Settembre è il mese in cui la palestra si riempie di nuovo dopo l’estate: per molte società, quest’anno è anche il mese in cui si finalizza la preparazione per i Campionati di Rappresentativa – le “Serie” – che ripartono tra poche settimane.
Ma come funzionano davvero? Quali sono le regole? Proviamo a fare chiarezza!
Cosa sono i Campionati di Rappresentativa?
I Campionati di Rappresentativa sono quelli che prevedono una rappresentativa di ginnaste della stessa società che si alternano negli esercizi individuali previsti. I punteggi ottenuti per ogni esercizio si sommano tra loro per determinare il totale della rappresentativa: la classifica premia quindi la società, non il singolo esercizio o atleta.
Si distinguono quindi sia dai Campionati Individuali, dove ogni ginnasta esegue gli esercizi individuali e gareggia per se stessa (ad esempio il Campionato Individuale Gold), sia dal Campionato d’Insieme, spesso chiamato “Campionato di squadra”, dove un gruppo di ginnaste esegue collettivamente un unico esercizio.
I campionati di rappresentativa del livello Gold in Italia sono 4: Serie C, Serie B, Serie A2 e Serie A1. Quest’ultimo è il livello più alto e assegna anche lo scudetto. Per le ginnaste più piccole esiste inoltre un campionato di rappresentativa dedicato, il Campionato di Squadra Allieve Gold (che non approfondiremo tuttavia in questo articolo).

L’accesso alle Serie A1, A2 e B è limitato a 12 squadre per ogni categoria e avviene solo tramite promozione in un percorso che parte dalla Serie C. Le prime fasi del Campionato di Serie C, invece, sono aperte e qualsiasi società può iscriversi liberamente. Ogni società può gareggiare solo in una delle Serie con un’unica rappresentativa.
Tutte le informazioni riguardo questi campionati sono inserite nel TUNS per l’anno il corso, il Testo Unico delle Norme Sportive redatto dalla Federazione Ginnastica d’Italia.
Come si struttura il campionato?
I Campionati di Rappresentativa non sono composti da un’unica gara, ma da diverse fasi o prove.
Le società partecipanti alle Serie A1 e A2 si confrontano nel corso di una Regular Season composta da 4 prove. Al termine delle gare, per la sola Serie A1, le prime 6 società classificate accedono alla Final Six, una gara caratterizzata da scontri diretti sui singoli attrezzi, che comprende una semifinale e una finalissima (l’abbiamo spiegata bene in questo articolo). La Final Six assegna lo scudetto e, da quest’anno, prevede per la prima volta anche dei premi in denaro per tutte e 6 le società finaliste.
Anche la Serie B si sviluppa attraverso una Regular Season di 4 prove. Al termine di questa fase, le squadre dal 7° al 10° posto sono coinvolte nell’ultima gara di Play Off/Play Out.
La Serie C prende il via con una Fase Regionale a iscrizione aperta, articolata in due gare. Al termine di questa fase, si passa a quella di Zona Tecnica, che riunisce le società in quattro diverse zone, determinate in base alla Regione di appartenenza. Infine, alcune rappresentative vengono coinvolte nell’ultima gara di Play Off/Play Out insieme alle società di Serie B.
Di seguito è riportato il calendario dei campionati per il 2026.
| Campionato | Prova | Data | Sede |
|---|---|---|---|
| Serie C | 1^ prova Regionale | 3-4 ottobre | Varie sedi regionali |
| Serie A1, A2, B | 1^ prova | 17-18 ottobre | Terni |
| Serie C | 2^ prova Regionale | 24-25 ottobre | Varie sedi regionali |
| Serie A1, A2, B | 2^ prova | 31 ottobre – 1 novembre | Biella |
| Serie C | Zona Tecnica | 7-8 novembre | Padova e Serravalle |
| Serie A1, A2, B | 3^ prova serie | 14-15 novembre | Livorno |
| Serie A1, A2, B | 4^ prova | 27-28 novembre | Bergamo |
| Serie B e C | Play Off / Play Out | 29 novembre | |
| Serie A1 | Final Six |
Quali sono le promozioni e retrocessioni?
I Campionati di Rappresentativa includono dei meccanismi di promozioni e retrocessioni che determinano in quale Serie potrà gareggiare la società nella stagione successiva.
In Serie A1, A2 e B, al termine di ogni prova, le squadre ricevono dei punti speciali in base al loro piazzamento (30 alla prima classificata, 27 alla seconda, 25 alla terza e così via). I punti vengono sommati nelle 4 prove per determinare la classifica della Regular Season.
Per quanto riguarda la Serie A1, la classifica della Regular Season determina direttamente le retrocessioni: le ultime 3 squadre classificate scendono infatti in Serie A2. Anche in Serie A2 promozioni e retrocessioni vengono stabilite sulla base della classifica della Regular Season. Le prime 3 squadre ottengono la promozione in Serie A1 per la stagione successiva; le ultime 3 classificate, invece, retrocedono in Serie B.
Lo stesso principio vale per la Serie B: la classifica della Regular Season assegna il titolo di Campione di Serie B alla squadra vincitrice, le prime 3 classificate vengono promosse in Serie A2, mentre le ultime 2 retrocedono in Serie C. Le squadre classificate dal 7° al 10° posto partecipano invece alla gara di Play Off/Play Out, che mette in palio la permanenza nel campionato.

In Serie C non esistono i punti speciali: la classifica delle varie Fasi è determinata dalla somma dei punteggi degli esercizi di ogni rappresentativa. Durante la fase regionale, per ciascuna squadra viene preso in considerazione il migliore dei due risultati ottenuti: l’80% delle società partecipanti di ogni Regione accede alla fase successiva. In base alle classifiche della fase di Zona Tecnica, le 4 società vincitrici delle rispettive zone ottengono direttamente la promozione in Serie B. Le squadre seconde classificate di ogni Zona Tecnica partecipano invece alla gara di Play Off/Play Out, che assegna le ultime promozioni in Serie B.
Nella gara di Play Off/Play Out, ogni squadra di Serie B o C esegue nuovamente gli esercizi previsti: la classifica viene determinata sommando i punteggi di ogni rappresentativa, senza punti speciali. Le prime 2 rappresentative classificate vengono promosse o confermate in Serie B, mentre tutte le altre partecipanti rimangono o retrocedono in Serie C.
| Campionato | Promozioni | Retrocessioni |
|---|---|---|
| Serie A1 | – | Ultime 3 → A2 |
| Serie A2 | Prime 3 → A1 | Ultime 3 → B |
| Serie B | Prime 3 → A2 | Ultime 2 → C 3^-8^ del Play Off/Play Out → C |
| Serie C | Prime di ogni ZT → B Prime 2 del Play Off/Play Out → B | – |
Come è composta la rappresentativa?
In ogni prova della Regular Season di Serie A1, A2, B o C, ciascuna società è rappresentata da 4 a 6 ginnaste. Per partecipare ai Campionati di Rappresentativa di Serie A1, A2, B e C, le atlete devono essere delle fasce d’età Junior e Senior (quindi quest’anno nate nel 2012 e anni precedenti). È inoltre possibile inserire in formazione una ginnasta al suo ultimo anno nella categoria Allieve, quindi Pre-Junior (classe 2013), con il limite di una sola atleta per ogni prova.
Una particolarità esclusiva delle Serie A1, A2, B e C, è che le società possono utilizzare anche una ginnasta in prestito, proveniente da un altro club e non tesserata per la società. Le società di Serie A1 e A2 possono avere come prestito anche ginnaste straniere non residenti, solitamente delle star della scena internazionale che vengono ingaggiate e retribuite seguendo specifici limiti di impiego. Per ogni tappa, ogni società deve schierare almeno 4 ginnaste proprie (quindi non prestito o straniere).
Quali sono gli esercizi previsti?
In ogni prova, la rappresentativa deve eseguire complessivamente 4+1 esercizi: cerchio, palla, clavette, nastro e, da quest’anno, un attrezzo a scelta che può essere ripetuto e utilizzato come Jolly. Le ginnaste regolarmente tesserate possono eseguire fino a 2 esercizi per prova, senza però poter ripetere gli stessi attrezzi durante il corso della Regular Season. È consentita una sola ripetizione per campionato quando l’esercizio viene eseguito come Jolly. Le ginnaste in prestito, straniere non residenti o Pre-Junior, possono eseguire invece al massimo 1 esercizio per prova.
Il punteggio della squadra viene calcolato sommando i risultati dei 4 esercizi, con il punteggio del Jolly che può sostituire quello dello stesso attrezzo se superiore. Al termine della gara, il punteggio totale determina il risultato della squadra valido per la classifica della prova.
Come si deve preparare la rappresentativa?
Il Campionato di Rappresentativa prevede alcune regole anche per quanto riguarda la presentazione in pedana. Pur eseguendo esercizi diversi, le ginnaste della stessa società devono indossare lo stesso identico body, con lo stemma societario applicato in modo ben visibile. Non esistono invece obblighi specifici per acconciatura e trucco, anche se scegliere uno stile simile per tutte le atlete può contribuire a rendere ancora più evidente il concetto di rappresentativa.

Anche le premiazioni hanno la loro importanza: le ginnaste devono presentarsi con la divisa societaria, uguale per tutte e rappresentativa della propria società sportiva. Molte squadre scelgono inoltre di coordinare altri elementi dell’equipaggiamento, come borsoni, porta body o porta attrezzi, per creare un’immagine ancora più riconoscibile.
Per chi sta organizzando il materiale in vista dell’inizio della stagione, questo può quindi essere un aspetto da tenere in considerazione. I nuovi servizi di personalizzazione di Pastorelli permettono, ad esempio, di personalizzare diversi elementi utilizzati quotidianamente dalle ginnaste, dai body alle borse, fino agli scudetti e all’abbigliamento da allenamento.
Il configuratore dedicato alle borse consente di scegliere il modello e i colori, visualizzando un’anteprima con il proprio logo prima di richiedere un preventivo. Lo stesso principio si ritrova nelle altre proposte di personalizzazione: nel catalogo dell’abbigliamento è possibile scegliere divise e capi da allenamento con i colori e il logo della società, mentre anche alcuni modelli di body possono essere modificati direttamente attraverso il configuratore online.

Insomma, la nuova stagione è ormai alle porte: un’occasione in più per scendere in pedana sentendosi davvero parte della propria squadra, riconoscibili nei colori della società e pronti a vivere insieme tutte le emozioni del Campionato di Rappresentativa!
Se volete approfondire le singole prove dei campionati, continuate a seguirci!

Al netto dell’articolo, ho ancora un paio di dubbi sulle nuove regole dei campionati di Serie A/B/C. Magari qualcuno di voi ha ricevuto anche qualche chiarimento orale, oltre a quanto riportato nei regolamenti, e riesce ad aiutarmi 😅
1. Numero massimo di esercizi per tappa – Per ogni tappa, una ginnasta può fare al massimo 2 attrezzi. Il Jolly conta come uno di questi due, giusto? Quindi potrebbe fare o 2 attrezzi “normali”, oppure 1 attrezzo Regular + 1 Jolly. Confermate?
2. Regola sulle ginnaste straniere – Mi sembra di capire che sia sparita la precedente regola che limitava a un solo esercizio per prova per le straniere. Ora leggo un massimo di 2 esercizi durante l’intera Regular Season. Quindi, ipoteticamente, una ginnasta straniera potrebbe fare 2 attrezzi nella stessa tappa?
Grazie mille a chi riuscirà a chiarirmi questi dubbi! 🙏😊
mi sembra di aver letto che ad ogni prova devono esserci almeno 4 ginnaste della società (al netto di prestiti quindi), e immagino che questo significhi che in una prova senza prestito una ginnasta societaria può fare 2 attrezzi (non credo ci sia differenza tra rotazione base e jolly) e nel caso ci sia prestito, devono cmq girare 4 ginnaste societarie e quindi la straniera ne fa al massimo 1. la cosa che non ho capito invece è se la straniera può fare al massimo due prove inclusa eventuale final six ma leggo da te solo la regular season e quindi la final six è a parte e quindi mi hai risposto! 🙂
Sì in effetti la matematica così tornerebbe, faccio un esempio:
Società senza prestito
Cerchio > Ginnasta 1
Palla > Ginnasta 2
Clavette > Ginnasta 3
Nastro > Ginnasta 4
Jolly > Ginnasta 1
oppure
Società senza prestito
Cerchio > Ginnasta 1
Palla > Ginnasta 1
Clavette > Ginnasta 2
Nastro > Ginnasta 3
Jolly > Ginnasta 4
oppure
Società con prestito
Cerchio > Ginnasta 1
Palla > Ginnasta 2
Clavette > Ginnasta 3
Nastro > Prestito
Jolly > Ginnasta 4
Quindi mi auto rispondo: la straniera/prestito NON può fare 2 esercizi nella stessa tappa (perché si devono schierare almeno 4 ginnaste proprie, e gli esercizi sono 5)
si io l’ho capita così come hai riportato in modo molto chiaro, grazie!
Io invece non ho capito questo: il discorso che ciascuna ginnasta non può ripetere gli stessi esercizi nel corso del campionato ( a parte il jolly) vale anche x la Serie C? Cioè una ginnasta nelle prove regionali + zona tecnica deve sempre portare in esercizio diverso? O per la Serie C si possono portare gli stessi attrezzi e deve variare solo il jolly?
No, la serie C ha regole un po’ diverse, visto anche che con questa formula non è proprio un campionato lineare ma ha varie fasi.
Le ginnaste possono ripetere gli stessi attrezzi tra le diverse prove. L’unico limite che rimane sono le 4 ginnaste proprie da schierare in ogni tappa: quindi in ogni prova al massimo una ginnasta può fare 2 attrezzi se non si schiera il prestito, altrimenti ogni attrezzo deve essere eseguito da una ginnasta diversa.
Sul limite dell’attrezzo Jolly non so risponderti, perché nelle Norme Tecniche hanno copiato quanto scritto per serie A e B, ossia “Le ginnaste devono essere diverse nelle quattro prove”. Ma la serie C non ha quattro prove, per cui non so se questa regola non sia valida o vada declinata in modo diverso.
La persona che fa il jolly deve variare nelle diverse prove di Serie C, quindi regionali e ZT, ma per eventuale play off non saprei
Quante ginnaste possono essere iscritte per ogni squadra nelle singole prove di serie A1 e A2? Massimo 6?
Nelle Norme Tecniche la composizione è indicata come “Da 4 a 6 ginnaste”, per cui penso di sì.
Grazie per questo bellissimo articolo!
Io però non ho capito una cosa… quindi a Bergamo si svolgerà sia la quarta prova di Serie A che la final six?
Sì, esatto. Il calendario provvisorio prevede venerdì 27 la 4^ tappa di serie B, sabato 28 la 4^ tappa di serie A2 e A1, domenica 29 i Play Off/Out e la Final Six.
Bella la nuova proposta delle borse “blablagym” c’è anche nel formato porta Mat, per i praticanti yoga? 🤗
Ahaha l’immagine è solo un esempio del configuratore di Pastorelli, che permette qualunque logo, anche quello di BlaBlaGym 😉 Per il resto non penso esista un porta mat dedicato, ma sicuramente uno dei vari modelli può fare anche al caso tuo!
Anch’io avevo pensato ti fossi lanciata nel commercio!🤣
Beh, se c’è tutta questa richiesta ci posso pensare 😜
Dai! Ho un sacco di idee da suggerirti!
Poi, con le tue competenze informatiche, è un attimo…
T-shirts personalizzate come se piovesse.
“PIRATES DO IT BETTER”, con tua immagine sotto con tanto di benda all’occhio.
“VEHICULATOR”, stile terminator: qua, con un capelli rossi ritoccati a spazzola e occhiali da sole scuri, mi devi fare il ghigno da cattiva però.
“A VOLTE RITORNO…”, come il libro di Niven: espressione da finta santarellina, aureola alla testa e la Vivaldi mi spacca.
Vai col MERCH! 👏🏻
Prenoto una VEHICULATOR taglia S grazie