Ciao, amici di BlaBlaGym! Oggi voglio inaugurare quella che potrebbe diventare una nuova rubrica di BlaBlaGym: Non solo medaglie ✨
Vorrei infatti raccontarvi le storie di ginnaste che magari non brillano per podi o finali conquistate e che, proprio per questo, spesso rimangono fuori dagli articoli di cronaca. Eppure, sono atlete che mi hanno particolarmente incuriosita e le cui storie, secondo me, meritano di essere raccontate.
Fatemi sapere nei commenti se l’idea vi piace e se vorreste vedere altri appuntamenti di Non solo medaglie!
Lauren Grueniger (2007)
La prima ginnasta di cui voglio parlarvi oggi è la svizzera Lauren Grueniger (in copertina), classe 2007 e studentessa di Giurisprudenza a Zurigo.
Dopo aver partecipato a un training camp a Mosca a soli 10 anni, Lauren ha chiesto di potersi allenare lì stabilmente, attratta dalle migliori condizioni di allenamento. È così rimasta in Russia, ospitata da una famiglia, fino ai suoi 14 anni. Nell’ultimo periodo si è invece allenata in Germania, a Schmiden, insieme alla nazionale tedesca, dove attualmente è seguita da Karina Pfennig e Natalia Raskina.


Lauren ha iniziato la sua carriera internazionale agli Europei 2022, dove ha gareggiato tra le junior con la palla classificandosi al 24° posto. L’anno successivo ha rappresentato la Svizzera agli Europei, ripetendosi anche nel 2025 e 2026.
Campionessa nazionale in carica, sia ai Mondiali di Rio che a quelli di Francoforte è stata scelta come rappresentante della sua nazione, classificandosi rispettivamente 30^ e 38^. Ha gareggiato anche alle Universiadi del 2025, dove si è classificata 12^.
A Francoforte mi è piaciuta perché è molto elegante e fluida: guardate ad esempio la sua palla dagli Europei!
Dina Mironskaya (2007)
Passiamo ora a un’altra classe 2007, l’austriaca Dina Mironskaya. Probabilmente l’avete sentita nominare insieme alla gemella Arina: due nomi che non possono non ricordare quelli delle celebri gemelle Averina!
Dina e Arina sono allenate da Luchia Egermann, storica allenatrice di Ruprecht e Weber, e negli ultimi tempi pare siano seguite anche da Natalia Safonova, ex ginnasta della squadra junior russa e in precedenza allenatrice della nazionale turca. Alla fine dello scorso anno ha svolto un periodo di allenamento in Italia presso la Ginnastica Fabriano, lavorando con la tecnica Amina Zaripova.
La curiosità che mi ha colpito è che le due gemelle sono impegnate anche come ballerine e modelle: sono perfino apparse nel video della canzone “Libertà” del celeberrimo Al Bano!


La prima apparizione di rilievo per Dina arriva agli Europei del 2024, competizione a cui prende parte anche nei due anni successivi, migliorando progressivamente la propria posizione. L’Austria non era presente ai Mondiali di Rio, mentre quest’anno Dina è stata scelta per rappresentare il Paese a Francoforte e ha chiuso la gara con una prestazione pulita, conquistando il 59° posto.
I suoi esercizi sono spesso molto tematizzati: interessanti ad esempio le sue clavette a tema “orologio”.
Masa Nikolic (2010)
Concludo con una giovanissima neo senior serba, classe 2010: Masa Nikolic. Ad allenarla è Milena Reljin, una vera leggenda della ginnastica jugoslava, che ha partecipato a due edizioni dei Giochi Olimpici, ottenendo il 5° posto a Los Angeles 1984 e il 9° a Seul 1988.
Masa ha esordito prestissimo sulla scena internazionale, partecipando già ai Mondiali Junior 2023, a soli 13 anni, con cerchio e palla. L’anno successivo ha preso parte, sempre tra le junior, agli Europei 2024 con gli stessi attrezzi.


Nel 2025 è tornata ai Mondiali Junior, alla sua seconda partecipazione, presentandosi con tre attrezzi e ottenendo il 17° posto al cerchio. Quest’anno, appena diventata senior, la sua nazionale ha scelto nuovamente di puntare su di lei, schierandola sia agli Europei sia ai Mondiali, dove ha chiuso la competizione al 70° posto.
Masa mi ha colpita per le sue fantastiche doti fisiche e la sua freschezza: carinissimo il suo cerchio su un brano di Goran Bregović.
E anche per oggi è tutto! Spero che queste storie vi abbiano incuriosito e vi abbiano fatto conoscere qualche ginnasta sotto una luce diversa. Perché nella ginnastica c’è molto più delle sole medaglie: ci sono percorsi, scelte, sacrifici e storie che meritano di essere raccontate, anche quando non finiscono su un podio.
Chissà, magari questo è solo il primo appuntamento di Non solo medaglie. ✨ Fatemi sapere nei commenti cosa ne pensate!

Torneo Internazionale Euganea Cup
JUNIOR 1 (2011)
Ennesima pagliacciata.
Vince all around l’atleta di una giudice ( sempre la stessa che favorisce solo la sua squadra, ormai noto a tutti).
In gara arriva seconda AJELLO, una nazionale , tutto perfetto… e arriva seconda…
Domand:
quando questi personaggi verranno eliminati dal circuito?
Buonasera, non so quale classifica lei abbia visto ma Ajello ha vinto!
Neanche io ho capito….ajello ha vinto😅
Vabbè non è che adesso dovete mettervi a guardare il pelo…. A me comunque l’indignazione convinta mi è piaciuta😂
Chi arriva con “mesecina” in gara per me è già nelle mie top5 🥰
È proprio vero: tutte le ginnaste a loro modo portano novità e bellezza.
Grazie questo tipo di articoli sono quelli che preferisco e che secondo me caratterizzano il tuo Blog cara Bea.
Bellissimo articolo, mi piacerebbe che diventasse una rubrica perché le ginnaste sono tante e meriterebbero tutte il podio solo per l’impegno, la passione, i sacrifici che fanno per rendere la loro esibizione arte pura.
Bellissima idea, come sempre, cara Beatrice!
Grazie, un appuntamento che mi piacerebbe ritrovare in futuro!