Continuiamo il nostro studio sul rapporto tra successo ed età nella ritmica. Dopo aver osservato i risultati dell’intera stagione, oggi concludiamo questo percorso concentrandoci sulle medaglie più importanti.
Come già detto nella prima parte, ginnaste e nazioni seguono strategie diverse riguardo le partecipazioni alle varie competizioni della stagione. Ma ci sono due appuntamenti (quasi) immancabili: i campionati continentali e quelli mondiali.
Vediamo quindi se e come cambiano le statistiche osservando le competizioni più importanti della stagione 2025!
Medaglie continentali
Cambiano le competizioni ma non i risultati: le 2008 sono ancora una volta le individualiste più medagliate di quest’anno. Le diciassettenni hanno guidato le classifiche in tutti e cinque continenti: in rappresentanza, segnaliamo i successi di Taisiia Onofriichuk 🇺🇦, Rin Keys 🇺🇸, Anastasiya Sarantseva 🇺🇿, Miyabi Akiya 🇦🇺 e Farida Mansy 🇪🇬.
Anche le ventunenni si fanno ben valere, grazie soprattutto a Takhmina Ikromova 🇺🇿 e Stephanie Dimitrova 🇿🇦. Quasi in parità invece le neo Senior, guidate da Alia Ahmed 🇪🇬, e le venticinquenni come Barbara Domingos 🇧🇷, a indicare un buon equilibrio tra le età.

La situazione è però diversa quando andiamo a osservare i colori delle medaglie. I titoli continentali vanno quasi tutti alle più giovani. La campionessa continentale più grande del 2025 è stata Luana Gomes 🇦🇴 con i suoi 22 anni. Argento e bronzo sono invece distribuite in maniera più bilanciata.

Le 2008 si confermano le ginnaste più quotate anche tra le squadre, seguite a ruota dalle 2007. Quasi pari merito per le neo Senior e le 2006, con 2005 e 2004 a chiudere le formazioni più frequenti tra le squadre andate a medaglia. Molto più rare le ginnaste più grandi.

Guardando alle posizioni sul podio, anche per le squadre i titoli continentali sono andati a squadre con età medie molto basse, addirittura sotto i 19 anni. Argento e bronzo sono invece distribuite tra più squadre, le cui età medie vanno dai 17 ai 21 anni.

Finaliste mondiali
Parliamo ora di Mondiali. Come ben sappiamo, le medaglie sono molto poche: in una gara di così alto livello entrare in finale è già un successo non scontato.
Abbiamo quindi analizzato le età di tutte le finaliste mondiali, considerando sia le finali di specialità che la finale All Around per le individualiste.
Anche in questo caso, ormai non ci stupisce, le diciassettenni spiccano nel grafico con la maggior presenza nelle finali. A seguirle e ad alzare un po’ l’età, troviamo invece le ventunenni Sofia Raffaeli 🇮🇹, Takhmina Ikromova 🇺🇿 e Anastasia Simakova 🇩🇪. Subito dietro troviamo le ventenni, grazie soprattutto a Stiliana Nikolova 🇧🇬. Abbiamo poi una divisione equilibrata tra neo Senior, 2007 e 2006, mentre sono presenti in misura minore ginnaste sopra i 22 anni.

La situazione non cambia molto quando si osservano le finaliste tra le squadre. La maggioranza delle ginnaste ha tra i 17 e 20 anni, divise in maniera più o meno equa. Troviamo una buona presenza anche tra le più piccole e le ginnaste di 21 e 22 anni. Molto meno presenti ginnaste più grandi, che sono delle eccezioni.

Medaglie mondiali
Ultimo ma non ultimo, vediamo la distribuzione delle medaglie mondiali tra le diverse età.
Per quanto riguarda le individualiste, le diciassettenni lasciano finalmente il posto alle avversarie più grandi. Le medaglie sono equamente divise tra 2006, 2005 e 2004, rispettivamente nelle persone di Darja Varfolomeev 🇩🇪, Nikolova, Raffaeli e Simakova. A rappresentare le 2008 ci sono le già citate Onofriichuk e Keys, mentre Amalia Lica 🇷🇴 è stata l’unica neo Senior a salire sul podio mondiale.
La cerchia ristretta di medagliate fa sì che la varietà di età sia ancor più striminzita e limitata alle under 21.

Per quanto riguarda la divisione delle medaglie, i titoli mondiali sono andati quasi tutti alla diciannovenne Varfolomeev, con l’unica aggiunta della ventunenne Raffaeli. Argento e bronzo sono, come spesso accade, divise tra più età, ma più numerose per le over 20.

Le squadre vanno invece in controtendenza: l’annata più medagliata è stata il 2005, seguita da 2006 e 2008. Nel complesso, le squadre sul podio erano per lo più composte da ginnaste tra i 17 e i 22 anni, con pochissime ginnaste più grandi e neo Senior.

Allo stesso modo, le età medie delle squadre sul podio sono più alte rispetto ai campionati continentali. La forbice è molto stretta, dai 19 a 21 anni di media, con i titoli mondiali concentrati nella fascia centrale, tra i 19 e i 20 anni. Curioso, invece, come le medaglie d’argento siano vinte dalle squadre più grandi, mentre quelle di bronzo dalle più piccole.

Conclusioni
Mediamente, l’età delle ginnaste più vincenti della ritmica internazionale si conferma incentrata per lo più tra i 17 e i 21 anni. Questo dato rispecchia le carriere solitamente brevi delle ginnaste di ritmica, che spesso si ritirano poco dopo aver superato questa fascia di età.
Anche le squadre, che solitamente includono ginnaste più esperte, in questa fase di rinnovo si scoprono molto ringiovanite. Nonostante questo, rimangono presenti tra le medagliate ginnaste ben oltre i 20 anni.
Sarà interessante osservare se e come cambieranno questi numeri nel corso del quadriennio olimpico!

Commento in ritardo (Dicembre è sempre bello pieno), concordo pienamente con chi pensa che bisognerebbe favorire la permanenza delle senior più a lungo ed evitare di sovraccaricare le ginnaste più piccine.
A questo proposito ricordo con orrore di quando Viner aveva avanzato la proposta di abbassare l’età per l’entrata fra le senior a 13/14 anni…indubbiamente per poter spolpare ragazzine ancora prima per vincere a discapito della salute fisica e mentale.
Buongiorno a tutti, in chiusura di anno mi sembrava utile segnalare che la Federazione ha finalmente ufficializzato anche in un articolo le dimissioni di Pashalieva (“per ragioni familiari”). Veniamo inoltre informati che la squadra, divisa tra i due “collegiali permanenti” è seguita da Facci in persona.
https://www.federginnastica.it/news/29165-il-film-del-2025-sofia-e-le-sue-sorelle-dipingono-bellezza-sulla-pedane-di-tutto-il-mondo.html
Il resto dell’articolo (condito dagli immancabili errori nel riportare i risultati, oltre che una sintassi molto poco chiara) è la consueta autocelebrazione che fa i salti mortali per non nominare nessuno dei processi sportivi e penali.
Sembra davvero di avere a che fare con le tre scimmiette (non vedo, non sento, non parlo) tanto questo articolo è distaccato dalla realtà.
Un punto su tutti, forse non il più grave ma quello che più mi ha infastidito: “la sorpresa Motto” che vince lo scudetto. Ma quale sorpresa? Una società da anni sul podio? Certo la loro non è stata una vittoria scontata, visti i cambi di formazione, ma le sorprese sarebbero state ben altre!
Ad esempio, avere dei responsabili tecnici competenti e capaci di comunicare, ma questa è un’altra storia.
Letto tutto di un fiato melenso stucchevole a tratti ridicolo quando parla di un movimento in crescita pieno di amore e felicità, andasse a guardare i tanti ritiri e soprattutto le motivazioni…ho vomitato il caffè sulla scrivania buon anno fig il futuro è tutto da scavare vi è rimasto il fondo del barile
Amore e felicità 🤣
Io mi sono fermata al titolo “Sofia e le sue sorelle”: davvero, insistiamo ancora con queste “forme di parentela”? 😅
a me ha infastidito come dici tu la sintassi, questo modo di scrivere senza capo nè coda, quasi a voler non far capire. uno stile a cui non mi abituo. la sorpresa motto forse per chi la ritmica non sa dove sta di casa! i collegiali permanenti che sembrano dire non abbiamo idea di cosa facciamo ma 2 è meglio di 1. Immagino già il DTN ad interim per altri 10 mesi nei prossimi giorni a Roma a coadiuvare con la sua grande esperienza e competenza le tecniche designate alle diverse giornate di controllo, in attesa del ricorso menzionato in una intervista contro la sentenza ingiusta (altrimenti non farebbero ricorso no?). un 2026 che si prospetta più ridicolo e grottesco del 2025, ma per carità di un “movimento in salute”.
Quella che manca è proprio la salute anche mentale a scrivere certe robe, con il solito modo di cantarsela e suonarsela stile gran prix, nel voler gettare fumo negli occhi, nel far vedere che proseguendo con la solita gestione di cambiare tutto per non cambiare nulla si è andati solo a discapito della salute di tante ginnaste che hanno buttato sangue e lacrime su quelle pedane per guardare i soliti giochetti….non credo nemmeno ai numeri perché visti i tanti ritiri e i numeri nelle gare mi sembra tutto in discesa ai voglia a lui a cercare aggettivi e sostantivi da voli pindarici stra scintille e sorelle si!!
ciao a tutti , che dire dopo aver letto ..a parte ridere !!!! vorrei riallacciarmi al discorso sulla torre di jange che condivido …tolto un mattoncino tutto crolla perche l hanno voluto far crollare !!! ho letto alcuni nomi nel blog e credo che tante di queste hanno lavorato negli anni con Maccarani :, nelle varie selezioni e collaborazioni , ai test nazionali ( che qualcuno ha voluto eliminare) , quindi qualcosa dovrebbero aver acquisito , insomma in Italia una figura in gamba forse c era da poter mettere… ma per l appunto ce’ finito qualcun altro….di tecniche con denunce regresse ce ne sono , tra l altro con un ruolo importante anche quest anno in giuria , basta digitare su internet! eppure sono li …vediamo l anno nuovo cosa porterà ,,,, lo capiremo gia dalle prime gare ….
Articolo assolutamente inutile.
Pace, armonia e amore a tutti voi fratelli e sorelle
Ritmici Auguri a Tutti Voi per un Sereno S.Natale 🎅 🎄 💝
Si è aggiunto un’altro allenamento nazionale per le junior sempre a Roma il 3 gennaio con Germani come responsabile. Mi sembrano tutte del 2011
Sono le J1 (2011) classificatesi dal 6° all’11° posto del Gold, saltando Aciobanitei che è arrivata 8^, più Rossi, che non ha partecipato di nuovo al nazionale per infortunio/malattia.
Marletta (Gymnasium)
Ricci (Albachiara)
Ajello (cervia)
Perotta (Legnano)
Nastase (Futura)
Rossi (Armonia)
PS: scusate l’assenza ma è un periodo molto pieno, prometto di tornare al più presto con nuovi contenuti e commenti 😉
Parliamo tanto di Maccarani,ma forse ci siamo già dimenticati che anche le ginnaste di Armonia D’abruzzo avevano fatto diverse denunce.Mi domando:
siamo sicuri che Germani sia la persona giusta per essere responsabile della squadra e delle individualiste
Nessuno, su questo blog, si dimentica di niente, non preoccuparti.
Di Maccarani, per una scelta “editoriale”, come più volte si è ribadito nel passato lontano e recente, si è parlato ben poco.
Dato che la nostra comunità è fatta da persone serie, appassionate sì, ma educate ed equilibrate, aspettiamo per la “nota vicenda” che sia la giustizia (quella vera) a pronunciarsi, accertando i fatti.
Più a monte, in tutti noi c’è la perfetta consapevolezza che vada complessivamente cambiato l’atteggiamento, la cultura, più banalmente il modo di allenare le nostre ragazze.
Il paladino della giustizia ha messo A CAPO una che ha delle denunce ! .beh dai che dire coerente
Buongiorno e buone feste! Mi sono persa qualcosa riguardo ad una nomina di Germani?
Non ci sono state nomine ufficiali, credo si riferiscano solo al fatto che al momento segue parte della squadra e seguirà anche alcuni dei controlli tecnici delle individualiste a gennaio.
Va anche precisato che da quel che sappiamo non ci sono denunce o processi a suo carico in corso.
Da quel che ricordo, non ci sono mai state denunce a carico della Germani. C’è un prima e un dopo la situazione Maccarani. È uno sport che richiede linee e un certo tipo di fisico, proprio come la danza, si è fortunatamente cambiato il modus operandi di tutte… e ripeto tutte… le società.
Una figura che ha a che fare con minori non dovrebbe aver MAI AVUTO nessuna denuncia e questo non vuol dire andare a processo o che ci siano denunce in corso ( vorrei vedere…).
Ce ne sono di allenatrici che hanno avuto dei problemi.
Ma qui stiamo parlando dei vertici di chi predica certe cose.
Basta aprire google per vedere se ci sono denunce.
Ricordiamoci che siamo DONNE e diciamo di denunciare anche uno schiaffo RICORDATEVELO, per le ns figlie siamo degli esempi e far accettare certi comportamenti vuol dire che gliene faremo accettare altri crescendo.
Aprendo google si trovano denunce su tanti .
Mi viene da ridere perche’ ci sono madri che pur di vedere le figlie chissa’ dove ( perche’ le vien detto che deve dimagrire per essere scelta e che non deve avere neanche una piega )fanno fare la fame alle figlie, quindi c e’ una alleanza tra allenatrici e certi genitori…e qui mi fermo. Va bene, capisco le linee come nella danza, ma nella ritmica c e’ l attrezzo e se una e’ perfetta fisicamente ma non tiene una clavetta, un nastro, un cerchio o una palla in mano? ….verra’ scelta🤐
Sai quante famiglie ho conosciuto che facevano mangiare una foglia di insalata per pranzo? Ho ospitato ginnaste che bevevano tè senza zucchero per cena. Spero che questa mentalità stia via via scomparendo e per quanto mi riguarda il cambiamento lo sto vedendo. Mia figlia ha girato molte società, mio marito ha un lavoro che ci fa cambiare città spesso. Per questo conosco tante realtà e mi arrivano notizie da tutta Italia.
Ricordiamoci anche che lo “sport” in sé (e tanto meno la danza, che è una disciplina artistica) non richiede di rispettare alcun canone estetico. Sono usanze e cultura, dunque scelte umane, a determinare queste finte necessità.
qui non si parla di canone estetico ,ma di forma fisica x poter eseguire gli elementi in maniera corretta non credo siano finte neccessita in ogni sport e’ necessario mantenere una certa forma ..
Si ma mangiando SANO, non cenare con uno yougurt o un te
e direi !!!!! 👍😘e’ chiaro che se ti devi preparare x un olimpiade non e’ che ti puoi mangiare quello che vuoi , un minimo di attenzione tra energia e muscolo c deve essere .. chi beve te o cena con uno yogurt ha un problema , e i genitori non possono non sapere , esistono anche figure competenti x una giusta e bilanciata alimentazione e credo che qualsiasi sportivo di livello ne abbia uno , tutto deve avere un equilibrio ….poi serve tanto altro ..❤️
OT La storia su instagram di Valeria Carnali lascia intendere che anche lei lascerà la squadra… Spero vivamente di sbagliarmi, ma si vede un biglietto il cui testo sembra scritto dalle ragazze della squadra (tutta o solo la metà di Desio? chi lo sa…) in cui si dice “Se la decisione che hai preso pensi sia la cosa migliore per te, ne siamo felici anche se questo significherà non averti più con noi”. Che amarezza. Spero che torni a Fabriano, e non che questa sia l’ennesima tecnica di talento che va all’estero. Magari i motivi sono personali, come per Pashalieva, però risulta facile pensare che i motivi siano le condizioni di lavoro. Spero di essere smentita presto.
Il biglietto parla di “tante, troppe cose cambiate quest’anno”. Continuo a chiedermi di chi sia stata l’idea di dividere le squadre, perché non mi pare proprio abbia riscosso successo da parte di tecniche e ginnaste…
Povere ragazze… sballottate qua e là, senza una guida, senza continuità… che spettacolo indecoroso…
Vi abbraccio virtualmente 🫂
Non penso torni a Fabriano dopo i trascorsi…
Dalle storie dire che si trasferisce in Portogallo o in Brasile, visto che (cito la storia) “è già saudade”.
Il Portogallo è sicuramente una opzione, visto che ultimamente ci andava spesso! (C’è anche questo accordo tra federazioni, chissà se in qualche modo lo riesce eventualmente ad applicare…
https://www.federginnastica.it/news/29063-italia-e-portogallo-uniti-per-la-crescita-della-ginnastica-firmato-l%E2%80%99accordo-di-cooperazione-tra-le-federazioni.html )
O magari la frase si riferisce a qualche aneddoto dei Mondiali in Brasile 😉
Mi dispiace molto che la sua avventura sia finita così, ho conosciuto meglio Valeria questa estate a Cluj Napoca ed è una persona deliziosa. Le auguro il meglio per il futuro! ✨
@Memi97 quali trascorsi? Cosa è successo? pensavo fosse semplicemente andata via per la chiamata della nazionale
Anche a me dispiacerebbe molto per Valeria se se ne andasse dall’Italia, ma del resto il modus operandi federale attuale farebbe scappare anche un santo (e poi in realtà sarei contenta per lei, è giovanissima e ben venga che giri il mondo e si goda la vita!).
Considerazioni personali a parte, ci mangiamo così i giovani talenti, bene.
Come temevo, LA 2028 non sarà quindi una passeggiata di salute per Raffaeli.
Ciao, con tutto il rispetto, ma anche no! È tutto soggettivo. Lasciamo lavorare in pace Sofia, che sinora di sicuro non è stata un’atleta “in media”.
Concordo!
Certo i grandi appuntamenti non sono mai una passeggiata, giustamente. Ma anch’io credo che davanti a Sofia, o come l’ha ribattezzata Zaripova, Sofiecka ci siano ancora tanti racconti da scrivere, e che ci sia ancora tanta arte di cui gioire…😘
Concordo pienamente 😘
Dopo la finale al nastro a Parigi, io non dico più nulla su Sofia. Per me lei è l’emblema della forza capace di smentire ogni cattivo pronostico. Non vedo l’ora di godermi i suoi nuovi esercizi!
I ginnasti italiani piu titolati sono Chechi.Ferrari.Maurelli ..tutti avanti con l età…sarà la dieta mediterranea..