Il Campionato Assoluto 2025 torna al PalaFolgaria. Tra incanto e ombre, la ginnastica ritmica italiana si prepara a scrivere nuove pagine di passione e cambiamento.

Ciao, amici di BlaBlaGym! Questo weekend torna l’immancabile appuntamento con il Campionato Assoluto Italiano al PalaFolgaria, sede ormai fissa degli appuntamenti nazionali.

Anche quest’anno non mancheranno emozioni, sorprese e sfide tra le migliori ginnaste del panorama italiano. Un panorama che, tuttavia, negli ultimi anni è stato segnato da denunce e vicende dolorose che continuano ad emergere. Ho scelto finora di non affrontare questi temi su questo blog, lasciando ad altri spazi il compito di approfondire.

Tuttavia, in questa occasione sento di voler condividere con voi qualche mio pensiero tramite questa lettera, perché credo che il silenzio non sia più un’opzione. E perché, nonostante tutto, continuo ad amare profondamente questo sport.

Lettera aperta: alla ricerca dell’incanto

A chi ama la ginnastica ritmica,
alle atlete,
agli allenatori,
a chi sale in pedana
e a chi resta a guardare con gli occhi lucidi da bordo campo.

Mi rivolgo a voi con il cuore colmo di speranza e, al contempo, di amarezza. La ginnastica ritmica è sempre stata, per me, sinonimo di grazia, disciplina e poesia in movimento. Ogni gesto, ogni rotazione, ogni lancio racconta una storia di dedizione e passione.

Tuttavia, negli ultimi tempi, questa immagine è stata offuscata da notizie dolorose. Le denunce di abusi psicologici e fisici, le testimonianze di atlete che hanno subito pressioni insostenibili, hanno scosso profondamente la fiducia che molti di noi riponevano in questo ambiente. 

Scrivo queste righe da ex ginnasta e da appassionata. Una di quelli che da anni segue questo sport con la stessa emozione con cui si guarda un tramonto: in silenzio, lasciandosi attraversare dall’incanto. Perché è questo, prima di tutto, che la ginnastica ritmica mi ha insegnato: l’incanto. Una bellezza che non è solo estetica, ma interiore, che nasce dal gesto preciso, dalla fatica che si fa grazia, dalla concentrazione che diventa emozione. C’è una verità nella ginnastica che non si può camuffare: o è autentica, o non funziona. E quando lo è, quando ogni attrezzo si muove come fossero estensione dell’anima, allora non si può che restare incantati.

Negli ultimi tempi, questo incanto è stato messo alla prova. Le ombre non si possono ignorare, ma non sono qui per parlarne. Sono qui per dire che, nonostante tutto, continuo a credere. Continuo a credere che esista uno spazio per una ginnastica diversa, più umana, più pulita. Una ginnastica in cui le ragazze possano sbagliare senza paura, in cui si torni a sorridere, in cui la passione conti almeno quanto il punteggio.

E allora guardo a questi Campionati Assoluti con uno spirito nuovo. Non solo come una gara, ma come un’occasione. Un’occasione per ricordarci perché abbiamo iniziato ad amare questo sport. Un’occasione per ricominciare, tutti. Per tornare ad applaudire chi, con ogni rotazione, ci regala un frammento di luce.

Spero che su quella pedana vedremo non solo talento, ma anche gioia. Che ci siano lacrime, certo, ma non di paura: lacrime di emozione, di sollievo, di orgoglio. Che ogni ginnasta si senta guardata, rispettata, amata per ciò che è, e non solo per ciò che sa fare.

Il cambiamento non arriverà in un giorno, ma può cominciare da qui. Da ogni atleta che crede nell’incanto. Da ogni tecnico che sceglie la gentilezza. Da ogni spettatore che sa distinguere il gesto pulito da quello forzato.

A voi, ragazze, che vi allenate ogni giorno inseguendo un sogno, dico solo: siate libere. Portate con voi in pedana ciò che siete. La vostra verità, la vostra forza, il vostro amore. Non abbiate paura di essere leggere. Di essere grandi.

Noi saremo lì, ad applaudire.

Beatrice

Foto di Ulrich Fassbender

Assoluti 2025: la nuova corsa al podio

Nel 2024, Sofia Raffaeli ha dominato l’All Around con un punteggio di 139.650, staccando di più di 10 punti Milena Baldassarri e Viola Sella, e conquistando così il suo terzo titolo assoluto. Un traguardo che l’ha proiettata tra le grandi della ginnastica ritmica italiana, eguagliando i successi della compagna di squadra Baldassarri.

Quest’anno, il panorama competitivo è cambiato. Con l’uscita di scena di Baldassarri, l’infortunio che ha colpito Sella e l’ingresso di alcune ginnaste nella squadra senior, lo scenario si è fatto particolarmente imprevedibile. A contendere il titolo a Sofia Raffaeli ci sarà sicuramente Tara Dragas, reduce da un europeo brillante e a caccia di quel podio All Around spesso sfiorato ma mai raggiunto. Attenzione anche ad Alice Taglietti: riammessa quest’anno al Campionato Assoluto, ha sicuramente voglia di confermare il suo posto tra le grandi. Ritorna a Folgaria anche Giorgia Galli, di rientro da un infortunio che l’ha tenuta ferma diversi mesi.

Tra le protagoniste attese figurano anche le veterane Maffeis, Havryliv, Dellafelice, Pozzi, Paolini e Tavano a cui si aggiungono le medagliate al campionato Gold 2024, Di Cataldo e Bonuccelli. Prosegue l’esperienza nel massimo campionato per Fedele, Mukhina e Mancini, al loro secondo anno da senior (Puosi, seppur convocata, non risulta negli ordini di gara).

Convocate anche Tagliabue e Zambolin, tornate alla competizione individuale dopo l’esperienza in squadra, e Vignozzi, una delle vincitrici dello scudetto 2025. Esordio all’assoluto anche per le neo-senior Fucci, Piergentili, Platoni, Fulignati e Di Giorgio.

Il podio AA dell’edizione 2024 – Foto di quotidiano.it

Programma e dirette

Anche quest’anno gli Assoluti seguiranno un format distribuito su tre giornate. Si parte venerdì 13 giugno con le qualificazioni del concorso generale: dalle 19:30 scenderanno in pedana le ginnaste impegnate con cerchio e palla. Sabato 14 giugno, a partire dalle 16:00, si completerà l’All Around con le prove a clavette e nastro, al termine delle quali verrà proclamata la Campionessa Assoluta 2025. La manifestazione si chiuderà domenica 15 giugno, quando alle 9:30 prenderanno il via le finali di specialità.

Accanto alla gara individuale, andrà in scena anche la finale del 1° Campionato d’Insieme. Saranno le Allieve ad aprire la competizione, sempre venerdì 13, con le finali già in programma nel tardo pomeriggio. Il giorno successivo, sabato 14, toccherà alle qualificazioni delle categorie Open (al mattino) e Giovanili (alla sera), mentre le finali si svolgeranno nella giornata conclusiva di domenica 15.

In questa pagina trovate il piano organizzativo con gli ordini di gara. Gli Assoluti e le Finali di Insieme saranno trasmessi in diretta su Sportface TV, mentre i punteggi live saranno consultabili su GymResult.

Insomma, ci aspettano tre giorni di grande ginnastica, tra nuove sfide e nomi da tenere d’occhio. E voi, siete pronti? Fateci sapere nei commenti le vostre previsioni: chi salirà sul podio quest’anno?

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Fondatrice del blog, ex-ginnasta e allenatrice, UX/UI designer. Orgogliosamente redhead con un sacco di lentiggini.

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Pastorelli
86 Commenti
Mirjam
1 anno fa

Mentre aspettiamo le circolari degli altri gruppi di lavoro estivi e la circolare aggiornata della squadra, per capire la situazione degli infortuni e di eventuali altre convocazioni, un aggiornamento sulle vicende giudiziarie sportive.
Sono stati pubblicati l’altro ieri i comunicati di patteggiamento di Emanuela Maccarani (https://www.federginnastica.it/images/documenti/Sentenze/Sentenze_2025/PATTEGGIAMENTI/Comunicato_di_Patteggiamento_2-2025.pdf), Valter Peroni (https://www.federginnastica.it/images/documenti/Sentenze/Sentenze_2025/PATTEGGIAMENTI/Comunicato_di_Patteggiamento_3-2025.pdf) e Gherardo Tecchi (https://www.federginnastica.it/images/documenti/Sentenze/Sentenze_2025/PATTEGGIAMENTI/Comunicato_di_Patteggiamento_1-2025.pdf).
Tutti e tre sono stati accusati di aver influenzato le indagini del processo sportivo del 2023, chiedendo informazioni e fornendo al Procuratore una lista di ginnaste in cui si segnava quali erano amiche e potevano quindi essere interrogate e quali no. Il procuratore, che era tenuto alla riservatezza e all’imparzialità, è già stato rimosso dal suo incarico a seguito di questa vicenda.
Il patteggiamento, quindi, prevede per Maccarani, imputata nel processo sportivo, 90 giorni di squalifica; per Peroni, all’epoca vicepresidente federale e commissario straordinario dell’Accademia di Desio, 50 giorni di squalifica; per Tecchi, all’epoca Presidente federale, 15 giorni di squalifica.
La Gazzetta dello Sport scrive inoltre che il processo sportivo per maltrattamenti che si sarebbe dovuto ripetere, viste appunto le scorrettezze comprovate durante il primo, è già stato archiviato e pertanto non verrà riaperto: https://www.gazzetta.it/Sport-Vari/17-06-2025/ginnastrica-ritmica-maccarani-squalificata-per-3-mesi-per-comportamento-antisportivo.shtml

Ora. Questi sono i fatti. Io, da persona che non ha alcuna competenza legale, non posso tuttavia che farmi qualche domanda.
La prima, forse la più ovvia, è: che effetto può avere una squalifica su delle persone che sono al momento fuori dal mondo della ginnastica? Né Tecchi né Peroni si erano ricandidati, quindi credo non abbiano cariche, mentre Maccarani è già stata rimossa dai suoi incarichi. Mi verrebbe da pensare, quindi, che tutti sconteranno la squalifica in vacanza al mare, che mi pare contravvenga un po’ l’intero concetto di “pena”. Come già detto, non so nulla di legge, quindi forse la squalifica era l’unica pena possibile per un tribunale sportivo; mi sembra strano che non si potesse fare nemmeno una multa, o un’interdizione dai pubblici uffici per quello che è, a tutti gli effetti, un reato di corruzione, ma evidentemente non ne so abbastanza.
A tal proposito, un altro mio dubbio è come mai ci sia una pena così leggera per un Presidente federale che ha fatto pressioni per influenzare un processo. La divisione dei poteri è il principio su cui si regge la democrazia, mi stona che sia considerata la meno grave delle azioni.
L’altro quesito che mi pongo è: c’è stato un processo sportivo, concluso in un’ammonizione per Maccarani. È stato comprovato che questo processo sportivo non si è svolto in maniera regolare, per cui sia le indagini che il giudizio sono stati fortemente influenzati a favore dell’imputata. Ora che quest’irregolarità è legalmente riconosciuta, dato che il patteggiamento è un’ammissione di colpa, anche se parziale… Ci viene detto che il processo sportivo non si rifarà, perché “non ci sono nuovi elementi né vizi di forma gravi”. Quindi un procuratore non imparziale non è un vizio di forma grave? Non riesco a immaginare cosa sia considerato grave, allora.

Non posso dire di essere soddisfatta. Non tanto per le decisioni in sè, che in quanto giudiziarie non mi competono, ma appunto perché mi pare forniscano più dubbi che chiarimenti. Bene che ci sia una prova legale delle ingerenze, ma purtroppo non mi pare avrà delle conseguenze reali. Se questa è davvero la fine della vicenda giudiziaria, almeno dal lato sportivo, temo che il sistema ne sia uscito più sporco di quando sono partite le denunce.

Mr Magoo
1 anno fa
Risposta a  Mirjam

Mirjam, ti odio. 🙂
Ma fra Assoluti, Europei, Mondiali, guerre, carestie, disoccupazione, inflazione alle stelle, non potevi fare finta di nulla?
Dal punto di vista legale e giuridico – ma ne hai fatta sincera ammissione – le cose non stanno proprio così come le scrivi.
Ma fa caldo, sto lavorando e stavolta, almeno per il momento, ti arrangi da sola!
Cosi impari, come diceva il poeta, a mettere sempre il culo in mezzo ai calci… 🙂

Mr Magoo
1 anno fa
Risposta a  Mirjam

Buongiorno Mirjam (e Beatrice e amiche e amici tutti).
Con un pò di tempo a disposizione provo a mettere un pò di ordine da modestissimo legale al contenuto del tuo post.
Di cui, chiarisco subito, condivido le tue amare conclusioni.
Con un consiglio, l’invito alla lettura di “Impunità di Gregge” di Daniela Simonetti, edito a febbraio 2021 – quindi in tempi non sospetti rispetto ai fatti emersi dopo l’estate 2022 -, Edizioni Chiare Lettere.
Daniela è da anni impegnata con l’associazione “Changethegame” nel contrasto agli abusi nel mondo dello sport e il suo libro è il resoconto – ancora attuale – dei comportamenti delle varie federazioni sportive (in Italia ed all’estero) davanti a fatti quali la “nota vicenda”.
In quelle pagine, credetemi, era già scritto il finale di questa storia, purtroppo.
Nota finale, aggiungo, la Simonetti, a occhio e croce (perchè, come sapete parte attiva nella vicenda) dovrebbe essere la destinataria di quell’epiteto “giustizieri privati” contenuta nell’indimenticabile articolo di saluto del Cavalier Tecchi a pag. 4 del n. 4 2024 della rivista federale “Il Ginnasta”: la trovate sul sito FGI e anche di questo consiglio la lettura, così per arrabbiarvi un pò.
Venendo, allora, alle questioni giuridiche, bisogna precisare prima di tutto che il le vicende sportive e quelle penali viaggiano su binari diversi.
Il processo sportivo è regolato, a monte, dal Regolamento di Giustizia CONI, integrato dai regolamenti delle singole federazioni sportive.
Che, anche questo va chiarito, (c’è un vivace dibattito in dottrina) sono enti PRIVATI, non PUBBLICI, dotati di autonomia, anche nell’esercizio della giustizia.
Quindi, con parole semplici, se la cantano e se la suonano come meglio loro aggrada.
Hai citato la Gazzetta come fonte, ho letto anch’io e le informazioni non sono correttissime e mi spiego.
Il processo sportivo contro Maccarani e Tishina è passato in giudicato, è una sentenza definitiva, che io sappia (non ho trovato notizie) non c’è stato alcun nuovo deferimento per quei fatti, anche perchè sarebbe una illegittima violazione del “ne bis in idem”: nessuno già giudicato può essere nuovamente giudicato per gli stessi fatti.
L’unico rimedio sarebbe la cd. “revisione” ma è giustificata solo dall’insorgere di fatti e prove nuove che, a parere della Procura FGI (oggi “commissariata” dalla Procura Generale CONI) evidentemente non ci sono: e così è deciso, punto.
Quindi, ripeto, a meno di indagini o nuove valutazioni che oggi ignoriamo, mettiamoci una pietra sopra, è finita così.
Il “patteggiamento” di Maccarani, Tecchi e Peroni è l’antipatica e mal digerita situazione che la FGI ha DOVUTO affrontare con l’emersione dei “contatti” fra l’incolpata Maccarani, il vicepresidente federale, Tecchi e il nostro Rossetti, quello delle “stronze” rifilato alle parti offese denunzianti.
Pene lievi e di fatto inapplicabili? Forse, non entro nel merito, anche perchè io stesso sono giudice sportivo regionale di un ente di promozione sportiva.
Rimane la portata STORICA di una sanzione che la Federazione commina… alla Federazione!
E immaginatevi solo se Tecchi, da incolpato, fosse stato ancora presidente, avesse dovuto dare il suo parere vincolante per il patteggiamento… a Tecchi!
Maccarani è fuori, Peroni e Tecchi pure, ed anche l’ex procuratore Rossetti, il cui mandato sarebbe comunque scaduto questo 30 giugno.
Su quest’ultimo scrivi di “corruzione” ma in questo caso non è corretto.
Il procuratore federale di una federazione – per la natura di quella, ripeto, privatistica – NON è un pubblico ufficiale: è stato rimosso, come si è letto, per violazione dei doveri di imparzialità e riservatezza e grave inadempienza nel mandato, ma è e rimane questione di natura privata, interna.
Se fosse stato un Pubblico Ministero della giustizia ordinaria, anzi, nel suo ruolo, il Procuratore Capo, avremmo sentito le sirene di una volante delle forze dell’ordine perchè per un comportamento come quello che viene descritto (ed oggi immortalato da un provvedimento di patteggiamento sportivo) Rossetti e gli altri, fosse stata provata la condotta del pubblico ufficiale e il prezzo della corruzione (economica o qualsiasi altra “utilità” o vantaggio) avrebbe risposto dell’art. 319 ter del codice penale (Corruzione in atti giudiziari), procedibile d’ufficio con pena base da 6 a 12 anni di reclusione.

Peonia
1 anno fa
Risposta a  Mirjam

In effetti, hai ragione. Anch’io ho pensato lo stesso, alla fin fine risulta una “vacanza” in periodo di vacanze, per altro.
Però non mi permetto di entrare nel merito, ho zero competenze in materia.
P.S. Mr Magoo – che ci delucida sulle questioni legali e che leggo sempre volentieri, oltre a chi in questo blog se ne intende sicuramente più di me rispetto a certe tematiche – al posto di c..o, ci sarebbero svariati sinonimi da usare, magari un attimo più indicati.
Suvvia è un blog di Ritmica. Che la grazia – anche nel linguaggio – sia con noi.

Any
1 anno fa

Devo confessarvi che vedendo questi assoluti io, anziché godere della poesia della ritmica, che da implacabile romantica come Beatrice ricerco sempre, mi sono fatta un sacco di domande… anzi troppe domande sulla salute e lo stato di cura delle condizioni fisiche di tante ginnaste… ma che poi, diciamocelo, vale davvero la pena spingerle e consumarle così? Per chi? Per cosa? Non so… vogliatevi bene, anzitutto e sopra a tutto, giovani fiori, perché il resto è nulla 🙏❤️

Minimille
1 anno fa
Risposta a  Any

Alcune hanno fatto sia l’insieme che gli assoluti…

Mirjam
1 anno fa
Risposta a  Minimille

Questa non è una novità, però, da che ricordi è sempre successo. Anzi, succedeva anche quando l’All Around degli Assoluti si svolgeva in un’unica giornata, quindi era un carico ancora più pesante.

Any
1 anno fa
Risposta a  Mirjam

Ah beh ottimo… allora avanti con la tradizione! Guai altrimenti…

FilippoZa
1 anno fa

Un Assoluto sotto tono. Dispiace vedere Sofia molto giù di umore ed evidentemente scarica, ma da profano mi é sembrato strano vedere così poca differenza di punteggio fra un’atleta olimpica che porta lanci altissimi, fluidità, musicalità, bravura e la seconda classificata che molto impegnata e sempre pronta, ma é su un livello nettamente più basso meno fluido. É colpa del nuovo codice punteggi? Vedo che le difficoltà portate sono simili come punteggio ma poi i punteggi sembrano perfino più vicini nonostante l’abisso nell’impressione. Fra le future promesse per uscire dai soliti nomi farei una menzione d’onore a Fedel e Piergentili che spero cresceranno soprattutto in potenza muscolare. Ho notato che alcune ‘top’ in pochi anni hanno aumentato la potenza in modo impressionante mentre altre sono rimaste sempre bravissime ma non altrettanto forti e quindi non riescono a spingere tanto per fare più giri o più salti: da cosa dipende? Ciao

Kiki
1 anno fa
Risposta a  FilippoZa

Io ho notato meno differenza di punteggi tra le big e le altre . Ricordo che lo scorso anno in classifica Sofia o Stiliana staccavano anche di 10 punti le altre . La causa è il nuovo codice? Io seguo la ritmica solo da qualche anno , mi sono innamorata di questo sport la prima volta che ho visto Sofia in TV per caso.Ringrazio chi mi risponderà.

Aneres
1 anno fa
Risposta a  FilippoZa

Ad ora non c’ è tutta questa differenza tra Raffaeli e Dragas, anzi Dragas è sulla buona strada per un sorpasso futuro…a livello di D, soprattutto nelle rotazioni, è forse anche migliore. Certamente le manca l’esperienza di Raffaeli e ancora un pochino di fluidità (ma proprio un nonnulla giusto per essere pignoli eh ) ma a prescindere…. perché invece non si gioisce di questa cosa? Avere due individualiste ( e ce ne sono molte altre che devono ancora crescere ) così è un’ottima cosa per un paese che fino a qualche anno fa era pochissimo, se non per niente, competitivo a livello individuale, pur avendo sempre avuto delle bellissime ginnaste.

FilippoZa
1 anno fa
Risposta a  Aneres

Ma sei Fusco il giornalista Rai? eheh.. No perché sono d’accordo nel gioire ma essere così clamorosamente di parte mi sembra eccessivo e poco rispettoso anche delle altre (il secondo giorno per fortuna Fusco ha parteggiato molto meno e ha parlato anche di Sella e di Sofia sbilanciandosi meno con i “Forza Tara”). Siamo tutti sportivi, ma l’arco prestazionale va considerato sennò non si fanno distinzioni fra fuoriclasse e brave atlete e si pensa che Tortu – per citare Tilli – ‘senza cambio di cilindrata’ (e sappiamo cosa vuol dire..) possa ambire a fare i 100 in 9:50 con il giusto allenamento e determinazione. Sarebbe ridicolo pensarlo. Nel passaggio da Junior a Senior le fuoriclasse (vale anche per i maschietti negli altri sport) si collocano lì dove poi ‘se la giocano’ per tutta la carriera. Tortu rimarrà sempre dietro. Non certo per demerito o poca preparazione, ma perché parliamoci chiaro: è di un’altra categoria rispetto Jacobs. Esempio a caso. Parliamo di ritmica? Raffaeli entra nelle senior e quasi detta subito legge. La traettoria è già compiuta. Quella di Tara è quella di quando ha iniziato nelle senior, ma con i nuovi regolamente SBAM, paura: per spiegarmi, siamo sempre molti scalini sotto non solo di Sofia, ma anche di quelle che ai tempi erano le olimpiche Baldassari e Agiurgiuculese che erano già in fase ‘calante’ specie la seconda, eppure se la gioca con la Raffaeli. Se ci pensi fa impressione anche solo a dirlo. Non erano minimamente vicine a livello prestazionale (parlo anche di innate capacità espressive di scioltezze aperture doti fluidità improvvisazione creatività etc). Tara molto stabile, solida, ma in pochi anni ha fatto uno strano boom in potenza. Quindi caso più unico che raro (parlo anche di ginnaste di altre nazioni) ha iniziato nelle Senior da nemmeno terza scelta e ora me la piazzi lì. Ovvio, avrebbe meritato lei gli assoluti quest’anno avendoli persi di un soffio con gara quasi perfetta ma il problema qual è? Che prima di questo nuovo regolamento avevamo finalisti Olimpiche che con qualche errore anche grave arrivavano comunque nettamente prime (parlo anche di Linoy) perché esibivano doti eccezionalmente più alte di altre. E si vedeva anche da non esperti l’abisso fra le prime ‘e le altre’. Ora abbiamo la stessa evidenza, ma il punteggio finale è quasi uguale. Non si può vedere questa cosa. Se ci mettiamo Russe e Bielorusse già Varfolomeev e Sofia arrancherebbero per stare fra le prime 5 in Europa e Milena e Agiurgiuculese anche in spolvero non bastavano a competere contro altre nazioni, ma qui parliamo di Tara che accompagna una Sofia non al meglio e fanno oro ahah. Con tutto il rispetto le cose non funzionano proprio! E come mai ora un’alteta che diciamo equivale come stile e doti ad una Vedeneeva (diciamo con qualche assente forte può ambire massimo da decimo posto con impegno ad un mondiale) ora addirittura è lì spalla a spalla con le fuoriclasse superdotate? Perché con i nuovi regolamenti si possono fare punteggi alti in relativa sicurezza slegando molto e blablabla. Insomma, più sei muscolarmente potente e più punti fai. Questo valeva anche prima, ma permettimi che ora come ora un esercizio come quello di Linoy o della stessa Milena dovrebbe valere minimo 5 punti più di uno da secondo posto nazionale di un soffio: ma minimo. Non ti sei mai chiesto come mai abbia fatto questo progresso muscolare aumento di cilindrata di erogazione cavalli per spingere più giri e altre no facendo una crescita mai riscontrata in altre ginnaste (parlo anche fuori dall’Italia da esordio senior agli anni dopo)? Io sì. Ma le domande vera da farsi importante è un’altra: ha senso un regolamento punti di 278 pagine (se non ricordo male) quando vedi poi le classifiche così livellate? Pensi che lo spettacolo sia migliore perché le ultime possono arrivare prime come nel calcio? E’ davvero così che funziona? O meglio: come mai Sofia puntualmente deve andare dalle giudici a reclamare attribuzione punti e altre no? Parlo anche di gare internazionali. Perché ha perso del tutto valore del dettaglio. E’ MORTIFICANTE vedere un’atleta del suo calibro essere valutata come sommatoria di decimali senza un fattore artistico adeguatamente proporzionato. Non esistono 5 rotazioni se le fai tutte con la mezza d’appoggio che svergola. Se chiudi i giri con la gamba dietro incontrollata che sbatte. Se dimostri rigidezza nelle abilità, dovrebbero essere tutte penalizzazioni effettivamente attribuite (e non non viste) per scoraggiare il circo che si vede: se l’esercizio sembra una successione di parti e non un’unica transizione fluida non potrai mai fare nemmeno podio. Invece anche quandi vedi D quasi identiche, ma esibizioni lontane anni luce, i punteggi sono quasi identici. E’ un controsenso vergognoso: non funziona assolutamente bene. Le giurie sono scientifiche e rispettano alla virgola le attribuzioni ci mancherebbe, ma psicologicamente sapere che se sei come Sofia dovrai sempre andare a battere i pugni, ti fa partire totalmente in crisi. Il disagio di Sofia qualcuno lo capisce o pensate che sia dovuto alla mancanza della Canta? Ma dai siamo seri. Ginnaste come lei non vanno abbassate di rango. Hanno un pedigree diverso. Le giurie una volte erano così solo per fattore fisico (solo se avevi busto corto arti e collo lunghi, gamba valta, sciabola, collo piede, e superiperestensioni sennò eri brava ma tarchiata – e non andava bene) ma ormai anche il fattore artistico è totalmente ignorato. Facciamo allora la ritmoartistica: vince chi fa il salto biles con cerchio. Va da se poi che ok, il modello ginnasta allenata da madre funziona ottimamente in tutto il mondo e in Italia i casi sono tantissimi. Ma se hai pure una madre influente giudice comprometti l’integrità delle altre connazionali o meno che siano, che non si sentono adeguatamente attenzionate perché quelle si conoscono tutte quindi anche se non sei lì in quella gara hai le tue amiche che giudicano tua figlia. Parliamo poi del caso di specie di ginnasta diventata quasi più importante di Sofia, che esce da una società dove un’altra fuoriclasse veniva del tutto snobbata e che entrava in pedana da ‘pesce fuor d’acqua’. Insomma Tara non ha bisogno di ulteriori supporti di tifo, è già ottimamente attenzionata e i risultati come dice la madre sono oltre ogni previsione. Ma mi preoccupo delle altre e più in generale non solo dei conflitti di interesse (le polemiche nel mondo della ritmica fra tecniche/giurie sono vomitevoli da sempre purtroppo e ci sono stati casi scandalosi anche a livello olimpico) ma mi preoccupo dello spettacolo che arriva al pubblico: le fuoriclasse vanno premiate non si può penalizzarle e appiattire il tutto per ‘il bene delle meno forti’. Varfolomeev lo vedi che sta su un altro pianeta. Taisiia pure. Sofia pure etc. Loro arrivate senior han quasi subito dettato legge (Taisiia ha cancellato Onoprienko, Sofia quasi lasciava a casa Agiurgiuculese etc). Non esiste questa progressione di impegno: crescono tutte insieme anche le fuoriclasse, le distanze restano inalterate. Milena sarà sempre 5 punti sopra Tara. Sono mondi diversi. Come in tutte le discipline ci sono i finalisti fissi, e gli altri. Ci sono gli elite e gli altri. Gli uomini da classifica (mettiamo le atlete da prime 12 e quelle da prime 5. Questo lo si vede al di là dei punteggi ed è quello che oggi come oggi manca al regolamento molto più di prima: non solo sembra che ‘una vale l’altra’ ma che vale di più quella che con assenza importante forse un 12mo lo prende. Siamo proprio fuori scala. Molto da rifare, direi. Sia chiaro, onore al merito sempre. Parliamo sempre di elite. Ma c’è elite ed Elite anche nell’elite 🙂

Ranya
1 anno fa
Risposta a  FilippoZa

Effettivamente sembra che ci sia un’allucinazione collettiva, sicuramente favorita anche dal fatto che il codice non viene mai applicato alla lettera per la parte esecutiva, quindi si convalidano giri attitude con la gamba laterale e giri penché con il bacino in tilt. Quindi è inutile sperare che l’Italia sia rappresentata da ginnaste più qualitative e artistiche come Taglietti e Sella, perché “eh ma la D è più alta”. Nulla contro la ginnasta che giustamente cavalca la sua fortuna (Baldassarri ritirata, Taglietti persa per strada, Sella sottovalutata), però sarebbe bello vedere più poesia in chi rappresenta l’Italia in campo internazionale.

Mr Magoo
1 anno fa
Risposta a  Ranya

Ranya e FilippoZa, francamente mica l’ho capita questa presa di posizione nei confronti di Tara.
Cioè non comprendo a chi Tara abbia “tolto” ingiustamente (perchè questo esce dai vostri post) e cosa ci sia da rimproverarle.
Il tifo è tifo, i gusti son gusti, manifestarli e condividerli è cosa giusta e legittima.
Ma, permettetemi (mi rivolgo a FilippoZa) mi sembra che si sia andati un pò fuori dalle righe.
L’allusione al “cambio di cilindrata” – no, FilippoZa, almeno io NON SO cosa voglia dire -, lo “STRANO boom in potenza in pochi anni” che poi, dici, “mai riscontrato in altre ginnaste..”.
Ma stai davvero alludendo a quello che penso io?
Anche quando parli della “madre giudice influente che “compromette l’integrità delle altre connazionali” ???
Le parole sono sassi che fanno male, soprattutto nella considerazione, lo so che tanto Tara che Spela sono assidue visitatrici di questa pagina.
Adori Sofia? Con me siamo già in due e quanto ne ho scritto in passato.
Ma, cortesemente, anche se ciascuno si assume la responsabilità di quanto scrive, ricorda le regole che governano la comunicazione di questo blog.
Grazie.

FilippoZa
1 anno fa
Risposta a  Mr Magoo

Ciao! Grazie per la risposta. Nessuna allusione siamo adulti parliamo di sport e se parliamo di cambio di cilindrata, lo spiego visto che non ci sono allusioni, si parla di cambio di preparazione netto. Progresso prestazionale. La curandi Tara é fenomenale e vorrei mi si facessero esempi di atlete capaci di crescere così rispetto ai primi anni da Senior. Cosa intendo? Che dato che é ovvio che tutte fanno poi un salto in capacità atletiche proprio per maturità e aumento di D fra Junior e Senior, l’attuale codice su alcuni tipi di prestazioni ha rivoluzionato completamente le gerarchie. Ma mentre atlete come l’ucraina, fenomeno e futura stella mondiale é partita subito facendo capire che sarebbe stata in cima, altre sono partite ad un livello medio in senior anche nazionale e sono arrivate a un soffio dal titolo. Insomma dato che non riesco a spiegarmi: guardando la struttura di Sofia si nota quasi identica progressione muscolare di Tara. Ma come mai solo Tara é cresciuta in risultato? Non perché le giurie non sappiani valutare ma perché il nuovo codice punteggio le mette scientificamente allo stesso piano. Non mi so spiegare? Diciamo che il ‘problema’ é l’estrema importanza che questo nuovo codice dà alle super-prestazioni: per questo parlavo di ginnastica ritmoartistica. Non si può trasformare la ritmica in un circo che mette le atlete in condizione di dover erogare incredibile esplosività e ripetuta a brevissima distanza se parliamo di ritmica e non corpo libero di artistica. E va di conseguenza che se chiedi troppo ai loro muscoli penalizzerai le linee perché alle ginnaste sarà richiesta sempre più spinta nei salti spinta nelle rotazioni e dorsali mostruosi per tirare la testa contro il sedere 3 volte in poco più di un secondo. Guarda il collo di Tara e Sofia. Non puoi chiedere questo a ginnaste. Poi ovvio se una di costituzione non ha le linee ‘classiche’ (testa piccola, busto corto, arti e collo lunghi, ginocchio tendente al valgismo e gamba ‘a sciabola’, collo del piede, e super doti in iperestensione etc) non puoi di certo cambiarle ed é giustissimo come accade da qualche anno (Averina e Ashtam comprese) non penalizzarle, ma non puoi nemmeno mettere nel cassonetto (per esagerazione) tutte le doti espressive inventova pulizia musicalità di cui un’atleta come Sofia é e deve restere stella polare. Come mai Sofia deve costantemente fare ricorso? Perché le giurie non sono più in grado di valutare distinguere la bravura essendo diventato il calcolo una sommatoria di decimali senza un quadro d’insieme e d’impressione. Se uno spettatore incompetente mi dice che l’una vale l’altra lo posso capire benissimo. Ma se questo verdetto arriva dalla giuria é normale strabuzzare gli occhi. Il mio discorso non é contro qualcuno, ma é di supporto a tutte le ginnaste che si sentono sottovalutate, poco introdotte, e meno considerate. Per questo citavo Fusco. Per questo ce l’ho con i regolamenti che non prevedono allenatori ‘super partes’ ma allenatori che hanno figlie in gara e sono anche giudici internazionali. Partendo dal presupposto che (per citare un nome che fai tu) Spela sia la persona più leale e corretta e imparziale (lo credo fermamente), nessuna inchiesta o dimostrazione può garantirti che una ginnasta valga l’altra. Tu saresti imparziale se la figlia bravissima del tuo compagno di giuria gareggia? Ovvio che sì. Ma tua figlia in pedana si sentirà fra conoscenti e persone amichevoli o quantomeno imparziali e non ‘contro’ perché a loro volta conoscono altre. Perché le Farfalle non hanno mai vinto oro olimpico? Perché giocavano sempre fuori casa. Un’atleta fenomenale se non ha rapporti di giuria faticherà un milione di volte in più pur essendo fuoriclasse. Maccarani non é riuscita a creare supporto sufficiente contro lo strapotere russo (ma credimi che fra il pubblico l’odio per i favoritismi alla Russia si sentiva gridato anche da mamme): non vorrei che succeda lo stesso in ritmica. Ginnaste che entrano in pedana e vengono quasi ignorate se non fischiate, mentr altre osannate. Garantissero a tutte le atlete di sentirsi di pari opportunità sarebbe meglio per tutte: compreso atlete che di sicuro non devono sentirsi in colpa o favorite se nascono in un ambiente che le proietta in cima all’Europa. Parliamo sempre di atlete stratosferiche questo spero sia chiaro. Questa tendenza alla potenza della ritmica ha reso incomprensibile al pubblico la perfezione fdella Varfolomeev (non piace a quasi tutti é veramente assurdo…la gente non capisce nulla) e ha reso incomprensibile al pubblico l’abisso fra Sofia e Tara (comprensibile a fronte di un punteggio che é oggettivamente scientificamente quasi identico). Ti pare sensato? La ritmica oggi si salva grazie ad una ginnasta ukraina che riesce ancora rendere palese il gap. Ma non sono sicuro che continuerà così a lungo, e a quel punto, come dicevo, non ci resterà che l’introduzione del biles nel codice punteggi della ritmica.

FilippoZa
1 anno fa
Risposta a  FilippoZa

Per rispondere a Ranya: Esatto. Vedo che parliamo la stessa lingua ma sei più sintetico/a di me. Almeno non mi sembra di parlare al vento, il terrore che tutto sia finito é tanto, lunga vita alla ritmica, la speranza é l’ultima a morire. Grazie

Mr Magoo
1 anno fa

L’impressione, ormai condivisa da tutti, mi sembra che quest’edizione dei cosiddetti “Assoluti” passerà alla Storia più per i suoi aspetti negativi (molti già segnalati da tanti di noi alla vigilia) che per quelli positivi.
Ne abbiamo scritto tutti, molti con commenti così “centrati” e esaurienti che non hanno bisogno di ulteriore replica.
Un piccolo disastro annunciato, insomma.
Francamente quello che più di tutto mi urta è, al solito, la comunicazione federale.
Perchè leggi tutto d’un fiato i prontissimi articoli pubblicati sul sito FGI ed è tutto un peana di gloria, efficienza, spettacolo.
Nessun accenno, neanche minimo, alle assenze, agli infortuni, ai ritiri, alle finali azzoppate.
Non è cambiato niente.
Ma, poi ci pensi, e realizzi che come puoi pensare che qualcosa cambi, se la comunicazione è affidata agli stessi che la gestivano anche sotto l’impero Tecchi, che, semplicemente, han cambiato cappello e giacchetta e lodano le immense virtù del nuovo, dell’era nuova rispetto al passato che ora dipingono – sempre loro – cosi brutto brutto e vecchio vecchio?
Andate a leggere l’ultimo articolo, perfavore.
Riecco le solite iperboli a cui i Nostri ci hanno abituati negli anni.
“…il torneo nostrano somiglia sempre di più ad un mondiale..” leggi e ti viene subito da chiamare preoccupati Watanabe…

Gymm
1 anno fa

Scusate ma a me PERSONALMENTE è sembrato l’assoluto del “troppo”. A partire dal calendario che non rispetta i ritmi di riposo mettendo tutte i grado di gareggiare alla pari. Sofia e Tara lo meritavano. Troppa stanchezza fisica e mentale. Troppe ginnaste infortunate ritirate e troppe ammesse non al 100%, capisco che a ritmi a funzioni come in politica e ad alcune non si può togliere la poltrona ma se non si può essere in grado di sostenere il programma, xché non lasciare posto ad altre ?? Troppe ginnaste ignorate non presenti ma anche tra le presenti, una Paolini che non si è mai demoralizzata, non ha mai smesso nonostante tutto e continua a macinare risultati. Troppe ginnaste presenti non pronte, perdonatemi ma capisco che tagliabue e Zambolin siano state in squadra, magari arriverá il loro momento, ma forse non era questo, un atto dovuto?? Credo un vero cambiamento si possa avere con criteri oggettivi nell’anno in corso, non per nomi e società e soprattutto forse ci vorrebbe aria fresca anche come responsabile delle Individualista , ruolo che non necessariamente deve appartenenza ad una persona sola, ma forse un numero superiore a 2. Chissà che forse possa cambiare qualcosa.

Maya Ape
1 anno fa

La mia impressione dopo questa chiusura dell’assoluto è… boh! Un assoluto con così tante assenze importanti, ritiri, ma soprattutto tantissimi errori non lo avevo mai visto! Molte ginnaste convocate per me non erano pronte per una gara del genere, anche perché lì fuori ce ne sono altre che avrebbero meritato molto di più un posto. Complimenti a Sofia e Tara che hanno fatto una gara a parte l’una contro l’altra. Del resto delle ginnaste che dire, Taglietti nonostante i tanti errori, Piergentili e Fedele sicuramente le mie preferite, eleganti e sinuose. Nessun’altra ginnasta è riuscita a catturare la mia attenzione purtroppo.

Giada
1 anno fa

Ma quindi i cerchi restano 7 ma le palle sono 12???

Ma che cafonata è?

nina93
1 anno fa

Spero di non vedere più Sofia fino al 18 luglio e che ritrovi la gioia di gareggiare perché tra europei e assoluti ne ho vista ben poca… e mi auguro si abbiano i mezzi per aiutare Alice in tutti i modi possibili a trovare stabilità e fiducia in se stessa perché non ce la faccio a vedere una ginnasta con delle abilità del genere solo nona in classifica generale e senza neanche una medaglia di specialità… che dolore! 💔 Forza Alice sempre 🌟

Filosena
1 anno fa
Risposta a  nina93

Alice purtroppo pare soffrire tantissimo le gare nazionali..non che la si possa biasimare pensando alla storia dietro, perché poi agli europei pure con uan perdita sfiora la finale ,vale più di quello che si è visto oggi 🥺

a Sofia Le stanno succhiando le energie mentali e fisiche

nina93
1 anno fa
Risposta a  Filosena

Sì ma in generale in tutte le gare glielo vedo proprio scritto in faccia quando entra in pedana lo sguardo terrorizzato: “oddio adesso sbaglio sicuro”… e infatti 😅

Filosena
1 anno fa

La federazione dovrebbe VERGOGNARSI per avere pensato che fosse una buona idea mettere gli assoluti a 5 giorni dagli Europei, dopo che avevano già spremuto per bene le ginnaste per tutta la stagione tra serie A e WC

Le altre rivali vanno in vacanza per riprendersi , a Sofia non le viene concessa nemmeno uan settimana senza competizioni

Tara sta reggendo un po’ meglio,ma è anche più giovane e con meno aspettative

Ma mi raccomando continuiamo a fare questi calendari del cavolo senza avere in mente una strategia internazionale

nina93
1 anno fa
Risposta a  Filosena

Un’agonia guardare questa gara…

Giada
1 anno fa

Mi raccomando cara Federazione, pensa a spremere bene le stelle che abbiamo. Come rovinare le ginnaste…

Sofia mi fa stare male oggi, non ce la faccio a vederla così…
Tara sta reggendo meglio fortunatamente

Mirjam
1 anno fa

Finale Cerchio
🥇Raffaeli 29.750
🥈Dragas 28.350
🥉Piergentili 26.750
4 Vignozzi 26.450
5 Galli 26.100
6 Havryliv 25.600
7 Fulignati 25.350

Assente Fedele per “indisposizione”. Rispetto allo scorso anno, stranamente non è stata inserita la riserva, forse l’avviso è arrivato troppo tardi? Sarebbe dovuta entrare Bonuccelli che non ha altre finali, magari non faceva in tempo a scaldarsi e prepararsi.
Davvero bene Piergentili, fa dei salti con flessione davvero impeccabili! Tara e Sofia ormai a un livello di stanchezza che le proietta in un un altro piano astrale, spero che le mandino a dormire per una settimana da domani.
Nel complesso un’ottima finale senza errori, bravissime tutte!

Bindi si è esibita alla palla, era molto tesa e ha sporcato qualche ripresa ma nel complesso una buonissima esecuzione.

Mirjam
1 anno fa
Risposta a  Mirjam

Finale Palla
🥇Raffaeli 28.400
🥈Dragas 28.150
🥉Paolini 25.900
4 Piergentili 25.700
5 Maffeis 25.500
6 Havryliv 25.350
7 Bonuccelli 24.000
8 Taglietti 23.600

Inserita Bonuccelli come riserva per l’assenza di Fedele… Solo che Bonuccelli era 12^ alla palla. Sarebbe toccato a Fucci, assente per infortunio, quindi okay, ma poi c’erano Platoni e Di Giorgio… Sono già tornate tutte a casa? 😅
Bravissima Paolini, ha fatto dei salvataggi molto intelligenti!

Esibizione di Michelotti al cerchio anche lei molto tesa e qualche sporcatura, ma ha anche salvato molto, brava!

BeatriceBee
1 anno fa
Risposta a  Mirjam

Hanno letto il tuo commento sopra, sanno che di solito hai ragione e ti hanno seguito, però si son confusi sull’attrezzo 🤣

Mirjam
1 anno fa
Risposta a  BeatriceBee

Finale Clavette
🥇Dragas 28.600
🥈Raffaeli 27.650
🥉Piergentili 26.600
4 Taglietti 26.000
5 Dellafelice 25.800
6 Mukhina 25.750
7 Paolini 25.550
8 Maffeis 23.700

Sofia è un mistero della fisica, alla fine di due settimane senza sosta sta girando come non ha mai girato quest’anno 😅 Peccato per la perdita finale, ma Sofia non ti preoccupare, non succede nulla se non vinci tutto! Spero che la mandino in vacanza (con la forza se necessario) perché penso abbia proprio bisogno di staccare e ritrovare un po’ di gioia nel fare i suoi esercizi.
Anche Tara comincia a cedere, i giri attitude più sporchi del solito, ma bravissima a mantenere la concentrazione, davvero! Un titolo meritato, ma anche per lei spero in una bella vacanza che mancano ancora due mesi ai mondiali!
Taglietti finalmente un’esecuzione senza perdite, anche se sporcata in altri punti. Una buona chiusura di un Assoluto sicuramente al di sotto di quello che è il suo livello reale.
E brava Piergentili, che al suo primo Assoluto, da neo-Senior, si porta a casa due bronzi!

Esibizione di Bindi al nastro wow, davvero splendida!!

Giada
1 anno fa
Risposta a  Mirjam

Esecuzioni mancanti alla palla?

Mirjam
1 anno fa
Risposta a  Giada

Finale Nastro
🥇Dragas 29.050
🥈Raffaeli 28.250
🥉Paolini 25.800
4 Pozzi 25.650
5 Maffeis 25.550
6 Dellafelice 25.200
7 Mukhina 24.150
8 Havryliv 23.500

Tara veramente una gara straordinaria, non so cosa dire se non complimenti. Si conferma campionessa al nastro e aggiunge il titolo alle clavette!
Buona chiusura anche per Sofia, solo qualche sporcatura.
E ottimo finale di Assoluti per Paolini, veramente caricata dal bronzo All Around di ieri! Spero che quest’anno o il prossimo arrivi qualche convocazione a un torneo per lei e Piergentili, direi che se la sono meritate!

E ora, siccome l’organizzazione italiana deve sempre farsi riconoscere, Di Giorgio e Platoni gareggiano con la palla. Perché? Perché Bonuccelli era 12^, è stata fatta entrare come riserva non s’è capito perché e ora per metterci una pezza devono far gareggiare anche le altre due che hanno saltato. Quindi la finale al cerchio rimane a 7, mentre quella alla palla diventa a 10, con il recupero alla fine.
Io so che non dovrei farlo, ma devo chiederlo: com’è possibile? Nessuno s’è accorto che Bonuccelli non fosse la prima riserva? Né l’organizzazione, né lei, né la società? Perché è stata fatta entrare alla palla e non al cerchio, in cui invece era prima riserva? Io non so cosa dire né pensare, il sistema delle riserve è uno dei più semplici della ritmica, veramente non capisco come sia stato possibile fare un errore e una confusione simili.

Chiudiamo con l’esibizione di Michelotti alle clavette che è meglio. Molto meglio del cerchio, bravissima!

nina93
1 anno fa
Risposta a  Mirjam

Lí nessuno se ne è accorto ma tutti noi qui in pigiama sul divano mezzi addormentati si! Magnifico

Giada
1 anno fa
Risposta a  nina93

A meno che si siano sbagliati e Bonuccelli dovesse entrare al cerchio, ma l’hanno invece chiamata per la palla?
Invece commento maligno… che abbiano convocato una ginnasta di una società più famosa invece delle altre due?

In ogni caso, sembra di essere alla sagra di paese (con l’assoluto rispetto per le sagre) e non a un massimo campionato italiano

Mirjam
1 anno fa
Risposta a  Giada

Risolto, almeno parzialmente, il mistero della finale alla palla in due parti: Di Giorgio era davvero sulla strada del ritorno a casa e pare che neanche Platoni fosse al palazzetto!
Quindi, anziché fare la cosa forse più logica e lasciare anche la finale alla palla a 7, hanno chiamato Bonuccelli, che doveva partecipare alla finale Open ed era quindi “a portata di mano”.
Nel frattempo, però, Di Giorgio e Platoni sono riuscite a tornare al palazzetto, quindi per dar loro tempo almeno di scaldarsi, le hanno fatte gareggiare alla fine delle finali.

Rimane il dubbio del perché non abbiano fatto recuperare il cerchio a Bonuccelli, visto che era lì, scegliendo invece di farla gareggiare alla palla nonostante di solito ci siano “solo” 3 riserve e quindi tecnicamente lei non era neanche considerata. Una situazione sicuramente improbabile per più di un motivo, ma forse gestita in modo ancora più strano.

Giada
1 anno fa
Risposta a  Mirjam

Follia… è vero anche che (mi sembra) non siano ufficiali le riserve per le finali come in campo internazionale

Mirjam
1 anno fa
Risposta a  Giada

Questo è vero, ma è anche vero che l’anno scorso Maffeis si ritirò dopo la finale al cerchio. Per fortuna le riserve avevano altre finali quindi erano già pronte a gareggiare e la sostituzione fu rapida, ma insomma, è capitato che ci siano stati dei ritiri dalle finali.
Visti anche i numerosi infortuni di quest’anno, forse era il caso che almeno le ginnaste in nona posizione fossero al palazzetto…

Mirjam
1 anno fa

Monopolizzo ancora un po’ la discussione, ma visto che se ne sta parlando, vorrei avanzare le mie proposte su come le ginnaste dovrebbero accedere agli Assoluti, sperando di stimolare una conversazione ma soprattutto offrire qualche spunto a chi queste idee potrebbe metterle in pratica. Le cedo liberamente in licenza open source, possono essere sfruttate senza essere accusati di pirateria ☺️
Per chiarezza, userò come esempio l’anno prossimo.

Proposta #1
Applicabile con minimo sforzo.
Al termine degli Assoluti 2025 vengono selezionate non più di 8 ginnaste che formano il team Italia vero e proprio e che vengono escluse dal Campionato Gold. Tutte le altre tornano a parteciparvi, non come punizione, ma come possibilità di tornare a gareggiare e continuare a migliorare.
Agli Assoluti 2026 vengono ammesse: le ginnaste selezionate all’Assoluto 2025. Le eventuali ginnaste escluse dalla selezione precedente ma che hanno vinto una medaglia all’Assoluto 2025. Il podio del Campionato Individuale Gold 2025 nelle categorie Junior 2, Senior 1 e Senior 2. Se in uno o più di questi podi è compresa una ginnasta che ha vinto una medaglia all’Assoluto 2025 e quindi è già ammessa, il suo posto viene ceduto alla ginnasta successiva in classifica.
In questo modo, abbiamo una ventina di ginnaste ammesse in automatico tramite criteri chiari. Dato che quest’anno ne sono state convocate 25, c’è anche spazio per qualche convocazione ulteriore del DTN, che può selezionare delle ginnaste meritevoli ma escluse dai criteri precedenti.

Proposta #2
Più complessa da mettere in pratica, in quanto comporta l’organizzazione di una gara aggiuntiva.
Come nella precedente, vengono selezione poche ginnaste da escludere dal Gold.
In questo caso, agli Assoluti 2026 vengono ammesse: le ginnaste selezionate all’Assoluto 2025. Le eventuali ginnaste escluse dalla selezione precedente ma che hanno vinto una medaglia all’Assoluto 2025. La vincitrice del Campionato Individuale Gold 2025 nelle categorie Junior 2, Senior 1 e Senior 2. Se tra queste è compresa una ginnasta che ha vinto una medaglia all’Assoluto 2025 e quindi è già ammessa, il suo posto viene ceduto alla ginnasta successiva in classifica.
Le ginnaste dalla 2^ alla 8^ classificata delle categorie Junior 2, Senior 1 e Senior 2 vengono ammesse a una gara aggiuntiva, la Qualificazione al Campionato Assoluto, da tenersi nella primavera 2026 (magari insieme alla Final Six?). A queste 21 ginnaste, ammesse per risultato, il DTN può aggiungere a sua discrezione delle ginnaste che ritiene meritevoli, ma che magari hanno sbagliato al Gold o erano infortunate o hanno fatto un importante salto di qualità a inizio stagione.
Tutte queste ginnaste gareggiano nella Qualificazione con il programma completo. Dalla classifica All Around, le prime 8 (o 10, o quante se ne vogliano ammettere purché il numero venga definito prima della gara) hanno accesso agli Assoluti.
In questo modo vengono eliminate del tutto le ammissioni discrezionali: anche chi viene selezionato dal DTN deve qualificarsi, non accede direttamente. Tutte queste ginnaste, inoltre, hanno una gara nel primo semestre in cui gareggiano col programma completo, non passano direttamente dalla serie A all’Assoluto (che a mio parere è una delle principali cause dei tanti errori, ma questa è un’altra storia).

Tutto questo, ovviamente, si basa su una giuria onesta e non influenzata da decisioni politiche; ma questo purtroppo è un principio che si applica a tutte le gare di ritmica e in cui possiamo solo sperare.

Mirjam
1 anno fa

Classifica All Around
🥇Raffaeli 113.500
🥈Dragas 113.150
🥉Paolini 101.100
4 Fedele 101.050
5 Havryliv 100.750
6 Piergentili 100.400
7 Maffeis 99.950
8 Pozzi 99.750
9 Taglietti 99.700
10 Mukhina 99.550

Finaliste Clavette
1 Dragas 29.000
2 Taglietti 27.450
3 Raffaeli 27.150
4 Mukhina 25.700
5 Paolini 25.600
6 Piergentili 25.500
7 Maffeis 25.350
8 Dellafelice 24.750

Finaliste Nastro
1 Dragas 28.600
2 Raffaeli 28.550
3 Fedele 25.900
4 Pozzi 25.750
5 Paolini 24.750
6 Havryliv 24.700
7 Dellafelice 24.500
8 Maffeis 24.450

En plein di finali per Raffaeli, Dragas e Havryliv, la più costante dietro le stelle!
Tre finali per Paolini, Fedele, Piergentili e Maffeis, tutte rimaste fuori dal loro attrezzo peggiore. Due finali per Taglietti e Dellafelice, una finale a testa per Pozzi, Mukhina, Fulignati, Vignozzi e Galli.
14 ginnaste su 22 sono entrate in almeno una finale.

Mirjam
1 anno fa
Risposta a  Mirjam

Qualche commento personale.
Mi unisco al coro di chi chiede un ritiro dalle finali di specialità per Tara e Sofia: capisco che la voglia di riconfermarsi sia tanta e le medaglie luccicano, ma la stagione è tutt’altro che finita. Nella ritmica gli infortuni sono solitamente meno comuni che in altri sport (come ad esempio l’artistica), eppure quest’anno ci siamo trovati un Assoluto decimato, con Fucci addirittura ritirata a metà competizione. Vedo che le società hanno già annunciato le finali, quindi sicuramente questo è un grido nel vuoto, ma spero ci pensino davvero.
Complimenti a Sofia per il suo quarto titolo Assoluto, sicuramente il più combattuto.
Complimenti a Tara, che ce l’ha messa davvero tutta per puntare al titolo. Un argento non è una sconfitta, ma una splendida conferma.
Ma soprattutto, complimenti a Paolini e qui, lo ammetto, divento più tifosa che commentatrice. Enrica è una ginnasta che mi è sempre piaciuta e che secondo me è sempre stata poco considerata per le sue qualità: sicuramente schiacciata dal terzetto di coetanee Dragas-Taglietti-Galli, le è stata spesso preferita anche Tavano, anche quando i risultati dicevano altro (tipo, gli ultimi due Assoluti). Questa medaglia, vinta per un soffio minuscolo sulla compagna di squadra Fedele, è un bel riscatto. Non ce ne dovrebbe essere bisogno, ma chissà che sia la spinta che porterà almeno a un tentativo di convocazione.

Dietro al podio, una gara apertissima fino all’ultimo, decisa più dagli errori non commessi che dalle esecuzioni pulite. Molto felice per il quinto posto di Havryliv, il suo lavoro d’attrezzo davvero impareggiabile. Sorprendente Piergentili, che dopo un nastro molto falloso ritrova la concentrazione e termina al 6° posto, sfondando quota 100; migliore delle neo Senior e davanti a ginnaste molto più esperte di lei, davvero una gran gara.
Inutile dirlo, peccato per Taglietti, che davvero in campo nazionale non riesce a brillare. Spero domani riesca a godersi le finali e togliersi la soddisfazione di fare delle belle esecuzioni.

Minimille
1 anno fa

Posso dire che sono felicissima per Paolini!!! Una splendida atleta spesso poco valorizzata!
Comunque complimenti a tutte, un livello altissimo

Zoe
1 anno fa

Comunque vedendo i punteggi, Tara ha penalità di 0.1 al cerchio, 0.05 alle clavette e 0.05 al nastro mentre Sofia ha addirittura 0.05 su tutti gli esercizi

Giada
1 anno fa
Risposta a  Zoe

Ho notato anche io… possibile che siano tutti di musica?

Giada
1 anno fa

Comunque consiglio per Sofia: cambia il body delle clavette, da dopo la finale di Parigi secondo me porta sfiga

Marilù
1 anno fa
Risposta a  Giada

Però sarebbe un peccato perché è bellissimo!

Giada
1 anno fa
Risposta a  Marilù

Anche io lo adoro! Ma da ex ginnasta scaramantica dico: mettere in una scatola e ficcarlo in fondo all’armadio

Giada
1 anno fa

sofiaaa 🙁

io la vedo stanchissima…

nina93
1 anno fa
Risposta a  Giada

Ma diciamo pure tutti quanti in coro…
Gli assoluti 5 giorni dopo la fine degli Europei erano davvero necessari?!?!?!

Giada
1 anno fa
Risposta a  nina93

Sono pienamente d’accordo!

Mr Magoo
1 anno fa
Risposta a  Giada

D’accordissimo, come già scrivevo.

Sabà
1 anno fa
Risposta a  Mr Magoo

@nina93 in altri Paesi le ginnaste di punta si riposano per qualche giorno, dopo gli Europei, qui giochiamo sulla loro salute e anche sulla loro autostima. Magari, per il prossimo anno, stiliamo un calendario senza affidarci ai numeri della tombola…
Così finiamo solo per bastonare le ginnaste che sarebbe nostro interesse tutelare.

nina93
1 anno fa
Risposta a  Sabà

Ma poi al di là del risultato (che – dico io -chissene frega, si può sbagliare anche da “riposata”), il rischio infortunio è altissimo. Sofia mi sembrava un ottimo mix di scazzo e stanchezza, anche Tara sul podio non l’ho vista proprio freschissima benché abbia fatto una gara eccellente. Ma poi proprio dopo gli europei che sono un format di gara lunghissimo… bah
Sono fuori luogo se dico che domani non vorrei vedere nè Sofia nè Tara alle finali d’attrezzo?

Sara B
1 anno fa

Prendetemi pure in giro, ma io con tutte le miliardi di musiche e canzoni in giro, ad una ragazzina non metterei mai “bum bum I want you in my room” dei Vengaboys. Fine commento da madre. Adesso mi ritrasformo in fan.

nina93
1 anno fa

E la maledizioni degli assoluti continua… ALICE 😭😭😭😭😭

jimbo
1 anno fa
Risposta a  nina93

Peccato Alice aveva fatto un bel recupero alle clavette! Mannaggia, il nastro è insidioso ma lei è sempre magica! Forza Alice , avrà il suo riscatto alle finali! Credo che non avrà problemi per entrare alla finale alle clavette 🥰

Zoe
1 anno fa

Margherita Fucci si è infortunata a quanto pare, e Giorgia Galli non fa il programma completo ma solo cerchio e palla per salvaguardare il rientro (e menomale direi) quindi oggi non gareggia ma domani farà la finale al cerchio. Che dispiacere tutti questi infortuni…

nina93
1 anno fa

FORZA ALICEEE 🤩🤩🤩

Claudia
1 anno fa

Buongiorno
Ho letto la lettera di Beatrice, che condivido perché scritta con il cuore.
Sono una dietista nutrizionista 56enne, mi occupo di pazienti cronici ma in parallelo, da quasi 30 anni, seguo una squadra di ginnastica ritmica, adesso ho le figlie delle mie prime atlete. Non ho mai praticato ginnastica ritmica l’ho vissuta attraverso le bimbe, le tecniche, le famiglie. I fatti avvenuti sono stati dolorosi ma vi garantisco che non avvengono solo nella ginnastica ma anche in altri sport come in qualsiasi altro settore. Sicuramente qui colpiscono di più perché parliamo di giovani in età evolutiva. Ma, come ha fatto Beatrice, invito tutti a continuare a mantenere questo amore, chi ha avuto comportamenti non idonei a correggersi, sbagliamo tutti nella vita e gli errori ci servono a migliorare. Invito le giovani atleti a comunicare i loro disagi e i tecnici, che condividono con le ragazze gran parte del loro tempo e per le ragazze rappresentano un riferimento e un esempio, ad accogliere quanto le ragazze riferiscono. E se hanno bisogno possono ricorrere ad altre figure di supporto. Io stessa spesso non parlo di alimentazione ma di altre problematiche, mi confronto con le famiglie, con le tecniche. É importante fare rete e condividere. Continuate a cercare l’incanto.

Sara B
1 anno fa
Risposta a  Claudia

Grazie per le tue parole.

Mirjam
1 anno fa

Classifica provvisoria AA
1 Raffaeli 57.800
2 Dragas 55.550
3 Fedele 52.050
4 Piergentili 51.750
5 Havryliv 51.300
6 Paolini 50.750
7 Bonuccelli 50.350
8 Galli 50.200

Finaliste Cerchio
1 Raffaeli 29.050
2 Dragas 27.950
3 Vignozzi 26.550
4 Piergentili 26.400
5 Fulignati 26.400
6 Fedele 26.400
7 Havryliv 26.400
8 Galli 26.300

Finaliste Palla
1 Raffaeli 28.750
2 Dragas 27.600
3 Paolini 25.850
4 Fedele 25.650
5 Taglietti 25.450
6 Piergentili 25.350
7 Havryliv 24.900
8 Maffeis 24.850

Sara B
1 anno fa
Risposta a  Mirjam

Ho visto solo il primo gruppo., purtroppo.
A caldo: ma queste neo senior quanto pepe sul sedere mettono alle veterane? Che belle. Brave! Abbiamo tanto ma tanto da ben sperare per il futuro. E che musiche intense.
Mo spiace per chi oggi non ha brillato. Alice: che peccato questo cerchio, perché “mangi” la pedana, non sono riuscita a staccare gli occhi dal video.
Maffeis: adoro il cerchio, con quel.bodu e quella musica potrebbe fare faville.
Tagliabue: personalmente mi dispiace che sia stata tanto in sordina, ed è giusto darle un’altra opportunità. Ma non so, potrebbe essere giusto anche per tante altre. Chissà, magari i criteri di scelta saranno più trasparenti in futuro.

Mirjam
1 anno fa
Risposta a  Mirjam

Qualche commento a freddo.
Per anni abbiamo parlato di come non ci fosse un ranking chiaro tra le individualiste italiane: della soggettività delle convocazioni agli Assoluti, delle ginnaste che poi agli Assoluti arrivavano 15esime e venivano chiamate per tornei e controlli tecnici, mentre ginnaste con medaglie di specialità venivano ignorate e dimenticate. Questo sarà, realisticamente, ancora più vero quest’anno: con Galli ancora in recupero, Sella e Tavano infortunate, è chiaro che i risultati, anche volendo, non rispecchieranno il ranking completo della ritmica italiana.
Sono abbastanza cinica da chiedermi come mai, quindi, questa sia la gara che più di tutte sembra terrorizzare le ginnaste. Sicuramente quest’anno avere una gara apertissima per il bronzo aggiunge un po’ di nervosismo, ma anche negli anni passati, in cui il podio era pressoché già scritto, la tensione era davvero palpabile. Anche Sofia e Tara, sicuramente stanche dopo un Europeo intenso che le conferma ai primi due posti della classifica italiana senza se e senza ma, mi sono sembrate davvero tese. Sofia in particolare era scurissima in volto, già prima degli incredibili salvataggi che ha fatto, ma ammetto di avere un po’ rinunciato a vederla felice in gara 😅

Detto tutto questo, che gara! Quasi tutte hanno sbagliato un attrezzo, rendendo la classifica, che probabilmente già sarebbe stata ravvicinata, cortissima. Ben 12 ginnaste (dalla 3^ alla 16^) sono racchiuse in 2.700 punti. Un distacco a dir poco minimo, considerato sia che oggi c’è il nastro, sia che di solito la seconda giornata di gara degli Assoluti è quella in cui si commettono più errori. A fare la differenza sarà, di nuovo, la gestione della tensione, perché come livello di difficoltà molte ginnaste sono davvero vicine.

Gran debutto per le neo-Senior: Fulignati la mia preferita, mi trasmette una grande gioia in pedana! Piergentili che sorpresa, ammetto che mi sembrava più una specialista, invece sta dimostrando che con i nervi saldi può fare una bella figura anche in All Around: menzione speciale al suo body alla palla, splendido!
In classifica seguono poi Havryliv, Paolini e Bonuccelli, tre delle ginnaste che secondo me hanno il lavoro d’attrezzo più interessante: tifo tutte e tre, le prime due perché dimostrano che non per forza devono essere considerate solo le neo-Senior, la terza che c’è talento anche fuori dal giro delle ginnaste che vengono “prescelte” già da Allieve.
Taglietti viene colpita ancora una volta dalla maledizione delle gare nazionali. Tornei internazionali? Nessun problema. Debutto in World Cup? Nervi saldi. Debutto in un Europeo Senior? Sbaglia e comunque sfiora la finale. Serie A e Assoluti? Il panico. 😅 Forza Alice che non hai nulla da dimostrare, goditi la gara!

Chiudo con qualche numero: su 22 ginnaste, già 11 sono riuscite a qualificarsi per almeno una finale di specialità. Soltanto le prime 5 in All Around sono riuscite a entrare in entrambe e possono puntare all’en plein. Al cerchio ci sono ben 4 ginnaste a pari merito e in entrambi gli attrezzi ci sono davvero molte ginnaste divise da pochi decimi se non meno. Saranno due giorni di gara estremamente interessanti!

Peonia
1 anno fa
Risposta a  Mirjam

Il Ranking! Esatto… Sarebbe l’unica parola PLAUSIBILE, VERITIERA e MERITOCRATICA in uno sport. Sport olimpico eh.
Nessuno spazio a “futuribilità”, “convocazioni a discrezione di…”.
Suvvia, siamo tutti più o meno informati sul ranking tennistico ad esempio, seguendo il nostro campionissimo di casa: si fanno tornei, si vincono o meno, si accumulano PUNTI.
Purtroppo si sapeva già, ma non noi tifosi, intendo gli addetti ai lavori, la Federazione, che due delle “big” – SELLA e TAVANO – sarebbero state assenti, perchè in ripresa e GALLI, pur disputandolo, sarebbe stata in recupero. Quindi sì, tutte ginnaste meravigliose, talentuose e chi più ne ha più ne metta, certo è che RAFFAELI e DRAGAS (non vogliatemene, ma al momento si giocano un pò il distacco rispetto al resto del gruppo). Le altre brillano più o meno tutte, magari più in un attrezzo che in un altro. Per i punteggi si potrebbe affermare che non si discostano di tanto da quelli della Serie A.
Qui chi sbaglia, paga… Ancora meravigliosa TAGLIETTI, ma chi non tifa per lei!
Idem HAVRYLIV. Lei è unica nei suoi esercizi e le sue composizioni tra le più particolari e rischiose. L’eleganza nei giri di FEDELE non ha eguali.
Insieme a PIERGENTILI mi ricordano le “vecchie scuole” di Ritmica: mi incanto ancora quando riguardo KUDRYAVTSEVA alla palla.
Tornando per un attimo al Ranking – ma avevo già detto – tornate individualiste TAGLIABUE, ZAMBOLIN e VIGNOZZI dopo la squadra, e sia.
Con la seconda circolare, se non sbaglio, convocano DI GIORGIO.
Perchè non sono state inserite la COLOMBO in primis! Quarta al Nazionale di Categoria Junior. RONDELLI quarta Nazionale Senior e PIAZZESE quinta Nazionale Senior?
I meriti erano sulla carta, se si procedesse per piazzamenti. Il ranking – questa magica parola – anche, se si mettessero in luce e in fila la loro storia “ritmica” fino a qui.
Ed ora vinca la migliore.
P.S. Nell’Insieme, ieri la finale allieve mi ha stupito. Positivamente. Che livello!

Mr Magoo
1 anno fa
Risposta a  Peonia

Mirjam ha già tirato i primi bilanci sugli Assoluti.
Mi sento anch’io di fare una considerazione che avrei fatto comunque alla fine della competizione.
Questa formula degli Assoluti è stanca, logora, inattuale e quel più conta ingiusta nella selezione delle sue partecipanti.
Ma lo diciamo da anni, mica da oggi.
Quest’anno, a mio avviso, ci si è messo il carico da 11 anticipandola all’ultimo momento, riuscendo nell’impresa di sostituirli al Torneo Gold Junior che era stata una novità introdotta nell’entusiasmo di tutto l’ambiente.
Le big sono stanche (mica solo nervose) con alle spalle gli europei e davanti i mondiali e Dio ci scampi che dopo Sella, Galli, Tavano altri nomi illustri non incappino in infortuni.
Agli assoluti, in ogni disciplina, accedono gli atleti con il tempo e/o punteggio migliore degli altri e non con scelte “a capocchia”.
Rondelli, Piazzese, Colombo e ci aggiungo Rigato possono andare tranquillamente al mare.

Lade
1 anno fa

ADORO Havryliv! Non ho conoscenze tecniche che mi permettano di capire come mai i suoi punteggi siano cosi bassi, (a parte qualche sporcatura, mi sembra anche molto pulita, sará la costruzione poco remunerativa)

Arina
1 anno fa
Risposta a  Lade

Pecca nel corporeo…

Minimille
1 anno fa
Risposta a  Beatrice Vivaldi

Riuscite a vedere i punteggi? Io vedo solo quelli di qualificazione e solo come avanzamento

Mr Magoo
1 anno fa
Risposta a  Beatrice Vivaldi

Mi sono divertito davvero tanto ieri.
Con la conferma, mio argomento trito e ritrito, che il valore tecnico delle nostre ginnaste, sin dalla categoria allieve, sia davvero alto e alta, altissima la competenza delle loro allenatrici.
Sulla vittoria di Motto, convengo, sin dalla prima prova – con quel punteggione – non c’era dubbio, anche per la regola tutta nuova della somma dei punteggi fra qualificazione e finale.
Ma bastava leggere i nomi delle 5, fra cui Emily Puccinelli di cui mi sono letteralmente “innamorato” ammirandola nel campionato Gold: di ritmica continuo a capirne poco ma la magia, quella cosa lì che ti fa pensare “wow” dall’inizio dell’esercizio con gli anni, ho imparato a riconoscerla.
Ma come si fa a non estendere questa ammirazione anche alle altre squadre di bambine – perchè questo sono, concordo – la cui “maturità” agonistica anche Elena Varallo nel commento ha sottolineato più volte.
Rivedete l’esercizio della Moderna Legnano, di Fabriano, dell’Eurogymnica, di Forza e Coraggio, di Albachiara e pure di Ritmica Futura e riflettete con me su quanta bellezza ci sia in queste bimbe.
Concludo con un’ultima riflessione.
Ho potuto scrivere questo post grazie alle riprese televisive di Sportface tv.
Previste inizialmente solo per la qualificazione degli assoluti e “anticipate” di un’oretta e mezza per ricomprendere anche l’Insieme Allieve nella sua finalissima.
Di cui la FGI – giustamente – in un articolo si fa vanto, riconoscendo la bellezza dello spettacolo offerto da queste giovanissime campionesse.
Ma ci voleva così tanto a capire nel passato quello che ci stavamo perdendo?

Arina
1 anno fa
Risposta a  Mr Magoo

Scusa ma le finalissime le hanno sempre mostrate le semifinali rimangono oscurate e pure senza foto almeno lo scorso anno

Arina
1 anno fa
Risposta a  Arina

Aggiungo anche che se sei una ginnasta forte e capiti su una squadra scarsa chi si accorge?..al contrario una ginnasta scarsa in una squadra forte sembra un fenomeno ste finali o si mostrano tutte o niente…

Mr Magoo
1 anno fa
Risposta a  Arina

Arina, a memoria, non ho ricordo della finalissima allieve trasmessa, a quella categoria mi riferivo.
Se avessi ragione, chiedo scusa a tutti per l’imprecisione.

Arina
1 anno fa
Risposta a  Mr Magoo

Su you tube .finale nazionale allieve folgaria.si trovano..

Mirjam
1 anno fa

ASU comunica l’assenza di Tavano per infortunio al piede: https://www.instagram.com/p/DK1VBTBI_qg/

Devo essere sincera: per quanto gli infortuni siano ovviamente parte della carriera di qualsiasi sportivo a qualsiasi livello, la frequenza quest’anno mi fa pensare che forse ci sia bisogno di un po’ più d’attenzione ai carichi di lavoro. Soprattutto perché mi sembra che capitino proprio nei momenti di massima preparazione e nei punti di carico dei giri.

Da fan, aggiungo che tutte queste assenze rendono anche difficile avere un ranking chiaro, impresa già difficile con un’unica gara di confronto all’anno. Speriamo che se ne tenga conto per la prossima stagione e vengano fatti dei controlli tecnici con più convocate!

Any
1 anno fa
Risposta a  Mirjam

Domanda da gnorri: ma in caso di assenza delle convocate, non è prevista una lista di convocate di riserva?
Quanto agli infortuni, quanti ai piedi!! Voi cosa ne pensate? Quali sono gli elementi più pericolosi? Con quali altri poterlo sostituire?

Beatrice Vivaldi
1 anno fa
Risposta a  Any

Ti rispondo sulla lista che no, non è prevista, anche perché gli assoluti sono un campionato su convocazione e non qualificazione!

Mr Magoo
1 anno fa
Risposta a  Beatrice Vivaldi

Una specie di Festival di Sanremo, insomma, dove il Direttore Tecnico (Artistico) invita nomi sui quali per valore tecnico e risultati non c’è discussione, altri con criteri cangianti di anno in anno, altri che ti chiedi perchè loro e non altri che nell’ultimo anno si sono messi in grande evidenza testimoniata dai risultati.
E i Jalisse, poveretti, continuano a rimanere a casa 🙂

Mirta
1 anno fa
Risposta a  Mirjam

Dell’assenza di Chiara Puosi si sa il motivo?

Any
1 anno fa

Grazie Beatrice! La tua lettera mi ha commossa perché rispecchia tanto i miei sogni e i miei desideri…
Uno, peraltro, mi rimbomba continuamente nella testa, perché mi pare assolutamente e oggettivamente attuabile, ma da troppo tempo ignorato: sognerei che gli organi ai vertici della federazione facessero in modo che le notizie e le regole del “mondo ritmico”, relative ai vari appuntamenti, alle varie convocazioni e, ancor prima, ai criteri su cui queste si fondano e ai precisi organi a cui sono affidate, siano rese chiare, trasparenti, preventive e rese note a tutti a livello formale, e, al tempo stesso, che siano giuste, democratiche e umane a livello sostanziale.
Chissà mai che il cambiamento parta da qui!
Nel caso penso che si eleverebbe un boato di gioia da parte di tutte le ginnaste, delle famiglie, delle società sportive e di tutti i fan, costretti altrimenti ad annaspare nel buio.
Grazie ancora!

Mirjam
1 anno fa
Risposta a  Any

Pare che, almeno in parte, il tuo desiderio sia stato esaudito… O almeno si va in quella direzione!
Dopo la convocazione del gruppo di lavoro per le Senior (qui: https://www.federginnastica.it/documenti/circolari.html?download=6852:gr-mezzana-22-28-06-2025-allenamento-nazionale-senior), è stata pubblicata oggi la convocazione per il gruppo di lavoro Junior Gold, riservato alle 2011 e 2012: https://www.federginnastica.it/documenti/circolari.html?download=6874:gr-mezzana-tn-28-06%20-%2004-07-2025-allenamento-nazionale-ginnaste-junior-gold
I criteri di convocazione anche qui sono spiegati e seguono la logica delle Senior, per cui sono ammesse le ginnaste che hanno partecipato ai campionati di serie A e B e le prime 12 per categoria del Torneo Gold Italia 2025.
Non avevo apprezzato i criteri per le Senior, che secondo me escludono ginnaste che potrebbero aver deciso di supportare la propria squadra in serie C a favore di ginnaste che hanno soltanto la fortuna di allenarsi in una società in serie A; nell’insieme, inoltre, c’è una forbice nel livello delle ginnaste davvero troppo ampia per poter fare un lavoro mirato.
Al contrario, trovo i criteri per il gruppo Junior logici: al Nazionale del Torneo Gold non possono accedere le ginnaste che hanno partecipato alla serie A/B. Mettendo insieme questi due criteri, quindi, ritengo si crei un bel gruppo di ginnaste meritevoli.

Mr Magoo
1 anno fa

Quando, ormai quasi tre anni fa, Beatrice Vivaldi, nel periodo più buio (noto a tutti) della sua esperienza da blogger e appassionata, mi chiese da darle “una mano” con un sostegno legale, le chiesi di incontrarci, anche con il suo “mitico” papà Maurizio: per intenderci “l’aiuto pirata” che, con tanto di pass ufficiale e pettorina, s’improvvisava cameraman a bordo pedana.
Vennero loro a cena dalle mie parti.
L’occasione non era certo delle più liete, come immaginerete.
Eppure l’atmosfera compunta di un appuntamento cliente/avvocato travestita da cena durò ben poco.
Perchè bastò solo che Beatrice cominciasse a raccontare cosa per lei rappresentasse la ritmica e quanto profonda fosse la ferita ingiusta che le stavano procurando che scattasse subito una simpatia, anzi empatia che – la ringrazio – perdura tutt’oggi, anzi si è fatta più forte.
Beatrice Vivaldi è questa lettera, quella roba lì: pura passione e autentico amore per la ritmica e le sue protagoniste che ben comprende perchè lei stessa è stata una ginnasta e tante altre cose ancora.
Mi diverto un sacco a prenderla in giro nelle nostre conversazioni – la quasi totalità a distanza – sui temi attuali del movimento.
Nel periodo di chiusura del forum quando, ricorderete, aveva comunque lasciata aperta una pagina dove postare commenti (che da provvisoria durò per mesi fino all’apertura di Blablagym) mi “cassò” un post che intendevo pubblicare.
Oggi mi prendo la rivincita e, assolutamente senza permesso dell’interessata, ne propongo la sintesi.
Beatrice, in sintesi, mi ricordava e mi ricorda Frodo de “Il Signore degli Anelli”.
Un nano – paragonato ai Giganti del Potere del nostro mondo – che s’incarica di distruggere l’anello di Sauron.
Una lotta impari, evidentemente, un compito ai limiti dell’impossibile.
All’apparenza, per chi non conosce Beatrice.
Sono passati quasi tre anni ed eccoci qua, mi permetto di dire più forti di prima.
Aggiungo GRAZIE A TUTTI VOI, tanti, tantissimi come testimoniano i numeri.
Beatrice, in premio ai servigi resi alla ritmica italiana, non ha ricevuto nulla da nessuno.
Non l’ha chiesto nè preteso, si è tirata sù le maniche e ha ricostruito tutto, aiutata dalla Compagnia dell’Anello che non si è sciolta, anzi si è consolidata e arricchita nel tempo.
Beatrice è rimasta un nano, anche una pirata, scomunicata dagli accrediti agli eventi della ritmica nazionali ed internazionali non si sa bene in forza di quale decisione e di quali addebiti da cui non ha potuto difendersi.
Leggo sulle pagine ufficiali della FGI che sia in atto il CAMBIAMENTO, di più, addirittura un’ERA NUOVA.
Ecco, il mio sogno sarebbe che uno di questi giorni il telefono di Beatrice squillasse e, dall’altra parte, si sentisse “Ciao Beatrice, sono Andrea Facci…”

jimbo
1 anno fa

Queste parole mi hanno toccato profondamente. Avevo perso un po’ di speranza, sopraffatto dalle notizie che hanno oscurato la bellezza di uno sport che amo. Leggere questa lettera è stato come accendere una piccola luce, un promemoria di ciò che la ginnastica ritmica è davvero: incanto, dedizione, poesia in movimento.Credo anch’io che si possa ricominciare. Che si possa costruire uno spazio più umano, dove le atlete possano sbagliare senza paura e risplendere per quello che sono, non solo per quello che mostrano in pedana.Grazie, Beatrice, per aver dato voce a ciò che tanti di noi sentono nel cuore. Continuiamo a credere, ad applaudire, ad amare questa ginnastica che ci emoziona. Sempre.

Sara B
1 anno fa

Grazie Bea, lettera toccante e si sente che viene dal cuore. Avresti voglia di inviarla a qualche giornale, magari alla Gazzetta? Chissà, magari te la pubblicano.

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