Dopo aver ammirato i talenti di oggi, è giunto il momento di scoprire le promesse italiane di domani. Questo finesettimana si svolge la fase Nazionale del Campionato Allieve Gold, il più importante campionato italiano per le ginnaste dagli 8 ai 13 anni di età.
Scopriamo insieme come funziona, le campionesse in carica e le nuove pretendenti!
Come funziona il campionato individuale gold allieve?
Fasce d’età – Ogni anno di nascita ha una sua categoria dedicata, tranne le Allieve 1, in cui partecipano le nate nel 2016 e 2017, purché abbiano già compiuto 8 anni. Le Allieve 2 sono nate nel 2015, le Allieve 3 nel 2014 e le Allieve 4 nel 2013. Con il cambio della categoria Junior a livello internazionale, da quest’anno si aggiunge anche la categoria Allieve 5, riservata alle nate nel 2012.



Qualificazione – Con la cancellazione del Campionato di Specialità per le Allieve, tutte le giovani ginnaste del settore Gold sono defluite in quello Individuale. Tutte hanno partecipato alla fase Regionale e a quella di Zona Tecnica, i cui podi sono stati ammessi alla fase Nazionale. A loro si aggiungono le 9 migliori ginnaste per ogni categoria dalla classifica unificata delle ZT.
Attrezzi – Ogni categoria ha un suo programma tecnico dedicato, per permettere alle Allieve di provare tutti gli attrezzi senza il carico di lavoro delle compagne più grandi. Nella fasi Regionali e di Zona Tecnica le ginnaste hanno gareggiato con 2 o 3 esercizi e ne aggiungeranno un altro per il Nazionale; soltanto le Allieve 1, cioè le più piccole, non ne aggiungeranno alcuno. Non sono più previste finali durante il Nazionale: tutte le ginnaste gareggiano con gli attrezzi sotto indicati.
| Categoria (anno) | Attrezzi regionale e ZT | Attrezzi Nazionale |
|---|---|---|
| Allieve 1 (2016-17) | Corpo Libero, Fune | Corpo Libero, Fune |
| Allieve 2 (2015) | Corpo Libero, Fune | Corpo Libero, Fune, Cerchio |
| Allieve 3 (2014) | Corpo Libero, Cerchio | Corpo Libero, Cerchio, Palla |
| Allieve 4 (2013) | Palla, Clavette | Palla, Clavette, Nastro |
| Allieve 5 (2012) | Cerchio, Palla, Clavette | Cerchio, Palla, Clavette, Nastro |
Le vincitrici del 2024
Nel 2024 tra le Allieve 1 (2015-2016) aveva trionfato Arabel Maria Trani (Gymnasium Gravina), seguita da Anastasia Bertacca (Motto Viareggio) e Serena Vitale (Juvenilia). Nelle Allieve 2 (2014) Camilla Musacci (Motto Viareggio) aveva vinto il suo terzo titolo consecutivo, davanti a Asia Natasha Fava (Alfonso Casati) e Eleonora Milea Pollinzi (Moderna Legnano) argento a pari merito.



Tra le Allieve 3 (2013) erano salite sul podio Sofia Ballardini (Edera Ravenna), Denise Paradiso (Sport Giocando) e Isabel Coconi Santoni (Eurogymnica). Infine, nella categoria Allieve 4 (2012) il titolo era andato ad Arianna Cortese (Eurogymnica – in copertina) che aveva avuto la meglio su Melissa Musacci (Motto Viareggio), Aurora Bogani (Ritmica VCO) e Matilde Viano (Eurogymnica), queste ultime bronzo a pari merito.
Se volete rivedere le classifiche complete, potete consultarle qui.
Campionesse di Zona Tecnica e pronostici
Dato che si parla di ginnaste davvero giovanissime, è difficile fare pronostici accurati. La qualificazione al Nazionale è già un risultato non scontato, soprattutto con questo nuovo sistema. Proviamo comunque a vedere chi si è fatto notare nella fase di qualificazione.
Durante le Zone Tecniche nella categoria Allieve 1 (2016/17) si è messa in mostra Alice Monachino (Lunigiana), che ha ottenuto il miglior punteggio nella classifica unificata, subito seguita da Rebecca Sapio (Valmontone) e Ludovica Gambini (Lo Zodiaco), l’unica tra le campionesse di ZT ad avere già gareggiato lo scorso anno al Nazionale. Titoli interregionali anche per Sofia Caldarelli (Fabriano) e Sophia De Simone (Pontecagnano). In queste prime fasi hanno ben figurato anche Doveri (Stella Azzurra), Milanese (Concordia), Cordoni (Motto), Di Maso (Rosignano) e Fatello (Valmontone).
Nelle Allieve 2 (2015) ritroviamo Anastasia Bertacca (Motto), autrice del miglior punteggio di qualificazione. Ottime prove per le altre campionesse di Zona Tecnica Beatrice Agostino (Riboli), Cloe Romagnoli (Fabriano), Ariel Anna Trani (Gymnasium Gravina) e Aliya Amerighi (Lightblue). Torna in pedana anche la campionessa in carica Arabel Maria Trani (Gymnasium Gravina), da tenere d’occhio con Meloni (Wibe), Esposito (Ginnica 3), Tanghetti (Arteginnastica) e Vitale (Juvenilia).



Tra le Allieve 3 (2014), Camilla Musacci (Motto) punta al suo quarto titolo consecutivo con il miglior punteggio di ZT, cercando così di confermarsi come regina assoluta della sua categoria. In prima fila tra le pretendenti al trono troviamo le altre campionesse di Zona Tecnica: Giulia Trinco (Rapallo), Vladyslava Sirenko (Padova), Rebecca Bani (Fabriano) e Mia Ricciardi (Pontecagnano). Hanno ottenuto punteggi notevoli anche Celentano (Ritmica 2000), Serafieri (Petrarca 1877), Cavalleri (Capriolese), Tolu (Lazio Flaminio) e Belardinelli (Wibe).
Sembra invece una gara più aperta tra le Allieve 4 (2013), le cui campionesse di Zona Tecnica hanno ottenuto punteggi molto vicini: Anna Francesca Marchetti (Motto) guida i pronostici davanti a Vasilina Cherniavskyi (Desio), Sofia Ballardini (Edera Ravenna), Benedetta Vallese (Aurea Alba Adriatica) e Delia Angese Siano (Arbostella). Tra i nomi da tenere d’occhio troviamo anche Piccinini (Polimnia), Bei (Firenze Gymic), Paoli (Firenze Gymic) e Penner (Moderna Legnano).



Infine, un’attenzione particolare sarà riservata alle Allieve 5 (2012), che tra pochi mesi diventeranno Junior. Tutti gli occhi sono puntati su Melissa Musacci (Motto) e Emma Visentin (Terranuova), tra le ammesse d’ufficio al Nazionale e reduci dall’esperienza internazionale del Comegym. A sfidarle ci saranno le campionesse di Zona Tecnica, a partire dalla campionessa di categoria in carica Arianna Cortese (Eurogymnica), accanto a Ginevra Baglioni (Fortebraccio), Virginia Bacci (Motto), Fatima Cappiello (Edera Ravenna) e Sofia Franco (Gymnasium Gravina). Tra i punteggi più interessanti ci sono anche Bogani (Ritmica VCO), Broni (Fano), Bray (Falciai), Casiraghi (Forza e Coraggio) e Viano (Eurogymnica).
Se volete scoprire tutte le ginnaste, potete consultare le ammissioni alla gara.
Nazionale Allieve Gold 2025: programma e risultati
La gara si svolge in soli due giorni, con un programma intensissimo nelle giornate di sabato 15 e domenica 16 presso il palazzetto dello sport di Alba Adriatica, come indicato nella circolare.
Dalle 9:00 alle 11:00 di sabato scendono in pedana le Allieve 1, suddivise in due gruppi. A seguire i due gruppi delle Allieve 2, dalle 11:15 alle 14:45. Senza pause si prosegue con i due gruppi delle Allieve 3, dalle 15:00 alle 18:00. A concludere questa intensissima giornata di gara sono i due gruppi delle Allieve 4, in pedana dalle 18:15 alle 21:30. La domenica è invece interamente dedicata alle Allieve 5, l’unica categoria suddivisa in tre gruppi, che gareggiano dalle 9:00 alle 15:45.
L’ordine di gara non è ancora stato pubblicato, ma i punteggi saranno come sempre disponibili su Gymresult.



Fate le vostre previsioni e non esitate a citare nei commenti anche altre ginnaste che, secondo voi, potrebbero stupire!
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Vista l’ora ho deciso di favorirvi il sonno con qualche considerazione a chiusura di questa tornata nazionale Gold, prossima a finire in archivio come questo bell’articolo di Mirjam.
Proprio ieri con Beatrice ci confrontavamo sulla comune osservazione che questo articolo, nonostante la registrazione di un buon numero di letture abbia avuto interazioni da parte di noi utenti ben inferiori a quelle ultimamente osservate in occasione di gare nazionali o internazionali.
E’ evidente che la causa non possa ricercarsi in un’improvvisa ed inspiegabile assenza di desiderio di dire la propria e confrontarsi con gli altri (che poi è il sale di questo blog) o nella paura di sbilanciarsi in commenti perchè, quanto a “sbilanciamenti”, questa pagina non è seconda a nessuno😉
Io il mio parere a Bea ho provato a darlo.
Sono ormai mesi, dicevo alla nostra padrona di casa, che, in giro per l’Italia, palazzetto per palazzetto, come pure, da vicino, nella palestra della società di mia figlia, mi confronto con altri genitori, ma pure con tante ginnaste, note e meno note.
I sentimenti che ho percepito diffusamente sono disorientamento, confusione ed incertezza per la propria situazione di ginnasta o della propria figlia ginnasta e, più in generale, per l’intero movimento della ritmica italiana.
Se giunti a questo punta della lettura già le vostre palpebre cominciano a chiudersi assecondatele perchè – pur contestualizzata alla riflessione che facevo con Beatrice – quasi certamente il resto sarà il mio solito tormentone, al più diversamente condito.
Eccolo.
Temo che Andrea Facci, il nostro neo Presidente, sia riuscito nell’autentica impresa – ben diversa dall’ottimismo suscitato dal suo insediamento – di assestare alla ritmica italiana il definitivo colpo letale.
A voler essere prudenti se non siamo già al campo santo quanto meno stazioniamo, incoscienti, in terapia intensiva in prognosi riservata: riservatissima, anzi, visto il persistente silenzio informativo federale sui futuri, segretissimi, sviluppi e scenari.
La gente, certamente tutti noi, comincia davvero a essere persino stanca di protestare, alzare la voce, scrivere: la sensazione, divenuta quasi certezza, è che ci sia quasi un sadico piacere a non prestare ascolto alla voce del popolo della ritmica.
Francamente – l’ho gia scritto altre, infinite volte – non mi capacito di come al Palazzo FGI di via Tiziano 70 in Roma non ci si preoccupi di tutti i segnali di disimpegno e disaffezione che si diffondono e che su questa pagina a più riprese abbiamo segnalato.
L’ultimo segnale è di poche ore fa, con la pubblicazione della circolare FGI sulle partecipanti al CAT di Settimo Torinese che, l’attenta Mirjam, in un precedente commento, aveva già segnalato per la sua “stranezza” ossia l’autoinvito (dietro pagamento della quota di partecipazione, beninteso) delle candidate, “nel numero MASSIMO DI 28” come si scriveva nella circolare precedente nell’ottimistico timore di un’assalto alla diligenza di un esercito di ambiziose ginnaste.
Ebbene, dalla circolare odierna, con molta fatica (immagino) si è arrivati a 24 ammesse, anzi autoammesse che, senza volontà alcuna di mancare di rispetto alle ragazze in questione, per la maggioranza mi sono sconosciute come poco conosciute le loro società di appartenenza.
Tante ginnaste eccellenti negli ultimi mesi si sono ritirate.
Molte altre – per i confronti personali e le voci che ho raccolto – stanno meditando di farlo, anche perchè la serie A che è stata spostata all’inverno 2026 per molte sembra un miraggio indistinto e lontanissimo: un anno nella ritmica, per la carriera fulminea di una ginnasta, fa la differenza fra il giorno e la notte.
Si concentra l’attenzione sulla base, anche non agonistica, con l’evidente fine di accrescere i numeri e di accreditarsi per i finanziamenti statali e sull’apice, una ventina di ginnaste d’elite fra individualiste e squadra, anzi squadre, o meglio quella che sembra la Rappresentativa Nord Italia e quella del Centro-Sud, manco fossimo in guerra.
Tutte le altre, quelle della “Terra di Mezzo”, che senza sbagliare di molto, coincidono con l’esercito di ogni età del bistrattato e oscurato settore Gold, in mancanza di indicazioni (di chi peraltro, PERCHE’ ANCORA NON C’E’ UNA DTN!) galleggiano, faticando, fra le nuvole, ogni tanto – con il fondato sospetto di ragioni di pura cassa – tirate di qua e di là in CAT, controlli tecnici, collegiali che sembrano solo finalizzati a dare l’impressione fallace di un “sistema aperto” dove è possibile il ricambio (figlio dei risultati conseguiti in pedana) fra le protagoniste.
Eppure la Federazione Ginnastica d’Italia, come di consuetudine, festeggia e si festeggia, ormai il Gran Prix di Reggio Emilia è alle porte, fra frizzi e lazzi, sfide a metà fra Giochi senza Frontiere e X Factor con tanto di televoto da casa e un teatro pieno di dirigenti federali, assessori, consiglieri comunali, generali e cantanti, tutti ad applaudire festanti a favore di telecamere.
E mentre l’orchestra suona la barchetta malconcia della ritmica italiana imbarca acqua.
Buonanotte a tutti.
Mi permetto di aggiungere, come appendici pertinenti al tuo commento, due circolari.
La prima è quella di cui parlavamo, questa prova “aperta” per la squadra Junior: https://www.federginnastica.it/documenti/circolari.html?download=7198:gr-cat-settimo-periodo-attivita%CC%80-17-18-19-novembre-2025-ginnaste-ammesse-modulo
L’altra è sullo stesso tono e forse parla più della mia ingenuità, perché a leggere il titolo “Allenamento Nazionale Allieve Gold” il mio cuore ha avuto un sussulto e per un attimo ho sinceramente sperato: “Fanno già un controllo tecnico in base ai risultati del Nazionale?”
La risposta, ovviamente, è no: https://www.federginnastica.it/documenti/circolari.html?download=7197:gr-%E2%80%93-allenamento-nazionale-allieve-gold-desio-29-novembre-2025
L’allenamento, di una singola giornata ma “limitato” a 60 ginnaste con il restringente criterio di “interessate al lavoro individuale Gold”, è ancora una volta a iscrizione libera e senza divisione di età, per cui le piccoline con le pre-Junior. Una masterclass federale in cui è difficile pensare si potrà fare un lavoro di pulizia dei dettagli, nonostante Baldassarri come ginnasta dimostratrice.
Tecniche preposte Patella, Dyakova, Varallo e Bertolini, nomi ricorrenti in questi mesi, sebbene anche in questo caso senza spiegazioni sul perché certe tecniche abbiano incarichi non meglio specificati.
E in mezzo a tutto ciò, ci viene ricordato che a Desio si allena ancora una (mezza) squadra. I nomi delle ginnaste, nonostante le voci e le foto sui social facciano pensare diversamente, sono invariati: Paris, Segatori, Golfarelli, D’Ambrogio, Jakic.
Cambia invece lo staff tecnico, perché con Carnali ora è segnata Serena Farina, tecnica di Kinesis. Sostituzione temporanea o definitiva? Quilici è già tornata con Albachiara? Chissà. Per ora l’unica certezza è che mi pare si voglia continuare per questa folle via delle due mezze squadre.
La mia stessa sensazione..che Facci abbia voluto “affondare” il settore della ritmica 😭
x Mirjam. Mi pare ricordare che i risultati del campionato non dovessero contare più e difatti non pare che non contino visto e considerato che chiunque possa iscriversi all’allenamento (basta pagare). Quindi la ritmica pare trasformarsi in una specie di asta (la spunterà chi in fondo pagherà di più). A meno che ora si raccolgano gli soldi per sovvenzionare un allenamento ulteriore a cui verrano inviatate a spese della Federazione le giovani promesse, già prescelte con i criteri che nulla hanno eventualmente a che vedere con i risultati ottenuti
lascio i miei due spiccioli. gli allenamenti “a proposta” non si possono sentire, ma davvero eh!! quando racconto queste dinamiche ai miei amici che fanno altri sport (artistica, pallavolo, nuoto) mi guardano basiti e increduli, spesso ridono pure perchè che altro vuoi fare?? io credo che la dinamica innestata sia stata quella di andare contro tutto il pregresso: la DTN decideva tutto e ora le ginnaste si propongono, quasi a dimostrare che tutti possono arrivare dove vogliono e non c’è più la strega cattiva a decidere chi va e chi no. l’ho detta in modo molto secco ma il concetto spero sia chiaro. il futuro della squadra è incerto, anzi delle squadre. avvicendamenti sia tra le ragazze (a desio se non ricordo male cuttini, a chieti mukhina), sia tra le allenatrici (si fa fatica anche a capire chi passa per un saluto e chi è addetta ai lavori ormai). la classifica delle zone tecniche unificata è stata uno scempio!! e altrettanto deprimente è pensare a tutte le ragazze che hanno smesso e che stanno pensando di smettere, vittime di una gestione vergognosa di questo sport. ho visto dei video sia delle j/s che delle allieve: i palazzetti erano vuoti!! che tristezza. io vedo solo macerie. e mi chiedo: ma il CONI in questa situazione perchè non si esprime? non deve svolgere attività di controllo e coordinamento delle federazioni sportive? e giusto per finire, manca ancora la DTN.
Anche sul sito di Ginnastica Ritmica Toscana si richiama il ritardo sulle nomine e sul silenzio che circonda le maggiori questioni
C’è solo da vergognarsi.
Non guarderò il Grand Prix perché lo reputo uno spettacolo (perdonate la parola forte) ridicolo, specie con questo stato delle cose.
Facci si è ben concentrato su innovazioni “di facciata” (e non dico a cosa mi riferisco, per quanto sia chiaro) lasciando morire un movimento già agonizzante.
Non pensavo avrei potuto rimpiangere il vecchio corso…
ciao @Mr Magoo provo a dare la mia risposta sulle letture “in meno”: la categoria allieve (seppur a livello nazionale) riguarda le nostre ginnaste piu piccole che – a parte una sentimentale come me- hanno meno appeal nel grande pubblico per la semplicità degli esercizi (mi perdonino i genitori e gli allenatori, so perfettamente lo sforzo e le capacità tecniche di queste atlete). Se consideriamo che nemmeno ci sono delle dirette – ci si limita a qualche video postato in quà e là sui vari siti/blog dai genitori…con benemerita pace della privacy (io sono riuscita a vedere una allieva su facebook grazie alla sua mental coach. Spero abbia avuto il consenso dei genitori. me lo ha proposto l’algoritmo facebook e io manco sapevo chi fosse la mental coach in questione. ma vabbè) io direi che c’è poco da commentare. Cosa posso dire se non “brave sorelle Musacci” oppure “Bravissima Motto” senza aver visto gli esercizi? Non posso nemmeno dire se gli spalti erano pieno o vuoti, nè paragonarlo con altri anni (non ci sono biglietti quindi non abbiamo dati alla mano: lo dico perchè da donna di scienza io lavoro con i dati). Per cui, secondo me, è solo che fa meno presa sul grande pubblico. Ovvio che qualsiasi spezzone di esercizio o musica di Raffaeli e co. venga ampiamente diffusa e commentata.
Pippone-2: la ginnastica ritmica. Per fortuna la ginnastica si compone anche di Gpt (per la Federazione) e altre mille categorie per altri organi quali UISP, AICS, Don Bosco cup etc etc. Ci sono delle società piu a carattere locale che hanno deciso di non aderire alla FGI e di concentrarsi su campionati un pochino meno elitari ma che magari hanno costi minori; magari solo per i primi anni e poi riusciranno a crescere e a potersi permettere anche i costi FGI oltre a quelli dell’affitto di palestre non comunali (a titolo di esempio: nel mio piccolo paese di nascita abbiamo avuto il palazzetto dello sport solo quando io sono andata la liceo!! la ritmica si faceva in fondi commerciali affittati a caro prezzo, oppure in palestre strette. educazione fisica a scuola la svolgevo nel cortile). Magari – notare l’inguaribile ottimismo- si pensa di puntare di piu sui tesseramenti GpT e alla fine della fiera i palazzetti saranno piu riempiti per le gare silver/trofei/tornei Gpt che categirie/Gold. Non lo so, è una ipotesi che non tendo ad escludere perchè c’è anche “un altro mondo” che ovviamente non fa audience ma che la ritmica la adora.
Concordo PIENAMENTE sul fatto che il CONI potrebbe dare una controllatina a come si comporta (e con quali risultati) la FGI sez. ritmica. Loro i numeri li avranno sicuramente, o delle relazioni. O dei conti (leggasi: bilanci) in rosso o in verde e sapere se i soldi arrivano da tesseramenti o da pagamenti dei vari CAT.
Per i CAT, squadra etc… mi viene da piangere, non ho nessuna competenza per giudicare e me ne sto zitta. Credo che in tanti non commentino piu perchè non c’è nulla da commentare.
anzi si, io i CAT (magari sbaglio) li ho visti un po come la Bocconi: paghi e vai. Invece a me piacerebbe avere una Normale: ti faccio un esame iniziale, lo passi, vieni accolto (gratis). mantieni o no lo status di Normalista se ogni passi gli esami interni -oltre agli esami universitari-.
Eccomi in un momento di pausa a scrivere non tanto per aggiungere qualcosa di nuovo (magari ci fossero novità da raccontare!) ma perlopiù per esprimere vicinanza ai vostri commenti.
Che dire? Avete tutti ragione…
I silenzi e i misteri della Federazione sono ormai difficilmente comprensibili e giustificabili anche da parte dei più ottimisti. Al momento non si capisce quali possano essere il senso e la direzione, e soprattutto lo scopo finale. Anch’io ho ipotizzato un segnale di rottura con il passato (che personalmente non rimpiango) dove non sono mancate decisioni e scelte discutibili, forse dovute proprio ad un accentramento del potere e non sempre gestito oggettivamente (ci siamo capiti).
Però in che modo si rompe con il passato? Con la confusione totale? Generando altri dubbi e sospetti? Diciamo che la comunicazione è decisamente perfettibile…
Soffro molto per le giovanissime ragazze e per le loro famiglie, soffro per i loro sogni che non meritano questo.
Lasciamo stare poi l’argomento dtn e allenatrici varie perché anche qui non si capisce cosa ci sia a monte di tutto, e ovviamente guai al mondo a dire due parole ogni tanto, così tanto per…
Ormai si deve procedere per immaginazione, intuizioni e deduzioni… siamo arrivati a mettere insieme gli indizi raccolti qua e là per provare a ricostruire i fatti. Ma dai! Ma tutto bene?!
Tutto questo alla lunga porta a quello sconforto e scoramento di cui anche voi parlate. Certo che è così… e poi diciamocelo… lo scherzo è bello quando è corto… e continuare invece a lasciare tutti appesi nell’attesa di chissà quale decisione e rivelazione può portare proprio all’allontanamento delle persone e della loro passione.
Sul Coni ragazzi mi scappa da ridere, chiedo scusa ma stenderei il famoso velo. Lo dico sia pensando ad alcuni interventi poco felici della passata gestione rispetto anche ad altre federazioni, sia guardando questa “nuova” gestione che almeno al momento non sembra avere intenzione di uscire da certi “confini” (la dico così…)
E quindi? E quindi io per ora rimango romanticamente aggrappata alla bellezza (nel senso più ampio del termine) di questo sport e di chi con tanto amore lo pratica, ovvero di tutto ciò che di colpe non ne ha. E temendo il male ma sperando il bene rimango alla finestra in attesa dell’Epifania… che ormai ci siamo anche come periodo! 😉😘
Io abbraccio e promuovo la posizione di @Lulu91: con enorme dispiacere per le ginnaste, col cavolo che quest’anno mi sorbisco i baci e abbracci del Grand Prix. Ci sono tanti bei film su Netflix.
La situazione é troppo grave per far finta di nulla. Mi dispiace solo per tutte le ragazze e le loro famiglie: nessuno si merita questo trattamento. E mi permetto di dire che neanche noi semplici tifosi ce lo meritiamo.
Quest’anno ci penso due volte a spendere 200 euro di biglietti per la world cup di Milano.
Oh ma è assurdo davvero: ci stanno società che non tengono manco un vivaio (tipo Desio, che qua si sono presentati solo con un’allieva straniera) e però poi, come per maggia, sbucano sempre fuori ginnaste tra junior e senior, pure in nazionale…
La Motto invece non la capisco proprio: ogni anno un mare di allieve bravissime e poi… niente, spariscono nel nulla. A me piacciono un sacco, ma secondo voi che cosa manca per fare il salto senior e internazionale?
E che peccato per le due Trani, rovinate dal cerchio… ma secondo me ‘sta cosa di far fare il cerchio solo al nazionale non aiuta per niente le più piccole, anzi le mette pure in difficoltà.
Ma in che senso ?
Motto ha vinto il campionato di serie A, ha 2 ginnaste fra le farfalle (quali che saranno)
2 allieve sorelle hanno vinto il campionato gold ognuna nella sua categoria…è poco?
Non mi pronuncio su San Giorgio.
Riguardo il cerchio al nazionale, beh, ha vinto chi ha fatto meglio, erano tutte al pari al riguardo.
Concordo con te, Mari, il giudizio di Ciospy sulla presunta dispersione di giovani talenti da parte di Motto mi pare infondata, anzi impietosa foss’anche solo perchè si parla della società campione d’Italia in carica.
Su San Giorgio mi sbilancio io, confortato dai dati.
E’ davanti agli occhi di tutti che da qualche tempo a questa parte siano rarissime le affermazioni della società brianzola in tutte le categorie giovanili e paradossalmente il trionfo nazionale recente di una sua tesserata confermi questo trend solo a considerare che si tratti, a tutti gli effetti, di una ginnasta rumena che la stessa Beatrice si chiedeva se destinata a rimanere in Italia o solo di passaggio.
Può essere che si tratti di un ricambio generazionale che, prima o poi, interessa a turno tutte le società anche quelle più blasonate.
Può essere che si tratti d’altro.
A me sembra che Motto abbia una ciurma di ragazzine pronte invece a fare il salto di qualità..e più volte si è detto che sembra quasi l’unica società che riesce a portare avanti tante senior . Adesso è normale che in tante abbiano smesso(vedi età,)…si sa che in poche continuano dopo i 20 anni,in più 3 sono andate in Nazionale…boh…non capisco il discorso di Ciospy.
Riguardo a Desio è buon bel po’ che si parla di ricambio generazionale tanto che alla fine non so cosa pensare…adesso Mukina dicono sia in squadra…
Non avrei saputo trovare parole tenere, per quello ho evitato di pronunciarsi.
Apprezzo tanto il tuo modo.
concordo sulla regola fallace del 4 attrezzo solo al nazionale. non si capisce il motivo ma l’effetto si, attrezzi abbandonati perchè non di interesse nelle gare. assurdo.
Forse Ciospy intendeva che nonostante il bellissimo lavoro di Motto sulle sue atlete, a loro manca ancora quel “quid” a livello internazionale. Al momento, di medagliate per l’Italia in campo internazionale senior negli ultimi anni abbiamo avuto due Fabriano (Milena e Sofia ) e due ASU (Alexandra e Tara). Non ricordo se Bertolini qualche anno fa ebbe modo di prendere qualche medaglia a qualche grand Prix/WC etc. Ragazzi vi ricordo che è davvero difficile andare a medaglia: i posti sono sempre 3 e la concorrenza è stratosferica! (e di Raffaeli ce n’è una sola che nasce ogni tanto). Casomai chiediamoci come mai tante atlete promettenti junior fatichino soprattutto il primo anno da senior: magari la Federazione potrebbe aiutare le società a gestire meglio questo passaggio, e la responsabile delle individualiste potrebbe aiutare nei controlli tecnici.
Io auguro alle atlete Motto di avere tante soddisfazioni (in primis la squadra), e di giocarsi di nuovo lo scudetto senza per forza dipendere da Darja (eh, stavolta mi sono sbilanciata io).
Le senior faticano a livello internazionale perché, in generale ci sono troppe poche gare per loro e poca rotazione; poi arrivano gli assoluti, che sa tanto di un secondo campionato nazionale senior e ora anche junior e stanno in pace fino al Campionato di serie A. Tutte quelle che mancano al campionato assoluto, nel frattempo ci pensano, ripensano e poi si ritirano.
Curiosità: Vasilina Cherniavskyi è una ginnasta che si allenava nel club “Sportul Studențesc” con Alexandra Piscupescu, infatti lei stessa le ha fatto i complimenti sui social. È lo stesso club di Garac e delle sorelle Drăgan, proprio quello finito recentemente al centro delle tensioni con la federazione rumena. Mi chiedo se il trasferimento di Vasilina in Italia sia legato a tutta questa situazione, oppure se si tratti di una scelta famigliare (e se sia definitiva)!
Off-topic rispetto all’articolo, ma penso possa essere una notizia interessante. Camila Ferezin ha chiamato 7 ginnaste per una settimana per una possibile convocazione in squadra: Amanda Picoli Mafacioli (2006) che era già stata valutata nella precedente selezione di fine 2024, Andriely Chicovicz (2010) membro dell’ultima squadra junior, Isabella Martins Nobre Anselmo (2010), Laura Morais Amaral (2006), Maria Brito Ferraro (2008), Nicolle Abelini Zacchia (2010) ha partecipato ai campionati pan americani e sud americani junior di quest’anno, e Stefhany Popoatzki (2009) che da junior ha partecipato ai pan e sudamericani lo scorso anno e al sudamericano senior di quest’anno.
Qualche considerazione al termine di questi campionati individuali Gold, partendo dal medagliere societario.
Motto Viareggio: 3 oro (S1 Lena, A5 Musacci M, A3 Musacci C.); 2 argento (A4 Marchetti, A2 Bertacca)
Fabriano: 1 oro (A2 Romagnoli); 1 bronzo (J1 Zappaterreni)
Aurora Fano: 2 argento (S2 Barilotti, A5 Broni)
Forza e Coraggio: 1 oro (S2 Rondelli)
Armonia d’Abruzzo: 1 oro (J2 Michelotti)
Iris Giovinazzo: 1 oro (J1 Cassano)
San Giorgio 79 Desio: 1 oro (A4 Cherniavskyi)
Lo Zodiaco: 1 oro (A1 Gambini)
Pontevecchio: 1 argento (S1 Istodor)
Falciai Arezzo: 1 argento (J2 Bindi)
Polimnia Romana: 1 argento (J1 Carleschi)
Polisportiva Capriolese: 1 argento (A3 Cavalleri)
Valmontone: 1 argento (A1 Sapio)
Albachiara: 1 bronzo (S2 Rigato)
Auxilium: 1 bronzo (S1 Motosso)
Eurogymnica: 1 bronzo (J2 Parente)
Braccio Fortebraccio: 1 bronzo (A5 Baglioni)
Edera Ravenna: 1 bronzo (A4 Ballardini)
Ritmica 2000: 1 bronzo (A3 Celentano)
Moderna Legnano: 1 bronzo (A2 Ponzelletti)
ASU Udinese: 1 bronzo (A1 Chialastri)
La prima cosa che colpisce è la quantità di società che hanno portato una ginnasta sul podio: la varietà delle medagliate è enorme, sia societaria che geografica, con ginnaste iscritte ai CAT e ginnaste esterne.
Lo trovo un segnale molto positivo, segno che, nonostante la confusione, i ritiri e i dubbi sul sistema di qualificazione, il movimento sta cercando di resistere in tutte le parti d’Italia.
Anzi, ammetto che mi faccia un po’ sorridere come, proprio in un periodo in cui si cerca di accentrare il lavoro d’eccellenza (principio su cui non sarei totalmente opposta, ma di cui finora non ho apprezzato i metodi), le medaglie si siano sparpagliate.
Inoltre, credo che questo nazionale possa riaprire la discussione sulla quantità vs qualità di ore di allenamento, soprattutto quando si parla di ginnaste così piccole. Le circolari dei CAT offrono uno spaccato su alcune società, sicuramente non isolate, ma i risultati non sempre danno ragione alle mille ore di allenamento.
Insomma, ci sarebbero tanti spunti di riflessione, se qualcuno a casa avesse voglia di riflettere.
Ma d’altra parte, che riflessioni possiamo aspettarci da una Direzione Tecnica che, dopo aver già convocato 80 ginnaste per selezionare la prossima squadra Junior, tiene direttamente delle audizioni aperte?
https://www.federginnastica.it/documenti/circolari.html?download=7178:gr-centro-attivit%C3%A0-territoriale-c-a-t-di-settimo-periodo-attivit%C3%A0-novembre-2025
Il campionato nazionale sarebbe stata l’occasione ideale per vedere in pedana ginnaste sia del 2012 che del 2013 (finora completamente ignorate), invece, probabilmente per giustificare l’esistenza e i costi del CAT, ci ritroviamo una selezione a ingresso libero.
Sono la prima a sostenere che non bisogna soffermarsi sempre sulle solite società e ginnaste, ma non usare neanche un criterio per una squadra nazionale non mi parla esattamente di qualità.
Tornando ai risultati, in tutta questa varietà, mi soffermo su due società.
Da una parte, la corazzata Motto. Che dire: porta al nazionale tantissime ginnaste, stravince il medagliere, a cui si aggiungono altrettanti ottimi piazzamenti. Davvero regina incontrastata di questo 2025, dallo scudetto alla presenza in squadra nazionale (3 ginnaste su 10) a questi risultati.
Sono curiosa di vedere se riusciranno a fare il salto di qualità anche in campo internazionale, dove sembra sempre mancare una briciola per arrivare alla finale o alla medaglia, soprattutto una volta passate a Senior.
E se Motto è un asso pigliatutto, Fabriano esce da questi campionati con una vittoria morale considerevole.
Essere la società che ha portato risultati storici alla ritmica italiana vuol dire avere sempre gli occhi di tutti puntati addosso, sia in campo nazionale che internazionale. Se in più ci si aggiungono anni turbolenti, con cambi di staff, ginnaste che se ne vanno, altre che tornano, trasferimenti mai spiegati, lo scrutinio non può che farsi ancora più severo.
Non ne faccio una vittima: molte delle voci, positive o negative che siano, sarebbero potute essere silenziate con una comunicazione chiara, tempestiva e priva di strafalcioni. Pur con le responsabilità del caso, è innegabile che in questi ultimi anni Fabriano sia stata sotto osservazione in maniera quasi maniacale.
Due anni fa, dopo il trasferimento di Cantaluppi, Fabriano aveva subito un momento di profonda crisi, con risultati sottotono e ginnaste in fuga. Quest’anno, dopo la separazione da Mancinelli (inaspettata? già programmata? chi lo sa), non era irrealistico aspettarsi una situazione simile. Invece il vivaio ricostruito ha dato i suoi frutti, tanto da essere una delle pochissime società ad aver vinto più di una medaglia, oltre a diversi piazzamenti in top 8.
Complimenti, quindi, allo staff tecnico che ha resistito alla tempesta: auguro a loro (ma anche a noi tifosi) un futuro meno movimentato.
Per il resto, non ci resta che aspettare: la prossima settimana c’è il Grand Prix, chissà se qualcuno rilascerà finalmente un’intervista degna di questo nome o se sarà solo un altro evento autocelebrativo.
ALLIEVE 5
🥇Melissa Musacci (Motto) 92.333
🥈Aurora Broni (Aurora Fano) 90.367
🥉Ginevra Baglioni (Fortebraccio) 89.367
4 Victoria Bruno (ASU) 87.533
5 Arianna Cortese (Eurogymnica) 87.234
6 Lucia Brambilla (Varese) 87.033
7 Adele Parodi (Auxilium) 85.767
8 Sara Estelle Kopernicka (Montelupo) 85.434
Migliori 3 punteggi per attrezzo delle Junior 1 e Allieve 5, che potrebbero partecipare agli Europei Junior 2026.
CERCHIO
24.800 Flavia Cassano (2011, Iris Giovinazzo)
24.600 Veronica Zappaterreni (2011, Fabriano)
24.583 Cristina Flavia Marsano (2011, Desio)
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23.633 Melissa Musacci (2012, Motto)
23.533 Aurora Broni (2012, Fano)
23.200 Ginevra Baglioni (2012, Fortebraccio)
PALLA
24.117 Elodie Margot Godioz (2011, Ritm. Piemonte)
23.617 Emma Carleschi (2011, Polimnia)
23.567 Ludovica Ajello (2011, Cervia)
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22.933 Lucia Brambilla (2012, Varese)
22.767 Melissa Musacci (2012, Motto)
22.233 Victoria Bruno (2012, ASU)
CLAVETTE
24.700 Ludovica Ajello (2011, Cervia)
24.567 Veronica Zappaterreni (2011, Fabriano)
24.383 Flavia Cassano (2011, Iris Giovinazzo)
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24.733 Melissa Musacci (2012, Motto)
23.300 Aurora Broni (2012, Fano)
23.000 Ginevra Baglioni (2012, Fortebraccio)
NASTRO
24.283 Veronica Zappaterreni (2011, Fabriano)
23.917 Elodie Margot Godioz (2011, Ritm. Piemonte)
23.400 Alice Ricci (2011, Albachiara)
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22.067 Lucia Brambilla (2012, Varese)
21.767 Aurora Broni (2012, Fano)
21.667 Ginevra Baglioni (2012, Fortebraccio)
Davvero lodevole il tuo lavoro, chapeau.
Chissà come andrà e chissà se finalmente, verrà dato il giusto valore e merito alla classifica del campionato.
Ottimo lavoro, speriamo che questi risultati non vengano ignorati completamente dalla federazione.
Buongiorno. Stamane ultimo giorno del campionato nazionale allieve con le A5 in gara; categoria più interessante in previsione del passaggio a junior.
Ma per tutte, ribadisco il mio grandissimo dispiacere di non averle potuto vedere.
Non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire.
ALLIEVE 4
🥇Vasilina Cherniavskyi (Desio) 64.100
🥈Francesca Anna Marchetti (Motto) 63.033
🥉Sofia Ballardini (Edera Ravenna) 61.301
4 Isabel Coconi Santoni (Eurogymnica) 61.100
5 Denise Paradiso (Eurogymnica) 60.967
6 Leyla Atfane (Ritmica Gimnasia) 60.533
7 Filomena Marmo (Kodokan) 60.399
8 Benedetta Vallese (Aurea Alba A.) 60.234
La categoria che più ha rispettato i pronostici, nonostante l’attrezzo in più: se rileggete l’articolo vedrete che il podio era proprio questo, sebbene con ordine leggermente variato!
ALLIEVE 3
🥇Camilla Musacci (Motto) 62.300
🥈Chiara Cavalleri (Capriolese) 60.400
🥉Mariavittoria Celentano (Ritmica 2000) 59.934
4 Giulia Grigolini (ASU) 58.467
5 Eleonora Milea Pollinzi (Moderna Legnano) 58.466
6 Vittoria Tolu (Flaminio) 58.101
7 Aurora Serafieri (Petrarca 1877) 57.967
8 Rebecca Bani (Fabriano) 57.133
ALLIEVE 2
🥇Cloe Romagnoli (Fabriano) 58.700
🥈Anastasia Bertacca (Motto) 57.066
🥉Laura Ponzelletti (Moderna Legnano) 56.733
4 Beatrice Amato Tanghetti (Arteginnastica) 55.133
5 Arabel Maria Trani (Gymnasium Gravina) 55.001
6 Beatrice Agostino (Riboli) 53.999
7 Sofia Cerquetella (Fabriano) 53.600
8 Giulia Sole Croce (Aurea Alba A.) 53.600
Primi risultati da questo campionato Nazionale e si parte dalle più piccole!
ALLIEVE 1
🥇Ludovica Gambini (Lo Zodiaco) 37.133
🥈Rebecca Sapio (Valmontone) 36.833
🥉Elowen Chialastri (ASU) 36.567
4 Eva Papale (Moderna Legnano) 36.200
5 Sofia Caldarelli (Fabriano) 36.033
6 Gioia Gaballo (De Giorgi) 35.534
7 Aurora Mirabella (Fenix) 35.167
8 Asia Cordoni (Motto) 35.067
Non trovo più la classifica fatta con i punteggi dell’interregionale
Come erano posizionate le allieve1 del podio?
Le trovi in uno dei commenti più vecchi qui: https://www.blablagym.com/stelle-italiane-in-gara-per-i-titoli-gold-junior-e-senior/#comments
Comunque Gambini era 5^, Sapio 2^ e Chialastri 21^!
Dando un’occhiata ai punteggi di questa categoria, mi sembra si confermi un po’ la sensazione post ZT, ossia che la ZT3 avesse punteggi molto alti e la ZT2 particolarmente severi.
Nelle altre categorie, con un attrezzo in più, sarà più difficile fare il confronto, senza contare che comunque non vedendo la gara parliamo sempre alla cieca.
Grazie
Avevo visto la Gambini l’anno scorso e mi era piaciuta tantissimo. La zt2 effettivamente ha avuto una giuria particolarmente severa
E dato che non mi piace fare accuse senza prove, mi tolgo lo sfizio, solo per questa categoria, di segnalarvi in MEDIA quanto hanno differito i punteggi tra le varie ZT e il nazionale.
ZT1: 2,34 punti in più in ZT rispetto al Naz
ZT2: 0,12 punti in meno in ZT rispetto al Naz
ZT3: 2,91 punti in più in ZT rispetto al Naz
ZT4: 0,91 punti in più in ZT rispetto al Naz
ZT5: 0,33 punti in più in ZT rispetto al Naz
Ribadisco, come dicevo sopra, che i freddi numeri, senza vedere la gara, raccontano solo una parte della storia. Ma penso sia utile avere la rappresentazione numerica dei dubbi sulla correttezza delle classifiche unificate.
Quasi 3 punti con esecuzioni comunque buone oggi …. L’Artistico soggettivo può cambiare il punteggio sopratutto in regione e/o in zt . Dubbi leciti… Grazie Mirjam!
Vale anche per la specialità, ZT3 e 5 punteggi molto alti rispetto al nazionale, ZT2 più bassi (e probabilmente più corretti)
Link ai risultati qui:
https://www.gymresult.it/live/c4bdd5bf-bda9-11f0-a66e-3cecef22b9e6
A proposito di allieve, ho notato l’assenza dal campionato della promettente Yasmine Tulbure (2013), campionessa nazionale nel 2023 (e infortunatasi prima del nazionale lo scorso anno): a quanto pare ha cambiato società e da Calcinato / Nemesi è passata alla LightBlue! Spero di rivederla presto in pedana ☺️
https://www.instagram.com/stories/asd.lightblue.ritmica/3763518769566920987
🤣 Magari ! mi sarebbe piaciuta una diretta e forse non solo a me e magari un bello schermo grande a bordo pedana che proietta sul momento quello che viene assegnato .ma……
Mamma mia Kir, eddai! Concedimi di risponderti in tono altrettanto sarcastico: perchè non ti proponi tu come presidente di giuria? Così di sicuro non sbagli e mandi a casa tutti sti giudici miopi e incompetenti! E mi raccomando, manda a casa anche tutte le bambine che, ben lontane dal calcare queste pedane così importanti solo per avere il punteggio migliore delle altre e arrivare chissà dove, a questa età hanno ancora il coraggio di credere nella bellezza di quel che trasmettono con i loro esercizi e sognano di poter superare, un passo alla volta, i propri limiti. E, ovviamente, manda a casa chi come Sara B sa commuoversi per quanto si divertiva, pur senza scioltezza, con la sua fune e via anche tutto il pubblico, che non conta mica! Vada a teatro per emozionarsi, che qui non c’è spazio per ste cose. Così, finalmente, la ritmica sarà solo per chi avrà il goniometro in mano e saprà far emergere le pochissime super dotate/contorsioniste di natura, perchè sta storia che la ritmica è lo sport dei piccoli attrezzi dobbiamo chiuderla a chiave in cantina! AhAhAhAh!
Forza bimbe! Continuate a sognare!
ma chi sei? una giudice ? ti ho toccata particolarmente.? ho mai parlato di contorsionismo? ho mai detto che non ci sono ginnaste che emozionano ? l hai capito il discorso del teatro? forse mi sa che non hai capito e tocchi pure un tasto DOLENTE e sinceramente penso proprio L OPPOSTO magari questi SOGNI vengano stroncati da una giuria… Ma ….mi sa che forse sei un po’ ignorante in materia, visto che ti permetti di prendere in giro fare la spiritosa , rileggiti il commento , il mio discorso era allacciato a ciò che viene dato e viene inserito dall’insegnanti stesse e cioe’ che se una cosa non viene eseguita in maniera corretta non deve essere assegnata …e comunque visto che ridacchi con il Goniometro nella ritmica ci sono tante categorie c’è il silver…che emoziona lo stesso .. saluti..😉
Ragazzi, aiutatemi a mantenere questo spazio come luogo di confronto sereno e rispettoso, dove si può esprimere la propria personale opinione, ma senza alzare i toni o attaccare gli utenti 😉 Grazie!
Ordine di gara di questo finesettimana: https://www.federginnastica.it/phocadownload/2025/11/GR%20-%20Alba%20Adriatica%2015-16%20novembre%202025%20-%20Campionato%20Nazionale%20Individuale%20Gold%20Allieve%20-%20OdL.pdf
Rispetto alle ammissioni, dalle Allieve 5 mancano Ludovica Vannoni (San Marino) e Mika Battistini (Fabriano), entrambe ammesse in soprannumero.
Ordine di gara aggiornato: https://www.federginnastica.it/phocadownload/2025/11/GR%20-%20Alba%20Adriatica%2015-16%20novembre%202025%20-%20Campionato%20Nazionale%20Individuale%20Gold%20Allieve%20-%20OdL%20%20agg%2013%2011.pdf
Reinserita Vannoni, non mi sembra di vedere altri cambiamenti.
A me le “piccoline” al corpo libero fanno una tenerezza incredibile. Se ripenso a come mi divertivo io, e a come guardavo ammirata chi aveva la scioltezza che a me mancava…. mi commuovo. E fra gli attrezzi la fune mi piace da matti! quante infinite serie di salti ho provato in vita mia e quanto mi divertivo in cortile di casa a ripeterle 🙂 Auguro loro tanto ma tanto divertimento!!!
Attenta Sara B che ora arriva Kir con le palette dei punteggi sotto braccio e ti sistema lei!😉
A parte gli scherzi, tornando al tema dell’articolo, c’è da tenere d’occhio questo splendido esercito di giovanissime ginnaste.
Sono, infatti, queste ragazze le vere destinatarie di tutti quei cambiamenti (CAT e controlli, collegiali, raduni, selezioni e via discorrendo) ancora incomprensibili e un pò fuori fuoco che la nuova dirigenza ha introdotto in questi mesi.
Vorremmo tenerle d’occhio e invece le perdiamo di vista.
E così , nell’attesa dei palazzetti sold out ci affidiamo ai soliti punteggi gymresult e alla nostra immaginazione.
Dopo Alba Bautista, anche Galli ha spoilerato che userà la nuova canzone di Rosalia – Berghein – per il prossimo anno. Ho l’impressione che la sentiremo parecchio…
https://x.com/gymeditionn/status/1987579365081719103?s=20
Non conoscevo la canzone (si vive anche se si viaggia su un pianeta musicale parallelo… ahahah) ma sarò felice di vedere il nastro di Galli e quel boomerang stratosferico che se la gioca solo con quello di Raffaeli.