Tra le tante novità del nuovo calendario italiano 2026, siamo infine arrivati a uno dei più attesi.
Questo finesettimana a Terni hanno inizio i campionati di serie A1, A2 e B! La Regular Season prosegue poi a Biella il 31 ottobre e 1 novembre e a Livorno il 14 e 15 novembre. Il gran finale, con l’ultima tappa, la Final Six e i Play Off/Out, è invece prevista a Bergamo il 28 e 29 novembre.
La novità dell’attrezzo Jolly
Abbiamo già spiegato come funzionano e si strutturano i Campionati di Rappresentanza per questa stagione in questo articolo. Ci concentriamo ora sulle novità del regolamento: purtroppo, a differenza degli scorsi anni, non è stato pubblicato un documento con la spiegazione dettagliata di queste nuove regole. La nostra interpretazione si basa quindi esclusivamente sulle Norme Tecniche, che lasciano spazio ad alcuni dubbi.
La principale novità è l’attrezzo Jolly: un attrezzo aggiuntivo per ogni tappa di Regular Season e per i Play Off/Out (non è invece previsto per la Final Six). Ogni società può decidere quale attrezzo sarà il suo Jolly in ogni prova: cerchio, palla, clavette o nastro.
Nel totale di tappa della società sarà conteggiato il maggiore tra i due punteggi ottenuti tra il Jolly e il corrispettivo “Regular”. Ad esempio, l’esercizio con la palla “Regular” prende 25.000 punti. La società ha deciso di schierare una palla come Jolly e questo ottiene 25.700: nel totale complessivo verrà contato 25.700 anziché 25.000.
Con l’aggiunta di questo attrezzo e di una tappa, devono necessariamente cambiare anche le formazioni. Ogni società deve ora schierare minimo 4 ginnaste proprie in ogni tappa: se il prestito (straniero o italiano) esegue un esercizio, quindi, gli altri devono essere portati in pedana da 4 diverse ginnaste societarie.
Le ginnaste societarie possono quindi eseguire massimo 2 esercizi in una tappa e nel corso della Regular Season non possono ripetere lo stesso attrezzo. Fa eccezione l’attrezzo Jolly: una ginnasta può eseguire un quinto esercizio nel corso della Regular Season se è il Jolly, in quel caso ripetendo un attrezzo portato in pedana in un’altra tappa (non nella stessa). L’attrezzo Jolly deve tuttavia essere eseguito da una ginnasta diversa in ogni tappa. Rimane invece invariato il limite per i prestiti italiani o stranieri: possono eseguire 2 attrezzi diversi nell’arco della Regular Season, non più di 1 per tappa.

Dove eravamo rimasti con la A1
Nel 2025 la Raffaello Motto Viareggio aveva interrotto il dominio fabrianese, vincendo il primo scudetto della società. Quest’anno cercheranno il bis grazie a Martina Bonuccelli e all’ormai storico supporto della campionessa mondiale Darja Varfolomeev 🇩🇪. La Ginnastica Fabriano di Sofia Raffaeli punta nuovamente al vertice dopo il secondo posto della scorsa stagione. Bronzo 2025 per la San Giorgio ’79 Desio, che quest’anno conta sul rientro di Alexandra Agiurgiuculese e su Meital Sumkin 🇮🇱. In cerca di riscatto dopo uno sfortunato sorteggio nella Final Six 2025 troviamo l’ASU Udinese di Tara Dragas, che sceglie di schierare Sofiia Ilteriakova 🇷🇺. Lotta per il podio anche l’Armonia d’Abruzzo, con Carol Michelotti e la collaudata collaborazione con Taisiia Onofriichuk 🇺🇦. Grande spolvero per la Forza e Coraggio di Milano, con Viola Sella e Daniela Munits 🇮🇱.
Pronte a confermarsi tra le grandi ritroviamo la Ginnastica Cervia di Margherita Fucci e Polina Karika 🇺🇦, la Polimnia Ritmica Romana di Elizabeta Havryliv e Liliana Lewinska 🇵🇱 e la Ginnastica Opera di Lorjen D’Ambrogio e Siyana Alekova 🇧🇬. Grandi ritorni tra le neopromosse del 2026: Ginnastica Albachiara può contare su Alessia Rigato e Anastasiya Sarantseva 🇺🇿, la Falciai Arezzo su Ginevra Bindi e Hatice Gokce Emir 🇹🇷, mentre la Moderna Legnano su Francescapia Pollio e Yanitsa Dineva 🇧🇬.
Nei giorni di questa prima tappa, le ginnaste Sofia Raffaeli, Serena Ottaviani, Chiara Badii, Sofia Sicignano, Bianca Vignozzi, Gaia Pozzi e Sasha Mukhina sono convocate a Roma per il progetto Return to Play. È pertanto probabile che non prenderanno parte alla gara.
Il punto sulla A2
In quello che spesso si rivela come il campionato più equilibrato, sono sicuramente pronte a lottare per la promozione nella massima serie le retrocesse 2025. Eurogymnica Torino punta su Sara Parente ed Eva Brezalieva 🇧🇬, la Polisportiva Varese ritrova Sofia Maffeis, mentre la Ginnastica Terranuova schiera Emma Visentin. Dopo lo splendido campionato 2025, ci riproveranno anche Ginnastica Valmontone con Virginia Spitaletta e Mariia Borisova 🇷🇺, Aurora Fano con Aurora Broni e Alona Tal Franco 🇮🇱 e Kinesis con Cecilia De Capitani e Alba Bautista 🇪🇸.
Decise a scalare posizioni ci saranno anche Virtus Gallarate con Anastasia Moscato e Viktoria Steinfeld 🇩🇪, Iris Giovinazzo con Flavia Cassano e Alina Harnasko 🇧🇾, Gymnasium Gravina con Enrica Marletta e Dea Emilova 🇧🇬. Da non sottovalutare le neopromosse dalla serie B: Braccio Fortebraccio schiera Ginevra Baglioni e Daniela Pico 🇪🇸, Auxilium recupera Giulia Segatori e Anastasia Kaleva 🇧🇬, Ritmica Futura debutta con Lisa Taglietti e Amalia Lica 🇷🇴.
È stata confermata anche la presenza di Stiliana Nikolova 🇧🇬, sebbene nessuna società l’abbia ancora annunciata ufficialmente.

Focus sulla serie B
In serie B non sono concessi prestiti stranieri: le società devono quindi basarsi solo sulle proprie forze e sui prestiti italiani. Ritroviamo le retrocesse Estense Putinati con Giorgia Gargantini, Polisportiva Pontevecchio con Sofia Maria Istodor e Gymnica 96 con Aurora Benedetti.
Ben salde in serie B nel 2025, puntano a migliorare Doria Gym con Asia Karol Piscopiello, Ritmica Piemonte con Elodie Margot Godioz, Iris Firenze con Francesca Pia Marzano e, in soprannumero, San Marino con Eva Bombagioni.
Riconfermate dopo una lotta all’ultimo centesimo ai Play Out la Concordia Chivasso con Elisabetta Digitali e la Unisport (ex Club Giardino) con Alexandra Naclerio. Un benvenuto, infine, alle quattro neopromosse dalla serie C: Ginnastica Riboli con Desiree Suigo, Etherea con Martina Santambrogio, Lo Zodiaco con Matilde Trogliero e Ritmica 2000 con Chiara Corongiu.
Fantaritmica: 5^ edizione
Ormai immancabile, prosegue anche la gara parallela più attesa della ritmica italiana: il Fantaritmica inaugura la sua quinta edizione con la formula ormai collaudata. I giocatori possono scegliere 6 ginnaste (o team tecnici) tra le partecipanti ai Campionati di serie A2 e A1, che guadagneranno o perderanno punti in base ai Malus e Banus.
Tra le novità del 2026, il Bonus Baby Goat, dedicato alla ginnasta più giovane di ogni società per tappa. Tra i Malus, attenzione al “E mo so cazz..”: il classico lancio dell’asciugamano all’ingresso in pedana passa da Bonus a Malus. Ma la peggior penitenza è riservata al Malus Thriller: ben 200 punti in meno per l’uso della più che abusata canzone di Michael Jackson.
Se siete curiosi dell’intero regolamento e volete partecipare, siete ancora in tempo: le iscrizioni chiudono alle 12:00 di sabato 17 ottobre. Tutte le informazioni sono disponibili sul sito del Fantaritmica.

1^ tappa: programma, risultati e diretta
Il programma si apre, come da tradizione, sabato 17 con la serie A2 alle ore 15:00 e la serie A1 dalle ore 19:00. La serie B scende invece in pedana domenica 18 alle 10:30.
La diretta sia della serie A1 che della serie A2 è affidata anche quest’anno a Sportface TV, visibile gratuitamente previa registrazione. I punteggi vengono pubblicati su Gymresult.
Già disponibile l’ordine di gara delle società, mentre le formazioni dettagliate, come sempre, rimarranno segrete fino all’ultimo istante.


Rispondo a Minimille che ringrazio per tanta fiducia😉
Di Fabriano e della sua partecipazione alla serie A, ad ora come tutti sappiamo, non è dato sapere.
La vedo improbabile, a questo punto, ma nel fantastico mondo di fate, unicorni e folletti che è la Ritmica italiana mai dire mai.
Ho letto in giro opinioni un pò campate in aria.
Alcuni, ottimisticamente, pensano che il bailamme attuale impedisca a Fabriano la partecipazione alla prima prova di Terni ma non precluda – in caso di sospensione cautelativa della sentenza di primo grado – la partecipazione alle tappe successive.
Escludo, da avvocato e giudice sportivo, che sia un esito possibile.
O il provvedimento di sospensione arriva prima di sabato o Fabriano è escluso dalla serie A: sportivamente una soluzione diversa non ha cittadinanza.
In tal caso la Serie A1 si svolgerà a 11 squadre e – nel rispetto delle norme e delle consuetudini anche di altri sport di squadra – le retrocessioni in A2 saranno solo 2. Ma anche tale modifica in corsa deve, per la regolarità della competizione, essere pubblicata prima dell’inizio del campionato, non certo “in corsa”.
Da più parti – l’ho nominata anch’io – immaginano e/o auspicano la pubblicazione a breve e comunque tempestiva di un provvedimento di sospensione della sentenza 11/2026 del Tribunale Federale.
Il pensiero va alla vicenda giudiziaria De Corso, per intenderci.
Credo che le due vicende, riguardo la meritevolezza di una sospensione di efficacia, siano diverse.
Entrambi i casi possono invocare il c.d. “periculum in mora”, cioè il danno irreparabile che l’immediata efficacia della sentenza avrebbe provocato nell’altro caso e provocherebbe per Fabriano, tesserati, tecnici, dirigenti e ginnaste.
Ma insieme a quel requisito deve pure sussistere il c.d. “fumus boni iuris” (sto latino!) cioè ragioni di diritto che, chi impugna, lamenta che la condanna non ha tenuto in conto e spera che verosimilmente il giudizio di appello riconosca.
Insomma De Corso e compagnia tutta poteva invocare la poca chiarezza della norma, anzi il vuoto normativo che c’era in tema di tesseramento in appoggio e hanno potuto godere della sospensione: quell’argomento è stato poi decisivo per l’assoluzione in appello.
Francamente – pur con la doverosa premessa che bisognerebbe poter consultare tutti gli atti processuali – non riesco a immaginare, a leggere solo la sentenza, a cosa possano attaccarsi le difese di Fabriano e degli altri incolpati/condannati.
Qui le norme violate sono inequivocabili e chiare e gran parte del materiale accusatorio si fonda su documenti (sempre a leggere la sentenza) pacificamente artefatti e non corrispondenti al vero.
La restituzione dei soldi, come scrivi tu Minimille, ha comportato uno sconto di pena perchè ha reso meritevole Fabriano della circostanza attenuante “di aver riparato il danno”.
In sè non è un’ammissione di colpevolezza, anzi potrebbe essere (ma ripeto bisognerebbe conoscere tutte le carte del processo) presupposto per una difesa di buon senso.
Immagina ad esempio – anche se non mi sembra il caso in questione, a leggere la sola motivazione della sentenza – se Fabriano potesse sostenere di aver chiesto, per errore scusabile, e ottenuto per errore e/o negligenza della Federazione, rimborsi per spese che invece non erano rimborsabili.
Ti restituisco i soldi, colpa mia e colpa tua, amici come prima: ma ripeto non mi pare sia il caso nostro.
Ciò detto gli appelli si fanno sempre quando una sentenza è appellabile e Fabriano e gli altri condannati hanno il legittimo diritto di difendersi in secondo grado.
Che quella sentenza, appellata, venga poi riformata, cioè capovolta, dalla CFA, chi può dirlo?
Piaciuta molto la parte sulla difesa di buon senso; tuttavia, richiamando il tuo commento precedente sulla scelta difensiva “non fortunatissima di aver eseguito gli ordini altrui” (valutazione che condivido) nel mondo di diritto “ ordinario” tale mutamento potrebbe essere inammissibile in quanto incompatibile con le difese precedenti; però, come hai giustamente osservato, siamo nel mondo della ritmica ove tutto è possibile. Per quanto riguarda le scelte fortunate e quelle meno, penso che a quelle da ultimo citate può aggiungersi la scelta dei consiglieri in teoria inconsapevoli (per negligenza) di farsi difendere dal legale del materiale esecutore delle richieste che, come minimo in relazione alle bollette di gas di casa propria, non poteva non sapere (peccato che le sentenze del tribunale siano così succinte in punto di fatto tanto da costringere i lettori a dover ricorrere alle supposizioni). Certo è che comunque sia andata, non dovrebbero rimetterci le atlete che non risultano aver alcuna colpa nella vicenda e sul punto mi sento di condividere quanto detto dalla sindaca di Fabriano
Sono d’accordo sul rilievo che mi fai sulla possibile incoerenza della strategia difensiva, tutto vero ma mi piacerebbe vedere gli atti delle difese per avere un giudizio completo: peraltro, come avrai letto, sono state pure espunte dal giudizio pure alcune memorie difensive perchè ritenute tardive.
Condivido, soprattutto, l’amarezza per il danno che si arreca a tante ragazze e bimbe, di ogni età e mica solo quelle della serie A, che senza colpa subiscono un colpo del genere.
Da inguaribile romantico mi augurerei persino di più del “passo indietro” che la sindaca di Fabriano auspica facciano i soggetti coinvolti.
Sogno, invece, un “passo avanti”, un uscire dalla fila, ammettendo le proprie responsabilità esclusive e la richiesta che questa alluvione risparmi le proprie tesserate.
Roba da metaverso, mi rendo conto ma sarebbe un atto di contrizione e di coraggio che riscatterebbe in parte la vergogna per quanto ad oggi accertato e forse pure l’immagine e l’onore di un’intera città.
Per la polisportiva Varese anche Lada push, condiviso sul profilo stesso della società
Chissà dove sarà Stiliana. Intanto sono molto curiosa della gara, vediamo che sorprese ci riserva quest’anno
Nikolova è per forza a Terranuova a questo punto, perché è l’unica società a non aver annunciato la propria straniera.
A1
Motto ➡️ Varfolomeev 🇩🇪
Udinese ➡️ Ilteriakova 🇷🇺
San Giorgio Desio ➡️ Sumkin 🇮🇱
Armonia ➡️ Onofriichuk 🇺🇦
Forza e Coraggio ➡️ Munits 🇮🇱
Cervia Ginnastica ➡️ Karika 🇺🇦
Albachiara ➡️ Sarantseva 🇺🇿
Polimnia ➡️ Lewinska 🇵🇱
Opera ➡️ Alekova 🇧🇬
Falciai ➡️ Emir 🇹🇷
Legnano ➡️ Dineva 🇧🇬
Fabriano ➡️ ?
A2
Valmontone ➡️ Borisova 🇷🇺
Aurora Fano ➡️ Tal Franco 🇮🇱
Gymnasium ➡️ Emilova 🇧🇬
Eurogymnica ➡️ Brezalieva 🇧🇬
Kinesis ➡️ Bautista 🇪🇸
Virtus ➡️ Steinfeld 🇩🇪
Iris ➡️ Harnasko 🇧🇾
Fortebraccio ➡️ Pico 🇪🇸
Auxilium ➡️ Kaleva 🇧🇬
Terranuova ➡️ Nikolova 🇧🇬 (non ufficiale)
Futura ➡️ Lica 🇷🇴
Varese ➡️ Pusch 🇩🇪
Ovviamente l’articolo di Mirjam non è aggiornato con le notizie sull’affaire Fabriano: chi poteva immaginare una “bomba” simile alla vigilia della serie A?
A 48 ore dalla gara di serie A2 a Terni – cui seguirà quella di A1 – continua il silenzio della Federazione e della società Ginnastica Fabriano.
Ma quindi ancora ufficialmente non si sa se Ginnastica Fabriano parteciperà o meno alla tappa di Terni o la serie A in generale?
Un’altra cosa, approfitto delle tue competenze in materia giuridica, ma se hanno restituito i soldi, non è un’ammissione di colpa e quindi difficilmente la sentenza diventerebbe appellabile?
In compenso è però intervenuta la sindaca di Fabriano, che chiede un percorso di rinnovamento e discontinuità per tutelare il buon nome del club, delle atlete e delle loro famiglie.
qdmnotizie.it
OT in questo articolo, ma il precedente salottino ritmico è già chiuso quindi Mirjam e Beatrice mi perdoneranno.
Su instagram sono usciti video di Evgenia Kanaeva che monta un esercizio al cerchio per Marina Malpica (riportato da Evgenia nelle sue storie)! Molto curiosa di vederlo prossimamente. Considerando quanto sia bello il programma di Kovshova (sempre montato in collaborazione con Kanaeva anche se dai video di Sky Grace si vede che con il passare della stagione Kabaeva ci mette lo zampino piano piano) sogno ginnaste italiane con esercizi fatti da lei! Non solo Sofia (anche se Zaripova potrebbe farcelo questo favore e chiamarla….), ma anche Viola, Tara, Alice etc.. Chissà che esercizi nuovi vedremo già sabato!
Chiediamolo a babbo natale!