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Quali sono le novità che renderanno il 2024 un anno indimenticabile per tutti gli amanti di questa disciplina straordinaria? Facciamo il punto!

Ciao, amici di BlaBlaGym! Con questo nuovo anno, sul blog si apre un nuovo capitolo: un metaforico foglio bianco pronto ad accogliere le emozioni, le sfide e le ansie che il mondo della ginnastica ritmica ci riserverà nel corso di questo anno olimpico!

Io e i miei collaboratori ci stiamo prepariamo per esplorare e condividere con voi tutto ciò che renderà il 2024 un anno indimenticabile. Siete carichi?

Noi carichissimi!

Un ripassino veloce

Prima di immergerci completamente nel nuovo anno, vi consiglio la lettura (o ri-lettura) di questi articoli, per rivivere i punti salienti della stagione appena conclusa e arrivare preparatissimi a quella nuova!

Risultati e punteggi:
Il 2023 in numeri: le squadre
Il 2023 in numeri: le individualiste
Punteggi, analisi, confronti: tutte le risorse utili

Olimpiadi:
Come ci si qualifica per le Olimpiadi di Parigi 2024?
Le Qualificazioni per Parigi 2024: facciamo il punto

Riflessioni:
La ritmica non è uno sport per adulti (o può esserlo?)
Junior a 14 anni, Senior a 16: il dilemma dell’età nella ritmica
Il ciclo quadriennale del Codice dei Punteggi di Ritmica: pro e contro

Le novità del 2024

Che anno di ritmica sarebbe senza qualche novità e stravolgimento? Ecco cosa è cambiato o cambierà quest’anno!

Un nuovo circuito – Nel 2024 si svolgerà la prima European Cup della storia, annunciata dalla European Gymnastics solo qualche settimana fa: una gara con un nuovissimo format basato su “scontri diretti” tra le ginnaste! La competizione – che non sostituirà gli Europei – è un esperimento, che punta a diventare un vero e proprio circuito con più tappe dal 2025. Avremo modo di parlare più avanti del regolamento completo, intanto vi lascio un’interessante lavoro di @icorvilud che ha provato ad simulare il nuovo format utilizzando i risultati del Campionato Europeo 2023.

Simulazione di @icorvilud

L’età delle junior – Vi abbiamo già parlato del cambiamento riguardo l’età delle junior, in teoria in vigore dal 2025: in realtà, tutti i regolamenti ufficiali 2024 riportano già 14-15 anni come fascia d’età. Nei tornei FIG (ad esempio la Gracia Fair Cup  o la Deleanu Cup ) per le Junior sono indicate solo le nate nel 2009 e 2010, mentre nei tornei non-FIG le 2011 vengono ancora inserite come Junior I. Immagino quindi che quest’anno nelle gare “non ufficiali” potrebbero esserci ancora situazioni ibride, ma di fatto in quelle ufficiali – campionati continentali compresi – il cambiamento sarà già in vigore!

Il nuovo codice – Come ben sapete, il Codice dei Punteggi cambia ogni 4 anni, in corrispondenza della fine del ciclo olimpico: nella seconda parte dell’anno verrà verosimilmente pubblicata una bozza semi-definitiva di quello che sarà il nuovo Codice. Avremo sicuramente modo di parlare in modo approfondito di tutte le novità che vedremo in pedana a partire dal 2025!

Cambi di nazionalità – Da gennaio 2024, Anastasia Simakova potrà gareggiare ufficialmente per la Germania: in effetti è già stata annunciata tra le partecipanti del Grand Prix di Marbella. Riuscirà a scavalcare Margarita Kolosov e a gareggiare alle Olimpiadi? Lo scopriremo presto!

I nostri programmi per il futuro

Quali sono i programmi di BlaBlaGym? Continueremo a pubblicare articoli, probabilmente al pazzo ritmo di 2 alla settimana: dopotutto c’è sempre tanto di cui parlare! Tra i prossimi articoli troverete molte novità, ad esempio giovedì pubblicheremo il calendario gare dell’anno; a seguire nuove interviste esclusive, approfondimenti su gare e ginnaste, una serie di articoli dedicati alle Olimpiadi, sondaggi e riflessioni sul nostro sport preferito!

Vi lascio questo spazio per scrivermi le vostre idee e preferenze: il vostro feedback è fondamentale per plasmare il futuro dei contenuti, rendendoli sempre più coinvolgenti e su misura per voi. Grazie in anticipo per il vostro contributo!

Sondaggio chiuso: grazie delle vostre risposte!

Con il cuore gonfio di entusiasmo, diamo quindi il benvenuto a questo nuovo anno “ritmico”. Che sia un anno di successi, di crescita e di condivisione con la meravigliosa comunità della ginnastica ritmica. Buon anno!

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Ex-ginnasta, graphic designer, fondatrice del blog. Orgogliosamente redhead con un sacco di lentiggini.

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Pastorelli
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Gimmi
1 mese fa

“…. L’immediata controprova è il numero di atlete iscritte alle competizioni di eccellenza (come il gold) che in molte regioni rendono spesso inutili le selezioni regionali e interregionali….”

interessante questo dettaglio, che comunque non conoscevo.
Considerato ciò, quale la causa e quali le soluzioni a questa emorraiga GOLD?

Gimmi
1 mese fa
Risposta a  Gimmi

è una domanda al post qui sotto di Mr Magoo

Mr Magoo
1 mese fa
Risposta a  Gimmi

Buonasera Gimmi. Difficile risponderti in un commento, proverò a proporre a Beatrice l’idea di un articolo che serva da spunto per confrontarci. Perchè non ho ovviamente la pretesa di avere la verità in tasca, piuttosto il sospetto che il ” sistema ginnastica” in Italia abbia delle falle che pare si abbia poca voglia di riparare. E’ un fatto che – Fonte FGI, Bilancio di Sostenibilità 2020-22 – in un solo anno, dal ’21 al ’22, immutato (poco meno di 120.000 ) il numero di tesserati, vi sia stato un crollo di atleti agonisti da oltre 67.000 a poco più di 52.000 e, contemporaneamente ed esattamente quei più di 15.000 hanno accresciuto la platea dei non agonisti.
E qui il COVID c’entra poco mentre, a giusta ragione, è invocato come causa principale del crollo di iscrizioni che, a fine 2019, ante pandemia, erano vicine alle 156.000 unità.
Soluzioni?
Proverò a dirvi la mia, a Bea piacendo….

Mr Magoo
1 mese fa

Bea, permetti anche a me di accogliere il 2024 appena arrivato e di salutare, ricordandolo, il 2023 alle spalle.
A modo mio, quello di Mr Magoo, l’arzillo vecchietto dei cartoni animati che vede – si fa per dire! – a modo suo la realtà che lo circonda.
Quello appena iniziato è prima e soprattutto l’anno delle Olimpiadi di Parigi.
L’anno olimpico è per tutti gli sport a cinque cerchi il passaggio cruciale, quello in cui si tirano le somme – raccogliendo, se c’è da raccogliere – del quadriennio di preparazione.
E per tutte le federazioni – FGI in testa – i risultati, anzi le medaglie, fanno la differenza fra il giorno e la notte: in termini di pregio sportivo certo, ma, più concretamente, in ottica di raccolta di risorse economiche provenienti dal CONI e di conservazione della carica da parte dei singoli dirigenti.
E sempre dalle medaglie – perchè, da sempre, “tirano” e attraggono gli sport dove si vince o almeno ce la si gioca – dipende l’appeal verso il pubblico dei media (tv in testa) e, conseguentemente, verso gli sponsor, particolarmente interessati alla ginnastica che permette loro visibilità con investimenti notoriamente molto più contenuti rispetto a quelli degli sport maggiori.
Parigi 2024 è quindi la vera chiave, la cartina di tornasole del nostro movimento.
Ciò, evidentemente, guardando dritto alla questione, svestendola della poesia e del sentimento che pur dovrebbero essere parte imprescindibile del giudizio rispetto ad una disciplina sportiva.
E qui c’è molto da dire e raccontare.
Chiarendo subito un fatto incontestabile.
La ginnastica ritmica piace, attrae.
Lo dicono i numeri. Leggendo quelli a tutto il 2022 – fonti FGI – il numero dei tesserati tiene in confronto a tanti altri sport in costante emorragia: non è poca cosa dopo la bufera COVID e la crisi economica sempre presente e che colpisce forte le tasche delle famiglie, veri e principali soci azionisti del movimento.
Ma ciò che colpisce l’occhio è che nella ritmica si assottiglia la quota delle agoniste, ancor peggio se di alto livello, mentre cresce (chissà se solo frutto di “migrazione” o del saldo abbandoni/nuove iscrizioni) quella dei settori amatoriali, per così dire. L’immediata controprova è il numero di atlete iscritte alle competizioni di eccellenza (come il gold) che in molte regioni rendono spesso inutili le selezioni regionali e interregionali.
Ecco, il mio augurio è che si lavori su questa criticità perchè il 2024 possa portare davvero una crescita al nostro movimento.
La ritmica italiana, infatti, non è solo Raffaeli (credetemi essere nominata sportiva dell’anno è per una ginnasta un autentico miracolo sportivo!) o Baldassarri, fenomenale e dolcissima guerriera o la squadra delle farfalle/guerriere/soldatesse. Le nostre portacolori sono l’OGGI e, per qualche tempo ancora, parte del domani.
Ma il FUTURO della ritmica passa per la bontà del lavoro e delle attenzioni che si riserveranno alle altre ginnaste che stanno dietro di loro, per attuale valore o per età.
Andranno allenate ed educate, se possibile con “affetto” – quello descritto dalla Procura FGI – minore ma con empatia e rispetto maggiori: importanti quanto e più della competenza tecnica che dalla DT all’ultima delle tecniche italiane certo non manca.
Andranno seguite, promosse, premiate con tutti i canali di visibilità possibili – come purtroppo oggi non accade, se non a singhiozzo e “a campione” – per farle sentire parte pulsante (quali sono già) di un progetto comune che cresce ogni giorno.
E per far ciò – è l’ultimo mio augurio per l’anno neonato – avrà bisogno di dirigenti federali coraggiosi.
Che non abbiano paura o mostrino la loro evidente insofferenza nell’essere messi in discussione o criticati: perchè è con il confronto e la critica (anche autocritica) che si cresce e si superano gli errori (non sono mancati, soprattutto nella comunicazione, spesso imbarazzante!) da cui nessun essere umano che agisce è immune.
Allora e infine, caro 2024, prenditi sulle spalle la ritmica italiana e tutto il suo popolo di appassionati, pulita, sistemata e con il vestito della festa e portala in alto, più in alto ancora delle vette finora raggiunte!

Elisabetta
1 mese fa

Grande Beatrice sempre puntuale!!! Buon anno a tutti voi di Bla bla Gym

Amelia Carro
1 mese fa

Happy new year, Beatrice and all the audience of this community. Glad that you appreciated my simulation on new European-cup series (I am @icorvilud!). It has its own pros and cons, let’s see how it works, and I will undoubtedly follow your posts and comments. Thank you for your passion and effort with this sport