Ciao, amici di BlaBlaGym! Diciamocelo, l’inizio di un nuovo quadriennio è uno dei periodi più entusiasmanti per noi fan, e questo per almeno tre motivi:
✨ #1 Le ginnaste si mettono in gioco con nuove idee, uscendo spesso dalla loro comfort zone. Con le Olimpiadi ancora lontane, è il momento perfetto per osare e innovare! Anche se quest’anno alcune ginnaste hanno deciso di mantenere i vecchi programmi, altre stanno esplorando nuovi elementi e generi musicali, per la gioia di noi fan.
📖 #2 Tutti stanno cercando di decifrare il nuovo codice e non è ancora stata scoperta la formula perfetta per massimizzare il punteggio minimizzando i rischi. Il risultato? Soluzioni diverse, esercizi originali e un po’ di varietà.
🌟 #3 Il quadriennio che si apre offre spazio a molte più ginnaste: i vivai avanzano e nuove atlete si fanno strada, pronte a prendersi la scena!
Ecco cosa mi aspetto dai due eventi di questo weekend: il Grand Prix di Marbella, che vedrà rientrare in gara molte delle olimpioniche, e l’Aphrodite Cup, palcoscenico ideale per tanti debutti nella categoria junior.

Grand Prix Marbella: il primo scontro tra le big
Dal 21 al 23 marzo si svolgerà a Marbella il Grand Prix dedicato alle individualiste senior, come sempre affiancato dal torneo per le junior Andalucia Cup. Tra le ginnaste già annunciate ci sono le olimpioniche Raffaeli 🇮🇹 e Onofriichuk 🇺🇦 (in copertina), Ikromova 🇺🇿, Tugolukova 🇨🇾, Bautista 🇪🇸, Griskenas 🇺🇸, Harnasko e Salos 🏳️ e, per la prima volta dalla Cina, anche Zilu Wang 🇨🇳. Molto toccante un recente post di Griskenas, che prosegue la sua carriera puntando alla terza Olimpiade:
2 decenni, 20 anni… E in qualche modo continuo ad innamorarmi di questo sport ogni giorno, sempre di più. Super entusiasta di iniziare presto la nuova stagione di gare con il mio sesto nuovo Codice dei Punti!
Originale
Oltre a loro occhio a Lewinska 🇵🇱, Karika 🇺🇦, rientrata in grande spolvero dopo un anno di infortunio, e Chu 🇺🇸, che ha vinto l’oro al nastro al Grand Prix di Tartu. In pedana ci saranno tra le altre anche Todorova 🇧🇬, Heichel 🇵🇱, Verdes 🇷🇴, Yertaikyzy 🇰🇿, Piiroinen 🇫🇮, Kallemaa 🇨🇦 e per la nazione di casa Korniychuk, Gonzalez e Pico 🇪🇸, esordiente che arriva dalla squadra junior 2023.
Non abbiamo invece notizia per ora delle junior presenti al torneo parallelo.
Il programma prevede le qualificazioni del Grand Prix Sabato, dalle 16:00 alle 20:25, mentre domenica sarà il momento delle finali di specialità, in programma dalle 16:00 alle 17:05. Forse ci sarà una diretta streaming della gara sul canale YouTube ufficiale: tenete d’occhio i commenti qui sotto e il profilo Instagram dell’evento per ulteriori news.


Aphrodite Cup: gli esordi delle junior
Negli stessi giorni di Marbella, dal 21 al 23 marzo, si svolgerà ad Atene l’Aphrodite Cup. Tra le senior segnalo la presenza di molte eccellenti seconde linee: esordio in maglia azzurra da senior per Taglietti e Tavano 🇮🇹, che si scontreranno con eccellenze come Stoyanova, Shalueva e Dineva 🇧🇬, Parfilova, Zhailauova, Meirzhanova e Kusherbayeva 🇰🇿, Maslov 🇵🇱, Khodareva 🇨🇾, Sophia e Livia Chiariello 🇨🇭, Golovan, Freshwater e Borges 🇺🇸. Tra le squadre senior presenti Australia 🇦🇺, Andorra 🇦🇩 e 2 formazioni del Kazakhstan 🇰🇿.
Grande attesa per l’esordio delle squadre junior degli USA 🇺🇸 e della Germania 🇩🇪, che si scontreranno con Bulgaria 🇧🇬, Georgia 🇬🇪, Messico 🇲🇽, Estonia 🇪🇪, Kazakhstan 🇰🇿 e la squadra di casa della Grecia 🇬🇷. La squadra dell’Italia 🇮🇹, inizialmente iscritta al torneo, è stata cancellata solo due giorni fa.
Molto interessante sarà infine la gara delle individualiste junior, che in questo torneo dovranno eseguire il programma completo di 4 esercizi a testa. La gara sarà combattuta soprattutto tra Rasheva, Valkova e Kaleva 🇧🇬, Liu, De La Rosa e Dawn 🇺🇸, Zhyzhych e Lewinska L. 🇵🇱, Zavagno 🇫🇷, Bindi e Michelotti 🇮🇹, Yerekesheva, Berezovskaya, Amankos e Kanapya 🇰🇿, Datsenko e Viksna 🇩🇪, Jakovleva, Obolonina e Davodova 🇪🇪. Interessante notare che Jakovleva e Obolonina, vincitrici di medaglie individuali alla Miss Valentine, sono anche titolari della squadra junior estone!

Il programma prevede Venerdì 21 marzo le prime qualificazioni, con le individualiste junior e senior impegnate a cerchio e palla, mentre le squadre gareggeranno con 5 clavette (junior) e 5 nastri (senior). Sabato 22 marzo proseguiranno le qualificazioni con clavette e nastro per le individualiste e le prove di squadra con 5 cerchi (junior) e 2 cerchi + 3 palle (senior). Infine, domenica 23 marzo, spazio alle finali, dove le migliori ginnaste e squadre si sfideranno per i podi di specialità. Qui trovate la lista delle partecipanti completa e allo stesso link dovrebbero pubblicare anche i risultati in tempo reale.
L’evento sarà visibile in streaming gratuito a questi link:
Venerdì 21 marzo – mattina: Link streaming
Venerdì 21 marzo – pomeriggio: Link streaming
Sabato 22 marzo – mattina: Link streaming
Sabato 22 marzo – pomeriggio: Link streaming
Domenica 23 marzo – finali: Link streaming
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Amiche e Amici, oggi questo topic chiude, ha già una certa e, poverino, concepito per presentare i primi due appuntamenti internazionali della stagione, ha preso nella discussione, altre strade. Inevitabilmente, aggiungo.
Bea ne introdurrà uno nuovo e, bontà sua, ben si è guardata da anticiparmene l’argomento.
Ma io e voi tutte/i sappiamo che, fosse pure sul meteo o la pace nel mondo, la discussione avviata su questo articolo, semplicemente, si trasferirà in quello prossimo alla pubblicazione.
E allora, indossato ancora il capello da sceriffo di BlaBlagym, su disposizione di “colei che tutto muove” rinnovo a tutti gli utenti, anche quelli che si sono avvicinati da ultimo a questa pagina, l’invito al rispetto più consapevole della netiquette di questo blog.
Rispetto e cortesia, intesi nel senso più largo possibile.
Blablagym e il seguito che sta riscuotendo dalla sua apertura ha senso attuale solo se, orgogliosamente, si distingue dal mare di veleni, offese, ingiurie gratuite che tutti noi stiamo leggendo da altre parti in questi giorni.
Se cosi non fosse, l’autore di commenti inappropriati oltre alla rimozione del proprio commento ed al banning dal blog, si esporrebbe in proprio sotto ogni profilo di legge, ma esporrebbe anche Bea, quale titolare e moderatrice (per quanto postuma) a rischi che, immaginerete, una giovane donna che nella vita fa altro principalmente, francamente non vorrebbe correre. Nuovamente, aggiungo questa volta.
Ve lo immaginate un mondo senza BlaBlagym! 🙂
Vi ricordo che fra i lettori di questo blog – per quanto in pubblico simulino disinteresse – ci sono anche gli stessi protagonisti della ritmica italiana.
Molti di voi ricorderanno certamente anche i loro interventi in passato, mi riferisco al forum.
Fra questi, esemplarmente, anche la Prof.ssa Maccarani.
Scrisse una volta, era l’estate 2021.
Non mi interessa il contenuto principale del suo intervento, quasi profetico rispetto alle vicende che oggi la vedono interessata.
Mi interessa, invece, con la mia assoluta condivisione, la chiusura del suo post.
Se qualcuno fra noi fosse interessato ad insultare, denigrare, sputare sentenze, esprimere giudizi su persone in base a rumours, dicerie, voci di corridoio o semplicemente per l’appartenenza a questa o a quella parte, si firmi con il proprio nome e cognome.
Non qui, naturalmente, perchè le sue parole avrebbero poca vita.
Magari per mail, pec, posta ordinaria, telefono o citofono.
Mettendoci la faccia, ricordando che coloro di cui si parla, si discute, ci si confronta, sono persone reali, meritevoli sino ad una condanna definitiva “oltre ogni ragionevole dubbio” dello stesso rispetto che ciascuno di noi rivendica per sè.
Perchè questa pagina virtuale è la casa della ginnastica ritmica italiana.
Aperta a tutti ma solo a condizione che, prima di entrare, si indossino le pattine.
Considerazioni sparse sulla vicenda abusi.
Quando una tecnica, ginnasta o società è “sulla cresta dell’onda”, si tende a ignorare e insabbiare per salvaguardare i risultati, ma l’inerzia dei vertici ha causato grandi perdite per il movimento. Fogliata: dopo lo schiaffo a Taglietti, la Federazione avrebbe potuto convocare l’allenatrice e proporre una forma di sostegno o supervisione come condizione per continuare. Così abbiamo perso un’allenatrice di altissimo estro e valore e compromesso la carriera di una ginnasta più unica che rara. Maccarani: prima il suo essere intoccabile ha permesso il verificarsi di situazioni estreme; adesso la squadra è senza guida (come si sia pensato di sbatterla fuori dalla sera alla mattina senza avere un’idea di chi mettere al suo posto è un mistero).
Aneddoti sulle società di serie A ne circolano da anni e non sono un mistero per nessuno. Di Fabriano si era scritto anche sul vecchio forum, era stato chiuso un paio di giorni dopo che si era fatto il nome di Cantaluppi. Ovviamente Raffaeli smentisce come hanno fatto tutte le ginnaste ancora in attività, che cosa dovrebbe fare?
Disilludersi è doloroso, ma necessario, indipendentemente dalla simpatia e l’ammirazione.
Che certi metodi siano diffusi anche tra alcune società non è un mistero, e anche con bambine molto più piccole.
Non facciamo finta di cadere dal pero.
C’è un prima e un dopo le denunce. Non prendiamoci in giro, tutte le società adottavano lo stesso “modus operandi”, bilancia, dieta,ecc.. adesso si è cambiata totalmente visione. Almeno qualcosa di buono lo hanno fatto in mezzo a tutto questo casino.
Ma non era sola la dieta o la bilancia, anche certi tipi di punizioni che niente avevano a che fare con sport o educazione. Lo sappiamo, è inutile nascondersi
Sono davvero scioccato dagli articoli su Cantaluppi. Se sono tutti veri non ho niente da dire… Povere ragazze e invece è scappata in Israele. Vedo gente che dice il commento fatto da uno dei vecchi membri della squadretta, qualcuno ha altri dettagli a riguardo?
Idem, non vorrei subito dare un giudizio dato che l’incriminazione non viene da una ginnasta ma, se non ricordo male, qualcuno aveva scritto tempo addietro che si sentiva urlare da fuori la palestra di Fabriano. A questo punto non so cosa pensare.
Prima che si diffondano ulteriormente fake news, amplificate da giornalisti gossippari e già tradotte su testate straniere, ecco la risposta di Sofia:https://www.ansa.it/amp/sito/notizie/sport/altrisport/2025/04/01/intercettazioni-ritmicaraffaeli-non-coinvolgete-me-e-fabriano_76373e46-40fc-46b3-85cd-32058f98d975.html
E anche un breve e accurato commento del padre: https://www.corriereadriatico.it/sport/news/nessuno_tocchi_sofia_raffaeli_padre_guerra_potere_ultime_notizie-8750308.html
Lo stavo per scrivere io ho appena letto cosa ha detto Sofia in merito
Dichiarazioni abbastanza scontate, Sofia non vuole entrare in questi meccanismi, è lì per allenarsi e gareggiare, tutto il resto non le interessa.
Ci avviamo alle 10.000 letture di un articolo che, il 20 marzo, Beatrice titolava “Marbella ed Atene. I primi grandi test della stagione ginnica”.
Poi lo “tsunami” del 26 marzo e tutti finiamo OT, travolti, ansimanti a boccheggiare fra onde altissime.
La riva non si vede più e ti viene voglia di lasciarti andare, smettere di nuotare, chiedendoti se ne valga davvero la pena di resistere per arrivarci a quella riva.
Per ritrovare poi chissà cosa fortunosamente risparmiato dalla distruzione.
Eppure le campane di allarme qualche guardacosta di lungo corso le aveva suonate con tutte le proprie forze.
Troppo dense quelle nuvole che coprivano il cielo per essere passeggere, troppo cariche quelle onde che montavano all’orizzonte perchè perdessero forza e portata nel loro avvicinamento.
Ed eccoci qua, tutti con le mani nel fango, i detriti, le macerie a cercare di salvare il salvabile.
Almeno, adesso, risparmiateci il solito accorrere di auto blu, di cerimoniose promesse di indagare, ricercare responsabili, assicurare alla giustizia i colpevoli, di ricostruire tutto in tempi celerissimi, persino più bello di prima.
I colpevoli li conosciamo già.
SIETE VOI, TUTTI VOI.
Dal più alto in carica all’ultimo dei dirigenti sportivi che sapevano o dovevano sapere, che eppure hanno manifestato sorpresa alla prima fuga di notizie, che hanno manifestato vicinanza alla sofferenza salvo – intercettati – rivelare indifferenza per quel dolore “disturbante” che anzi meritava “bastonate” da assestare al momento giusto.
Voi, che avete promesso cambiamenti che cambiamenti non erano ma solo temporeggiamenti per rinviare in là, quanto più in là possibile decisioni che nessuno di voi voleva in realtà prendere.
Perchè il prezzo di una decisione – dovuta – era alterare gli equilibri di pesi e contrappesi di relazioni, amicizie, sincere o d’opportunità, nel governo e nella gestione di un pezzo della “cosa pubblica” che avete voluto rendere “cosa privata” aspirando a mandati ed incarichi infiniti, vitalizi.
Ed ora, saltato quell’equilibrio, volano gli stracci e il fango, in una gazzarra di corpi che si aggrovigliano, si accusano, se le danno e l’Italia che guarda, ora attonita, ora divertita.
Siete tutti, senza distinzione, carnefici.
Avete ammazzato lo sport, colpendo la più aggraziata e fascinosa di tutte le discipline, la ginnastica ritmica.
Avete distrutto il senso e la conquista di quell’autonomia che lo sport aveva acquisito, difeso coi denti, dandosi regolamenti, disciplina, persino una giustizia orgogliosamente indipendente da quella ordinaria.
Avete soprattutto, forse la più grave delle vostre colpe, allontanato la gente da questo sport, dimenticando che contributi statali, sponsorizzazioni, appeal mediatico – che così tanto vi interessano – si alimentano e si giustificano solo se le famiglie e gli appassionati varcano l’ingresso di un palazzetto o accendono la televisione.
Allora, come ho già scritto in passato, solo una preghiera vi rivolgo.
Finite in fretta di accusarvi fra voi, di attaccarvi, processarvi, licenziarvi.
Finite di infliggere ferite a questo sport, alle sue praticanti grandi e piccole, ai suoi appassionati, fino all’ultimo corpo, quello letale.
Ma, alla fine, vi supplichiamo, restituiteci almeno il corpo.
Riflessione (e chiedo a te in quanto legale): ma queste fantomatiche accuse verso Cantaluppi non mettono Maccarani in una posizione ancora peggiore:
1) Se fossero infondate non si rischia la querela per chi le messe in giro?
2) Se fossero vere, e all’epoca dei fatti Maccarani era DTN, dunque ha taciuto fatti così gravi pur essendone a conoscenza? E se non ne era a conoscenza, allora ha fallito nel suo ruolo di DTN?
Le mie riflessioni su tutta questa vicenda le ho scritte sopra.
Anche sull’argomento cui alludi.
Non mi interessano le rese dei conti fra questo o quel protagonista, le voci, le accuse, le registrazioni, i video.
Se le suonino fra loro, i nomi già emersi e quelli che salteranno fuori con il passare dei giorni.
Non mi interessa.
M’interessa che tutto questo squallore passi il più presto possibile e si metta mano davvero ad un cambiamento.
Circolare di convocazione della squadra italiana in preparazione della World Cup di Sofia: https://www.federginnastica.it/documenti/circolari.html?download=6725:gr-desio-29-03-02-4-2025-allenamento-con-controllo-tecnico
Per ora non ci sono cambiamenti tra le ginnaste, mentre si aggiungono Roudaia e Aliprandi a supporto di Russo e Carnali. Pagnini supervisore.
Grazie delle INFO. Circolare corredata da specifiche, del tipo la Coordinatrice del controllo tecnico informerà giornalmente il “DTN” e la Consigliera Federale Pagnini dell’andamento degli allenamenti. Giustissimo.
Affiancano Russo e Carnali, Roudaia (Coordinatrice) e Aliprandi.
C’è stata un’elezione? Domanda lecita eh (non ne so nulla di dinamiche “di Federazione”).
Le ha nominate direttamente Facci?
O Maffeis?…
Sono state prese in considerazione le tecniche d’Italia aventi i requisiti per ricoprire una tale carica?
Dinamiche a parte a questo punto.
Bene che la squadra parta. Fino a ora si sono allenate, come sempre egregiamente. Forza ragazze!
Come penso in tutti gli sport (almeno quelli che seguo io), le cariche tecniche (Direttore Tecnico, allenatore della nazionale etc) NON sono cariche elettive. Gli allenatori vengono scelti sulla base di certi requisiti, solitamente esperienza, risultati pregressi e simili. A scegliere sono gli organi federali (Presidente, consiglio federale etc) che, questi invece sì, vengono eletti ogni quattro anni, al termine del ciclo olimpico, come appunto è appena successo per la Federginnastica.
In questo caso specifico, visti i tempi ristretti, penso che siano state scelte Aliprandi e Roudaia perché tecniche di esperienza, che hanno già allenato ginnaste della nazionale e che allenano/vivono vicino Desio.
La scelta immagino sia stata fatta appunto dal presidente e dai consiglieri federali, forse coadiuvati da Maffeis che, in quanto Presidente appena eletto della FGI Lombardia, è il referente della zona.
Credo comunque che queste scelte siano di transizione, per coadiuvare Russo e Carnali in questo momento di cambiamenti. Penso sia verosimile che già nelle prossime settimane si possano fare scelte diverse per arrivare almeno ai Mondiali, prima di un passaggio di consegne definitivo per la prossima stagione. Questa, però, è soltanto una mia ipotesi.
Per quanto riguarda la World Cup di Sofia, in questo articolo la Federazione specifica che si deciderà al termina della giornata odierna: https://www.federginnastica.it/news/28690-desio-il-presidente-facci-a-bordo-pedana-dell%E2%80%99accademia-di-ritmica,-vicino-alla-squadra.html
Come scritto anche nell’articolo, non sarebbe la prima volta che la squadra rimanda il debutto internazionale, per cui decideranno in base alla preparazione.
Requisiti = “tecniche di esperienza e/o che hanno già allenato ginnaste della nazionale” (sì, può essere un criterio assolutamente valido) ma diverse ce ne sono in Italia.
“Che allenano/vivono vicino Desio” (enorme NO, per me). Quindi perchè sono vicine alla sede?…
Senza nulla togliere alla professionalità di ogni tecnica, anche perchè lì non starebbero, forse per partire a pieno titolo con la delegazione italiana in vista di una World Cup, ci dovrebbero essere fior fiore di consultazioni, incontri, analisi dei risultati e via dicendo.
Non voglio pensare male. Mi auguro davvero che d’ora innanzi ogni decisione che riguardi le nostre ragazze, di questo si parla, è che sia: Trasparente. Oggettiva. Professionale. Meritocratica. Etica.
Come ho scritto, queste sono mie ipotesi, non c’è stata comunicazione ufficiale sul perché sono state scelte determinate tecniche.
Aliprandi è/era la responsabile delle individualiste, quindi sulla carta è la figura più di spicco subito la Direzione Tecnica. Roudaia da anni coadiuva e allena durante i gruppi di lavoro estivi e i controlli tecnici. Mi sembrano scelte abbastanza logiche, considerati i tempi ristrettissimi.
La vicinanza geografica l’ho aggiunta io per una semplice questione logica: mercoledì c’è stato il consiglio, giovedì l’incontro con le ginnaste, da venerdì sono state inserite le nuove tecniche. Le tecniche sono comunque persone adulte con una vita, mi sembra abbastanza logico che piuttosto che chiedere a una persona che vive in Sardegna di mollare tutto e andare a Desio per una settimana, si sia fatto riferimento a chi già lavora in zona e, realisticamente, ha contatti più frequenti anche con le ginnaste della squadra.
Poi, quando sarà il momento di fare una scelta più a lungo termine, sono d’accordo con te che ovviamente il criterio geografico, se mai sia stato considerato, dovrà venire meno. Come te, mi auguro che quando si sceglierà la tecnica definitiva sarà a seguito di consultazioni, analisi e colloqui. Mi sembra però abbastanza palese che tutto questo non poteva essere fatto in meno di 48 ore, a cinque giorni dall’eventuale partenza.
Per ora, per essere scelte fatte in situazione d’emergenza, non mi sembrano scandalose. Poi, ribadisco, sono miei ipotesi, magari avrebbero scelto Aliprandi e Roudaia pure se la squadra si fosse allenata a Palermo.
Aspettiamo e vediamo quali saranno le scelte una volta che si saranno calmate le acque.
Circolare di convocazione dal 1 al 30 aprile: https://www.federginnastica.it/documenti/circolari.html?download=6727:gr-desio-01-30-04-2025-accademia-internazionale
Invariate le ginnaste e le assistenti Russo, Carnali e Durdenevskaya. Responsabile dell’allenamento Roudaia, a cui si aggiungono le coreografe Marta Romagna, Diana Lecchi e Alessandra Valenti, oltre a diversi professionisti medici.
… si sa qualcosa relativamente alla World Cup di Sofia?
Partecipano solo Sofia e Viola, la squadra no
https://www.federginnastica.it/news/28692-fabriano-%E2%80%93-sofia-raffaeli-e-viola-sella-pronte-per-l%E2%80%99esordio-di-coppa.html
Articolo interessante ed il nome di Cantaluppi spunta fuori :
https://tg24.sky.it/sport/2025/03/31/abusi-ginnastica-intercettazioni-spogliarsi
Certo spunta… ma non da dichiarazioni sue ma da cose dette da un altro soggetto ad un altro ancora…e comunque che la maggior parte delle tecniche e società
debbano “rivedere” le proprie abitudini e metodiche ormai è una cosa certa …il problema è che il cambiamento è spesso di facciata e basta ed i famosi responsabili del safe guarding sono latenti…se non solo nominativi…
Incredibile come adesso saltino fuori tutti questi articoli, come vengano riproposte tutte queste vecchie intercettazioni. Sembra che ormai sono saltati tutti gli schemi, sono caduti i “grandi” e quindi perché no, che cadano tutti ora. In questo marasma di dita puntate e lotte senza esclusione di colpi non si sa più a chi e a cosa credere. Sarei felice di sapere cosa ne pensate, io vi dico la mia: credo che prima certi metodi poco rispettosi erano considerati normali (Per la verità mi piacerebbe dire “prima”, in realtà parliamo di atlete che hanno denunciato l’altro ieri), però credo che la sensibilità generale nel mondo sportivo sia assai mutata. Che un allenatore a certi livelli debba essere rigoroso e pretendere il massimo dai suoi atleti credo sia sacrosanto, altrimenti non saremmo a quei livelli. Ma mi sembra che troppo spesso si perda di vista il confine fra ciò che è critica e ciò che diventa mancanza di rispetto, abuso. Credo che “prima”, lasciatemelo passare, questo confine non si vedesse nemmeno, la mancanza di rispetto era normalità. Sia chiaro, tutte le situazioni sono diverse e vanno valutate caso per caso, ma seguendo ormai la ritmica da tantissimi anni (sono vecchia, ahimè) e avendola praticata un milione di anni orsono, ho sempre percepito questa mancanza di rispetto come molto diffusa e “normale”, tanto che gli allenatori che non usavano questi metodi erano spesso considerati dei mollaccioni, incapaci di portare a grandi risultati. Oggi penso che chi mette in atto certi metodi, in virtù di questa sensibilità mutata, lo faccia con consapevolezza, e questo fa ancor più male. Non voglio accusare nessuno, non sono competente né conosco i fatti, mi auguro che il tempo e la giustizia faccia luce su queste oscure vicende. Ma le cose devono cambiare, oggi non è più possibile pararsi dietro un “si è sempre fatto così”. Vogliamo il meglio per le ragazze e vogliamo che lo raggiungano in piena serenità.
“Incredibile come adesso saltino fuori tutti questi articoli, come vengano riproposte tutte queste vecchie intercettazioni”.
Bisogna ammettere che Maccarani o chi per lei ha un ufficio stampa invidiabile…🤪
Buongiorno intanto un grazie a questo blog che permette a tutti ,entro i limiti ,di esprimere la propia opinione! Poi …non sappiamo esattamente cosa sia successo però che i metodi da prima guerra mondiale erano da cambiare penso che lo abbiano CAPITO ANCHE I MURI!!Detto ciò adesso INFANGARE TUTTO COME FOSSE L ‘UNICO SPORT DOVE ACCADONO COSE NON CONSONE non mi pare corretto.
Assolutamente d’accordo Arina.
Fa sorridere, amaramente, pensare che nella galassia italiana di discipline sportive e di federazioni, gli occhi e le orecchie d’Italia siano puntati da tre anni proprio su questo stupendo – per le protagoniste e per i loro sostenitori – ma fragilissimo mondo della nostra ritmica.
Ma tant’è, facciamocene una ragione.
Ci abbiamo, anzi CI HANNO messo del loro, queste sono le conseguenze.
L’ho scritto in precedenza e lo ripeto.
L’istinto – immagino comune a tutte/i noi – è quello di cambiare canale o spegnere la tv e lanciarsi sul curling (ma stai a vedere che pure lì non siamo tranquilli!).
Ma, pure davanti allo sconforto crescente, io, CON VOI, rimango qui.
Crollerà tutto, rimarranno solo macerie?
Pazienza, ripartiremo da zero.
Anzi no, dal nostro tesoro.
Le nostre ragazze, che dalle medagliate olimpiche alla più piccola praticante della GPT ogni mattina si alzano con l’entusiasmo di praticare uno sport bellissimo.
Probabilmente lo sapete già, esiste su Facebook un gruppo che si chiama “Emanuela Maccarani Fan Club”, c’è da diversi anni ed è gestito da Moreno Buccianti. Vi lascio immaginare il tenore celebrativo, via via virato in aggressivo da quando sono arrivate le prime denunce di Basta e Corradini.
Negli ultimi giorni ho provato sincero disagio a leggere i contenuti pubblicati e il tenore dei commenti: mi sembra un “se salto io allora faccio saltare tutti”, una sfilza di affermazioni “da boomer” tossiche victim-blaming. Sono veramente a disagio.
Boh, credo davvero serva un cambio di mentalità, specie nelle persone di generazioni più “adulte”.
Nema, come te li ho letti.
Come noi, molti, forse tutti gli utenti di questo blog
Tutti con lo stesso senso di “disagio” che hai provato tu.
Fortunatamente non rispondiamo delle loro parole, dei loro giudizi.
Solo una cosa mi sento di dirti.
Rassegnati, non li cambi.
In passato avevo scritto che siamo come l’acqua e l’olio, il sole e la luna.
Tu provi a tendere la mano, a provocare un confronto, a concedere loro anche la legittimità di alcune loro posizioni, confidando che loro facciano altrettanto.
Ci ho provato in passato.
Ho raccolto solo veleno.
Dall’altro lato ci sono “Ritmica Passione Infinita” e “Ginnastica Ritmica Toscana” con il loro grande rispetto per le atlete.
Nuovo articolo sulla Gazzetta: https://www.gazzetta.it/olimpiadi/discipline/ginnastica/31-03-2025/ombre-sulla-ginnastica-la-raffaeli-costretta-a-stare-in-mutande-e-presa-a-schiaffi.shtml
Ecco: la nostra Sofia è stata tirata per la giacchetta in questo pasticcio. Di fatto costretta a smentire o confermare le parole della tal Tishina, che – guardacaso – si mette a parlare di cose che “avverrebbero” a Fabriano.
…. che sconforto….
Io non so davvero più cosa pensare. Mi ha sempre affascinato la ritmica, mi sono avvicinata ad osservarla con uno sguardo più coinvolto e consapevole quando mia figlia ha iniziato a praticarla, e sto ricostruendo piano piano nella mia testa la mappa di tutti gli avvenimenti degli ultimi 3 o 4 anni. Ovviamente mancano dei tasselli, ovviamente non tutto può essere di pubblico dominio, ma sto davvero facendo fatica a farmi un’idea equilibrata e sensata di tutto. Fino a l’altro ieri pensavo che si sarebbe potuto usare più rispetto per Maccarani, ma anche che per evitare una “cacciata” che era nell’aria si sarebbe potuta salvaguardare dimettendosi lei stessa. Ora mi domando se ci siano altri motivi per cui sia rimasta fino all’ultimo. Mi sembra che nella comunicazione (ufficiale e non) ci siano tanti silenzi, tanti rospi ingoiati, tanta omertà da un lato a cui poi corrispondono esternazioni assolutamente pecorecce e sopra le righe.
Probabilmente non sapremo mai cosa sia successo e cosa stia succedendo. Io da mamma vorrei soltanto prendere queste ragazze, piccole e grandi, abbracciarle e assicurare loro un spazio in cui possano essere ascoltate e credute, sempre. Sia quando denunciano, sia quando difendono.
E soprattutto vorrei sedermi davanti a un bel piatto di qualcosa di buono con molte persone che animano questo blog per ascoltarvi e farvi domande e ragionare insieme, lontano dagli schermi, per aiutarmi mettere in fila tutte queste idee spesso contraddittorie che mi si agitano in testa.
Dio, Valentina, che bello il tuo commento! Eh si, tutta questa rinnovata ondata di schifezze, marcio, lordume questo produce nelle persone normopensanti e normosenzienti…
Ma sai che c’è?
Nell’attesa che possa realizzarsi quella bellissima immagine di noi tutti sedute e seduti in un ristorante caldo e accogliente a “ragionar di loro”, un luogo di incontro e di confronto fra di noi c’è.
E’ questa pagina, Blablagym.
Qualche giorno fa mi è toccato di fare lo “sceriffo del blog”, rivelando il mio ruolo di “guardiano della galassia”, vi chiedo ancora scusa di quell’intervento formale ma necessario a salvaguardare questo piccolo, grande spazio virtuale (ma pure ben reale) di libertà e libera opinione.
A tale riguardo, consentitemelo, sono ORGOGLIOSSIMO di far parte di un blog capace, in tutti quelli/e che in questi ultimi giorni hanno scritto di questa vicenda tristissima, multiforme, infinita, di esprimere opinioni, critiche, punti di vista diversi.
Osservazione che me ne ha fatta scaturire, inevitabilmente, un’altra.
Noi amanti di questo piccolo, grande mondo della ritmica, siamo certamente migliori di chi istituzionalmente ci rappresenta.
Intercettazioni successive all’inizio della questione Basta-Corradini, tra l’altro.
Evito di commentare il tutto perché il tempismo della “riscoperta” del fascicolo è semplicemente imbarazzante, e c’è chi ha già fatto un’analisi perfetta. Mi permetto, da persona con le competenze per un’analisi testuale, di commentare solo il tono moralista implicito (ma nemmeno tanto) nell’articolo della Gazzetta, che si permette di fare una “classifica” degli abusi e dei maltrattamenti (si son forse scordati, o magari non ne sanno niente, della questione Taglietti, sotto gli occhi di tutti gli ex vertici per anni?? E con implicate ginnaste di età giovanissima).
Ci siano indagini e meccanismi di controllo, ci siano pure reportage seri di giornalisti competenti, ci sia finalmente un “repulisti” definitivo, caccino pure tutti per ricominciare da capo e cambiare davvero metodi, per quanto mi riguarda. Non siamo nati ieri, e anch’io temo che la diffusione di certe pratiche fosse ampia, e soprattutto che esse fossero ben conosciute e tollerate da tutti (così si fa, così si è sempre fatto, così si vince).
Ma non in questo clima asfissiante in cui vale il principio di trascinare tutti nel baratro perché ci è finito un pezzo grosso, sparando sentenze casuali sulla base di singole dichiarazioni di persone tra l’altro interessate dai fatti, precisamente in questo momento.
Non siamo mica stupidi!
Sarò controcorrente e verrò criticata, ma credo che di fronte a vicende umane, sportive e giudiziarie tanto complesse e articolate, chiunque (estraneo si fatti) tenti di trarre una visione di insieme da singoli frammenti di stampa, da singole dichiarazioni estrapolate qua e là o da un insieme più o meno vasto di opinioni espresse a destra e a manca rischi di prendere in giro se stesso e di ferire il prossimo ingiustamente.
Quindi, personalmente, io preferisco assorbire poco per volta i FATTI, quelli certi, senza esprimere giudizi che vanno oltre.
In questo senso, ad oggi mi risultano certi:
-i risultati tecnici collezionati negli anni da Maccarani e l’attuale sua sottoposizione a giudizio x imputazione coatta da parte di un GIP, con la necessità che sia la giustizia a fare il suo corso, senza che io possa ergermi a difesa, giudice o altro;
– l’archiviazione del procedimento a carico di Olga Tishina, con ogni significato, peso e conseguenza del caso, da non dimenticare;
– la intervenuta nomina di un nuovo presidente che, nell’esercizio dei suoi poteri, ha preso una decisione che gli era consentito prendere, indipendentemente dal fatto che io la possa considerare gradevole o meno.
Io, e ripeto io, mi fermo qui e decido oggi, in un momento tanto delicato per tutti, di non cercare di avere un quadro completo di una verità così complessa da meritare ogni giusta attesa e pazienza.
Un caro saluto a tutt* e onore e gloria alla verità che, invecchiando , ho notato che nel tempo (spesso tantissimo tempo) viene sempre a galla. Pazienza, rispetto e fiducia, io mi fermo qui.
Non vedo proprio l’ora di dire la mia su questa bella vicenda, partendo dal presupposto che sono così felice di non essere più tesserata per federginnastica e che, se potessi, vorrei non essere nemmeno tesserata per qualsiasi altro ente che afferisca al coni.
Allora…
Partiamo dal principio. Come al solito, modalità barbine di condivisione di ciò che accade: storie su instagram, messaggi su telegram… e chi più ne ha, più ne metta. Ma si sa, così funziona la ginnastica in Italia. Come sempre, federginnastica non sufficientemente celere e chiara nelle comunicazioni ufficiali.
Maccarani sospesa dal suo incarico nello sbigottimento generale. Ma era davvero una così impensabile opzione? Con un tale processo in atto?
Senza discutere le modalità dell’accaduto, che onestamente non mi competono, mi meraviglio davvero di come questa sospensione non sia avvenuta in precedenza, e non per una presunzione di colpevolezza, ma perchè se si occupa un ruolo del genere e si viene accusati di abusi su minori, mi sembra veramente il minimo, a tutela dei minori stessi ma anche del soggetto accusato stesso, che comunque si trova in una posizione di estrema delicatezza. Penso, nel mio piccolo, al mio lavoro. Se venissi accusata dalle famiglie di maltrattamenti sui bambini, credo che la sospensione sarebbe non dico immediata, ma quasi. Potrei essere la maestra più brava del mondo per alcuni, ma nulla cambierebbe (vi invito in merito a riflettere, ad esempio, sul caso della mastra veneta che arrotondava su un noto sito di intrattenimento per adulti.) Ma qui siamo in un mondo parallelo di cui non conosco le regole.
Tecchi si fa in un certo senso da garante, cambia poco e niente. Caso archiviato e poi riaperto e tutti sappiamo come è andata a finire negli scorsi giorni.
Nel mentre, pare che il castello crolli, perchè tolta Maccarani, sembra che la squadra non abbia nessuno. Ma siamo seri? Cioè, in 30 anni di lavoro nessuna tecnica è stata formata per sostituire eventualmente la prima allenatrice? Mi volete seriamente dire questo? Ma che sistema fuori da ogni logica e controllo è? Stiamo parlando di una PROFESSIONE, perchè è tale ciò che fa un allenatore, non di una carica ereditaria. Mi sembra di sognare.
Arriva poi la questione delle intercettazioni. Partiamo dal presupposto che trovo il dialogo tra i due squallido, condito di luoghi comuni e imbarazzante per entrambi (e mi chiedo: ma davvero voi, ai vertici della federazioni, fate queste chiacchiere da bar al telefono, con tutto ciò che ci sarà da fare? In un periodo di estrema delicatezza dove non dico sia ovvio, ma quasi, che ci saranno controlli, intercettazioni, etc.? Ma voi, amici utenti, al telefono col vostro capo, parlate di fi*a?).
La cosa che mi manda ai matti, ora, è che queste intercettazioni sono del 2022 e già erano state rese note. Vi prego, aiutatemi a trovare gli articoli in cui se ne parlava (o forse erano stralci degli atti del processo, non ricorso). Tecchi è rimasto lì fino a quando non ha alzato i tacchi di sua sponte, ma nessuno si è sognato di aprire un fascicolo in precedenza. E c’era già tutto, lì, nero su bianco! Ma come è possibile?
Guarda caso se ne riparla ora: dopo la prima mossa del ben poco telefonicamente elegante Facci, ecco una contromossa. Ecco che Malagò dice la sua, cosa che in merito non mi risulta proprio sia successo in precedenza. Allora, mi chiedo, a che gioco stiamo giocando? Imbarazzante, veramente.
Preoccupante è il fatto che ora queste ritrovate intercettazioni vadano a mettere in ombra il ben più grave problema delle denunce di abusi e maltrattamenti, di cui esistono a prova tutte le dichiarazioni messe agli atti (che potete leggervi accuratamente) che stanno passano in secondo piano, con l’assist delle testate giornalistiche che ora danno voce ad una più che puntuale Maccarani, che dichiara di “aver intuito la pericolosità della situazione già da anni” e di “essere felice della sospensione ricevuta” per non doversi trovare a dover “proteggere le ragazze” da questi buzzurri.
Ora, io dico: ma se la situazione era già così pericolosa, come mai nessuno ha parlato prima? Tecchi in tutto questo come ne esce? No, perchè lui fino all’altro ieri era un’ottima, corretta e pulita personalità del mondo dello sport, guarda caso fintantoché nulla cambiava.
Ritengo personalmente i due soggetti pericolosi, sulla base delle loro chiacchiere telefoniche da bar? No. Ritengo che abbiano pestato una cacca grossa come quella di una mucca e che siano anche alquanto …. (completate voi a piacimento, così non metto nei guai Beatrice), in un momento in cui tutto può essere usato contro tutti.
Da Facci mi aspetto qualcosa in più rispetto alla telefonata alla povera Ginevra Parrini, di cui tra l’altro tutti fanno nome e cognome sui giornali senza minimamente proteggere la sua, di privacy, ‘chè qui è lei parte lesa, non un pretesto. Mi aspetto una pubblica dichiarazione di scuse, con il concreto impegno di cambiare davvero la mentalità misogina che ancora emerge, nel 2025. Questa situazione va ad oscurare la sua prima forte presa di posizione e la sua prima azione di reale taglio con il passato, la sospensione di Maccarani, ed è un peccato macchiarsi così la fedina, in modo così stupido, quando ci sono i buoni intenti e i giusti presupposti per partire nel modo appropriato con una nuova gestione.
Senza nulla sminuire, davvero, con i miei migliori intenti, torniamo al focus: qui, in questa situazione, qual è davvero la cosa più pesante?
Grazie, per aver espresso civilmente il tuo pensiero, che sposo al 100%, su una situazione assolutamente incivile
Commento perfetto, grazie.
Commento encomiabile.
90 minuti di applausi per questo commento che tocca tutti i temi che si stanno intrecciando in questa vicenda,la quale ogni giorno che passa diventa sempre più grottesca. Impossibile non essere d’accordo su tutto.
Il mio rammarico più grande, in particolare, riguarda un punto: se è il benessere delle atlete che vogliamo tutelare, non abbiamo cominciato benissimo. Né in quanto atlete, né come donne. E non aggiungo altro.
La cosa più pesante è che non si è ad un punto di svolta.
90 MINUTI DI APPLAUSI
Alvaro Vitali nei mitici anni 80 non crediamo avesse potuto interpretare meglio la situazione che si sta vivendo attualmente. Sarebbe grottesco se tra le interpreti non ci fossero ragazze che dedicano tutta la loro vita alla realizzazione di un sogno: trasmettere e vivere emozioni!
Giustificazioni? Nessuna. Attenuanti? Forse. Rimedi? Obbligati!
Non si può più tornare indietro né sbagliare, il popolo della ritmica non lo permetterebbe.
Alcuni di noi, uomini o donne che siano, se intercettati avremmo qualcosa di cui vergognarci? Forse, ma non ricopriamo certe cariche, perciò d’ora in poi non sono più ammesse cadute di stile anche solo per esser compiacenti al superiore di turno. Punto 0 capo A.
Le false partenze possono capitare, per non rischiare la squalifica é fondamentale non ripeterle. Nel nostro piccolo, noi appassionati, genitori, parenti, amici, amanti della ritmica abbiamo questo ed altri canali per esprimere la nostra opinione o sollevare i nostri dubbi, nella speranza che in qualche modo la nostra voce arrivi, per fare in modo che non si passi dai pur divertenti film di Pierino ai cinepanettoni.
Grazie Mr Magoo delle tue delucidazioni di tipo “giuridico”. In un “bla bla” appunto, come definito da qualcuna/o con accezione negativa, vale la pena mettere dei punti e soprattutto parlare – o scrivere – con cognizione di causa, nel rispetto di ognuno.
Credo che si sappia cos’era la gogna usata nella pubblica piazza in periodo medievale… In cui non solo si esponeva il “colpevole” costretto da catene ecc, ma lo si poteva deridere, sbuggerare, anche infliggere pene corporali. Siamo andati avanti in termini di civiltà e di democrazia. Giunti a oggi però, essendo le notizie volatili, veloci e in men che non si dica, virali data l’estrema digitalizzazione, ecco la gogna mediatica. Temibile e terribile. Ci si sente autorizzati a esporsi affermando di tutto e di più, spesso senza conoscere carte e contesti, ma solo per il gusto di ergersi a giudice di chi in quel momento deve essere ancora giudicato. O semplicemente perchè la sua la DEVE dire (“Così fan tutti”).
No, dai.
1. Ma davvero la ex DTN ha ricevuto la notizia dai social? Se fosse: ma i nuovi vertici della Federazione hanno agito in modo così superficiale da mettere in piazza una notizia di tale portata prima di averne dato avviso in termini ufficiali alla diretta interessata?
2. La ex DTN ha enormi meriti sportivi? Certo. Questo è indiscutibile.
3. Lo sport, come la società si evolve per forza di cose: in termini di arbitrato, comitati giudicanti, nuove tecnologie, allargamento degli staff tecnici con figure competenti in materia di benessere non solo fisico – medici, massaggiatori, fisioterapisti – ma anche psicologici. Giustissimo. Perchè chi sta bene di testa, può ambire al massimo in termini di rendimento sportivo. Quindi i passi in avanti vanno fatti, con l’intento di raggiungere alti obiettivi nell’attenzione e nel rispetto degli atleti.
4. Anche vero che, pur auspicando un cambio ai vertici, qui si parla dei vertici della Federazione di ginnastica, dovrebbero esserci pur sempre modalità etiche di comportamento che devono sì sottostare alle regole, ma ciò non signica che essere giovani, magari rampanti benchè assolutamente competenti, si appaia sin da subito un riformatore tout court, senza se e senza ma. Il tutto è stato un tantino forte ecco… (Sempre mio personalissimo parere). Non dico che non sia giusto. Ci sono state delle regolari votazioni in cui non è che ha vinto la maggioranza, ma l’unanimità. Quindi chi ricopre quelle cariche, a sua volta, votata/o per essere lì vorrebbero incanalare un sistema forse un pò stantio verso il nuovo. Ma ben venga!
5. Non sono nessuno in termini di cariche o altro, mi schiero da fan sul versante di “amanti della Ritmica”. Riconosco ogni merito sportivo alla ex DTN. Che d’ora innanzi si possa svolgere un nuovo percorso di giurisdizione più pulito, oggettivo, trasparente e competente. Che il Sig. Facci e tutto il suo staff dimostri di essere all’altezza del movimento, soprattutto di essere super partes, professionale, di ascoltare le voci di tutti: tecniche, allenatori, ma soprattutto di ginnaste/i e dei nuovi organi preposti al loro benessere psico-fisico.
Questo sport è bellissimo e molto duro ad alti livelli (ma questo è per ogni sport di alto livello, inutile negarlo). Che tutto sia svolto in un clima di maggiore serenità.
Auguro lo stesso alla ex DTN che dovrà affrontare un periodo allo stesso modo duro, in termini personali.
La gogna mediatica NO! Ribadisco. Che bruttura.
Dimostriamoci – finalmente – civili.
E ancora e su tutto: forza ragazze!
Sarebbe bello tornasse Cantaluppi a fare DTN 😍 bello sognare
… ecco, direi che con le ultime “rivelazioni” del giorno hanno fatto saltare i ponti…
La tempistica di queste ultime intercettazioni mi mette tanto dubbi🤔🤔🤔
Resoconto della visita del Presidente Facci all’Accademia di Desio: https://www.federginnastica.it/news/28681-desio-%E2%80%93-il-presidente-in-accademia-incontra-ginnaste-e-tecniche.html
Resoconto molto generico che non scende nei dettagli di un colloquio tutto sommato privato. Mi pare di capire che per il momento rimangano Russo e Carnali a seguire la squadra attuale, ma attendiamo la circolare di convocazione che dovrebbe uscire entro fine mese per averne conferma.
Con tutto il rispetto per Alessia Russo e Valeria Carnali…
Era difficile fare una toppa peggiore del buco, e invece i nuovi vertici federali si presentano già ambiziosi da questo punto di vista.
Dal punto di vista etico, Maccarani non è innocente. Il suo ciclo trentennale, che con luci e ombre ha costruito la scuola italiana riconosciuta a livello internazionale, si sarebbe potuto chiudere con rispetto alla scadenza del contratto, onorando quanto fatto per il movimento, con genio e carisma (quest’ultimo, purtroppo, non sempre impiegato a fin di bene). Quale urgenza potrebbe richiedere una mossa così volgare a tre mesi dalla naturale risoluzione del rapporto? “Adesso comando io”.
Si parla di nuovo, di condivisione, ma “il numero uno della ginnastica italiana”, come si fa chiamare sul duttile megafono del sito federale, sfonda la porta ed entra a gamba tesa in un mondo che non è il suo. Per la ritmica lui non è nessuno, Maccarani una pietra miliare. Non per questo al di sopra della giustizia e delle critiche, ma comunque da rispettare.
Età a parte, non cambia il paternalismo e le ginnaste non contano niente: prima Maccarani era intoccabile con Tecchi, ora il nuovo presidente PRIMA la sbatte fuori in modo grottescamente poco cerimonioso E POI va a conoscere la squadra, mere ragazzine “risentite” che si ricrederanno di fronte alla sua superiore saggezza. Difficile pensare che possa guadagnare credibilità e fiducia all’interno del movimento. Forse prevede di poterne fare a meno? Le premesse sono davvero sconcertanti.
Ciao Ranya. Ho letto con attenzione quanto scrivevi. Su alcune tue affermazioni concordo, su altre la penso diversamente. Ma ci sta, ovviamente. E’ il bello di questa pagina – che da sempre ritengo la vera “casa degli appassionati della ritmica” – dove opinioni diverse si incontrano, alle volte si scontrano, ma nella stramaggioranza dei casi sempre nel rispetto reciproco.
Vorrei dirti la mia personalissima sulle domande che nel tuo intervento ponevi.
Ti chiedevi, in prima battuta, quale “urgenza” abbia potuto giustificare le decisioni e le azioni adottate dal neo presidente federale nei confronti di Emanuela Maccarani.
Come altri negli scorsi giorni io stesso, come altri qui, avevo invocato l’urgenza di una decisione, quale che fosse purchè fosse.
Perchè, su questo concorderai, la “nota vicenda” tiene da due anni e mezzo letteralmente in ostaggio l’intero movimento della ginnastica ritmica italiana e, a qualsiasi costo, anche di parziale impopolarità una decisione andava presa e subito: in un senso (prorogare il rapporto con la DTN o rispettare la naturale scadenza di giugno) o nell’altro (finirla subito) qualcuno avrebbe storto il naso.
Andrea Facci ha deciso come tutti sappiamo perchè, sì, adesso comanda lui (per fortuna o purtroppo a seconda dell’opinione di ciascuno) e quale “legale rappresentante” della premiata ditta Ginnastica Italiana, può e deve assumersi la responsabilità di decidere.
Il tuo giudizio su di lui, alla luce degli ultimi eventi, è immediatamente negativo, gli attribuisci sostanzialmente un atteggiamento di supponenza e irrispettosità e prevedi che questo gli precluda di acquisire credibilità e fiducia da parte del “movimento”.
Rispetto la tua opinione ma, senza pretesa di avere la verità in tasca, non la condivido assolutamente, credendo invece che molti, io certamente fra questi, abbiano apprezzato il coraggio consapevole dei rischi e delle opposizioni cui dall’assunzione del suo incarico le sue decisioni incontreranno.
Ti scrivo questo perchè l’ho incontrato e gli ho parlato, ricavando un’impressione diametralmente opposta alla tua.
Sono fatto così, sono un passionale istintivo.
Ero a Forlì, per la prima tappa di Serie A, a seguire mia figlia impegnata in gara.
E il “non ancora” Presidente ma candidato unico era lì, dentro e fuori il Palazzetto, a parlare con volti noti e meno noti, e quasi interrompendo una conversazione con un dirigente federale, mi sono presentato, nome e cognome con indosso la mia bella giacca della società di appartenzenza di mia figlia.
Cortese, disponibile all’ascolto, sorridente (quanto apprezzo le persone che sanno sorridere!), ha riso con me dei disastri che quel giorno Gymresult e Sportface stavano combinando alla prima giornata del massimo campionato nazionale, me ne ha spiegato le ragioni (di cui si era appena sincerato) senza accampare scuse ma promettendo che in futuro avrebbe monitorato e vigilato: in tutta coerenza con il suo programma che tanta attenzione vuole riservare ai media per la massima diffusione e visibilità della ginnastica.
E poi, in quei pochi minuti, il discorso si è allargato al resto.
Gli ho chiesto, manco fossi l’amico di una vita, se si sarebbe davvero impegnato a realizzare quel suo programma di rinnovamento così ambizioso e se fosse consapevole delle resistenze che avrebbe incontrato.
E lui con un sorriso che non trasmetteva supponenza (insomma il tuo “adesso comando io!”) ma piuttosto piena e ben maturata consapevolezza rispetto ad un’impresa impegnativa, mi ha risposto con un semplice e disarmante “Sono qui per questo”.
Hai ragione quando scrivi che Emanuela Maccarani è stata ed è una pietra miliare della ritmica italiana, nessuno lo può negare, ma tu stessa guardi al presente quando scrivi che “dal punto di vista etico non è innocente”.
Ma qualcosa andava deciso e fatto subito, in un senso o nell’altro, come scrivevo in esordio.
Anche per una ragione che confido tu conosca.
Da tempo la GEF (Gymnastic Ethic Foundation), organo di vigilanza indipendente della Federazione Internazionale, è impegnata nel “sostituirsi” all’inerzia o connivenza delle federazioni nazionali rispetto a casi emersi di abusi e di recente ha sanzionato pesantemente alcune federazioni nazionali, inibite, anche per anni, alle competizioni internazionali.
Non è un segreto che il caso italiano fosse da tempo attenzionato per il clamore mediatico suscitato e certamente la recente decisione del Tribunale di Monza ha costituito un fattore di accelerazione (magari notificato da un “avvertimento” di apertura di un procedimento di infrazione) sui tempi di una decisione che era nell’aria.
Ribadisco, quella mia su Andrea Facci magari sarà un’impressione personalissima, ma ritengo che meriti – in attesa degli sviluppi del suo mandato – fiducia ed appoggio in un momento veramente delicatissimo per la ginnastica italiana.
Non foss’altro – pensa che stranezza – che sia il più giovane Presidente di una Federazione sportiva italiana che è, di contro, la federazione più antica d’Italia.
Sai Mr Magoo leggendo del tuo incontro con il nuovo presidente ho pensato
La prima cosa che viene insegnata attraverso formazione aziendale sono i famosi “7 secondi”, quelli più importanti per fare bella figura.
Perché la prima impressione è quella che conta.
“Non c’è una seconda occasione per dare una buona prima impressione”.
Per me i “7 secondi”sono solo un abbaglio è un gioco prestabilito ai più, nella ritmica ad esempio è pieno zeppo di “7 secondi” solo che quei 7 secondi si ripetono all’infinito.
Ciò che ripeto a me stessa e a mia figlia è che per poter dire di conoscere veramente una persona, devi viverla.
Comunque a parte questo vedo nubi nere all’orizzonte.
Un caro saluto Mr Magoo
Marika, sei senza pietà! 🙂
Colpito e affondato!
Avevo messo le mani avanti, avevo parlato di impressione – come ricordavi – ma, devo ammettere, il mio post ha avuto un tempismo perfetto! 🙂
Mi piace scrivere francamente, lo sai, ed è indubitabile che al buon Andrea – con la polpetta avvelenata preparata ad arte già da un pò – hanno servito il “conto” all’antipasto, senza neanche aspettare il caffè.
Ciò detto, no, non è questa intercettazione, che mi fa cambiare quell’impressione.
Se tutto il “marcio” che si può scovare sul suo conto in questa maledetta, interminabile, purulenta vicenda è solo questo, mi viene da esultare per avere a capo della nostra Federazione il più illibato dell’intero arco costituzionale, politico, sportivo.
Ha fatto una solenne figura barbina (è un eufemismo, ovviamente).
Ma se n’è assunto la responsabilità, ha riconosciuto il fatto, si è scusato, leggo che le scuse sono state accettate da Ginevra: Andrea, ci aggiungerei un mazzo di fiori, male non faresti.
Sai, Marika, di me ho un giudizio tutto sommato clemente. Insomma, male agli altri non penso di averne fatto, se è successo non era mia intenzione e se lo scopro non fatico a scusarmi con l’interessato.
Ma se fossi stato intercettato al telefono con un amico dopo un litigio con mia moglie o dopo un incidente con una signora uscita da uno stop sfrecciando, su di me sarebbe uscito ben peggio, con il trionfo dei luoghi comuni machisti sul genere femminile.
E sì, con un amico, io e lui al telefono in privato, quell’espressione lì del personaggio femminile televisivo o pubblico avvenente, chissà quante volte ne ho fatto uso…
Ma questo di me non fa un SESSISTA (cosi ho letto sul giornale, addirittura!) perchè quella roba lì è colpa del fatto che sono cresciuto in un mondo in cui la sensibilità di oggi a questi temi non c’era e rispetto alla donna, a noi uomini (che siamo tutti notoriamente un pò scemi) piace fare – nel privato – i fenomeni.
Ed è il caso – sempre il mio parere – del nostro Presidente che, per compiacere il suo interlocutore (ma quante cose ancora devono ancora saltar fuori su Tecchi???) si mette a parlare, come farei io in privato, stile soldato di leva dei film anni 70 della Fenech.
Perchè questo è il quadro che esce da quelle frasi estrapolate.
Le intercettazioni pubblicate oggi confermano, aldilà dell’età, una certa mancanza di discontinuità fra Tecchi e Facci.
Non facevo riferimento a nessuna intercettazione o quant’altro la mia era solo una riflessione a come si è posto. Tu comunque rimani una persona buona che dà fiducia, sono della belle qualità.
🙂👋
Marika, mi riferivo a quanto uscito sui giornali stamattina. Ormai la rete ne è piena e le “truppe cammellate” sono già partite alla carica!
Ho letto le intercettazioni. Da donna, da moglie, a mamma di un bambino, da unica collega femmina in un team di uomini (in un ambiente “colto”, fra l’altro, come quello universitario), mi dispiaccio sempre un po’ delle solite trote e ritrite battute ittiverenti (e di chi si nasconde in ” ma sono nato così”. Si cambia, cari miei!)
Perché se io voglio offendere una persona la chiamo “scema_sciocca” guardando quindi il suo intelletto, mentre se offendo nello specifico una donna vado sul suo fisico? Non ho una risposta.
E tuttavia.
Tuttavia sono intercettazioni di una conversazione privata, che fanno male a Facci e a Tecchi inquadrandoli come “soliti maschi ” (mi perdoneranno, non tutti gli uomini per fortuna fanno battute sessiste. Da non confondere con persona sessista. ). Nulla di più.
Inoltre, mi dispiace che in tutto questo si perda di mira la cosa più importante: come stanno le ginnaste? Si va verso una strada giusta?
Sono questi i quesiti da porsi. Il resto, brutta figura. Stop. Non doveva nemmeno essere pubblicata.
La conversazione non è uno scambio al bar e non si tratta di apprezzamenti, non era passata una bella ragazza in spiaggia. Sono rappresentanti della Federazione che, nell’ambito del proprio ruolo, attaccano una ginnasta e ragazza molto più giovane di loro (alla cui tutela la Federazione sarebbe stata preposta). E lo fanno con commenti pesanti rivolti al suo aspetto fisico, usati per delegittimare la sua denuncia. Tutto normale però, evviva il nuovo corso attento al rispetto e al benessere delle ginnaste, continuiamo a fare la ola.
Hai straragione Sara B, straragione.
Ho fatto pubblica ammenda ma ti assicuro che la stragrande maggioranza degli uomini, per fortuna è cambiata, adattandosi giustamente alla sensibilità e al rispetto della donna.
Di questi qua – ripeto, mi ci metto – dovete avere un pò di sana pietà, sono “scorie” di un passato che piano piano smaltiremo, promesso!
E hai centrato il punto della questione.
Il cambiamento DEVE riguardare, PRIMA DI TUTTO, la tutela della salute psicofisica delle nostre ginnaste.
In concreto, non a chiacchiere.
Perchè di policy, safeguarding, grafici “con la piramide rovesciata” con al vertice le ginnaste, le comunicazioni federali erano piene.
Ma la realtà era un’altra purtoppo.
Ranya, tutto normale no, chi l’ha detto? Non sono stato leggero con Facci, l’ho condannato per una brutta caduta di stile (e sostanza), ma con il beneficio della “sospensione condizionale della pena”: se riga dritto da qui in avanti gli puliamo la fedina penale:-)
Ma, perfavore, non buttiamo l’acqua sporca con il bambino dentro.
Di quell’intercettazione mi urta di più la compiacenza (che non è complicità) che Facci usa con il Presidente federale dei contenuti dei suoi commenti.
Ma non sono nato ieri, non credo più a Babbo Natale da tempo e bene so che in politica (e qui, pur in ambito sportivo, sempre di dinamiche “politiche” si parla) qualche compromesso e rinuncia all’illibatezza etica prima o poi ci scappa.
Il tema – che questa nuova rivelazione pone – è quello che tu mi sembri, correggimi se sbaglio, offrire al confronto.
Ma questo 40enne, ex ginnasta, è quello che vuol apparire (e che, ribadisco, così mi è sembrato) o altro non è che la versione ringiovanita e moderna di un’epoca e di uomini che – per tutto lo sbigottimento, nausea e disincanto che abbiamo vissuto e viviamo – vorremmo metterci alle spalle?
Ed è una domanda che ci sta e a cui nè io nè te, già adesso, possiamo rispondere.
Ma, per cortesia, non cavalchiamo quest’episodio per addirittura paragonarlo a tutte le schifezze cui abbiamo assistito in questi quasi tre anni.
Concordo con Ranya.
Va bene che la patata bollente è stata lanciata proprio ora apposta per screditare Facci. Va bene che i commenti peggiori sono di Tecchi. Va bene che era una conversazione privata.
Ma non si può soprassedere sul fatto che si tratti di una modalità assolutamente sessista (cento per cento) di screditare una ex ginnasta che stava sostenendo la necessità di garantire il benessere delle atlete. L’inizio di una mezza delusione, dal mio punto di vista.
D’altra parte, se davvero Facci non sarà “uomo solo al comando”, mi auguro che tutto il team sappia tenergli testa e spingere nella direzione giusta, che sicuro non era quella del corso precedente.
Ed io BeatriceBee concordo con te che concordi con Ranya.
Insomma, concordiamo tutti! 🙂
Quello che cerco di spiegare – e poi la smetto che oggi sembro lo stalker di Blablagym – e che tu hai condiviso è che si cerca di buttarla in caciara, tipo nelle trasmissioni televisive dove urlano tutti e che ti viene subito voglia di cambiare canale.
Tutti colpevoli, nessun colpevole, in soldoni.
Ma, no so voi, io di cambiare canale non ho nessuna voglia perchè voglio vedere come va a finire.
Potete dire quello che volete, a me Facci non piaceva prima, non mi piace adesso e dopo le intercettazioni non mi piacerà in futuro. Amen.
Tanto tuonò che piovve! La strada era già segnata all’arrivo del nuovo presidente che non poteva far altro che indirizzare il direttivo in ciò che era inevitabile per la credibilità del sistema, senza entrare nel merito precessuale che seguirà il suo corso. Un uomo giovane ma determinato che sembra voler imprimere la sue idee innovative in un ambiente che inevitabilmente ha bisogno di rinnovarsi per poter competere in un presente e futuro che non può più reggere con metodologie degli anni novanta. La next generation di ginnaste non può e non deve allenarsi e lavorare con metodi obsoleti, é giusto viva la contemporaneità dei nostri giorni, pur sempre nel rispetto delle regole ma fatta anche di rispetto della persona a maggior ragione rapportata alla giovane età.
È normale che le ragazze, in particolare le veterane della squadra si trovino ad affrontare un momento di smarrimento iniziale, il nuovo corso avrà per forza di cose un periodo di rodaggio, non è detto inoltre che si vedano immediatamente i risultati da un punto di vista sportivo, ma siamo convinti che anche le ragazze più risentite di questa decisione sapranno apprezzare il rinnovamento. Se poi si riuscirà veramente a mettere in pratica il tipo di gestione che ci sembra intuire la nuova dirigenza voglia attuare, non più oligarchica bensì costruita su un team di allenatrici, eccellenze che l’Italia può vantare, crediamo che tutto il sistema ne possa beneficiare, aumentando sicuramente la quantità di ginnaste attenzionate e di conseguenza la possibilità di un numero crescente di fanciulle che possano ambire ad una formazione di alta qualità e perché no che possano competere ad alte sfere.
I tempi cambiano, le persone evolvono, le metodologie che potevano essere condivise o quanto meno ammesse in passato oramai non lo sono fortunatamente più nella nostra società occidentale, è giusto andare avanti!
Ringraziamo Emanuela per i traguardi raggiunti in questi 30 anni con la consapevolezza che questo meraviglioso sport continui a regalare emozioni e soddisfazioni indipendentemente da chi sia preposto a guidarlo in un determinato periodo storico.
Le persone si susseguono ma la ritmica rimarrà, pur nella propria trasformazione.
Grazie. Un bel pensiero e una visione positiva ci voleva.
Qualche tempo fa mi era capitato di leggere estratti dagli atti ufficiali delle indagini, dei messaggi che erano stati trovati nei telefoni delle ragazze della squadra. Se non ricordo male Agnese parlava delle famose pesate, ovviamente in maniera negativa..Dunque mostrava anche lei di non apprezzare questi aspetti. E qui io rimango confusa, perché le ragazze hanno sempre difeso la loro allenatrice a spada tratta (lo dico senza giudicare se questa fosse una cosa giusta o sbagliata, parlo di dati di fatto) negando ogni abuso, eppure quei messaggi fanno emergere una certa sofferenza riguardo alcuni dei trattamenti e delle modalità. Non capisco quindi se loro ammettano le cose ma la difendano ugualmente, se invece neghino tutto…Non ho ben capito questo aspetto onestamente. Qualcuno che mi spiega meglio? Senza giudizi, mi accodo a chi invita a lasciare i giudizi a chi gli compete, parlo di posizioni delle ragazze e dati di fatto
Hanno ritrattato affermando di aver esagerato o di non ricordare
https://www.corriere.it/sport/24_dicembre_05/ginnastica-chat-farfalle-maurelli-accuse-ct-maccarani-d8413f1b-0f06-468d-90e7-88d41e6ffxlk.shtml
I miei commenti spariti, anche qui vige l’omertà e una folle paura. Ognuno ha il diritto di esprimere la propria opinione, vorrei ricordare! Tra l’altro non ho detto nulla di inventato (è tutto documentato) o emesso sentenze. Fate un po’ come vi pare…
“anche qui vige l’omertà e una folle paura”… vi ricordate, per caso, che la Federazione ha costretto Beatrice a passare un bel po’ di guai?
Ricordate che qui siamo a “casa” di una persona vera, reale, che ci concede questo spazio perché si impegna per farlo e spende il proprio tempo libero per noi! Dài, non stiamo a piangere per queste cose, per cortesia…
Sì sì, ora vado a piangere in un angolino. Ribadisco, comunque, che non ho detto nulla di male, ho solo espresso la mia opinione e anzi, c’è gente che ha detto di peggio… Ma ripeto, fate voi!
Dammi retta, Maryart, hai passato il segno. Dalla tua comparsa recente su questa pagina già altri, con me, ti hanno invitato al rispetto della netiquette di questo blog.
Inutilmente, come leggo anche oggi.
Allora, dopo aver da tempo “posato il fiasco” facendo mio l’invito che mi rivolgevi un paio di settimane fa in un altro topic, facciamo un pò di chiarezza.
Dall’apertura di BlaBlagym coadiuvo Beatrice nel monitoraggio dei contenuti dei post che quotidianamente le amiche e gli amici utenti pubblicano.
Lo faccio prestando le mie competenze da avvocato, rimanendo a Beatrice – quale padrona di casa responsabile – la decisione ultima.
Quindi sì, come tu stessa scrivevi, “facciamo noi”, meglio “fa lei”, legittimamente.
Il post che pubblicavi stamane, l’aggettivo offensivo e denigrante che rivolgevi alla sig.ra Emanuela Maccarani, l’allusione al “luogo” dove l’ex DTN a tuo parere dovrebbe “stare”, integrano pacificamente un reato.
Che è quello di diffamazione, previsto e punito dall’art. 595 del codice penale che, quando compiuto col mezzo della stampa o altro mezzo di pubblicità (come lo sono i social e i siti internet) prevede una pena da 6 mesi a tre anni ovvero della multa fino ad € 2.065.
A tacere del risarcimento del danno che, attesa la notorietà del personaggio, della vicenda e della diffusività sulla rete, ti assicuro potrebbe comportare un esborso di diverse migliaia di euro.
Per tale motivo il tuo post, non appena valutato, è stato immediatamente rimosso.
Con l’ulteriore precisazione, a ciò autorizzato e incaricato da Beatrice Vivaldi, di diffidarti sin d’ora da tali comportamenti in futuro che, laddove reiterati, nei confronti di altri utenti di questo blog o di terzi, comporteranno la tua immediata esclusione da questa pagina nell’esercizio dell’attività di banning prevista dall’attività di moderazione e controllo di questo sito.
Va bene, ho capito, qua si è passati pure alle minacce! Non vi preoccupate, mi congedo e lascio agli omertosi il privilegio di scrivere su questo blog, che alla fine è davvero tutto un bla bla.
Puoi sempre aprire un TUO sito/blog, dove finalmente scrivere tutto ciò che desideri senza restrizioni.
Aprire un blog basic ci vogliono pochi minuti a costo quasi zero.
Davvero, puoi farlo. È il bello del web, tutti possono avere un proprio canale di comunicazione.
Così sperimenti sia la libertà di dire tutto quello che vuoi, sia la responsabilità di RISPONDERNE personalmente.
Cause legali comprese.
Quando ti arriva la prima denuncia facci sapere che effetto fa.
@mr magoo (perché io non ripeta l’errore in futuro) ho controllato l’organigramma attuale della federazione e sembrerebbe che i consiglieri siano effettivi del direttivo dunque aventi diritto di voto e votato unanimemente , è scritto sul sito della federazione… davvero sto chiedendo chiarimento per la rimozione del il mio commento e credetemi che non era né mia intenzione bersagliare responsabili del direttivo ne incassare “faccine” positive.
Dico il mio personale pensiero.
La silurata di Maccarani era ampiamente nell’aria, non pensavo avvenisse già a marzo, credevo Facci aspettasse giugno, la fine del suo contratto.
Maccarani ha avuto i suoi meriti tecnici decretati da tante vittorie e la sua gloria e strapotere trentennale, troverà tranquillamente lavoro all’estero, se vorrà.
Quando c’è un cambio di direzione tecnica non si fa in nessuno sport un’assemblea con gli atleti, li si mette semplicemente al corrente del cambio. Gli atleti non hanno potere decisionale sullo staff di chi gli allena, possono accettare il nuovo allenatore o rinunciare ad essere allenati dal nuovo e dunque uscire dal giro della nazionale. Capisco il dispiacere per le Farfalle nella perdita della loro allenatrice, ma non spetta a loro decidere chi le debba allenare.
Sui metodi di Maccarani la giustizia farà chiarezza, Angelica Savraiyk (scusate non ricordo come si scrive il suo cognome) aveva scritto un libro sulla sua esperienza di Farfalla, non si parla dei tempi di Basta, Corradini, Galtarossa ma di molto prima… bisognava intervenire prima sulla metodologia e sui modi, ma le vittorie sono passate avanti alle modalità per raggiungerle. Metodi brutali ma vincenti applicati in po’ ovunque in giri per il mondo ( est Cina Messico …)
30 anni di super potere senza confronto forse non hanno aiutato neanche Maccarani perché lei si sentiva intoccabile, sempre spalleggiata dalla FGI e da Malago’ per le sue vittorie.
Avrei preferito che il nuovo Presidente Federale avesse già, prima del licenziamento di Maccarani, delle figure tecniche alternative per iniziare a lavorare con le Farfalle, a coordinare il lavoro di squadra e a coordinare il lavoro delle migliori individualiste junior e senior italiane. Una equipe di alto livello
responsabili ciascune di un macro settore: squadra junior, squadra senior, individualiste junior, individualiste senior.
Tutte sotto una unica referente la nuova DTN. Avrei apprezzato che Facci avesse già un piano B da presentare fin da subito in via ufficiale.
Per me Agnolucci dovrebbe ricoprire questo incarico. Avrebbe tutte le carte in esperienza, competenza, credibilità internazionale.
Sarà un momento duro per la ritmica italiana, forse non avremo subito vittorie a livello di squadra ma diamo tempo al tempo…le tecniche italiane sono molto creative ci saranno stupire. E se poi lo staff dovesse essere fatto in parte anche da competenti tecniche straniere, nessun problema, non mi formalizzerei sulla nazionalità del tecnico, l’importante che sappia fare bene il suo mestiere
Mi ritrovo su molte cose. Riguardo le dichiarazioni di Centofanti però, non penso chiedessero di avere potere decisionale ma di essere al corrente con un po’ di anticipo. Sinceramente sono anche rimasta scioccata sulle dichiarazioni in merito al fatto che il presidente non sia mai andato a conoscere la squadra.
Io credo che qualcuna della squadra senior deciderà di abbandonare
Concordo sul fatto che la figura più adatta a ricoprire la nuova carica di dtn sia Agnolucci
Per quel che riguarda il nuovo presidente ciò che spero è che le decisioni che prenderà in futuro non siano condizionate da chi gli è più vicino…. anche se dubito fortemente
altrimenti sarà un cane che si morde la coda o anche peggio.
“Avrei preferito che il nuovo Presidente Federale avesse già, prima del licenziamento di Maccarani, delle figure tecniche alternative per iniziare a lavorare con le Farfalle” – concordo in pieno ed è secondo me l’unica pecca di una decisone che spetta (ed è nel diritto) del Presidente. Avrei preferito, per il bene della nuova Squadra, che Maccarani avesse fatto un passo indietro, anche per eleganza, dopo le Olimpiadi. Nessuno – e ripeto nessuno – può e deve giudicare vicende che saranno discusse nelle sedi più appropriate. Come ho già detto in un commento qualche giorno fa, tuttavia, questo clima non era “salutare” per la squadra e per la ritmica in generale.
Ciò non toglie il lavoro immane e la grande creatività della tecnica più vincente di tutti gli sport da 30 anni a questa parte.
E, insisto, a mio avviso il grosso errore è stato fare il gioco del controllore = controllato, ovvero DTN = allenatrice. Sono due ruoli distinti, che richiedono entrambi grandi capacità (non metto in dubbio le qualità di Maccarani nè come l’uno nè come altro ruolo) ma che devono essere separati.
“Una equipe di alto livello responsabili ciascune di un macro settore: squadra junior, squadra senior, individualiste junior, individualiste senior.
Tutte sotto una unica referente la nuova DTN. Avrei apprezzato che Facci avesse già un piano B da presentare fin da subito in via ufficiale.”
Car* Niclani, quello che hai descritto è il mio sogno. Responsabili super partes, che non allenino anche in società, ma si dedichino a tempo pieno a seguire le ginnaste in tutta Italia. Tecnici dedicati alla squadra Junior, che inizino a lavorare e a selezionare già negli anni pari così da avere una squadra pronta a gareggiare all’inizio della stagione degli anni dispari; magari, se è un problema di spazi, condividendo la palestra con la squadra Senior, piuttosto che scaricare la patata bollente ogni due anni su una società diversa.
Sul perché non ci fosse già pronto un piano B, la motivazione ufficiale è semplice: la risoluzione del contratto andava messa ai voti. Se il consiglio avesse bocciato la proposta, non sarebbe successo nulla. E immagino che nessuno volesse correre il rischio di essere proposto come “alternativa a” se non c’era la sicurezza di prendere quel posto.
Da qui ci sarebbe anche tutto un altro discorso da fare, sul perché il piano B non fosse già presente all’interno dello staff, ad esempio, visto che la situazione è instabile ormai da diversi anni.
Ma insomma, ormai quel che è fatto è fatto. Se dev’esserci un anno di transizione, anche un po’ brusca, questo è sicuramente il migliore: non ci sono qualificazioni olimpiche, la squadra l’anno prossimo cambierà anche attrezzi quindi gli esercizi sarebbero comunque da rifare e in generale tutti gli appuntamenti, per quanto importanti, non avranno troppe conseguenze sugli anni a venire. Per quanto mi riguarda, avere dei risultati al di sotto delle aspettative per qualche anno sarebbe un prezzo da pagare più che valido per costruire un sistema più sano ed equilibrato.
Che sia un anno di transizione è giustamente sottolineato anche da D’Ottavio, molto lucida https://www.sportmediaset.mediaset.it/video/calcio/fabrizia-d-ottavio-maccarani-l-occasione-per-un-anno-di-rinnovamento-_95667099-202502k.shtml
Fabrizia D’Ottavio mi è sempre sembrata una persona con una bella testa pensante. Io la stimo molto
Posso dire che leggerò le ultime notizie mi mangio due volte le mani al pensiero che la federazione si è fatta scappare Cantaluppi?😅
Magari con la Federazione attuale non avrebbe neanche voluto scappare…
Io quando lo seppi passai 2 giorni a cristonare. Ora sto ri-cristonando da circa 24 ore. Probabilmente mi ha sentito pure Cantaluppi stessa 🤪
E qui si vede la miopia CLAMOROSA nel lasciare andare via Julieta. Una figura come lei servirebbe eccome, in questo momento.
Ma anche se non fosse finita in questo modo brusco, bastava immaginarlo che prima o poi Maccarani sarebbe andata in pensione, non è più una giovincella.
Lasciare andare via Cantaluppi è stato un autogol ENORME. ENORME.
Bocca mia taci…
Avete letto le storie di Centofanti?..stiamo messi cosi ?dalla padella alla brace ?
Non mi aspettavo nulla di diverso… capisco che, dal loro punto di vista, questo sia uno shock enorme
Alle ragazze (soprattutto alle veterane) il licenziamento non sarebbe piaciuto con o senza preavviso, nè adesso nè ora nè mai… e dopo tutto quello che è uscito era inevitabile, per la gravità dei fatti contestati e anche per mere questioni di facciata.. Facci non poteva che prendere questa posizione. La cosa migliore probabilmente poteva essere un’uscita “spontanea” alla Tecchi ai tempi che furono con passaggi di consegne ufficiali e studiati…
Maccarani rimossa dal suo incarico di CT delle Farfalle…
E adesso???
Facci ha rotto ogni indugio. Staremo a vedere. Sembra che si terranno delle elezioni.
Non so veramente cosa possiamo aspettarci…
La rassegna stampa sulla notizia è ampia, lascio un paio di link che mi paiono più completi: https://www.corriere.it/sport/25_marzo_26/emanuela-maccarani-non-confermata-federginnastica-dde3b478-0c13-4937-9fed-4162ceefaxlk.shtml
Di cui sottolineo questa citazione: «Vorrei introdurre un nuovo modello di lavoro per la ginnastica – ha spiegato Facci, 40 anni, di gran lunga il più giovane tra i 42 presidenti – dove il lavoro va condiviso. Lo stesso varrà per Enrico Casella, che rimarrà direttore dell’Artistica ma lavorerà più sulla parte della formazione perché anche lui arriva da decenni di lavoro. Non ci preoccupiamo se non arriveranno subito grandi risultati, l’importante è costruire e ricostruire: il concetto di uomo solo al comando non è più attuale».
Questo invece è il comunicato della Federazione: https://www.federginnastica.it/news/28679-roma-il-cdf-nomina-i-due-vicepresidenti-mantero-vicario-e-d-ottavio-la-ritmica-cambia-si-chiude-il-ciclo-maccarani.html
Riassumendo, la situazione attuale è la seguente: il Presidente Facci è Direttore Tecnico Nazionale ad interim fino al 30 giugno, quando verranno scelti tutti i nuovi DTN, anche delle altre sezioni. In questi mesi, quindi, il Consiglio Federale selezionerà i nuovi DTN.
Per quanto riguarda la squadra, domani pomeriggio si terrà una riunione a Desio con il Presidente, le tecniche e le ginnaste attuali per decidere come organizzare i prossimi mesi. Ricordo che l’ultima circolare di convocazione era fino al 31 marzo, per cui è possibile che dal 1 aprile ci siano anche altri cambiamenti.
Facci sin da subito aveva esternato la sua volontà di “rinnovare”…
Non so e non posso sapere se la decisione finale di rimuovere Maccarani si sia concretizzata nel fatto che sarebbe andata a un nuovo processo. Tutto di rifare, quindi. Per lei.
Dal 1° aprile fino al 30 giugno sarà lui stesso a ricoprire il ruolo di DT ad interim (letto da fonti della Federazione, ma ormai anche sui social e notiziari vari i tagli della notizia assumono ognuno la “propria” voce).
Una dei due vicepresidenti è la D’Ottavio (ex olimpionica), che si dice pronta e propositiva rispetto al nuovo ciclo della Ritmica italiana.
Certo è che lo shock della notizia, pare giunta in accademia nelle ore pomeridiane, riportano i notiziari senza alcun preavviso, deve aver gettato nello sconforto totale la DT – ormai ex – le ginnaste e lo staff tecnico. Non credo però vengano abbandonate a loro stesse, ecco. Se davvero si vuole rinnovare e – forse – fare ancor meglio, per il bello dello sport, il raggiungimento dei traguardi prefissati e su tutto il bene degli atleti, che sia.
E sia anche che fare il giudice, lo si faccia fare a chi è un Giudice. Non un blog di “appassionati di Ritmica” in cui è lecito porsi ogni quesito possibile, ma… Non ci resta che attendere.
No, certo non si saprà domani il nome della nuova (o nuovo?) DT.
Forza Ragazze!
riportiamo Julietta a casa! 🫢
Open dichiara che Maccarani era stata informata circa una settimana fa
https://www.open.online/2025/03/26/maltrattamenti-farfalle-ginnastica-ritmica-emanuela-maccarani-contratto/
Io sono un po’ stupita dell’immediatezza della decisione. Chi allenerà adesso le ragazze? Da chi saranno seguite?
Di certo la Maccarani non lavorava completamente da sola, ma… insomma, posso solo immaginare il caos che si lascia dietro questa decisione.
Per Juli… l’ho pensato anche io, ma so che è solo un sogno molto, molto audace
Era ora!
@Lulu91 sogno audace certo, come la visita a Fabriano per discutere il progetto di restauro del pala cesari o nuova struttura e poi tutto il team Fabriano a Roma…😗
Visti i commenti della mamma di Julieta prima di lasciare Fabriano, ho i miei grossi dubbi che sarebbero disposte a risalire sul “Carrozzone Italia”… qualora però così fosse, io piangerei dalla felicità.
Fossi Facci, una telefonata internazionale la farei…
Mi ritrovo come spesso accade a chiedere, quali dichiarazioni? A volte leggo riferimenti a interviste e parole che mi sono sfuggite e sono troppo curiosa e interessata a sapere! Lulu, illuminami
Altra domanda, Kristina non ha seguito Julieta in Israele vero? O si? O quanto meno se è andata lì con lei non sta comunque più allenando vero?
kristina al momento segue la armonia d abruzzo
Zoe, ti linko questo articolo: https://www.lastampa.it/sport/2023/09/21/news/caso_ritmica_parla_kristina_ghiurova_fabriano_mi_ha_cacciata_volevo_continuare_ad_allenare_milena_e_sofia_ma_me_lhanno_-13397707/, ma basta fare una ricerca su Googe per trovare molta carne al fuoco…..
Mio dio cosa hanno appena letto i miei occhi… Mi ero completamente persa questa cosa. Tra l’altro sembra che Kristina non sia d’accordo ne con la scelta di Juli sul partire ma nemmeno sulla forte raccomandazione di Claudia Mancinelli fatta da Julieta (da come si è sempre letto Juli l’ha chiamata a fabriano e ha spinto perché fosse la sua sostituta). Sulla DT di Fabriano che ha negato a Kristina di restare non so nemmeno come esprimermi… Chissà quanta sofferenza per Sofia e Milena, che quando c’era da fare i ringraziamenti citavano sempre Kristina come colei che “fa tutto per loro” e “è di grande supporto”. Che amarezza, pensavo fosse solo la federazione ad aver danneggiato la situazione, ma pure fabriano sembra averci messo il carico mamma mia
A proposito di Responsabile delle Individualiste: qualcuno sa se è un ruolo che ancora esiste e/o se è cambiata la persona che lo ricopre?
Mi spiego: le circolari sono solitamente indirizzate a varie figure istituzionali, tra cui i responsabili dei controlli antidoping, dei giudici, le società coinvolte, la Direzione Tecnica etc. Fino all’anno scorso in questa lista era inclusa anche la “Responsabile nazionale ginnaste individualiste” (tutte le cariche sono indicate come tali, non con nome e cognome). Più o meno da inizio 2025, invece, questa figura non appare più nella lista. Né nelle circolari dei centri tecnici, né nei controlli tecnici né nelle competizioni internazionali.
A questo si aggiunge la già notata assenza al controllo tecnico di Desio, in cui tra l’altro non è stata neanche nominata nello staff tecnico, quando sono invece state elencate tutte le altre allenatrici che seguono le squadre e le individualiste.
Da qui, il mio dubbio: l’assenza dalle circolari è solo una questione formale oppure il ruolo è passato a qualcun altro o direttamente eliminato?
La settimana prima delle votazioni Maurelli ha ritirato la candidatura lasciando via libera alla rielezione del responsabile già in carica (unico candidato rimasto)
Attenzione, forse c’è un po’ di confusone: Maurelli si era candidata come rappresentante degli atleti nel consiglio federale, non come responsabile individualiste del settore ritmica (che non è una carica assegnata con delle elezioni).
scusate
Forse, visto l’annuncio di oggi, già nell’ambiente trapelava che ci sarebbero stati dei cambiamenti. E semplicemente si è voluto aspettare. Queste solo solo mie ipotesi.
Commento spagnolo sulla gara di Marbella (e con abbastanza pepe sulla situazione della Spagna :P)
https://fororitmica.com/resultados-gp-marbella-gr-2025.html
Bè, almeno siamo in buona compagnia con la Spagna, per le gare mancate delle junior 🙁
Sofia Loren Raffaeli, bello! Mi piace il loro stile ironico e comunque amorevole verso le ginnaste.
E vedo che condividono anche loro i dubbi sui punteggi troppo bassi di Salos e Harnasko.
a cosa vi riferite con la situazione in Spagna? Illuminatemi
È tutto scritto nell’articolo che ho appunto linkato qui sopra 😉
Qualcuno sa chi è Vane Martinez e cosa fa nella vita? È una allenatrice? Lavora per la federazione spagnola? Perché vedo che è sempre a tutte le gare, vorrei essere lei 😅🤔 è spesso anche in Italia a Desio!
Ciao , quando sono le tappe di Coppa del Mondo e Europei ?
Qui trovi il calendario aggiornato con tutte le prossime gare:
https://www.blablagym.com/calendario/
Visto che siamo in tanti a seguire questo topic: ricordiamoci di offrire un caffè a Bea che ci ospita nel suo salotto 🙂
Ecco, la mia speranza di veder gareggiare le nostre Junior si spegne ancor prima di nascere.
Sono appena stati pubblicate le iscrizioni alla Sofia Cup del prossimo finesettimana e l’Italia è completamente assente: né squadretta né individualiste Junior o Senior.
Sarei curiosa di sapere quali ragionamenti ci sono stati dietro questa scelta, perché questa no, la European Cup no… Non è che rimangano molte gare di alto livello prima di Europei e Mondiali per le Junior.
Staremo a vedere.
Le iscrizioni, per chi volesse consultarle, sono qui: https://sofiaworldcup2025.com/en/nominative-registrations-it-sofia-cup/
No dai è uno scherzo…
Che tristezza…mancano meno di 3 mesi ai mondiali junior e la squadra junior non ha ancora gareggiato da nessuna parte. Se non sbaglio non mancano molte gare, gareggeranno davvero direttamente in Estonia per la prima volta e poi subito dopo in Bulgaria? Mi sarebbe piaciuto rivedere Bindi e Michelotti e ricordare che la coppa di Sofia è una gara a squadre juniores quindi avrebbero potuto tranquillamente dividerseli con due attrezzi a testa, quindi il carico di lavoro è decisamente meno impegnativo di una AA, o anche delle 2011. Un confronto tra Sella, Dragas, Taglietti, Maffeis, Tavano con i bulgari sarebbe stato utile anche per verificare i nostri progressi competitivi ma invece niente…
Ci comportiamo come se ci mancassero le ginnaste, assurdo. Nessuno dice che le solite 2-3 per categoria debbano farsi tutte le gare possibili, ma abbiamo talmente tanto talento – e la serie A ne è stata la prova – che non vedo proprio nessuna giustificazione. Parliamo di ragazze che con esperienza potrebbero giocarsi posti nelle finali e magari con il tempo qualche podio… Che amarezza
So benissimo che mi prenderò degli insulti ma voglio dire la mia , non capisco perché ancora “elogiare” la Cantaluppi dopo quello che ha fatto , i fatti parlano chiaro ha lasciato Milena e Sofia in procinto alle Olimpiadi , non sto dicendo di non essere una buona allenatrice perche a livello italiano a mio parere era la migliore ma perché elogiarla dopo che se ne sia andata e d’altronde andando ad allenare una delle big contro Sofia , trovo che la Mancinelli sia stata veramente ingamba a tirare su 4 esercizi per due ragazze olimpioniche avendo anche successo (anche l’anno scorso gli esercizi non sono piaciuti e alla fine di tutto sono piaciuti bene o male a tutti ), trovo che la musica di Modugno al cerchio sia difficile da interpretare e Sofia in questo è stata molto brava , della palla ho letto dei lamenti riguardo alla scelta della musica presa dallo stesso film (cosa che Julieta ha sempre fatto usando il cantante francese del quale ora non mi viene il nome , sia per Sofia che per Milena , quindi non capisco perché qua non viene visto bene ma con Julieta si ) comunque palla a mio parere molto ritmata e mi piace molto , idem per le clavette , il mio esercizio preferito fino adesso , nastro invece abbiamo un tango molto bello completamente diverso da quello dell anno scorso quindi una cosa nuova , in più in diverse interviste Sofia ha detto che scelgono insieme la musica quindi credo proprio che a lei piaccia 😂😂, però capisco anche che il gusto sia soggettivo o ognuno la pensi diversamente sulle musiche ma sono sicura che sarà come l’anno scorso , ovvero che alla fine di tutto gli esercizi quando saranno aggiustati per bene piaceranno a tutti !!!!! Taisiia correi ricordare che ha proposto anche esercizi dell anno scorso è più che normale che sia più preparata , oltre ad essere una ginnasta bellissima a mio parere una delle migliori di questo quadriennio.
Sono d’accordo con quanto detto sopra. Cantaluppi se n’è letteralmente andata due anni fa per allenare una delle più grandi rivali di Sofia all’epoca. Non capisco perché i fan abbiano ancora questa enorme ossessione per lei. La sua coreografia era incredibile, ma Sofia è maturata molto in questi due anni e chissà cosa avrebbe potuto creare. E a chi ha detto che la musica di Sofia “non è originale e uguale” forse dovremmo criticare le ginnaste/allenatrici che hanno scelto di mantenere i loro esercizi e la musica dell’anno scorso anche se gli esercizi sono adattati… Penso che dovremmo aspettare ancora un po’ per vedere come si evolveranno gli esercizi, perché ricorda che nel 2023 all’inizio non piacevano a molte persone il cerchio Psycho o il nastro That’s life, ma poi, con l’avanzare della stagione, con una migliore esecuzione e miglioramenti artistici, questi sono diventati uno degli esercizi più iconici e popolari dell’anno. Quindi aspettiamo e vediamo
Non è forse vero che Raffaeli e Baldassari fecero realizzare le loro coreografie da Bilyana Dyakova (coreografa fabrianese) negli anni di Cantaluppi e Mancinelli?
Personalmente, non è questione di Cantaluppi-Mancinelli.
Cantaluppi avrà avuto le sue ragioni, valide o meno non siamo noi a dirlo, per mollare tutto a un anno dalle Olimpiadi. Ricordo che dev’esserci stato molto movimento dietro le quinte, e forse la sua era una scelta obbligata (o quantomeno necessaria). Non voglio rivangare storie vecchie di cui, in fondo, sappiamo veramente poco.
Per me il punto è che Sofia assomiglia sempre molto a sè stessa. Personalmente, delle produzioni degli ultimi due anni, non mi è piaciuto quasi nulla.
Ho invece adorato il cerchio del 2021, come anche quelle incredibili clavette dello stesso anno. E che dire del nastro!, con quel tango passionale e lei frizzante e briosa… personalmente, quello è stato l’anno della meraviglia. Adoravo tutto il suo programma.
A seguire, ho fatto sempre più fatica a farmi piacere i suoi esercizi. A me Psycho non ha mai detto nulla, e – sarà brutto a dirsi – neanche le clavette sulla musica di Stromae.
In ultimo: delle altre ginnaste mi interessano meno le scelte. Sofia è la mia stella polare, per me è LA ginnasta, quindi mi permetto di condividere con voi le mie opinioni puramente personali, delle quali è giusto che non freghi nulla a nessuno 😀
1. i fatti parlano chiaro… I fatti noi non li sappiamo. Sappiamo solo la conseguenza finale dei fatti: Cantaluppi che va via. Il perché, il per come, e il per via di chi non li sappiamo. Quindi i fatti non parlano chiaro dato che non sono stati resi pubblici. Butto una idea lí senza sapere minimamente se é vera, ma per far pensare: avete mai valutato l´ipotesi che magari Cantaluppi si é presa mille e mille commenti cattivi in silenzio, senza esprimersi, per evitare ulteriori gossip e drama a Raffaelli?
2. Non e´un tradimento in una storia di amore, ne´Cantaluppi ha portato via a Raffaelli i suoi esercizi vendendoli al miglior offerente. E´ sport professionistico, allenatori e atleti sono professionisti, e come in ogni relazione di lavoro c´é un inizio e una fine.
3. Avere una preferenza soggettiva ( = opinione) per lo stile Fabriano dato negli anni di Cantaluppi aveva non implica automaticamente un giudizio negativo su Mancinelli.
4. Ma perché ogni volta bisogna portare esempi o persone che non c´entrano niente nel discorso? Stiamo parlando di Raffaelli, chissene cosa le altre atlete fanno. Se l´atleta A é monotono 100, non giustifica l´atleta B ad essere monotono 50.
1 penso che quello che conti alla fine sia il risultato più che il movente …… non ha lasciato solo due ginnaste olimpioniche ma una società e nazione (squadretta junior , era allenata da lei ) e allenare subito dopo una sua rivale BHA non credo che sia una cosa molto matura se fatta per “ripicca”
2 non c’entra la storia d’amore ecc nello sport ci vuole lealtà e fiducia tra allenatore e allievo punto .
3 Mancinelli e stata costantemente paragonata alla Cantaluppi parliamo chiaramente
4 in una competizione penso sia normale parlare delle rivali
Concordo
Grazie a Fox!
?Cosa
@emma
Stai ancora dando per scontato che Cantaluppi sia andata via per ripicca e senza dire niente a nessuno. Non lo sappiamo.
La squadretta poi è un compito temporaneo, non è sempre stata affidata a Cantaluppi quindi non ha abbandonato la nazione come dici tu.
Una tecnica del calibro di Cantaluppi di certo non si sposterebbe per un ruolo inferiore a quello che già aveva (come tutti fanno quando cambiano lavoro, per ottenere di meglio, e il meglio spesso e volentieri lo trovi nella compagnia/agenzia/nazione concorrente alla tua attuale) quindi ovvio che sarebbe finita ad allenare una nazione e atleta concorrente. Assolutamente ovvio, normale, atteso, e non c’è niente da dire sopra perché (di nuovo) noi non sappiamo le ragioni, come mai sia andata così la storia. Cosa volevi, che andasse ad allenare il livello base 3-5 anni di una società sconosciuta?
Riguardo lealtà e fiducia, interrompere il rapporto di lavoro non implica automaticamente che le due sono venute meno. Se c’è stata comunicazione nel mentre (non lo sappiamo) e rispetto, si può tranquillamente interrompere la relazione lavorativa e lasciarsi in buoni termini o comunque mantenendo la fiducia. Tu hai parlato con le dirette interessate? No. Io nemmeno. Quindi non sappiamo. Anzi, dalle poche parole che sono state dette dalle atlete è sempre passata la sensazione che sia stato un momento di transizione con le sue difficoltà (come è normale che sia), ma ben gestito (il che suggerisce che ci siano stati preparativi dietro e non sia stata una sorpresa) e non sono mai passati cattivi commenti su una persona o l’altra.
Per il punto 4., parlare delle rivali ha senso quando sono rivali. Che vuole dire in una competizione. Si possono paragonare punteggi, errori, tenuta di gara, etc.
Ma se io parlo del percorso stilistico di una atleta o società A, come è maturato o non maturato, questo non ha niente a che fare con le altre atlete e società nel mondo. Puoi portare esempi di altre atlete per spiegare cosa preferiresti o meno, certo. Ma non per “giustificare” cosa l’atleta o società A sta facendo, non per lavartene le mani con l’approccio “lei fa peggio quindi va bene così”
Nessuno ha detto lei fa peggio quindi va bene così questa è una teoria che hai fatto tu sul commento
Cmq hai rigirato troppo il discorso non ho detto di aver dato per scontato ecc bensì ho detto che per me conta più il risultato del movente , poi se tu non sei dello stesso parere e con conto ma non mettermi parole in bocca il fatto di “ripicca” lo avevo già messo tra virgolette proprio perché una ipotesi 🙄
Sul discorso di lealtà e fiducia non mi smuovo ☹️ secondo me l’atleta deve avere completa fiducia dell allenatore
però ripeto non mettermi parole in bocca per filare più liscio il tuo discorso hai scritto cose che io non ho né inteso né nominato, ovviamente per me ho ragione io e per te hai ragione tu e non c’è nulla di sbagliato ma io ho ripreso le tue parole per risponderti e non ho creato altre situazioni , se vogliamo parlare parliamo per bene perfavore
sulle rivali ho solo detto che ha gli stessi esercizi e quindi è più preparata , ehm non capisco dove io abbia detto che sia una giustificazione, è semplicemente un dato di fatto , mi sembra ovvio che non mi metto ad analizzare quattro esercizi completi parlando di tutti i singoli giri salti ed equilibri 😉
in più hai scritto che ha senso parlare di rivali quando sono rivali ….. cosa sono perché ora?
E ripeto del discorso Cantaluppi tu non hai ancora capito e continui a dire che sto dando per scontato quando io ho detto conta più il RISULTATO del MOVENTE , non mi sono inventata nulla , non ho citato motivi ecc ho solo detto questa frase ti starai confondendo con il discorso di @CarLok4
Per finire questo discorso perché poi non risponderò più , hai letto per caso il post della Ghiurova (mamma di Juli) del 2023? ha raccontato su un post per filo e per segno cosa successe su Facebook .
A me fa sorridere chi cita il cerchio su psyco o il nastro di That’s life ignorando che erano creazioni di July.