Dal 10 al 13 ottobre a Tokyo rappresentative di tutto il mondo competeranno per i titoli individuali e di team. Prepariamoci alla sfida!

Torna anche quest’anno la Aeon Cup, il mondiale per club della ritmica!

L’edizione 2025 presenta il formato di gara ormai classico. Ogni nazione può essere rappresentata da un club con due ginnaste Senior e una Junior: tutte gareggiano con il programma completo. Le atlete competono per i titoli individuali, uno Senior e uno Junior, e quello di team, dato dalla somma dei 12 attrezzi.

La gara prevede due giorni per la fase di qualificazione e due per la finale. I migliori 3 team della qualificazione accedono alla finale per contendersi il titolo. Le migliori 4 Senior e 2 Junior si qualificano inoltre alla finale per la rispettiva gara individuale, con o senza il proprio team.

Le qualificate vanno ad aggiungersi alla società vincitrice del Campionato giapponese per club e ai migliori 5 team dell’edizione precedente: queste rappresentanze non partecipano alla qualificazione e hanno accesso diretto alla finale, sia individuale che per club.

Mirano Kita nell’edizione 2024 – Foto di Gozar Images

L’edizione 2024

Il club campione in carica è il Burlo/Pacific degli USA 🇺🇸, che aveva vinto l’edizione 2024 grazie alle ottime prove di Rin Keys, Megan Chu e Natalie De La Rosa. L’ucraina Deriugina School 🇺🇦 si era tinta d’argento con Khrystyna Pohranychna, Taisiia Onofriichuk e Taisiia Redka. La medaglia di bronzo, invece, era andata alla rappresentativa italiana della Ginnastica Fabriano 🇮🇹 di Sofia Raffaeli, Milena Baldassarri e Anna Piergentili.

L’ungherese MTK Budapest 🇭🇺 si era fermato ai piedi del podio, guadagnando tuttavia la qualificazione automatica per quest’anno; autrici dell’ottimo risultato erano state Fanni Pigniczki, Hanna Panna Wiesner e Boglarka Barkoczi. Il quinto posto era andato al club giapponese Arishie Hyogo 🇯🇵 di Naruha Suzuki, Nana Masumoto e Kaera Ono, che aveva superato a sorpresa il TSV Schmiden 🇩🇪 di Anastasia Simakova, Lada Pusch e Alisa Datsenko, fermatosi al sesto posto e fuori dalla qualificazione per il 2025.

Sofia Raffaeli 🇮🇹 era stata anche la vincitrice della gara Senior, seguita da Alina Harnasko 🏳️ e Taisiia Onofriichuk 🇺🇦. Sul podio Junior erano invece salite Taisiia Redka 🇺🇦, Natalie De La Rosa 🇺🇸 e Nicole Liauta 🏳️.

Potete consultare le classifiche complete 2024 per club, Senior e Junior.

Il podio dell’edizione 2024 – Foto di USA Gymnastics

Le finaliste dell’edizione 2025

Dato che nel 2024 la rappresentativa giapponese si è qualificata tra le prime cinque, soltanto 4 altre nazioni hanno guadagnato l’accesso diretto alla finale di quest’anno. Gli USA 🇺🇸 sono nuovamente rappresentati dal club Burlo/Pacific, che punta alla conferma del titolo schierando Rin Keys, argento mondiale alla palla, Megan Chu, finalista mondiale, e la classe 2011 Anna Filipp (in copertina), argento nel team mondiale Junior. La Deriugina School 🇺🇦 ha iscritto Taisiia Onofriichuk, bronzo mondiale al nastro, Polina Karika, finalista mondiale, e Liubov Goraschenko, vincitrice della Czech Junior Cup a Brno. Tuttavia, dalle notizie degli ultimi giorni sembra che abbiano deciso di ritirarsi dalla competizione.

L’Italia 🇮🇹 tradizionalmente partecipa con la società vincitrice dello scudetto: in rappresentanza della Motto Viareggio scende in pedana Martina Bonuccelli, supportata da Enrica Paolini e Ginevra Bindi. Il team ungherese MTK Budapest 🇭🇺, con i ranghi ridotti da vari infortuni, schiera invece Hanna Panna Wiesner, Luca Lovasz Flora ed Elena Vukmir.

Infine, a rappresentare la nazione ospitante del Giappone 🇯🇵 accede direttamente alla finale la campionessa del Campionato nazionale per club, Angel RG Kagawa, con Mirano Kita, Ayuko Shirakawa e Saho Ito.

Le partecipanti 2025: qualificazioni

A rappresentare il Giappone 🇯🇵 ci saranno anche la seconda e terza classificata del Campionato nazionale per club, che parteciperanno alle qualificazioni e potranno qualificarsi per la finale: Arishie Hyogo, guidata da Naruha Suzuki, e Human RG, con Kou Okada.

Anche le altre delegazioni che partecipano devono guadagnare l’accesso alla finale. Tra le formazioni più interessanti troviamo il Maccabi Israel 🇮🇱 con Lian Rona, Alona Tal Franco e Alice Rozenberg. Per il club Sky Grace 🏳️ potremo vedere le atlete neutrali Mariia Borisova, Uliana Ianus e Kseniia Savinova, segnando così il ritorno ufficiale delle ginnaste russe alle competizioni FIG. L’altro team neutrale 🏳️ vede invece in pedana Alina Harnasko, Anastasiia Salos e Kira Babkevich. Debutto, infine, sia per la delegazione rumena del Dandri Bucarest 🇷🇴 con Amalia Lica, Ileana Dutu e Patricia Stanciu che per quella finlandese di Olarin Voimistelijat 🇫🇮 di Emmi Piiroinen, Lia Kallio e Alva Stenbaeck.

Nell’elenco delle formazioni partecipanti troviamo inoltre rappresentanze di Armenia 🇦🇲, Austria 🇦🇹, Belgio 🇧🇪, Canada 🇨🇦, Repubblica Ceca 🇨🇿, Kirghizistan 🇰🇬, Corea del Sud 🇰🇷, Lussemburgo 🇱🇺, Malesia 🇲🇾, Singapore 🇸🇬, Svizzera 🇨🇭 e Tailandia 🇹🇭.

Programma e diretta

La gara inizia venerdì 10 alle 5:15 (ora italiana) con il primo giorno di qualificazioni: le Junior scendono in pedana con cerchio e palla, le Senior alternate con cerchio e palla o clavette e nastro. Si prosegue sabato 11, sempre alle 5:15, con il resto delle qualifiche: le Junior concludono la loro gara con clavette e nastro, le Senior completano gli attrezzi mancanti.

Domenica 12 alle 9:00 inizia la fase finale della competizione, seguendo lo stesso schema: cerchio e palla per le Junior, attrezzi alternati per le Senior. Alle 7:30 di lunedì 13 si apre, infine, l’ultima giornata di gara: le Junior competono con clavette e nastro, mentre le Senior con gli attrezzi non ancora svolti.

Sul sito ufficiale verranno pubblicati i risultati completi a fine gara. Al momento tuttavia non ci sono notizie di una diretta o di un sito dei punteggi in tempo reale. Vi terremo aggiornati nei commenti!

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Appassionata di sport per DNA, patita di ritmica per scelta.

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Sara B
4 mesi fa

Bravissima Gingy! E brave anche alle altre atlete italiane. Sicuramente una ottima esperienza per loro.
Ovviamente notiamo l’enorme distacco per le senior alle intoccabili come Taiisia (mi stupisco: ancora gareggia così a diritto senza stop? Le auguro di durare) ma anche alla stessa Lica. C’è da lavorare. O comunque al momento le uniche sono Tara e Sofy a mantenere per i 4 attrezzi quei punteggi. Vediamo un pochino più avanti che succederà.

Beatrice Vivaldi
4 mesi fa

Ultima giornata di gara!

Punteggi sempre qui: https://seikosportslink.com/gygr/206/?i=20009598&lang=en

Bindi 24.500 clavette – 24.150 nastro

Beatrice Vivaldi
4 mesi fa
Risposta a  Beatrice Vivaldi

Bindi è bronzo in AA! Ha rischiato parecchio dopo che Arapova l’ha superata, ma a quanto pare Filipp ha sbagliato al nastro 😅 Che peccato non avere i video!

Junior
1. Savinova AIN 105.950
2. Arapova KGZ 100.500
3. Bindi ITA 99.950
4. Filipp USA 99.350
5. Gorashchenko UKR 95.750
6. Vukmir HUN 95.050
7. Ito JPN 87.200

Mirjam
4 mesi fa
Risposta a  Beatrice Vivaldi

Classifica finale Aeon Cup

SENIOR
1 Onofriichuk UKR 120.300
2 Keys USA 112.850
2 Lica ROU 112.850
4 Borisova AIN 112.100
5 Karika UKR 110.100

11 Bonuccelli ITA 101.150
12 Paolini ITA 99.950

CLUB
1 Deriugina School UKR 326.150
2 AIN 324.100
3 Burlo USA 319.350
4 Israele 308.700
5 Dandri Bucarest ROU 306.400
_
6 Motto ITA 301.050
7 MTK Budapest Hun 297.100
8 Angel RG JPN 283.650

L’Italia rimane fuori dalla top 5 necessaria per qualificarsi direttamente alla finale (e avere il viaggio pagato) nel 2026.
Dato lo spostamento della serie A in autunno, chissà se si sceglierà di riprovarci con una squadra mista oppure si aspetterà direttamente il 2027.
Comunque una buona prestazione di team per le italiane, considerata la formazione priva di “big”. Bonuccelli al debutto internazionale ha avuto un’ottima tenuta di gara, brava!

Snap07
4 mesi fa
Risposta a  Mirjam

Complimenti innanzitutto a Ginevra Bindi per l’ottima gara e la medaglia, ma per tutto il resto non poteva essere gestita meglio questa situazione? Risultato: altro passo indietro a livello mondiale, l’Italia è esclusa dalla cinquina delle finaliste dopo anni!
Siccome si è comunque scelto di avere ben due ginnaste su tre non appartenenti alla società vincitrice dello scudetto (e quindi già in partenza veniva meno il concetto di contare su ginnaste della propria società) magari si poteva tentare di formare un team un po’ più forte e in grado di puntare a questa top 5?
Magari avessimo una Federazione competente e lungimirante ci sarebbe stato qualcuno che avrebbe fatto un ragionamento simile per tutelare il posto in top 5? Chi lo paga il viaggio in Giappone l’anno prossimo? 😂 e poi che non se ne escano con la solita storia della mancanza dei fondi!!

Sara B
4 mesi fa
Risposta a  Snap07

Diciamo che a) si è sempre (o perlomeno negli ultimi anni) mandato la squadra campione d’Italia. Che in teoria è quella più forte. Si può cambiare questa regola? Non lo so.
B) con il meccanismo della final 6 come lo è oggi, si rischia di lasciare indietro squadre meritevoli (lo dico chiaro e tondo: ASU). Si può un pochino rimodellare il meccanismo, magari per non fare scontrare almeno la prima e seconda dell’anno prima – semestre prima, in questo caso- subito alla prima chance? no. Almeno quest’anno il meccanismo è stato riconfermato.
Quindi: o siamo certi che davvero la squadra campione d’Italia sia davvero la più forte anche a livello internazionale, e che il merito sia dovuto in gran parte a ginnaste italiane e non ad una straniera o un prestito di turno, oppure ci si ritrova un po’ così: alla sorte.
Ovviamente non è una critica a Raffaello Motto, società cresciuta negli anni a cui va tutta la mia stima.
Ma: “data are data” (si dice fra noi scienziati, per dire che se un risultato sperimentale è quello puoi solo discuterlo e non cambiarlo), per cui ad oggi non abbiamo avuto una squadra competitiva.
Si potrebbe anche pensare di farne una ad hoc, ma resta il fatto che il prossimo anno il Giappone va pagato.
Oppure non si va, non è che sia la qualificazione ai mondiali! Pazienza! Era solo una buona occasione gratuita per misura sia livello internazionale.
Deciderà credo la prossima DTN (che la stiamo aspettando in gloria l’ho già detto? Oioioi).

Minimille
4 mesi fa
Risposta a  Sara B

Io per esempio avrei modificato la regola che in final six la straniera non partecipa, così si misurano effettivamente le società italiane e i loro valori.

Silvy
4 mesi fa
Risposta a  Minimille

Buongiorno a tutti, mi scuso se entro in questo articolo portando considerazioni inerenti e non, ma che avevo piacere di condividere. Sono infatti tornata 3gg fa da un periodo di formazione/vacanza all’estero, e nel mentre nei momenti di pausa vi leggevo😉 e tra me e me formulavo qualche pensiero.
La considerazione inerente riguarda questi ultimi interventi perché proprio poco tempo fa cercavo di spiegare a un’amica il funzionamento del prestito straniero nel campionato italiano di ritmica. Risulta difficile da capire perché negli altri sport gli stranieri o ci sono sempre o non ci sono proprio, non è che ci sono a mezzo servizio! Senza tanti giri di parole è inutile negare che (non sempre ma in alcuni casi invece è così) la presenza delle ginnaste straniere può incidere significativamente sulla vittoria di una società, oltre al funzionamento discutibile delle final six. Proprio nel caso di Raffaello Motto è indubbio che la presenza di Darja abbia non poco sparigliato le carte. E lo dico con tutto il rispetto per le ginnaste italiane di Motto che apprezzo e che ho tifato durante le gare di campionato in cui ho potuto presenziare.

Un’altra considerazione riguarda tutti i vostri interventi che esprimevano perplessità, legittimi dubbi, frustrazione e anche molta delusione sulla mancanza di informazioni trasparentida parte della Federazione. Devo dire con onestà che in altre federazioni sportive non sempre tutto è chiaro e limpido, e non mancano eventi “misteriosi”. Devo però ammettere che la Federazione Ginnastica sembra in molti frangenti mettercela proprio tutta per infittire la nebbia anziché dipanarla, per innescare sospetti anziché impedire che nascano. E avete ragione, spesso è tutto incomprensibile sia nei contenuti sia nelle modalità comunicative.

Le altre mie considerazioni riguardano poi alcune interviste che ho letto mentre ero via e che mi hanno mosso reazioni e pensieri spiacevoli.
Prima fra tutte un’intervista a Emanuela Maccarani (antecedente al servizio de Le Iene) in cui faticavo a credere a ciò che leggevo perché venivano spese parole pesanti sulla nuova squadra e sui suoi risultati. Ho trovato la cosa semplicemente imbarazzante. In questi casi mi domando sempre perché non scegliere di tacere anziché peggiorare la situazione dicendo cose fuori luogo (e con la definizione di ‘cose fuori luogo’ sono stata generosa). Come si suol dire… un bel tacer non fu mai scritto.
Sulla stessa onda di perplessità e contrarietà ho poi letto un’intervista ad Alessia Maurelli. Premetto che scrivo con tutta la stima professionale nei suoi confronti e con tutta la benevolenza di una mamma, anche perché in un precedente mio intervento ho scritto che sono sempre e convintamente dalla parte di chi ha subito. Però… su alcune affermazioni mi sento di soffermarmi.
Affermare che le ragazze della nuova squadra avranno sempre il sostegno e la vicinanza delle ex, non dico che non sia vero in senso assoluto perché credo e spero che nessuno voglia il loro male, ma la mia idea di sostegno comprende anche la scelta di schierarsi dalla parte di chi ha sofferto, e il coraggio di prendere posizione contro situazioni e valori malsani all’interno dello sport e soprattutto nella vita di bambine e ragazze.
Affermazioni che si augura loro lo stesso luminoso percorso che hanno avuto le ex, anche questo proprio no… non auguro a nessuna bambina (ginnasta o no che sia) di vivere quel tipo di percorso, anche se infarcito di titoli e medaglie. Chiedo scusa per i toni duri ma su certi argomenti non riesco proprio a transigere.

L’ultima intervista che mi ha fatto riflettere (con toni assolutamente più leggeri) è stata una delle ultime rivolte a Sofia. Intervista in cui per l’ennesima volta le venivano proposte le ormai classiche domande “a che età hai cominciato?”, “quante ore di allenamento al giorno?”, “pensi già a Los Angeles?” E tutto il solito campionario. Allora, va benissimo il fatto di ripetere fino allo sfinimento queste informazioni se serve ad avvicinare sempre più persone alla ritmica, ci mancherebbe. Tutto ok, ma mi è venuto anche da pensare: ma è possibile che non ci sia quasi mai un giornalista che riesce a chiedere giusto due cose diverse dal solito? Che riesce a far uscire la persona anche senza dover entrare in ambiti troppo privati?
Senza poi parlare del fatto che non c’è mai un ‘cuor di leone’ che, anziché chiedere solo del passato o di un futuro ancora lontano (Los Angeles fra 3 anni) abbia l’ardire di chiedere del presente o del futuro prossimo. Lo so che è più difficile, perché non si vuole mettere in difficoltà nessuno e perché ciò presuppone la fatica di informarsi sul momento che sta attraversando quello sport e sul percorso di quell’atleta, ma non è nemmeno impossibile.

A tal proposito (e poi mi taccio) vi riporto un aneddoto carino che mi è capitato mentre ero via. Salgo su un taxi e mi ritrovo un taxista che, anziché pormi la classica e normale (ci sta) domanda “where do you come from?”, comincia a chiedermi cosa io pensassi circa diversi aspetti del suo paese. Con molto garbo e simpatia mi chiede di condividere impressioni, emozioni e sensazioni. Risultato: una bella conversazione che mi ha fatto sentire arricchita. Alla fine ci siamo ringraziati a vicenda, e incuriosita dal suo modo di fare gli ho chiesto il perché delle sue domande. Sorridente mi ha risposto: “credo che il mio lavoro diventi molto più bello se posso conoscere anche solo una briciola dell’anima della persona che trasporto. Mi fa crescere”.
Ecco questo voglio dire, un incontro è sempre un’occasione di crescita, e un pochino di anima rende tutto più vero.

Arina
4 mesi fa
Risposta a  Silvy

Molto bello questo commento..ma se le due parti .cioè atlete e genitori da una parte e hanno obiettivi x (che possono essere il lavorare nella salute e nel continuare anche un minimo percorso scolastico il tutto senza spendere migliaia di eu)e dall ‘altra una federazione che come obiettivo ha ..blabla..è ovvio che non c’è arricchimento…finché vediamo Cat a 600 km…giurie con la zia che chiama il vicino per sentire se va bene il punteggio se hanno accontentato quelli di casa ect…siamo nel sogno….e continuiamo a sognare.

Mr Magoo
4 mesi fa

Mirjam, ti chiedo scusa veramente per la mia scelta di dedicare un amplissimo argomento OT rispetto al tuo articolo sull’AEON CUP.
Mi conforta osservare che tu stessa – con la tua solita tempestività e precisione – non hai resistito ad aprire la finestra sul campionato GOLD che oggi ha concluso la sua fase interregionale e decretato le ginnaste qualificate, almeno quelle Junior e Senior, per la finalissima nazionale.
Sulle finali nazionali Beatrice uscirà con un articolo a ridosso della gara, come d’abitudine.
Manca un pò e quindi, con impazienza che vorrete perdonarmi, vorrei tirare un primo bilancio.
Partirei dalla FORMULA di quest’anno, domandandomi se abbia “retto”.
Io, francamente, ho qualche perplessità che la regola del podio ammesso e dei “ripescaggi” (che poi tali non sono in realtà, perchè già in origine previsti dal regolamento) per completare le 24 finaliste sia stata la scelta migliore.
Inutile girarci attorno, la circostanza che il punteggio (soprattutto per le “ripescate”) sia frutto della valutazione di 5 GIURIE DIVERSE inevitabilmente lascia qualche perplessità: il principio meritocratico è in astratto corretto, la sua attuazione inevitabilmente viziata.
Forse avrebbe avuto più senso allargare alle prime 5 di ogni ZT il passaggio diretto al Nazionale – allargando così lo spettro dell’uniformità di giudizio di quella giuria – e, dato che in alcune ZT neanche a 5 arrivava il numero delle partecipanti, solo in via residuale pescare i migliori punteggi “unificati” in giro per l’Italia.
Ma tant’è, è andata così.
Una seconda riflessione mi sento di farla sulle ragazze impegnate in questa fase interregionale.
Dal vivo, osservando da spettatore la ZT dove era impegnata mia figlia e per le notizie che mi sono arrivate da altri raggruppamenti, una considerazione devo farla.
Ma quanto SONO BRAVE le nostre ginnaste del GOLD!
Certo, mettici che la gara è gara, che taluna ha trovato la giornata di grazia e un’altra è incappata nella classica giornata no (e quanto pesa in una disciplina con pochissime gare annuali…) ma è un fatto incontestabile che il GOLD sia il vero cuore pulsante del movimento ginnico italiano ed il vivaio naturale per il futuro della disciplina.
Meriterebbe, quindi, mio modesto parere, un’attenzione ed una considerazione maggiore nelle valutazioni rispetto all’accesso ai campionati ASSOLUTI.
Si parla tanta di meritocrazia, che è cosa buona e giusta, ma allora perchè garantire l’accesso agli assoluti SOLO A 6 GINNASTE provenienti dal Gold (nella unificazione – maledetta parola – delle classifiche Junior e Senior)???
Evidentemente non è bastata la “lezione” dello scorso anno quando 5-6 ammissioni “d’ufficio” prima degli assoluti fecero arricciare il naso ai più e, puntualmente, trovarono conferma negativa in gara.
Si dice di voler premiare il valore, l’oggettività del talento e della prestazione delle ginnaste, togliendo spazio a bizzarri e odiosi favoritismi spesso celati dal solito concetto ugualmente odioso della c.d. FUTURIBILITA’ che, dopo tanti anni, ancora non ho ben capito cosa voglia dire anche perchè spesso la “futuribile” di turno viene asfaltata dalle più valorose “attuali”.
Mi chiedo, allora, c’era bisogno di inventarsi i C.A.T. per ricercare il valore?
Ma, semplicemente, non basterebbe valorizzare risultati e prestazioni che il GOLD, in pedana, in gara, offre?
Nomi non ne faccio ma basta scorrere le classifiche e trovi ginnaste che da anni brillano nel GOLD, che ben figurano nei massimi campionato societari, che eccellono anche nei campionati di Insieme.
Eppure gran parte di quelle ragazze sono assenti nelle convocazioni che contano, puntualmente sorpassate da futuribili che, spesso, gira e rigira sempre a quel ristretto numero di società “piu uguali” delle altre appartengono, ora vestendone i colori, ora indossando quelli di società “amiche” ma con l’imbarazzante presenza della loro allenatrice della società “vera” di appartenenza a guidarle in gara.
E questa riflessione altra ne introduce, l’ultima, promesso, ma la più amara.
Ne avevo già scritto e Mirjam, al pari suo, qualche giorno fa ne scriveva elencando i numeri preoccupanti dei recenti abbandoni e ritiri di tante ginnaste del settore Gold.
Ma, mi chiedo, possibile che nessuno nella “stanza dei bottoni” si preoccupi di questa emorragia di ginnaste di valore, perchè tale è chi appartiene al settore di massima eccellenza della ritmica?
Oggi, in quel palazzetto, contavo le assenze di tante ragazze bravissime che hanno deciso di smettere: stasera, scorrendo le classifiche delle altre ZZTT, completavo idealmente questo elenco nero.
Spero che chi può e deve mettere mano alle promesse riforme rifletta sul fatto che, a forza di pensare al FUTURO LONTANO della ritmica che verrà, rischia di perdere di vista il PRESENTE che sta provocando danni e ferite cui difficilmente si potrà mettere riparo.

Marco
4 mesi fa
Risposta a  Mr Magoo

Richiesta di un fan che preferisce gli eventi dal vivo anziché pagelle e punteggi: Per cortesia, è possibile in futuro avere date e luoghi all’approssimarsi delle varie competizioni/selezioni nazionali aperte al pubblico?
Il tifosi che non hanno parenti o conoscenti praticanti la ritmica sono tagliati fuori e debbono portarsi lo stigma “che, non puoi capire perché non hai una figlia ginnasta”.
Mia illusione, ma penso che aprirsi porterà al movimento della ritmica partecipazione e confronto anche dagli spalti, non solo negli spogliatoi.

Ps non è una critica ne per MrMagoo ne per le abilità statistiche di Myriam.

Beatrice Vivaldi
4 mesi fa
Risposta a  Marco

Puoi trovare il calendario ufficiale delle competizioni direttamente sul sito della Federazione, nella sezione “Calendario”:
https://www.federginnastica.it/calendario-e-risultati/calendario-gare.html

Per quanto riguarda BlaBlaGym, la scelta del blog non è quella di occuparsi solo della ritmica italiana. Con articoli, spiegazioni e chiacchiere nei commenti cerchiamo piuttosto di creare un punto d’incontro tra lo sport e gli appassionati e praticanti, per farlo conoscere e amare sempre di più, in tutte le sue forme ed espressioni.

Non è però il nostro compito coprire tutti gli aspetti della comunicazione sportiva in Italia: per questo ci sono i canali ufficiali 😉

Marco
4 mesi fa
Risposta a  Beatrice Vivaldi

Grazie

Mr Magoo
4 mesi fa
Risposta a  Beatrice Vivaldi

Marco, come ben sai, ho apprezzato in passato alcuni tuoi post molto acuti e centrati, a dispetto della tua affermata giovane esperienza nel seguire la ritmica.
Quest’ultimo tuo post, invece, francamente non l’ho compreso.
Sulla conoscibilità del calendario gare ti ha già risposto Beatrice: Blablagym non è filiale dell’ufficio stampa FGI, almeno la pubblicità del programma delle gare facciamogliela fare😉.
Blablagym è e resterà, questo vuol essere, un pò il salotto della ritmica italiana, una sorta di “Bar dello Sport”, dove si confrontano persone che – pur dietro dei nickname – si conoscono già ma pure “clienti” nuovi che sono ben accetti, il cui ingresso anzi è motivo di gioia perchè occasione per nuovi confronti.
Mirjam è una fuoriclasse di tema di statistiche, regolamenti, punteggi, aggiornamenti, un patrimonio per questo blog e, lei non lo sa, persino…una star!
Ieri, fuori dal palazzetto, al termine della gara, parlavo con un’allenatrice – sono uno stalker petulante, curioso e irriverente – e venuto fuori Blablagym mi sentivo dire “lo leggo sempre e poi c’è quella Mirjam che pubblica un sacco di dati interessanti…”.
Per quanto mi riguarda – non mi fraintendere, ho compreso l’assenza di malizia nel tuo commento – ho spesso incluso l’esperienza sportiva di mia figlia nei commenti e nelle descrizioni degli eventi, è vero.
Ma la mia intenzione – che spero sia stata compresa – non era e non è quella di darmi un tono o ammantare la mia opinione di chissà quale maggiore autorevolezza per essere “ilpapàdiunaginnasta” (non te lo auguro, quanti mal di pancia!) ma per offrire una prospettiva dall’interno dell’evento, della gara, personificando e avvicinando anche chi quell’esperienza la vive solo dall’esterno, dai social o dalla tv.
Insomma l’intenzione è esattamente l’opposto di quella che tu paventavi.
Vorrei, chissà se ci riesco, ribadire che questo piccolo mondo della ritmica è nient’altro che un insieme di persone, una comunità fatta di carne, ossa e sentimenti anche fuori dal ruolo di giudici, allenatrici, ginnaste.
Ieri, abbracciandola fortissimo – conosco da tempo i genitori, persone simpaticissime – ho raccolto le lacrime di delusione di Silvia Maestrini della Ritmica Futura. Ieri Silvia ha beccato la classica giornata no e ha perso il treno della qualificazione per il nazionale. Capita. Ma se ne avrai l’occasione ti auguro di vedere dal vivo il suo cerchio con il motivo di Max Gazzè “la leggenda di Cristalda e Pizzomunno”, roba da sciogliere il cuore.
Ho “riservato” lo stesso trattamento anche a Viola Sella – la conosco da bambina – presente sugli spalti a vedere le compagne di Forza e Coraggio.
“Viola, ma lo sai che sei proprio scarsa?” e mi sono goduto – insieme ai genitori lì presenti, quel sorriso dolcissimo che tutti conosciamo e un abbraccio affettuoso di una ragazza che sta lottando per un posto da individualista alle prossime Olimpiadi del 2028.
E sono stato mezz’ora a scherzare e confrontarmi con il papà di Virginia Cuttini di Eurogymnica Torino, impegnato come me nella classica camminata fuori dalla sala parto del nervoso e apprensivo futuro papà.
Grazie allo “spiegone” di Mirjam sul funzionamento del campionato Gold, azzeccandoci, vedendo i punteggi delle altre ZZTT, l’ho rassicurato che Virginia (come successo) sarebbe comunque rientrata nelle 24 della finalissima nazionale.
Ecco, Marco, questo è il mondo della ritmica italiana, quello reale, non quello delle fanfare, trombette e proclami della comunicazione federale.
Quindi, se ti va e se potrai, ti aspetto per il ponte di Ognissanti ad Ancona (o Osimo, boh, attendo la circolare FGI) per vedere da vicino e dal vivo lo spettacolo delle NOSTRE ragazze, perchè al netto del rapporto genitoriale, queste ragazze sono un bene prezioso comune da sostenere, incoraggiare e custodire.

Marco
4 mesi fa
Risposta a  Mr Magoo

Ho ringraziato Beatrice, so cos’è il sito della federazione ma non conosco molti dei suoi contenuti o meglio, le poche volte che l’ho consultato l’ho trovato quasi completamente farcito di circolari e documenti “scritti in burocratese” e comunque esclusivamente rivolto agli addetti del settore, ginnaste e parenti, men che meno attraente nuovi sostenitori…da qui la mia richiesta in questo luogo di chi scrive con la testa e col cuore sperando di avere anticipazioni, ora ho capito il discorso della pubblicistica e cercherò di informarmi alla fonte, non ho account insta o Face, per scelta o per età (solo i Pirati di telegram, ancora, grazie a Beatrice).
Ho scritto e che non erano critiche dirette a Mr Magoo e Myriam, perché anche senza aggiungere commenti in passato negli articoli tecnici o impressioni di genitori partecipi i like sono la, leggibili da chi ne ha accesso, dunque non ho da replicare per persuasione.

Ranya
4 mesi fa
Risposta a  Mr Magoo

“Asfaltata”, un termine ricco di sportività e costruttivo sostegno, soprattutto da parte di persone adulte verso le ginnaste 🫣

Mr Magoo
4 mesi fa
Risposta a  Ranya

Asfaltare è un termine del gergo sportivo, viene dal motociclismo e si è esteso con il tempo ad altri sport.
Significa superare, imporsi con determinazione, in maniera netta, prepotente, anche inaspettata.
Non c’è alcuna assenza di sportività o di sostegno, quella è negli occhi di chi in un post lungo quanto un romanzo e positivo nelle intenzioni di chi scrive, si sofferma su “asfaltata”.
Immagino il tuo disappunto nelle cronache sportive quando ti capiterà di leggere “l’attaccante BEFFA il portiere avversario” “la squadra X SFONDA la difesa avversaria” o “SEPPELLIRE di reti” l’avversario.
Dai, Ranya, fammi il piacere…
Sono anni che vi logorroizzo esprimendovi la mia vicinanze a TUTTE le ginnaste italiane.
Lascia stare.
Evidentemente hai un’opinione diversa da quella che ho espresso ma sarebbe forse più costruttivo che tu la esprimessi e non strumentalizzassi il niente.

Ranya
4 mesi fa
Risposta a  Mr Magoo

Tutti i “dai”, “fammi il piacere”, “lascia stare” e altre espressioni di condiscendenza del mondo non cambiano il fatto che la ritmica non è uno scontro diretto fra due squadre, quindi le ginnaste non si beffano, asfaltano, seppelliscono tra di loro. È una sensibilità diversa. O almeno così pensavo, ma ora che lei mi ha spiegato che me lo sono sognata sto tranquilla e non ci penso più.

Mr Magoo
4 mesi fa
Risposta a  Ranya

La decontestualizzazione e l’estrapolazione sono tecniche retoriche e dialettiche che conosco, fanno parte del mio lavoro.
Generalmente è una strategia residuale utilizzata per non affrontare nel merito le argomentazioni avversarie.
Devo aver toccato un nervo scoperto prendendo posizione nel post che pubblicavo.
Non le piaccio, è evidente.
Neanche lei mi fa particolare simpatia.
Ma conosco il rispetto e l’educazione e per questi valori, non per condiscendenza, non intendo alimentare ulteriormente questa sterile discussione fra noi.

Marco
4 mesi fa
Risposta a  Mr Magoo

@Mr Magoo, ringrazio per l’extra info, però per quanto sia una bella gita appenninica in moto arrivare ad Osimo, il palasport non è una buona sede per la ritmica, per me, quelle travi troppo basse penalizzano i lanci/rischi e condizionano in generale le esibizioni.

Mr Magoo
4 mesi fa
Risposta a  Marco

Ciao Marco, sarà per una prossima volta allora!

Mirjam
4 mesi fa

Altro off topic per altri risultati: al termine delle Zone Tecniche, queste dovrebbero essere le Junior e Senior qualificate al Nazionale Gold.
Segnate con * sono le ginnaste che si sono qualificate automaticamente perché arrivate sul podio di ZT.

JUNIOR 1
1 *Godioz (Ritm. Piemonte) 75.450
2 *Ajello (Cervia) 74.650
3 *Zaitseva (Legnano) 72.450
4 *Nastase (Futura) 70.900
5 *Ricci (Albachiara) 70.350
6 Marsano (Desio) 70.250
7 *Carleschi (Polimnia) 69.000
8 *Zappaterreni (Fabriano) 68.950
9 *Facinoli (ASU) 68.600
10 Aciobanitei (Desio) 68.300
11 *Donati (Albachiara) 68.100
12 Suigo (Riboli) 68.050
13 *Caporusso (Giovinazzo) 67.850
14 *Trogliero (Lo Zodiaco) 67.500
15 Berti (Falciai) 67.300
16 Sandu (Levante) 67.250
16 Zappa (Varese) 67.250
18 *Rossi (Armonia) 66.900
18 Perotta (Legnano) 66.900
20 Bettio (Ritm. Pedova) 66.600
21 Parmigiani (Lo Zodiaco) 65.550

22 *Marletta (Gymnasium Gravina) 64.850
23 *Cassano (Giovinazzo) 64.000
24 *Serra di Santa Maria (Armonia) 63.750
Assenti rispetto ai Regionali: Senni (Edera Ravenna), Odoardi Diaz e Falcone (Armonia), Risciglione e Ardizzone (Aretè)

JUNIOR 2
1 *Vasilenko (Fabriano) 75.000
2 *Berchiolli (Albachiara) 71.250
3 *Occhipinti (Iris Firenze) 71.150
4 *Galeazzi (Fano) 71.050
5 *Comignani (Armonia) 70.850
6 *Pilato (Ritm. Piemonte) 70.750
7 *Valdifiori (Cervia) 70.700
8 *Pascarella (Ritm. Piemonte) 70.250
8 *Bursuc (Pontevecchio) 70.250
10 *Asquini (ASU) 70.100
11 *Parente (Eurogymnica) 69.600
12 Di Nunzio (Armonia) 69.500
13 Cortese (Eurogymnica) 69.250
14 Di Tullio (Virtus) 68.850
15 Puzone (Desio) 68.150
16 *Testoni (Ginnica 3) 68.050
17 Piergallini (Armonia) 67.900
17 Franchetto (Club Giardino) 67.900
19 Veronese (Virtus) 67.250
20 Sanfelice (Ginnica 3) 66.950
21 Noferini (Ariele) 66.650

22 *Iaccarino (Evoluzione Danza) 63.500
23 *Di Liddo (Giovinazzo) 63.050
24 *Corradino (Kines) 61.700
Assenti rispetto ai Regionali: Ballarin (Moderna Cameri), Franzon (Bentegodi), Squillaci (Aretè).

SENIOR 1
1 *Motosso (Auxilium) 78.900
2 *Sigolo (Auxilium) 75.900
3 *Colombo S. (Desio) 75.200
4 *Giacco (Armonia) 74.350
5 *Istodor (Pontevecchio) 74.100
6 *Zurlo (ASU) 74.000
7 Taglietti (Futura) 73.650
8 *Finotto (Gymnica 96) 72.950
9 *Lena (Motto) 72.600
10 *Tontini (Albachiara) 72.000
11 *Petrova (Fortebraccio) 71.550
12 Marcon (ASU) 71.200
13 *Lelii (Opera) 71.100
14 *Colombo G. (Fano) 70.750
15 Garofalo (Pontevecchio) 70.700
16 Zahariuk (Lightblue) 70.450
17 *Di Franca (Fenix) 69.000
18 *Bianco (Giovinazzo) 68.550
19 Massari (Valmontone) 67.650
20 Gaudino (Estense) 67.500
21 Bollati (Saluzzo) 66.500
22 Pretolani (Ariele) 66.250
23 Celestini (Falciai) 65.950

24 *Sciuto (Fenix) 61.900
Gara non terminata per Losco Danielli (Pontevecchio).

SENIOR 2
1 *Rondelli (Forza e Coraggio) 78.100
2 *Zambolin A. (Euganea 5 Cerchi) 77.100
3 *Rigato (Albachiara) 76.250
4 *Maltoni (Cervia) 75.600
5 *Carbonara (Giovinazzo) 75.150
6 *Barilotti (Fano) 75.100
7 *Piazzese (Legnano) 74.750
8 *Peratello (Auxilium) 74.400
9 *Ventura (Gymnasium Gravina) 74.050
10 *Pannacci (Motto) 73.450
11 *De Sanctis (Ginn. Roma) 72.850
12 Corongiu (Ritmica 2000) 72.750
12 Boffa (Ritm. Piemonte) 72.750
14 Cuttini (Eurogymnica) 72.650
15 *Benedetti (Pontevecchio) 72.500
16 Matteoni (Polimnia) 72.250
17 *D’Angelo (Armonia) 71.450
18 Di Fiore (Ritm. Piemonte) 71.300
19 Meiarini (Valmontone) 71.150
20 Patrasca (Ritm. Padova) 71.050
21 Pollio (Legnano) 70.350
22 Mazzoni (Montelupo) 69.800

23 *Esposito (Evoluzione Danza) 69.200
24 *Tucci (Aurea Alba Adriatica) 65.950

Nina
4 mesi fa
Risposta a  Mirjam

In certe zone tecniche vedi che sono andate meglio le ginnaste che non fanno parte dei Cat dove le famiglie non hanno ceduto al ricatto della scuola privata. Speriamo qualcuno apra gli occhi

Alpha
4 mesi fa
Risposta a  Mirjam

Ma in quante hanno smessoooo!!! Mammamia..
Peccato

Mirjam
4 mesi fa

Risultati a metà gara!

TEAM
1 Deriugina School 163.600
2 AIN2 162.100
3 Burlo 157.500
4 Dandri Bucarest 154.350
5 ISR 153.050
6 Motto 151.950
7 MTK Budapest 149.800
8 Angel RG 144.350

L’oro sembra una battaglia già limitata alle prime due, con le statunitense quasi sicure di un bronzo.
Molto intensa la battaglia per il 4° e 5° posto: tra la 4^ e la 7^ ci sono meno di 5 punti, che per una competizione a team sono tantissimi. Sarà una bella gara domani!

SENIOR
1 Onofriichuk UKR 61.050
2 Lica ROU 56.500
3 Borisova AIN 55.700
4 Keys 55.350
5 Karika 55.000

10 Bonuccelli ITA 50.350
11 Paolini ITA 50.300

Nessuna sorpresa sul dominio di Onofriichuk, mentre Lica ha sembra aver guadagnato una bella scarica di sicurezza dalla medaglia mondiale! Argento e bronzo non sono comunque così sicuri, dato che non tutte hanno fatto gli stessi attrezzi, anche qui domani potrebbero esserci sorprese.

JUNIOR
1 Savinova AIN 52.650
2 Bindi ITA 51.300
3 Filipp USA 50.600
4 Arapova KGZ 49.450
5 Vukmir HUN 48.250
6 Gorashchenko UKR 47.550
7 Ito 44.500

Apertissima la gara delle Junior, i distacchi sono piuttosto limitati quindi si deciderà davvero tutto domani.

Beatrice Vivaldi
4 mesi fa

Iniziate le finali! Buon esordio di Bindi con 25.20 al cerchio. Ci sono anche le ucraine!

https://seikosportslink.com/gygr/206/?i=20009598&lang=en

Minimille
4 mesi fa
Risposta a  Beatrice Vivaldi

E 26.100 alla palla
L’ho visto sulle storie di Motto perché mi apre il sito dei risultati in Giapponese 🤪

tammy08
4 mesi fa
Risposta a  Minimille

Bonuccelli clavette 25.2, nastro 25.15

Toto
4 mesi fa
Risposta a  Beatrice Vivaldi
Arina
4 mesi fa
Risposta a  Beatrice Vivaldi

Complimenti all Ucraina che batte la Russia …per quanto riguarda il nostro team guardando i punteggi del gold interregionale troviamo punteggi più alti e qui mi taccio…

Beatrice Vivaldi
4 mesi fa
Risposta a  Arina

La gara deve ancora finire: domani tutte le ginnaste finaliste eseguiranno gli ultimi 2 esercizi per avere le classifiche ufficiali! 😉

Per quanto riguarda il confronto tra punteggi, penso non siano proprio paragonabili due gare di così diversa tipologia, una con giuria e livello internazionale, e l’altra nazionale con giuria interna. Ed è una cosa che succede non sono in Italia: tendenzialmente i punteggi nazionali sono sempre un po’ più alti.

Poi, se volessimo discutere nuovamente sul perché i punteggi siano cosi variabili tra una gara e l’altra visto che c’è un unico codice dei punteggi, potremmo aprire un vaso di pandora… personalmente trovo che sia una cosa che rende ancora più difficile seguire il nostro sport! Magari ne farò un articolo dedicato con qualche esperto 😅

Arina
4 mesi fa
Risposta a  Beatrice Vivaldi

Ok grazie..giuria interna per l interregionale dove ci deve essere una scrematura delle atlete non dovrebbe esserci.Poi un salto a Roma deve valere come un salto a Parigi altrimenti. Appunto come dici anche tu.il pubblico non capirà mai nulla.

kirzia
4 mesi fa
Risposta a  Arina

si peccato che ginnaste che saltavano correttamente ne ho viste solo 3/4…piedi ginocchia segmenti corretti forse in questo codice non valgono più..o forse le fanno valere
ugualmente😉

Arina
4 mesi fa
Risposta a  kirzia

Condivido appieno .il motivo per il quale certi punteggi sono alti perché si passa tutto..

Rayo
4 mesi fa
Risposta a  Arina

E che sarebbe opportuno che tutte ma proprio tutte le ginnaste venissero valutate con il medesimo metro di giudizio. Non guasterebbe introdurre obbligatoriamente uno streaming obbligatorio e ufficiale con la possibilità di contestare il punteggio nei termini previsti per le gare internazionali (anche a pagamento; una cifra ragionevole e simbolica). Qualcuno si riprende tutte le ginnaste. Forse questa circostanza a volte sfugge alle giurie

Lori
4 mesi fa
Risposta a  Rayo

Sicuramente uno streaming e la possibilità di ricorrere utilizzando il video sarebbe un bel deterrente per evitare ingiustizie che portano sempre di più ginnaste e famiglie ad allontanarsi da questo sport

Lori
4 mesi fa
Risposta a  Lori

Comunque, a parte alcune situazioni poco chiare, noto che i punteggi, soprattutto in alcune categorie, siano molto molto ravvicinati, in alcuni casi lo scarto fra le seconde e le altre è di pochissimi punti. Quindi credo che si prospetti una bella finale nazionale.

Beatrice Vivaldi
4 mesi fa

Intanto, altro OT, Yael Aloni Goldblatt ha ufficializzato il ritiro. Classe 2008, ha gareggiato ai Mondiali Junior 2023 con il nastro, e all’inizio di quest’anno con la squadra senior.

https://www.instagram.com/p/DPrI8gyCK-V/?img_index=11&igsh=MWlwdDBjZXFzenkwbA==

Marco
4 mesi fa

OT 🙇🏻‍♂️
sul sito internazionale FIG non c’è Milano 2026 nel calendario della world cup…causa Olimpiadi Invernali? (Sofia 28-30/03…Tashkent 10-11/04…Baku 17-19/04 poi Portimao challenge Cup) 🤷🏻‍♂️

Beatrice Vivaldi
4 mesi fa
Risposta a  Marco

In realtà c’è ed è segnata dal 10 al 12 luglio, anche se nell’elenco principale non si vede la data.

https://www.gymnastics.sport/site/events/detail.php?id=17925&type=sport

Mirjam
4 mesi fa

Qualificate per la finale

TEAM
1 AIN 323.250
2 Israele 294.750
3 Dandri Bucarest 290.500

SENIOR
1 Borisova AIN 113.300
2 Lica ROU 111.750
3 Rona ISR 107.400
4 Suzuki JPN 105.450

JUNIOR
1 Savinova AIN 105.700
2 Arapova KGZ 100.750

La squadra romena recupera trascinata da una Lica spaziale, che può giocarsi il posio Senior!
Ottime le prove di Suzuki e Arapova, che entrano nelle finali individuali.

marco
4 mesi fa
Risposta a  Mirjam

brava Amalia 💖 (mannaggia per cerchio)…davvero curioso di vedere le clavette di Ulyana

tammy08
4 mesi fa
Risposta a  Mirjam

Peccato che abbiamo solo i punteggi e nessun video. Sono davvero curioso di vedere come si inserirà la squadra Motto in questi punteggi. Sono davvero felice per Amalia e sono curioso di vedere gli esercizi di israeliana e russa. Peccato per Alona, ​​pensavo che dopo i suoi fantastici anni da junior potesse essere una delle migliori a livello internazionale. Spero che possa migliorare ancora e diventare più stabile, lei e Lian hanno loro un grande potenziale. Speriamo di ricevere qualche video dalle finali.

Maya Morin
4 mesi fa
Risposta a  tammy08

Squadra Motto? Mix da tre società diverse e dovrebbe essere un mondiale per club.

Violetta
4 mesi fa
Risposta a  Maya Morin

Scusami,ma come avrebbero dovuto fare dato che le altre senior sono impegnate nel campionato Gold e non hanno junior?(Ricordo che Musacci è allieva 5)…

Nina
4 mesi fa
Risposta a  Violetta

Non ci sono junior per scelte passate societarie che poi nel lungo periodo si pagano.
Poi Pastacaldi è junior ed è una ginnasta Motto. Essendo un campionato per club si dovrebbe fare con quello che si ha, in fondo lei una ginnasta Motto del Cat di Viareggio.

Violetta
4 mesi fa
Risposta a  Nina

Anche Pastacaldi ha fatto il campionato Gold.Credo che in poche hanno il privilegio di poter essere fiondate direttamente in finale Gold senza passare dal regionale e zona tecnica e che non sia questo il caso per quanto riguarda le sopra citate…poi forse sarà per scelte societarie che adesso si ritrovano così,ma non ne sono a conoscenza.

Mr Magoo
4 mesi fa

Pare che sin dalla prossima gara la FIG abbia deciso di sostituire l’acronimo AIN1, che sa tanto di composto chimico con l’indecifrabile AISSUR…

Mirjam
4 mesi fa

Classifiche parziali dopo la prima giornata:

TEAM
1 AIN 163.200
2 Israele 150.000
3 Arishie Hyogo 147.750
4 Human RG 143.350
5 Dandri Bucarest 143.100
6 Olarin Voimistelijat 139.100

SENIOR
1 Borisova AIN 57.300
2 Suzuki JPN 53.850
3 Lica ROU 53.800
4 Rona ISR 53.200
5 Ianus IAN 53.100
6 Shabhazian CAN 51.350
7 Tal Franco ISR 51.250

JUNIOR
1 Savinova AIN 52.800
2 Arapova KGZ 50.500
3 Okada JPN 47.850
4 Takahashi JPN 46.650
5 Stanciu ROU 46.250

Nei team, Sky Grace e Israele sono già quasi sicuri di entrare in finale. Più combattuto il terzo posto, ma l’Arishie Hyogo punta a ripetere l’ottimo risultato del 2024 e ha un buon vantaggio.
Tra le Senior, Borisova sembra già sicura della finale, mentre gli altri 3 posti si giocheranno domani, visto anche che non tutte hanno fatto gli stessi attrezzi.
Savinova e Arapova dominano tra le Junior, hanno accumulato un bel vantaggio e sarà difficile per le altre inserirsi.

Beatrice Vivaldi
4 mesi fa
Risposta a  Mirjam

Bielorussia alla fine assente vedo!

Mi aspettavo qualcosina di più da Stanciu tra le junior, chissà se ha sbagliato.

Asel Arapova se non sbaglio si allena in Russia, ha partecipato anche ai Mondiali Junior.

Lulu91
4 mesi fa
Risposta a  Beatrice Vivaldi

News dalle nostre ragazze?

Beatrice Vivaldi
4 mesi fa
Risposta a  Lulu91

Come Mirjam ha ampiamente spiegato nell’articolo qui sopra 👆😅… le italiane gareggeranno direttamente in finale, quindi domenica e lunedì, insieme alle altre nazioni che si sono classificate ai primi 5 posti lo scorso anno!

Lulu91
4 mesi fa
Risposta a  Beatrice Vivaldi

Ahahah, scusate, ho pure letto l’articolo due volte… ma mentre facevo altro eheh, maledetto multitasking

Beatrice Vivaldi
4 mesi fa
Risposta a  Lulu91

Figurati! È che poi Mirjam si offende se nessuno la legge 😝 (scherzo!)

Marco
4 mesi fa
Risposta a  Beatrice Vivaldi

“AIN Bielorusse” assenti, per le ginnaste AIN russe una occasione buona per ambire a un podio/i …Tokyo è distante quindi suppongo sarebbe stato impossibile assegnare ad un altro club il posto vuoto…

Beatrice Vivaldi
4 mesi fa
Risposta a  Marco

Le “AIN bielorusse” non avevano un posto assegnato, si erano iscritte per qualificarsi eventualmente alla finale, perché lo scorso anno le ginnaste neutrali non potevano gareggiare come team 😉

Comunque negli elenchi stampati erano segnate, quindi deve essere stata una rinuncia dell’ultimo minuto. Avevo già dei dubbi, perché la junior Babkevich era a gareggiare in Azerbaijan fino all’altro ieri…

Mirjam
4 mesi fa

Faccio un piccolo chiarimento, perché mi sembra ci sia un po’ di confusione.
La partecipazione alla Aeon Cup è societaria, quindi la scelta della formazione dipende da accordi tra le società. NON è una convocazione federale, quindi il ranking italiano non ha nulla a che fare con chi è andato o non è andato a Tokyo 🙂

Sara B
4 mesi fa
Risposta a  Mirjam

Esatto Mirjam, hai fatto bene a ricordalo. Sono contenta e spero che serva come una buonissima opportunità di esperienza internazionale alle atlete scelte! all’Italia può fare solo bene

Lulu91
4 mesi fa

C’è una gran confusione nella ritmica italiana, tuttavia sono contenta che sia stata convocata Paolini. Finalmente ha un’occasione per brillare! Un grande “forza” a tutte e tre le nostre ginnaste!

Arina
4 mesi fa
Risposta a  Lulu91

Attualmente dietro a Sofia e Tara c’è sicuramente Paolini.poi la presenza scenica manco la kolosov e altre ce l hanno ..non è squadra che indubbiamente un omogeneità fisica è più utile.Se uno è cosi bravo. e lei lo è. merita di andare…

Violetta
4 mesi fa
Risposta a  Arina

Anche io penso che dopo Tara probabilmente se il terzo posto se lo giocano Paolini, Taglietti, e Sella.

Arina
4 mesi fa
Risposta a  Lulu91

Sicuramente c’è tanta confusione …basta guardare i Cat…adatti indubbiamente a chi non frequenta la scuola pubblica.Ma cosa importa.L “importante da parte delle società è che alcune atlete sono li..

Niclani
4 mesi fa

Potevano mandare Alice Taglietti

Sara B
4 mesi fa
Risposta a  Niclani

Sta alla società Motto scegliere, e concordare con altre società e atlete eventuali partecipazioni.
Alice forse la si poteva fare gareggiare a Settembre al Grand Prix di Brno. Ma non so quali regole o tipo di iscrizione servisse (leggasi: chi paga) in questo caso.
Sta di fatto che stiamo ancora aspettando la DTN , la futura allenatrice della squadra e la nomina a responsabile delle individualiste (a meno che non sia stata riconfermata Aliprandi e me lo sono perso, allora mi scuso)

Lulu91
4 mesi fa
Risposta a  Sara B

… e anche l’allenatrice di Sofia!

Chiara D
4 mesi fa
Risposta a  Lulu91

Esatto…chissà chi segue Sofia al momento….se qualcuno la sta seguendo…..

Beatrice Vivaldi
4 mesi fa
Risposta a  Chiara D

Solo una precisazione: penso che anche l’iscrizione al GP di Brno sia stata societaria e non federale (infatti se non sbaglio non era nemmeno uscita la circolare di convocazione). Non so bene perché, visto che per gli altri GP era arrivata la convocazione 😅

Sara B
4 mesi fa
Risposta a  Beatrice Vivaldi

Si potrebbe essere. Ma tanto ci tocca diventare cani da tartufi per sapere le cose che dovrebbero essere lineari..

Maya Morin
4 mesi fa

Team Motto? Su tre ginnaste due sono di altro club. La Motto sta facendo la corte a Bindi ma Falciai non la molla ovviamente. Che si alleni al Cat di Viareggio non significa niente. Piuttosto tra ritiri e convocazioni in Nazionale mancano ginnaste con esperienza in campo internazionale.

nina93
4 mesi fa
Risposta a  Maya Morin

Anche io sono contenta per Paolini che ha ottenuto ottimi risultati agli assoluti quindi ne ritengo corretta la convocazione… per il resto non si può parlare di team motto… al massimo di team centro Italia! 😅 d’altronde come team sarebbero stati competitive solo ASU e Fabriano per la ovvia presenza di Sofia e Tara…
E ASU non è arrivata neppure nelle prime tre squadre in Final Six… questo la dice lunga sul meccanismo osceno (naturalmente l’abbiamo lasciato invariato anche per il il prossimo anno) della Final Six!
Vedremo…. Credo sia impossibile piazzarsi tra le prime cinque ma sarei ben felice di stupirmi! Tutta esperienza per queste ragazze! In bocca al lupo a tutte 🍀

Mirjam
4 mesi fa
Risposta a  nina93

@nina93 sono d’accordissimo con te, ancora una volta, sul fatto che la Final Six funzioni davvero male.
Tra l’altro, come avevamo anticipato nell’articolo dedicato, sono state ufficializzati i premi in denaro per le società che arrivano in Final Six (https://www.federginnastica.it/news/29054-premialit%C3%A0-federale-per-valorizzare-le-finali-dei-campionati-2026-di-artistica-e-ritmica-il-cdf-stanzia-un-contributo-di-76mila-euro.html), quindi sarebbe ancor più importante modificare il format di gara in modo che davvero rifletta il valore della società.
Poi, personalmente, penso che questi premi non faranno che aumentare i sospetti sulla giuria, nel caso ci fossero punteggi poco chiari, ma questa è un’altra storia…

nina93
4 mesi fa
Risposta a  Mirjam

Ecco bel tema: i premi in denaro! Belli i premi in denaro sono contenta spero entrino nelle tasche delle ginnaste… Spero solo non diventino un rimborso spese per la società che si accaparra la straniera migliore 😅

Minimille
4 mesi fa
Risposta a  nina93

Anche le società non navigano nell’oro… le spese le hanno.