Dal 18 al 20 luglio, Milano ospiterà per il terzo anno consecutivo la tappa finale della Coppa del Mondo. La prova italiana sarà il gran finale del circuito World Cup 2025, decisiva per assegnare i titoli e i premi in palio per le classifiche di circuito.
Coppa del Mondo di Milano: partecipanti
Tra le individualiste, la star di casa Sofia Raffaeli 🇮🇹, accompagnata dalla sempre più affermata Tara Dragas 🇮🇹 (in copertina), si dovrà scontrare con quasi tutte le avversarie che puntano ad eccellere ai Mondiali di Rio.
Sulla pedana italiana ritroveremo infatti la campionessa olimpica Darja Varfolomeev 🇩🇪, ma anche altre protagoniste di Parigi come Stiliana Nikolova 🇧🇬, Taiisia Onofriichuk 🇺🇦, Zilu Wang 🇨🇳, Barbara Domingos 🇧🇷 e Vera Tugolukova 🇨🇾.
Attenzione anche alle agguerritissime classe 2008-2009, sempre più presenti nelle parti alte delle classifiche: Liliana Lewinska 🇵🇱, Meital Sumkin 🇮🇱, Lada Pusch e Viktoria Steinfeld 🇩🇪, Amalia Lica 🇷🇴, Hatice Gocke Emir 🇹🇷, Anastasia Sarantseva e Lola Djuraeva 🇺🇿.
Potrebbero puntare a una buona posizione in classifica anche Polina Karika 🇺🇦, Eva Brezalieva 🇧🇬, Daniela Munits 🇮🇱, Darya Tkatcheva e Darya Viarenich 🏳️ e Maria Eduarda Alexandre 🇧🇷.

Per quanto riguarda le squadre, le padrone di casa dell’Italia 🇮🇹 si presentano con una formazione inedita: Paris, Segatori, Sicignano e Badii sono titolari in entrambi gli esercizi, con il rientro di Golfarelli al misto e il debutto di D’Ambrogio ai nastri. Cambi di formazione anche per l’Ucraina 🇺🇦, con Nadiia Yurina che rientra in squadra al posto di Anastasia Ikan.
Ritorna a Milano la squadra campionessa olimpica della Cina 🇨🇳, insieme a molte altre protagoniste di Parigi 2024, cioè Israele 🇮🇱, Francia 🇫🇷, Uzbekistan 🇺🇿, Germania 🇩🇪, Messico 🇲🇽 e Brasile 🇧🇷. Completano il roster delle squadre Canada 🇨🇦, Repubblica Ceca 🇨🇿, Finlandia 🇫🇮, Ungheria 🇭🇺, Giappone 🇯🇵, Polonia 🇵🇱 e Turchia 🇹🇷.
Tutte le formazioni sono state parzialmente o completamente rinnovate, quindi la gara sarà alquanto imprevedibile!
Le classifiche di circuito
Come abbiamo visto, la classifica di circuito è ancora apertissima, soprattutto tra le individualiste, dove avremo un testa a testa tra Onofriichuk e Varfolomeev: la prima parte in vantaggio sia nell’All Around che al cerchio, mentre la seconda è in testa a palla, clavette e nastro. Entrambe dovranno difendersi anche dagli attacchi di Raffaeli (cerchio) e Nikolova (AA, cerchio e palla).
Anche tra le squadre la situazione è molto incerta: la Polonia guida l’All Around ma dovrà difendersi dalla Cina, che è anche saldamente al comando ai 5 cerchi. Nella specialità 3 palle e 2 cerchi la lotta è ancora aperta tra Cina, Giappone, Polonia e Uzbekistan. Con poche tappe disputate quest’anno, Milano sarà davvero la gara che può cambiare tutto!

Programma World Cup
Ad aprire le danze dalle venerdì 18 ci sono le individualiste, che si alterneranno negli esercizi di cerchio e palla. Si parte con il gruppo A (dalle 10:00), seguito dal gruppo B (12:10), poi dal gruppo C (14:45) e infine chiude il gruppo D (16:55). A seguire toccherà alle squadre, che partono con i 5 nastri, alle 19:30 con il gruppo A e alle 20:25 con il gruppo B.
Sabato 19 si riparte alle 10:00 stavolta con il Gruppo B impegnato a clavette e nastro, seguito da Gruppo A (12:10), Gruppo D (14:45) e Gruppo C (16:50). Dopo un intervallo con la cerimonia di apertura, dalle 20:00 le squadre eseguiranno l’esercizio a cerchi/palle, con il gruppo B che precede il gruppo A. Alle 21:40 si svolgerà la cerimonia di premiazione per la gara All Around di individualiste e squadre.
Le finali di domenica 20 partiranno alle 14:05 e vedranno succedersi quella a cerchio, palla e 5 nastri con premiazione alle 16:15, per poi proseguire dalle 16:35 con le finali a clavette, nastro e cerchi/palle, con l’ultima premiazione alle 18:50.
Come seguire la World Cup Milano: punteggi e diretta
A questi link trovate gli ordini di gara e i risultati. Questa è la pagina FIG dedicata all’evento, mentre questo è il sito ufficiale.
Per quanto riguarda la diretta, tutte le qualificazioni verranno trasmesse su Sportface, mentre le finali di verranno trasmesse in diretta su La7.

| Podi | Sofia | Baku | Tashkent | Milano |
|---|---|---|---|---|
| AA individuale | 🥇Onofriichuk 🥈Nikolova 🥉Ikromova | 🥇Raffaeli 🥈Onofriichuk 🥉Nikolova | 🥇Ikromova 🥈Varfolomeev 🥉Lewinska | 🥇Raffaeli 🥈Varfolomeev 🥉Onofriichuk |
| Cerchio | 🥇Nikolova 🥈Onofriichuk 🥉Raffaeli | 🥇Onofriichuk 🥈Tugolukova 🥉Salos | 🥇Ikromova 🥈Sarantseva 🥉Grokhotova | 🥇Raffaeli 🥈Onofriichuk 🥉Nikolova |
| Palla | 🥇Nikolova 🥈Harnasko 🥉Ikromova | 🥇Tugolukova 🥈Onofriichuk 🥉Harnasko | 🥇Varfolomeev 🥈Ikromova 🥉Sarantseva | 🥇Varfolomeev 🥈Nikolova 🥉Dragas |
| Clavette | 🥇Onofriichuk 🥈Ikromova 🥉Brezalieva | 🥇Varfolomeev 🥈Nikolova 🥉Onofriichuk | 🥇Varfolomeev 🥈Sarantseva 🥉Ikromova | 🥇Nikolova 🥈Raffaeli 🥉Zilu |
| Nastro | 🥇Onofriichuk 🥈Lewinska 🥉Keys | 🥇Varfolomeev 🥈Onofriichuk 🥉Dragas | 🥇Varfolomeev 🥈Ikromova 🥉Simakova | 🥇Dragas 🥈Onofriichuk 🥉Tugolukova |
| AA Squadre | 🥇Spagna 🥈Giappone 🥉Polonia | 🥇Bulgaria 🥈Cina 🥉Ucraina | 🥇Polonia 🥈Uzbekistan 🥉Cina | 🥇Brasile 🥈Giappone 🥉Cina |
| 5 nastri | 🥇Bulgaria 🥈Giappone 🥉Polonia | 🥇Cina 🥈Israele 🥉Kazakhstan | 🥇Cina 🥈Polonia 🥉Kazakhstan | 🥇Italia 🥈Polonia 🥉Giappone |
| Cerchi/Palle | 🥇Spagna 🥈Uzbekistan 🥉Giappone | 🥇Giappone 🥈Cina 🥉Bulgaria | 🥇Polonia 🥈Cina 🥉Uzbekistan | 🥇Cina 🥈Giappone 🥉Brasile |

Pare che Taisiia abbia gareggiato da infortunata fin dal primo giorno, io personalmente non mi sono accorta di nulla. Infortunio o no io la vedo piena, colma, satura… idem Nikolova, nel complesso non mi ha fatto una grande impressione… vorrei dire che sono sorpresa ma tutti gli anni ci troviamo con individualiste ucraine e bulgare che sul finire della stagione ne hanno fin sopra i capelli… pensare di avere le ginnaste al top per tutto l’anno stile ginnastica ritmica anni ‘90 del blocco sovietico è follia. Giustamente Nikolova non andrà in Romania. Spero venga presa questa decisione anche per Taisiia… ma conoscendo un po’ la Capa Suprema sua Santissima Deriugina ho paura che la farà gareggiare pure su una gamba sola…
Concordo in pieno, Kaleyn si è salvata da questa pretesa di forma fisica al top giusto giusto lo scorso anno…e, dall’altra parte, è palese che pure Varfolomeev non sia ancora al top, in vista dei mondiali.
Rientrata poco fa da Milano non posso che essere grata per aver assistito dal vivo a questo bellissimo spettacolo!
Complimenti a tutte le atlete che hanno dato vita a questa giornata di gara ma soprattutto alle nostre meravigliose ragazze che supportate dal super tifo di tutto il forum hanno fatto vedere al mondo intero che nonostante tutte le difficoltà, le incertezze e i molteplici cambiamenti la ginnastica ritmica italiana è più viva che mai!
Brave ragazze siete grandi, indipendentemente dalle medaglie!
Strepitosa Tara, le auguro di continuare a brillare sempre di più.
Nota del mio cuore per Sofia: è stata una gioia enorme vederla sempre sorridente, anche dopo piccoli errori, scherzosa e serena. Finalmente.
Riassunto dei tre giorni:
Sofia sempre sorridente
Tara vincente
Sara (io) che piange a dirotto.
Direi una ottima tappa di WC!
E con questo aspetto domani i “top e flop” di Beatrice. Che ringrazio sempre per ospitarci a casa sua.
Ahaha grazie della fiducia, ma i top e i flop riesco a farli solo per le gare principali, che solitamente seguo per intero… questa WC l’ho seguita solo oggi 🥲 (ahimé, il “mondo reale” a volte chiama!). Mercoledì però esce il nuovo articolo e la settimana successiva potrò farvi un racconto più speciale, perché… vado a Cluj Napoca! 🙌
Finale cerchi/palle
🥇Cina 28.200
🥈Giappone 28.000
🥉Brasile 27.500
Israele 27.100
Polonia 26.800
Francia 26.350
Ungheria 24.800
Ucraina 24.200
Bellissimo l’esercizio della Cina, oro meritato. Mi piace molto anche il misto del Giappone (e bellissimi i body abbinati agli attrezzi azzurri!) Bello il Brasile, anche se preferisco i nastri. Molto frizzante la Francia!
Tripletta per la Cina, che si assicura anche il terzo titolo di circuito!
Cina molto bello – ma mi è piaciuto tantissimo la Francia. Elegante e pulito, ovviamente non complicata come altri ma davvero piacevole per un “non ci capisco molto” come me
O.T. poi mi taccio. Posso dire che sono contenta non si sia sentito l’inno di Israele? Avrei avuto qualche difficoltà ad ascoltarlo con rispetto.
Nema, concordo.
Ed io, Ila, concordo con te e Nema.
Ciò detto, almeno in tre occasioni avevo scritto post, d’iniziativa o in risposta ad altri amici, sulla questione dei riflessi sportivi – anzi della loro assenza – della condotta del governo israeliano a Gaza.
Ne era uscito in tutti i casi un confronto divisivo, ciascuno fermo sulle proprie posizioni e con toni che si andavano esacerbando.
Con Beatrice si era ritenuto quindi di non dare seguito alla cosa e cancellare quelle conversazioni.
Non per opportunismo, nè per paura o ignavia.
Semplicemente per la volontà di riuscire a conservare con Blablagym un angolo di “bello” in cui ripararsi dalle brutture e dalla ferocia che un mondo alla rovescia e incattivito ci riserva nel quotidiano.
Ciascuno di noi nella propria vita avrà modo, in luoghi – reali o virtuali – più idonei di esprimere la propria opinione, non voltandosi dall’altra parte come se nulla stesse accadendo.
Blablagym deve riuscire ad esprimere la voglia di partecipare alle vicende della ritmica, italiana e non e, grazie al suo seguito, provare a formare una coscienza comune dei tanti appassionati, con la speranza di incidere sulle storture e mancanze che, spesso, le scelte e la comunicazione federale.
Al riguardo ed a riprova ci tengo a sottolineare il bel regalo che il Nostro Pres, Andrea Facci, ha fatto a tutti noi sabato in occasione della seconda giornata di WC.
Avevo rivolto qui un appello qualche giorno prima perchè si ricordasse la prematura e tragica scomparsa di Rebecca Di Siena occorsa il 29 maggio e passata di fatto inosservata.
Sabato i maxi schermi del Forum si sono riempiti del suo splendido viso fra gli applausi commossi del pubblico.
Andrea Facci, sul suo profilo instagram, ne ha lasciato traccia, come potrete verificare.
Ecco, forse, almeno in queste piccole, grandi cose che riempiono di senso la spesso abusata espressione “la grande famiglia della Ginnastica Italiana”, possiamo incidere e convincere chi comanda che il senso di appartenenza va coltivato.
Non solo con le medaglie ed i trionfi ma pure nella condivisione – come in famiglia – dei momenti brutti e bruttissimi.
La mia speranza che questo spirito inclusivo possa presto abbracciare il resto della comunicazione federale che, purtroppo, ancora oggi spesso risulta carente e lontana.
Ma, per il momento, consentitemi di ringraziare Andrea Facci per un gesto concreto di cambiamento rispetto al passato.
Ed ancora, nuovamente, di porgere la mia assoluta vicinanza alla famiglia della NOSTRA Rebecca.
Grazie Mr magoo e davvero Grazie a chi si è prodigato per ricordare Rebecca
il progetto del team cinese è coraggioso perché offre a noi occidentali icone teatrali pre Mao (classiche) coreografate su ritmiche moderne e un progetto parallelo di ritmica occidentale/europea che attrae gli adolescenti cinesi, entrambi i progetti sono gioiosi e brillanti, mai banalizzati con l’ultimo pezzo dance in voga…qui a milano, in occasione della finale di coppa del mondo ho notato che sia nelle qualifiche che alle finali un’alternanza di due allenatrici cinesi per i due differenti progetti, con la costante Russa come vice.
quasi analogo progetto per le individualiste che si dividono i ruoli di interpretazioni della tradizione cinese e ritmiche internazionali, Zilu l’amiamo in pochi oggi ma se il percorso della ritmica continuerà per la via “artistica” allora questa straordinaria ginnasta diventerà un cult.
Zilu è straordinaria! Le sue clavette sono veramente stupende e le sue scelte musicali richiedono una capacità interpretativa che poche ginnaste hanno. È uno stile che ti rimane in testa e fa colpo!
Zilu ha un programma favoloso e l’accoppiata con Dyachenko l’ha fatta davvero crescere tantissimo. Il lavoro che la Cina fa sulla coreografia secondo me è veramente su un altro pianeta, e fanno benissimo a mantenere quell’impronta stilistica, perché è bellissimo da vedere.
Solitamente le individualiste cinesi hanno inoltre un’eleganza e un’ espressività spiccate. Ricordate Deng? Che splendida ginnasta era. Per quel che mi riguarda, Zilu in questo senso ha una marcia in più ed è senza dubbio una delle mie tre preferite di questo ciclo. Spero solo che la sua salute venga tutelata, dato l’asma.
Spero anche che per l’individualista junior Wang si mantenga un aggancio stilistico tradizionale, che forse ora è l’unica cosa che un po’ le manca, ma magari dimentico qualche esercizio
Ma chi è che non ha gareggiato fra le squadre per permettere l’ingresso del ukr, e perché???
Non ha gareggiato il Messico, però non so perchè
Hanno spiegato in telecronaca: l’Uzbekistan si è ritirato per l’infortunio di una ginnasta (alla fine dei 5 nastri è uscita dalla pedana piangendo, tra l’altro completamente ignorata dalle compagne). Il Messico era prima riserva, ma erano già in viaggio verso casa. Per cui è entrata l’Ucraina, che era seconda riserva!
Grazie Mirjam stavo pelando patate e sono tornata alla tv solo all’ingresso del ukr e la spiegazione del mancato trucco. Che dire del Messico- poca fiducia nelle proprie ginnaste. Avranno prenotato prima il rientro mica il giorno della prima gara!?!
Facci in diretta ringrazia, tra tutte (ginnaste e tecniche) anche Julieta Cantaluppi, che ha il merito di aver cresciuto Sofia. Dettaglio interessante…
Ha ringraziato tutti: Cantaluppi che l’ha cresciuta e Mancinelli che ha fatto un ottimo lavoro nell’ultimo periodo.
E ha anticipato che tra un anno, un anno e mezzo ci aspettano “novità molto molto positive”.
Caro Presidente, noi vorremmo sapere chi è il Direttore Tecnico della ritmica OGGI e chi allenerà Sofia tra un mese.
Poi dei grandi piani a lungo termine magari ne parliamo con una conferenza stampa fatta come si deve, per una volta…
È vero. Se mai potessi incontrare Facci chiederei un po’ di delucidazioni sul qui e ora.
Non è un rimprovero a Facci, ma mi sembra solo rispettoso per tutto il movimento.
Finale nastro
🥇Dragas 28.800
🥈Onofriichuk 28.250
🥉Tugolukova 28.150
4.Varfolomeev 28.100
5.Raffaeli 27.950
6.Munits 27.450
7.Domingos 25.650
8.Keys 25.350
Tara, e chi ti ferma più! Super esercizio, molto attenta in tutti i passaggi, sapeva di potercela fare e l’ha fatto! Oro meritatissimo! Sofia una perdita del boomerang sull’equilibrio ahimé, ma ha finito contenta, è bello vederla sorridere (penso che la sua insoddisfazione derivi più dal “non fare” tutto quello che ha nell’esercizio, più che dagli errori). Varfolomeev aveva fatto benissimo ma ha sparato l’ultimo lancio quasi sugli spalti!
In generale finale più sottotono, si vede che sono tutte stanche.. se penso alle bellissime finali a cerchio e palla, già dalle clavette si è notato proprio un calo di energie e tensione… Provocazione: non sarebbe bello variare ogni tanto l’ordine delle finali? 😛 Immagino sia impossibile, ma lasciatemi sognare!
Titolo di circuito al nastro per Taiisia!
Guarda mi hai tolto il pensiero: ogni tanto iniziamo dal nastro, che è tante volte una strage!!
Darja: ma percheeeee? Ok era già iniziato male, con una perdita e un attorcigliamento in zona ingresso. Però con quel body che le sta alla perfezione vederla sparare il nastro sulla luna mo ha fatto rimanere malissimo.
Nota: riflettevo sul fatto che vale meno un fuori pedana che una perdita. Ma nulla questo è il codice.
Infatti la prima gara “seria” mia figlia l’ha vinta nonostante avesse finito senza attrezzo. Quando le hanno chiamato il nome era rimasta lì sicura fosse un omonimo!! Ah quanti anni fa!
Ma che gara, che gara.
Ma il bronzo di Zilu Wang? Ma che ginnasta è?!?
WOW TARA 🤩🤩
CHE GINNASTA TARA DRAGAS
Tara un MITO!
Che brava che è stata davvero – io invece come Spela con occhi strizzati a volte!!
Tara favolosa, bravissima!!!
Ciao, ti scrivo qui perché non riesco a risponderti nel messaggio sotto. Se vuoi posso raccontarti qualcosa dello spettacolo teatrale a tema sport privatamente, che qui non vorrei essere inopportuna. Mi trovi su IG come ScenaMadre 👋
Bene l’oro della squadra! Purtroppo da un quadriennio all’altro è molto importante che ci sia qualche veterana a guidare le nuove leve, altrimenti il passaggio è molto più difficile. Noi non solo abbiamo la squadra rinnovata, ma ci troviamo in una situazione ben peggiore: le due veterane sono state presenti per tutta la preparazione e hanno dato forfait all’ultimo, togliendo la possibilità a nuove leve di fare la preparazione da titolari e di fatto gettando in una situazione di spaesamento, visto che è stato tutto così improvviso e all’ultimo, le nuove, che ricordiamocelo, molte di loro o sono riserve da anni e non gareggiano da tantissimo o non hanno nessuna esperienza in squadra. In più tutte le aspettative. La nuova allenatrice è subentrata quando questo disastro si era già compiuto, a stagione iniziata da settimane, sta già facendo l’impossibile. Non a caso questi continui cambi di formazione, con ginnaste che da titolari in due esercizi di colpo passano a riserve (e viceversa) è costretta a farli adesso per poter portare la migliore squadra possibile, di solito si fanno nella fase di preparazione. Sarebbe sicuramente più bello essere resi più partecipi ovviamente…
Questo per dire di portare fiducia verso questa squadra e questo staff, questo è un anno di passaggio e già comunque qualche medaglia c’è. Considerando le premesse stanno facendo già benissimo!
In più, se posso esprimere un umile parere personale, questo (quasi) totale cambio di formazione e staff mi invoglia a riprendere a seguire la squadra, che negli ultimi tempi avevo accantonato, perché la retorica delle guerriere e il “noi siamo le migliori e le altre sono scarse, se vinciamo è ovviamente per questo, se non vinciamo è perché c’è un complotto a nostro danno” mi aveva stancato.
Concordo pienamente, soprattutto nell’ultima parte, aggiungendo che il famoso forfait dell’ ultimo minuto mi ha sempre fatto pensare che fosse stato pensato e costruito proprio per creare poi confusione ulteriore…
Concordissimo sull’ultima parte. Credo sia davvero ora di finirla, in tutti gli sport ma pure fuori dallo sport, di parlare di guerra, guerrieri, battaglia ecc… in generale di usare metafore belliche.
In primis perché non mi sembra indicato in un contesto sportivo, dove è inevitabile che non si possa vincere sempre e dove l’avversario dovrebbe essere considerato con rispetto, non come “il nemico”.
In secondo luogo direi che ci sono già abbastanza guerre vere in giro per il mondo. E disarmare il nostro pensiero e il nostro linguaggio è una delle poche cose che possiamo fare
Quanto sono d’accordo, davvero. Grazie
tu pensa che su ‘sto concetto ci ho costruito uno spettacolo teatrale (faccio la regista teatrale professionista) e non è sempre stato facile venderlo ai teatri…
Ce n’è di strada da fare per scardinare questa mentalità
Che meraviglia Nena! Immagino, è un pensiero molto radicato nelle nostre abitudini linguistiche, così come radicata è l’idea dello sportivo che fa la vita di un Marines in Vietnam. Mi piace di più pensare agli sportivi come a persone che sono nate con un talento e che sono dedite al raggiungimento di un obiettivo che sì, richiede molto e molto sacrificio, ma è pur sempre sport e non una questione di vita o di morte.
Che bello sarebbe sentire i tuoi racconti professionali davanti a una bella birretta fresca 😍
Mi associo alla meraviglia per il teatro! È stata anche la mia casa per tanti felici anni… e dai che un giorno non si possa creare qualcosa… con le competenze e la passione di tutti… che bel sogno! Chi lo sa? Nella vita mai dire mai!
E comunque concordo pienamente con ciò che è stato detto sulla stonata retorica delle “guerriere”.
L’anno scorso rimasi male davanti alle parole della squadra: “non chiamateci farfalle, chiamateci guerriere”. Ma come? Voi rappresentate uno dei simboli più potenti in assoluto non solo nello sport ma nella vita: la Rinascita.
Mi dissi che forse quelle parole erano frutto del momento e che le ragazze volevano soltanto esprimere la loro capacità di resistere e di crederci sempre (e ci sta tutto). Provai dispiacere però per la grande occasione persa, quella di essere portatrici di un messaggio così immenso.
La farfalla simbolicamente rappresenta grazia, libertà e bellezza nel suo senso più profondo… ma soprattutto è il simbolo per eccellenza della trasformazione, del cambiamento e della crescita.
Spero proprio che la farfalla possa rappresentare questa nuova squadra e in generale questo nuovo percorso. La farfalla è più forte di ogni guerriero perché ha la forza di chi sa rinascere… e la gentilezza è SEMPRE più forte della violenza.
Per me non esiste immagine più bella e più iconica: dalla crisalide al volo.
E sì… io sono una delle nostalgiche del motto che si usava all’ingresso in pedana: “volate farfalle!”
Non conosco augurio migliore
Ps: ieri sera è uscita su G+ un’intervista a Sofia, che secondo me chiarisce un pochino qualche punto… La si può ripescare online
(premesso che io continuo a dire Forza farfalle) Io credo che FARFALLE sia diventata una allegoria. Mi spiego: il termine è stato iniziato ad usare per la squadra allenata da Maccarani, nella semplice accezione di leggerezza e “spiccare il volo” verso medaglie etc. Quindi nell’immaginario comune (diciamo 80%) le farfalle sono le ginnaste allenate da Maccarani. Vero è che c’è stata la paretesi abusi, e le ragazze – visti i casi delle dichiarazioni sul peso – non se la sono sentite di farsi apostrofare come farfalle, e non le biasimo. Era un momento di sconforto da tutti i lati (atlete/ex atlete) e forse guerriere in quel frangente le faceva sentire più forti. Ci vuole tempo per cambiare linguaggio.
Al netto di ciò, se il passaggio Maccarani/ex atlete a Pashalieva/nuove atlete fosse stato un normale cambio, credo che la maggior parte del pubblico avrebbe ancora usato Forza Farfalle. Io spero lo si torni a fare. ma l’importante è TIFARE!!!!
Aspettate, però.
Una precisazione, tipo Dott. Precisetti, devo farla.
Il copyright del termine “farfalle” non è della Maccarani nè di qualsiasi altro cantore federale che – non si sa mai – se ne voglia attribuire la paternità.
Mi ero documentato quando la Nazionale gridò al mondo – togliendo il sonno ai più, causando il crollo delle borse e distogliendo l’attenzione dal conflitto ucraino russo – che da quel momento quello sarebbe stato il gruppo delle “guerriere”.
L’immagine, potente, risale al 1969 ed è da attribuire allo scrittore Giovanni Arpino.
Assiste in palestra a Torino all’allenamento delle ginnaste della Reale Ginnastica di Torino. Ne rimane folgorato e scrive un pezzo su “La Stampa”.
“Hanno la stessa spinta, lo stesso entusiasmo e la virtù di sapersi sacrificare in silenzio per diventare, in soli tre minuti e mezzo, QUALCOSA CHE STA TRA LA FARFALLA e l’ATLETA”, scrisse.
E in tre righe, come solo i grandi sanno fare, ecco riassunta la sostanza e la magia del mondo che noi tutti amiamo.
Che da Arpino nasca questa iconica immagine è certificato da un articolo che compare su “Avvenire” il 16 ottobre 2014, a firma di Massimiliano Castellani.
L’articolo è una intervista (ricca di spunti attuali, a rileggerla) proprio alla Dott.ssa Maccarani che principia, appunto con l’origine di quel “Farfalle” attribuito appunto alla penna di Arpino.
Che poi, dopo Atene 2004, la Nazionale della prof.ssa Maccarani sia stata chiamata così è un fatto.
Ma rivendicare l’esclusività di quel termine per diffidarne all’uso futuro le nuove portacolori della nazionale no, quello non si può mica fare.
Anche perchè per Arpino “farfalla” è la ginnasta, qualsiasi ginnasta, non necessariamente quelle delle nazionale.
Grazie!! che bello non l’ho mai saputo (non ho mai approfondito, ma in effetti basta Wikipedia).
Si impara più qui che in altri posti 🙂
Resta il fatto che “fate” vengono chiamate quelle dell artistica e “farfalle” quelle della ritmica. In particolare la squadra. La federazione stessa su federginnastica apostrofa come farfalle le atlete della nazionale.
Io da tifosa “forza farfalle” lo dico.
Poi , e lo dico con rammarico, ogni volta che parlo delle farfalle a lavoro mi si chiede “ah quelle degli abusi?”
rimango della impopolare opinione che oramai per il grande pubblico da casa non esperto farfalle = le ginnaste di Maccarani.
Sara B il termine “farfalle” è come diceva Magoo, stato coniato in ambito giornalistico. È un soprannome che poi è stato attribuito alla squadra dei record (Santoni e compagne). È rimasto, con qualche timido tentativo di eliminarlo nelle squadre successive perché l’eredità di un argento olimpico e molteplici titoli AA mondiali è molto pesante.
Detto questo, il punto della questione non è farfalle sí, farfalle no. Se lo gradiscono, possono anche farsi chiamare credenze o comodini. Il punto è il concetto che il soprannome veicola. Guerriere implica che c’è da combattere per màssacrare e ànnientare qualcuno (nella metafora le avversarie). Non è propriamente un concetto rispettoso e sportivo ecco. E questo modo di approcciarsi sembrava emergere anche nelle interviste. Potrebbe essere stato molto alla base del drastico calo di popolarità della squadra. Ricordo che un tempo sul forum c’erano pagine di elogio sulla squadra per ogni competizione, ora è qualche anno che ci sono tre commenti in croce risicati e freddi.
Finale clavette
🥇Nikolova 29.400
🥈Raffaeli 28.850
🥉Zilu 28.800
4.Varfolomeev 28.400
5.Onofriichuk 27.950
6.Dragas 27.500
7.Lewinska 27.200
8.Tugolukova 25.700
Nikolova molto bene! Sofia bene ma si è mangiata qualcosina. Zilu meravigliosa, che ginnasta ragazzi, contentissima per questo bronzo per lei! Varfolomeev perdita su AD e Onofriichuk su rischio. Tara purtroppo qualche sbavatura e si è inciampata sulla serie di salti (ne ha fatti 2 ma separati, non so come siano stati contati), l’ho trovata un po’ stanca ma ci sta!
Titolo di circuito alle clavette comunque per Varfolomeev!
Tara stanca ma direi ha conservato le energie per il nastro. Una macchina da guerra!! Se sbaglia una cosa sì butta a testa bassa in quello dopo. Mamma che ragazza! Che coppia Sofia e Tara le adoro
Darja è una bellezza da vedere per precisione tecnica e di maestria. Ma l’accademico delle clavette è un pugno in un occhio, per fortuna non dà penalità. 😂
Finale 5 nastri
🥇Italia 25.450
🥈Polonia 25.200
🥉Giappone 24.900
4.Cina 24.600
5.Uzbekistan 21.800
6.Francia 21.700
7.Brasile 19.250
8.Israele 19.200
Non ho seguito molto la gara a squadre purtroppo, ma bravissime le italiane! Una preziosa medaglia d’oro, che sono sicura sarà solo il primo di tanti altri risultati.
Titolo di circuito ai 5 nastri per la Cina, per soli 5 punti speciali davanti alla Polonia!
Felicissima di vedere questa squadra giovane, fresca, con ragazze sorridenti e motivate. Un clima nuovo e fresco! Accompagnamole col nostro tifo nel loro cammino appena iniziato!
Che bomba Sicignano! In squadra la trovo perfetta. E brave ragazze!
Il mio cuore però va alla composizione della Cina, favolosa.
E brave ragazze! Un oro che è una grande soddisfazione ❤️ Un passo alla volta, dai!!
Finalmente Raffaeli sta tornando quella di un tempo e riesce a che a scherzare su un errore a palla col sorriso in faccia…non ha più lo sguardo perso e triste…i giorni in cui uscì la notizia del Cat nel Lazio per Mancinelli in troppi si disperavano per la fine di un’accoppiata vincente, ma quell’accoppiata lì di vincente ha sempre avuto poco…direi piuttosto che ha vissuto di rendita e, come tutte le volte che si va avanti di rendita, dopo un po’ la cosa scricchiola… inoltre sembrava che le vittorie interessassero più alla tecnica che alla ginnasta….tutta quella teatralità prima di entrare in pedana….ora invece si vede la tranquillità nel viso e la sicurezza in pedana segno che la decisione presa, che forse andava presa a suo tempo, è stata vincente. Che dire di Dragas…. meravigliosamente bella ed un bronzo strameritato alla palla…era ora che le venisse data fiducia dalla federazione che per troppo tempo l’ha tenuta ferma ai box
Secondo me, invece, è possibile che non sia andato al massimo il rapporto professionale tra allenatrice e atleta quest’anno, forse per i motivi che in maniera precisa e neutrale elenca sotto l’utente Theleanansidhe, ma spezzo una lancia a favore di Claudia Mancinelli.
La rendita: otto esercizi costruiti da zero che portano due ginnaste nella finale olimpica, e una di loro al bronzo, con un rapporto costruito in pochissimo tempo. Quest’anno, quattro esercizi su cui tanti (me compresa) hanno storto il naso all’inizio, e che ora ci hanno invece in larga parte fatti innamorare.
La teatralità e la popolarità che le sono state rimproverate (in generale, non in questo commento), principalmente sono legate a una mossa verso il tavolo giudici filmata dalle tv e dai giornali di tutto il mondo e poi girata sui social, social dove la stessa Mancinelli è praticamente assente.
Un’allenatrice che si è presa prima dell’inesperta e della “ma chi diamine è questa”, accollandosi una responsabilità immensa, e che ha portato a splendidi risultati.
Posto che è palese che il cambiamento nelle ultime due settimane ha fatto benissimo a Sofia, e si è visto, quindi forse è stata una separazione positiva per loro, e posto che può anche stare antipatica “a pelle” una persona, io la ringrazio comunque enormemente per quanto fatto con due eccellenze della ginnastica e con una società storica.
Mi trovo molto d’accordo con il tuo commento, e mi sento anche di aggiungere che comunque si tratta di un rapporto professionale e umano, e che a volte i rapporti professionali (e soprattutto quelli umani) mutano nel tempo e smettono di essere funzionali e piacevoli
Buongiorno a tutti, seguo con molto piacere e interesse questo forum da diverso tempo, imparando tante cose e trovandomi spesso in linea con i pareri espressi. Mi piacerebbe quindi condividere emozioni e pensieri con voi soprattutto in quanto appassionata di questo bellissimo e coinvolgente sport, ma anche in quanto ex-ex (100 volte ex vista la mia anagrafe) ginnasta che praticava da bambina, e in quanto psicologa che in passato ha lavorato con diversi gruppi sportivi.
Proprio per la mia formazione mi trovo spesso ad osservare i comportamenti non verbali delle persone e devo dire – in accordo con chi di voi sostiene che la separazione tra Sofia Raffaeli e Claudia Mancinelli forse non sarà una tragedia- che ho notato più volte sul viso di Sofia una certa insofferenza alle modalità “affettuose” di Claudia, un certo disagio quando le sue attenzioni diventavano appunto troppo teatrali, nonostante il loro rapporto sia sempre sembrato sereno e affiatato almeno pubblicamente. Questo l’ho notato sia in alcune inquadrature tv sia durante alcune gare che ho seguito dal vivo. In aggiunta a quell’atteggiamento triste e cupo che tutti abbiamo colto, non solo in gara ma anche durante gli allenamenti, dove talvolta sembrava sull’orlo del pianto. Ovviamente questa è solo la modestissima opinione di chi osserva dall’esterno e senza la presunzione di conoscere le dinamiche relazionali di queste persone, però queste impressioni sono state a volte abbastanza forti da farmi provare un empatico dispiacere per Sofia.
Detto questo anch’io penso che il compito di Claudia sia stato tutt’altro che semplice per i motivi che ben sappiamo e che i risultati siano stati indubbiamente soddisfacenti. Però può essere appunto che qualcosa si sia rotto, sul piano professionale per via delle esigenze di efficienza, di competitività e di continuo miglioramento di una straordinaria campionessa come Sofia, e sul piano umano forse come tipo di personalità.
Aggiungo anche – e non voglio farne una colpa a Claudia perché a volte il clamore mediatico fagocita le persone senza che se ne accorgano- che secondo me Claudia poteva essere una presenza un poco impegnativa dal punto di vista della visibilità. Ricordo che poco tempo fa qualcuno di voi ha giustamente riportato come, dopo le Olimpiadi, sia stato fatto più rumore attorno al ricorso di Claudia che non alla medaglia di Sofia, alla magia e all’incanto che ha saputo esprimere a Parigi. Mi sbaglierò ma credo di non aver mai visto un’allenatrice/allenatore apparire così tanto nelle ospitate televisive, nei video youtube e nei commenti social in generale. Per passione è per lavoro seguo anche altri sport e direi che non ho mai visto questo tipo di fenomeno in altri binomi atleta/allenatore o squadra/allenatore.
Comunque sia mi accodo a tutti quelli che hanno accolto con immensa gioia questo bel sorriso ritrovato di Sofia, che assolutamente vale più di ogni medaglia!
Concludo con un’ ultima considerazione: queste meravigliose ginnaste vengono viste come protagoniste di grandi eventi, come esempi da seguire, come modelli (e in parte è anche giusto sia così) ma prima di tutto sono ragazze, e qui esce anche il mio spirito materno..
Sofia è una ragazza, una giovane donna di 21 anni, che ha bisogno come chiunque di passare del tempo con le sue coetanee, con le sue amiche. Un bisogno fondamentale di leggerezza e di distrazione nelle pause di uno sport così totalizzante come la ginnastica. Dopo il ritiro di Milena forse le è mancato questo, e pare che a Desio con le compagne ritrovate si stia ricreando quella possibilità. Mi si è riempito il cuore quando -durante l’intervista o forse meglio dire le due chiacchiere con Marta Pagnini di ieri- ha raccontato che nei momenti liberi assieme alle ragazze della squadra chiacchierano, ridono e “fanno gossip”!!! Che bello! Questa sua frase sintetizza ciò che volevo dire..
E concordo assolutamente con Claudia quando afferma che oltre alla pedana e oltre alla porta della palestra c’è la vita!!
Scusatemi per il messaggio lungo lungo!
Grazie Silvy, mi si è riempito il cuore a leggerti.
Soprattutto – anche per le tue competenze professionali – vedere ribadito che il centro ed il motore primo di TUTTO quello che amiamo siano delle ragazze, molte giovanissime, che sono tali prima di essere ginnaste talentuose.
Vedi il nostro non indimenticabile ex presidente Tecchi, insieme al resto quando intercettato, aveva affermato che quello delle ginnaste sia UN LAVORO, puntualmente sostenuto da chi aveva interesse a rafforzare questa opinione.
Non è vero, come sappiamo tutti.
La ritmica è, come altre discipline, prima di tutto e soprattutto UNO SPORT, divertimento che, anche ad altissimi livelli, rimane occasione per una ragazza di formarsi, migliorarsi, competere, vincere e perdere ma sempre e comunque divertimento.
La vita reale è un’altra e quella include sì il lavoro.
Tutte queste ragazze da Sofia a discendere sino all’ultima delle più piccole agoniste sono un patrimonio da tutelare e rispettare.
Speriamo che il recentissimo passato sia stato di lezione per il presente ed il futuro.
Grazie ancora.
Grazie a te
Purtroppo nello sport in generale ci sono ancora molti (sempre troppi) che considerano gli atleti come macchine produttrici di risultati, di trofei e di medaglie, e disinteressati se non peggio alla qualità della loro vita come persone. Dedicare una parte della propria vita all’amore per uno sport è una cosa bella, nobile e ammirevole, ma non deve sostituire la vita stessa. Motivo per cui mi piacciono così tanto quegli allenatori/allenatrici che non si dimenticano di lasciar vivere e perché no di insegnare un po’ la vita a tutti quei giovanissimi che di loro si fidano e a loro si affidano.
Resto fiduciosa nel potere della condivisione e della consapevolezza, quindi ognuno di noi nel proprio piccolo coltivi questi valori e continui a parlarne… così pian piano possono avvenire i cambiamenti
Cara Silvy, intanto grazie per il tuo prezioso commento. È vero, spesso ci si dimentica del fatto che le ginnaste sono ragazze giovani, che hanno bisogno di motivazione, socialità, di un gruppo attorno a sé. Non ce l’hanno il tempo per l’aperitivo alla sera, o per il week end al mare come i loro coetanei. È sacrosanto ricordarsene.
Volevo inoltre citare una parte del tuo commento per dare il mio parere in merito:
“ Ricordo che poco tempo fa qualcuno di voi ha giustamente riportato come, dopo le Olimpiadi, sia stato fatto più rumore attorno al ricorso di Claudia che non alla medaglia di Sofia, alla magia e all’incanto che ha saputo esprimere a Parigi. Mi sbaglierò ma credo di non aver mai visto un’allenatrice/allenatore apparire così tanto nelle ospitate televisive, nei video youtube e nei commenti social in generale. ”
Cercherò di scrivere questo mio pensiero in modo da non risultare irrispettosa, contando sulla vostra comprensione e intelligenza, e anticipando che rispetto tantissimo Mancinelli e il suo lavoro.
Io credo che il suo ricorso, che non è né il primo, né l’unico ad essere stato filmato nella storia della ritmica, abbia fatto così scalpore mediatico extra-ginnico per una ragione: perché Claudia è una bellissima donna.
Lei stessa, in un’intervista, disse che non aveva fatto nulla di sensazionale se non ciò che normalmente si fa quando il punteggio conteggiato dall’allenatrice non corrisponde a quello della giuria.
Avete visto i fior fior di meme usciti? Molti dei quali, su IG, anche parecchio di cattivo gusto.
Purtroppo siamo in una società che a volte funziona così: conta molto più ciò che appare, che ciò che è davvero successo. In certi momenti pareva persino che Sofia avesse preso il bronzo solo grazie a quel ricorso, e non alla gara che ha disputato e al lavoro fatto con la sua allenatrice.
Grazie Silvy per le parole posate e oculate sul rapporto allenatore atleta. E soprattutto sul ricordarci che “sono ragazze”
Ho letto l’intervista sulla Gazzetta dello sport (non so se è di oggi o di altri giorni, l’ho ritrovata di “seconda mano”) dive Sofia stessa ammette il clima di serenità di Milano. Ha detto che si è sentita felice come da bambina.
Io sono solo una mamma, ma con occhi di mamma l’ho vista entrare alla finale al cerchio che rideva accompagnando una piccola ginnasta e ho capito che avrebbe spaccato e di brutto!
Detto questo faccio mea culpa: avevo (avevamo) dato per scontato che a Fabriano stesse meglio che a Desio. E invece! Credo che senza Milena le sia mancato una guida e una amica
Forse ha desio né ha trovate altre
Che bello 🙂
Sono cambiate molte cose a Desio, non so se negli anni passati si sarebbe trovata altrettanto bene……….
Comunque è stato sicuramente decisivo il ritiro di Milena… prima l’altra ginnasta forte ce l’aveva in casa ora non è più così…
Desio o non Desio spero che la Federazione tiri fuori dal cilindro un’allenatrice di alto profilo, Sofia si merita il meglio.
Questo è quello che intendevo ieri , non mettere tutto sulle spalle di Sofia , abbiamo due grandissime atlete
A dimostrazione che se si fanno fare esperienze è più facile crescere , Tara può dare davvero davvero tanto , senza togliere nulla a Sofia ma accompagnandosi e perché no spartendosi i vari successi
Finale palla
🥇Varfolomeev 30.300
🥈Nikolova 29.750
🥉Dragas 29.400
Onofriichuk 29.350
Raffaeli 29.300
Steinfeld 28.050
Sarantseva 25.800
Che finale pazzesca, hanno fatto davvero tutte benissimo! Varfolomeev wow, con questa precisione nei rischi e questi infiniti pivot penchèe che le vuoi dire! Anche Nikolova super esecuzione, anche qui vado in controtendenza rispetto alla massa: questo esercizio è il suo che preferisco quest’anno 😅 SUPER Tara: un’esecuzione davvero stupenda, questo esercizio mi piace sempre di più (e bellissimo il nuovo body!) Sofia e Taisia hanno fatto bene, ma con qualche sbavatura in più rispetto alle altre. Vedere Sofia che nonostante non sia stata perfetta esce con il sorriso, non ha prezzo!
Titolo di circuito alla palla per Varfolomeev!
Sono d’accordo
Anche per me la palla è il più bell’esercizio di Stiliana
Fantastica tara
Trovo la palla di Nikolova non solo il suo migliore attrezzo ma la palla migliore di quest’anno (e quando l’ho vista la prima volta la mia reaction fu: “oddio cos’è sta roba” 😅)
Concordo, lo avevo detto anche mesi fa, la palla di Nikolova è la più belle di tutte per me. Un peccato che non abbia dato il meglio a Milano, in generale l’ho vista molto stanca.
Palla nikolova, clavette Taiisia, cerchio pari merito Sofia-Darja.
Li ho sentiti “a pelle” tutti dalla prima volta (e Modugno nemmeno mi piace) e continuano a piacermi.
Nastro sono indecisa, perché voterei Taiisia ma facile a farsi con un deja vu.
La palla di stiliana, se avete voglia di vedere la performance da cui ha tratto ispirazione , prende ancora più valore.
Dai Stili, riposati e stupiscici ai mondiali. Vogliamo uno scontro ad armi pari, dove le atlete riposate diano il loro meglio. Chissà il pubblico! Sono sicura ci sarà un tifo pazzesco in Brasile
Ma Sofia che finisce la palla e “scherza” sul finale???
Sono sper felice di vederla così serena e contenta
Che carine Tara e Spela🥹 che bell’esercizio alla pallaaa gran punteggio
Stiliana wow palla bellissima
Anche Varfolomev! Che palla! Io l’adoro! La fa con un’enfasi e una precisione spaziale! Che gara ragazzi! E che spettacolo!!!
Sì anche Darja bravissima
La palla di Daria è un piacere per gli occhi. Le bd, i rotolamenti, come segue la musica… Per me un esercizio incredibile.
Che pelle d’oca i giri Raffaeli di Tara!!!! Oh mamma!!! Queste palle sono tutte top!!! Sono estasiata!!!
Che finale pazzesca! E che roba Tara! Podio splendido, e vedere Sofia che quasi prende sul ridere le imprecisioni mi fa volare!!! Vai Sofi, così ti vogliamo!!!!
Scusate se rispondo a me stessa come una matta che parla da sola, ma mi chiedevo… per chi ha messo le faccine tristi al mio commento sulla palla di Daria, cosa c’è secondo voi che non quadra? Sono curiosa perché io la vedo davvero eccellente. Posso capire che magari possa non piacere, e lì son gusti, per carità, ma davvero non trovate che quella palla sia di costruzione e di esecuzione eccellente?
Non ho messo la faccina triste ma penso che potrebbe essere il fatto che sia lo stesso esercizio delle olimpiadi così come le clavette e cerchio e nastro di taiisia. Io adoro il programma di Stiliana tutto nuovo… o quello di raffaeli
Nemmeno io ho messo faccine tristi, però posso dirti che trovo splendide le BD e perfetti i rotolamenti, ma non tollero più né la musica né i passi ritmici, è più forte di me…quando sento e risento e vedo e rivedo le stesse cose (soprattutto nel caso di musiche così tanto famose), fatico davvero ad apprezzare. Gli stessi motivi, per me, per cui Onofriichuk è meravigliosa, ma non riesco davvero ad affezionarmi ai suoi esercizi. Mi annoio con scelte musicale così banali! Quindi puro gusto personale.
Sofia oro al cerchioooo🥹🧡
Finale cerchio
🥇Raffaeli 30.100
🥈Onofriichuk 30.00
🥉Nikolova 29.450
4. Emir 28.050
5. Varfolomeev 27.550
6. Domingos 27.450
7. Tugolukova 27.000
Onofriichuk molto bene e con questo argento vince il titolo di circuito al cerchio! Nikolova un po’ spenta e meno precisa del solito: non capisco se sia tensione o se abbiano sbagliato per l’ennesima volta la sua preparazione… Perdita fuori pedana sul primo rischio per Varfolomeev (ho letto tante critiche ma a me personalmente questo esercizio piace!) Perdita anche per Domingos e Tugolukova.
Intanto ho letto su twitter che Tara porterà il giro in arabesque con flessione del busto in aggancio ai mondiali per farlo inserire nel CoP!
Ma sul serio come musica in sottofondo in attesa del punteggio stanno mettendo la canzone dei 7 nani “Ehi Oh Ehi Oh andiamo a lavorar”?! 🤣🤣🤣🤣
Una piccola esibizione delle atlete
Esatto, come al solito tra un esercizio e l’altro nelle finali si esibiscono alcune piccole ginnaste italiane! Purtroppo le esibizioni sono visibili solo dal vivo al palazzetto.
Madoooo come ha fatto Sofia a fare le 3 capovolte iniziali sotto il cerchio lo sa solo lei.
Lo abbiamo pensato tutti “è troppo corto”.
Confermo! 😅 L’avevo già visto rimbalzare fuori dalla pedana nella mia testa
30!
Ma la cosa più bella è stata vederla sfilare per mano ad una bambina sorridente, e vederla già entrare sorridente.
Boh io credo di non averla mai vista così serena 🙂
Finalmente anche io oggi seguo la gara e che dire, Sofia SUBLIME! Non solo per il punteggio: erano mesi che non la vedevo così concentrata e serena in pedana. Ed è una gioia per occhi e cuore! Forza Sofi!
È meravigliosa, piango già e non so nemmeno come andrà la gara
“mamma perché piangi?”
Ecco mi consola che siamo in 2
Io continuo, piango con tutte. Oggi va così XD
Che bomba Taisiia, davvero. Favolosa.
Salve, qualcuno ha visto se per caso ci sono articoli di giornali sulla vittoria?
Io leggo il corriere della sera e non c’era nemmeno un trafiletto.
Almeno LA7 ha pagato la pubblicità per le finali di oggi.
Ma nulla su Sofia. Nulla! Eppure era a Milano….dai almeno in casa facciamoci due complimenti!
PS questione sponsor. Appena sinner ha vinto, il giorno dopo sui giornali ogni suo sponsor lo ha lodato.
Possibile che nessuno nella ritmica abbia uno sponsor?
Un tempo per la vecchia squadra c’era Rana, poi Yomo. Insomma le vedevamo anche fare pubblicità.
C’è stata Alexandra Agiurgiuculese che -a titolo personale – attirava sponsor importanti, e almeno si vedeva la ritmica in qua e là.
Ma davvero non riusciamo ad avere un buono sponsor? Non dico di fare fare a Sofia ciò che non vuole, ma almeno uno sponsor per le atlete dell’Italia della ginnastica si potrebbe fare. (Idem per l’artistica, nemmeno dopo un oro olimpico se ne parla più).
La Gazzetta ha dedicato un editoriale e un’intera pagina (l’ultima) alla vittoria di Sofia, riportando quanto scritto dagli articoli della FGI.
Sugli sponsor sono d’accordo, purtroppo sembra davvero difficile trovarne.
Ciao a tutti! Un commento a caldo dopo l’all around, e una riflessione su ciò che sta succedendo in Italia alle individualiste.
Iniziamo dalla gara, che è quel che conta. Mea culpa, non ho visto tutte e quattro le rotazioni di tutte e due le giornate, quindi commento in base a ciò che ho avuto il piacere di vedere dal vivo, o di recuperare in seguito. Anzi, commento solo il podio.
Scoppio ovviamente di gioia per la gara di Sofia e per aver visto finalmente in pedana una ragazza sicura e serena. Trovo migliorati i giri, soprattutto il Raffaeli, che risulta più armonioso. Il lavoro d’attrezzo è stato pulito, e lei espressiva e partecipe come poche altre. Premesso che non amo follemente il programma di quest’anno (soprattutto il taglio di musica della palla, che per me è proprio musicalmente inconcepibile per gli stagliuzzamenti subiti dalle varie musiche mixate insieme), in questa gara ho visto Sofia dentro agli esercizi, mentre prima la vedevo dentro bene solo al cerchio (che resta per me il più bello e intenso, forse insieme al nastro).
Passo a Tara, magnifica! Mi pare di capire che per lei sia dura la partenza, nell’all around, ma che poi abbia la capacità di restare sul pezzo e dare il massimo. La vedo molto competitiva, penso piaccia molto e che questo sicuramente giochi a suo favore, e soprattutto vedo in lei un forte carattere. Un quinto posto veramente meritato. Se devo scegliere, la sua routine che preferisco è quella alle clavette, ma devo dire che quest’anno apprezzo molto anche la palla, dove di solito la apprezzo meno.
Daria: a me il programma di quest’anno piace davvero molto, nonostante anche per me sia difficile digerire ANCORA la musica alle clavette. Magari non precisissima, ma penso che abbia fatto una grandissima gara. Trovo molto bello il cerchio.
Stiliana: non la gara più precisa dell’anno, spero non si ripeta ciò che così spesso accade alle ginnaste bulgare, ovvero essere pronte un po’ troppo presto. Vedo in Stiliana una presenza sempre più matura in pedana, senza perdere mai la velocità e la frizzantezza che la caratterizzano. Spero possa fare ancora meglio, davvero.
Ma ora passiamo ad un commento generale e non richiesto.
Me ne sono stata zitta zitta in questo periodo, captando informazioni a destra e a manca come uno scarsissimo tenente Colombo della ginnastica, ma alla fine dei conti mi sono fatta un’idea, che qui con voi condividerò, anche in seguito a ciò che ho visto in questa gara, e che conferma le mie (auto) convizioni.
La separazione tra Raffaeli e Mancinelli, a mio parere, non è stata voluta dalla federazione. Ragioniamoci: se tutto fosse andato bene, sarebbe stato FOLLE (non che nella ginnastica non capitino follie eh, anzi è quasi la norma, però…) separare una coppia di successo e che funziona.
Mancinelli ha fatto, lo scorso anno, un lavoro a dir poco formidabile, portando due ginnaste d’élite alle olimpiadi e contribuendo ad una medaglia olimpica straordinaria. Qualcosa poi, però, deve essere andato storto, perchè quest’anno non si è mai vista Sofia tranquilla in gara. E ci può stare, per mille motivi. Proviamo ad elencarne alcuni:
– Milena se n’è andata e non ci vuole una scala per capire che Milena aveva quel qualcosa in più, a livello caratteriale e relazionale.
– Le aspettative su Sofia sono altissime.
– Le aspettative su Claudia sono altissime.
– Fabriano continua a cambiare membri dello staff (come mai?)
– Le esigenze sportive di Sofia richiedono un livello e un’esperienza fuori dal comune
– Con tutto il rispetto e senza giudizio valoriale, Sofia mi pare una con un carattere bello tosto, perfezionista, molto esigente, una che si arrabbia se le cose non vanno come vorrebbe.
In tutto questo, potrebbe essere che il rapporto tra ginnasta e allenatrice abbia iniziato a non funzionare così bene? Non mi pare impossibile, eh. E comunque, qualcosa che non andava c’era, e si vedeva. (Mia mamma, che in seguito ad anni di convivenza forzata con me ha imparato ad apprezzare la ritmica e ora se la guarda per i fatti suoi, dopo OGNI routine di Sofia nelle ultime gare mi scriveva “Qui c’è qualcosa che non va, Sofia ha qualcosa”)
Mancinelli potrebbe essere stata spostata altrove per valorizzare la sua professionalità, indubbiamente. Sofia potrebbe aver manifestato il desiderio o l’esigenza di allenarsi con un’altra figura di riferimento. A Fabriano tutti questi cambiamenti potrebbero aver portato ad un po’ di trambusto. Tutto può essere, ma alla favola del premio del CAT io non credo.
In questa gara, cosa confermata dalle parole della stessa Sofia, si è vista maggior serenità. Sofia ha lavorato in accademia insieme alle sue coetanee, alle sue vecchie allenatrici (Carnali penso la conosca da quando è nata, Dyakova pure, poi c’era Ottaviani, che ha praticamente la sua età, c’era D’Ambrogio, che sempre da lì proviene, c’era Tara, che se io fossi medagliata olimpica e mi allenassi con una così tosta e così combattiva, un po’ di pepe al sedere ce lo avrei…) e penso che questo periodo le abbia giovato tantissimo.
Adesso davvero, vorrei tanto capire che cosa succederà. Chi si occuperà di Sofia? Chi vorrà prendersi questa responsabilità? Perchè a Fabriano ci sono tutti questi smottamenti?
E, soprattutto, che fine ha fatto Kristina Ghiurova?
E mi sono dimenticata un altro punto, fondamentale, nella lista delle ipotesi del divorzio:
– Mancinelli è di Roma, ha un marito e una figlia, magari lei stessa ha espresso il desiderio di tornare a casa sua, perché comunque non deve essere mica stato facile mollare tutto e partire alla volta di Fabriano, portarti dietro tua figlia, ricominciare a lavorare in un’altra società con due atlete olimpiche. Insomma, la capirei benissimo ecco
Bellissima riflessione che condivido e mi accodo a gran voce sul che fine ha fatto Ghiurova! Dopo aver letto l’intervista che aveva rilasciato sul fatto che lei nemmeno fosse d’accordo con la partenza di sua figlia, che non si poteva lasciare sole Milena e Sofia e CHE LEI SAREBBE VOLUTA RIMANERE MA FABRIANO NON L’HA VOLUTA rimasi allibita. Specialmente dopo i fatti recenti, si può confermare ancora di più che mandare via Ghiurova sia stato un suicidio. Per carità vero che nel breve termine in quella stagione hanno riconfermato lo scudetto, ma nel lungo termine ora manca una guida d’esperienza. Vero che Juli aveva supportato molto Claudia e speso tante belle parole, ma si poteva benissimo far rimanere Kristina con Claudia anche perchè non hanno solo 2 atlete in quella società…
Io dalle parole di Sofia ho recepito questo: ha bisogno di allenarsi con ginnaste più grandi o pari a lei. Questa necessità attualmente non può essere soddisfatta a Fabriano.
Prevedo colpi di scena, non credo che Desio sia una semplice parentesi.
Sono così rimbambita che ho messo sul podio la ginnasta sbagliata. Scusa Taiisia 🙁
Ma non è che il problema invece è interno a Fabriano? (Rispondo ad un altro commento, per doverosa correzione: Mancinelli è fabrianese doc, si è trasferita a Roma a 18 anni e poi proseguito la sua vita e iniziato un carriera, costruito famiglia ecc ma lei è fabrianese ed è stata atleta della ginnastica Fabriano da quando era bambina fino a fine liceo. Il compito che si è ritrovata ad affrontare all’improvviso 1 anno fa… come tecnica di TUTTA la società, non solo delle Olimpioniche, forse la gente non ha contezza della mole di lavoro, aspettative, responsabilità e tempo.)
Assolutamente, tutto può essere! Sì, sapevo della storia ginnica di Mancinelli, ma comunque lavorava altrove ed è stata catapultata lì con una mole di lavoro che penso sia fuori dal comune.