2 classificate al Nazionale Gold più Visentin (12^).
SQUADRA: allenamenti e controlli tecnici
https://www.federginnastica.it/documenti/circolari.html?download=7237:gr-%E2%80%93-allenamenti-ginnaste-interessate-al-lavoro-di-squadra-gennaio-2026
DESIO dal 5 al 16 gennaio
Tecniche
Carnali (responsabile), Quilici, Farina, Lecchi
Ginnaste
Paris, Segatori, Golfarelli, Jakic, D’Ambrogio, Colombo S.
ROMA dal 5 al 18 gennaio
Tecniche
Dyakova
Dal 5 al 10: Cupisti (responsabile), Bacciarini
Dal 10 al 18: Germani (responsabile), Di Matteo
Ginnaste
Badii, Naclerio, Ottaviani, Sicignano, Vignozzi, Mukhina, Colombo G., Giacco, Pozzi, Procelli
Controllo tecnico: 12-13 gennaio
ROMA dal 18 al 31 gennaio
Tecniche
Carnali (responsabile), Quilici, Farina, Lecchi
Ginnaste
Paris, Segatori, Golfarelli, Jakic, D’Ambrogio, Cuttini
Dal 18 al 22: Colombo S., Di Fiore, Lelii, Maltoni, Marcon, Meiarini, Motosso, Rondelli, Ventura, Zurlo
Controllo tecnico: 28-29 gennaio
CHIETI dal 21 al 31 gennaio
Tecniche
Germani (responsabile), Di Matteo, La Penna
Ginnaste
Badii, Mukhina, Naclerio, Ottaviani, Sicignano, Vignozzi, Pozzi
In pratica: la squadra di Chieti per i primi 10 giorni è a Roma, dove verranno (ri)provate delle ginnaste. Poi tornano a Chieti, con delle aggiunte già decise.
La squadra di Desio inizia l’anno a Desio, poi si sposta a Roma, dove per un periodo si aggiungono altre ginnaste.
Nel mezzo, dei controlli tecnici e immagino una montagna di confusione, dato che se ben capisco a Roma in quel periodo ci saranno: le individualiste in allenamento, le squadre + le ginnaste in prova e il CAT di Roma.
Io non so quale sia l’idea, se ce n’è una, ma onestamente con questo caos già se riescono a preparare degli esercizi per me sarà un miracolo.
Domanda….perché questi allenamenti in titolo gratuito e invece selezione squadra Junior tutto in pagamento?
Per le 2012 dove sono sparite 3 e 4 classificate? Dal 2 classificata passano direttamente al 12^…….
Adesso la nausea è venuta pure a me…chiedo questo ancora: è il momento giusto per tutte queste convocazioni?a cosa servono quando poi,se si infortuna qualcuno, vanno a sostituire con persone mai chiamate?
Poi,per carità ,tutte bravissime,ma possibile andare a riconvocare ginnaste già provate e riprovate? Non era meglio concentrarsi sulle squadre già presenti dato che manca poche alle prime gare?… Questo per quanto riguarda la squadra.
Per le individualista,questo miscuglio di età mi sembra molto bizzarro….
Riportate la squadra là dove deve essere: a Desio! Unica! Indivisibile! Con un programma ben definito!
Mi chiedo per quale motivo si sia deciso di ROVINARE la squadra italiana!
Io calcolerei per curiosità statisticamente anche la % di incidenza sul totale delle convocate sia in squadra che tra le individualiste per appartenenza alla sede della società allenante e relativa tecnica. Abbastanza eloquente e allarmante
Domanda …che fine fanno le 2011 belle, dotate eleganti ??? Ah vedendo il tutto la ritmica italiana è cambiata si punta ad altro 😅😅😅
Poi dici perché smettono le ragazze ….
@Elvi, come ho scritto delle 2011 sono state convocate le prime 5 del Nazionale, quindi non vedo scandali, almeno lì. Nelle 2012 sono d’accordo con te.
Per quanto riguarda i costi, credo che le individualiste siano tutte parte del ROG, pertanto i costi dei controlli tecnici sono a carico federale. Per la squadra non so risponderti.
Dateci tempo, la divisione per società era già in lavorazione 😉
7 San Giorgio Desio: Aliprandi; Colombo S., Colombo G., Mukhina, Pozzi, Marsano, Galli
6 Armonia: Germani, Di Matteo; Giacco, Fedele, Michelotti, Paolini
5 Motto: Cupisti; Badii, Sicignano, Vignozzi, Musacci M.
5 ASU: Spela; Marcon, Zurlo, Dragas, Tavano
4 Terranuova: Bacciarini, Haruni; Procelli, Visentin
4 Fabriano: Torretti; Raffaeli, Piergentili, Zappaterreni
3 Forza e Coraggio: Vergani; Rondelli, Sella
3 Cervia: Jakic, Maltoni, Fucci
2 Aurora Fano: Zacchilli; Broni
2 Iris Giovinazzo: Stufano; Cassano
2 Eurogymnica: Golfarelli, Cuttini
2 Opera: D’Ambrogio, Lelii
2 Ritm. Piemonte: Di Fiore, Godioz
2 Polimnia: Havryliv, Carleschi
1 Albachiara: Quilici
1 Kinesis: Farina
1 Gymnasium: Ventura
1 Auxilium: Motosso
1 Valmontone: Meiarini
1 Lightblue: Taglietti
1 Varese: Maffeis
1 Falciai: Bindi
Le squadre che convocano sono : Armonia, eurogimnica, desio…ah Terranuova addirittura Fig senza saper fare giri in panche…
Ci vogliamo stupire ?
Non voglio offendere le ragazze ma abbiamo tutti gli occhi vediamo E TANTO ASCOLTIAMO 😉 perché le cose arrivano alle orecchie.
Io faccio un favore a te tu lo fai a me ..ecc ecc.
Una persona ha pagato per tutte ed è stata il capo espiatorio dietro a UN MOVIMENTO moltooooo discutibile con Allenatrici che conosciamo già da anni moltooooo discutibili.
Vediamo riserve delle riserve entrare titolari, ginnaste non chiamate e poi richiamate per sostituire ..e poi per magia eccoci ….
Possiamo dire che più si mescola la… più puzza?
Qui non si può andare oltre nel rispetto di tante persone .
Buon Natale
@Miriam se non erro, Di Fiore e Godioz, si allenano entrambe alla S.Giorgio?? Magari ricordo male e magari così altri casi analoghi per altre società ma le ricordo nelle loro storie
Sì, si allenano al CAT di Desio, se non sbaglio un paio d’anni fa sono anche state tesserate San Giorgio. Ora sono tesserate Ritmica Piemonte.
Allora idealmente dalla S. Giorgio sono state convocate in 9 componenti su 50, direi un buon 18% sul totale. Non male eh. Tutto cmq ben spartito su al massimo 5/6 squadre. a buon intenditor…
Non c’è niente di sport..è solo business
Io non voglio sapere nulla, ma addirittura 9. (NOVE) 2012 scavalcate rispetto al risultato del nazionale… ma che lo fanno a fare quel campionato? Una perdita di tempo e soldi.
Anche per le convocazioni ai prossimi europei junior mi pare che sia già tutto deciso, 2 del 2011 e 2 del 2012, chi con meriti e risultati portati in pedana e chi no. Va benissimo, avanti così!
Sulla squadra mi taccio perché non ci sono nemmeno parole.
Una domanda, ma a pochi mesi dalla prima Word cup un’idea di esercizio c’è? Qualcuno ha montato qualcosa?
Forse Domenica lo sapremo,se qualcuno parlerà..credo,spero,che le squadre presentino gli esercizi….
Scusate una su 2 2012 convocate a Roma per una settimana su quale criterio ottenuto il ROG ? Non ha vinto nulla nella sua carriera….e stato regalato per il compleanno? Chiedo per una amica….ovviamente 🤣
Ho letto da qualcuno “le squadre che convocano sono Armonia, Eurogymnica e Desio”. Posso assicurare che non sono loro a convocare ma qualcuno dall’alto, non so con quale qualifica… So che Aliprandi è molto arrabbiata per aver “perso Mukhina” come individualista e leggendo le convocazioni noto che sta perdendo mezza squadra.
Tu puoi assicurare che non sono loro, secondo te non si “consultano” ?
Non mi.pare affranta Aliprandi quando certe cose sono sempre esistente nelle Società BIG che se la DTN convocava una ginnasta ne davano un altra perché quella serviva quindi non sosteniamo sto schifo.
si hai ragione si consultano per finta🤣ma x me Aliprandi che ritengo un allenatrice capace, forse
ha le mani legate e secondo me ha anche una 2011 dotata che pero ‘ non vedo in nessuna circolare ..le decisioni finali le prende sempre una ormai da meta 2024 i nomi di queste bambine qualcuna diciamo che era prevedibile x i tisultati raggiunti)si sanno già ancora prima che salisse il marito e sono stati confermati dall andamento dei fatti , tutto torna… sai quando le voci girano c e’ sempre un minimo di verità,,,,,, i punteggi regalati in gara ? ( a parte al nazionale che piu di li non potevano perche ormai la questione era uscita fuori ) davvero pensate che ci sono tante tecniche con i cogli……che vanno contro una che sta per salire ?vedi nessuno avrebbe detto niente se ci fosse stata una s selezione come in trent’anni di ginnastica ritmica, (gratis) ma purtroppo si selezionano le ginnaste da sole e si accordano alle volte con quelle giuste alle volte per comodo e per prestigio, e non è che la gente anche se non conosce il codice perfettamente non capisce , .comunque non penso che la situazione cambi e credo che le decisioni sono praticamente già state prese ,,,,, se qualcosa o qualcuno non apre il vaso di Pandora . 6 mesi con 30 ginnaste x capire ? mi sembra che l italia negli ultimi anni ha vinto qualcosa ma non con un progetto cosi costoso x le famiglie questo è il mio pensiero !
Io non sostengo proprio sto schifo! Per me dovrebbero esserci delle dimissioni e un cambio di rotta immediato ma a parte questo, non ho ben capito il tuo concetto, volevo solo dire che le decisioni di questo ultimo anno sono tutte di una sola persona, leggere tre società importanti e fare 2+2 questa volta non funziona. Le società subiscono e non hanno potere di scelta. C’è molto di più che non si può raccontare, tipo il ban sul nome di una famosa ginnasta o sul perché non c’è un’allenatrice per la squadra…
Però perché ci deve sempre essere tutta questa omertà? Non ce la si fa più con tutti questi segreti di Stato.
Se davvero c’è una motivazione dietro al fatto di non avere un’allenatrice per la squadra, per lo meno è una motivazione valida?
Fateci sapere,in qualche modo,quello di cui siete a conoscenza, perché proprio non ci arrivo.Io vedo allenatrici sia per la squadra di Desio che per quella di Chieti e,a quanto si vocifera,gli esercizi ci sono…
Gli esercizi sono stati montati, di questo non vi preoccupate. Le ragazze continuano a lavorare come è giusto che sia. Le società in cui si allenano non sono di certo state scelto a caso. Si è andati sul sicuro. L’importante è che quando ci saranno le prime gare, XX non voglia di nuovo scegliere la formazione… ah, no, non ci son problemi, le ragazze son solo 5! È meglio chiudere, non voglio mettere in difficolta questo blog. Buona serata.
Alcune novità ma nessuna novità, dal Consiglio Direttivo tenutosi ieri a Roma: https://www.federginnastica.it/documenti/circolari.html?download=7235:risultanza-consiglio-direttivo-federale-n-10-del-17-12-2025
Qualche aggiornamento amministrativo e di regolamento di routine, e due punti interessanti, anche se un po’ tecnici:
– Le società che vogliono iscrivere i propri ginnasti non di interesse nazionale ai tornei FIG, possono farlo sostenendo i costi delle licenze FIG, che invece prima credo ricadessero sulla Federazione, di cui infatti si necessitava l’approvazione. Suppongo questo voglia dire che più ginnasti potranno ottenere la licenza FIG e iscriversi a tornei più competitivi, purché paghino le spese.
– Serena Ottaviani è entrata a far parte della Commissione Federale Atleti per questo quadriennio.
Cosa manca, ovviamente, è la nomina del DTN. Novità rimandate a gennaio, se ce ne saranno.
considerando le nuove convocazioni la mia idea è che si proseguirà ad interim per altri 10 mesi. in fondo la sentenza è stata già accantonata nel silenzio (complice) di tutti, e penso anche che la squalifica riguardi il campionato di insieme e non quello di rappresentativa (quindi serie abc): infatti nel TUNS le società partecipanti di a2 non sono cambiate.
… l’attesa del DTN è essa stessa il DTN? Ormai non resta che filosofeggiare
ahahahah si, beati gli ultimi perchè saranno DTN! va bene anche questa?
In realtà è molto probabile che esista una DTN “ombra” che agisce per conto del DTN ad interim.
… qualcuno ha modo di visionare l’intervista de La Repubblica a Zaripova? Grazie!
Ginnastica Ritmica Toscana ha scritto in merito
Sofia _raffaeli _fanpage ha pubblicato l intervista su Istagram, forse non tutta ma una buona parte
Mentre aspettiamo di scoprire se ci saranno cambiamenti dopo l’ultima sentenza di giustizia sportiva (personalmente non penso, ma vedremo), arriva un nuovo allenamento aperto, stavolta a Fabriano, che coinvolge Fabriano e Fano: https://www.federginnastica.it/documenti/circolari.html?download=7233:gr-%E2%80%93-allenamento-allieve-junior-senior-gold-fabriano-23-dicembre-2025
Sono sempre stata critica di questo tipo di allenamenti (tanto più questa volta che va quasi in sovrapposizione con quelli negli altri CAT), ma mi piacerebbe avere un’opinione da chi magari la vede in altro modo.
Al di là del fatto che sono un palese sistema per raccogliere fondi sia per la Federazione che per le società ospitanti, faccio davvero fatica a capire se hanno un’effettiva utilità per le ginnaste.
Sicuramente, per le più piccole c’è l’emozione di trovarsi di fronte ginnaste di altissimo livello, ma con così tanti livelli ed età mescolati insieme c’è davvero modo di imparare qualcosa?
Sono ormai quasi convinta che questi allenamenti andranno a sostituire quelli che erano i gruppi di lavoro estivi (A, B etc), che certo non erano un sistema perfetto ma era uno a cui, nel bene o nel male, eravamo abituati. Quindi chiedo: qualcuno che ha una prospettiva più positiva, o magari ha visto in atto questi allenamenti, ha voglia di spiegarmi quali elementi non sto considerando? Sarei felice di poter cambiare idea, almeno parzialmente, almeno su questo.
Io penso che i confronti siano sempre utili ma, nello specifico, assolutamente non determinanti per la crescita sportiva,quanto lo sono invece dal punto di vista personale
Penso che di allenamenti di massa a Fabriano ce ne saranno tanti, dato l’ingaggio ultimo, di così elevata caratura.
io penso che un allenamento di qualche ora, sporadico, con una fascia di età così ampia sia utile solo per far brillare gli occhi alle piccoline che possono allenarsi accanto a delle campionesse. per il resto, soldi alla federazione e alla società organizzatrice. l’idea che questa roba sostituisce i gruppi a b c (che avevano i loro limiti per carità) è l’ennesima riprova che chi decide non ha capito nulla. i gruppi almeno avevano continuità, erano più o meno omogenei, e duravano una settimana.
mio parere.
Cari, anche io credo che un allenamento di qualche ora sia ad uso e consumo di appassionate atlete che avranno la possibilità di essere “allenate per un giorno” da Zaripova. Non ci vedo nulla di male – se avessi potuto, lo avrei fatto anche io . in fin dei conti è come andare a vedere un artista preferito.
Non credo (e spero!) che questi tipo di organizzazione andrà a sostituire i gruppi A e B. Forse, potenzieranno o cambieranno il sistema dei CAT. Aspetto ancora con ansia qualche comunicato Federale assieme agli auguri di Natale.
Intanto, ieri mi sono chiesta che fine aveva fatto Pashalieva e ho trovato un articolo con una intervista dove lei diceva che per motivi personali (che sappiamo) non avrebbe chiesto il rinnovo del contratto da Ottobre. Quindi: sono venuta a sapere per caso e da fonte non ufficiale che il suo contratto era fino ad Ottobre. Allora mi chiedo: si poteva comunicare da subito? si poteva dire abbiamo affidato la DT della squadra a questa figura professionale con contratto da… a…. (perchè tenerlo segreto?) ? lo so, sarebbero arrivate subito richieste il 1 ottobre del tipo: a chi affidate il nuovo contratto? E’ brutto dover rispondere a tante domande, ma fa parte del lavoro di Presidenza, così come di DTN.
Io spero sempre che prima o poi e cose si sistemino, e che si possa dire “ok la abbiamo scampata, alla fine i risultati hanno pagato bene”. Ma credetemi, non è un modo professionale di lavorare. Chiedo solo questo: professionalità. Metterci la faccia. Rispondere alle domande nei modi e nei tempi opportuni. Ci si prende i meriti (aver portato Zaripova a Fabriano) e i demeriti (non avere una squadra a 4 mesi dalla prima possibilità di qualificazione ai giochi di LA). Nessuno si aspetta Superman o miracoli, ma almeno una linea guida.
Ciao purtroppo ti sembra uno che c mette la “faccia😂 ? anche dopo l’ultima intervista avvenuta per i fatti accaduti gravi )e visto il ruolo che ricopre non ha detto pappa imbarazzo “non ha dato spiegazioni. Non ho parole ! ha deviato il discorso per i suoi successi di quest’anno e come sempre non dice niente …alla faccia di tutti quelli che ad oggi per fare ginnastica ritmica devono avere i soldi ,con i suoi allenamenti con 70 bambine ..le ginnaste di talento povere, possano stare a casa , per fare una selezione nazionale per una squadrina di tre giorni la famiglia si carica di una spesa che non è solo pagare la selezione ma tutto il resto da aggiungere..questa e’ la nuova politica del presidente, non far sapere niente e pagare,
La mia domanda non era tanto sull’allenamento di Fabriano in sè, che ovviamente cavalca l’onda Zaripova (nonostante in teoria non sarà coinvolta), quanto proprio sulla modalità di questi allenamenti a iscrizione che ormai hanno pervaso l’anno. A partire da quelli di questi giorni nei vari CAT, su base regionale, a quelli con Baldassarri dimostratrice, a quelli di quest’estate che duravano sì una settimana ma avevano le stesse caratteristiche: quasi nessun requisito, divisione per età minima se non assente, iscrizione aperta a pagamento “fino a esaurimento posti”.
È proprio questo modo di fare che non riesco a comprendere: si creano gruppi enormi, con ginnaste di età e livelli diversi e, che sia un giorno o una settimana, davvero non riesco a immaginare cosa si possa insegnare che possa essere utile a tutti, senza essere troppo avanzato per qualcuno e ridondante per altre.
@Sara B. la questione della squadra rimane, a mio parere, il punto più basso della gestione finora (questioni giuridiche a parte). La Federazione non ha ancora fatto un comunicato ufficiale sulla partenza di Pashalieva. Scorri pure gli articoli da qui a settembre e (a meno che non l’abbiano pubblicato a posteriori) non c’è NULLA che indichi che Pashalieva se n’è andata. Non un saluto, un ringraziamento, un briciolo di spiegazione sul progetto futuro.
Le sue motivazioni personali, spiegate in altra sede, sono validissime, ma io continuo a pensare che anche se non ci fossero state avrebbe lasciato lo stesso. Se sono vere le voci che girarono sui social all’epoca (e visto l’andamento della situazione, a questo punto mi sembrano purtroppo verosimili), molte delle persone coinvolte non furono avvisate della nuova gestione, delle due squadre divise, delle ginnaste convocate per le selezioni.
E se davvero tutte queste decisioni vennero imposte “dall’alto”, mi chiedo: perché un’allenatrice dovrebbe accettare di gestire una squadra su cui non ha controllo? Forse non è stato il caso di Pashalieva, ma certo potrebbe esserlo per il presente/futuro, per la ricerca di una nuova tecnica: chi accetterebbe mai di allenare mezza squadra, senza riserve, di cui non può scegliere le componenti, senza neanche sapere se sarà una squadra titolare o di riserve? Chi accetterebbe di mettere la faccia su un progetto in cui le decisioni vengono prese da altri?
Purtroppo, mi pare che la faccia qua siano pronti a metterla solo per le foto celebrative e non per le decisioni difficili.
Aggiungo, a proposito di squadra e allenamenti a iscrizione, che nell’allenamento del 21 dicembre per la squadra a Desio è segnata Sofia Colombo al posto di Golfarelli: https://www.federginnastica.it/documenti/circolari.html?download=7234:gr-%E2%80%93-allenamento-allieve-gold-21-dicembre-2025-ginnaste-ammesse-desio-chieti
Dopo Mukhina, un’altra sostituzione di cui non sappiamo nulla: temporanea? Definitiva? Infortunio? Chissà.
Sono pienamente d’accordo sulla (non) gestione della squadra.
Facendo un paragone calcistico, è stato come quando questa estate non si trovava un allenatore per la Nazionale azzurra. Mi disse mio marito: ma chi se la prende una squadra brutta per poi addossarsi la colpa di non qualificarsi di nuovo per il mondiale?
E qui uguale: chi rischierebbe di mettere idee tempo e nome su una delle due squadre che poi magari va a farsi benedire?
Voglio ancora pensare che Pashalieva fosse all’oscuro di questo tipo di gestione e che invece sia stata fatta così perché a settembre nessuno aveva le idee chiare e l’unica papabile aveva un processo in corso (essendo in famiglia, l’iter e le possibilità di avere o meno una condanna le avranno ben sapute): due squadre intanto per aspettare lumi.
Di fatto, le alte nazioni hanno ben capito che si può già ipotecare LA nel 2026, mentre a noi piace farci del male. Perché si, avere una squadra da fare iniziare a Gennaio con una nuova allenatrice, significa anche solo dal punto di vista psicologico che le atlete avranno un paio di mesi per ridarsi come squadra. Roba che nemmeno se hai 5 olimpioniche si può fare! Figuriamoci una nuova cinquina.
Si dirà poi “ah ma era da settembre che si allenavano”… Già me lo vedo.
E se andrà bene (i miracoli esistono) tutti bravi, se va male sarà sempre colpa di qualche altro, o ci saranno mille giustificazioni.
Specialmente se alle 5+5 ne continuano a mettere e togliere altre nuove…va bene fare i piaceri alle società,ma davvero è adesso il momento migliore per continuare a farlo?..a due mesi dalle prime wcup?bah…
Permettetemi una domanda, forse stupida per i più esperti. Come si distingue un vero (e corretto) prestito da un tesseramento in appoggio illecito? In entrambi i casi da quello che ho capito leggendo i commenti formalmente la ginnasta risulta tesserata per la squadra non originaria, quindi dove si traccia il confine tra ciò che non è consentito e un prestito perfettamente lecito?
Al trasferimento di tesseramento dell’atleta (con e senza nulla osta) dovrebbe seguire il trasferimento effettivo dell’atleta presso una nuova società (e la sua palestra). Il prestito è temporaneo per un campionato. L’atleta prestata conserva il tesseramento della società di provenienza. Il tesseramento in appoggio, stante a quanto si legge nella sentenza, sta per il trasferimento del solo tesseramento ma dell’atleta che rimane ad allenarsi presso la propria società. Mi risulta che il caso o meglio i casi esaminati non siano gli unici. Tuttavia, la medesima tipologia delle collaborazioni (chiamiamoli così ) verosimilmente non è mai stata portata alla luce del sole perché le società collaboranti evidentemente non si erano messi litigare per l’atleta /atlete oppure sono riuscite a sistemare le eventuali discordie in silenzio. Vi è a mio avviso una zona grigia nel regolamento che si presta ad elusione (le società apparentemente gareggiano con le ginnaste proprie ma di fatto con le ginnaste altrui) e che dovrebbe al più presto essere chiarita dal consiglio federale che peraltro, sempre in base a ciò si legge nella sentenza, risulta essere stato interpellato
Se hai una ginnasta in prestito (si allena in un’altra società) ne puoi avere 1 compresa l’eventuale straniera, così invece con i tesseramenti possono tranquillamente averne più di una, quindi alla fine non è la società con il miglior vivaio che viene promossa o mantiene la serie A o B ma quella che ha i migliori rapporti con le altre società e quindi riesce a farsi prestare diverse ginnaste.
forse e’ l ora che questo finisca e si dia spazio a tutti ! un prestito va bene ma non 3 o 4 !!! poi dobbiamo vedere una società che rimane in una certa categoria Grazie a ginnaste non proprie che si allenano completamente da un’altra parte tuttoo l anno con esercizi montati da altre persone, dove sono i meriti se non sono tue? e allora rimarranno sempre le solite a salire
Concordiamo Rayo, la sentenza sembra mettere in evidenza il modus operandi (detto con un francesismo la schifezza) fatta sulla pelle di giovani atlete, e non tanto l’elusione della norma che sembra essere giustificata nel caso vada a favore dell’atleta, ne è una riprova la differente interpretazioni di casi apparentemente simili ma giudicati in maniera difforme, correlate anche da incongruenze di bilancio che ne aggravano la posizione.
La sentenza invita Inoltre chi di dovere a colmare il vuoto normativo tenendo presente le proprie considerazioni di cui abbiamo già trascritto.
Ricordiamoci sempre che la FGI è stata creata per formare ginnasti ed aiutarli nel percorso di crescita premiandone il merito, tutto il resto è un contorno, compreso le società, alle quali va certamente garantita la sostenibilità e va coadiuvata se possibile con incentivi in base alle capacità ma il focus deve essere diretto alle ginnaste.
Certo non è facile trovare il giusto equilibrio riconoscendo anche un merito alla società ma questa sentenza quantomeno porterà chi è preposto alle decisioni a colmare il vuoto normativo.
A nostro avviso un punto di caduta potrebbe essere la divisione tra prestito straniero e italiano ponendo dei limiti massimi ma sfortunatamente siamo semplici appassionati e non sta a noi decidere, certo è che questa decisione sembra quasi portare ancora di più al liberi tutti se non vengono affrontate subito le criticità.
Purtroppo l’elusione della norma non è giustificata nemmeno dalle legittime aspettative delle atlete o delle loro famiglie; al contrario il tribunale rileva che le considerazioni del genere sono di natura politica di spettanza del CF in quanto l’organo giudicante deve limitarsi ad applicare la norma. Sono d’accordo con le modifiche da te prospettate (1 straniera e 1 italiana- direi nei soli campionati di serie A); tuttavia, non siamo noi a decidere. Quanto alle ginnaste che se la sono cavate con la sola l’ammonizione, a ben vedere, il tribunale rileva che a loro avviso i patteggiamenti siano avvenuti fuori dal parametro normativo – sia quanto all illecito contestato sia quanto alla sanzione applicata e non ha inteso condizionarsi con i predetti.non sarei molto d’accordo con l’applicazione delle sanzioni previste dall’art. 35 RDG – frode sportiva. Inoltre, mi spiace per le ginnaste di entrambe le società (specie quelle non coinvolte) in quanto in fondo sono loro ad essere state punite con l’esclusione dai campionati sebbene nessuna non hanno nessuna colpa
1 a 1 palla al centro. La sfida purtroppo prosegue ma con protagoniste non atlete con scintillanti body e colorati attrezzi, bensì un sistema che evidentemente sta implodendo su sé stesso.
Ci siamo illusi, abbiamo sognato il nuovo che avanza ma abbiamo ignorato la potenza vendicativa che poteva essere messo in atto, innescata dall’insediamento del nuovo presidente e dalla rimozione della ex d. t.
A noi, leggendo la sentenza, pare chiaro chi abbia voluto e contribuito a far partire tale processo, come a voler dire “Ok volete la guerra e guerra sia, chi è senza peccato scagli la prima pietra!”
Possibile che la federazione non si sia resa conto che, per poter veramente ricercare il rinnovamento, avrebbe dovuto ricercare un presidente super partes, quanto meno senza conflitti di interesse, che non avrebbe dovuto e potuto prestare il fianco ad eventuali ritorsioni perché possessore a sua volta di scheletri nell’armadio?
Il passo indietro a noi purtroppo sembra dovuto, diciamo purtroppo perché siamo consapevoli che la ritmica rischia di ricadere passateci il termine “nella merda” peggio di quanto già lo sia, ma per poter ripartire veramente da zero ci sembra un passaggio oramai ineluttabile.
Detto ciò, noi saremmo cauti a trarre conclusioni semplicistiche e sintetiche dalla sentenza, anzi ci sembra di ritrovare un’ apertura a quello che sosteniamo da tempo, ovvero verificare non solo la posizione della società ma anche l’interesse della ginnasta e della propria famiglia.
Nel caso in esame sembrano prevalere le sanzioni non tanto per il “prestito in appoggio” ma per la nefandezza con il quale si è perfezionato ai danni di giovani fanciulle.
Riportiamo testuali i punti che ci portano a pensare ciò:
“Dall’altro lato, però, l’interpretazione delle regole non può prescindere dal contesto in cui essa
deve essere applicata. Così se si considera che i ginnasti e le ginnaste hanno spesso una età
giovanissima che non gli consente, anche per legittima volontà familiare, di trasferirsi da un capo
all’altro del Paese, negare la loro partecipazione ai campionati di più alto livello per il tramite di
una società solo perché non gli è possibile allenarsi abitualmente presso la sua sede,
rappresenterebbe una limitazione delle ambizioni individuali e della crescita sportiva.
A ben vedere la liceità o meno del fenomeno del “tesseramento in appoggio” presuppone una
serie di attente valutazioni di natura politica più che giuridica, valutazioni che attengono al giusto
contemperamento tra le esigenze delle società e quelle degli atleti, valutazioni quindi che non
possono essere rimesse alla Giustizia Federale, appartenendo agli Organi Federali preposti.”
Ad avvalorare ancora di più la tesi che non sia stato sanzionato semplicemente il tesseramento in appoggio di per sé, è il non luogo a sanzioni per una ginnasta omissis
” Per quanto riguarda, invece, il caso di “omissis”, pur trattandosi anche in questo caso e senza
alcun dubbio di “tesseramento in appoggio”, dall’istruttoria non sono emersi elementi sufficienti a
ritenere simulato il suo tesseramento presso la ASD Terranuova.”
Appare quindi evidente ed urgente una presa di posizione da parte della federazione che non solo riscriva le regole nell’interesse delle atlete compatibili con le società, ma che a nostro avviso riveda nuovamente, anche se dolorosamente, i vertici.
solo per confronto su questo dilemma del tesseramento in appoggio (che prima d’ora non avevo mai sentito definito così). leggo: “i prestiti simulati di omissis costituiscono un caso di illecito sportivo previsto dall’art 4 RGD posto che la partecipazione delle predette ginnaste a competizioni federali quali tesserate della ASD Terranuova ha senz’altro alterato lo svolgimento o il risultato di qualsiasi attività tecnica agonistica federale ovvero ha assicurato ad ASD Terranuova un ingiusto vantaggio ed ha eluso norme statutarie o regolamentari. Quindi secondo me è vero che non è stato sanzionato SOLO il tesseramente in appoggio, ma ANCHE il tesseramento in appoggio (oltre alle nefandezze citate!). Detto questo concordo pienamente che queste regole vanno riviste alla luce di quello che è il bene dello sport e delle ragazze. possibilmente con un vertice all’altezza della bellezza di questa disciplina sportiva.
Di scrivere delle mie impressioni sul campionato d’insieme mi è passata sinceramente la poesia, nelle intese concordate con Beatrice con un mio post avrei chiuso idealmente, rimesse le vesti di MrMagoo, il mio articolo da “papàdiunaginnasta”.
E’ tutta sera che, saltando in rete di qua e di là, leggo gli articoli su questo nuovo capitolo della tragicommedia infinita della ritmica italiana.
E sono solo pernacchie e prese per i fondelli.
Su tutti basta il solo titolo della Gazzetta.it: “Nuovo caso ginnastica. Squalificata la moglie del n.1 federale”.
La sentenza l’ho letta e riletta ed ogni volta è una pugnalata al cuore.
Credetemi, a farmi più male, oltre le considerazioni giuridiche e le sanzioni, è leggere dell’ennesima storia all’italiana, l’ennesimo velo scoperto su magheggi, sotterfugi, prepotenze, ricatti che si sperava di mai più rivedere e che, senza soluzione di continuità con il passato, si ripresentano persino più sfacciati e impuniti di quelli passati.
Ma voi, amiche ed amici, non ne avete le scatole piene di tutta queste gente?
Panta rei – scriveva il Nostro comunicatore federale tempo fa -, il nuovo che rinnova, la federazione italiana protagonista in Europa e bla bla bla, senza gym che – se Dio vuole – è altra cosa.
Ma, sinceramente, dico a tutti voi che occupate gli uffici di viale Tiziano 70 in Roma, ma un sano e dignitoso senso di vergogna non vi viene di provarlo?
Ma con che coraggio vi presentate nei palazzetti, con che coraggio parlate a nome delle ginnaste, delle nostre figlie, di tutti noi, con che coraggio rimanete pettoruti e tronfi quando suona l’inno d’Italia a onorare il sacrificio e la fatica di tante ragazze e delle loro famiglie.
Per me siete morti, più morti dei morti che vi siete affrettati a seppellire, zombi che camminano.
Non vi azzardate a farci gli auguri di Natale e di Nuovo Anno, non infiocchettate di strenne natalizie il vostro sito autoreferenziale pagato con i nostri soldi, quelli di contribuenti italiani e genitori di ginnaste.
Tacete e scomparite.
Aspetterò con piacere, quando me avrai voglia, anche il tuo resoconto e il tuo saluto da papà di una ginnasta ❤️
Esatto il resoconto del campionato…questo è lottare per mostrare le fatiche delle ragazze…andare sopra a tutto questo squallore
Delle fatiche delle ragazze non interessa a nessuno dato che hanno gia’ ben chiaro chi Far emergere ….siamo sempre li, MERITOCRAZIA.
il senso di nausea che ho provato a leggere queste 20 pagine non si può descrivere. aldilà del fatto che in italia il prestito vestito da tesseramento è un modus operandi su cui c’è sempre stata la connivenza di tutte le società (altrimenti le denunce al safety sarebbero fioccate prima) quello che mi ha fatto rabbrividire è come dice MrMagoo la prepotenza, l’arroganza con cui si è agito a scapito di queste ragazze che vogliono solo una cosa: fare il loro amato sport. l’indennità di preparazione!! in contanti!! tutta la sentenza è pervasa da questo fortissimo atteggiamento di “io sono io e voi….” che mi ha colpito duro alla pancia, che fa nascere un grido forte che si associa alle parole di MrMagoo: ma con che coraggio stamattina ci si sveglia e si compie il lavoro di presidente e DTN? con che coraggio si stringono mani si fanno foto si festeggia si fanno proclami quando in casa c’è un esempio così lampante di disonestà? con che coraggio si è portato avanti questa narrazione di rinnovo, di salvezza, di pulizia a fronte della consapevolezza di tutto questo? mi sembra di aver capito che sia intervenuta anche la Procura generale dello sport (CONI) e si sia cercato di contestare anche questo atto di TUTELA che il CONI ha messo in atto (immagino) per vigilare sull’operato della Procura Federale. il CONI tutela la legalità, non è il nemico, ovviamente per chi sta dalla parte della ragione. Adesso il CONI continuasse con opera di tutela, della ginnastica soprattutto, che tra controlli tecnici convocazioni CAT e quant’altro c’è chi ha fatto il bello e il cattivo tempo senza avere neanche l’ombra del diritto per farlo. e per favore fate posto a chi ha la passione, l’amore, il rispetto per lo sport le famiglie le bambine le ragazze i tifosi. e che tutta la masnada di buffoni si faccia da parte e si trovi un lavoro all’altezza del proprio spessore morale.
Leggere poco fa che pare sia stata la ex Dtn a denunciare questo caso mi fa pensare alle ripicche infantili…tu hai tolto il gioco a me ed ora io lo tolgo a te….e la cosa davvero brutta in tutto ciò è che nessuno pensa a salvaguardare le ginnaste ma solo al proprio orticello. Non si guarda al movimento tutto ( ginnaste, tecnici, genitori ecc ) ma all’interesse proprio… comportamento molto italiano ahimè.
non credo sia una ripicca ma è un dicorso ben piu lungo e ricordo che da chi e’ stato eletto Facci?
La storia degli svincoli nella ritmica è gestita male.chi non hai soldi ed è ad alti livelli perde un anno se non paga e molto spesso smette.Quindi se ci aggiungiamo anche per chi può pagare la pressione psicologica comprendiamo certi abbandoni.
@iob che sia una ripicca penso che sia tanto palese quanto innegabile. Si parla di comportamenti scorretti che andavano avanti da diversi anni: davvero vogliamo far finta di credere che una persona che era stata DTN per anni e fino a un mese prima, abbia scoperto questi comportamenti scorretti giusto giusto un mese dopo essere stata rimossa dall’incarico e, presa da un moto di senso di giustizia, abbia deciso di denunciare proprio le persone che l’hanno rimossa?
È chiaro che le motivazioni della denuncia non siano limpide, ma questo nulla toglie al processo, alla gravità della sentenza, all’intero sistema (recidivo) di favori e minacce su cui sembra reggersi l’intero movimento.
Altro che vento del cambiamento, qua serve un uragano per spazzare via tutto e ricominciare da capo.
non pensi invece che forse il diavolo fa le pentole e non i coperchi e forse è il caso che venga fuori la verità e che non è una ripicca ? non mi sembra normale che una tecnica che era del settore silver da marzo per l’appunto, la sua carriera decolla decide tutto e si auto elegge le ginnaste due domande forse è il caso di farsele no? Che anche se indagata è in giuria per una serie A B ? tutto in famiglia
Ripicca, strategia o altro nn lo so ma nn credo sia il solo caso esistente ma approfondendo si sa che ci sono casi similare per tante altre società e altrettanto per gli abusi psicologici ricorrenti, abusi di potere, che controllano scelte importanti a livello individuale e non, ma che hanno peso nazionale , sia per le possibilità date e tolte sapientemente ma non per meritocrazia ecc… Occorreva solo scavare e fare pulizia. Ci sono ancora da aprire un numero alto di vasi di pandora e forse mai li apriranno. La differenza sta solo nello scegliere quali aprire e quali no e a quale società o tecnica si sceglie di lasciar ricoprire il ruolo di allenatore, giudice internazionale e altre cariche magari importanti pur sapendo e chi far cadere. Mi chiedo , perché non è stato fatto prima in questo caso?? Questo fa pensare eh….E’ solo un gioco di protezione e di potere , tutto qui. Mi aspettavo , o diciamo speravo in un taglio col passato, eppure tante pedine ferme inamovibili possono ancora fare il caldo e il freddo finché qualcuno deciderà di accendere la luce.
Aaaaah, se solo questo vaso di Pandora fosse REALMENTE aperto. Comunque, ridicoli. Nessuno sapeva nulla, prima. Certamente… e io sono Pamela Anderson.
Sono molto contenta di non essere più tesserata FGI
Tanti vasi di pandora dovrebbero essere aperti.
buonasera, il discorso e’ ben piu’ lungo e complesso a mio parere , credo che questa sentenza vada letta bene ..e che riguardi tante società in italia perche e’ un modus operandi io inizierei a riflettere..se vengono applicate ..eee a qualcuno sono saltati i piani? ?
https://www.federginnastica.it/images/documenti/Sentenze/Sentenze_2025/sentenza_12_2025_Tf.pdf
non so più cosa dire…..
non ho ancora avuto il tempo di leggerla e comprenderla in pieno, ma ad occhio mi sembra che sia una sentenza molto pesante. in particolare vorrei capire bene quali siano le “colpe” dell’una e dell’altra società (chi tessera e chi cede/presta/trasferisce) perchè non conosco bene il regolamento. comunque sia, fa davvero impressione e penso sinceramente che la ritmica non aveva bisogno di questo ennesimo colpo. macerie su macerie.
sono d’accordo, più si va avanti e più escono fuori notizie sempre più sconvolgenti…
e la cosa peggiore è che a rimetterci di più sono sempre le ginnaste😔
in ogni caso lascio anche questo articolo della gazzetta che magari può essere utile per rendere più chiara la sentenza
https://www.gazzetta.it/Sport-Vari/15-12-2025/ginnastica-squalificata-moglie-del-presidente-federale-luciana-de-corso.shtml
Non si azzardino a rimuoverla dal sito della FGI, anche questa volta come già successo altre volte in passato.
Il Tribunale Federale ha stabilito che debba rimanere pubblicata per 10 MESI.
sicuramente c’è chi l’ha già scaricata per futura memoria!
Vi sorprendo e provo a tirare fuori, da quest’ennesima fonte di imbarazzo e sdegno, un elemento positivo: la giustizia sportiva, almeno sulla carta, funziona.
C’è stata un’irregolarità (recidiva), questa irregolarità è stata denunciata (da una persona con motivazioni discutibili, se ben comprendo dalla sentenza, ma ha comunque denunciato), c’è stato un processo, da cui è emersa un’effettiva infrazione del regolamento, e i colpevoli son stati sanzionati. Anche se tra questi c’è la moglie del presidente.
Dovrebbe essere scontato, ma visto ciò che è successo negli ultimi anni, non credo lo sia.
Poi, certo, c’è tutto il resto. C’è il fatto che la collaboratrice del DTN (da quando c’era questo ruolo in organigramma? Me l’ero perso) abbia assolto questo ruolo con un processo sportivo in corso, oltre agli innumerevoli conflitti d’interesse.
C’è poi da vedere se queste sanzioni verranno effettivamente applicate o aggirate in modo più o meno fantasioso. Sicuramente, vista già la bella figura fatta, sarebbe il caso quanto meno di rispettare le pene ed evitare ulteriori potenziali figuracce (senza contare il rispetto del regolamento da parte di figure all’apice, ma questo ormai mi pare un’illusione).
Un altro dubbio, per me che sono malpensante: le ultime convocazioni e licenze FIG erano misure preventive per evitare un’eventuale fuga di iscrizioni dalle società coinvolte? Dall’altra parte, le ginnaste coinvolte nelle indagini riceveranno un trattamento diverso?
Non ultima, rimane l’incognita ormai permanente sul nome del* DTN: si allungheranno ancora i tempi? Si inizierà finalmente a cercare (lo ripeterò fino allo sfinimento) una figura seria e competente?
Insomma, per una risposta che arriva, mille se ne aprono.
Mi piacerebbe, almeno per un anno, che la ritmica italiana somigliasse meno a una soap opera.
Meno male che la Zaripova non parla e non comprende l’italiano altrimenti sarebbe già scappata a gambe levate😉
Io sarò controcorrente ma sto sputando un polmone dalle risate.
Ooops! Mi sa che è saltato qualche piano (e forse salterà anche qualche sedia?!).
Nell’attesa tiro fuori i popcorn 🍿 🥱
Scusate ho letto male o Terranuova non parteciperà alla prossima serie A per i prossimi 2 anni e anche Montelupo è escluso dai campionati di squadra?
Che terremoto. Davvero.
Mi spiace immensamente in primis per le ginnaste (tanto duro lavoro, e poi? Non partecipare ai campionati Gold. Purtroppo, o forse giusto così, per aver partecipato ai massimi livelli senza averne dato la possibilità ad altre – perché di fatto di questo si tratta – adesso scontano una colpa che non è loro).
Poi per l’ennesima figuraccia che la ritmica fa a grande livello.
Purtroppo sulla gazzetta non escono articoli su quanto bello sia stato il.campionatp di serie A, Gold ecc ma solo gli scandali. Purtroppo il giornalismo è anche questo: sicuramente alletta di più uno scandalo di un mega risultato.
Terzo: spero che “collaboratrice del DTN” sia stata una esseno svarione del giornalista. Altrimenti sarebbe gravissimo.
So che “si è innocenti fino a prova contraria”, so che i fatti si riferiscono a due o tre anni fa, ma fare il presidente e addirittura arrogarsi l’interim del DTN di una disciplina in cui sai che tua moglie è sotto processo, non è un bel biglietto da visita. Soprattutto se ci si è presentati come innovatori di una nuova era.
Detto questo, sono contenta che la FGI abbia collaborato con la Ginnastica Fabriano per l’arrivo di una allenatrice di altissimo profilo per Sofia. Lo dico perché a volte sembra di vedere tutto nero ed essere pessimista, invece io voglio vedere anche il buono.
Sì, Montelupo e Terranuova sono “escluse dai prossimi due campionati di squadra Gold”.
Immagino che questo includa tutto: Insieme, Squadra Allieve e serie A/C.
Se vengono sostituite, in A2 verrebbe ripescata Estense Putinati (prima delle retrocesse) mentre verrebbe promossa in B Arbostella (in base alla classifica dei play off/out).
Non so però se c’è un’interpretazione diversa, se qualcuno avesse conferme o smentite sarebbero ben gradite!
Comunque dopo aver finito di ridere sono andata a leggermi la sentenza e c’è da mettersi le mani nei capelli… io non so nulla di giustizia sportiva ma le sanzioni mi sembrano pure blande a fronte della gravità delle condotte (pure reiterate) che nulla hanno a che fare con i valori dello sport. Mi dispiace immensamente per le ginnaste per lo più minorenni.. altra pagina terrificante per la nostra Federazione. Fosse una disciplina “più in vista” sarebbe già saltata qualche sedia…
L’annuncio dell’arrivo di Zaripova sarà mica stato studiato ad hoc per confonderci? Io solo tutto fuorché confusa 😉
nina93 mi permetto di rispondere alla tua domanda, sì.
Sara b. Di buono non ce n’è da qualsiasi parte la si guardi e”Collaborato”con Fabriano non è il termine più appropriato.
Beh, l’arrivo di Zaripova secondo me è un’altra faccenda. Si è finalmente andati a coprire lo scandaloso buco professionale che ha lasciato la ginnasta italiana più forte di tutti i tempi senza un’allenatrice. Io non la chiamerei collaborazione, quanto piuttosto DOVERE. OBBLIGO PROFESSIONALE E MORALE.
Tutto il resto, che schifo
Stasera, appena di ritorno da Ancona ero tentato di scrivere di getto le mie impressioni su questa appassionante due giorni di gare d’Insieme.
Poi ho ripensato all’incredibile attività di plagio – perchè questo è – che l’ufficio stampa della FGI ha fatto del bell’articolo di benvenuto a Zaripova che Beatrice aveva pubblicato.
Facciamo che concedo alla FGI una serata ed una mattinata di vantaggio, magari per il solito pezzo dai toni esorbitanti e magnificenti usati da chi la gara manco si è sognato (pur pagato) di vederla con tanto della solita foto con il piedino, la mezza punta e la clavetta, immagine buona per tutte le occasioni.😉
…intanto nell’ articolo appena uscito della federazione è palese l’ errore relativo alla classifica open all around…
Si sono fatti ingannare da Gymresult, che nella pagina delle finali per qualche motivo presenta anche un ipotetico “all around” dato dalla somma delle due finali di specialità. Mentre, come in tutte le gare di squadra, il concorso generale si vince con la somma dei punteggi di qualifica.
Potevano copiare l’articolo di Ginnasticando (https://ginnasticando.it/2025/12/14/ritmica-assegnati-ad-ancona-i-titoli-del-2-campionato-dinsieme-2025/) che offre anche una panoramica più completa, magari evitavano di dimostrare che non hanno capito i loro stessi regolamenti.
Però dai, almeno stavolta hanno messo le foto dei podi e non una di repertorio.
Semplicemente, Mirjam, hanno preso quasi pari pari il comunicato stampa di ieri sera di Ginnastica Fabriano, organizzatrice del campionato.
Provo solo imbarazzo.
Risultati
Qualificazioni https://www.gymresult.it/live/8ba9286b-d357-11f0-8676-3cecef22b9e6
Finali https://www.gymresult.it/live/98eecd58-d733-11f0-8676-3cecef22b9e6
Giovanile
1. Levante
2. Albachiara
3. Lo zodiaco
Allieve
1. Forza e Coraggio
2. Ritmica Aurea
3. Auxilium
Auxilium e Ritmica Aurea ribaltano la classifica con delle ottime esecuzioni! Peccato per Eurogymnica e Fabriano, che pagano qualche errore dopo un’ottima qualifica. Una bella gara nel complesso, che bello poterla vedere!
Open All Around (2 esercizi)
1. Eurogymnica
2. Pontevecchio
3. Iris
4. Udinese
5. Montelupo
…
Finale 5 palle
1. Udinese
2. Iris
3. Eurogymnica
Finale cerchi/clavette
1. Iris
2. Moderna Legnano
3. Fabriano
Grande gara per Iris, l’unica a centrare tutti e 3 i podi! Ho guardato la gara con un occhio mentre lavoravo, quindi lascio i commenti a chi l’ha seguita con più attenzione 😅 Ho tuttavia notato che Tavano non ha gareggiato oggi, anche se era in body a bordo pedana; ieri in qualifica ha gareggiato? Qualcuno sa se si è infortunata?
Ho visto gran poche ginnaste da inserire in una squadra nazionale.tante .tante individualiste fin troppe…
Perchè?… Qui si parla di molte ginnaste capaci, valide, esperte, in cui diverse di loro si sono fatte ben vedere in pedana nel corso degli anni portando fior fiore di risultati.
Ma vengo a considerazioni random sulla gara. Ho visto splendide Junior e in tale contesto le ho guardate inserite nella squadra, al di là di chi faccia più o meno in termini assoluti, per predisposizione o per costruzione dell’esercizio. Perchè se tanto manca la sincronia, manca l’Insieme, appunto.
Stesso discorso per le Open, su cui ho focalizzato l’attenzione.
Applausi per le società – a mio avviso – che hanno schierato due squadre, anche perchè hanno potuto concorrere per tre titoli e oltre modo hanno dato la possibilità in diversi casi di portare in pedana atlete più giovani che si sono potute cimentare in una gara di squadra di livello notevole.
Punto a sfavore, forse uno, che per molte che avevano ottenuto dei buoni se non ottimi punteggi in qualifica, magari – entrate in finale – hanno vissuto il ribaltone di scendere in classifica, se non addirittura da un papabile podio. Quindi forse meglio la sommatoria dei due punteggi? (Di specialità).
I podi Open rispecchiano ciò a cui ho assistito, senza dovizia di tecnicismi. Alle 5 palle un gran bel finale per UDINESE, in cui Tara è oggettivamente artefice e regista di scambi, riprese, lanci e virtuosismi di corpo e di giri. IRIS si aggiudica il Nobel di giornata con ben tre titoli societari. Che bottino… Brave, brave e ancora brave. Che tenuta di gara, grandi atlete e che concentrazione. L’argento di EUROGYMNICA: che sincro queste ragazze!
Anche se l’esercizio con lo stesso attrezzo risulta più leggibile e un pò più semplice da seguire, anche ai non addetti ai lavori.
Cerchi e clavette, penso tra i misti, uno dei più difficili forse.
Iris non sbaglia una virgola ed è oro.
MODERNA LEGNANO – campionesse nazionali in carica – hanno l’onere di mantenere alto lo standard e ci riescono egregiamente, aggiudicandosi l’argento a un nulla dalle prime. Nonchè le uniche che mantengono il secondo posto nelle due giornate di gara. Bell’esercizio, complesso, su una musica non eccessivamente chiassosa che mette in luce la grazia delle cinque ginnaste. Bella squadra davvero.
FABRIANO, altra tra le mie preferite, vede spiccare la Piergentili, ma anche le compagne non sono da meno. Sbagliucchiano qualcosina e il bronzo resta un risultato di tutto rispetto.
Altra bella ginnastica da mettere nel cassetto.
*correggo: il bronzo di EUROGYMNICA
Concordo! Tantissime ginnaste molto valide da tenere in considerazione per il futuro della Squadra Nazionale. Tara certamente super perno di Udinese, che si aggiudica un bell’oro alle palle, ma ho visto anche tante giovani ginnaste in corsa oggi come individualiste che potrebbero riservare in futuro belle sorprese( davvero brave Cortese e Cassano reduci dal recente lavoro con la squadretta). Ottima la tenuta di gara per Iris e Eurogymnica, capaci di andare a bottino con tre e due posizionamenti a podio ciascuna. Iris oro a cerchi e clavette, argento alle palle e bronzo all around, ed Eurogymnica bronzo alle 5 palle e oro all around.
Complimenti per il lavoro svolto, in molti casi in poco tempo, alle società e alle ginnaste!
Nota di merito a Moderna Legnano e Pontevecchio, sempre capaci di portare un lavoro di squadra di altissimo livello.
Aggiungo…Per Fabriano concordo su tutte Piergentili ma brave tutte. Irene Carbonara… semplicemente meravigliosa
Fermi tutti, non vi emozionate troppo: abbiamo una diretta!!!!
https://www.twitch.tv/ginnasticafabriano
Grazie!!!
Ebbene sì, la ginnastica Fabriano ha inaugurato il suo nuovo canale YouTube – Twitch.
Sono molto contenta, “guarda caso” inaugurato non appena arrivata la conferma di Zaripova mentre prima tutto tacevA ma è una iniziativa bella e intelligente. Ultimamente noi fan avevamo criticato la comunicazione, e l’assenza di trasmissione streaming.
Ora se una società privata riesce a fare così tanto, la FGI non potrà essere da meno. Giusto?
Infine una curiosità: Facci era a Fabriano come DTN o come presidente?
Bellissime parole di questo papà che trovo però un po’ fiabesche! Succede infatti che anche nell’esercizio d’insieme si creino degli attriti tra le atlete quando un lancio non è preciso, oppure una ripresa o una collaborazione vengano mal eseguite.. le atlete si incolpano una con l’altra oppure non ammettono l’errore e invece di cooperare per ottenere un risultato migliore si crea una sorta di competizione a chi è più brava.. poi si aggiungono talune mamme che si permettono di insinuare che se la figlia dovesse mancare, la squadra non andrebbe avanti perché “la sua” è quella che fa le cose più difficili che nessuno è in grado di fare…
Parlo da mamma di atleta che è anche capitano di squadra.. molto difficile farsi ascoltare e rispettare per il ruolo che il coach le ha assegnato! 😔
Ciao Dana,
Forse questa è l’esperienza personale di Mr Magoo, ma posso dire che è stata anche la mia (come squadra).
I migliori momenti sono stati con le mie compagne, dai pigiama party ai riti scaramantici prima di entrare in pedana. E le trasferte? Volevano entrare tutte nella stessa auto… Una volta lo abbiamo fatto. E giuro che proprio quella volta “il papà di una ginnasta” (che in quel caso era mio padre) ha preso direzione mare invece che direzione Bologna. Risultato: atlete a sud e i cerchi al Nord…ancora rido per le corse fatte per arrivare in tempo.
Certo non tutto è rose e fiori, i malumori spesso ci sono ma si risolvono, e fa parte anche quello del processo di crescita. E no, non è detto che una atleta si trovi per forza bene in squadra.
Però qui è riportato un esempio molto bello di squadra ben riuscito – almeno dal punto di vista di questa ginnasta e della sua famiglia. Lasciamo che serva da buon esempio e che sia un bel finale di carriera per una piccola donna e suo padre, oramai entrambi stregati dalla ritmica.
Ho apprezzato molto l’articolo e questo commento… emerge tanto amore… che dire se non grazie a voi per aver voluto condividere tutto questo 🙏🏻
E in bocca al lupo per la gara naturalmente 🤞