Ciao, amici di BlaBlaGym! Dopo giornate intense piene di emozioni, colpi di scena e qualche delusione, è finalmente arrivato il momento di tirare le somme degli Europei di Varna 2026.
Quest’anno non sono riuscita a seguire ogni momento della competizione nel dettaglio come avrei voluto, quindi prendete questo articolo più come una review personale che come una cronaca completa… e aiutatemi ad arricchirla con le vostre opinioni, proprio come avete fatto durante le gare! Anzi, vi voglio ancora ringraziare per i quasi 400 commenti pubblicati in questi giorni: non solo messaggi veloci, ma tantissimi confronti e riflessioni che hanno trasformato il blog in uno spazio di condivisione per tutti.
Una nota doverosa prima di iniziare: non commenterò in questo articolo alcune nazioni presenti in gara. Ho sempre cercato di parlare di questo sport seguendo come linea guida le decisioni della World Gymnastics e mantenendo il blog il più possibile focalizzato sulla ginnastica. Tuttavia, in questo momento faccio fatica – come anche molti di voi hanno espresso – a separare completamente lo sport da ciò che accade fuori dalla pedana.
Ma adesso passiamo alla gara, perché anche questa edizione degli Europei ci ha lasciato tantissimi momenti da ricordare… nel bene e nel male!

I risultati
Partiamo con un piccolo recap dei risultati. A conquistare il titolo individuale All Around è stata Darja Varfolomeev 🇩🇪, che ha poi aggiunto anche gli ori a palla e nastro. Il titolo al cerchio è andato a Sofiia Ilteriakova 🇷🇺, mentre Stiliana Nikolova 🇧🇬 si è presa l’oro alle clavette davanti al pubblico di casa. Curiosamente, continua una situazione che ormai dura da ben 10 anni: nessuna ginnasta dopo Yana Kudryavtseva nel 2016 è riuscita a confermare per due edizioni consecutive il titolo All Around.
Tra le squadre senior, la Spagna 🇪🇸 ha dominato ancora una volta la competizione, vincendo sia l’All Around che entrambe le finali di specialità. La Bulgaria 🇧🇬 si è consolata con il successo nella classifica per nazioni, che combina i risultati di individualiste e squadre. Anche tra le junior è stata la Bulgaria 🇧🇬 a conquistare il titolo a team, mentre gli ori di specialità sono andati a Siyana Alekova 🇧🇬 (cerchio), Kira Babkevich 🇧🇾 (palla), Nita Jamagidze 🇬🇪 (clavette) e Iana Zaikina 🇷🇺 (nastro).
Trovate tutti i risultati completi nella pagina ufficiale dell’evento.
I momenti top
Il triplete – Con questo Europeo, Darja Varfolomeev chiude finalmente il cerchio conquistando l’unico grande titolo che ancora le mancava: quello europeo All Around. Ma non solo: stabilisce un record mai registrato prima, vincendo il suo quarto titolo continentale consecutivo al nastro. Dopo il passo falso di Portimão, più d’uno aveva iniziato a dubitare, invece la campionessa olimpica e mondiale è tornata eccome! Una nota: dal 2019 in poi, nessuna atleta ha centrato entrambi i titoli Europeo e Mondiale (o Olimpico) nello stesso anno. Riuscirà proprio Darja a spezzare questa “maledizione” in casa?
Lacrime di gioia – La sfida per il titolo AA è stata combattutissima fino all’ultimo esercizio perché anche la beniamina di casa, Stiliana Nikolova, è entrata in gara agguerritissima e ha condotto 4 esercizi notevoli. L’oro tanto desiderato è poi arrivato nella finale alle clavette, dove non è riuscita a trattenere l’emozione davanti al pubblico bulgaro!


Padrone d’Europa – La Spagna si riconferma campione d’Europa a squadre, stravincendo anche quest’anno i 3 ori disponibili con grande vantaggio sulle avversarie: un dominio così assoluto per due anni consecutivi non si vedeva dal 2010. I punteggi sono stati veramente enormi, sembrava che facessero gara a parte. Dopo due Europei di questo livello, manca davvero solo la consacrazione definitiva anche ai Mondiali. Anche le individualiste sono andate piuttosto bene, con entrambe le senior in top 20 e 3 finali junior centrate. Un Europeo sicuramente soddisfacente per il team spagnolo!
Le promesse di domani – Gli ori di specialità junior sono andati a ginnaste di 4 diverse nazioni, e la diversità è sempre un buon segnale; solo la Bulgaria è riuscita a fare il bis con l’oro a team. Ma c’è una ginnasta che è stata particolarmente apprezzata dal pubblico: Nita Jamagidze. Con il titolo europeo alle clavette, diventa l’unica junior di questo biennio capace di conquistare sia una medaglia mondiale (bronzo alla palla) che una europea. E sinceramente non vedo l’ora di capire cosa potrà fare tra le senior!
Una nuova star – Mi concedo un momento patriottico dedicato a Flavia Cassano che, dopo il bronzo europeo AA e l’argento mondiale alle clavette conquistati con la squadra, a Varna è riuscita a strappare un bellissimo bronzo individuale al cerchio. Diventa così una delle junior italiane più titolate di sempre, insieme a Raffaeli (3 argenti mondiali 2019), Torretti (bronzo YOG 2018, bronzo europeo 2018 e argento europeo con la squadra 2017) e Agiugiurculese (2 argenti e 2 bronzi europei 2016).


Sempre presenti – Ci sono ginnaste che finiscono continuamente sotto i riflettori, e altre che invece lavorano quasi nell’ombra… ma continuano a esserci, gara dopo gara. È il caso di Emilia Heichel e Andrea Verdes, spesso oscurate da connazionali più celebri ma capaci anche stavolta di conquistare l’ennesima finale All Around della loro carriera. Magari non saranno i nomi più chiacchierati del momento, ma una continuità così merita davvero tanto rispetto!
Kiss&Cry personalizzati – Una delle idee più carine di questi Europei? Alle ginnaste è stato chiesto di scegliere una canzone da trasmettere durante il Kiss&Cry delle finali. Una scelta che ci ha regalato momenti davvero spontanei e divertenti, con alcune atlete che si sono persino messe a ballare durante l’attesa. E sinceramente… vedere un po’ di leggerezza in mezzo a tutta quella tensione è stato bellissimo!

Le delusioni e i flop
Una stanca Taiisia – Ok, ha vinto il bronzo All Around, ed è stato davvero una gioia (e un sollievo) per tutti. Ma è inutile nascondere che da Taiisia Onofriichuk ci si aspettasse qualcosa di più. Dopo una stagione praticamente perfetta, in cui aveva vinto l’AA in ogni gara disputata, questo Europeo è sembrato quasi il punto in cui tutta la stanchezza accumulata ha iniziato a presentare il conto. C’era chi da tempo esprimeva dubbi su una preparazione così precoce e sui continui cambi di esercizio: elementi che probabilmente non l’hanno aiutata ad arrivare serena a questa gara, in un contesto già tutt’altro che semplice per lei. Le auguro davvero un po’ di riposo e una nuova carica in vista dei Mondiali.


Lewinska’s sisters – Europeo dolceamaro per le sorelle Lewinska, e forse anche per la loro mamma-coach, che potrebbe aver stabilito un piccolo record portando entrambe le figlie allo stesso campionato continentale. La junior Laura, dopo la bellissima impresa delle 4 finali su 4, non è riuscita a conquistare quel podio che sembrava davvero alla sua portata. Forse su di lei c’era troppa pressione: figlia d’arte, sorella di una ginnasta affermata e unica rappresentante della propria nazione… Dall’altra parte, Liliana è rimasta fuori dalla top 10 All Around per pochissimo (ironicamente proprio a causa del punteggio di Tugolukova) e ha poi commesso un errore importante nell’unica finale di specialità raggiunta, quella alle clavette, dove il podio sembrava assolutamente possibile.
Bulgaria… again – Nuova delusione europea per la squadra della Bulgaria che, proprio come lo scorso anno, chiude la competizione senza medaglie (a eccezione della classifica per nazioni). Riesce a conquistare una sola finale di specialità… che però finisce malissimo. Mi piange il cuore a vedere una squadra con degli esercizi così competitivi continuare a sbagliare!

Junior senza finali – Tra le junior è sempre difficile parlare di flop: alla loro età, già arrivare a un Europeo è un enorme traguardo. Eppure alcune ginnaste lasceranno forse la Bulgaria con qualche rimpianto: ad esempio Atakishiyeva, Kaminidou e Rozenberg, che calcano le pedane già dallo scorso anno ma non sono riuscite a conquistare nemmeno una finale individuale nella loro ultima grande competizione da junior. Così come la giovanissima 2012 Aleksandra Petrova, attesissima beniamina di casa: potrà sicuramente rifarsi ai mondiali del prossimo anno.
Italia sì, Italia no – Un solo bronzo senior per la delegazione italiana, quello al cerchio conquistato da Sofia Raffaeli, è difficile da considerare un bilancio davvero positivo, soprattutto considerati i successi del passato. Sofia in realtà ha condotto mediamente una buona gara – ed è stato bellissimo rivederla sorridente e soddisfatta a fine esercizio – quindi la sensazione è che qualcosa (nei suoi esercizi?) non abbia proprio funzionato. Tara Dragas, dal canto suo, ha disputato un’ottima finale All Around ma ha sfiorato ancora una volta il podio alla palla… ormai sembra davvero abbonata al quarto posto! Quanto alle squadre, ormai è difficile aggiungere qualcosa che non sia già stato scritto e discusso infinite volte nei commenti: la gestione dei due gruppi continua a lasciare tantissimi dubbi – e pochissimi risultati.


Musica maestro! – Nell’epoca delle playlist infinite e della musica disponibile ovunque, possibile che così tante ginnaste continuino a usare gli stessi brani? In questa gara, ad esempio, Jamagidze alle clavette e Alekova al cerchio hanno conquistato l’oro con esercizi costruiti sulla stessa musica, utilizzata peraltro anche da Munits. Ancora Munits al cerchio aveva la stessa musica di Zaikina al nastro, mentre Lewinska e Bautista utilizzano entrambe Berghein di Rosalia. E poi i grandi “classici” intramontabili: Bolero, Carmen, il ritorno inspiegabile di Matrix… Anche se, lo ammetto, il vero incubo di questo Europeo è stato Bangaranga. A un certo punto davvero non se ne poteva piùùùù!
Una finale mozzata – Ormai posso dirlo senza dubbi: questa formula della finale a 10 con clavette e nastro continua a non convincermi per niente. Dati alla mano, l’’accesso alla finalissima è stato determinato quasi esclusivamente dai punteggi alla palla, visto che al cerchio le differenze erano minime. Ad esempio, Ilteriakova aveva il 17° punteggio al cerchio ma è entrata in finale lo stesso, mentre Bautista e Tal Franco avevano rispettivamente l’8° e il 10° e sono rimaste fuori dalla top 10. Forse il formato rende tutto più imprevedibile e te-le-vi-si-vo, ma sinceramente credo che gli appassionati preferiscano vedere più esercizi delle proprie beniamine, non certo meno. Voi che ne dite?

Gli effetti Wow
Tra le scoperte di questo campionato c’è sicuramente la tedesca Melissa Diete: classe 2012, al suo primo grande appuntamento internazionale non solo è riuscita a conquistare 2 finali su 2, ma è stata addirittura l’unica junior capace di vincere due medaglie individuali. Direi che sentiremo parlare parecchio di lei anche il prossimo anno.
Un’altra bellissima sorpresa è stata l’ucraina Varvara Chubarova, diventata rapidamente virale tra gli appassionati per i suoi fouetté infiniti. Lei stessa ha raccontato di essersi ispirata a Boryana Kaleyn per impararli.
Ultimissima curiosità: pare che l’after party di questo Europeo si sia tenuto addirittura… in piscina! Sinceramente, dopo giornate così intense, direi che le ginnaste se lo sono meritate tutto.

Chiudo con un’ultima notizia importante: proprio durante questi giorni di gara è stata annunciata anche la sede dei Campionati Europei 2027. La prossima edizione si terrà in Spagna, a Pamplona, dal 12 al 16 maggio: pronti a sentire l’incredibile tifo spagnolo?
E voi, cosa ne pensate? Quali sono stati i vostri momenti top e flop di questi europei? Fatemelo sapere nei commenti!

Iryna Deriugina riguardo ai cambi di esercizi di Taiisia:
“Dall’inizio della stagione, la capitana Taisiya Onofriychuk ha cambiato due esercizi: la prima palla era sulle note di “Vogue” di Madonna, e il nastro su quelle di “Pump up the Jam” dei Crazy Frog. Ma ai Campionati Europei, Taisiya ha presentato la palla sulle note di “It’s Oh So Quiet” di Björk e il nastro su quelle di “Bolero”. Scegliamo tutta la musica insieme a Irisha (Blokhina – ndr).
La nuova palla di Onofriychuk che abbiamo visto a Varna in realtà era stata montata in Giappone a gennaio. Poi però è stato trasformato in Vogue. Taisiya si è un po’ slanciata, la sua figura è cambiata, è diventata più femminile.
Ma in generale, abbiamo provato la stessa musica per diversi attrezzi e abbiamo visto cosa si adattava meglio a ciascun contesto. Non potete nemmeno immaginare quanti programmi abbiamo composto per Onofriychuk tra dicembre e gennaio.
Ma in qualche modo è venuto fuori che il nuovo cerchio non era ancora pronto, quindi abbiamo lasciato il vecchio esercizio. Esiste un ottimo esercizio a questo attrezzo, ma sta ancora aspettando il suo turno.
Inizialmente avevamo pensato di usare la musica per il nastro con le clavette. Taisiya le ha persino mostrate durante una dimostrazione a Marbella. Avevamo addirittura programmato di esibirci in finale con questo esercizio, ma non ci è stato permesso di cambiare la musica. Se si inizia con un brano, non lo si può più modificare.
Ma è tutto un processo creativo. Stiamo provando qualcosa, cercando qualcosa. Taya stessa ha scelto la palla per sé. Abbiamo deciso di intraprendere direzioni diverse in tutti gli attrezzi. Ma siamo ancora in fase di sviluppo, anche se abbiamo mostrato la palla per la prima volta a Baku, si trattava di una versione piuttosto debole. Ora è migliorato e sono riuscito a cucire un nuovo costume.”
Io veramente non ho parole 😶 A mio parere, ci sta sperimentare e provare in una fase iniziale della preparazione; ma non per così tanto tempo e durante la stagione!
Grazie a RG Pirates per aver trovato il link
Originale https://ua.tribuna.com/uk/gymnastics/blogs/3171009-iryna-deryuhina-ukrayinski-yuniorky-vyyavylysya-zi-stalevymy-y/
Mi ripeterò ma Irina Deriugina il buon senso e la logica non le conosce neanche di vista…🥲
Ciao, posso fare una domanda da non esperta ma da appassionata? A parte il fatto che il mio senso di uguaglianza e parità vorrebbe veder vincere un po’ tutte le “migliori” e non sempre Varfolomeev (ma lo so che è impossibile, vince chi vince e non odio Varfolomeev e nessun’altra, per me sono tutte molto brave), secondo voi perché Raffaeli sembra non migliorare il punteggio della D? Nel senso, come A è sempre uno dei più alti, le sue D invece mi sembrano molto più basse rispetto alla media delle altre tipo Varfolomeev o Onofriichuk o Nikolova…o dite che è più una questione di migliorare la E?
Anch’io parlo da appassionata e non esperta ma mi sembra che Sofia abbia le D alte quando fa tutto (mi sembra 13.8 al cerchio all european Cup) …..poi credo che a volte salti qualcosa o non le convalidano….
Mi associo da appassionata ma non tecnica. Io non capisco i punteggi della Varfolomeev,nel senso si brava pulita sbaglia poco ma rispetto alle altre non mi sembra faccia cose partciolarmente difficili. Vedo tutte le altre aldilä delle preferenze che prondono gli attrezzi con i piedi,gambe,unghie capelli che mi lasciano con un wow e poi vedo la Varfolomeev che fa riprese “semplici”,nulla che mi faccia dire wow. Sono che io non capisco una mazza o e´c´e´dell´altro?
Altra appassionata non tecnica, Darja non fa riprese e maestrie particolarmente originali o all’occhio rischiose, per quello credo che ci sia la percezione che non faccia cose difficili (ovviamente difficoltà relativa a ginnaste professioniste, anche una ripresa a due mani da un rischio per noi comuni mortali è difficile).
Il punto è che la nota D non premia l’originalità della ripresa, ma rispecchia dei criteri precisi. Per avere il criterio senza mani si può riprendere in diversi modi una clavetta: si può schiacciare per terra (mi sembra che Darja alle clavette riprenda i rischi sempre così o sbaglio? Fa altre riprese?) o si può fare la ripresa che fa Tal Franco che la blocca con il piede. Una sembra più spettacolare ed è chiaramente molto più complessa (= le persone la ritengono più difficile), ma a livello di criterio sempre di ripresa senza mani si tratta (=stesso valore per quel singolo criterio).
Darja fa veramente tante rotazioni sotto i giri, cosa che li rende effettivamente difficili sia in pratica che a livello di valore del rischio, ma allo spettatore non risulta così impressionante come uno dei rischi originali di Sofia.
Darja gira anche veramente tanto (tralasciamo la questione della forma dei sui Rf), quindi le rotazioni sotto i rischi e i giri le fanno veramente schizzare la D.
Ma ripeto, anche io non sono giudice, quindi se qualcuno non è d’accordo con la mia intuizione o ha notato altri fattori, sono molto curiosa di discutere questi argomenti!
Scrivo da neogiudice, gli esercizi di Darja sono studiati proprio per avere un alto livello sia per quanto riguarda le DB che le DA. Analizzando le prime, le DB o difficoltà di corpo (giri, equilibri e salti per intenderci), la caratteristica di Darja è che le esegue spesso alla perfezione (giro Rf a parte), senza neanche la minima deviazione che potrebbe causare un fallo esecutivo e l’annullamento o il declassamento della difficoltà —> Esempio 1 : una ginnasta fa l’enjambe in curva con flessione ma non si piega abbastanza e quindi la difficoltà viene declassata a una semplice enjambe in curva passando da un valore di 0.6 a 0.4 (con annesso fallo esecutivo), inoltre la stessa ginnasta successivamente nell’esercizio esegue una serie di enjambe in curva che non possono essere assegnati visto che secondo il giudice la ginnasta lo ha già tentato. Esempio 2: la ginnasta X esegue una difficoltà di equilibrio ma non la fissa abbastanza (1 secondo minimo) cosa che invece Darja esegue senza problemi, la ginnasta X prenderà una penalità di 0.30 sull’esecuzione.
Esempio 3: Darja quando esegue i fouette raramente slitta o addirittura saltella durante questi giri, prendendo il pieno valore di tutte le rotazioni che esegue, cosa che invece spesso non accade in altre ginnaste e gli ultimi fouette non vengono assegnati perché magari non hanno una forma corretta o c’è stato un grande slittamento. Passiamo alle DA, spesso ginnaste di alto livello tendono ad eseguire maestrie difficili che però alla fine dei conti valgono quanto le riprese facili che fanno tutte, quindi perché rischiare e andare sul difficile quando si può stare sereni e prendere un buon punteggio? (purtroppo il codice non premia l’originalità e la difficoltà). Infine per quanto riguarda i rischi Darja esegue moltissime rotazioni sotto ai lanci e spesso senza prendere penalità di traiettoria anche minima; lancia, esegue le rotazioni e riprende senza neanche un passo, prendendo così spesso anche la rotazione di ripresa nel conteggio totale delle rotazioni del rischio. Nelle clavette esegue su tre rischi su quattro la ripresa schiacciando al suolo la clavetta in una rotazione indietro prendendo così il fuoricampo e il senza mani + il cambio di asse + la rotazione aggiuntiva di ripresa.
Concordo (da vecchissima giudice): DB e DA di altissimo livello e facili da giudicare.
Agli ultimi europei se non sbaglio però Daria ha ripreso un rischio con la palla facendo un metro in avanti col corpo – lo avevo già scritto – e ha preso comunque una nota molto alta. Questo a volte può fare pensare a che a prescindere ad alcune ginnaste o in alcune occasioni venga convalidato un po’ tutto.
Infine hai ragionissima sulle riprese: la varietà non viene valorizzata. Così come altre particolarità che sono quelle chi ci fanno amare Sofia, Alina, Sumkin – per dorme 3 a caso che hanno esercizi peculiari. Sicuramente uno stile riconoscibile.
In realtà “ai vecchi tempi” questo era compito dell’Artistico. Ovvero premiare (o comunque penalizzare) la non varietà di maneggio è il non utilizzo di tutta la pedana o il poco cambio si direzioni. Ci sono ginnaste ad esempio che fanno dx-sx per tutto l’esercizio e a me questo disturba non poco.
Trovo comunque Darja una vera campionessa e con una tenuta mentale pazzesca (giusto perché di solito prendo lei ad esempio, ma non è affatto per denigrarla) oltre che ad una pulizia stratosferica. Su di lei, l’esercizio sembra “corto”. Perché fa tutto pulito e lineare. Però mi trasmette meno.
Per altre ginnaste stai sempre in pensiero che il maneggio pazzesco sia ben fatto, che il lancio sia ripreso….insomma un cardiopalma. Ma a me piace, sono gusti!!!!
Concordo con quello che hai scritto ; ero gia consapevole perche conosco il codice, pero’, mi confermi che in Italia , regione ,ZT , tornei ecc…i punteggi fanno ridere , salti con gambe a terra , senza forma , equilibri che sono slanci , giri non ne parliamo ecc.. e allora siamo alle solite questo codice lo interpretiamo in base a chi ce in pedana!!! e questo è confermato poi dai punteggi ai tornei internazionali . ma se nel codice c’è scritto : e’ richiesto il grand ecarte , e’ richiesto il 180• e su un salto con un valore di 0,50 , eseguito con deviazione ( senza guardare ginocchia e piedi ! 🤦) ha una penalita’ di 0,30 …a dir poco .. forse non dovrebbe essere proprio convalidato e le schiene che non toccano nemmeno lontanamente …allora come sono possibili questi punteggi?????? che tristezza gareggiare pensando di potersela giocare! preparandosi al meglio , quando nella maggior parte dei casi e’ gia tutto deciso!!! Questo non è quello che dovrebbe trasmettere lo SPORT
Io non ho nulla contro Darja, che ritengo ginnasta bravissima e sicuramente una ragazza molto dolce. Però la cosa che da fan mi disturba, è vedere in quasi ogni gara, che le sue imprecisioni non vengano notate, mentre quelle di tutte le altre vengono puntualmente contate. Ad esempio a Sofia ha avuto una perdita ad un lancio alle clavette, che ovviamente era poco visibile dal lato delle giudici, e in cui lei ha ripreso la clavetta schiacciandola con l’altra clavetta DOPO che aveva toccato terra e ed era rimbalzata. Ovviamente nulla di ciò si è visto nel punteggio. Ci mancherebbe, le giudici non avranno visto, ma perché allora ogni singola imprecisione di Sofia, di Stiliana, di Sumkin e via dicendo non sfugge mai?
E’ abbastanza frustrante amare tanto uno sport in cui si ha costantemente la sensazione di non trasparenza e che ci siano sempre dei conti un po’ a tavolino su cosa “notare” e cosa no.
Non commento nemmeno i punteggi così bassi alle clavette di Sofia…
Apro una parentesi dagli Europei perché sono (finalmente!) state pubblicate le iscrizioni nominative alla World Challenge Cup di Pechino.
Individualiste: https://www.gymnastics.sport/asset.php?id=fidb_22679
Squadre: https://www.gymnastics.sport/asset.php?id=fidb_22680
Tra le individualiste, presenti ovviamente le Wang padrone di casa. Con loro Viarenich, Santos, Bahnas, Heleika, Tan, Lewinska, Heichel, Kovshova, Ilteriakova e Usova.
Tra le squadre Cina, Australia, Azerbaijan, Bielorussia, Ungheria, Giappone, Russia (una terza squadra?), Uzbekistan (seconda squadra) e il rientro dell’Estonia!
Ma a Lewinska non gliene fanno saltare nemmeno una…
Sulla terza squadra Russa potrebbe essere la seconda squadra della nazionale? Sergaeva aveva dichiarato che avrebbe costruito 2 squadre nazionali con gli stessi esercizi (a differenza del nostro bel progetto) e tutte allenate a Novogorsk, a queste due in teoria si aggiungeva Sky Grace che però ormai sembra essere trattata come prima squadra…
But will the Estonians be able to compete for an Olympic spot right now? They have obviously lost 2026 worlds as an opportunity, and I think we can say that they have also lost almost the entire 2027 season because 2027 worlds groups are qualified from 2026 worlds. All of this seems absurd to me. When was the team selected? Since when have they trained together?
Attenzione che le squadre NON hanno bisogno di qualificarsi per il Mondiale. Le individualiste dovevano qualificarsi tramite i continentali, ma per le squadre il Mondiale 2026 è ad accesso libero.
Per il Mondiale 2027 dovranno qualificarsi (ne riparleremo), ma quest’anno è libero.
L’articolo di riferimento è il 4.2.2 a pagina 84: https://www.gymnastics.sport/publicdir/rules/files/en_1.1%20-%20Technical%20Regulations%202026.pdf
Dai, ne riparlo ora 😂
Al Mondiale 2027 potranno partecipare soltanto le prime 24 classificate del Mondiale 2026. Potrebbero aggiungersi ulteriori squadre nel caso alcuni continenti non fossero rappresentati (verosimilmente Egitto e Australia per Africa e Oceania, anche se negli ultimi anni sono in netto miglioramento).
Non voglio lanciare allarmi prematuri, soprattutto finché non sappiamo il numero delle squadre iscritte quest’anno, ma in questo contesto internazionale, arrivare, che so, 13^ in Europa, non promette benissimo per rientrare tra le prime 24 del mondo.
Mirjam per la qualificazione Olimpica vale il podio di quest’anno ?
In tal caso per il 2027 verranno conteggiate le 24 tolto il podio?
Grazie
I due podi AA dei mondiali di quest’anno (squadra e individualiste) si qualificano direttamente (ma non sono nominativi).
Ci sono poi altre tre fasi di qualificazione: World Cup 2026-2027, Mondiali 2027 a Baku e Campionati continentali 2028.
Mirjam ha spiegato tutto molto bene nell’approfondimento dedicato qui:
https://www.blablagym.com/qualificazioni-olimpiadi-los-angeles-2028/
Si si.grazie avevo letto ho fatto confusione con le 24 classificate…
Le lamentele sull’andamento della squadra purtroppo non fanno che foraggiare coloro che sui social sostenevano la vecchia gestione, tacciando Anna, Nina e le altre di essere delle mammolette, delle perdenti e delle rancorose. A volte mi sembra di percepire quasi dei rimpianti. Personalmente preferisco una squadra che non vince, ma le cui componenti sono in buona salute, a una squadra vincente in cui accadeva quel che ci hanno raccontato. Avevo infatti smesso di seguire la squadra italiana e ho ripreso solo dopo che è cambiata la gestione. Detto questo, si può tornare vincenti anche con una gestione “sana” delle atlete? Sicuramente, bisogna però trovare la quadra. Ecco, è questo che dobbiamo dire. Non frasi come “stiamo buttando all’aria tanti anni di successi” perché mi sembra che stiate dimenticando qualcosa accanto a quei successi.
Secondo argomento. Perdere Cantaluppi a mio avviso è stata una sventura. Sia perché dopo di lei Sofia (è la mia personale opinione) non è stata più la stessa, sia perché avrebbe potuto darci una grossa mano con la questione squadra.
Terzo argomento. Ho sempre sostenuto Tara, anche quando era piccola e tutti la criticavano dicendo che i suoi esercizi erano sporchi. Tara è veramente una a cui non è stato regalato nulla, non riscuoteva simpatie e nessuno voleva puntare su di lei. E anche adesso, quando si parla di Sofia, di Milena, di Alexandra, si scrive “ginnasta meravigliosa”, “bellissima ginnasta” mentre di Tara si dice “è stata brava”, “ha fatto una buona gara”, “la madre ha capito il codice e lo applica bene su di lei”. Permane una faziosità nei suoi confronti che non comprendo.
Ultimo argomento. Il titolare di un blog stabilisce la sua linea editoriale. Non la condivido, ma è il suo blog. Quello che non concepisco sono i commenti di chi, senza nessun titolo, vorrebbe stabilire sotto quale bandiera ci si dovrebbe vergognare. Ché di paesi che partecipano alle gare, e che perpetrano nei confronti delle loro stesse popolazioni violazioni dei diritti umani o sono coinvolti in guerre a cui siete poco interessati, ce ne sono parecchi altri oltre a quelli che vi sono invisi.
quella che ha scritto che della bandiera di Israele ci si dovrebbe vergognare, sono io e lo ribadisco, lo sottolineo, lo rincaro. “senza nessun titolo vorrebbe stabilire”: posto che non sono una scappata di casa con la terza media, ma dettagli, non c’è bisogno di alcun titolo per disgustarsi di quello che Israele sta perpetrando ai danni della popolazione palestinese, dal 1948 a oggi (studia cos’è la nakba, visto che noi saremmo senza titolo). le altre nazioni quali sarebbero, miss Benaltrismo, il Sudan? ahh scusa, non ha una nazionale di ritmica, peccato. Perchè o si nominano tutte le decine di guerre in corso in questo momento nel mondo o non si può parlare dell’infamità che sta accadendo a Gaza, giusto? Miss (o mister, poco me ne cale) Qualunquismo. Qui mi interrompo perchè coi simpatizzanti di quello Stato Canaglia le cose da dire sarebbero molte e peggiori, ma non è il mio blog. baci baci (STUDIA)
Oggettivamente rimpianti ce ne sono; lasciando fuori la questione “soprusi”, qui si dovrebbe mettere in discussione la scelta di avere due squadre in due realtà geografiche diverse con opportunità di gareggiare diverse che non stanno ottenendo (leggi: risultati zero) nulla che fa sperare bene. Chiudere con il passato e guardare con fiducia al futuro va bene, perché le ginnaste ci sono, ma non bisogna essere benevoli con una federazione che per fare piazza pulita degli errori del passato ( di cui non poteva non essere consapevole) sta danneggiando un patrimonio di capacità, di talenti e di professionalità accumulati in piu di 25 anni!
Aggiungo che Sofia sta andando bene, non sapremo mai se Sofia con Julietta avrebbe vinto come in passato. Magari è solo “colpa” della crescita fisiologica di un corpo che cresce e cambia? O forse bisogna dare tempo al tempo e dare fiducia a Sofia e alla nuova allenatrice?
Infine, ma a quali ginnaste è stato regalato qualcosa? Tutte se lo sono meritate col sudore, tenacia e sacrificio! Le tue parole sembrano insinuare che per le altre sia stato più facile che per Tara (che adoro). Le parole che scrivi hanno un peso, calibrale bene.
Perdonami:sei proprio sicura che adesso la squadra sia più “sana” di prima? Ripeto:ne hai la certezza?
Ti sembra sana la situazione di incertezza in cui si trovano entrambe?
Per non parlare di altro…
@ila ma taci e vai a fare propaganda politica altrove, non su un blog di ginnastica ritmica. Per “titolo” non intendo “titolo di studio” (peraltro non conosci il mio e mi inviti a studiare solo perché ho un’opinione diversa dalla tua, tipico modo di fare della gente con la bava alla bocca). Per “titolo” intendo ciò che ti attribuirebbe il diritto di decidere universalmente per che cosa ci si debba vergognare o meno. Tu vergognati per quello che ti pare e abbi cura della tua coda di paglia, gli altri possono pensare benissimo da soli senza che decida tu per loro.
@Federica concordo sul fatto che il concetto di doppia squadra non funzioni e non ho detto che attualmente le cose vadano bene. Ho detto che a volte percepisco dei rimpianti che mi fanno pensare che qualcuno tornerebbe alla vecchia gestione. Spero di sbagliarmi.
Per quanto riguarda Tara, non ho detto che alle altre sia stato regalato qualcosa in termini di convocazioni o punteggi, quelli se li sono ampiamente guadagnati. Ma in termini di simpatie e giudizi del pubblico ho notato che Tara ha dovuto e deve ancora sudare per accattivarseli, mentre con le altre si è stati più generosi.
@Violetta non nascondiamoci dietro un dito, sappiamo benissimo di quale salute io stia parlando, su. La cosa è stata talmente “attenzionata” grazie ad Anna, a Nina e ad altre coraggiose che dubito che oggi una allenatrice in una palestra italiana possa assumere certi atteggiamenti senza temere le conseguenze. L’incertezza di cui parli è un’altra cosa.
Non concordo vai a leggere le sentenze e le storie che tanti sanno da anni di tecniche che ancora ci sono …
Ragazzi, abbassiamo i toni. Le offese personali e i battibecchi geopolitici non sono il luogo né il tema di questa pagina. Manteniamo il confronto civile e restiamo in topic.
e aggiungo e forse a tanti non piacera’ , che , in questo argomento delicato c e ‘ anche le famiglie .. o forse sono .. cieche ? Forse è Tutto vero ..probabilmente ! ma la vecchia gestione non ha allenato solo loro due …e non c nascondiamo dietro un dito lo dico anche io , e’ il caso di pensare a quella attuale! e non gettare fumo (va tutto bene) riempiendosi la bocca , parlo del DTN che ad ora sta campando di rendita passata , cioè quello che ha costruito la sua gestione ad oggi e’ un flop … oltre che uno spreco di denaro e zero meritocrazia , quindi siamo sicuri tutto bene? e comunque si sono svolti gli europei di terranuova vedendo i punteggi non posso che chiamarli cosi .. chiaramente solo x chi gli pare a loro …
Ciao! Mi permetto di tornare sulla questione del nuovo formato AA “mozzato”.
Concordo con chi dice che più ci pensa e meno è convinto. Vorrei aggiungere che non può chiamarsi AA se non fanno tutte i 4 attrezzi. Il punto è che, a differenza delle finali di specialità, invece di evidenziare e favorire le capacità su un attrezzo specifico si deve considerare e premiare il complesso dei 4 attrezzi. Vero che difficilmente questo nuovo formato possa cambiare il podio (anche se mai dire mai), ma non contano solo le prime posizioni. Ci sono ginnaste per cui l’obiettivo è fare l’8 posto (obiettivo e traguardo di tutto rispetto), ed è giusto che possano farlo sull’AA, non solo se cerchio e palla vanno bene. E fidatevi che da 11 a 8 ci si può arrivare tranquillamente nonostante la prima metà di gara non sia da top 10 (esempio Tal Franco che ha delle clavette molto forti che incidono tantissimo sul suo AA e con cui può recuperare posizioni).
Dunque non solo mi dispiace vedere meno ginnastica, ma mi sembra vengano tolte opportunità ad alcune ginnaste da metà classifica, che già spesso non ci arrivano in finale di specialità in WC (sono magari le prime escluse) per cui un’occasione in più per calcare la pedana vale oro. Trovo che non si possa chiamare questa classifica (specialmente dalla 7/8 posizione in giù), una vera classifica AA
Più che parlare di top o flop io faccio una riflessione.
Seguo la ritmica dal 2004 e la prima cosa che ho pensato “mamma mia che livello alto”. Una gara con pochissimi errori, dove una singola caduta ti metteva fuori dai giochi.
Per le individualiste in generale diversi punteggi non mi quadrano nella finale A-A; Munits con un rischio per terra 28.150, Borisova con due perdite 28.800, e le nostre 28.7 e 28.5 per le clavette migliori della stagione. A questo punto le spiegazioni sono due: o qualsiasi giudice delle altre nazioni alza drasticamente le note alla propria ginnasta e le nostre non lo fanno, oppure le nostre giudici non contano niente in campo internazionale. In qualunque caso è grave, anche se sospetto sia la seconda perché ai campionati domestici le “società giuste” hanno punteggi più alti rispetto a quelle “non giuste” e poi le pedane internazionali mostrano una verità ben diversa.
In qualunque caso, per me ottima gestione di gara delle nostre individualiste con questo nuovo format (pessimo per me).
Squadra mi viene da dire-boh.
A me più che le performance in sé preoccupa il piano. Qual è la visione in vista LA28? Che piega sta prendendo il tutto?
Il ciclo M prima o poi stava finendo, e ok. Ma se la Germania ha dato una chance a Patriarca e sta andando benissimo, perché non dare una chance a Maurelli/Centofanti come allenatrici con una rosa scelta da loro?
Dulcis in fundo plauso io lo faccio a Cassano, Ajello, che se non avesse stravinto il nazionale rimaneva a casa e (cosa ci saremmo persi, a me è proprio piaciuta) ma soprattutto a Tara e Spela. Per me il suo lavoro passa molto sotto i radar, nel senso che alla fine sono Spela e Julieta ad aver creato le 4 individualiste più forti che abbiamo avuto in Italia eppure continuiamo a prendere allenatrici dall’estero. Dare una chance a lei?
Scusate il papiro ma sono un po’ all’antica e mi piace dilungarmi.
Buona giornata a tutt* e forza ragazze, testa alta :))))
Perché Centofanti e Maurelli non hanno alcuna esperienza come allenatrici ed essere state ginnaste per molto tempo non equivale automaticamente a capacità tecniche.
Quando una ginnasta lascia l’attività agonistica e decide di iniziare ad allenare nella stessa società, 9 volte su 10 inizia dalla Ginnastica per Tutti, o dal Silver, o dalle bambine più piccole. Difficile che le venga messo in mano il settore Gold, proprio perché ci vuole un’esperienza che non ha ancora sviluppato.
Qui si parla della nazionale. Non si può incaricare qualcuno che non ha mai allenato di allenare la nazionale. Purtroppo chiunque ha aiutato ad allenare la nazionale negli ultimi anni ha preferito andare a lavorare all’estero o tornare in società piuttosto che continuare a collaborare con la precedente gestione, cosa che ora ha creato un vuoto tecnico difficile da riempire in poco tempo.
Sono d’accordo che serve un piano, a lungo termine, che accetti la possibilità che magari a Los Angeles non si vada a medaglia (al momento è già un sogno pensare di qualificarsi) ma che costruisca le basi per un sistema che possa durare anche per il ciclo successivo, senza doversi interamente reggere su una singola persona.
In quest’ottica, nella costruzione di uno staff professionale, si potrebbero inserire una o due ex ginnaste che possano fare da assistenti e imparare dalle colleghe più esperte, così da creare un ricambio generazionale armonico. In pratica, ciò che per decenni non è stato fatto.
L unica che ha portato a casa una medaglia e’ Sofia e si fanno i complimenti a Tara e alla squadra..credo che non ci sia piu niente da dire.
Io tra i flop aggiungerei la giuria come in molte abbiamo sottolineato… Sofia era sicuramente un po’ sottotono ma anche quando ha fatto molto bene è stata penalizzata e altri punteggi sono stati palesemente gonfiati …. Sofi non mollare ♥️
Mi farebbe strano che ragazze di Maccarani possano andare con questo nuovo direttivo , sino andate via tutte .
Comunque molte di loro stanno collaborando con delle Società anche per delle squadre che vedremo nel Campionato d’insieme .
Ottimo il non voler commentare alcune nazioni, personalmente faccio molta fatica a vedere Julieta Cantaluppi con addosso quella bandiera, con quale coscienza lo fa? E con quale coscienza i tifosi di quella nazione espongono la bandiera sugli spalti?
Concordo con te, preferirei lavare le scale che allenare quella nazione con quella bandiera, di cui c’è solo da vergognarsi, altro che esporla.
No, il bilancio di questi europei non è positivo ma Santa Sofia da Chiaravalle strappa un bronzo in finale e (ancora una volta) salva il faccione della Federazione. Nota di merito anche a Tara Dragas che ha condotto delle ottime giornate di gare (forse nel complesso addirittura meglio di Sofia) sfiorando il podio nell’ unica finale conquistata.
Flop squadra nazionale. Nulla di nuovo, ho già sproloquiato a sufficienza nel precedente topic.
Flop i nostri vip guests: vedi sopra.
Flop giuria, punteggi e solite storture di sistema. Non si possono vedere metri di giudizio cosi differenti nella stessa gara da una fase all’altra. Sono contenta che i prossimi europei si svolgeranno fuori da Azerbaigian e Bulgaria dove solitamente mi procuro le ulcere peggiori. Mi chiedo quali siano i criteri per la scelta delle sedi di gare come europei e mondiali. Perché da noi non li fanno mai? Non abbiamo strutture? Come federazione a livello internazionale facciamo ridere? È una cosa che mi chiedo spesso.
Flop finale a 10: torniamo al vecchio sistema che sta cosa non si può vedere. Nella ritmica gli attrezzi sono 4 (povera fune, sigh) non due.
Flop Musiche e composizioni… la fiera della noia tra ammiccamenti vari, sorrisi che non c’entrano una mazza con la musica e cambi dinamici a caso.
Flop assoluti a ridosso degli europei: mandate Sofia in vacanza, non agli assoluti. Non le servono gli assoluti. Tara mi sembra meno stanca e acciaccata.
Top Flavia Cassano: davanti a questa ennesima dimostrazione di alto livello, si punti su Flavia Cassano.
Buon 2 giugno a tutti
Top: Tara che è una instancabile lavoratrice e garista. Per me una garanzia. E top Spela che sa applicare bene il codice su di lei (valorizzando i pivot).
Top Darja che ARRIVA PRONTA AL MOMENTO GIUSTO.
Poi oro argento bronzo non importa. Lei fa la gara pulita.
Top Spagna: pulite, sicure, serene. Con allenatrici giovani e tanta voglia di rinnovare.
Flop flop flop: il commento RAI. Imbarazzante. Mi dispiace perché adoro Milena e perché speravo che Fusco non ci annoiasse più con le musiche… Ma almeno avessero dato un po’ di statistiche su ogni ginnasta tipo : medagliata in tot nell’anno tot
… Nulla, manco questo.
Per il commento tecnico non dico nulla perché in pratica non c’è stato. Chissà che avranno capito a casa, che già coi punteggi siamo rimaste perplesse noi “più esperte”.
Io devo però spezzare una lancia a favore della povera Milena che ha fatto questa cosa per la prima volta e per di più accanto a Fusco. Non l’ho invidiata per niente 🤣 e trovo che in ogni caso il commento tecnico in questo sport sia sempre un po’ carente. Probabilmente è anche difficile sbilanciarsi sui punteggi perché impossibile mettersi a calcolare D A ed E di chi si esibisce mentre si fa il commento. Neanche Marta lo fa e dice spesso sempre le stesse cose “base” da pubblico che non ha mai visto una gara in vita sua. In generale non sono mai soddisfatta del commento tecnico di nessuno.
Nina, anche io non ho invidiato Milena per questa prima volta e capisco la difficoltà.
Però se uno accetta un incarico, per di più pagato e sulla RAI , be’ un po’ più preparato deve arrivare. Mi stupisco infatti aver affidato il commento ad una persona che non ha mai fatto questo lavoro. E commenta gli Europei, non una esibizione.
Ad un certo punto hanno reso omaggio a quelli del Fantaritmika dicendo “ne sanno più di noi”. Eh no, siete voi che ne dovete sapere più di loro.
Detto questo anche io trovo i commenti tecnici di altre nazioni migliori, però non è nemmeno vero che non si possa fare commento sui valori degli elementi degli esercizi. Certo non si può ipotizzare il punteggio finale, ma si può rispondere quando viene chiesto “quanto vale il finale senza attrezzo”, oppure si può spiegare un salto o un rischio. Pagnini di solito spiega molte cose che a noi sembrano banali, ma pensate ad un pubblico di appassionati (sulla Rai appunto) : già capire la differenza fra una ripresa con un passo, due o tre passi oppure un “fuori campo visivo” può aiutare lo spettatore a comprendere un punteggio alto o basso. A me ad esempio piace il pattinaggio: sono anni che cerco (invano , sia chiaro😅) di capire la differenza tra Axel, lutz e toelop ma mi piace quando lo spiegano.
Ogni volta che Fusco diceva una Fuscata la povera Zunino Reggio cercava con pazienza e adducendo spiegazioni tecniche ineccepibili a rimetterlo sulla carreggiata. Non so cosa sia successo per non averlo di nuovo insieme (o forse Isabella si è esaurita ahahahah).
Non voleva essere un attacco personale a Milena, ma se si voleva portare un po’ di rinfrescamento sulla Rai allora si poteva sostituire Fusco con in altro giornalista più aggiornato e più smart.
Il commento tecnico secondo me è una posizione affatto scontata. Bisogna conoscere il codice attuale, la formula della gare (che cambia di continuo) e avere almeno un’idea dei risultati principali delle ginnaste in gara (in questo, secondo me anche Pagnini ha delle lacune, soprattutto sulle individualiste). Preso tutto questo, bisogna avere le capacità oratorie per spiegarlo e un po’ di carisma per non annoiare.
Avere solo una parte senza l’altra, purtroppo, rende il commento o povero di contenuti o poco interessante.
Se Milena vuole continuare su questa strada, spero abbia modo di studiare un po’ di più la parte tecnica prima dei Mondiali, così da arrivare un po’ più preparata.
(Zunino Reggio era in giuria a un torneo a Bolzano: non so se abbia deciso lei di chiudere la sua carriera da commentatrice, o se sia stato qualcun altro a decidere per lei)
Era noiosa come atleta e noiosa resta come commentatrice,il massimo dello sballo erano i commenti sui body… Pensa te.
Era bellissima come atleta e tante volte ha portato all’Italia prestigiosi risultati.
Milena ha commentato benissimo la gara, con tanto rispetto per tutte le ragazze.
E a mio parere vedere la gara non è la stessa cosa di fare il corso giudici.
Chi segue tutto il campionato con tanta attenzione ormai lo sa il valore della perdita fuori pedana…
Bravissima Milena
Spero di ascoltare il tuo commento in ogni gara!
Valerio, quanta cattiveria. Tu nella vita hai sempre fatto tutto bene subito? E per carità le critiche sono legittime, ma è necessario condirle con certi toni? Di certo non aiutano nessuno, e fanno perdere anche credibilità a qualsiasi parere se detto con quei toni.
Vi dico la verità che io essendo all’estero la diretta rai non l’ho seguita per cui non posso entrare nel merito. Milena la porto nel cuore come ginnasta e mi è sempre sembrata una persona molto carina, se il mestiere della commentatrice non è ancora il suo, si possono muovere critiche costruttive (ho visto una storia su instagram in cui lei stessa chiedeva opinioni su cosa migliorare, spero tu abbia risposto in primis a questo punto). Detto ciò lei che deve fare? Una volta proposto è anche difficile dire di no, apprezzo che abbia chiesto pareri al pubblico, dimostra umiltà e volontà di migliorare, come quella che ha sempre mostrato da ginnasta🥰
Salve Valerio,
Rispetto la tua opinione. Per me è deliziosa come persona e mai banale come atleta.
Non l’ho apprezzata come commentatrice del commento tecnico ma MAI mi sognerei di usare toni simili per denigrarla. Spero tu rilegga il commento, e ti renda conto che hai espresso la tua opinione in modo sgarbato.
Brava concordo
Atleta si , commentatrice no ma è ka prima volta vedremo .
Spezzo la lancia a favore di Milena: sicuramente ha una voce molto piacevole. Poi a commentare si può imparare. Sicuramente i commentatori delle qualifiche su gym tv che ho seguito hanno fornito le informazioni assai dettagliate su ogni atleta però non è detto che dette info sarebbero state d’interesse del pubblico italiano. Ha fatto bene a lanciare un sondaggio in modo tale da poter arricchire i commenti nel futuro con le info d’interesse
Brava Milena ad aver accettato l’incarico ed essersi messa in gioco. Per me è stata un commento piacevole, anche se concordo sul fatto che dovrebbe potenziare la parte tecnica. Se sentirà questa come una strada, da grande lavoratrice quale è, saprà migliorarsi. Forza, Milena, alla prossima! P.S. Valerio invece incommentabile.
Già fate in fretta a sparare sentenze negative su Milena… Vorrei vedere voi a commentare con Fusco, soprattutto al suo esordio! Datele tempo: migliorerà sicuramente anche lei, proprio come migliorava gara dopo gara una volta che gli esercizi erano ben Rodati.
E poi, @Valerio, la ‘noiosa’ di cui parli è entrata ben due volte in finale olimpica, classificandosi nella top 10, e ha conquistato diverse medaglie a livello internazionale. Quindi forse prima di scrivere cavolate dovresti connettere il cervello
Milena è stata bravissima, per essere la prima volta è stata molto spigliata e chiara. Vorrei vedere tutti questi Pizzul da tastiera la prima volta a parlare in diretta davanti ad un microfono in una diretta Rai!
Analisi interessante peccato non aver speso una singola parola sul ritorno di Russia e Bielorussia che hanno alzato (finalmente) il livello generale e influito molto (purtroppo) sui risultati delle nostre.
PS per (ex) farfalle e gestione federale non si può commentare e non ne vale la pena. Distrutto un gioiello in meno di due anni, costruito in 30 di lavoro. Un dispiacere indescrivibile.
Concordo assolutamente
Per EGO di un tavolo federale ( secondo me la colpa è di TUTTI)…
Hanno distrutto un metodo che funzionava ed ERANO CONTENTI , PAVONEGGIAVA IL “FACCI”🤣.
Pavoneggiavano tutti anche chi ha preso la squadra perché pensava fosse facile …
Auguri !
Evidentemente per loro Maccarani era sostituibile… con chi ancora non so ! Con una che ha tenuto squadre Silver?
…. ah si si…
PERCHE TENERE 12 ragazze insieme lavorando con 2 squadre su stessi esercizi con riserve immediate non andava bene .. no !
DOVEVANO DISTRUGGERE , SEPPELIRE FAR DIMENTICARE IL PASSATO .
Nessuno pensava che era facile ma chi ha sbagliato è solo LUI e tutto quelli attorno !!!
Distrutto un gioiello di accademia. Soldi buttati per mantenere un palazzetto poco usato. Atlete relegate ad avere staff a metà e strutture non all’altezza (Chieti) oppure ad allenarsi con obiettivo ..Bo? Una Esibizione? (Desio).
Soldi dei tesserati buttati per mantenere 12 atlete, 12 body, doppio staff per… 13e agli europei.
E il comunicato stampa che dice in soldoni che alla finale del misto senza una sciocca perdita poteva essere medaglia. Ma che cribbio avete visto? Ci prendete per i fondelli?
Se ne sono davvero convinti, allora ciaone LA 2028 perché non ci rendiamo conto del disastro.
Se lo dicono per calmare le acque, allora sono davvero sciocchi da credere le persone a casa siano tutte incompetenti.
Inoltre, se anche fossero solo appassionati “da salotto”, meritano rispetto con una narrazione chiara e onesta. Altrimenti uno può pensare al complotto.
Invece il complotto c’è, ma dall’alto!
Ripeto: sono molto contenta del corso preso per migliorare il benessere delle ginnaste (a sto punto direi solo silver, gpt e trofeo topolino) , sono contenta che abbiano abbassato i costi di tesseramento silver (se sbaglio correggetemi), ma davvero io non riesco a credere che per una ripicca si mandi in frantumi la SCUOLA ITALIANA.
Forse non hai letto attentamente il testo dell’articolo, in cui Beatrice esplicitamente dichiara di non voler commentare alcune nazioni.
Gli appassionati da salotto (come me) non contano un tubo… ma ritengo sia importante far sentire la nostra voce perché tutto fa. Io nel mio piccolo – oltre a lamentarmi – quest’anno per protesta mi sono rifiutata di comprare il biglietto per Milano e non andrò a vedere manco la serie A. Lo faccio con enorme dispiacere ma non avranno 1 euro da me.
Sono con te. Avete visto i biglietti dell’insieme e degli assoluti di Folgaria? Da 15 a 26 euro? Avete visto chi organizza l’evento? Ridicoli. Hanno distrutto anni ed anni di lavoro. Da me non avranno più un cent.
@Lade Appunto comprendo e non condivido. Non bisogna sottovalutare il risultato della Russia. Hanno schierato ragazze molto giovani e con poca o nessuna esperienza internazionale, soprattutto Ilteriakova, che inizialmente non avrebbe nemmeno dovuto gareggiare e che, a soli 15 anni, pur non essendo la mia preferita, ha disputato una prova davvero notevole. Tra l’altro, sono rimaste a casa atlete come Kovshova, Janus, Vlasenko e Sharanova. Queste ragazze sono pulite a livello corporeo, salti, giri e tenute di altri tempi.
E che dire poi della seconda squadra, quella con i punteggi di partenza più bassi? Chi si sarebbe aspettato un risultato del genere?
Dobbiamo renderci conto che, pur non essendo ancora completamente pronte, sia dal punto di vista mentale sia da quello sportivo, la loro scuola resta ai vertici mondiali. Basta vedere ciò che hanno fatto Cina e USA con le varie allenatrici provenienti da quelle parti. Noi, invece, dobbiamo prima di tutto prepararci al meglio e poi puntare all’eccellenza sotto tutti gli aspetti.
Per la nostra squadra ho veramente difficoltà a trovare le parole giuste; questa situazione è un pugno nello stomaco.
Ma veramente vi lamentate per 25 euro di biglietto…
Si in uno sport dove si paga tutto e che sta in piedi per merito dei genitori .Dove atlete di serie A pagano le iscrizioni alle gare.hotel.trasferimenti.settimane di allenamento con convocazione.Cat…uno sport per ricchi .
Concordo Arina. È uno sport per ricchi. Punto. @Valerio certo che mi lamento. Una famiglia con due altri figli (oltre alla ginnasta) che va a vedere la bambina al campionato d’insieme spende oltre 100 euro solo per l’ingresso. Una follia. Perché l’anno scorso erano 15 euro? Personalmente non me lo posso permettere.
Ma sto Valerio non ne sta azzeccando una 🤣 …