Proprio in questi giorni in cui la fiamma olimpica illumina le Alpi italiane, è tempo per la ginnastica di iniziare a pensare alle prossime Olimpiadi. Con la pubblicazione del regolamento per le qualificazioni, è ufficialmente iniziata la corsa a Los Angeles 2028!
Requisiti e posti disponibili per la ginnastica ritmica
La ginnastica ritmica è presente alle Olimpiadi soltanto con il concorso generale (All Around), sia per quanto riguarda le individualiste sia per quanto riguarda le squadre; non esistono quindi le finali di specialità. La competizione è riservata alle ginnaste Senior, per cui le partecipanti più giovani nel 2028 saranno le nate nel 2012. Potranno prendervi parte 94 atlete in totale: 24 individualiste e 14 squadre da 5 ginnaste. Ogni nazione può qualificare al massimo 2 individualiste e 1 squadra.
Per questa edizione la ritmica ha diritto anche a un alternate athlete, ossia a un’atleta aggiuntiva. Non farà parte dell’elenco dei partecipanti veri e propri all’Olimpiade, pertanto non potrà usufruire del villaggio olimpico. Tuttavia, le federazioni nazionali potranno scegliere di portare a Los Angeles una “riserva esterna” che, solo in caso di malattia o infortunio, potrà sostituire una componente della squadra. La sostituzione dovrà comunque avvenire nei limiti di tempo previsti dal regolamento, solitamente alla chiusura delle prove pedana. Non potrà quindi essere utilizzata per cambi dell’ultimo minuto o durante la competizione. Per le individualiste non è invece prevista alcuna sostituzione.
Fase 1: Mondiali 2026 a Francoforte
I primi pass verranno assegnati quest’estate, ai Mondiali di Francoforte. I podi delle finali All Around si qualificano infatti per le Olimpiadi: avremo già 3 pass per le squadre e 3 pass per le individualiste.
Le quote di questa fase non sono nominative: le federazioni nazionali potranno scegliere chi far partecipare alle Olimpiadi, a prescindere dalle atlete che hanno conquistato la qualifica.
Ogni ginnasta può guadagnare un solo pass per la propria nazione: le atlete che conquistano una quota in una fase, non verranno considerate per quelle successive.

Fase 2: World Cup 2026-2027
La vera novità di questo processo di qualificazione riguarda il circuito World Cup: la qualifica inizia infatti già quest’anno, dalla tappa di Sofia 2026, per poi proseguire in quelle di Baku, Tashkent e Milano, che si sommeranno alle 4 tappe del 2027.
Si forma una classifica utilizzando i punti del circuito in base al piazzamento nel concorso generale. In ogni tappa guadagnano dei punti le prime 18 individualiste (da 50 punti alla 1^ classificata a 1 alla 18^) e le prime 12 squadre (da 50 punti alla 1^ a 3 alla 12^).
Al termine dell’ultima tappa di World Cup del 2027, per ogni ginnasta o squadra si sommano i punti dei migliori 4 risultati ottenuti tra le 8 tappe di questo biennio. Chi ha partecipato a meno di 4 tappe non viene considerato. Da questa classifica si assegnano 1 pass alla miglior squadra (non ancora qualificata tramite i Mondiali 2026) e 2 pass per le migliori individualiste di due nazioni diverse.
Se le individualiste che si qualificano tramite World Cup appartengono a nazioni che hanno già conquistato un pass individuale ai Mondiali 2026, i loro pass saranno non nominativi. Se invece è il primo pass per la propria nazione, quel pass sarà nominativo.
Facciamo un esempio usando i risultati del 2025. Sul podio All Around mondiale sono salite Varfolomeev, Nikolova e Raffaeli, che avrebbero quindi conquistato un pass non nominativo rispettivamente per Germania, Bulgaria e Italia. Le prime classificate del circuito World Cup nell’All Around sono invece state Onofriichuk, Varfolomeev, Nikolova, Raffaeli e Ikromova. A conquistare i pass sarebbero quindi state Onofriichuk e Ikromova: dato che nessuna delle due nazioni avrebbe avuto ancora un pass, le loro quote sarebbero state nominative.
Fase 3: Mondiali 2027 a Baku
Come nelle ultime edizioni, la lotta più dura ai pass avviene durante il campionato mondiale dell’anno pre-olimpico, in questo caso quindi i Mondiali 2027 di Baku. Per le squadre sono in palio 4 quote per le migliori nazioni della classifica All Around (escluse le già qualificate).
Alle individualiste vengono assegnati 12 pass in base alla classifica delle Qualificazioni, considerando la somma dei quattro attrezzi (non i migliori tre punteggi, come si usa per l’accesso alla finale All Around). Questi pass non sono nominativi.
Questa è l’ultima occasione per le nazioni di conquistare un secondo pass individuale: tutti gli step successivi sono infatti riservati a nazioni che non si sono ancora qualificate.

Fase 4: Campionati continentali 2028
Ogni continente ha diritto a 1 pass individuale e 1 di squadra. Ogni Unione continentale sceglie quale competizione da essa organizzata vale per la qualifica olimpica. L’Unione Africana ha già comunicato che le sue quote si assegneranno ai Giochi Africani, in programma al Cairo dal 20 gennaio al 7 febbraio 2027, ben un anno prima della scadenza prevista.
La quota va alla miglior squadra non ancora qualificata in base alla classifica All Around. Ugualmente, guadagna il pass la miglior individualista di una nazione non ancora qualificata in base alla classifica All Around sui 4 attrezzi. Le quote continentali individuali sono nominative.
Nazione ospitante e Quota Universality
In ogni Olimpiade la nazione ospitante ha diritto a essere presente in tutte le competizioni. Gli USA hanno quindi un pass garantito sia per la gara individuale che per quella a squadre. Qualora non si qualificassero autonomamente, la squadra accede direttamente all’Olimpiade. La quota individuale nominativa va invece alla ginnasta statunitense meglio classificata all’All Around dei Mondiali 2027. Se invece le atlete statunitensi si dovessero qualificare in una qualsiasi delle fasi, la quota verrebbe riassegnata. Sia il pass individuale, sia quello della squadra, andrebbero alla prima nazione non ancora qualificata della classifica All Around dei Mondiali 2027. Il pass individuale, in questo caso, sarebbe nominativo.
Un singolo pass individuale è infine riservato a una nazione scelta dal CIO secondo alcuni criteri prestabiliti. Solitamente, si tratta di nazioni che partecipano con pochi atleti alle Olimpiadi, scelte per assicurare una maggiore rappresentanza geografica in ogni sport. Il pass è nominativo; oltre ai criteri specifici non ancora pubblici, la ginnasta scelta deve aver partecipato ai Mondiali 2027.

Considerazioni
Il reinserimento della qualificazione tramite World Cup, già usate in edizioni precedenti, porta con sé pro e contro. Lo scopo della FIG e del CIO, a mio parere, è stato quello di creare almeno una fase che aggirasse le unioni continentali: se la European Gymnastics avesse mantenuto il ban sulle atlete “neutrali” russe e bielorusse, non avrebbero potuto qualificarsi alle Olimpiadi, né tramite i pass continentali né quelli mondiali, dato che richiedono comunque il passaggio agli Europei. Il CIO ha inoltre dichiarato che in tutti gli sport si è cercato di prolungare il processo di qualificazione, dando valore al percorso di un atleta più che alla sua performance in una singola gara.
Tuttavia, le problematiche non sono poche. Innanzitutto, una qualificazione su due anni costringe le Federazioni nazionali a scegliere su quali individualiste puntare già da ora. Si corre quindi il rischio di vedere meno varietà non solo ai Mondiali, ma anche nelle tappe di World Cup. Le ginnaste più giovani, in particolare, potrebbero avere ancora meno occasioni di fare esperienza su pedane importanti, dovendo cedere il posto alle colleghe già in corsa per Los Angeles. Sono inoltre avvantaggiate le nazioni che hanno maggiori disponibilità economiche e sono geograficamente più vicine alle sedi di gara, dato che sarà più facile partecipare a più tappe e avere quindi maggiori possibilità di ottenere buoni risultati.
A questo si aggiunge il calendario più che intenso del 2027: le tappe di Sofia, Baku e Tashkent si svolgeranno infatti in tre finesettimana consecutivi (dal 16 aprile al 2 maggio), costringendo le ginnaste che puntano a questo criterio a un vero tour de force a metà stagione. Non è ancora nota invece la data della tappa di Milano 2027.
D’altra parte, le quote assegnate in questa fase sono talmente poche che mi chiedo quante federazioni nazionali decideranno davvero di stravolgere due anni di preparazione per una possibilità minima di successo.
Voi cosa ne pensate? Fatemi sapere nei commenti se avete ancora dei dubbi. In ogni caso, non temete: vi terremo aggiornati a ogni step qui su BlaBlaGym!

Un po’ OT, Beatrice perdonami 🙂
Nuovo cerchio di Stiliana! https://www.youtube.com/watch?v=z186ru_JI3k
Tralasciando il fatto che questi control training trasmessi in streaming sono un sogno, riguardo l’esercizio ho pareri contrastanti.
La musica è molto classica, in tutti i sensi. A primo impatto non mi suscita le sensazioni che mi hanno suscitato clavette e palla ad esempio, essendo forse meno originale, ma con il tempo potrei farmela piacere. A livello coreografico, la seconda serie di passi di danza non mi fa impazzire… Artistico a parte, molto belli e originali i passaggi con l’attrezzo!
Considerando che è un esercizio appena nato, mi piace già molto. Sono curiosa di vedere come evolverà, nella speranza che questa stagione non sbaglino la preparazione e arrivi pronta ai mondiali.
Te lo perdono perché non c’è un articolo “a tema” aperto al momento 😛
Ecco la classifica completa del control training
1. Stiliana Nikolova (SC Iliana) – 119.35
2. Dara Stoyanova (SC Iliana) – 111.65
3. Eva Brezalieva (SC Iliana) – 110.65
4. Anastasia Kaleva (SC CHAR DKS) – 109.65
5. Dara Malinova (SC Sofia Sport 2017) – 109.00
6. Alexandra Shalueva (SC Gratsiya) – 108.15
7. Alexa Rasheva (SC Sofia Sport 2017) – 106.30
Riguardando l’esercizio di Stiliana ho un paio di dubbi. Quando parlo di “secondi passi di danza, mi riferivo a quelli poco prima del finale. Peccato che non ce ne siano stati altri prima, quindi mancano? Avevo pensato che magari sarebbero dovuti essere nel momento in cui è andata fuori pedana per recuperare il cerchio dopo la perdita, ma sono solamente 5 secondi. Mi sembra strano…
Poi sempre subito prima del finale, fa un prillo sullo chignon come faceva nello scorso ciclo olimpico, ma pensavo che con il nuovo codice non si potesse fare, o sbaglio?
Sono curiosa di sentire in generale i pareri su questo cerchio!
Biglietti e programma della World Cup di Sofia, con una novità: https://www.facebook.com/100063656587618/posts/1471117148353491/
A quanto pare da quest’anno, oltre alle ginnaste della stessa nazione sorteggiate separatamente, si aggiunge un altro cambio. Le suddivisioni A e B gareggiano con cerchio e palla il primo giorno, clavette e nastro il secondo. Le suddivisioni C e D fanno clavette e nastro il primo giorno, cerchio e palla il secondo.
Avevo intravisto questo cambiamento nei primi sorteggi, ma mi illudevo di aver visto male. Devo dire che sono abbastanza confusa e contrariata da questa scelta. Ci si lamenta quasi costantemente che le giurie hanno difficoltà a mantenere lo stesso metro di giudizio nelle lunghe giornate di qualificazione, ora addirittura devono farlo in due giorni diversi?
Inoltre, la classifica parziale AA sarà estremamente falsata, dato che le ginnaste avranno fatto attrezzi diversi.
Qualcuno ha letto qualche motivazione oppure ha un’ipotesi sul perché di questo cambio? Non riesco a trovare il vantaggio.
Potrebbe essere per dare la possibilità agli spettatori di vedere tutti gli attrezzi della ritmica ogni giorno?
Ciao Mirjam,
Grazie davvero per il recap.
A me sorge una domanda (magari ho letto male): potremmo già avere una quota nominativa nel 2026 (o 27) … E se tale ginnasta si infortuna o smette che succede? Cioè un anno nella ritmica è una eternita! (Considerando anche che le neo senior per alcune nazioni sono davvero agguerrite).
La risposta breve è “dipende” 😂
Se parli dei pass delle World Cup, si assegneranno con l’ultima tappa del 2027, che dovrebbe essere quella di Milano a luglio. Se la ginnasta che ha vinto il pass nominativo per qualsiasi motivo non potesse più andare a Los Angeles, il suo pass diventa “inutilizzato”. Viene quindi riassegnato in base alla classifica dei Mondiali 2027, alla prima ginnasta non qualificata. In questo caso il pass torna a essere non nominativo e può essere anche il secondo di una nazione già qualificata.
Esempio: ginnasta A, che ha vinto il pass della World Cup, si ritira a dicembre 2027. Ai mondiali 2027 l’ultima ginnasta qualificata era stata la 17^. Il pass in questo caso passa alla nazione della 18^ ginnasta.
Se invece si parla dei continentali, si scala lungo la classifica del continentale stesso.
Esempio: ginnasta B vince i Giochi Africani a gennaio 2027 ma si infortuna a maggio 2028. Il pass nominativo passa alla seconda classificata dei Giochi Africani.
Spero sia chiaro, se non lo è dimmi pure!
Si. E mi rimangono tanti dubbi su questo metodo astruso.
Grazie Mirjam, sempre puntuale e chiarissima!
Domanda: Jasmine Ramilo potrebbe puntare alla Quota Universality? E Alina Vasilenko?
Dovremo aspettare che escano i criteri sulla selezione delle nazioni per esserne sicuri, ma se i criteri sono simili a quelli di Parigi credo sia Filippine che Montenegro sarebbero escluse. Se ben ricordo, per essere selezionati i paesi dovevano aver partecipato alle ultime due edizioni delle Olimpiadi con meno di 10 atleti, mentre Filippine e Montenegro hanno avuto delegazioni tra i 20 e i 30 atleti.
Oltretutto di solito si cerca di dare priorità a continenti poco rappresentati, e l’Europa nella ritmica la fa solitamente da padrona, quindi per il Montenegro sarebbe ancora più improbabile. Vedremo però se cambieranno le regole!
Ramilo potrebbe sicuramente puntare alla quota asiatico, se continua a migliorare come abbiamo visto. Se Uzbekistan, Kazakistan e Cina si qualificano ai mondiali, potrebbe sicuramente giocarsela. Per Vasilenko è più difficile, sia per il numero di nazioni europee che ancora staranno cercando la qualifica, sia perché non l’abbiamo ancora vista in gara.
Ovviamente queste sono tutte ipotesi con le informazioni che abbiamo ora, ma sappiamo che il panorama può cambiare tantissimo da una stagione all’altra. Sicuramente non sarà una qualificazione scontata!