Alcune ginnaste brillano fin da giovanissime, ma per vari motivi il loro percorso si interrompe prima dei grandi palcoscenici. Oggi, in occasione della terza tappa della Serie A 2025, vogliamo celebrare due meteore del passato!


Nel mondo della ginnastica, ci sono talenti che brillano fin da piccolissimi e sembrano essere destinati a una carriera stellare, ma per vari motivi – infortuni, scelte personali o altri imprevisti – non hanno poi la possibilità di arrivare fino ai grandi palcoscenici internazionali, come Europei o Mondiali.

Molti di loro hanno iniziato a farsi conoscere al grande pubblico durante la Serie A: proprio per questo oggi, in occasione della terza tappa del campionato 2025, ho deciso di ricordare un paio di loro. Perché il loro talento merita di essere ricordato!

Lucia Dallapellegrina

I più giovani lettori non se la ricorderanno, ma Lucia era una giovane promessa classe 1991 di Brescia: gareggiava sempre contro di me ed era veramente un fenomeno, ricordo che la guardavo sempre a bocca aperta! 🤯 Dotata di un talento naturale e di una straordinaria capacità di salto, rappresentava una delle speranze più luminose della ritmica italiana. Si allenava sotto la supervisione di Maura Rota alla Brixia, uno dei primi centri in Italia che prevedevano allenamenti di ritmica a tempo pieno e scuola privata.

Lucia si è fatta notare da piccolissima: ha conquistato tutti i titoli nazionali individuali tra il 2001 e il 2003 e l’argento nel 2004, in un periodo in cui le fasce d’età non erano divise per anno di nascita, ma raggruppando 2-3 anni insieme. Nel 2005 è stata convocata per partecipare a qualche torneo internazionale vestendo la maglia azzurra, come il Torneo di Thiais. Partecipa anche al Cariprato, dove ottiene il bronzo nella gara vinta da una giovane junior russa sconosciuta: nientepopodimeno che Eugenia Kanaeva! Purtroppo Lucia si è ritirata dall’attività prima degli Europei Junior di Mosca 2006: un traguardo che avrebbe sicuramente potuto raggiungere (quell’anno per l’Italia gareggiarono Ianni, Sganzerla e Alicata).

Ecco alcuni suoi video del 2003, quando aveva 12 anni: considerando che risalgono a più di vent’anni fa, concorderete con me nel dire che Lucia era una ginnasta all’avanguardia, con qualità che risulterebbero apprezzabili ancora oggi!

Sofia Bevilacqua

Sofia, classe 2002, è stata una giovane stella delle Marche. La prima volta che la vidi fu sulla pedana della World Cup di Pesaro quando, ancora allieva, si esibì con il suo esercizio alla palla con incredibile sicurezza! Sofia ha iniziato il suo percorso sportivo a soli quattro anni e mezzo presso la società Aurora Fano, allenata da Letizia Rossi. Nel corso della sua carriera ha conquistato ben 6 titoli italiani: il primo nel 2011, da Allieva 1^ fascia, e l’ultimo nel 2019, da Senior. Ha rappresentato l’Italia in alcuni tornei internazionali, come il Città di Pesaro da junior e la Sofia Cup da senior.

Nonostante i suoi numerosi successi non è tuttavia mai riuscita a entrare nella rosa delle ginnaste convocate per le competizioni più prestigiose. Probabilmente, ha avuto la sfortuna di appartenere alla generazione successiva a quella del 2001, un’annata d’oro per la ginnastica ritmica italiana. Inoltre, la sua scelta di intraprendere la carriera esclusivamente da individualista le ha impedito di vivere l’esperienza degli Europei con la squadra junior.

Oggi vi ripropongo un suo video agli albori della sua carriera, nel 2011! Aveva solo 9 anni, ma la sua grazia la faceva già distinguere.

Classifica parziale e partecipanti 3^ tappa

Ma ora torniamo al presente, perché la terza tappa del campionato 2025, l’ultima di Regular Season, sta per iniziare! Visto che la ginnasta straniera può essere utilizzata in massimo due delle tre prove della Regular Season, vediamo chi potrà ancora schierarla.

In Serie A1, Udinese guida la classifica con 57 punti speciali e nell’ultima tappa potrà nuovamente schierare Simakova 🇩🇪, oltre alle “sue” star Dragas e Tavano. A inseguire ci sono Motto (53), che potrà contare ancora su Varfolomeev 🇩🇪 insieme alla nuova scoperta Bonuccelli, e Armonia d’Abruzzo (50), che invece dovrà affidarsi esclusivamente alle proprie atlete, trainate da Paolini e dalla junior Michelotti. Subito dietro, Forza e Coraggio (44) potrà avvalersi di Pigniczki 🇭🇺 insieme a una Sella appena tornata dalla World Cup, mentre Fabriano (42) potrà puntare sulla doppia esecuzione di Raffaeli, ma senza poter schierare Taglietti. Cervia (40) dovrà fare a meno di rinforzi stranieri: il compito di rimanere tra le prime 6 sarà sulle spalle di Fucci e compagne.

La Final Six è a un passo per la San Giorgio (38), che potrà sfruttare ancora l’apporto di Pusch 🇩🇪 ad accompagnare Mukhina e colleghe. Più distanti, Polimnia e Opera (28) si trovano appaiate e potranno rispettivamente contare su Lewinska 🇵🇱-Carleschi e Shalueva 🇧🇬-Greganti. In zona retrocessione, Eurogymnica non avrà più a disposizione la ginnasta straniera e dovrà farsi trainare da Parente, mentre Terranuova e Varese cercheranno di ribaltare la situazione puntando su Yertaikyzy 🇰🇿-Visentin e Karbanov 🇫🇷-Maffeis.

Tara Dragas – Foto di Luca Agati

Passando alla Serie A2, Albachiara domina con 60 punti speciali dopo aver vinto entrambe le tappe, ma nell’ultima gara non potrà più schierare la straniera: compito di Rigato e compagne puntare alla promozione diretta. La insegue Falciai (52), che avrà ancora a disposizione Korniychuk 🇪🇸 insieme alla junior Bindi, mentre Moderna Legnano (50) e Valmontone (42) saranno senza ginnaste straniere e punteranno rispettivamente su Piazzese e Benvenuto. Aurora Fano (36), pur avendo registrato la slovena Ponivkar 🇸🇮, finora non l’ha utilizzata, schierando solo le sue atlete trainate da Dellafelice; condivide la posizione con Kinesis, che potrebbe schierare insieme a Cucchetti la spagnola Bautista 🇪🇸, che tuttavia è ferma per infortunio.

Virtus Gallarate (32) potrà invece affidarsi ancora al talento emergente Steinfeld 🇩🇪 ad accompagnare Bianchi e compagne. Nelle retrovie, Gymnasium Gravina (30) dovrà contare solo sulle proprie ginnaste trascinate dalla junior Marletta, mentre Iris Giovinazzo (30) potrà sfruttare ancora la presenza di Harnasko 🏳️ insieme a Carbonara. La lotta per la salvezza vedrà Putinati (26) guidata da Vitali ma priva di rinforzi stranieri, mentre Gymnica ’96 (22) e Pontevecchio (18) tenteranno di evitare la retrocessione con il contributo rispettivamente di Wiesner 🇭🇺-Minotti e Kolosov 🇩🇪-Istodor.

A questo link trovate le classifiche attuali della Regular Season.

Diretta e classifiche serie A e B a Osimo

La Serie A2 inizierà sabato 12 alle 15:00, seguita dalla Serie A1 alle 18:30. La Serie B, invece, scenderà in pedana domenica 13 alle 10:15.

A questo link è consultabile l’ordine di gara dettagliato con gli orari. I punteggi verranno pubblicati su Gymresult, mentre la serie A sarà trasmessa in diretta su SportfaceTV.

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Fondatrice del blog, ex-ginnasta e allenatrice, UX/UI designer. Orgogliosamente redhead con un sacco di lentiggini.

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Pastorelli
59 Commenti
Peonia
1 anno fa

E’ giunto il momento di “farci” considerare seriamente (inteso tutti noi, dalle protagoniste in primis, le ginnaste, ma anche gli staff tecnici che lavorano seriamente ed eticamente, sino ai fan). Scusate, ma scherziamo?! E non è polemica, da amante di questo sport.
Esce la convocazione per rappresentare l’Italia in campo internazionale e fino all’ultimo non solo non si sa se le ragazze partono, se la squadra va o non va, se andrà Taglietti – che adoro – con lei che condivide la notizia sui suoi social. Dragas, fortissima e meritevole, non compare, poi RI-compare ed è confermata per partire con la delegazione…
Scorrendo ancor prima i nomi, avevano scritto per le individualiste SOFIA e qui ci siamo, ma Sicignano! Fior fiore di articoli, dall’impostazione è cambiato l’autore o autrice e comunque è Naclerio, non Anaclerio.
Se la mente non mi inganna, torna a quella squadretta che personalmente ho trovato molto competitiva e ben amalgamata, che esordiva a Baku per l’appunto, agli Europei del 2019 (correggetemi se sbaglio). Ottaviani, in veste di capitana, Cella, Segatori, Naclerio, Quoiani, Villella, che belle. E che body, qualcuno li ricorda? Sembravano un dipinto.
Ma in un qualsiasi altro sport di livello, di altissimo livello, esiste o persiste questo clima di incertezza, del “non si sa mai chi, cosa, come”. Di ragazze (per usare un eufemismo, che poi sono la Squadra Nazionale Italiana) che provano e riprovano in una pedana di un campionato NAZIONALE DI SERIE A (sì, esatto, SERIE A, come può essere quello del calcio) e che – lode a loro e ben venga alla RUSSO e alle altre tecniche del team preposte a seguirle – non sanno chi saranno le loro guide future. O se saranno confermate, chi ora le allena.
C’è bisogno quindi non solo di tanta serietà, ma anche di stabilità, perchè spesso molte di queste ginnaste di alto livello si porta un pasto frugale da casa e mangia sulla pedana ben attenta a non sporcarla. Perchè poi su quella pedana ci sarà lei e compagne a volteggiare, saltare e sudare, dando il meglio di sè. E di buona parte della propria vita. Giovinezza compresa.
P.S. Certo che hanno ragione tre olimpioniche medagliate, tra l’altro a richiedere un momento di stop, pausa, riflessione, per pensare bene al proprio futuro di atleta, se continuare o meno. E come potrebbe essere il nuovo organigramma tecnico.
Quindi meno paroloni e meno autoincensazioni – dato che per altro siamo sotto Pasqua – date certezze a queste ragazze e plausibilmente più fondi a uno sport che li meriterebbe tutti.
Compresi i trofei, alle squadre che fanno il salto di categoria dalla B all’A2, dall’A2 all’A1.
Oltre che al podio di campionato. Secondo me come Federazione ce la potete fare… Che si tolga l’onere alle società organizzatrici.
Stiamo parlando di atlete del Team Italia, di ginnaste che hanno disputato il campionato della massima divisione. Bella quella mano sul cuore all’inno di Mameli… Però più lustro a tutte le nostre ragazze, dalla Raffaeli al Silver!
Perchè chi non ha intravisto nulla sui loro sorrisi quando entrano in pedana, significa che ci ha capito poco o niente di tutto quello che ci sta dietro.

Violetta
1 anno fa
Risposta a  Peonia

Sarò negativa..ma l’ingresso del nuovo Presidente mi sembra stia portando ancora più caos e incertezza di prima…

Mirjam
1 anno fa
Risposta a  Peonia

Facciamo un po’ d’ordine che altrimenti facciamo confusione… Più di quanta già non ce ne sia 😂
Parliamo di due World Cup diverse. A Baku, questo finesettimana, è da sempre stata iscritta Dragas, che non è mai stata cancellata. Era inizialmente iscritta Sicignano tra le individualiste perché Raffaeli in quel periodo stava aggiornando la licenza, per cui era semplicemente un’iscrizione segnaposto, come già era successo per la squadra. La squadra era iscritta fin dall’inizio, la formazione è stata aggiornata in base all’assenza (più o meno giustificata) di chi si sta prendendo una pausa. Sono partite tutte quelle che dovevano partire.

Alla World Cup di Tashkent, che si terrà la prossima settimana, erano inizialmente segnate Taglietti e Sella; nell’aggiornamento, sono invece iscritte Sella e Dragas. Sui social, però, Taglietti e la sua società hanno scritto che parteciperà lei. Questa situazione ovviamente crea un certo trambusto tra i fan, che non sanno bene di chi fidarsi.
Ora, qui le opzioni sono varie: potrebbe esserci stato un errore o un’incompresione nelle iscrizioni, come è già successo in passato. Ricordiamo che due anni fa la squadra Junior fu squalificata dagli Europei proprio per un errore nelle iscrizioni e in generale capita abbastanza frequentemente che ci siano dei cambiamenti all’ultimo minuto (questo accade da anni, non è un problema delle ultime settimane). Se questo fosse il caso, in settimana mi aspetto che le iscrizioni vengano nuovamente aggiornate.
Se, invece, le convocazioni sono effettivamente state cambiate e le atlete interessate non sono state informate… Ecco, questa sarebbe tutta un’altra storia e sarebbe gravissimo.
Aggiungo che questo dubbio amletico potrebbe essere facilmente risolto se pubblicassero la circolare di convocazione di Baku, da cui si vedrebbe se Dragas tornerà in Italia o andrà diretta in Uzbekistan. Ma anche qui, negli ultimi anni le circolari vengono pubblicate sempre più saltuariamente, quindi possiamo solo aspettare.

Zoe
1 anno fa

scusate ma ho visto una storia della società di Alice Taglietti che dice “Next stop Tashkent” ma se si vanno a vedere le iscrizioni, settimana scorsa hanno sostituito Taglietti con Dragas. Sono confusa, ma non comunicano tra di loro😦

tammy08
1 anno fa
Risposta a  Zoe

O forse hanno cambiato di nuovo i nomi! Lo spero davvero, Alice merita un’altra convocazione dopo i suoi successi ad Atene.

Zoe
1 anno fa
Risposta a  tammy08

Ho guardato ora e risulta ancora Dragas, non so se ricambieranno a breve ma per adesso sembra di no.. Vediamo se modificheranno di nuovo…

BeatriceBee
1 anno fa
Risposta a  Zoe

La storia è stata condivisa da Alice stessa, speriamo non ci siano fraintendimenti 🥺

Mirjam
1 anno fa
Risposta a  BeatriceBee

Questa situazione mi fa sorridere amaramente, perché in qualsiasi altro contesto una conferma dell’atleta in prima persona sarebbe considerata sicura, ma la fiducia di noi tifosi nei confronti dell’organizzazione federale è talmente bassa (giustamente, visti i precedenti) che staremo tutti col fiato sospeso finché non la vedremo salire sull’aereo.

Mirjam
1 anno fa

Tavano era assente per un’infiammazione da sovraccarico di lavoro, è rimasta a riposo per precauzione: https://www.instagram.com/p/DIf8N-IIh-z/?igsh=MWR1cHRjdGs1MzB5OQ==

Maura
1 anno fa

Sapete perché la Fabriano non ha schierato alice taglietti in questa terza tappa?

Beatrice Vivaldi
1 anno fa
Risposta a  Maura

Perché Alice è una ginnasta in prestito, quindi per lei valgono le stesse regole delle straniere: massimo 2 esercizi nelle 3 tappe della Regular Season! 😉

Maura
1 anno fa
Risposta a  Beatrice Vivaldi

Grazie lo pensavo ma non ero sicura

Peonia
1 anno fa

Mi accodo ai vostri commenti, più tecnici dei miei.
Rispetto alle “sensazioni” sono le stesse: un certo senso di spaesamento iniziale… Palazzetto basso, già detto, ma anche la musica bassa (più alta con l’A2? Può essere), un pò troppe forse le repliche d’esercizio della nostra Nazionale, ma vi ammiro tutte ragazze. Forza! Troppo poco spazio alla squadra Junior, vista in altre occasioni, sono fortissime, coordinate, un bell’insieme davvero.
P.S. Sui body, perchè no. Il body del misto squadra Senior, bianco e fuxia, uno splendore, a riprendere l’abbigliamento del re del Rock.
La gara. A2, ALBACHIARA le più forti, non c’è storia. Si era percepito sin dalla prima prova che il primo posto lo volevano e l’hanno dimostrato fino alla fine. Energia e determinazione senza pari.
FALCIAI, una squadra di grandi ginnaste senza dubbio, tutte meritevoli. Mi viene da tirare fuori ancora “il tesseramento in vista del campionato” quando si fa parte di altre società. Ma qui ci sono chi voterebbe pro e chi contro. Parere personale, ammiro le squadre in cui la rosa è formata per intero dalle propie atlete. E anche se fosse l’anno del cambio generazionale, si mettono dentro le giovani del proprio vivaio a fare esperienza.
Restando in A2, i miei esercizi preferiti, BOSCHI alle clavette (molto brava) mi piace tanto insieme alla compagna, BINDI. PIAZZESE alla palla, un esercizio ammiccante, lei lo interpreta appieno, peccato il fuori pedana col piede. Ho notato solo dopo di queste due esecuzioni, entrambe con il D più alto sul proprio attrezzo.
P.S. Con la nota abbastanza importante sull’Artistico, alcuni esercizi risultano più leggibili rispetto ad altri, quindi non è facile trovare i preferiti. In alcuni casi, per risultare particolari, si sono scelte musiche forse un pò inusuali.
A1, stessa impressione su alcuni punteggi (ma non ho alcuna competenza in materia, quindi mi taccio).
Anch’io vorrei rivedere Tavano. Una delle mie preferite. Speriamo nulla di che.
HAVRYLIV, cosa fa sempre! Può pure scapparci l’errorino, ma porta sempre qualcosa di nuovo e questo dà sicuramente verve ai suoi esercizi, quale che sia l’attrezzo portato in gara.
Peccato per TARA, bellissima nella sua divisa da poliziotta, tra l’altro meritatissima.
Andrò a rivedermi con più calma le BIG: SOFIA non aggiungo commenti… Oltre che superlativa. E SELLA che pulizia, in questo è unica.
Alla Final Six!

Mirjam
1 anno fa

Seguo l’esempio di Mr Magoo e anch’io parto da lontano per raccontare questa tappa. Mi ritrovo pienamente nella sensazione di “stranezza”, che pure non riesco a descrivere più chiaramente di così.

Partiamo dalle cose pratiche, allora, e dal palazzetto: bellissimo il contesto bucolico, purtroppo un po’ meno il soffitto con i piloni di metallo a vista, perfetti per tagliare le traiettorie dei lanci alti. La povera Korniychuk ha perso 20 minuti in pedana di prova per recuperare il nastro rimasto appeso e ha rischiato si ripetesse anche in gara.
Insomma, buono il tentativo, ma per i prossimi anni spero ci sia modo di tornare al PalaPrometeo di Ancona.

Della gara in sé, devo essere sincera, non so bene cosa dire: ormai da anni nulla mi lascia più confusa dei punteggi della serie A.
Strane le formazioni di questa ultima tappa, con molti debutti, assenze inaspettate, scelte che mi lasciano perplessa.
Due su tutte: Vasilenko e Bonuccelli, con punteggi sopra il 27, lasciate in panchina a favore di compagne che a mala pena raggiungono il 26.
Le dinamiche interne sono misteriose e non si discutono, per carità, ma a volte mi domando se vediamo le stesse gare. Per il massimo della confusione nelle strategie societarie, comunque, aspetto la Final Six, che da questo punto di vista mi regala sempre più domande che risposte.
Sul fronte ASU, invece, notizie da Tavano? Mi ha stupito non vederla neanche presente, forse un infortunio? Magari una semplice influenza di stagione? Speriamo di avere buone notizie a breve.

Si è parlato molto della squadra, ne avrei altrettante da dire. Della gestione delle riserve, del terrore del cambiamento e dell’errore che da anni condiziona la scelta della formazione. Per ora, mi limito a ribadire che le esibizioni sono state buone e confido di vederle in gara a Baku. In quell’occasione, semmai, ne riparleremo.
Quello su cui vorrei soffermarmi ora, però, è che cambiano i lupi ma non, evidentemente, i vizi. Mr Magoo ha già parlato del lunghissimo tempo dedicato alle loro prove. Legittimo, sfruttare il tempo che si ha disposizione.
Se non fosse che ancora una volta sembra mancare un principio base, quello della condivisione.
La povera squadra Junior, di cui già sappiamo pochissimo, che non gareggia, che farà forse una singola gara prima di essere data in pasto agli Europei (dove suppongo poi ci si aspetterà che vada anche bene, così, sulla fiducia), è stata relegata per tutto il pomeriggio sugli spalti, mentre la Senior ha occupato la pedana per almeno un’ora e mezza, contando il tempo prima dell’A2 e dell’A1.
Le Junior si sono infine esibite a fine serata, prima delle premiazioni dell’A1, quando ormai gli spalti erano vuoti. Buttate in pedana, loro, senza neanche una prova, giusti giusti i 2 minuti e mezzo di un esercizio, tempo di un saluto, e poi via. La seconda esibizione rimandata a domenica, durante la serie B, con ancora meno pubblico a tifarle.
Ora. Nulla so dell’organizzazione di eventi così complessi, ma mi è difficile credere che non ci fosse modo di dare spazio a entrambe le squadre, non dico in maniera equa, ma almeno dignitosa. Tempo, sicuramente, ce n’era in abbondanza.

E quindi, parola d’ordine di questo finesettimana: confusione. Torno a rifugiarmi nei numeri e nelle statistiche, che almeno quelli so come leggerli.

tazzi
1 anno fa
Risposta a  Mirjam

a mala pena il 26? ahahah ma ha seguito le ultime gare ? è un signor punteggio !

talki09
1 anno fa
Risposta a  Mirjam

Una domanda sincera su Vasilenko e Bonuccelli: dove li useresti rispettivamente nelle formazioni di Fabriano e Motto?

Mirjam
1 anno fa
Risposta a  Mirjam

E quindi, qualche numero. Parlando della seconda tappa (qui: https://www.blablagym.com/serie-a-quanto-pesano-le-straniere-negli-equilibri-della-classifica/) avevamo stilato una classifica virtuale senza straniera. Per interesse personale, l’ho calcolata anche per le tappe successive, curiosa di vedere quanta differenza ci sarebbe stata a fine campionato.
La risposta è: nessuna.
È vero, nelle classifiche delle singole tappe qualche spostamento c’è stato, ma spariscono quando si considera l’intera Regular Season. Stesse promozioni, stesse retrocessioni, stesse società in Final Six.
L’apporto delle straniere, insomma, sembra sia stato più morale che fattuale, almeno per quest’anno.
A questo proposito, i miei complimenti vanno ad Aurora Fano, che ha chiuso un ottimo campionato senza straniera, e Kinesis, che si è comportata benissimo nonostante l’assenza imprevista di Bautista.

A proposito di classifiche virtuali, ve ne propongo un altro paio, stavolta per le individualiste. Ogni tappa ha una giuria un po’ diversa, è vero, ma il metro di giudizio non dovrebbe discostarsi troppo.
Che succede, quindi, quando andiamo a sommare i punteggi?

Classifica 4 attrezzi
1 Raffaeli 117.717
2 Sella 109.918
3 Dragas 108.717
4 Michelotti* 106.850
5 Havryliv 104.416
6 Mukhina 102.617
7 Fucci 101.100
8 Greganti* 100.816
9 Barilotti 99.766
10 Carbonara 94.766

Classifica 3 attrezzi – top 20
1 Bindi* 78.900
2 Mancini 78.701
3 Dellafelice 78.634
4 Pozzi 77.950
5 Vignozzi 77.834
6 Paolini 77.666
7 Puosi 77.517
8 Cucchetti 77.334
9 Parente* 76.933
10 Boschi 76.684
11 Rigato 76.534
12 Fedele 76.383
13 Di Cataldo 75.900
14 Maffeis 75.767
14 Maltoni 75.767
16 Carleschi* 75.766
17 Marletta* 75.450
18 Rondelli 75.417
19 Piergentili 75.049
20 Coppola 74.734

Quelle indicate con un asterisco sono le Junior, che per motivi a me incomprensibili in serie A gareggiano con il programma Senior, per cui prendono punteggi che non possono essere confrontati con nessun’altra gara.
Sui 3 attrezzi, ovviamente, influisce quali sono stati portati in pedana. Tuttavia, mi sembravano comunque classifiche interessanti.

nina93
1 anno fa
Risposta a  Mirjam

Sella e Dragas sono molto vicine! Sono positivamente stupita da Sella: la vedo molto più sicura in pedana rispetto allo scorso anno e credo che questo codice le calzi bene. Sarà interessante vedere come verranno valutate dalla giuria internazionale a Tashkent dove Dragas ha preso il posto di Taglietti! Mi dispiace molto non vedere Alice in World Cup. Spero le venga dato spazio in campo internazionale in competizioni importanti.

Maya Ape
1 anno fa
Risposta a  Mirjam

Motivi incomprensibili? È normale che le junior portino in pedana un programma senior, altrimenti nessuna squadra userebbe delle junior. Farei un grande applauso a tutte le junior che preparano 4 esercizi da junior + altri 4 modificati e fanno una gran bella figura sfidando a volte anche le grandi big! Per quanto riguarda la squadra junior, era già stato stabilito che si esibissero in diretta prima della premiazione. Poi non so effettivamente come sono andate le cose, questa volta purtroppo non sono potuta venire. Io invece chiedo un’altra cosa, l’Italia è così grande, possibile che non ci sia stato un altro palazzetto più grande, più alto, più a portata di mano?

Lucia
1 anno fa
Risposta a  Mirjam

Direi che un’atleta poco considerata sia Sara Parente. Sono tre anni che gareggia in serie A e non ha mai sbagliato un appuntamento. Oggi ha poco più di quattordici anni. Quest’anno ha provato a trainare Eurogymnica e devo dire che si è comportata benissimo. Come ha scritto Mirjam un anno fa “una macchina da guerra”. L’esercizio al nastro??? “Pazzesco”. Spero di vederla al mondiale. Se lo merita.

Alpha
1 anno fa
Risposta a  Lucia

Ce ne sono tante poco considerate e altrettante considerate troppo…..

Mirjam
1 anno fa
Risposta a  Alpha

@tazzi non ho mai detto che 26 sia un brutto punteggio, ma spero concorderai con me che è più basso di 27. Avere una ginnasta che ha preso più delle compagne non diminuisce il valore delle altre.

@talki09 da Fabriano mi aspettavo 2 attrezzi a testa per Piergentili, Vasilenko e Zappaterreni. Nonostante la differenza di età, era praticamente per tutte il debutto in serie A (Piergentili nel 2024 ha fatto un solo esercizio) e, guardando anche i risultati dei tornei a cui hanno partecipato, a mio parere in questo momento sono pressoché di pari livello, almeno sui singoli attrezzi.
Da Motto mi aspettavo che Bonuccelli facesse 3 attrezzi, visto appunto che è quella andata meglio nelle prime due tappe.
È lo stesso ragionamento che ho fatto già nella seconda tappa, con Desio che ha schierato Mukhina anziché Pozzi sul doppio attrezzo. Capisco perfettamente che la serie A, oltre che una gara, è anche una vetrina per le proprie ginnaste e le società hanno varie motivazioni quando scelgono le formazioni. Personalmente, però, mi dispiace sempre quando non mi sembra di vedere il merito sportivo riconosciuto in certe scelte.

@Maya Ape hai ragione, mi sono espressa male. A livello pratico, la motivazione è chiarissima. Soltanto che la praticità, in questo caso, va contro l’intero principio della divisione delle categorie. Le Junior hanno un programma più leggero per evitare di sovraccaricarle: se però nella gara societaria più importante dell’anno devono comunque gareggiare al pari delle Senior, si perde completamente il tentativo di tutelarle. Come dici tu, finisce spesso che lavorino addirittura su un doppio programma, quindi anziché avere un carico di lavoro più leggero, finisce che ce l’abbiano raddoppiato. A mio parere, questo è un meccanismo non solo sbagliato di principio, ma proprio deleterio sulla carriera a lungo termine delle ginnaste.
Dici giustamente che se portassero il programma Junior nessuno le schiererebbe perché prenderebbero meno; magari sarebbe un incentivo per rimandare il ritiro di qualche Senior e alzare un po’ l’età media.

@Lucia la prima volta che ho visto dal vivo Parente è stato alla Final Six di un paio di anni fa, quando si confrontò con Raffaeli proprio al nastro. Mi colpì talmente tanto che, lo ammetto, non ho mai smesso di tifarla. Mi spiace che non abbia mai avuto modo di mettersi alla prova in campo internazionale e purtroppo, vista la programmazione a dir poco scarsa anche di quest’anno, non so se ne avrà occasione da Junior. La carriera però non si ferma col passaggio di categoria, anzi: non vedo l’ora di vedere cosa riuscirà a fare non solo nei prossimi mesi ma anche nelle prossime stagioni!

Maria
1 anno fa
Risposta a  Mirjam

Concordo su tutto e sopratutto nel punto”Avere una ginnasta che ha preso più delle compagne non diminuisce il valore delle altre”.E invece spesso sono le stesse società di appartenenza a sottolineare la differenza, addirittura postando il punteggio di una a cospetto di una intera squadra. Inutile a dirsi che la ritmica di squadra è solo insieme per il resto è e rimane uno sport individuale.

Violetta
1 anno fa

Buongiorno,anche a me ha colpito molto Marletta,precisa e veloce .Carina e peperina Visentin di Terranuova.In generale apprezzo sempre le piccole ginnaste..mi è piaciuta molto la Squadra Senior:nastri con qualche imprecisione alla prima esibizione,direi quasi perfetti alla seconda;al misto direi molto bene alla prima esibizione con Badii, alcuni errori alla seconda con Ottaviani .

Arina
1 anno fa
Risposta a  Violetta

Io invece penso sempre che le piccole ginnaste debbano fare la vita e gli allenamenti da piccole…si parla di cambiamento e poi si tiene la vecchia mentalità delle ginnaste col pannolino…

Arina
1 anno fa
Risposta a  Violetta

Se intendi invece piccole di statura penso che sia propio gusto personale..

Violetta
1 anno fa
Risposta a  Arina

Intendevo piccole di età…che poi comunque hanno 13-14 anni…non così con il “pannolino”…

Zoe
1 anno fa
Risposta a  Beatrice Vivaldi

A me è piaciuto tantissimo l’esercizio alle clavette di Enrica Marletta in A2!! Che carattere e bel recupero sul finale

tammy08
1 anno fa
Risposta a  Zoe

Mi è piaciuta molto anche Enrica Marletta in tutte e tre le fasi, molto promettente e bellissima. In A1, a parte i grandi nomi, mi sono piaciute molto Michelotti, Zappaterreni, Paolini e che bel cerchio di Havryliv. Sono molto contenta di vedere Sofia e Viola riscattarsi dalla scorsa settimana con gli esercizi che non sono riuscite a fare benissimo. Qualcuno sa che fine ha fatto Tavano? È stato strano non vederla né in pedana né a Kiss and Cry.

Mr Magoo
1 anno fa
Risposta a  Beatrice Vivaldi

Buongiorno Bea! La prendo larga, larghissima per raccontarti questa terza tappa di serie A1, A2 e B: soprattutto quello che dalle immagini tv non si è potuto cogliere.
Una due giorni – chissà se queste sensazioni sono arrivate anche a casa dalla diretta… – dall’atmosfera “strana”, percezione che con me molti altri presenti dal vivo hanno avuto.
Il PalaBaldinelli di Osimo è una bel palazzetto in mezzo alla campagna, parcheggi comodamente e sei subito rapito da un’infinito campo giallo di fiori che ti riempie il cuore: sembra una tela di Van Gogh ed è inevitabilmente un trionfo di selphie di ginnaste e spettatori testimoniato dai social.
Il palazzetto è moderno ma piccolo, l’allestimento che la Federazione (anzi Fabriano) ha preparato è “minimal”, pedane, la “solita” struttura federale con il mega display, il podio. Manca anche la musica di sottofondo che spesso accompagna le tappe di serie A.
Mi è minimal pure il Gaggioli, “The Voice”. Nell’oretta prima che la diretta di SportFace inizi sta sulle sue. Niente toni roboanti come al solito, zero annunci di cavalieri, assessori, dirigenti federali presenti.
Neanche per il neo Pres Facci che, portatile aperto, siede fra i banchi della giuria, avvicinato ogni tanto dalle solite facce note di allenatrici e personaggi più o meno conosciuti: c’è anche Milena Nazionale, splendida anche in “borghese”.
Insomma, più che una tappa del massimo campionato nazionale, “il più bello del mondo”, sembra una finale di un campionato Gold.
Strano, in questa inusuale atmosfera apparentemente dimessa, è pure il tanto spazio concesso alle esibizioni della nostra Nazionale.
Russo e Carnali a dirigerle, le Farfalle – orfane delle tre leggende in pausa di riflessione – ripetono l’esercizio almeno una dozzina di volte, occupando la pedana gara più di mezz’ora.
Quell’esercizio, lo stesso, nonostante il terremoto recente e le scosse di assestamento che ogni tanto si avvertono.
Le prime prove sono incerte, spesso interrotte per ricominciare daccapo. Anche il pubblico – quello della A2 che inizierà alle 15 – sembra smarrito.
Ma, proprio, davanti a quello spettacolo che testimonia la transizione di un work in progress inevitabile, l’incitamento d’improvviso si fa più forte, un abbraccio caldo che sembra arrivare alle ragazze in pedana (pure ad Allegra in stampelle che osserva le compagne) che crescono e, giusto in tempo per la diretta televisiva, sfornano una bella esibizione, la più pulita della serie accompagnata dagli applausi scroscianti al saluto finale.
Poi è A2 e tutti sapete com’è andata: scriverò di questa lasciando spazio agli altri per la serie A1.
Vado random, di qua e di là.
Albachiara trionfa, vince anche la terza tappa di una campionato – per Lucca – mai in discussione. Prepotenti, convinte, sicure, energiche, con il loro body nero da Gran Galà, consapevoli di essere regine.
Soprattutto forti del contributo dell’autentica dominatrice – a mio parere – di questa A2, costante MVP (si potrà dire cosi pure di una ginnasta?), cioè Alessia Rigato, capitano valoroso e determinatissimo di una squadra feroce, sorretta da un tifo coloratissimo anche in questa tappa finale in terra di Marche.
Ma la vera gara nella gara è lo scontro per l’ultimo posto promozione fra Valmontone e Legnano, separate nelle loro esibizioni da chi disperatamente scende in pedana per evitare di sprofondare in B, con alterne fortune: a parte sta solo Falciai Arezzo che, in tutta sicurezza, fa il suo, ossia meritare alla grande il titolo di viceregina e il ritorno a casa, ossia l’A1.
Ginnastica Valmontone e Moderna Legnano, dicevo.
La spunta la Moderna ma non è solo la sfida fra le due capitane, Piazzese e Benvenuto, ma fra due squadre di ragazze talentuosissime che mettono l’anima in pedana per sopperire alla comune assenza della straniera in una gara – che come per le precedenti due tappe – valorizza le italiane perchè mai come quest’anno (per tante ragioni) le straniere hanno fatto poca differenza con prestazioni in generale opache e non indimenticabili.
Sugli spalti, senza ombra di dubbio, vince però Valmontone sorretta da un centinaio di tifosi (familiari e ginnaste) che, dall’inizio alla fine, con trombette, tamburi e battere di piedi, fanno tremare (letteralmente!) gli spalti, una “torcida” viola calorosissima.
Legnano in A1, quindi e Valmontone, matricola terribile che, non è solo un augurio, rinvia all’anno prossimo il sogno della massima serie.
Infine la lotta salvezza che condanna l’Emilia Romagna, come qualcuno ha già scritto.
Se per le ragazze di Forlì il destino sembrava già segnato mi ha sorpreso la retrocessione di Bologna e Ferrara ma la pedana quest’anno, anche sabato, ha detto questo. Le annate storte, nello sport, esistono e la nobiltà di casato (Estense Putinati e Pontevecchio sono parte della storia, passata e futura, della ritmica italiana) o il poter contare su una delle mie ginnaste preferite (quante emozioni, per sempre, le clavette di Margarita sulla musica “Shuffle”!!!) può non bastare. Non è bastato quest’anno.
L’augurio, per tutte e tre è di un pronto ritorno in cadetteria.
Dove da ieri riapprodano due società di lignaggio, Auxilium Genova e Fortebraccio Perugia accompagnate dalla “sorpresa” Ritmica Futura, alla seconda promozione consecutiva, trascinata da Silvia Maestrini, Lisa Taglietti e Desiree Pasinetti.

Beatrice Vivaldi
1 anno fa

Serie B
Auxilium, Fortebraccio e Futura promosse in A2
Ginnica 3, Evoluzione Danza, Club Giardino e Chivasso ai play out
Fenix e 5 Cerchi retrocesse direttamente

Zoe
1 anno fa

Sofia oggi ha fatto veramente due bellissime esecuzioni!!! Molto pulita a livello di difficoltà di corpo e soprattutto sui giri. Veramente bella e già una grossa differenza rispetto alla WC di settimana scorsa. Brava!

Marco
1 anno fa
Risposta a  Zoe

Sofia serena per l’ambiente caloroso ha ritmato con grande senso di responsabilità per il team però Il Raffaeli non l’ha chiuso benissimo, Daria nel suo turno l’ha eseguito con più stabilità salvo poi commettere errori di perdita.

Zoe
1 anno fa
Risposta a  Marco

vero quello al nastro non l’ha chiuso perfettamente, il combinato alla palla però a me sembrava fatto molto bene (al mio occhio di non giudice) e in generale i giri sembravano più veloci e con una forma migliore rispetto alle primissime gare. Darja lo ha fatto tenendo il busto basso, non a 90 gradi. Non so a livello esecutivo se è corretto o se comporta penalità, ma personalmente non mi piace come forma.

Marco
1 anno fa
Risposta a  Zoe

Probabilmente hai ragione, dalla tribuna non sempre si riescono a vedere tutti i dettagli, l’ideale sarebbe sempre essere spettatori dal parterre a bordo pedana, come i fotografi e i coach

Any
1 anno fa
Risposta a  Marco

A me Sofia, al di là della sua indiscutibile eccezionalità, è sembrata un po’ stanca. E credo che sia più che normale… in fondo è umana e notare qualche imprecisione non è mica un delitto.
Di questa terza tappa, poi, alcuni punteggi mi hanno davvero confusa… ma nulla, da ignorante in materia li accetto, insieme all’ansia che mi metteva il palazzetto con il soffitto piuttosto basso e che, non a caso, ha mietuto diverse vittime. Dai, al di là di questi nei, cerco di portarmi a casa gli effetti wow, che mi sono rimasti impressi, come il cerchio di Havriliv, con elementi davvero particolari e difficili e quello di Maffeis, artistico più che mai. Belle davvero anche le nuove clavette di Kolosov e la palla di Mukhina.
Onore poi alle piccole ginnaste che in queste tappe hanno fatto ingresso in serie a, confrontandosi senza paura e con freschezza con i mostri sacri della ritmica!
E da ultimo, mi ha emozionato vedere Tara con la nuova divisa della polizia.
E ora, che lo spettacolo continui, lode alle promosse e forza alle retrocesse. E buona Final six a tutti!

Beatrice Vivaldi
1 anno fa

Final Six con:
Udinese, Motto e Armonia teste di serie
Fabriano, Forza e Coraggio, Desio

Retrocedono Eurogymnica, Varese e Terranuova

Sandra
1 anno fa

A voi funziona la diretta ora?

lade
1 anno fa

la diretta non inizia o sbaglio?

Sandra
1 anno fa

Quali squadre sono scese in b?

Sandra
1 anno fa
Risposta a  Beatrice Vivaldi

Tutta l’Emilia Romagna di a2 😟

Zoe
1 anno fa

ho visto da alcune foto che la squadra si è esibita. Qualcuno che è li dal vivo che ci racconta? Spero che le ragazze stiano bene e stiano lavorando serenamente❤️

Mirjam
1 anno fa
Risposta a  Zoe

Ai 5 nastri Segatori, Naclerio, Sicignano, Badii e Golfarelli. Ci sono anche D’Ambrogio e Ottaviani in tuta, Jakic ancora in stampelle.
Prima esibizione un po’ più titubante, ma la seconda molto buona! L’esercizio mi sembra leggermente modificato, ma potrei soltanto ricordare male da Forlì.
Aspetto di vedere il misto, ma sinceramente non mi sembrano messe peggio delle esecuzioni viste a Sofia, anzi, son state brave!

Zoe
1 anno fa
Risposta a  Mirjam

ho appena visto le iscrizioni di Baku aggiornate ieri e ho visto che sono segnate! Temevo sarebbero rientrate direttamente a Milano, speriamo gareggino! Dai ragazze!!!!

Zoe
1 anno fa
Risposta a  Zoe

Li nello specifico è segnata Ottaviani invece di Golfarelli 5 nastri (finalmente per Serena direi, dato che stranamente non l’ho mai vista esibirsi in prima squadra e non ho mai capito perchè visto che è tra le riserve da prima di Tokyo). Al misto invece sono segnate Segatori, Ottaviani, Naclerio, Sicignano e Golfarelli (quindi quelle che oggi si sono esibite ai nastri🧐) Chissà se cambierà qualcosa

Mirjam
1 anno fa
Risposta a  Zoe

Al misto Segatori, Naclerio, Sicignano, Golfarelli; Badii e Ottaviani si sono alternate.
Presenti con la squadra anche Roudaia e Durdenavskaya, ma a guidare la prova pedana sono state Russo e Carnali.
Meglio la prima esibizione, con Badii, la seconda più sporca, ma anche qui molto bene nel complesso!

Ho visto anche la squadra Junior in tuta e chignon, pensavo si esibissero anche loro ma la squadra Senior ha monopolizzato la pedana per l’intera pausa, quindi non so. Tempo ci sarebbe stato per entrambe, un peccato non poterle vedere!

Lulu91
1 anno fa
Risposta a  Mirjam

Le reduci da Tokio/Parigi sono ancora in “pausa di riflessione”, dunque…

Marco
1 anno fa
Risposta a  Lulu91

Mi è dispiaciuto non vedere Centofanti al Palabaldinelli, lei ha ancora un forte legame con Fabriano…boh

Marco
1 anno fa
Risposta a  Zoe

Al misto hanno abbinato un body “ELVIS THE KING” che enfatizza bene la recitazione della scelta musicale, hanno presentato due varianti di finale, mi sembra che nel secondo finale abbiano inserito un maneggio con due cerchi individuale

Marco
1 anno fa
Risposta a  Zoe

Le junior si sono esibite alla fine, prima della cerimonia di premiazione A1…10 clavette allegre e convincenti, team molto affiatato dà gioia vederle

Maura
1 anno fa

Qualcuno ha l’ ordine di gara di domani?

Beatrice Vivaldi
1 anno fa
Risposta a  Maura

Eccolo, ho corretto anche quello dell’articolo

https://www.federginnastica.it/documenti/circolari.html?download=6750:gr-osimo,-12-13-aprile-2025-3^-prova-campionati-serie-a1-a2-b-odl-con-timing-e-prove-pedana

Aurora
1 anno fa

Non conoscevo Lucia, che brava! Lo stile del corpo libero è tipicamente Brixia, ricordo una piccola Sofia Lodi con un esercizio molto simile. Bellissima anche Sofia, che padronanza d’attrezzo ed eleganza per una bambina così piccola.

Mr Magoo
1 anno fa

Non ti conoscevo Lucia.
Mi sono goduto il video.
E sì, concordo con Beatrice, quanto eri brava!

LuciaDallapellegrina
1 anno fa

Grazie infinite Bea, queste foto e questi video sono meravigliosi! È stato emozionante rivederlo dopo tanti anni! Grazie davvero per il lavoro che fai e per la passione che metti!

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