Chi sono le ginnaste schierate dalle varie nazioni nel circuito World Cup? E chi saranno le protagoniste di questa tappa? Scopriamolo insieme!

Ciao, amici di BlaBlaGym! Siamo già alla seconda tappa di World Cup, una gara che si preannuncia apertissima e ricca di colpi di scena. Nessuna delle individualiste medagliate nella prima prova sarà infatti presente, e questo rimescola completamente le carte in gioco!

Tra grandi assenze e debutti stagionali, diamo un’occhiata a cosa ci aspetta e alle strategie scelte dalle varie nazionali.

Nelle puntate precedenti

Nella prima tappa di World Cup a Sofia, Onofriichuk 🇺🇦, già forte di due vittorie All Around nei primi Grand Prix stagionali, si conferma anche quest’anno assoluta protagonista: proprio in casa delle bulgare, Taiisia domina la scena e migliora persino i risultati del 2025, conquistando l’oro AA e in tre finali su quattro. Alle beniamine bulgare rimane il titolo alle clavette, vinto da Brezalieva e non dalla grande favorita Nikolova 🇧🇬. Quest’ultima deve “accontentarsi” di due argenti (AA e palla) e di un bronzo alle clavette, mentre l’italiana Raffaeli 🇮🇹 torna a casa con un bottino di tre bronzi (AA, cerchio e palla) e un argento alle clavette. Le ultime medaglie vanno a Ilteriakova 🏳️ (argento al cerchio), Harnasko 🏳️ e Sumkin 🇮🇱 (argento e bronzo al nastro).

Tra le squadre, il successo nell’All-Around va ad AIN2 (Russia) 🏳️, alla prima World Cup a cui è concesso anche agli insiemi con lo status neutrale di competere, davanti a una Germania 🇩🇪 in netta crescita e a una Bulgaria 🇧🇬 ancora alla ricerca di stabilità. Nelle finali di specialità la Cina 🇨🇳, rimasta ai piedi del podio nell’AA, si impone alle 5 palle davanti ad AIN2 🏳️ e all’Uzbekistan 🇺🇿. Nell’esercizio misto cerchi/clavette, invece, è ancora AIN2 🏳️ a salire sul gradino più alto del podio, precedendo l’Italia 🇮🇹, al primo grande risultato con la formazione “di Chieti”, e AIN1 (Bielorussia) 🏳️.

Le strategie in Coppa del Mondo

Dalle iscrizioni alle prime tre tappe di Coppa del Mondo emerge un quadro piuttosto variegato: le federazioni stanno adottando strategie molto diverse nella gestione delle proprie ginnaste, talvolta anche in apparente contrasto con il percorso di qualificazione olimpica (di cui vi abbiamo parlato in questo articolo). In attesa di conoscere le scelte per la tappa finale di Milano, e considerando che Baku potrebbe ancora subire variazioni, proviamo già comunque a individuare alcune tendenze.

La strategia più diffusa è quella della rotazione controllata, con le ginnaste di punta impegnate in due tappe su tre. È il caso della Bulgaria 🇧🇬, che schiera le sue leader Nikolova e Brezalieva a Sofia e Baku, lasciando Tashkent alle seconde linee Stoyanova e Kaleva. Un approccio simile si ritrova anche in Romania 🇷🇴, dove Lica e Verdes coprono due tappe, mentre Halep e Rautu vengono impiegate a Baku. Anche AIN2 replica lo schema, con Kovshova e Ilteriakova su due tappe e Borisova e Kononova impiegate a Tashkent.

Anche l’Italia 🇮🇹 segue questa logica, ma con una rotazione più ampia: Raffaeli gareggia a Sofia e Baku, affiancata rispettivamente da Sella e Dragas, mentre a Tashkent lascia spazio a Taglietti e Galli. Con cinque ginnaste utilizzate, l’Italia è la nazione con il maggior turnover insieme al Kazakistan 🇰🇿, che distribuisce le presenze in modo ancora più frammentato: Yertaiykyzy è l’unica presente in due tappe, mentre Yerekesheva, Kusherbayeva, Sarsembayeva e Meirzhanova si alternano con una partecipazione ciascuna.

Il Brasile 🇧🇷 alterna Santos, Domingos e Alexandre in modo equilibrato, distribuendo due tappe a testa, mentre gli Stati Uniti 🇺🇸 dividono il calendario tra Keys e Mariotti (due presenze), De La Rosa e Griskenas (una ciascuna). Anche AIN1 segue uno schema simile, con Harnasko e Viarenich su due tappe, affiancate da Tkatcheva e Liauta con una presenza ciascuna.

Un’altra strategia ricorrente è quella della leader fissa affiancata da due ginnaste. È il caso della Polonia 🇵🇱, che punta su Lewinska in tutte e tre le tappe, affiancandola da Heichel in due occasioni e da Maslov in una. Uno schema simile si ritrova anche in Uzbekistan 🇺🇿 con Djuraeva (Ikromova 2 e Usova 1), a Cipro 🇨🇾 con Tugolukova (Avgousti 2 e Sokolova 1) e in Estonia 🇪🇪 con Jakovleva (con Pertens 2 e Obolonina 1). La Turchia 🇹🇷 presenta una variante: Emir sempre presente, affiancata da Sel e Pekdemir con una tappa a testa.

Alcune federazioni optano invece per una presenza selettiva nel circuito. La Germania 🇩🇪, dopo aver saltato la tappa di esordio, sfrutta la possibilità di schierare tre ginnaste quando è presente la campionessa mondiale: propone Varfolomeev e Pusch sia a Tashkent che a Baku, affiancate una volta da Steinfeld e una da Kolosov. L’Ucraina 🇺🇦 e la Spagna 🇪🇸, invece, limitano la propria partecipazione alle sole tappe europee rinunciando completamente a Tashkent, schierando nelle altre due tappe Onofriichuk – Karika e Bautista – Pico (non Gonzalez a Baku, come inizialmente previsto). Israele 🇮🇱 aveva previsto una rotazione con Munits in 3 tappe, ma avendo deciso di saltare Tashkent, ha cambiato i propri piani puntando su Sumkin in 2 e Munits e Tal Franco in 1.

Infine, poche nazioni scelgono una linea lineare e intensiva, confermando sempre le stesse ginnaste in tutte e tre le tappe: è il caso dei duetti di Cina 🇨🇳 (Wang Z. – Wang Q.) ed Egitto 🇪🇬 (Bahnas – Heleika), oltre alla coreana Seo 🇰🇷, unica rappresentante della sua nazione e sempre presente.

*Israele si è ritirata dalla tappa di Tashkent per motivi di sicurezza.

Tashkent: le partecipanti da non perdere

Tashkent segna l’esordio annuale in Coppa del Mondo per le tedesche Varfolomeev, Pusch e Steinfeld 🇩🇪, oltre alla star di casa Ikromova affiancata da Djuraeva🇺🇿. Tra gli altri nomi interessanti troviamo Wang Z. e Wang Q. 🇨🇳, Griskenas e Keys 🇺🇸, Stoyanova e Kaleva 🇧🇬, Domingos e Santos 🇧🇷, Lewinska e Heichel 🇵🇱, Lica e Verdes e 🇷🇴, Taglietti e Galli 🇮🇹, Emir 🇹🇷, Viarenich 🏳️ e Kusherbayeva 🇰🇿. Prima volta in World Cup per Borisova e Kononova 🏳️, oltre che per le neo senior Tan 🇦🇺, Sarsembayeva 🇰🇿, Arkatova e Arapova 🇰🇬.

Tra le squadre, prima gara dell’anno per il Brasile, per l’Italia con la formazione di Desio e per le ginnaste neutrali AIN2 (Russia) con la formazione del club Sky Grace. Rivedremo in pedana con loro anche Cina, Germania, Giappone, Uzbekistan e AIN1 (Bielorussia).

Programma, diretta e classifiche

Il programma ricalca la formula classica, con venerdì e sabato dedicati all’All Around e domenica alle finali. Si comincia venerdì con il gruppo A (7:00, ora italiana), seguito dal B (8:50), entrambi impegnati con cerchio e palla. A seguire scenderanno in pedana i gruppi C (11:30) e D (13:25), che gareggeranno con clavette e nastro, mentre nel pomeriggio spazio alle squadre con l’esercizio alle 5 palle (16:00). Sabato le individualiste completeranno il programma con gli attrezzi mancanti: si parte dal gruppo B (7:00), poi A (8:50), D (11:30) e infine C (13:50). Le squadre torneranno in gara nel pomeriggio con il misto (16:00). Domenica, invece, riflettori puntati sulle finali, in programma a partire dalle 9:30.

Le partecipanti e gli ordini di gara vengono aggiornati sulla pagina FIG, mentre qui vengono pubblicati i punteggi di questa tappa.

Le qualificazioni potrebbero essere trasmesse su Sport UZ, dove solitamente è possibile vedere anche i punteggi in tempo reale. Le finali, invece, saranno trasmesse in Italia su Sportface e Prime Video, mentre per il pubblico internazionale saranno disponibili sulla piattaforma FIGTV.

PodiSofiaTashkent
AA individuale🥇Onofriichuk 
🥈Nikolova
🥉Raffaeli
Cerchio🥇Onofriichuk
🥈Ilteriakova
🥉Raffaeli
Palla🥇Onofriichuk
🥈Nikolova
🥉Raffaeli
Clavette🥇Brezalieva
🥈Raffaeli
🥉Nikolova
Nastro🥇Onofriichuk
🥈Harnasko
🥉Sumkin
AA Squadre🥇AIN2 (Rus)
🥈Germania
🥉Bulgaria
5 palle🥇Cina
🥈AIN2 (Rus)
🥉Uzbekistan
Cerchi/clavette🥇 AIN2 (Rus)
🥈 Italia
🥉 AIN1 (Blr)
2
2
Ex-ginnasta, UX/UI designer, fondatrice del blog. Orgogliosamente redhead con un sacco di lentiggini.

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Costanza
11 ore fa

Non per fare sterile polemica…a me il nuovo formato in cui i quattro attrezzi sono distribuiti random nei due giorni di qualifiche non piace per niente, sicuramente aumenta la suspence perché rende più difficile fare previsioni ma rende anche faticoso raccapezzarsi sulle ginnaste e le squadre qualificate 🙃

Sara B
14 ore fa
Risposta a  Beatrice Vivaldi

Squadra: palle Italia purtroppo 9, peccato non possono nemmeno sfruttare la finale. Brutta perdita su una collaborazione all’inizio e varie imprecisioni.
Nonostante trovi questo esercizio elegante e leggibile, manca davvero tanto per essere “in forma”. Non possiamo chiedere di più alle atlete, ma sarò sincera o si trova una squadra “definita”, con titolari e riserve fisse, oppure non ha senso. Alle stesse atlete cosa possiamo dire? Sballottate da individualiste a squadra in pochi mesi (o settimane).

Beatrice Vivaldi
13 ore fa
Risposta a  Sara B

Squadre 5 palle

1. Cina 27.150
2. Giappone 26.100
3. Uzbekistan 25.450
4. Kazakhstan 25.300
5. Brasile 24.650
6. AIN1 24.500
7. AIN2 24.200
8. Australia 23.800

9. Italia 22.65

Laura
13 ore fa
Risposta a  Beatrice Vivaldi

Un gran peccato. È un esercizio molto bello e loro sono molto eleganti. La finale sarebbe stata un’altra possibilità. Vediamo il misto. Forza ragazze

Adele
13 ore fa
Risposta a  Laura

Ma vi immaginate che angoscia sapere di dover scendere in pedana per l’ultima occasione per forse essere convocate all’Europeo? Due gare per decidere è un’assurdità in generale, figuriamoci se all’altra squadra contendente ne fanno fare quasi il doppio. Che bella sana competizione interna 😀

Chiara D
13 ore fa
Risposta a  Adele

Hai proprio ragione…..

Mirjam
19 ore fa

Conferme dalla circolare di convocazione: https://www.federginnastica.it/documenti-e-circolari/circolari/circolari-2026/5052-gr-baku-aze-circolare-convocazione-world-cup-17-19-aprile-ed-european-cup-30-aprile-3-maggio/file.html
Raffaeli, Dragas e la squadra di Chieti parteciperanno sia alla World Cup che alla European Cup, fermandosi a Baku nel mentre (tranne Germani che torna in Italia e poi riparte, suppongo perché nel frattempo dovrà seguire le sue individualiste al nazionale Gold).

Adele
18 ore fa
Risposta a  Mirjam

Ma così facendo, che gare rimangono alla squadra di Desio per arrivare a fare lo stesso numero di gare della squadra di Chieti prima dell’europeo? O stiamo buttando l’europeo e prendendolo anche quello come una gara di prova?

Filosena
18 ore fa
Risposta a  Mirjam

Dai su é palese che ci siano favoritsmi, Desio giusto due chance, tra cui una delle piú scomode, e chieti 13450 tappe 😅

nina93
18 ore fa
Risposta a  Filosena

Beh l’aria che tira si è capita subito con i ritiri di Paris e Carnale… è inutile che ci giriamo intorno…

Mirjam
15 ore fa
Risposta a  nina93

@Adele la risposta è: praticamente nessuna, ma come dice anche nina93, già dalle prime dichiarazioni e dalle circolari era abbastanza chiaro che la divisione delle gare non sarebbe stata così tanto bilanciata. Poi certo, a Desio si sono aggiunti anche gli infortuni (come già ho detto, probabilmente amplificati da questo sistema di lavoro), ma la situazione era un po’ già strana.
L’unica gara importante rimasta per le squadre, dopo l’European Cup, è la World Challenge Cup di Portimao, che però si tiene soltanto due settimane prima degli Europei: usarla per la competizione interna sarebbe, a mio parere, una follia. Se anche andasse Desio e facesse dei risultati incredibili, sarebbe stato assurdo mandare Chieti a così tante gare prima. Spero quindi che mandino Chieti e facciano sì che arrivino preparate agli Europei, dato che, come dici giustamente, non è mica una gara di prova.
Aggiungo una considerazione: con la programmazione ormai confermata, davvero non capisco perché continuare con le due squadre. Se al controllo tecnico di gennaio quella di Chieti si era dimostrata più competitiva, d’accordo, si dovevano prendere le ginnaste e mandarle tutte lì, così da poter creare una formazione forte e avere delle riserve pronte. Poi, semmai, se era importante non tenere nessuna ferma (principio che ho sempre sostenuto anch’io), la squadra delle riserve poteva tranquillamente partecipare a Thiais e Tashkent e farsi un po’ di esperienza, ma senza per questo dover creare questa voragine tra due formazioni. Non capisco, ma voglio almeno sperare che non cerchino di far passare questo esperimento come un successo.

Violetta
15 ore fa
Risposta a  Mirjam

Il top a mio avviso sarebbe stato ,dopo i controlli,unire le due squadre,selezionare le ginnaste pronte e un mix degli esercizi: artistico di Desio e difficoltà di Chieti(forse sto sbagliando)…

Lulu91
10 ore fa
Risposta a  Violetta

A pensar male si fa peccato ma spesso ci si azzecca: chissà a chi erano dovuti certi favori e onori… e intanto la ritmica italiana diventa irrilevante, gara dopo gara, e un intero movimento agonizza

Violetta
10 ore fa
Risposta a  Lulu91

Potresti spiegarti meglio…sono lenta a comprendere..scusami.
In diversi utenti avete parlato di favoritismi,politica ecc…ma forse non conoscendo i retroscena non riesco a capire..
Perché Facci o chi per lui dovrebbe fare un torto a Quilici non convocando la sua squadra?
Perché e come è stata fatta la divisione delle ginnaste?
Se ci sono delle motivazioni che sapete,potremmo saperlo anche noi?
Non ci sto capendo più niente davvero.Grazie

Mr Magoo
8 ore fa
Risposta a  Violetta

Violetta, mi sento di risponderti io.
Nessuno ci sta capendo più niente perchè nessuno ci ha capito nulla dall’inizio, dall’avvento dell’era Facci.
Potrai al più trovare il racconto di osservatori attenti come la nostra Mirjam che hanno, passo dopo passo, illuminato il buio silenzioso.
Ma c’è poco e nulla da capire ed è forse il tempo di tirare le righe e far somma.
Il risultato si chiama CONFUSIONE.
Una nebbia fitta che avvolge anche le ragazze delle DUE nazionali, nelle quali TI ASSICURO perchè ho visto e sentito cresce il numero dei “mal di pancia” di coloro che a queste condizioni, senza nessuna direzione, decisione, impronta certa, cominciano a dire “ma a me chi me lo fa fare?”.
Ma vi pare normale creare due gruppi distanti, fisicamente e mentalmente, nel nome della “sana competizione”, dichiarare che non c’è bisogno di una guida unica che, anzi, più allenatrici e collaboratrici (evidentemente in “sana competizione” anche loro!) ci sono e meglio è per tutti?
Il nostro rivoluzionario Presidente, insediandosi, aveva dichiarato che il primo sarebbe stato un anno di rodaggio, interlocutorio.
In realtà si è letteralmente buttato via e il rischio, davanti agli occhi di tutti, è che pure il secondo segua lo stesso corso, perchè, ammettiamolo, se non siamo A ZERO, poco ci manca.
E nel “vuoto comunicativo” – parole loro, dei nostri carissimi dirigenti FGI – ciò che più frequentemente accade è il tutto contro tutti, le accuse reciproche di favoritismi, le invidie, i dispetti.
Così si finisce a fondo, tutti insieme.
Facci sino ad oggi l’ha sfangata ma arriverà il tempo in cui Bonfiglio (l’avete visto il nostro presidente CONI infervorato e esaltatissimo alle Olimpiadi invernali?), quando i nodi verranno al pettine e le medaglie appariranno come chimere, in via Tiziano 70 verrà nuovamente a trovare il Kennedy della ginnastica ma questa volta non per portare i saluti e manifestare l’incondizionato appoggio del Palazzo.

Mirjam
21 ore fa

Risultati prima giornata dopo i gruppi A e B

All Around
1 Liliana Lewinska POL 55.050
2 Darja Varfolomeev GER 54.750
3 Rin Keys USA 54.450
4 Lola Djuraeva UZB 53.500
5 Eva Kononova AIN2 53.250
6 Qi Wang CHN 52.750
7 Nicole Liauta AIN1 52.600
8 Eunchae Seo KOR 52.400

Cerchio
1 Liliana Lewinska POL 28.600
2 Darja Varfolomeev GER 27.500
3 Rin Keys USA 27.500
4 Eva Kononova AIN2 26.900
5 Eunchae Seo KOR 26.900
6 Nicole Liauta AIN1 26.250
7 Lola Djuraeva UZB 26.050
8 Qi Wang CHN 25.650

Palla
1 Lola Djuraeva UZB 27.450
2 Darja Varfolomeev GER 27.250
3 Qi Wang CHN 27.100
4 Rin Keys USA 26.950
5 Liliana Lewinska POL 26.450
6 Eva Kononova AIN2 26.350
7 Nicole Liauta AIN1 26.350
8 Emilia Heichel POL 25.550

Mariana
19 ore fa
Risposta a  Beatrice Vivaldi

Sono d’accordo con te, mi aspettavo una scelta musicale diversa, soprattutto considerando i movimenti così delicati… però l’ho vista anche un po’ spaventata e destabilizzata dopo la prima perdita.
Forse, se lo rifarà in finale, lo vedremo in modo diverso, con l’idea dell’esercizio più chiara? Io rimango fiduciosa 🙂
(Scusa eventuali errori, l’italiano non è la mia prima lingua)

BeatriceBee
19 ore fa
Risposta a  Mariana

Sono d’accordo con Beatrice, a me sembra, arrivati a questo punto, un po’ sprecata…crescendo, i movimenti si sono fatti più morbidi e mi piace sempre di più, ma – almeno da questa palla – non è valorizzata. È un misto tra un esercizio energico e veloce e uno più femminile e sinuoso, poco chiaro. Speriamo lo migliorino!

nina93
18 ore fa
Risposta a  Beatrice Vivaldi

Io esco pazza 😭😭😭 se non avesse fatto tutti quegli errori sarebbe stato un bel punteggio 😭😭😭😭 forza Alice e forza Giorgia! Ci sono ancora tre attrezzi 🍀

nina93
18 ore fa
Risposta a  nina93

Ho recuperato la “nuova” palla di Varfolomeev… sarò io che non capisco un tubo ma anche qui divento matta… fa le stesse cose dell’anno scorso e dell’anno prima ancora, in ordine diverso con body diverso e musica diversa. La posa iniziale risale al 2022. Per vedere qualcosa di nuovo devo aspettare la posa finale.
Boh

Sara B
15 ore fa
Risposta a  nina93

Pur apprezzando Darja nella sua maturità e nella pulizia delle DB , al momento non mi convince questa palla. La musica (che può piacere o non piacere, sono gusti) mi sembra molto “neutra” stile base musicale. Difficile dare spessore. Magari davvero hanno provato a fare una composizione diversa sulle note di Monsoon, e poi sono “tornati” ad una composizione più rassicurante.
Forse anche il body era stato preparato per l’altra musica.
Io comunque ricordo che Darja parte piano, in sordina, aggiunge tante difficoltà in corso d’opera e poi Sbam! Ti frega al mondiale😅
Al momento, guardo volentieri Sofia, Harnasko, e la giovanissima koreana Seu (dico bene?) che mi sembra abbia composizioni interessanti. Davvero sono così poche le ginnaste che “innovano”? E si rinnovano?
Il cerchio di Taiisia io giuro non l’ho più visto. Eppure a me lei piace davvero tanto.

Sandra
13 ore fa
Risposta a  Beatrice Vivaldi

Veramente un bell’esercizio

Sara B
22 ore fa

Buongiorno! Non potrò seguire ma in bocca al lupo a Giorgia e Alice! confesso inoltre che sono curiosissima di Darja: musiche nuove e nuovo pivot? chissà… se poi avete video, grazie per condividerli.

Sara B
17 ore fa
Risposta a  Maya

Grazie

joi
1 giorno fa

A bunch of great photos from Thursday in Tashkent (Thanks a lot, Indrek Kask!)
https://imginn.com/indrekphotos/

Azzura06
1 giorno fa

Scusate , premettendo che a me Galli piace molto, ma perché inserire lei alla world cup e non al grand prix e privare Tara di un altra World Cup? Con i risultati che sta ottenendo oltretutto..

Chiara D
1 giorno fa
Risposta a  Azzura06

Penso che Tara farà le ultime due tappe….

Mirjam
1 giorno fa
Risposta a  Azzura06

Ammetto di non aver ben capito la programmazione di Dragas quest’anno, incentrata molto più sui Grand Prix che sulle World Cup. La Federazione ha detto che è stato tutto deciso in accordo con i tecnici, ma da alcune frasi nelle ultime interviste di Spela, qualche piccolo dubbio sul suo consenso ce l’ho.
Nel 2025 Thiais ha segnato per Tara il momento dell’exploit; è possibile che diventi un punto fisso nella sua stagione agonistica, un po’ come Marbella per Sofia. Ho notato che le partecipazioni ai Grand Prix tendono a ripetersi negli anni, quindi immagino oltre a motivi “affettivi” o scaramantici, ce ne siano anche di pratici, forse anche economici (magari l’organizzazione copre parte dei costi per le medagliate degli anni precedenti?).
Sul perché non sia stato fatto un calendario che le permettesse di partecipare sia a Thiais che a un’altra World Cup, non ne ho idea. Ho già detto che, ad esempio, avrei mandato Taglietti e Sella a Tartu; oppure, arrivati a questo punto, avrei preferito rivedere Sella a Tashkent al posto di Galli.
Sono, lo ammetto, lamentele “secondarie”, nel senso che in linea generale sono molto felice di vedere più ginnaste italiane in varie competizioni. Tuttavia, mi pare di capire che a gennaio sia stato deciso l’intero calendario delle competizioni, sia per le individualiste che per le squadre: da una parte, sono contenta che ci sia finalmente un po’ di programmazione e di essere usciti da una fase in cui a domanda “quali sono i prossimi appuntamenti per la ginnasta XY?” le allenatrici rispondevano candidamente “non sappiamo nulla, lo scopriremo con voi”. Dall’altra, credo sia importante mettere in conto un minimo di flessibilità per adattarsi agli effettivi risultati sul campo: Sella, Fucci e Michelotti si sono mostrate in ottima forma e più che competitive e credo meritino un’altra convocazione importante (a prescindere da quelli che potrebbero essere i risultati del nazionale Gold). Anche perché, mi chiedo: si può pensare di crescere e trovare stabilità con uno (forse due) appuntamento internazionale l’anno? Quest’anno Viola mi sembra veramente in crescendo, avrebbe bisogno di un po’ di continuità nelle competizionni per provare a fare il definitivo salto di qualità. Avrà occasione di farlo, lei come altre? Gli spazi sono limitati e non si può lasciare a casa chi deve preparare Europei e Mondiali, è chiaro. Però mi chiedo se non ci sia modo di trovare un equilibrio diverso.

Chiara D
1 giorno fa
Risposta a  Mirjam

A proposito di europei ho visto che l Italia ha segnato 3 individualiste . Ma è un iscrizione provvisoria e può cambiare o andranno in tre ? Grazie a chi mi risponderà

Sara B
15 ore fa
Risposta a  Beatrice Vivaldi

C’è un “problemino” in più quest’anno agli europei: se una nazione ad esempio porta una atleta ad un solo attrezzo, ad esempio la palla (come fu per Alice Taglietti lo scorso anno), come funziona per la qualifica all around per la ginnasta che ha tre attrezzi? Se non erro il primo sbarramento è sul punteggio di cerchio e palla.

Al netto di questo garbuglio (magari mi sto confondendo), credo che al momento la terza posizione se la giochino Sella – che vedo in netto recupero e a cui auguro di continuare si questa strada- e Taglietti, a cui auguriamo tutti di prendere finalmente una medaglia con la palla, in qualsiasi campionato o gara essa sia!
Forse questa competizione poteva essere un buon modo per testarle entrambe sullo stesso terreno di gara.
Come dice Mirjam sono comunque contenta che si dia spazio alla rotazione di diverse ginnaste. A Giorgia Galli – di cui adoro il nastro- faccio i miei auguri per una sempre più veloce ripresa.

Adele
15 ore fa
Risposta a  Sara B

Ciao Sara! Lo sbarramento dopo cerchio e palla avviene in finale AA. Per cui mettiamo caso Sofia su 4 attrezzi, Tara su 3 e Alice alla palla. In qualifica solo Tara e Sofia si giocano la finale AA, Alice potrebbe puntare solo alla finale alla palla. Se Tara e Sofia si qualificano in finale AA, Tara in finale porta tutti gli attrezzi, per cui non sarebbe svantaggiata su nulla. L’unica cosa che non ricordo è se agli europei si contano solo i migliori 3 punteggi per accedere alla finale AA come ai mondiali, ma mi sembra di si.

Mirjam
15 ore fa
Risposta a  Adele

@Adele sì sì assolutamente, l’accesso dalle qualifiche alla finale AA si gioca sui 3 migliori attrezzi, che è ciò che permette di poter portare 3 ginnaste (altrimenti la ginnasta con 3 attrezzi in qualifica non potrebbe giocarsi l’AA).

Sara B
15 ore fa
Risposta a  Adele

Giusto! Grazie ecco dove era l’inghippo. Personalmente a me piacerebbe vedere Alice alla palla, ma sarò sincera una possibilità per l’europeo Viola se lo meriterebbe.
Menomale l’arduo compito di decidere spetta alla responsabile delle individualiste. O alla DTN. Che sono figure chiare e note al momento 🫠

Mari
14 ore fa
Risposta a  Sara B

Ahahaha

Mirjam
1 giorno fa

Convocate le individualiste Junior per un allenamento/controllo tecnico a Desio da domenica 12 a giovedì 16: https://www.federginnastica.it/documenti-e-circolari/circolari/circolari-2026/5051-gr-allenamento-nazionale-ginnaste-individualiste-junior-desio-12-16-4-2026/file.html

Sono state convocate tutte le ginnaste che hanno gareggiato ai tornei internazionali in questi mesi, quindi Ajello, Carleschi, Cassano, Godioz, Marletta, Marsano, Rossi e Zappaterreni, tutte classe 2011. A loro si aggiungono le 2012 Musacci e Visentin, già facenti parte del progetto ROG.
A gestire l’allenamento Cupisti (Motto), Stufano (Iris Giovinazzo), Haruni (Terranuova) col supporto della coreografa Frassinelli.

Suppongo che si tireranno le fila per le convocazioni all’Europeo! Sono molto curiosa di vedere che decisioni verranno prese, dato che tutte le convocate hanno avuto alti e bassi: anche chi magari ha centrato podi e finali in una gara, ha fatto male in un’altra. Cassano è forse l’unica che darei per sicura: ha avuto ottimi risultati in tutte le gare, dimostrando anche un’ottima tenuta di gara.

Alessia
1 giorno fa
Risposta a  Mirjam

Grazie! Musacci mi piace tantissimo, anche Visentin ma non so se per una squadretta junior oppure da individualiste

Mirjam
1 giorno fa
Risposta a  Alessia

Né Musacci né Visentin sono nei gruppi di selezione della squadra Junior 2027. Già dal secondo semestre 2025 sono state inserite nel progetto ROG, sono state convocate al Comegym da pre-Junior e convocate a vari allenamenti da individualiste. Direi quindi che il progetto sia di puntare su di loro come individualiste.
In quest’ottica però trovo alquanto strano che non siano state mandate ad alcun torneo internazionale già quest’anno, per iniziare ad accumulare esperienza e chissà, magari dimostrare di potersi giocare una convocazione importante già quest’anno. Trovo un po’ strano aver già investito così tanto su due ginnaste così giovani, senza poi, nella pratica, averle messe in pedana.

Un’altra questione: qualcuno sa se Elisa Haruni è la stessa che fino a un paio d’anni fa gareggiava in serie A, sempre per Terranuova? Ho visto che già dall’anno scorso è tra le tecniche che seguono i vari gruppi di lavoro federali, ma ammetto trovo un pochino strano avere una tecnica con così poca esperienza nello staff che realisticamente dovrà scegliere le convocazioni a un Europeo.
Senza contare il lampante conflitto d’interessi nell’avere nello staff e in giuria le tecniche di alcune delle ginnaste convocate (o tutte o nessuna, mi verrebbe da dire), ma a questo purtroppo siamo ormai abituati.

Mari
17 ore fa
Risposta a  Mirjam

Senza contare il lampante conflitto d’interessi nell’avere nello staff e in giuria le tecniche di alcune delle ginnaste convocate (o tutte o nessuna, mi verrebbe da dire), ma a questo purtroppo siamo ormai abituati.

Eh si che siamo abituati…altroché

Mari
17 ore fa
Risposta a  Mirjam

Condivido la curiosità di sapere chi andrà all’europeo…alti e bassi per tutte le 2011, ma di fatto quelle sono, livello omogeneo e assenza di stratalenti.

Minimille
14 ore fa
Risposta a  Mari

Io a questo punto manderei Musacci, almeno fa esperienza e secondo me farebbe bene

joi
1 giorno fa

Speaking on a local radio station, Varfolomeev admitted that the music for the hoop routine is probably up in the air (a “tentative experiment”). Well, thank goodness, I must say, without knowing what’s coming next (the number she performed in Schmiden was probably something only an Olympic champion could get away with). I hope she returns to the previous music, which was well received everywhere but, inexplicably, was only given a short life. As for the music for the ball, according to her, the die has (unfortunately) been cast; the reason is that Raskina apparently believes she must follow a certain mass taste on social media such as ‘TikTok’ etc. (the crazy thing is that she might be right once again). I’m looking forward to “co-pilot” Pusch and “Vika” Steinfeld, whilst Simakova’s clock is already beginning to tick quietly, making her “disappearance” all the more regrettable – does anyone know what happened?
Greetings from Romania!

joi
1 giorno fa
Risposta a  Beatrice Vivaldi

They keep things like that to themselves, which I generally think is the right thing to do. That was also the case with Pusch and Kolosov, who now has a chance—I’m curious to see how it goes, because after her hard “post-Olympic slump,” she was (almost) back to her old self in Schmiden.