Tutto quello che devi sapere sul Campionato Gold Junior e Senior: partecipanti, pronostici e risultati della finale nazionale a Campobasso.

Ci siamo: è arrivato il Campionato Individuale Gold Junior e Senior, la massima competizione individuale nazionale ad iscrizione libera. Scopriamo di più su questo campionato, chi ha vinto lo scorso anno e chi potrebbe farlo in questa edizione!

Come funziona il Campionato Nazionale Junior/Senior?

In questa gara, tutte le ginnaste sono impegnate sui quattro attrezzi – cerchio, palla, clavette e nastro – e l’unica classifica è quella All Around, data dalla somma dei 4 esercizi. Le ginnaste sono suddivise in base all’anno di nascita: quest’anno sono J1 o Junior 1 le nate nel 2011, J2 o Junior 2 le 2010, Junior 3 o J3 le 2009 e Senior o S le nate nel 2008 e anni precedenti.

Al Campionato Nazionale si qualificano le prime 6 classificate per ogni fascia d’età della fase di Zona Tecnica, più tutte le Campionesse Regionali. La Direzione Tecnica Nazionale ha inoltre facoltà di concedere ulteriori ammissioni d’ufficio senza passare dalle qualificazioni: quest’anno è stata concessa alle J3 Colombo G. (Desio), Di Giorgio (Arbostella), Greganti (Opera), Fucci (Cervia), Fulignati (Terranuova), Marcon (Udinese), Piergentili (Fabriano) e Platoni (Fortebraccio) e alle Senior Di Cataldo (Varese) e Taglietti (Light Blue).

Nella Finale Nazionale tutte le partecipanti eseguono i primi 3 attrezzi, mentre solo le prime 8 completano il programma nella finale; la classifica è determinata dalla somma dei punteggi ottenuti. Le J1, J2 e J3 gareggeranno quindi con cerchio, clavette e nastro, e solo le prime 8 accedono alla finale con la palla. Le senior, invece, eseguono cerchio, palla e clavette, e le prime 8 si giocano il titolo italiano con il nastro.

Per approfondire, è possibile consultare le Norme tecniche in vigore.

I risultati del 2023

Tra le Junior 1 (2010), l’anno scorso il titolo era andato a Chiara Cortese (Eurogymnica), seguita da Carol Michelotti (Armonia) e Ginevra Bindi (Falciai). Nelle Junior 2 (2009), Margherita Fucci (Cervia) aveva vinto l’oro, mentre Carlotta Fulignati (Terranuova) e Clara Di Giorgio (Iris, quest’anno tesserata Arbostella) avevano completato il podio.

Tra le Junior 3 (2008), aveva trionfato Asia Fedele (Armonia), seguita da Chiara Puosi (Motto) e Gaia Mancini (Fabriano/Udinese). Nelle Senior (nate nel 2007 o prima), il titolo era andato a Chiara Badii (Motto), seguita da Alessia Judith Leone (Varese) e Juna Campomagnani (Motto).

Infine è bene ricordare anche i risultati delle Allieve 4 (2011), che quest’anno sono diventate junior: la medaglia d’oro era stata conquistata da Elodie Margot Godioz (Ritmica Piemonte), seguita da Veronica Zappaterreni (Fabriano) e Ludovica Ajello (Cervia).

Se siete curiosi di vedere tutte le classifiche dello scorso anno, potete trovarle qui.

Partecipanti e pronostici per il Campionato 2024

Fare previsioni in un campionato così competitivo è sempre difficile, poiché molti elementi possono variare da una stagione all’altra, e non tutte le ginnaste si sono confrontate in Zona Tecnica. Inoltre, quest’anno diverse ginnaste mancheranno a causa delle convocazioni nazionali, il che potrebbe riservare molte sorprese!

Nella categoria Junior 1 (2011), Elodie Margot Godioz (Ritmica Piemonte) tenterà di conquistare il suo terzo titolo italiano consecutivo dopo i due ottenuti tra le Allieve, ma dovrà fronteggiare avversarie di rilievo come Veronica Zappaterreni (Fabriano), Enrica Marletta (Gymnasium), Natali Andrea Nastase (Futura), Emma Carleschi (Polimnia), Ludovica Ajello (Cervia), Amely Sordi (Eurogymnica), Matilde Trogliero (Zodiaco), Alice Ricci (Albachiara), Cristina Flavia Marsano (Doria Gym), Benedetta Dezuanni (Gymnasium ’97) e Fabiola Lagustena (Riboli).

La categoria Junior 2 (2010) sarà priva di molte ginnaste che si stanno preparando con la squadra junior, tra cui la campionessa nazionale in carica Cortese. A contendersi il titolo saranno probabilmente Carol Michelotti (Armonia), Ginevra Bindi (Falciai), Sara Parente (Eurogymnica) e Michelle Greganti (Opera), oltre a qualche possibile outsider come Sofia Mereu (Opera) o Diana Raffaella Bursuc (Pontevecchio).

Nella categoria Junior 3 (2009), la sfida principale vedrà protagoniste le ginnaste che hanno rappresentato l’Italia agli Europei: Margherita Fucci (Cervia), che cercherà di conquistare il suo secondo titolo italiano consecutivo, Anna Piergentili (Fabriano), Carlotta Fulignati (Terranuova) e Ludovica Platoni (Fortebraccio). Da non sottovalutare anche le gemelle Giorgia e Sofia Colombo (San Giorgio), Clara Di Giorgio (Arbostella), Matilde Marcon (Udinese), Sofia Maria Istodor (Pontevecchio), Elena Motosso (Auxilium), Anna Lelii (Opera) ed Ester Lena (Motto).

La categoria Senior (2008 e precedenti) si preannuncia particolarmente combattuta, con numerose assenze dovute alle convocazioni nella squadra nazionale senior o agli assoluti, tra cui le campionesse nazionali in carica Badii e Fedele. Veronica Di Cataldo (Varese) cercherà di migliorare la medaglia di legno dello scorso anno ma anche Alessandra Rondelli (Forza e Coraggio), che da anni sfiora il podio, potrebbe finalmente conquistare una medaglia. Attenzione anche a Alice Taglietti (Light Blue), che può contare su varie partecipazioni internazionali. Ma il numero di ginnaste che potrebbero registrare un buon risultato è veramente alto; ne cito alcune che hanno ben figurato nelle ultime gare, come Chiara Piazzese (Moderna Legnano), Alessia Rigato (Albachiara), Aurora Bertoni (Eurogymnica – in copertina), Caterina Maltoni (Cervia) e Cristina Ventura (Gymnasium).

A questo link trovate le ammissioni complete.

Come seguire i nazionali gold junior senior 2024

L’evento, organizzato dalla società Sporting Bovianum, si terrà a Campobasso dall’8 al 10 novembre; qui trovate la circolare relativa.

Il programma è fitto: venerdì 8 novembre gareggeranno J1 (2011), con qualificazione e finale nel pomeriggio. Sabato 9 sarà la volta delle J2 (2010) al mattino, seguite dalle S (2008+) il pomeriggio. Domenica 3 dicembre chiuderanno le gare le J3 (2009), con l’ultima premiazione prevista nel primo pomeriggio.

Le classifiche saranno pubblicate in tempo reale su Gymresult. Potete restare aggiornati anche seguendo i commenti qui sotto!

Siete d’accordo con questi pronostici? Fate le vostre previsioni nei commenti e non esitate a menzionare anche altre ginnaste che, secondo voi, potrebbero stupire!

Se apprezzate questi articoli sulla ritmica italiana 🇮🇹 potete sostenermi con una piccola donazione!

13
5
Ex-ginnasta, UX/UI designer, fondatrice del blog. Orgogliosamente redhead con un sacco di lentiggini.

Condividi

WhatsApp
Telegram
💬 Commenti

Tratta tutti con rispetto e cortesia! Questo blog è soggetto a moderazione postuma dei commenti, pertanto ogni utente si assume la responsabilità di quanto scrive. Netiquette

75 Commenti
Più recente
Meno recente Più votato
Inline Feedbacks
View all comments
Roberta
1 anno fa

Alice è al posto che ha sempre meritato. Mi auguro solo che ora le sia data seriamente la possibilità di rientrare in gioco a livello internazionale perché se lo merita davvero. Non la conosco personalmente, ma ha scalato le montagne. È stata ad un bivio e non ha mollato. È un esempio. Per non parlare del fatto che è una ginnasta meravigliosa, capace di emozionare tutti.

A_pecora
1 anno fa

Qualche giorno è passato. L’evento dei nazionali si è compiuto. È stato un successo in ogni aspetto . Da qualsiasi prospettiva lo si sia osservato non resta che una sensazione di incredulità e stupore . I social, i commenti, il blog, l’Italia tutti strabiliati e commossi . Grazie, grazie , per sempre grazie! Con l’impegno di tutti le cose si possono cambiare ……e sono cambiate, in peggio 🖤

Mr Magoo
1 anno fa
Risposta a  A_pecora

Lo ammetto, un pò mi fa sorridere e un pò mi imbarazza, risponderti caro/a amico/a…. A PECORA.
In effetti in quella posizione non devi stare comodissimo/a.
E poi quella attesa snervante che preoccupa perchè, da un momento all’altro, la situazione d’improvviso potrebbe farsi tragica…. e dolorosa!
Che posso rispondere al tuo sarcasmo?
Che magari ti ha fatto sorridere il nostro entusiasmo ingiustificato nel raccontare o esprimere la nostra su una bella pagina di sport che ha coinvolto tante ragazze?
Che ci siamo rallegrati per il ritorno di Alice Taglietti – che tutti noi appassionati abbiamo “adottato” e amiamo come e più di prima – al posto che le compete?
O cos’altro? Illuminaci.
Pensi che il mondo della ritmica italiana sia persino peggio di quello rivelato dalle vicende che tutti conosciamo?
Può essere, non mi pare, ma potresti aver ragione ed io essere in torto con le mie speranze o auspici di cambiamento.
Ma, a differenza tua, nel mio piccolissimo, qui e nel mondo vero degli incontri quotidiani nella realtà della ritmica italiana, ci provo – insieme agli amici e alle amiche del blog – a esprimere la mia ed a chiedere che tutti i protagonisti del movimento si diano da fare per migliorare lo stato delle cose, soprattutto a tutela delle ginnaste (mia figlia compresa) dalla più piccola alla più affermata.
In posizione eretta, beninteso.
Non si sa mai.

Lulu91
1 anno fa
Risposta a  A_pecora

eddai, dicci di più

A_pecora
1 anno fa
Risposta a  Lulu91

Non è compito mio illuminare le menti fini che girano attorno a questo mondo fatato in cui regnano i più alti valori dello sport. Io non sono altro che uno specchio che riflette ciò che questo mondo mostra……compreso il nickname?

Mr Magoo
1 anno fa
Risposta a  A_pecora

E niente, non ci riesco.
Ti immagino tipo Batman, cavaliere oscuro della notte, che con voce profonda, in cima ad un grattacielo, recita “Io non sono altro che uno specchio che riflette ciò che questo mondo mostra…”.
Poi però penso al tuo nickname e ti immagino mascherato, con il mantello che svolazza, piegato a carponi in avanti e mi viene da ridere, scusami: non riesco a prenderti sul serio.

Beatricebee
1 anno fa
Risposta a  A_pecora

Più che altro, in genere qui parliamo apertamente (sempre nel rispetto dei vincoli del blog e della sicurezza di chi ci ospita), ci si confronta, si discute. Chi si sente un vate illuminato, che ne ha capita sempre una in più del popolo bue, desta un po’ di sospetti.

Lulu91
1 anno fa
Risposta a  A_pecora

A dire il vero questo blog esiste perchè i “poteri forti” hanno, di fatto, portato all’eliminazione del forum e tuttecose… quindi nessuno di noi crede davvero al mondofatato che citi.
Piuttosto… abbiamo sempre scavato nel marcio. Rallegrarci per qualche abbraccio sarà pure naive, ma non salva l’intero fantamondo della ritmica italian, su cui siamo tutti molto critici

Marika
1 anno fa
Risposta a  Lulu91

Abbraccio e sorriso sono frutto dell’esatto momento ciò che il pubblico si aspetta di vedere.
Le maschere sono importanti e siamo tutti dei grandi attori in questo ambiente.
C’è poco da rallegrarsi né per com’è finito questo campionato né il precedente né per il percorso fatto da molte ginnaste. Ora io non dico di essere a conoscenza di tutto, ma posdo raccontarvi cosa provoca nella crescita individuale, e parlerò di ritmica ad alto livello. Partiamo dal presupposto che molte di loro come obbiettivo è essere riconosciute dalla federazione, dalla propria società, con conseguente posizione all’interno del team Italia o qualche gruppo A A2 e via discorrendo. Voi sicuramente direte “lo sport dev’essere anzitutto vissuto come momento di gioco di aggregazione di divertimento eccetera eccetera, si inizia così poi le ragazze crescono ed iniziano a maturare una possibilità ben diversa)
Dicevo, questo merito ad alcune “fortunate”ultimamente viene riconosciuto in un contesto un po’ dubbio se ci basiamo sui risultati ottenuti durante il loro percorso.
Poi ci sono le “meno fortunate”, che lavorano sodo magari hanno anche in ambito competitivo dei buoni risultati ma a dispetto delle precedenti,quello che ottengono da federazione o la propria società è essere semplicemente ignorante o addirittura sminuite(potrei utilizzare altri termini ma non è il caso ora)
In sintesi il percorso di crescita di quest’ultime sarà vivere nella continua ansia della
critica, pensare di essere sbagliate, perdenti, smetteranno di essere se stesse perché convinte che tanto non piaceranno. Cercheranno quindi d’essere la proiezione di ciò che gli altri vorrebbero, o almeno ciò che credono gli altri vorrebbero che fossero.
Autostima sotto le scarpe insicurezza a palate
E come atto finale quando calerà
il sipario, beh già lo sapete. Il resto alle famiglie ed hai voglia a tirar su i cocci.
Questo per dirvi che il sistema se deve ottenere questi risultati deve cambiare. E se si vuole il cambiamento come prima cosa deve iniziare da noi
stessi, da noi adulti coscienti, e non star lì a felicitarsi di menzogne o raccontando storie fantastiche a lieto fine.
Perché per ora di lieto non c’è un bel nulla.
Non vi dico questo erigendomi a giudice ma con tutta la buona volontà di cambiare il vecchio sistema con una nuova realtà che accompagni le nostre figlie in un percorso sportivo sano e onesto.
Cari saluti a tutti.

Alpha
1 anno fa
Risposta a  Marika

Quanta verità in queste parole….quanta…in questo campionato si sono viste veramente delle assurdità….ma tanto questa è la ritmica italiana nomi che devono arrivare, linee che devono arrivare….e delle altre solo la presenza per far numero. Solo le junior 1 hanno avuto una reale valutazione, ma per quanto riguarda senior e junior 3 è stato imbarazzante. Chi c era può confermare con estrema sincerità, tra il pubblico c era lo sgomento più totale su certi punteggi piuttosto che su altri….ma ripeto, è diventata l abitudine.

Mr Magoo
1 anno fa
Risposta a  Marika

Marika, mi trovi d’accordo. Ma penso che quello che hai espresso corrisponda a quanto più e più volte abbiamo scritto in tanti su queste pagine e prima sul forum.
Nessuno, certamente non io, ha voluto raccontare “storie fantastiche a lieto fine”.
Ho formulato l’auspicio che qualcosa stia cambiando, non penso che tutto sia cambiato.
Tutt’altro. Ma, adesso, siamo vigili, attenti e pronti a ringhiare se la “normalizzazione” in atto, come se nulla fosse successo, alzasse il tiro negando l’innegabile.
Ho esultato per l’affermazione di Alice Taglietti, ma non ho dimenticato, non preoccuparti.
Alice non era scomparsa dai radar per un infortunio ma in conseguenza di un comportamento ripetuto, costante, annichilente di chi è stata condannata in sede penale (perchè una sentenza di applicazione della pena, il c.d. patteggiamento, muove dal presupposto che non possa pronunciarsi sentenza di assoluzione).
Quindi ho espresso tutta la felicità per il suo “ritorno” a risultati ed a una visibilità che Alice e i suoi dolcissimi genitori hanno festeggiato compostamente, pur commossi: ero lì, li ho salutati e mi sono congratulato con loro.
Alice è l’emblema di un mondo – quello della ritmica – che va rieducato, riportato a sensibilità, valori e comportamenti che appartengano al mondo reale, condiviso dal giudizio comune.
Ma questa consapevolezza non mi ha impedito di godere e descrivere lo spettacolo di una gara lunghissima e appassionante come quella delle senior dove ho visto confrontarsi 41 ragazze (molte delle quali, con i loro genitori, ho conosciuto in questi anni) che han dato tutto quello che potevano dare, senza risparmiarsi.
E’ vero, Marika, il sistema deve cambiare ma non aspettiamo che siano solo gli altri a farlo.
Cominciamo noi, genitori, tifosi e appassionati: lo scrivevi tu stessa. –
Intanto, una volta per tutte, smettendola di riempirci la bocca e la testa di questo benedetto “risultato” come fosse l’unico e solo criterio per valutare il cammino di una ginnasta e conseguentemente attribuire al mancato conseguimento di quello il fallimento di una carriera, anzi di una vita.
Una ginnasta è una bambina, poi una ragazza che si mette in gioco ogni giorno, che si sacrifica per superare il proprio limite in un percorso fatto di cadute e di successi (piccoli o grandi che siano), che ha capito che nulla nasce da un impegno scostante ma è frutto di fatica, concentrazione, sudore ma pure dell’amore e della passione per quello che si fa.
Una ginnasta è una bambina, poi una ragazza capace di affrontare (imparandolo, esperienza dopo esperienza) quello che per noi adulti spettatori “consapevoli” – come scrivevi – corrisponderebbe al peggior degli incubi realizzati: esibirsi seminudi, davanti a degli spettatori, con altri a tirar su la paletta e a giudicarti.
Solo per queste considerazioni – non mi stuferò mai di sostenerlo – tutte queste bambine, poi ragazze meritano ammirazione, gratitudine, attenzione e rispetto.
Non c’è nessun “sipario” che cala, perchè nessun sipario si è mai alzato: il sipario lasciamolo ai teatri e alla finzione.
Dobbiamo dirlo alle nostre figlie che, al contrario, c’è una porta e, fuori di quella, la vita.
Dove metteranno a frutto l’immenso bagaglio di coraggio e forza che hanno sviluppato nel proprio cammino sportivo.
Un “tesoro” che vale molto di più di un 30 alle clavette.

Amanti della ritmica
1 anno fa
Risposta a  Mr Magoo

RISPETTO!
Abbiamo fatto un gioco tra di noi, ci siamo chiesti di titolare con una parola la 2 giorni di Campobasso e la massima condivisione l’abbiamo trovata con questa parola.
Rispetto per una ragazza di nome Alice che nonostante nel passato ne abbia ricevuto poco è riuscita a rimettersi in gioco e regalare e regalarsi emozioni.
Rispetto per una città sconosciuta ai più che si è ritrovata ad organizzare in modo più che dignitoso uno degli eventi di ritmica più importanti a livello nazionale nonostante la brillante idea degli organizzatori che, in barba a tutte le logiche di rispetto nei confronti di atlete e familiari, hanno pensato bene di far svolgere la finale nazionale nel capoluogo molisano famosissimo per lo scalo aeroportuale internazionale intitolato a cip e ciop e per il treno a lievitazione frecciarotta.
Avremmo sperato ci fosse stato rispetto anche nella valutazione di tutte le atlete in gara, non solo di quelle che gravitano nelle cerchia delle solite note, quasi a rimarcare la bontà delle loro scelte, ragazze comunque meritevoli ma che si trovano loro malgrado ad essere viste “protette” da un sistema che punisce oltremodo chi potrebbe quanto meno avvicinare la loro posizione.
Rispetto verso il pubblico, relegato a semplice cornice, considerato incapace di poter cogliere alcune evidenti disparità.
Rispetto per Beatrice che ha dovuto reinventarsi per sfuggire ad un sistema che le ha fatto perdere anni li lavoro, credendo di poter silenziare le voci dissidenti, obbligando di fatto alla chiusura del forum ed alla cancellazione dei video delle performance delle nostre beniamine.
Infine rispetto per tutte queste fanciulle, senza dimenticare le ultime e tutte quelle che non si sono qualificate ma comunque meritevoli, che per poterci regalare emozioni hanno sacrificato (molte direbbero non è un sacrificio ma piacere) gran parte del loro tempo e dedicato tutto se stesse per un obbiettivo, trasmettere emozioni!

Any
1 anno fa

Leggo i vostri commenti e mi convinco ancora di più del fatto che la ritmica abbia tutto, ma proprio tutto di dannatamente complicato. Vogliamo parlare dei punteggi? Oh, mamma, già i criteri e gli elementi per comporli sono così ampi da renderli spesso e volentieri dubbi, anzi, x i non addetti ai lavori a volte vicini sll’incomprensibile…
Vogliamo parlare dei gruppi, A, A2, gruppo “scelto” e compagnia bella? I criteri di selezione e di composizione non mi sembra siano precisamente stabiliti in regolamenti o altro… con conseguenze annesse e connesse e spesso così evidenti da lasciare senza parole…
Vogliamo parlare delle sedi di gara o ancora dei costi per famiglie e atlete che in altri contesti sportivi riceverebbero compensi?
E l’elenco potrebbe proseguire….
Quindi, sì, le cose da poter migliorare sarebbero tante… anzi, tantissime… e comprendo gli sfoghi di chi, a volte, si sente sfiduciato o deluso…
Ma vi aggiungo un pensiero e una domanda: vi è mai capitato di vedere e di percepire l’energia cupa e negativa di persone che gufano a manetta in sede di gara e che sfoderano sorrisi e facce soddisfatte quando alcune ginnaste sbagliano, o stanno male e quindi non rendono al meglio o si infortunano?
A me è capitato e non poche volte, credetemi…
Il succo, per come la vedo io, è che il marcio si può annidare ovunque, a ben vedere e il più grande insegnamento arrivi proprio da tutte le ginnaste che, già allieve e poi junior e senior, nonostante siano consapevoli (quanto se non più di noi adulti) di quel che ho solo accennato sopra, vanno avanti comunque e non mollano! Ci sarebbe da chiedersi se sono masochiste, non vi pare? E invece no, non sono masochiste, sono così forti e meravigliose da aver compreso che il RISPETTO per se stesse, per il proprio percorso, per le emozioni che si donano e che donano a noi, valgono molto più di qualsiasi bieca politica o giustizia ingiusta o voto del cavolo o del passaggio o meno a un nazionale…
Collezionano cicatrici… si… alcune indelebili, ma loro non si svendono, non si incattiviscono, mai. E allora sapete cosa vi dico? Chi dà voti ingiusti, chi fa favoritismi, chi gufa a sproposito, ha già la sua dannazione, perché è e resta un perdente e un fallito in partenza. Il che non significa voler accettare a capo chino ogni ingiustizia di questo mondo, ma affrontarla con il giusto respiro, non perdendo di vista le cose e i principi davvero importanti.
Grazie, quindi, a tutte le ginnaste che si amano, si rispettano e che continuano, imperterrite a coltivare il bello che possono trasmettere. Agli altri, resterà una quieta e comoda vita di platinata e solo apparente vittoriosità, ma di concreta bassezza e vuota insulsità.

Maria
1 anno fa

Bello vedere sui social tutti questi cuori e amori che si vinca o si perda, che si sbagli o si azzecchi. In un passato neanche troppo remoto le ginnaste all’incontro con le oggi tenere coach dopo lo sbaglio in pedana, a momenti dovevano uscire con l’elmetto 🤣

Mr Magoo
1 anno fa
Risposta a  Maria

Vorrà dire che tutto il clamore di questi anni a qualcosa magari sarà servito… forse qualcosa è cambiato o forse sta cominciando a cambiare. Non solo a parole ma con i fatti deve, dovrà passare il concetto ed entrare in ogni testa che, se questo variegato carrozzone continua a stare in piedi lo si deve principalmente se non unicamente a queste stupende ragazze. Ai loro sacrifici, alle loro rinunzie a tante esperienze e gioie della loro gioventù. Meriterebbero tutte maggiori attenzioni e, francamente, tanti tanti ringraziamenti.

Beatricebee
1 anno fa
Risposta a  Mr Magoo

Invece, Instagram di Federginnastica non riporta nemmeno un microscopico post (non ho controllato altri canali, ma insomma… ).

Alpha
1 anno fa

Complimenti davvero a tutta l organizzazione di Campobasso, sono stati top!

Mirjam
1 anno fa

Arrivati alla fine di quest’edizione dei Campionati Gold, potevo forse lasciarvi senza qualche numero? Certo, avrei potuto, ma perché mai farlo.

Iniziamo da un’osservazione che qualcuno aveva già fatto dopo il Campionato Allieve e che si conferma verissima: sui podi abbiamo visto un’ampissima varietà di società, segno che il movimento è sano, variegato e forse sta finendo un’epoca di predominio di poche.

In un ipotetico medagliere che riunisce i risultati di Allieve, Junior e Senior, al comando ci sarebbe nettamente Motto Viareggio, con ben 4 medaglie: 1 oro (A2), 2 argento (A1 e A4) e 1 bronzo (Senior). Segue Eurogymnica con 3 medaglie: 1 oro (A4) e 2 bronzo (A3 e A4). Alle loro spalle Cervia con 2 medaglie: 1 oro (J3) e 1 bronzo (J1).
Dopodiché, ci sono ben 16 società che hanno vinto una sola medaglia.
Oro: Gymnasium Ginnastica (A1), Edera Ravenna (A3), Polimnia (J1), Armonia d’Abruzzo (J2), Light Blue (S).
Argento: Alfonso Casati (A2), Sport Giocando (A3), Doria Gym (J1), Falciai (J2), Terranuova (J3), Varese (S).
Bronzo: Juvenilia (A1), Moderna Legnano (A2), Ritmica VCO (A4), Opera Roma (J2), Fabriano (J3).

Nonostante dai social si intraveda già qualche cambio di società nel prossimo futuro, trovo che quest’alternanza, anche geografica, sia veramente un bel segnale!

Per quanto riguarda nello specifico Junior e Senior, rispetto alle Allieve ci sono state un po’ meno rivoluzioni, ma non per questo sono stati risultati scontati, anzi!
Per le prime 8 di ogni categoria vi propongo il confronto con il risultato 2023.

Junior 1
1. Carleschi < 20^
2. Marsano 2^
5. Trogliero < 6^
6. Aciobanitei < 12^
7. Marletta < 9^
8. Pastacaldi < 18^

Junior 2
1. Michelotti < 2^
2. Bindi < 3^
3. Greganti < 4^
4. Dessì < 25^
5. Grigolini
6. Asquini < 9^
7. Di Nunzio < 15^
8. Vasilenko < 16^

Junior 3
1. Fucci = 1^
2. Fulignati = 2^
3. Piergentili < 16^
4. Colombo G. < 9^
5. Platoni = 5^
6. Sigolo
7. Marcon > 4^
8. Motosso > 7^

Senior
1. Taglietti < 10^
2. Di Cataldo < 4^
3. Bonuccelli < 9^ J3
4. Rondelli < 5^
5. Piazzese < 9^
6. Pecchenini < 7^
7. Rigato < 12^
8. Benvenuto < 16^

Nel complesso, quindi, tanti miglioramenti e, di conseguenza, qualche delusione. Posso solo concludere ribadendo quanto abbiamo già detto più volte: sarebbe stato davvero bello poterle vedere.

Peonia
1 anno fa
Risposta a  Mirjam

Viste! In presenza. Che gara… Intensa, estremamente competitiva e numerosa – in ogni categoria – non sempre scontata (al di là delle “aspettative”), ma lunga lunga, per le ginnaste soprattutto. Chi si è trovata a gareggiare nel primo gruppo e constatare alla fine delle qualificazioni, cioè dopo il quarto gruppo, che si è entrate nella finale a otto, sono passate ore e anche il fisico si è raffreddato. Le ragazze si sono scaldate in poco meno di mezz’ora e via.
Senior, una disamina delle finaliste (parere sempre soggettivo, da fan).
TAGLIETTI non ha fatto ginnastica, in quanto lei – per me – incarna La Ginnastica. Nel suo modo di stare in pedana con delle esecuzioni che portano il pubblico ad ammutolirsi quasi per rispetto, pare a tratti che venga da un altro pianeta. I nastri finali soprattutto, in cui la giuria potrebbe essera stata forse ancora più “severa” come giustamente deve essere, a riprova il suo punteggio stratosferico in confronto alle altre pur degne finaliste.
DI CATALDO in crescita continua, che determinazione, che velocità di esecuzione nei vari attrezzi, il tutto con molta più compostezza rispetto al passato. Davvero brava: le si sarebbe assegnato l’oro quasi per certo, se non fosse stato per il nodo al nastro, ma di quelli belli stretti che tenti di sciogliere con le mani… Peccato.
Motto da sempre o quasi è sul podio Senior di categoria, aggiungo per il gran lavoro che c’è dietro, per il numero di ginnaste, il ricco vivaio, ecc. Il bronzo di BONUCCELLI, forse vero un pò a sorpresa, anche perchè una 2008 (mi pare), ben raccoglie l’eredità delle compagne, Vignolini, Badii, Campomagnani, solo per citarne alcune. Molto veloce ed energica, tratti distintivi per la “scuola” di Motto: non sbaglia nulla ed è terza.
RONDELLI, che dire, è sempre lì ormai da qualche anno a questa parte, ai piedi del podio… Ginnasta ben strutturata negli esercizi, concentrata e sempre sul pezzo.
PIAZZESE e il suo quinto posto: quanto mi è piaciuta. Al comando fino alla fine del terzo gruppo. L’ho trovata una ginnasta molto fluida, elegante e pulita, una tra le più espressive. Scorrendo la classifica ai nastri, in cui i punteggi sono stati più risicati e dove forse non ha eseguito qualcosa, la nota dell’artistico, con un coefficiente alto è conferma in merito alla sua espressività. Una bella crescita per lei.
PECCHENINI che l’anno scorso aveva scalzato la Piazzese dalla finale per un posto, quest’anno le è dietro di una posizione, qualche errore al nastro ben eseguito, ma non magistralmente. A me è sempre piaciuta tanto, anche lei espressiva, energica e composta insieme, una bella ginnasta (non per altro è stata provata anche in squadra).
RIGATO non è una scoperta, è forte da un pò, confermato sia dalle sue posizioni nel categoria, che nelle presenze in serie A. Difficile che sbagli, così è stato.
BENVENUTO! Non voglio dire a sorpresa, però… La finale se l’è meritata appieno e se l’è portata a casa soprattutto per le sue esecuzioni alla palla e alle clavette.
P.S. Sensazione a pelle: ma quanto è stato bello percepire che i meriti siano stati premiati! Che gran varietà le otto finaliste appartenenti a società diverse, senza alcun “predominio”. Se non quello della presenza, che spicca, delle lombarde.
Giuria di tutto rispetto. Professionalità estrema, pur con una lunghezza di gara quasi da Guinness.
BERTONI fuori di poco. Io la adoro. Non comprendo il punteggio alla palla, per me molto bella, musica compresa… Ma non essendo del mestiere mi taccio.
Junior 3: FUCCI riconferma sè stessa come la più forte da un anno all’altro e che dire. Non ha forse eguali in velocità d’esecuzione, giri e pulizia. Non brava. Di più.
Stesso discorso per FULIGNATI, altro tipo di caratteristiche, io la trovo “romantica” anche se è un aggettivo che non si addice tanto alla ritmica.
PIERGENTILI è la personificazione dell’eleganza e della grazia.
Junior 2: MICHELOTTI super! BINDI che grinta! Mi è piaciuto il lavoro di Udinese su GRIGOLINI e ASQUINI (rispettivamente quinta e sesta).
P.S. Grande organizzazione da parte della società molisana, con uno stuolo di hostess, ragazze e ragazzi in divisa e i biglietti GRATIS!
2025: codice nuovo… Aspettiamoci di vedere qualcosa ancora di più bello – forse – sulle pedana d’Italia. Meno giocoleria e più espressività? L’artistico avrà una maggiore componente.
A presto ginnaste, fateci sognare. Come sempre.

Mara
1 anno fa
Risposta a  Mirjam

Come sempre ottima analisi. Vi sono solo delle parziali imprecisioni nel confronto della classifica J3

Peonia
1 anno fa
Risposta a  Mara

Mi intrufolo… Forse perchè mancano il 5°, 6° e 7° posto? Rispettivamente occupati, nell’ordine, da PLATONI, SIGOLO e MARCON.
Platoni, che cerchio! Sempre super su questo attrezzo, forse il suo punto di forza, a mio avviso. Stavolta Marcon stupisce più alle clavette che alla palla, attrezzo per me a lei più congeniale. *Le mie preferite alla palla lei e Piergentili.
P.S. Ora non riesco a mettere per iscritto alcune note per le Junior 1, scusate.

Arina
1 anno fa
Risposta a  Peonia

Troppa attesa per le atlete del primo gruppo a fare poi la finale al nastro ..favorite sicuramente quelle del quarto gruppo..

Peonia
1 anno fa
Risposta a  Arina

Sì, tutto può essere… Come è anche vero che nell’ultimo gruppo c’erano le due “teste di serie” almeno sulla carta come ammese d’ufficio, che poi non hanno deluso le aspettative, anzi! Si sono stra-confermate, oro e argento, assai meritati.
Già: quarto gruppo anche Bonuccelli (bronzo) e Rigato.
Un complimento in più allora alle altre quattro finaliste tutte del primo gruppo, per la resistenza… Rondelli, Piazzese, Pecchenini e Benvenuto.
P.S. Io non so però se ci siano dei sorteggi o meno per gli O.d.L. o se in qualche modo vengano fatti a tavolino.
Questa però non è una questione da “fan”, ma solo da addetti ai lavori.

Nallibe
1 anno fa
Risposta a  Mirjam

Una domanda, con tutto il rispetto, non ne so molto di ginnastica ritmica e di campionati, ci sono cose che non capisco. Se sei tra gli 8, quali premi vinci, ti classifichi in altri concorsi e perché è importante rimanere tra gli 8?

Valentina
1 anno fa
Risposta a  Nallibe

Perché tutte le ginnaste in gara si confrontano su 3 attrezzi. Al termine di questa fase in base alla classifica parziale (calcolata appunto su 3 attrezzi) solo le prime otto classificate tornano in pedana per completare il programma con il quarto attrezzo. Quindi, oltre a una questione di prestigio per essere comunque arrivate tra le migliori 8, vedi riportati i punteggi solo di queste perché sono gli unici paragonabili essendo gli unici completi e calcolati sulla somma di 4 attrezzi. Inoltre l’ultima esecuzione può riservare qualche sorpresa e scompaginare la classifica provvisoria. Per il resto credo che oltre la gloria non ci siano premi speciali, ma questo te lo può raccontare meglio chi vive i campionati in prima linea.

Mr Magoo
1 anno fa
Risposta a  Valentina

Confermo. Gloria a chili, quintali, camionate di gloria. Premi zero. Carburante, telepass, alberghi, pranzi e cene, tutto pagato con “Gloria Card”.

Sara B
1 anno fa
Risposta a  Mr Magoo

“gloria card” fantastica! Non è cambiato nulla rispetto a 30 anni fa, quando non capivo come mai a me non era concesso andare mezza giornata o un giorno prima nei luoghi dive fare la gara (i miei avevano un negozio, il sabato si lavora eccome!). Lo ho capito molto più avanti, da allenatrice. Quando anche io dovevo portarmi panino dietro perché con i soldi del rimborso giuria nemmeno ci pagavo la mia benzina (ci sono regioni luuuuuunghe) e ovviamente portavo anche qualche piccola atleta con me, che forse si chiamava Gloria perché io non ricordo nemmeno un grazie dei genitori.
Purtroppo non girano gli sponsor come in altri sport, non esiste il furgone di società. E mi permetto anche di fare notare che le spese dei body adesso sono al limite dell’esoso. Bisognerebbe pensare, prima di chiedere anche “solo” 70 euro di body ad una bambina che non fa i campionati Gold, ma nemmeno silver, ma che diamine nemmeno il primo anno di agonistica, che la famiglia non è un bancomat.

Peonia
1 anno fa
Risposta a  Sara B

Mi permetto. Vero per alcuni aspetti… Ma quale sport se fatto ad alto livello agonistico non costa? Non parlo del calcio in particolare, dove anche se militi in serie C che so e pur essendo giovanissimo, può essere che con lo “stipendio” mensile ci campi eccome. Prendiamo lo sci: e gli sci da gara e quelli da allenamento, la tuta da libera, casco, guanti performanti, ecc. I soggiorni in hotel per le gare (mica li paga la federazione agli atleti) così come per la ritmica. In entrambi i casi, come per altro nei vari sport devi esserci nei gruppi federali perchè ti vengano riconosciute le spese. Il tennis? Racchette, trasferte, idem come sopra. Il golf non ne parliamo, oltre a far parte di vari circoli (spesso esclusivi).
Conosco diverse società, per tornare alla ritmica, che ad esempio per i body di squadra cerca di non spendere cifre esorbitanti, per far sì che le famiglie possano affrontare la spesa con più agio. Per i body individuali il discorso è diverso, c’è chi spende, chi fa qualcosa di più semplice, chi li prende in affitto, ecc.
Stessa cosa per le trasferte, ci sono famiglie che le affrontano, altri casi in cui vanno solo le ginnaste, questo è. Non è – a mio avviso – nè giusto, nè sbagliato.
Bè… Con la ritmica in Italia certo non ci si arricchisce, ma neanche le teste di serie. Però è un movimento che cresce e appassiona sempre più le ragazze, pur restando uno sport di nicchia. Io la trovo una cosa molto bella, in cui metto da parte le considerazioni economiche.
P.S. Per una volta non concordo con il pensiero di Mr Magoo

Mirjam
1 anno fa

Ultimo giro di giostra con le Junior 3, la categoria che aveva il maggior numero di ammissioni d’ufficio e in soprannumero. Vista la quantità di ginnaste “preselezionate”, era matematicamente impossibile che tutte rientrassero in finale. Sorprende comunque la brutta giornata di Di Giorgio, che l’anno scorso aveva vinto il bronzo.

Finaliste: Fucci (Cervia), Fulignati (Terranuova), Piergentili (Fabriano), Colombo G. (Desio), Sigolo (Auxilium), Platoni (Fortebraccio), Marcon (ASU), Motosso (Auxilium).

Mirjam
1 anno fa
Risposta a  Mirjam

Podio confermato dalle qualifiche, Fucci e Fulignati confermano l’oro e argento del 2023, seguite da Piergentili.

1. Fucci (Cervia) 114.500
2. Fulignati (Terranuova) 110.850
3. Piergentili (Fabriano) 110.100
4. Colombo G. (Desio) 108.500
5. Platoni (Fortebraccio) 106.200
6. Sigolo (Auxilium) 105.100
7. Marcon (ASU) 104.450
8. Motosso (Auxilium) 100.750

Lulu91
1 anno fa
Risposta a  Mirjam

Fucci sempre più bella per me!!

Mr magoo
1 anno fa

Alice e’ campionessa d’Italia Gold. Un filo che si riannoda, le cose che ritornano al loro posto dopo due anni sospesi nel ritrovarsi. Lo sognavamo tutti così. Dietro Veronica Di Cataldo, splendida e determinatissima. La differenza la fa un nodo al nastro, attrezzo elegante quanto infame con cui gli dei della ritmica continuano a divertirsi. Poi Martina Bonucelli, bronzo. Energica, veloce, affamata. Sorpresa? Forse. Ma tutto meritato. Alessandra Rondelli e la sua medaglia di legno, podio mancato ancora in una gara in cui fa bene da campionessa qual’e ma non benissimo saltando qualche rischio qua e là, puntualmente punito dalla Giuria. Chiara Piazzese e il suo quinto posto. Prima alla fine dei tre gruppi. Poi arriva il quarto che contiene il trio podio finale. Ma la sua è una gran bella gara. Come quella di Pecchenini (ma quanto è bella Silvia) sesta e di una gravissima Alessia Rigato. Ottava Asia Benvenuto. I puristi estetici storcono il naso. Chissene. Asia e’ formidabile, non sbaglia nulla, precisa, Pulita. E dietro 33 ginnaste di assoluto valore, poche storie. Si, Miriam, tante ragazze partecipanti agli Assoluti nella gara di oggi avrebbero faticato tanto tanto.

nina93
1 anno fa

Alice! Sei grande ♥️
che peccato non aver potuto vedere nulla

elly04
1 anno fa

Alice, quanto sono felice!😭 complimenti a tutte!

Niclani
1 anno fa
Risposta a  elly04

Evviva aspettavo il grande ritorno di Alice. Complimenti a lei per la determinazione e al suo staff tecnico!

Minimille
1 anno fa

Sto piangendo! Brava Alice te lo meriti tutto

Beatricebee
1 anno fa
Risposta a  Minimille

Concordo, che bellezza!! Forza Alice!

Irene
1 anno fa

Evviva per Alice Taglietti!!

Sabà
1 anno fa
Risposta a  Irene

Contentissima anche io per Alice! Che bella notizia!

Mirjam
1 anno fa

Mai come seguendo i punteggi delle Senior sento la mancanza di uno streaming. Confido che arriverà il puntuale commento di Mr Magoo, ma spero ci sia anche qualcun altro che ha voglia di raccontarci la gara!

Finaliste: Di Cataldo (Varese), Taglietti (Light Blue), Bonuccelli (Motto Viareggio), Piazzese (Legnano), Rondelli (Forza e Coraggio), Pecchenini (Estense Putinati), Benvenuto (Valmontone), Rigato (Albachiara).
Bertoni (Eurogymnica) prima tra le escluse, ma non c’è che l’imbarazzo della scelta per delle ginnaste di altissimo valore rimaste fuori da questa top 8 in cui, l’ho detto e lo ribadisco, sono convinta farebbe fatica a entrare buona metà delle ginnaste che hanno partecipato agli Assoluti.

Mr magoo
1 anno fa
Risposta a  Mirjam

Dal vivo è uno spettacolo bellissimo, credetemi!

Mirjam
1 anno fa
Risposta a  Mr magoo

Che punteggi per Taglietti, che conquista il titolo italiano Senior (nonostante degli errori, intuisco dai punteggi! Argento per Di Cataldo, che cede sul finale dopo una gara splendida, e bronzo un po’ a sorpresa per Bonuccelli, che crescita!
Quarto e quinto posto per Rondelli e Piazzese, che da quando sono diventate Senior non hanno fatto che migliorare, complimenti a entrambe!

1. Taglietti (Light Blue) 119.750
2. Di Cataldo (Varese) 117.200
3. Bonuccelli (Motto Viareggio) 114.250
4. Rondelli (Forza e Coraggio) 113.200
5. Piazzese (Moderna Legnano) 112.550
6. Pecchenini (Estense Putinati) 109.850
7. Rigato (Albachiara) 109.650
8. Benvenuto (Valmontone) 109.150

Mirjam
1 anno fa

Una qualifica combattuta anche per le Junior 2 e da quanto vedo dai punteggi non priva di momenti drammatici!
Entrano in finale Michelotti (Armonia), Bindi (Falciai), Greganti (Opera), Dessì (Varese), Grigolini (ASU), Asquini (ASU), Vasilenko (Fabriano), Di Nunzio (Armonia).

Michelotti, Bindi e Greganti hanno un vantaggio notevole sul resto delle finaliste, con quasi tutti i migliori punteggi per attrezzo. Tra le escluse inaspettate, Parente, Bursuc e Mereu, colpita da una giornata davvero no.
Cerchio: Bindi (Falciai) 28.400, Vasilenko (Fabriano) 28.050, Michelotti (Armonia) 27.750
Clavette: Michelotti (Armonia) 28.250, Greganti (Opera) 27.000, Bindi (Falciai) 26.600
Nastro: Michelotti (Armonia) 28.250, Bindi (Falciai) 26.600, Greganti (Opera) 26.050

Mirjam
1 anno fa
Risposta a  Mirjam

Podio confermato, con un netto vantaggio sul resto della classifica! Michelotti vince il titolo italiano con 4 ottimi punteggi intorno al 28, seguita da Bindi e Greganti, confermando così la classifica dello scorso anno tolta Cortese.

1. Michelotti (Armonia) 112.000
2. Bindi (Falciai) 109.900
3. Greganti (Opera) 107.400
4. Dessì (Varese) 104.800
5. Grigolini (ASU) 103.500
6. Asquini (ASU) 102.950
7. Di Nunzio (Armonia) 101.700
8. Vasilenko (Fabriano) 98.400

Migliori punteggi alla palla: Bindi 28.300, Michelotti 27.750, Greganti 27.300

A fini statistici e in ottica Mondiali Junior 2025, a cui potranno partecipare 2010 e 2011, segnalo anche i migliori punteggi per attrezzo tra le due categorie. Va ovviamente considerato che le giurie erano diverse e, soprattutto, che l’anno prossimo si gareggia col Codice nuovo, quindi potrebbero esserci diversi cambiamenti anche nei ranking interni.
Cerchio: 28.400 Bindi (Falciai), 28.050 Vasilenko (Fabriano), 28.000 Aciobanitei (Desio)
Palla: 28.300 Bindi (Falciai), 27.750 Michelotti(Armonia), 27.500 Carleschi (Polimnia)
Clavette: 28.250 Michelotti (Armonia), 27.150 Marletta (Gymnasium Gravina), 27.000 Greganti (Opera)
Nastro: 28.250 Michelotti (Armonia), 26.600 Bindi (Falciai), 26.050 Greganti (Opera), 25.750 Godioz (Ritmica Piemonte)

Meliigym
1 anno fa

Junior 1 bellissima gara, complimenti a Carleschi peccato per Godioz. Junior 2, favorite Michelotti, Greganti Bindi Parente, peccato non poter vedere in pedana la campionessa in carica Cortese, lo trovo molto strano. Junior 3 Fucci su tutte,Piergentili. Senior sarà una gara molto combattuta. In bocca al lupo a tutte le ginnaste!

Alpha
1 anno fa

MAMMAMIA che gara! Tutte vicinissime! La palla ha dato la svolta! Negli ultimi anni il Cervia sta veramente tirando fuori in tutte le categorie delle atlete molto interessanti. Mi permetto di dire che ammiro molto queste ragazze perché parlando non fanno accademia ma tutte scuola normale e si allenano il pomeriggio. Sono curiosa di vedere domani e dopodomani! Un mio grande desiderio è che vengano fuori altri nomi e non sempre i soliti della rosa di cui si parla perché ce ne sono veramente tanti di talenti in pedana. Complimenti a tutte!

Mirjam
1 anno fa

Una lotta veramente durissima e sorprendente nella qualifica delle Junior 1!
Le 8 finaliste sono Carleschi (Polimnia), Marletta (Gymnasium Gravina), Marsano (Doria Gym), Pastacaldi (Motto Viareggio), Aciobanitei (Desio), Zappaterreni (Fabriano), Trogliero (Lo Zodiaco), Ajello (Cervia).

Rispetto alle previsioni, la campionessa in carica Godioz è rimasta a sorpresa fuori dalla finale, mentre Aciobanitei migliora nettamente dalla ZT e punta al podio!
Ricordo che le 2011 sono un anno da tenere particolarmente d’occhio, in quanto (salvo cambi di regolamento dell’ultimo secondo) saranno le uniche protagoniste degli YOG 2026, sia come squadra, se l’Italia deciderà di provare a qualificarsi, sia nell’individuale, in cui a differenza delle altre gare Junior ci sarà soltanto il concorso generale e non le finali di specialità. Le ginnaste di questa categoria potrebbero inoltre partecipare ai Mondiali Junior 2025, con uno o più attrezzi.
Interessante quindi vedere anche i migliori punteggi per attrezzo.
Cerchio: Aciobanitei (Desio) 28.000; Carleschi (Polimnia) 27.200; Pastacaldi (Motto Viareggio) 27.050; Marsano (Doria Gym) 27.000
Clavette: Marletta (Gymnasium Gravina) 27.150; Ajello (Cervia) 26.400; Marsano (Doria Gym) 26.250; Trogliero (Lo Zodiaco) 26.150, Carleschi (Polimnia) 26.150
Nastro: Godioz (Ritmica Piemonte) 25.750; Zappaterreni (Fabriano) 25.700; Lagustena (Riboli) 25.700

Mirjam
1 anno fa
Risposta a  Mirjam

Carleschi vince il titolo italiano Junior 1, seguita a breve distanza da Marsano, le uniche due ginnaste ad avere due punteggi sopra al 27! Ajello scala la classifica e si riconferma bronzo, mentre Zappaterreni, argento 2023, si ferma ai piedi del podio.

1. Carleschi (Polimnia) 105.900
2. Marsano (Doria Gym) 105.100
3. Ajello (Cervia) 103.900
4. Zappaterreni (Fabriano) 103.350
5. Trogliero (Lo Zodiaco) 102.750
6. Aciobanitei (Desio) 102.050
7. Marletta (Gymnasium) 101.600
8. Pastacaldi (Motto) 99.350

Migliori punteggi alla palla (svolta solo dalle finaliste): Carleschi 27.500; Ajello 27.450; Marsano 27.100.

Mirjam
1 anno fa

A proposito di ginnaste che vedremo e non vedremo a questo nazionale Gold, allego la nuova circolare di convocazione per la squadra (grazie a Eurogymnica!).
Oltre alle 9 facenti parte delle forze armate, le ginnaste passate al turno di novembre sono Badii, Golfarelli, Jakic, Sicignano e D’Ambrogio.
Sarà finalmente la scelta definitiva? Ci saranno altri ripescaggi e sorprese? Restate sintonizzati per scoprirlo… O forse no, dato che siamo tornati a ricevere informazioni dai social delle società.

Colgo l’occasione per condividere una riflessione sulle ammissioni d’ufficio di cui si stava parlando. Per quanto in generale io sia d’accordo sull’antisportività del concetto stesso, ritengo ci siano delle eccezioni. Una di queste, personalmente, l’avrei dedicata alle ginnaste che in questi mesi hanno provato a settimane alterne con la squadra e ora si trovano escluse sia da quella che dal nazionale Gold. Penso ad esempio a Vignozzi, che era tra le ammesse in soprannumero ma non ha potuto partecipare ai regionali perché impegnata a Desio, e ora a quanto vedo è fuori da entrambi.
È chiaro, ognuno vuole giocarsi la propria occasione per entrare in nazionale, e immagino che in questa fase ancora così movimentata di prove e controprove un campionato nazionale passi in secondo piano tra le priorità di un’atleta. Tuttavia, ritengo che sarebbe stato un gesto corretto dare alle ginnaste la possibilità di parteciparvi, quanto meno come riconoscimento per l’impegno (e immagino lo stress) di questi mesi.

Sandra
1 anno fa
Risposta a  Mirjam

Una riflessione: ma davvero entrare in nazionale è un’occasione? Penso a quelle ginnaste che a 13 anni sono andate a Desio e uscite dalle competizioni (niente più individuali gold né serie a) e sono scomparse nella seconda squadra. Passeranno mai in prima squadra dopo 5 o 6 anni senza gareggiare senza stare davanti a una giuria?

Violetta
1 anno fa
Risposta a  Mirjam

Per quanto riguarda Vignozzi,credo sia da più di 1 mese che si allena alla Motto,(almeno è quello che si vede sui social)quindi in squadra è rimasta poco e avrebbe potuto partecipare al campionato gold.Magari ci sono altri motivi per qui non partecipa.Per le altre non ci resta che aspettare e vedere…. probabilmente al Grand Prix capiremo di più..

tammy08
1 anno fa
Risposta a  Mirjam

Tagliabue?

Mirjam
1 anno fa
Risposta a  tammy08

@Sandra, un giorno scriverò il mio saggio in 12 parti sul perché la seconda squadra, strutturata com’è al momento, è più deleteria che vantaggiosa per le ginnaste, ma per ora mi limito a dire che sono molto d’accordo con te. 😅
Per correttezza, va precisato che le ginnaste solitamente vengono chiamate in squadra intorno ai 17/18 anni, e che probabilmente, visto l’arruolamento nelle Forze Armate, almeno Segatori, Ottaviani e Naclerio riusciranno a diventare titolari.
Questo, ovviamente, non bilancia tutte le ginnaste che in questi anni sono sparite nel buco nero delle riserve, entrando come ginnaste estremamente promettenti e uscendo sulla via del ritiro. E credo sarebbe anche legittimo chiedersi se, dopo così tanti anni senza gare e una manciata di esibizioni, siano davvero queste le migliori ginnaste disponibili. Ma, come dicevo, queste mie elucubrazioni fanno parte di un discorso più ampio ma alla fine fine un po’ a se stesso, visto quanto poco sappiamo delle dinamiche interne.

Maria
1 anno fa
Risposta a  Mirjam

Se si considera anche il fatto che la squadra Italiana , fra le più longeve se non la più longeva in assoluto,riesce a resistere fino anche a tre cicli olimpici e dalle squadrette escono 10/12 ginnaste ogni biennio…campa cavallo che l’erba cresce.

Arina
1 anno fa
Risposta a  Mirjam

Sarebbe ora ci fossero piu rimborsi economici..

Zoe
1 anno fa
Risposta a  Arina

Ormai sembra che Tagliabue e Zambolin non siano più in squadra a questo punto (Aggiungo che Zambolin nella bio di instagram ora ha scritto “ex gymnast of the italian national team”). Dopo gli anni ormai fisse in riserva pensavo le 5 automaticamente sarebbero passate in prima squadra visto che anche dai social sembravano un gruppo consolidato. Adesso se non leggo male sono 14 le convocate. Onestamente mi aspetto a breve il ritiro di Maurelli, Centofanti, Russo e Duranti. Mentre anche dalla foto circolata probabilmente resteranno Paris e Mogurean a cui si aggiungono le 3 rimaste della vecchia seconda squadra. In questo modo tornerebbero perfettamente i conti, di nuovo 10, questa precisata qui sopra come prima squadra e le nuove come riserve. Sarà poi effettivamente la scelta definitiva? Condivido il pensiero di molti qui sopra sulla seconda squadra. Sono felice per D’Ambrogio che aveva recentemente espresso sui social il desiderio di entrare in squadra, è una ginnasta meravigliosa e per questo spero che non si perda nel limbo della seconda squadra…

Sandra
1 anno fa
Risposta a  Zoe

Alcune sono entrate ben prima dei 17 anni. Le riserve attuali hanno più o meno l’età di mia figlia che ha smesso l’attività agonistica a 17 anni e all’epoca del suo ritiro quelle che erano state le sue competitor a livello regionale erano già in nazionale da almeno un paio d’anni. Paradossalmente chi non è mai stata nel giro della nazionale si è goduta individuali gold e serie a o b, mentre queste ragazze selezionate sono parcheggiate in seconda squadra da quasi 4 anni!
Niente attività agonistica, niente studi regolari, per?

Minimille
1 anno fa
Risposta a  Sandra

Sandra ha ragione, spledide ginnaste che hanno fatto solo sporadiche esibizioni.

Mirjam
1 anno fa
Risposta a  Minimille

Stavolta gli aggiornamenti ci arrivano da Cervia (grazie!).
Alle ginnaste sopraelencate si aggiunge Vignozzi per tutto il mese di novembre.
Maurelli, Centofanti e Duranti sono convocate solo in preparazione al Grand Prix, quindi direi confermato il loro ritiro, mentre Russo per ora rimane come Ginnasta Dimostratrice, quindi chissà, forse diventerà parte dello staff tecnico o è semplicemente una posizione provvisoria mentre avviene il passaggio di consegne.

Bea
1 anno fa

che Fabriano vinse il salvatore della ginnastica ritmica italiana

Violetta
1 anno fa
Risposta a  Bea

..non ho capito…

Arina
1 anno fa

Con la nuova circolare uscita oggi chi non rientrerà nelle prime 36 classificate,pur partecipando al campionato d insieme gold non avrà diritto allo studente atleta

Maria
1 anno fa

A me quello che stupisce sempre, del campionato nazionale j/s è la finale a 8 su così tante ginnaste ( fino a qualche anno fa , al nazionale passavano le prime 5 di ogni zt per un massimo di 25.Oggi fra le ammesse d’ufficio, le sovrannumero e le triccheballacche arrivano a 40)
Ogni ginnasta ha il suo attrezzo “forte” ,se non tutte, comunque sono in molte ad averlo e quando l’attrezzo “forte” è proprio quello della finale a 8, vedi che beffa.
Per futuri cambiamenti, visto che in finale con il 4° attrezzo passano solo le prime 8 come alle world cup su all-round però ; ;propongo all round senza finale.
Almeno le ginnasta hanno possibilità di esibirsi su tutti e quattro gli attrezzi che hanno faticosamente preparato e…vinca il migliore!

Mr Magoo
1 anno fa
Risposta a  Maria

“Ammesse d’ufficio, le sovrannumero e le triccheballacche…” 🙂
Mi hai strappato una risata, Maria.
Perchè mi immaginavo pure al loro fianco, nani, ballerini e musicanti.
Un’accozzaglia senza nè capo nè coda, insomma: quest’anno, sordi ad ogni richiesta di mettere un pò di ordine e dare senso a questa competizione, lor signori hanno esagerato un pochino.
Se per le Junior – in un percorso di crescita fino all’approdo alla categoria Senior – la formula tutto sommato regge, per le senior il format attuale minimo minimo fa sorridere. Amaro.
Ricapitoliamo.
A Campobasso ci arriva chi la qualificazione se l’è sudata in pedana.
In primis chi ha vinto il campionato regionale. Giusto. Anche se in alcune regioni – ne abbiamo scritto tutti – in qualche caso gareggiavano da sole o quasi. Ma passi.
Poi le 6 per ciascuna zona tecnica interregionale. Giusto. Pur anche qui con l’osservazione di cui sopra.
Ma a queste ragazze si affiancano, con volo diretto in business class, colleghe di gruppi, gruppetti, squadre e squadrette. Quest’anno davvero tante.
Viceversa dalla competizione sono escluse altre, di diritto “troppo bravissime”, magari così valutate due stagioni fa e da allora a vagabondare in un limbo non troppo definito di riserva, futuribile, eventuale ingresso in Paradiso e sino ad allora nè carne nè pesce.
Così arriviamo a 41 ma, in finalissima ci arrivano solo in 8.
Ma che senso ha dal punto di vista sportivo?
Se vincesse una ragazza che ha compiuto il percorso delle qualificazioni, laureandosi campionessa italiana Gold, il pensiero volerebbe alle assenti “troppo bravissime” e all’impegno più o meno distratto di chi, pur in gara, in prestito momentaneo alla competizione di colleghe “diversamente campionesse”, anche se va male, nel giro del gruppo nazionale comunque c’è.
Se a vincere fosse chi per grazia divina li ci è arrivata senza colpo ferire, a storcere il naso sarebbero le altre. Anche nella considerazione che le ammesse per volontà di chi tutto muove le hanno viste “esibirsi” nelle gare in cui loro, invece, si sudavano la qualificazione. E non sempre – come ho potuto vedere di persona – con prove prive di errori che, se in gara, ne avrebbero addirittura messo a rischio la qualificazione.
Ma perchè semplicemente non scegliere il principio del “tutte dentro”? Perchè questa ostinazione nel suggerire che, in assenza di un riscontro sul campo, ci siano “di diritto” (che già è aberrante come espressione!) ginnaste figlie ed altre figliastre?

Unacoach
1 anno fa
Risposta a  Mr Magoo

Buongiorno, io credo che le ammesse d’ufficio si siano più che meritate questa agevolazione che in realtà agevolazione non è. La competizione porta sempre ad una maggior fiducia in se stessi e ad un netto miglioramento ed è sempre per questo motivo che le regioni citate tacitamente che non hanno molte partecipanti non sono affatto felici di passare al nazionale senza ostacoli. Gli ostacoli fortificano, gli ostacoli quando li superi ti fanno sentire forte, le ginnaste di queste regioni quando arrivano al nazionale si chiudono a riccio nelle loro insicurezze perché non si sono confrontate con nessuna e vivono una sorta di sindrome di inferiorità. Per cui questa retorica del “hanno vita facile” vi garantisco che va assolutamente a discapito delle ginnaste.

Mr Magoo
1 anno fa
Risposta a  Unacoach

Ciao Unacoach! Condivido assolutamente la tua riflessione in risposta al mio post. Mi dai, anzi, la possibilità di precisare il mio pensiero, a rischio di essere frainteso. La mia è una critica alla formula ed al sistema, non certo alle ragazze “favorite”. Li critico da sempre e nei miei precedenti commenti sul tema in questi anni ho proprio sottolineato che, così, quelle ginnaste alla fine le si danneggia e non si fa il loro bene. Prendo ad esempio il caso limite, cioè Alice Taglietti. La adoro e, se avrai pazienza, puoi cercare il mio primo commento al primo articolo di Blablagym quando aprì i battenti due anni fa. Era dedicato proprio ad Alice nel pieno di quella tristissima vicenda che sappiamo tutti come è finita.
Ebbene, credo che persino nel suo caso la “agevolazione” come la definisci tu rischi di farle più male che bene. L’anno scorso in regione, dopo il primo esercizio, per un infortunio si ritirò. Venne ripescata al nazionale dove giunse decima mancando la finalissima.
Quest’anno in regione non si è nemmeno vista ed eccola ammessa d’ufficio al nazionale, dopo averla osservata in qualche partecipazione a tornei internazionali.
A mio modesto avviso per facilitare la sua ripresa ad Alice doveva essere consentito – come scrivevi tu in generale – di confrontarsi in pedana con le sue avversarie per misurare il suo valore e la sua preparazione “sportivamente”: sul talento di Alice non c’è discussione ovviamente, ma lo sport, le sue regole sono altra cosa e andrebbero rispettate.
Lo stesso discorso vale anche per le ragazze delle regioni “poco popolate” (così le ho definite in passato) come scrivevi tu e condivido le insicurezze che paradossalmente le accompagnano in questo cammino agevolato.
Ma, consentintimi, c’è tanta ipocrisia da parte delle società cui quelle ragazze appartengono e un chiaro approfittamento.
Dovrebbero indignarsi – seguendo il tuo pensiero – di questo stato di cose e promuovere, loro che possono, un cambiamento.
E invece sui loro social postano un imbarazzante foto in primo piano che immortala quella ginnasta di valore sul gradino più alto del podio con il commento “vince la gara regionale Gold e vola al nazionale!” quando gli altri due gradini del podio sono vuoti per mancanza di concorrenti. Ti pare giusto?
E se le “favorite”, ribadisco concordo, vivono le loro insicurezze, come pensi che si sentano (anche questo ho scritto recentemente) quelle colleghe che sono rimaste escluse dal nazionale perchè in regione o in zona tecnica concorrevano con un numero elevato di avversarie di valore e con le medesime percentuali di ammesse di regioni con una, due o al massimo tre in gara?

Fabrizio
1 anno fa
Risposta a  Maria

ci sarebbero tante regole da cambiare se qualcuno smettesse di abbassare la testa

Unacoach
1 anno fa
Risposta a  Fabrizio

Apprezzo moltissimo i tuoi pensieri ed il modo con cui li esponi.Su Taglietti non vorrei dilungarmi perché a mio parere c’è una fetta di storia che non conosciamo e vorrei dare fiducia alla federazione pensando che stiano facendo la cosa giusta per la sua ripresa. Sulle società che pubblicizzano il successo senza concorrenza, anche lì ti rispondo facendoti vedere un aspetto iper importante che spesso trascuriamo che ma che fa andare avanti la baracca, ovvero il ritorno pubblicitario in termini di iscritti. Nessuna allenatrice spero si vanti davvero di un successo facilmente raggiunto ma che all’interno della propria regione ha comunque una rilevanza; la sola partecipazione al campionato gold e non silver è molto spesso un successo non scontato e indice di un lavoro più di qualità rispetto ad altre realtà regionali.

Arina
1 anno fa
Risposta a  Unacoach

Si ma alla fine si vende aria fritta..è uno sport o è il mercato?

Marco
1 anno fa
Risposta a  Arina

Per me è più di uno sport…tanta grazia ed emozioni raffinate non sono solo agonismo (come comunemente sono care a Marte).

Arina
1 anno fa
Risposta a  Marco

Mi riferivo a chi scrive “passa in finale nazionale “sapendo che era da sola…per fare pubblicità e quindi piu’ iscritti…

Zoe
1 anno fa

Che ne pensate di Alina Vasilenko? a me sembra veramente molto talentuosa e dalle sue capacità mi sembra che il potenziale per vincere la sua categoria ce l’abbia, ma non so bene i punteggi che prende di solito in gara. Secondo me potrebbe veramente essere una delle junior di punta anche in vista dei mondiali junior del prossimo anno, nel caso in cui riesca a ottenere la cittadinanza in tempo. Voi cosa pensate?

talki09
1 anno fa
Risposta a  Zoe

Penso che una volta le abbiano chiesto su Instagram a un NGL se voleva competere al Modiale Junior e se aveva la cittadinanza italiana e la sua risposta è stata che le sarebbe piaciuto competere lì ma ha detto che non voleva fare domanda per la cittadinanza. Non so come funzionerà ma spero anche di vederla competere a livello internazionale, è una ginnasta molto bella e molto completa da quello che ho visto.

Alessa
1 anno fa
Risposta a  Zoe

Perché tutti i commenti a favore delle ginnaste di Fabriano hanno tante antipatie, nell’altro articolo tutti i commenti a favore di Mika Battistini sono pieni di antipatie, adesso odiano anche Alina, dovrebbero essere grati per tutto quello che Fabriano ha gestito per la La ginnasta ritmica individuale italiana può andare a qualsiasi campionato europeo o mondiale e vincere medaglie d’oro, d’argento e di bronzo, una medaglia olimpica per l’Italia, solo Sofia Raffaeli l’ha fatta con Fabriano, un po’ più di rispetto per l’8 volte campionessa e per il club che ha la più grande ginnasta della storia della ginnastica ritmica italiana SOFÍA RAFFAELI

Peonia
1 anno fa

Grazie delle delucidazioni sulle ginnaste Junior/Senior.
Va meglio alle J2, che sono “solo” in 37… Le J1 in 41, le Senior in 42, le J3 in 43!
E per tutte vale la consueta regola del quarto attrezzo da giocarsi in finale, A OTTO.
Insomma un imbuto un pò per tutte.
Se non fosse che le dieci ginnaste dirette al Nazionale “senza passare dalle qualificazioni”, poichè ammesse d’ufficio, arriveranno con meno timore…
Come già scritto in precedenza, essendo almeno sulla carta le designate, perchè non conquistarsi il proprio posto in pedana? Prova dopo prova.
Sia che quel sia. Buona gara a tutte.