La Germania non è mai stata una delle culle della ginnastica ritmica, come l’Unione Sovietica o la Bulgaria. Eppure, nel tempo, ha conquistato risultati importanti, fino a diventare una delle realtà più medagliate del mondo.
Dopo le edizioni di Monaco di Baviera 1981, Berlino 1997 e Stoccarda 2015, questi saranno i quarti Campionati del Mondo ospitati dalla Germania. Ma, a differenza del passato, la nazionale di casa si presenterà con concrete ambizioni di medaglia, sia nelle gare individuali sia nella competizione a squadre.
Mentre ci prepariamo a questo grande evento, riscopriamo insieme le atlete che, ben prima di Varfolomeev, hanno fatto la storia della ritmica tedesca!
Le pioniere della Ginnastica Ritmica tedesca
Negli anni ’70 e ’80, il sistema sportivo della Germania Est investì con decisione nello sviluppo delle discipline olimpiche, ritmica compresa. La figura simbolo di quel periodo fu Carmen Rischer, che ai Mondiali di Madrid 1975 si laureò Campionessa del Mondo All Around, conquistando anche gli ori a cerchio e nastro.
A raccoglierne l’eredità fu Regina Weber (in copertina), ginnasta simbolo della Germania negli anni ’80. Con 32 titoli nazionali superò i 27 di Rischer e firmò il miglior risultato della storia tedesca fino all’avvento di Darja Varfolomeev: il bronzo Olimpico di Los Angeles 1984, la prima edizione dei Giochi Olimpici che includeva la ginnastica ritmica.
Quattro anni più tardi, a Seoul 1988, Diana Schmiemann chiuse all’8º posto, che rimase il secondo miglior risultato olimpico individuale per la Germania fino a Parigi 2024.


Una lunga fase di transizione
La riunificazione del 1990 aprì una fase di transizione, durante la quale la Germania faticò a mantenere una presenza stabile ai vertici internazionali. Il volto più noto della ritmica tedesca negli anni ’90 fu Magdalena Brzeska: nata in Polonia, conquistò 26 titoli nazionali e partecipò ai Giochi Olimpici di Atlanta 1996, che chiuse tuttavia non oltre il 10° posto.
Proprio a cavallo del nuovo millennio arrivò il miglior risultato olimpico della squadra tedesca. Allenata da Carmen Weber, la formazione composta da Annika Seibel, Friederike Arlt, Selma Neuhaus, Susan Benicke, Jeanine Fissler e Jessica Schumacher ottenne il 4° posto ai Giochi Olimpici di Sydney 2000.


Dopo il discreto 19° posto di Lisa Ingildeeva ad Atene 2004 ma, soprattutto, dopo la mancata qualificazione della Germania ai Giochi Olimpici del 2008, la Federazione tedesca decise di concentrare le proprie risorse esclusivamente sulla competizione a squadre. Di conseguenza, tra il 2009 e il 2010 nessuna individualista senior prese parte a competizioni internazionali ufficiali.
La squadra visse uno dei periodi più competitivi della sua storia: tra il 2010 e il 2015 rimase stabilmente nella top 10 mondiale, raggiungendo almeno una finale iridata ogni anno. Il miglior risultato arrivò ai Mondiali di Montpellier 2011, con il 6° posto nel concorso generale. Sia alle Olimpiadi di Londra 2012 che a quelle di Rio 2016 la squadra si classificò al 10° posto, sfiorando in entrambe le occasioni l’accesso alla finale a 8.

Il ritorno delle individualiste
Tra le individualiste la svolta arrivò con l’emergere di due promettenti junior, Jana Berezko-Marggrander e Laura Jung, allenate da Galina Krilenko. Le due ginnaste conquistarono tre medaglie di bronzo agli Europei di Brema 2010, disputati davanti al pubblico di casa, e nello stesso anno Berezko-Marggrander vinse anche il bronzo ai Giochi Olimpici Giovanili. Questi risultati convinsero la Federazione a rilanciare l’anno successivo il settore individuale senior.


Grazie a Jana e Laura, la Germania tornò a essere competitiva nelle gare individuali e a qualificarsi ai Giochi Olimpici. Berezko-Marggrander, nata in Russia ma cresciuta sportivamente in Germania, partecipò ai Giochi Olimpici di Londra 2012 chiudendo al 17° posto. Negli anni successivi ottenne il 6° posto nel concorso generale agli Europei del 2015, tra i migliori risultati tedeschi dell’epoca moderna, e prese parte anche ai Giochi Olimpici di Rio 2016, che concluse al 18° posto.
La Germania torna protagonista
Dopo il ritiro di Jung, Berezko-Marggrander e alcune veterane, la Germania attraversò una nuova fase di difficoltà: né le individualiste né la squadra riuscirono infatti a qualificarsi per i Giochi Olimpici di Tokyo 2020. Ai Mondiali Junior 2019, però, si intravedeva già il futuro: a rappresentare la Germania c’erano infatti Margarita Kolosov e Darja Varfolomeev, due giovani e promettenti ginnaste allenate da Yulia Raskina.


La vera svolta arrivò nel 2022, quando l’esplosione di Darja Varfolomeev cambiò completamente la percezione internazionale della ritmica tedesca. Nata in Russia ma trasferitasi in Germania attorno ai 12 anni, Varfolomeev si impose già al suo debutto da senior, conquistando l’argento nel concorso generale e il suo primo titolo mondiale alle clavette ai Mondiali di Sofia 2022.
L’anno seguente, Varfolomeev dominò i Mondiali di Valencia, vincendo tutte e cinque le medaglie d’oro in palio: nessuna ginnasta tedesca aveva mai raggiunto un risultato simile. La consacrazione definitiva arrivò ai Giochi Olimpici di Parigi 2024, dove Varfolomeev a 17 anni diventò Campionessa Olimpica, superando così lo storico risultato di Regina Weber.

Accanto a lei intanto crescevano anche altre ginnaste, a partire da Margarita Kolosov, che ai Giochi di Parigi 2024 sfiorò il podio, chiudendo al 4° posto. Anche Anastasia Simakova, dopo aver rappresentato la Russia nelle categorie giovanili, contribuì ai successi della Germania conquistando il bronzo mondiale al cerchio nel 2025, mentre Lada Pusch vinse nel 2023 un oro mondiale junior alla palla, che contribuì all’affermazione della scuola tedesca anche nelle categorie giovanili.
La rinascita della squadra
Anche la squadra è tornata progressivamente competitiva: dal 2018 è allenata da Camilla Pfeffer, olimpionica a Londra 2012. L’ex atleta è stata affiancata nelle ultime stagioni da Camilla Patriarca, che ha partecipato con la squadra italiana a Rio 2016, e dalla coreografa Federica Bagnera, che ha seguito la squadra italiana nei cicli olimpici di Tokyo e Parigi. I primi risultati sono arrivati con due 8° posti consecutivi ai Campionati Mondiali del 2023 e del 2025, il 13° posto alle Olimpiadi di Parigi e il bronzo europeo nell’esercizio a 3 cerchi e 2 palle 2025.
È però proprio quest’anno che la squadra tedesca ha trovato una maggiore continuità ai massimi livelli: a inizio stagione ha conquistato l’argento nel concorso generale alla World Cup di Sofia e, più recentemente, si è aggiudicata la classifica finale del circuito World Challenge Cup sia nel concorso generale sia nell’esercizio alle 5 palle. La formazione, composta da Alisa Datsenko, Anja Kosan, Alina Ott, Helena Ripken, Anna-Maria Shatokhin ed Emilia Wickert, punta ora a confermare la propria crescita davanti al pubblico di Francoforte.
Intanto, l’ascesa di Varfolomeev, non si è fermata titolo olimpico: nel 2025 ha aggiunto altri 5 ori mondiali al suo palmarès e quest’anno, davanti al pubblico di casa, punta ad arricchirlo ulteriormente.

Il futuro è già iniziato
Negli ultimi anni, il movimento nel suo complesso ha beneficiato enormemente di questi risultati: la ritmica tedesca ha conquistato maggiore visibilità mediatica, i club hanno visto aumentare il numero di giovani praticanti e la Federazione ha intensificato gli investimenti nel settore giovanile. I risultati non si sono fatti attendere: tra i talenti emergenti spicca Melissa Diete, che ai Campionati Europei Junior 2026 ha conquistato due medaglie individuali: il prossimo anno sarà ancora junior e si candida già a essere una delle protagoniste dei Mondiali di categoria.
Cinquant’anni fa la Germania conquistava il suo primo titolo mondiale con Carmen Rischer. Oggi, alla vigilia dei Mondiali di Francoforte, arriva davanti al proprio pubblico con una campionessa olimpica in carica, una squadra in piena crescita e un settore giovanile che continua a produrre nuovi talenti.
Un percorso lungo decenni, fatto di successi, momenti difficili e ricostruzioni, che ha trasformato una nazione mai considerata una tradizionale potenza della ritmica in una delle protagoniste del panorama internazionale. Ora non resta che aspettare Francoforte!
I Campionati Mondiali si svolgeranno dal 12 al 16 agosto 2026: qui trovate il programma completo della manifestazione. Continuate a seguire BlaBlaGym: nelle prossime settimane vi accompagneremo verso l’evento con nuovi approfondimenti dedicati alle protagoniste, sondaggi, simulazioni e tutte le informazioni per seguirli in diretta!

Sono uscite le iscrizioni nominative (definitive? sarebbero le step 2) dei mondiali, vedo qualche aggiornamento se non sbaglio. Raffaeli adesso segnata come ITA 2 invece che 1, quindi non gareggia più la sera tardissimo. Sofia a Rio dove gareggiò alle 22:30 disse “di solito a quest’ora dormo”, quindi bene che non gareggi più così tardi. Spero che Tara sia una persona notturna però, perchè così toccherebbe a lei il turno tardi.
Karika segnata solo al nastro, mentre Ikan sugli altri 3 attrezzi. Bulgaria cambia strategia e da tutti e 4 gli attrezzi a Brezalieva. Russia per ora conferma le individualiste e il 3-3-2, ma non mi stupirei se le cambiassero il giorno prima delle qualifiche 🙂
La Russia conferma persino la squadra di San Pietroburgo, nonostante la Squadra Nazionale (quella della WC Sofia) abbia appena gareggiato a Minsk e sembri essere in ottima forma..
Quest’anno tra cambi di esercizi, doppie squadre e strategie discutibili, mi piacerebbe proprio essere una mosca per ascoltare cosa si dicono durante le riunioni delle varie Federazioni, per capire cosa hanno in testa 😅
La galleria del vento, ecco cosa hanno in testa alcune Federazioni 😆😆
Mirjam, qualche commento più sotto, in risposta alla nuova, disorientante circolare federale riguardo gli allenamenti della squadra azzurra, si chiedeva come si faccia a pensare ad una preparazione di qualità (delle ginnaste nazionali) in queste condizioni.
E’, in realtà, una perplessità comune.
Vedete, credo che tutto quello che da un appassionato di ritmica (oltre che genitore di una ginnasta di alto livello) potesse e possa essere scritto sia contenuto nel bellissimo commento di Marika di 5 giorni fa a corredo dell’articolo sulla WC di Milano.
E’ veramente tutto lì, in quelle profondissime riflessioni della nostra amica.
Marika, fra i vari punti toccati, solleva una questione che è davanti gli occhi di tutti e che, giunti a questo punto del regno del “più giovane presidente della più antica federazione italiana” principiato nel marzo 2025, davvero deve cominciare a preoccupare.
Facci narra, pubblica, annuncia, informa dello stato di salute del movimento, delle mille iniziative (eccezionale, in termini di partecipazione e visibilità il recente Eurogym di Pistoia), dei numeri crescenti di iscrizione e dell’allargamento numerico di tesserati e tesserate.
Sulla gestione dell’ECCELLENZA (come scrive Marika) siamo tutti qua a domandarci, invece, che diamine abbia in testa, perchè se metodo e programmazione paiono assistere il tentativo (riuscito) dell’allargamento e della fidelizzazione della base, l’organizzazione e prima ancora la selezione e preparazione di chi deve rappresentare il nostro tricolore in pedana sembra affidata ad una navigazione a vista, con la sconcertante stessa assenza di un capitano e con tanti timonieri – forse una più timoniere delle altre – che si avvicendano ai comandi.
Io mi domando, in tutto questo, dove sia/cosa faccia/che ruolo abbia Fabrizia D’Ottavio. Speravo che da ex ginnasta della nazionale avrebbe avuto un impatto positivo sulla decisioni riguardanti la squadra…
È impossibile che chi ha la “poltrona” non possa fare nulla .
Per me va bene a tutta la tavolata ..
La faccia l’hanno persa pure loro .
assolutamente si, tutti ben seduti e lontano da una qualsiasi presa di responsabilità. la vice presidente non è mai intervenuta, chi tace acconsente si dice no? che amarezza.
Io penso che sia Fabrizia che Marta abbiano le mani legate, non si spiega altrimenti.
La situazione è critica e potrebbe precipitare.
Se non si dimette lui, lo farà qualcun altro.
Nel frattempo, dai post sui social sembra che sia Lewinska che Dragas abbiano cambiato l’esercizio al cerchio. C’è stata l’ondata delle nuove palle, ora a quanto pare tocca ai cerchi!
Devo essere sincera, cambiare un esercizio a poche settimane dai Mondiali mi sembra abbastanza assurdo, non è proprio la gara in cui fare debutti 😅
Quest’anno non c’è proprio pace per nessuno! Gira anche voce che l’Ucraina abbia cambiato musica alle 5 palle…
Adoro… chissà quale hit tirerà fuori la Deriu dal suo cd. Can’t wait
È apparso un altro video in cui sembra che Lewinska abbia pure un nuovo nastro. Penso sia davvero folle cambiare metà programma a ridosso dei mondiali!
E trovo la gestione di Liliana davvero mal pensata: temo per la sua salute, fisica e mentale.
Onestamente pensare che della gestione molto discutibile di Liliana se ne occupa la madre mi vengono i brividi…
Cara Nina,
Mi aspetto di sentir risuonare un’altra Carmen, o un “Everybody dance now!”, nel palazzetto a Francoforte.
Su Lewinska, mi accodo al tuo ultimo commento. Non so se avete avuto modo di vedere il video della conversazione (tradotta con sottotitoli) al Kiss&Cry tra Liliana e sua mamma mentre aspettano un punteggio alla WCC di Pechino. Agghiacciante.
Liliana che dice che non ce la fa più, la mamma che le dice “staresti meglio non gareggiando?”, liliana dice si, la mamma risponde “no, non credo”, Liliana le dice “perchè non scendi tu in pedana al posto mio?”.
Non so cosa altro dire, un dialogo che fa emergere una dinamica orribile.
Beh, d’altronde il team UKR non cambiava un esercizio da ben 9 giorni
Dalle storie di Eurogymica è stata presentata la nuova squadretta!
In bocca al lupo 🍀
Mi potresti dire i nomi? grazie
Monterossi Cortese Viano Bruno Bogani Brambilla
@AdE grazie mille!
Maia Monterossi – Auxilium
Arianna Cortese – Eurogymnica
Matilde Viano – Eurogymnica
Victoria Bruno – ASU
Aurora Bogani – Forza e Coraggio
Lucia Brambilla – Varese
Sono tutte del 2012. Congratulazioni a tutte le ragazze e buon lavoro!
Nel frattempo è stata annunciata anche la squadra junior spagnola:
Lucía Arsentyeva (Club Marbella, AND)
Arianna Sophia Costa (Club Marbella, AND)
Nikita Celeste James (Club Benalrítmica, AND)
María Piñero (CGR Dos Hermanas, AND)
Isabel Oliva (Club Corzas Maspalomas, CAN)
Queralt Vinós (Sicoris Club, CAT)
Virginia Monteserín (Club Mabel Manola Belda Benicarló, CVA)
Sara Pierna (CGRD San Fernando, MAD)
https://rfegimnasia.es/actualidad/definido-el-conjunto-junior-de-gr-para-la-temporada-2026-2027
In quale circolare e’ scritto?
Immagino tu intenda la squadra italiana! Per ora nessuna circolare, figuriamoci se arriva una notizia ufficiale dalla fonte primaria 😅 (peraltro il sito federale mi pare stia peggiorando a ogni aggiornamento, o sono solo io troppo esigente? Per arrivare alle circolari dell’anno in corso devo fare millemila click, proprio quello che ci insegnano quando studiamo User Experience! 🙃)
Varie società delle ginnaste interessate hanno fatto dei post a riguardo: ritengo che siano delle fonti affidabili (e che siano state autorizzate a farlo).
Ad esempio:
https://www.facebook.com/eurogymnica.torino/posts/pfbid034uepvJuGj3LQ6tW8oQAH9YbTdxeiuLKfvPbvyAPHm2K6EQbteQjhotJUaMaWHGGjl
Invece qualche circolare arriva, ma per la squadra senior!
CTN Chieti: https://www.federginnastica.it/documenti-e-circolari/circolari/circolari-2026/5250-gr-ctn-chieti-luglio-agosto-2026/file.html
AI Desio: https://www.federginnastica.it/documenti-e-circolari/circolari/circolari-2026/5251-gr-ai-desio-agosto-2026/file.html
Se ben capisco, terminate le due settimane passate a Roma, questa settimana la squadra torna a Chieti e le individualiste immagino ognuna in società. Dopodiché si ritrovano venerdì a Chieti per il trilaterale, poi domenica le ginnaste dei Mondiali (squadra + Tara e Sofia) si trasferiscono a Desio, dove resteranno fino alla partenza per i Mondiali.
Attenzione però alle tecniche: la prima settimana di agosto la squadra sarà nuovamente seguita da Cupisti, perché Germani e Di Matteo arriveranno a Desio soltanto il 7. Ancora una volta, quindi, nei giorni precedenti una competizione importante la squadra viene spostata e affidata a una “supplente” (di altissimo livello, ma comunque non chi le segue di solito) fino a quando le tecniche responsabili non tornano disponibili. Continuo a chiedermi come si faccia a pensare di fare una preparazione di qualità in queste condizioni.
Anche Zaripova è assente dalla circolare, ma ormai do per assodato che sia solo una questione contrattuale, perché poi abbiamo visto che in realtà c’è sempre.
Altra osservazione: sia per le ginnaste di squadra che per le individualiste viene segnalato di ripresentarsi a Desio il 31 agosto.
Da una parte, mi piacerebbe aggrapparmi a questo filo di speranza e prenderlo come un segnale che per la nuova stagione si tornerà a lavorare con un’unica squadra nell’accademia preposta.
Dall’altra parte mi confonde un po’ la presenza delle individualiste, che a settembre non hanno nulla da dimostrare e anzi, dovrebbero iniziare un periodo di scarico e riposo prima della nuova stagione.
Ma chissà che da qui a un mese non cambino di nuovo le cose.
A me personalmente Cupisti responsabile della squadra piacerebbe molto, si dovrebbe spostare a Desio e lasciare la società, ma secondo me, la seguisse a tempo pieno farebbe un ottimo lavoro.
@Minimille sì ma non lo è, attualmente. Il punto non è chi sarebbe l’allenatrice migliore tra Germani e Cupisti, il punto è: chi segue la squadra nazionale a una settimana dagli eventi più importanti della stagione?
A settembre le squadre sono state divise e sembrava fondamentale tenerle il più lontane possibile, per cui mezza squadra è stata mandata a Chieti, pur con tutte le problematiche di avere una squadra nazionale che divide staff e palazzetto con una società. Poi abbiamo scoperto che già a gennaio questa squadra era stata decretata come squadra titolare, tanto da essere stata l’unica ad allenarsi con continuità, salvo (giustamente) la settimana di riposo dopo gli Europei. Eppure, questo non le ha esentate dal farsi delle settimane in trasferta a Viareggio quando le tecniche e il palazzetto di Chieti erano occupati da impegni societari: da quanto sappiamo è successo in autunno, in fase di preparazione degli esercizi, e, cosa già più grave, è successo a pochi giorni dalla World Cup di Milano.
Ora arriviamo alla settimana prima dei Mondiali, in cui finalmente la squadra viene fatta allenare in quella che sarebbe la struttura preposta, ma lo fa SENZA il suo staff tecnico. La settimana prima dei Mondiali la squadra farà la preparazione non con quello che è stato scelto come staff tecnico migliore per la squadra, ma con un’allenatrice che, per quanto di valore, si deve prendere la responsabilità della preparazione pre Mondiale di una squadra nazionale di cui, per quel che sappiamo, NON è responsabile. Questa cosa è inaccettabile. Già sono state divise le ginnaste e non abbiamo la formazione migliore, già è stato diviso lo staff e non abbiamo quello migliore, nella settimana pre Mondiale si deve rinunciare anche a quel minimo di continuità che ha avuto questa squadra? Questo non è e non può essere il modo in cui si prepara una squadra nazionale!
Non so di chi sia “colpa” o perché ci sia questa sostituzione proprio in un periodo così delicato, ma è fuori da ogni logica.
Se ci si prende la responsabilità della squadra nazionale, si DEVE rinunciare a qualcos’altro, non si può tenere il piede in due scarpe per tutta la stagione. È scorretto per le ginnaste, è scorretto qualsiasi sia il modo in cui vengono gestiti i contratti, ed è scorretto per chi invece la società ha dovuto lasciarla da parte, anche se non ce n’era motivo.
Parlo per quel che sappiamo, dalle circolari e dai social, ma da quel che vedo Spela si è fatta carico della preparazione di Tara, ma in buona parte anche di quella di Sofia, e ormai da un mese tutte e tre sono sballottate da una parte all’altra senza motivo apparente. A fine giugno sono andate a Desio, da lì a Milano, la sera stessa delle finali sono state spostate a Roma, dove sono rimaste due settimane, ora hanno diritto di tornare a casa tre giorni, ma venerdì sono di nuovo a Chieti, e poi da Chieti si torna a Desio, dove rimarranno fino alla partenza dei Mondiali.
Che io sappia, il ritiro pre-gara dovrebbe servire a lavorare in un ambiente apposito e tranquillo, privo di disturbi esterni: per quanto sicuramente Sofia e Tara siano abituate a viaggiare (penso che a 16 anni avessero preso più aerei di quanti ne prende in media una persona adulta), fatico a pensare che dover vivere per un mese e mezzo con la valigia appresso mentre si viene spediti da una parte all’altra dell’Italia sia il metodo migliore per prepararsi in tranquillità. Quindi, oltre a chiedermi il senso di questi continui spostamenti, non posso non notare come Spela, per seguire una singola ginnasta, sia a sua volta diventata nomade, lasciando la sua società in mano alle colleghe, mentre chi segue un’intera squadra è rimasto e rimarrà a casa propria per più di metà di questo tempo.
Di nuovo, non so di chi siano le decisioni (e perché mai dovremmo saperlo? Mica abbiamo una Direzione Tecnica o un Responsabile della squadra nazionale), ma è assurdo, ASSURDO, che anche nelle settimane rimaste ai Mondiali ci si debba inventare qualche modo nuovo per complicare la preparazione.
L’unica cosa che mi sento di aggiungere è: che simpatica sfacchinata, a due settimane dai mondiali!
Soprattutto per Tara…Roma-Udine, Udine-Chieti, Chieti-Desio, in una settimana?!
@Mirjam ma io concordo con te al 100% la situazione è insostenibile.
La mia era una speranza per il futuro prossimo, mi piacerebbe che da settembre, alla ripresa dei lavori post mondiali, la squadra venisse riunita a Desio sotto un unico staff, sia le titolari che le riserve, e come responsabile potrebbe andare Cupisti stabilmente anche se non so se lascerebbe volentieri la sua società, ma come allenatrice io ce la vedrei.
Poi non so che cosa hanno in mente di fare, se continuare con questo scenario che si è rivelato a dir poco inefficiente per non dire di peggio.
Certamente la prima cosa è riportare la squadra a Desio, insieme, e trovare uno staff tecnico che se ne occupi al 100%
nella mia mente c’è una persona che decide e tutte le altre subiscono le decisioni. non si tratta di indisponibilità o meno, la mia idea è che tutte, tutte dalla prima all’ultima subiscono il bello e il cattivo tempo di chi si sente adatto a ricoprire un ruolo senza neanche averne l’ufficialità, la stessa persona che prende convoca tutti a roma, no poi siamo troppi un pò al cat, poi tutti a chieti, veloci spostatevi a desio e poi a settembre tana libera tutti. ecco sarebbe il caso che le interessate cominciassero a dire: NO. ma la paura di perdere la poltrona è troppo alta…. nota positiva si riapre l’accademia di Desio, magari anche per merito nostro che ne parliamo riparliamo ribadiamo ripetiamo: lassù qualcuno ci legge.
Ridsondo ora a Beatrice che mi chiedeva se mi riferivo alla circolare per la squadretta nazionale.Si!Ma come vedo i pasticci sono ben altri.Per quanto riguarda Cupisti posso dire che alle gare dove l ho vista io rimproverara sempre tanto anche dopo gare dove non serviva dare spettacolo ..saranno state coincidenze e sempre vista poche volte sorridere per non dire mai.Come ho gia detto secondo me siamo alla frutta e ci vorrebbe qualcuno di esterno che riportasse ordine.Un allenatore straniero per la squadra nazionale e un Yuri Chechi come Dnt.
@cary67 mi sa che hai fatto centro! Mai e poi mai si è visto tutto sto miscuglio di allenatrici/sedi con anche sdoppiamenti di persona a detta delle circolari !!! Ci vorrebbe chiarezza, sincerità e sopratutto MERITO ma mi sa che viviamo nelle favole….
Lo so che sarò cattivissima a pensarlo, figuriamoci a dirlo, ma devo farlo: qui l’unica “soluzione” è precipitare al ventesimo posto o giù di lì. Vedrei veramente difficile per Facci e compagnia giustificare un simile tonfo con le solite chiacchiere dell’anno di transizione ecc ecc. E, triste a dirsi, un tonfo del genere non è neppure improbabile, vista la situazione.
È evidente che il successo della gestione Facci/DTN ombra verrà valutato (da chi, poi?) sulla base di dati che nulla hanno a che vedere con i posizionamenti in classifica e le medaglie, quanto piuttosto con numeri societari e nazionali di nuove tesserate, entrate dei CAT, ritorni economici ottenuti gravando sulle tasche delle famiglie.
Che tristezza, e che amarezza non conoscere gli ovvi retroscena (favori etc) di questo scandalo all’italiana.
Mi dispiace infinitamente per queste povere ginnaste (individualiste e squadra) che lavorano come ciuchi ogni singolo giorno senza avere neppure la soddisfazione di essere trattate in modo professionale e degno di una Nazionale.
Consoliamoci, è un periodo buio un po’ per tutti (il sacro calcio italiano, che pure adoro, non se la passa meglio) – anche se, come cantava Caparezza, pensare a chi sta peggio non ti fa sentire meglio, a meno che tu non sia cinico!…
Ogni popolo ha il governo che si merita. Finchè affolleremo palazzetti/arene, fintanto che accorreremo in migliaia a Ginnastica in Festa, fintanto che faremo partecipare le nostre tesserate a collegiali gremiti e costosi perchè se non vai sei fuori dal giro, fintanto che la base supporterà/sopporterà qualsiasi decisione venga adottata è inutile lagnanza. Vogliamo fare qualcosa? Cominciamo dal non andare sabato a Chieti per sostegno alle giravolte che stanno facendo fare alle ragazze, perchè non esiste una responsabile di squadra, perchè non si sa più chi sia l’allenatrice della nazionale, perchè non ci hanno detto ufficialmente che fine hanno fatto le ragazze di Desio, perchè urge una DTN che non può essere l’attuale DTN ombra. Basta farci prendere per i fondelli!
Anche per fare la DTN occorrerebbe un certo curriculum che forse quello ombra non è così rilevante
@Lulu91 tranquilla che anche arrivassimo ultime non cambierebbe nulla… sono così tracotanti e attaccati alla poltrona che farebbero finta di nulla, direbbero che la squadra è nuova e che il progettone è appena iniziato e non puntano alle medaglie… la realtà è che delle medaglie e dei buoni piazzamenti internazionali non frega nulla quando ci sono mamma e papà che pagano fior fior di soldi per i vari cat/gruppi di lavoro pollaio che non servono a nulla se non a ingrassare le casse della Federazione. Ormai la gestione della ritmica italiana è diventato un affare matrimoniale alla stregua di quando discuto con mio marito per la scelta del pollo biologico anziché quello normale all’Esselunga. Amen.
Condivido, amaramente.
L’amarezza più grande è ritrovarsi, a distanza di quasi 4 anni dallo scoppio dell'”affaire Maccarani”, nella medesima situazione emotiva di allora.
I miei e – ritengo senza sbagliare – anche i vostri sono tutti pensieri dettati dall’amore per questo sport e per le sue protagoniste.
Un amore tradito, evidentemente.
Succede così anche nella vita di tutti i giorni.
L’amante tradito, preso atto dell’inganno e del tradimento della fiducia, è capace dei sentimenti negativi più forti: ci sta, fa parte del processo di elaborazione della sofferenza.
Quindi non mi sorprende il pensiero di fallimento mondiale che ha espresso Lulu91 perchè, onestamente, nei momenti di sconforto più profondo, la stessa idea è balenata in testa anche a me.
Ma ciò non fa di me, nè di Lulu91, nè di altri, un hater, un leone da tastiera sfascista.
Non ci provino Lor Signori a liquidarci così, ci hanno già provato 4 anni fa e gli è ritornato indietro un’ondata di guano da cui sono tutt’ora cosparsi nonostante qualche spruzzata di profumo.
Pensate come siamo messi LE RAGAZZE SANNO CHE SE NON VANNO AI GRUPPI/CAT ECC SONO FUORI .
QUESTA COSA È GRAVISSIMA!!!
SE NON TI INCHINI NON VAI DA NESSUNA PARTE… SE NON PAGHI PURE …
QUESTO COMPORTAMENTO HA UN NOME !!!
LO VOGLIAMO DIRE? O NON SI PUO ?
Aggiungo un’altra questione al mix:
la squadra di Desio che fine ha fatto? Finito l’allenamento a Riccione, tutte a casa loro? (Anzi tutte ai CAT loro…)
Sulla questione staff e supplenti di Chieti, io credo che il presidente (e la consorte/collaboratrice) pensino questa sia una strategia sensata nel quadro dell “evitiamo di fare affidamento su una persona sola come in passato”. E di nuovo, sono anche d’accordo con l’intenzione, ma bisogna farlo così? Oppure si può semplicemente avere uno staff allargato ma costante, continuativo e dedicato (non societario) che si dedica alla squadra, ma forse non ci hanno pensato…
@ nicky. Il bello è che anche andando (e pagando) comunque non andranno verosimilmente da nessuna parte perché i nomi si decidono al tavolino e non necessariamente in base alle capacità delle ragazze :).
Mi dispiace dirlo,ma è sempre stato così.Vero che adesso è tutto ampiamente amplificato e moltiplicato…
Esattamente prima come ora.
Sempre stato esatto , oggi è ancora peggio !
Il paladino della MERITOCRAZIA ha fallito miseramente .
‘Giorno blog!
Ciao Bea, concedimi questo lievissimo off-topic, sarà breve e unico!
Volevo soltanto dirti che, pur con qualche mese di ritardo, ho finalmente risposto alla tua mail qualora volessi leggere.
Mi scuso umilmente con te e con Mirjam per averci messo così tanto, non volevo risultare maleducato, spero che l’accaduto non sia latore d’offesa (giustificata, chiaramente) e, se questo fosse il caso, mi scuserò tutte le volte necessarie!
Se esistesse una top mondiale di procrastinatori, probabilmente riuscirei a entrare nella top ten, è un difetto che mi riconosco apertamente…
Ciò detto, grazie ancora infinite per avermi concesso ascolto e auguro a te, Mirjam e qualunque amico della community legga, un sereno proseguimento!
Tranne ai tizi della Federazione. Mi hanno decisamente arruffato le piume sbagliate, per cui, lorsignori verranno prontamente esclusi da quest’augurio.
A presto, il Mondiale s’avvicina 😍
P.S.: Oh, Bea, per non costringerti a rispondere ulteriormente per mezza riga, un’ultimissima cosa. Giacché mi sto facendo e mi farò ulteriormente portatore della parola del movimento della Ritmica tra coloro che non la conoscono, se trovo qualcuno interessato/a ad approfondire, posso indicargli l’esistenza di questo blog? Senza uso di links, gli dico semplicemente il nome da cercare su Google! Anche in questo caso, se la risposta è no, le mie labbra resteranno serrate!
Di nuovo a presto! 😁
Questo weekend si sono svolti i campionati nazionali tedeschi, con il rientro di Simakova che non aveva ancora gareggiato quest’anno!
1 Darja Varfolomeev 118.850
2 Lada Pusch 112.100
3 Anastasia Simakova 110.350
4 Margarita Kolosov 110.000
5 Viktoria Steinfeld 106.750
6 Lisa Maria Garac 105.150
…
Classifica completa
https://www.acro-companion.com/competition/diJazcmS92QSQtNVd9mf/ranking
Chissà se questi risultati influiranno sulle convocazioni ai Mondiali: al momento oltre a Darja sono iscritte Steinfeld con 3 attrezzi e Pusch solo alle clavette. Non ho visto i video per ora, ma in questa gara nazionale ho trovato i punteggi di Pusch molto alti rispetto all’andamento della sua stagione. Simakova ha preso molto bene considerando il recentissimo rientro, con una palla senza errori avrebbe preso tranquillamente l’argento… Anche Kolosov dai punteggi se l’è giocata benissimo. Penso sia da folli non puntare su una di loro due per una futura doppia qualificazione olimpica, le giovani purtroppo quest’anno non hanno brillato particolarmente, soprattutto sull’All Around!
Sono d’accordo… ho visto Simakova un po’ pericolante su tutti gli equilibri ma se sta bene e se la sente la manderei senz’altro ai mondiali. È più forte di Pusch
Devo dire che, senza vedere i video, i punteggi di Pusch sono ben strani. Per tutta la stagione ha faticato ad arrivare al 100 in All Around, anche a Milano, solo due settimane fa, ha preso appena più di 100… Prendere ben 12 punti in più mi pare una differenza enorme, anche avendo fatto la gara della vita.
Stona ancora di più perché invece i punteggi di Varfolomeev e Steinfeld sono più o meno in linea con quanto visto in campo internazionale, per cui fatico a capire questo distacco.
Detto questo, davvero un ottimo rientro per Simakova e Kolosov: dopo mesi di stop, un’ottima figura.
Vedremo cosa decideranno per i Mondiali, considerato che comunque non sappiamo quale è la loro effettiva condizione di salute.
Annunciato il cambio di formazione per la Germania ai Mondiali: con Daria, Pusch su 3 attrezzi e Simakova al nastro.
Non sono sicura che questa sia la strategia migliore e mi dispiace molto per Steinfeld visto la stagione che ha fatto!
https://www.dtb.de/artikel/darja-varfolomeev-fuehrt-dtb-team-bei-heim-wm-an
Mi dispiace tanto per Kolosov!
Sapete se ci sono ancora biglietti disponibili per i mondiali e se, in tal caso, qualcuno sa dirmi da dove acquistarli, grazie
Leggevo su Telegram qualche tempo fa che, anche se sul sito ufficiale sono finiti, chiamando qualcuno li ha trovati.
Ho però visto anche molte richieste di gente che li cerca, quindi forse al momento sono davvero sole out!
Disponibili posti per i giorni di qualifica, c’era uno spazio ufficiale sul sito/biglietteria di rivendita ma lo trovò più…cercherei, per tedeschiparlanti sui siti GER di rivendite ticket…oppure telegram
Ok, grazie
@Beatrice Vivaldi dove posso trovare questo numero?
Sul sito dei Mondiali non ci sono contatti, ma qui trovi i contatti della struttura che li ospita:
https://festhalle.messefrankfurt.com/frankfurt/en/contact.html
Qui trovi ancora qualche biglietto dei giorni di qualificazione
https://rsg-wm26-tickets.reservix.de/
Grazie mille, Beatrice ❤️❤️
A proposito di Germania, è stata pubblicata la circolare di convocazione per il Trilaterale Italia-Francia-Germania che si terrà il 1 agosto a Chieti.
Per l’Italia saranno presenti la squadra di Chieti, Raffaeli, Dragas, Sella e Fucci: https://www.federginnastica.it/documenti-e-circolari/circolari/circolari-2026/5248-gr-convocazione-incontro-amichevole-gr-ita-ger-fra-chieti,-01-08-2026/file.html
Per la Francia saranno presenti Millon e la squadra nazionale: https://www.ffgym.fr/Evenement/2026_-_07_-_g_r_-_t_o_u_r_n_o_i_i_n_t_e_r_n_a_t_i_o_n_a_l_i_t_a_l_i_ef_r_a_n_c_ea_l_l_e_m_a_g_n_e?fbclid=PAZXh0bgNhZW0CMTEAc3J0YwZhcHBfaWQMMjU2MjgxMDQwNTU4AAGnQHVdLmwF7j58S3uowic2WMBOHJBrcjvgcq33EC4nxww_XF_2-YsKSzFSIRU_aem_E7pAVfIT_zorAywNS5m44w
Per la Germania Armonia d’Abruzzo ha confermato la presenza di Varfolomeev e della squadra nazionale.
Capisco che la ginnastica sia uno sport con pochi soldi e non paragonabile a altri, però almeno far viaggiare la delegazione in prima classe… Peraltro rimborsano dietro richiesta scritta con tanto di prove alla mano.
Se aprono una colletta glielo paghiamo noi il viaggio alla delegazione italiana, suvvia.
Buongiorno @Mar12,
Lavoro per un ente pubblico e gestisco soldi di progetti di cui sono responsabile scientifico (fondi che ho vinto tramite call pubblica, e che in teoria potrei gestire come meglio credo): i viaggi sono sempre in seconda classe e rimborsati dopo, con documentazione alla mano.
Diverso se sono “invitata” presso una istituzione o un convegno, allora mi comprano loro volo e hotel.
Questo per dire che viaggi di questi tipo sono la normalità, anche se la FGI non è un ente pubblico.
Avendo organizzato il trilaterale con poco preavviso, non credo nemmeno co fosse la possibilità di prendere prima i posti in treno per le atlete.
Di tante cose che non tornano (in primis “perché non usare il palazzetto di Desio?”), i rimborsi mi sembrano l’unica cosa normalissima.
Ciao Sara, grazie per la risposta. Capisco la situazione. Diciamo che sono una sognatrice e mi piacerebbe vedere altro. Il fatto che si faccia così ovunque non mi consola. Grazie
Novità riguardo il Trilaterale: https://www.federginnastica.it/news/chieti-il-triangolare-tra-italia,-germania-e-francia-come-preview-dei-mondiali-di-francoforte.html
Assenti Dragas e Varfolomeev; per la Germania sembra sarà presente soltanto Steinfeld, che invece sarà assente dai Mondiali.
Confermate le tre squadre.
L’ho letto, Mirjam.
A me fanno una gran tenerezza queste ragazze immortalate nella foto che correda l’articolo.
Molte le conosco da anni, complice la “colleganza” – diventata con alcune amicizia – con mia figlia in tanti anni di serie A e di gare regionali e nazionali.
Leggo il solito articolo di vaga impronta bellica, suggestivo di imprese prossime (il triangolare) e future (i Mondiali di Francoforte) per i colori azzurri, neanche minimamente allusivo del faticosissimo (mica per colpa delle ginnaste!) cammino di una nazionale spezzata in due, allenata part time da questa e da quella, sballottata in giro per l’Italia per assecondare cervellotiche strategie organizzative.
Mi vengono i brividi a immaginare il pomposo articolo dell’ufficio stampa della FGI che precederà i mondiali tedeschi di metà agosto.
Top to the sky, Over the top, usque ad sidera e metafore iperboliche come da sempre nella propaganda, passata e recente, della federazione.
Ma a me, nel rivedere quella foto, vengono in mente i nostri gloriosi alpini impegnati nella campagna di Russia con ai piedi stivali di cartone…
Che la Spagna abbia vinto il mondiale di calcio e che sia al top anche nella ritmica dopo il suo no alla guerra mi fa riflettere…
Thank you Beatrice! This is a lovely piece. 🙂 And it is important to create awareness that German rhythmic gymnastics is not just Darja Varfolomeev: it’s Weber, it’s Brzeska, and so many others who paved the way. And, importantly, it is also the hand of Julia Raskina, who has perfected the art of preserving your gymnasts and using the code to its maximum potential.
I also want to say that not all gymnasts come out “the same”: Viktoria Steinfeld has such a delicate manner across the carpet, especially in ribbon. Melissa Diete is trailing her own understanding of this sport. And so on. It is really lovely to see the proliferation of styles.
Yes. Kolosov also has a totally different style. Lovely to see
Quanto mi piace Darja Varfolomeev!!!!!