Ciao, amici di BlaBlaGym! Nell’ultimo mese la ginnastica ritmica ha ricevuto ben due buone notizie: dopo l’assenza delle ultime edizioni, tornerà sia agli European Games 2027 di Istanbul sia ai World Games 2029 di Karlsruhe!
Gli European Games hanno una formula vicina a quella dei grandi campionati continentali: individualiste e squadre con All Around e finali di specialità. Ai World Games, invece, saranno protagoniste esclusivamente le 4 finali di specialità individuali, cioè quelle che non trovano spazio nel programma olimpico.
Ma come siamo arrivati fin qui? E quali saranno le modalità di gara nei due appuntamenti? Iniziamo a scoprirlo insieme.
European Games: da Baku a Istanbul
Gli European Games sono una manifestazione continentale multidisciplinare, nata sul modello dei Giochi Olimpici e degli altri grandi eventi sportivi continentali. Quella di Istanbul sarà la terza partecipazione della ginnastica ritmica, dopo le edizioni di Baku 2015 e Minsk 2019. La disciplina è stata invece assente nell’edizione più recente, quella di Cracovia-Malopolska 2023.
Nella prima edizione degli European Games, a Baku nel 2015, la gara individuale vide il dominio di Yana Kudryavtseva. La russa conquistò l’oro nell’All Around davanti alla connazionale Mamun e alla bielorussa Staniouta, per poi imporsi in tre delle quattro finali di specialità. Margarita Mamun riuscì invece a prendersi il titolo al cerchio. Nella competizione a squadre, la Russia conquistò l’oro All Around e ai 5 nastri, mentre la Bielorussia vinse quello a cerchi e clavette.
Quattro anni più tardi, a Minsk 2019, fu un’altra russa a salire sul gradino più alto del podio nell’All Around, Dina Averina, che vinse davanti ad Ashram e Halkina. Nelle finali di specialità, Dina aggiunse altri due ori a cerchio e nastro, mentre Linoy Ashram conquistò i titoli a palla e clavette. Nella gara a squadre arrivò il successo della Bielorussia, che riuscì a conquistare l’All Around e il titolo a cerchi e clavette, mentre la Russia si impose nella finale alle 5 palle.
Dopo l’assenza di Cracovia, Istanbul rappresenterà un ritorno a una manifestazione che ha già visto protagoniste alcune delle più grandi campionesse della ritmica dell’ultimo decennio, tra cui due campionesse olimpiche.
Istanbul 2027: come sarà la gara
In questa quarta edizione le competizioni di ritmica si svolgeranno dal 25 al 27 giugno 2027: il primo giorno sarà dedicato alla qualificazione, il secondo alla finale All Around e il terzo alle finali di specialità. Ogni nazione potrà schierare 1 sola individualista, mentre le squadre saranno composte solamente da 5 ginnaste.
L’accesso agli European Games passerà dai Campionati Europei 2027: si qualificheranno 15 individualiste (in base alla classifica della qualificazione), e 15 squadre (classifica All Around). A queste si aggiungeranno di diritto un’individualista e una squadra della Turchia, in quanto Paese ospitante. Nel caso in cui la ginnasta o la squadra turca rientrassero già tra le prime 15, il posto verrà riassegnato alla 16^ individualista o squadra degli Europei.
Un aspetto interessante è che la qualificazione non sarà nominativa: il posto conquistato ai Campionati Europei sarà infatti assegnato alla nazione e non alla singola ginnasta. Questo significa che l’atleta che otterrà la qualificazione potrebbe non essere necessariamente quella che rappresenterà il proprio Paese agli European Games.

World Games: le regine delle specialità
Nel 2029 tornano anche i World Games: una manifestazione multisportiva che si svolge ogni 4 anni riunendo discipline e specialità non presenti nel programma dei Giochi Olimpici.
Per la ritmica vengono disputate quindi esclusivamente le finali di specialità individuali (non è prevista al momento la gara delle squadre). La disciplina è entrata nel programma dell’evento di Akita 2001 ed è rimasta presente ininterrottamente fino al 2022, saltando l’ultima edizione di Chengdu 2025.
Ad Akita 2001, la protagonista assoluta fu Irina Chashchina. La russa conquistò tutti e quattro i titoli disponibili, lasciando alla connazionale Utyasheva altrettanti argenti. Quattro anni dopo, a Duisburg 2005, le medaglie vennero invece distribuite tra più ginnaste: Olga Kapranova conquistò i titoli a palla e clavette, Anna Bessonova quello alla fune e Vera Sessina quello al nastro. A Kaohsiung 2009 arrivò un nuovo poker: questa volta fu Evgenia Kanaeva a conquistare tutte e quattro le medaglie d’oro, imponendosi come assoluta protagonista dell’edizione. Alle sue spalle, Anna Bessonova raccolse tre argenti.
L’edizione di Cali 2013 è ricordata per un episodio insolito: la finale del nastro venne annullata a causa delle condizioni della sede di gara, con temperatura particolarmente elevata e forti correnti d’aria provenienti dai condizionatori. Furono quindi assegnati soltanto tre titoli: Anna Rizatdinova conquistò l’oro al cerchio, mentre Melitina Staniouta si impose a palla e clavette.
A Wrocław 2017 arrivò l’epoca delle gemelle Arina e Dina Averina: Arina conquistò tre titoli (cerchio, palla e nastro) mentre Dina si impose alle clavette. Le due russe occuparono i primi due gradini del podio in tre delle quattro finali. L’ultima apparizione della ritmica ai World Games è stata quella di Birmingham 2022, dove Daria Atamanov conquistò l’oro a palla e nastro, Sofia Raffaeli quello alle clavette e Boryana Kaleyn si impose al cerchio.
Karlsruhe 2029: la ritmica torna ai World Games
Nel 2029 i World Games torneranno in Germania, a Karlsruhe, dal 19 al 29 luglio. La ginnastica ritmica tornerà su invito della città ospitante: il grande successo della campionessa olimpica Darja Varfolomeev ha contribuito infatti al suo reinserimento.
Anche nel 2029 la ritmica porterà infatti ai World Games le 4 finali individuali di specialità: cerchio, palla, clavette e nastro. Non ci sarà quindi un concorso All Around: le partecipanti potranno conquistare direttamente uno dei 4 titoli in palio.
I criteri di qualificazione per Karlsruhe 2029 non sono ancora stati annunciati. Nelle precedenti edizioni, la partecipazione della ritmica ai World Games è stata determinata sulla base dei risultati degli ultimi Campionati Mondiali, con posti assegnati alle nazioni e quindi non nominativi. È probabile che, per Karlsruhe 2029, la qualificazione passi già dall’edizione di Baku 2027, visto che nell’anno olimpico 2028 i Mondiali non verranno disputati.
Svolgendosi l’anno dopo i Giochi Olimpici, questa competizione potrebbe rivedere in pedana le protagoniste di Los Angeles 2028 che decideranno di proseguire la propria carriera, oppure dei nuovi volti già lanciati verso il quadriennio successivo.

Asian Games Nagoya 2026
A proposito di giochi multidisciplinari, da domani a sabato si svolgeranno a Nagoya gli Asian Games, con una lineup davvero interessante!
In pedana troveremo, tra le altre, Takhmina Ikromova e Lola Djuraeva 🇺🇿, Wang Qi e Wang Zilu 🇨🇳, Akmaral Yerekesheva e Aibota Yertaikyzy 🇰🇿, Asel Arapova e Zlata Arkatova 🇰🇬, Kita Mirano e Suzuki Naruha 🇯🇵, Seo Eunchae 🇰🇷, Jasmine Ramilo 🇵🇭, oltre alle squadre di Giappone, Cina, Uzbekistan e Kazakistan.
A questi link trovate l’intera lista delle partecipanti, la diretta e il sito ufficiale.
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